Tag: morte

Gio

18

Ott

2018

Pensierino

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Questo inverno mi preoccupa. Vivo in un posto strano vicino al mare, che anni fa era ben frequentato da turisti e ora è quasi un deserto; non mi sono mai abituato al freddo e all'umido, e comunque non lavoro, aspetto, mi sto organizzando. Cerco di recuperare la salute e sono raffreddato. Non avevo mai passato così tanto tempo da solo, e d'abitudine rivedo episodi del passato. Adolescente rifugiato, bambino in montagna, gite in autobus, il deserto di Almeria and so on. Nel deserto corro, fuggo. Un episodio degli anni 70, un assassino m'insegue. Che vita assurda, ho perduto la mia band. Ma quanto ci piacevano i film americani e le loro mode? Si andava avanti a film. Saturday night fever fu il migliore, dappertutto discoteche. Le donne vonno fa' le attrici, si vestono come Maria Schneider e Sofia Loren.

Stiamo parlando di una vita fa. Cos'è cambiato da allora?

In mezzo c'è la mia vita, ho attraversato il deserto di Almeria...

Si muero,

dejad el balcón abierto.

Tags: vita, morte, cinema

Gio

16

Ago

2018

Odio la mia famiglia!

Sfogo di Avatar di jolly24jolly24 | Categoria: Ira

Okay, ho una storia un po' particolare. Mia zia, mio zio e mio cugino hanno vissuto da noi (me, mia madre e mia sorella) per quasi più di 2 anni. Li abbiamo accolti, ma loro, piccoli stronzi, ne hanno sempre colto l'occasione per sfruttarci al meglio del loro piacimento. Mia madre ha trovato una casa per loro e li hanno cacciati fuori di casa, ma loro continuano a venire da noi 'in visita', ma in verità stanno per diversi giorni a casa nostra, certe volte non vogliono nemmeno andarsene. Ora è venuta mia zia a casa mia e si è distesa sul mio letto come fosse casa sua. Sembra una balena spiaggiata. Poi c'è suo figlio (mio cugino) che non ne dobbiamo parlare... c'è, E' TREMENDO! Sembra quasi un terremoto. Tutto il giorno schiamazza e corre in giro per la casa come se qualcuno lo stesse inseguendo, piange ed urla l'intero giorno. Un giorno sono addirittura arrivati i carabinieri e ci hanno multati di €50 per disturbo della quiete pubblica. Suo figlio mi manda anche LETTERALMENTE a quel paese e non fa niente di più che insultarmi. Sua madre, invece, piccola zoccola, non gli fa niente, perché 'i bambini non si educano con la violenza'. Qua non è questione di violenza, ma più di buon principio. Un bambino a 4 anni non può arrivare a mandare a quel paese un uomo di 23 anni, e poi, se rimproverato da 'quell'uomo', sua madre continua a non dirgli niente. E quanto 'gli alzo le mani' (ma con 'alzare le mani' mi riferisco ad una semplice sculacciata, niente di che), inizia ad urlarmi contro (lei, lui e lui). Io mi innervosisco ed esco di casa certe volte. Non so più cosa fare! Mia madre poverina s'è stancata anche lei di loro, ma sta tutto il giorno al lavoro e dunque non ci può fare niente. Tutto il mondo conosce questo 'trio', l'altro giorno il figlio stava buttando dal balcone sua madre, quindi c'è anche una tale 'irrelevanza' anche tra di loro. Uno più stupido dell'altro. Non so più cosa fare. UPDATE: Ora la balena spiaggiata s'è addormentata, russa manco fossero cani in grotta. Io non so più cosa fare, PER FAVORE AIUTATEMI!! Suo figlio continua ad urlarmi contro che mi viene quasi l'istinto di ucciderlo. Poi, per finire in bellezza, vi racconto cosa fa (raramente) LEI per calmare suo figlio; HA 4 FOTTUTI ANNI, quanto inizia a piangere e lei si stanca di lui, cosa fa? GLI DA IL FOTTUTO TELEFONO!! Ha 4 anni questo fottuto bambino e non sa contare fino a 10, per non menzionare il fatto che io a 4 anni non potevo neanche uscire dalla mia cameretta senza il consenso dei miei genitori, figuriamoci che mi avessero dato il telefono! Mah, non so più cosa fare! Aiutatemi voi!! 

Mer

15

Ago

2018

Sono l'unico al mondo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so da cosa cominciare... vi dirò qualcosa di me

Sono un ragazzo di 16 anni, non mi manca principalmente nulla. I miei genitori mi vogliono bene, ho un fratellino di 2 anni con cui gioco sempre, un po' d'amici a cui scrivo per stare meglio ogni giorno... senza risultato.

 I miei problemi cominciano con la scuola, non sono stupido o cos'altro, le cose potrei benissimo capirle, ma è come se il mio cervello si rifiutasse. Per quanto ogni tanto ci provi, e sappia che è sbagliato, non studio nulla e voglio lasciare la scuola in quanto la vedo come limitazione e come spreco. Non mi aspetto nulla dal futuro oltre che la morte.

Ho dei desideri, come convivere con 2 miei amici, che non si realizzeranno mai

Ma il mio più grande problema, è LEI. Ho questo problema (perchè è già successo in modo simile), che mi fa innamorare di una ragazza che non conosco principalemente... è una ragazza "famosa" (sempre italiana) e la vedo come unico scopo della mia vita. Non riesco a vedere altro nella mia mente. Quando vedo il suo sorriso divento felice e allo stesso momento mi deprimo. Nulla è più importante di lei. 

Da un po' passo il tenpo a cer are di piangere (per sfogarmi un po'), ma mi riesce difficile...

Voglio bene a tutti i miei cari... ma questa vita mi sta opprimendo. L'unica cosa che vorrei è morire guardandola, e lasciare tutto, sparendo in quei meravigliosi occhi... di una ragazza che è la mia dannazione

Scusate per il poema, pero che qualcuno abbia voglia di leggerselo 

Mer

08

Ago

2018

esistenza infelice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti

Sono una ragazza di appena vent’anni e scrivo qui perché non ho nessuno che sia disposto ad ascoltarmi, nessuno che si preoccupi di come sto realmente. Sono sempre stata forte, fin da piccola ho avuto la forza di affrontare cose più grandi di me, in più ero davvero speranzosa: avevo molta fede, ogni giorno quando mi svegliavo e mi trovavo ad affrontare tutto il male che mi capitava,avevo il coraggio di credere che il giorno successivo sarebbe stato migliore. Ma quel giorno non è mai arrivato..

Partiamo dalla mia infanzia, cresco tutto sommato in una buona famiglia se non fosse per mia madre,che soffre di disturbi di personalità. Da piccola non riuscivo mai a capire i suoi comportamenti e ne soffrivo tanto ma quando sono cresciuta ho cominciato a capire.

Ho capito che lei non era come le altre mamme,aveva uno strano modo di volermi bene, mi faceva del male e lo ha fatto più di qualche volta senza una reale motivazione.

Mi ha fatto sempre soffrire tanto, da piccola non ho mai ricevuto una sua carezza. Alcune volte per via dei suoi disturbi ho come l’impressione di non conoscere chi sia,altre volte dimentica di avere dinnanzi la figlia trattandomi peggio di un’estrenea. La convivenza con lei è diventata insostenibile perché i suoi disturbi la rendono terribilmente insopportabile (ma purtroppo non ho possibilità di andare via). Lei per me non c’e mai stata, non è mai stata un punto di riferimento,ho fatto sempre tutto da sola.

 Quali sono i ricordi che compongono la mia infanzia ? I suoi deliri. Io riuscivo ad affrontarli e superarli perché nel mio cuore c’era la convinzione che l’amore della mia vita mi avrebbe portata via da quell’inferno. Sognavo che,una volta cresciuti e passato del tempo, saremmo andati via assieme.

Io ho conosciuto l’amore della mia vita quando avevo solo 5 anni: lo vidi per la prima volta con gli occhi da bambina e,nonostante la giovanissima età, nacquero dei sentimenti molto forti e soprattutto vero. Vi assicuro che nonostante l’immaturità legata all’età,io ero innamorata davvero di lui a tale punto di non degnare neanche di uno sguardo gli altri. Quest’amore era ricambiato, eravamo entrambi dei bambini timidi che arrossivano ogni volta che ci scambiavamo una parola. Siamo cresciuti assieme, io conoscevo di lui dettagli che agli altri sfuggono: sapevo che era un genio in matematica, conoscevo le sue manie,i suoi pensieri,ogni suo comportamento. Lo amavo perché era diverso dagli altri, perché arrossiva, perché era speciale. Lo era già da piccolo,poi è diventato un ragazzo meraviglioso,il sogno di ogni ragazza. Siamo cresciuti e ci siamo un po’ distaccati (per via di altre questioni), ma io continuavo ad amarlo. Nonostante questo distacco,io ero sicura che prima o poi noi due ci saremmo ritrovati. Forse perché credevo nel destino,credevo nel fatto che lui fosse la mia anima gemella (sentivo che mi apparteneva come nessun altro).

Un maledettissimo giorno, 3 anni fa, l’amore della mia vita viene a mancare perché aveva una malattia congenita,nonostante la giovane età. Il mondo mi crolla addosso, ogni cosa su questa terra sembra non avere più senso, la mia vita sembra non avere più senso.

La mia vita diventa un incubo più di quanto lo fosse di suo, svegliarsi la mattina diventa un dovere. Ogni giorno vivo con un dolore che mi soffoca il cuore, vivo soffocando una voce dentro di me che vorrebbe urlare. Vivo un dolore senza termine,un dolore distruttivo. E poi la mancanza,la nostalgia,il rimpianto...

Ogni sera chiudo gli occhi immaginando a come sarebbe potuta essere una vita assieme, alcune volte immaginando noi due assieme in un posto meraviglioso, altre volte mi capita di trovarmi a pregare Dio affinché possa sognarlo per sentirlo vicino a me. Per due anni ho vissuto con questo dolore (come anche adesso) che non riuscivo nè a controllare nè a gestire.

Cercavo spiegazioni e non ne trovavo,cercavo un senso a quello che era accaduto e non lo trovavo. Mi chiedevo perché lui non fosse accanto a me,perché lui non potesse più godere della luce del sole,di ogni piccola bellezza che offre la vita. Perché era così distante da me? E dov’era adesso? Stava bene? Perché mi aveva lasciata da sola?

Man mano ho cominciato a reagire a questo dolore, ho provato a conviverci gestendolo e ad accettare l’idea che lui non fosse più con me,che lui fosse la cosa più bella che mi sia capitata nella mia  vita,ció che è da portare nel cuore sempre, ma pur sempre un ricordo.

Dopo anni in cui i miei occhi cercavano solo i suoi, ho pensato di avere il dovere di provare ad essere felice e ho cominciato a guardarmi attorno. Solo da un anno ho avuto delle frequentazioni che sono però finite male. Mi mancava qualcosa, il mio cuore cerca quello che non potró più avere.

Non ho mai provato più quello che ho provato in passato per lui e quello che provo adesso : un amore sconfinato, che va oltre il corpo, un amore che mi lega alla sua anima. Io lo amo,ogni giorno di più, vorrei che fosse qui. Spero che un giorno la rabbia si placherà e mi rimarrà soltanto l’amore.

Tra un dolore e l’altro (la cattiveria di mia madre e l’assenza del mio amore), mi sto consumando giorno per giorno.

La vita non mi offre occasioni per riprendermi ed ogni giorno,io, non avendo più la voglia e la forza di lottare, comincio ad invocare la morte. Che senso ha vivere una vita colma di sofferenza? Una vita in cui lui non c’e ? Io odio il fatto che il sole continui s risorgere,che il cielo continui ad essere blu,che il mondo vada avanti senza di lui. Il mio mondo non va più avanti invece,si è fermato a quel giorno quando lui è volato via lasciandomi in questo mondo infame. Perché dovrei rimanere se la mia felicità è altrove?

Ho pensato qualche volta di sfuggita al suicidio ma io non riuscirei mai a commettere una cosa del genere e quindi vivo ogni giorno come un vegetale nella mia solitudine.

La persona che più amavo al mondo è andata via e nel momento di difficoltà sono scomparse anche quelle che consideravo e amiche ed eccomi qui,sola e addolorata senza la voglia  di andare avanti.

vi ringrazio tutti. 

Ven

29

Giu

2018

Sapete dirmi che mi succede?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Devo parlare con qialcuno che non conosco per avere parere esterni perché non mi sveglio mai positiva. Sempre triste e stanca.

Premetto di non essere mai stata molto estroversa e allegra , fin da piccola vivevo in un piccolo paese dove non ero molto integrata. Fra gente bigotta e famiglie pergettine io non avevo il padre e vivendo in ristrette possibilità economiche ero sempre bersaglio di bulletti... Ma non bambini bensi maestre e suore da cui studiavo.

 Per le medie abbiamo cambiato zona ma anche li andò molto male.

Quando andai alle superiori (altra città di nuovo) molto meglio. Ero carina e brava a scuola finalmente mi integrai. Trovai le mie prime amiche fidanzati mai. Ero troppo timida e insicura....

 Gli ultimi due anni ebbi un ragazzo ma la storia finì e ne soffrii tuttavia lavoravo e iniziai a vivere da sola presto. Ero indipendente bella ma mi mancava spirito di iniziativa oltre casa e lavoro ero spesso sola. Trovai un altro ragazzo ma anche qui durò poco. Ci avevo messo me stessa ma lui nulla, aveva perso il lavoro ma di cercarne altri manco l'idea. Voleva campare alle mie spese.

 rimasta nuovamente sola mi dissi di andare all'università.... Ero brava a studiare però l idea di non farcela mi freno'. Pensavo a cambiar lavoro a cercare di meglio ma poi mi dicevo ma che vai cercando lavoro non si trova e rinunciai.

 Iniziai ad uscire di più e volevo far viaggi, girando incontrai mio marito. Bene ma viveva in un altra città.... Lasciai presto il mio lavoro, precario per andare a vivere con lui. 

Una volta sposato però l'uomo era cambiato..... Se chiedevo di andare da qualche parte si negava però da solo usciva sempre. Mai una vacanza insieme e quelle rare volte che mettevamo piede fuori insieme litigavamo per la strada.... Gli dicevo di piantarla tra le persone ma lui sembrava divertirsi con quelle scemeggiate.... Un giorno arrivò a dirmi per strada che lui mi dava da mangiare che sola non avrei mai fatto un passo che gli facevo schifo..... 

Ormai mi cacciava anche dal letto e mi tradiva con un cesso... Io bo.

Ripresi a lavorare perché secondo lui ero un parassita ma iniziò a dire che da quando lavoravo casa ero uno schifo, che non riuscivo a gestire le due cose... Il resto lo potete immaginare... Tutto a rotoli finché finalmente lo lascio e torno a lavorare in un altra città. 

prova tuttora a recuperare il rapporto ma io non lo voglio più provo rancore per tutte le volte che rideva di me dicendo che non potevo andare da nessuna parte senza di lui perche non ho nemmeno una famiglia...

Arrivata qui dovrei essere soddisfatta, ho trovato un lavoro da persone che coi loro difetti comunque mi pagano mi apprezzano e mi rispettano. Sto frequentando un altra persona anche se ora ci vado coi piedi di piombo però mi fa stare molto bene è equilibrato e sincero. Ho possibilità di progetti anche per il futuro professionale e sono senza figli quindi non mantengo altri che me stessa...

Ma ogni giorno il cervello svegliandosi mi dice non ce la faccio ad arrivare anche oggi fino a stasera....Vorrei rimettermi in gioco ma non ho le forze... Non sono giovanissima, i muri della casa che ho dovuto lasciare li avevo arredati pure io.... Le mie abitudini stravolte un'altra volta.... E chissà quante altre volte ancora se voglio crescere professionalmente e risposarmi... Ma perché non ho trovato ancora stabilità e pace? 

so di essere capace di riprendere la mia vita ma quasi quasi i pensieri di morte che ho al mattino li lascerei vincere....

Che mi accada ? Dove è andata a finire la mia sicurezza? 

Tags: morte, di, pensieri

Gio

28

Giu

2018

ho delle buone amiche?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

mio padre è morto a 53 anni per infarto. lui stava bene e la sua morte è stata un fulmine a ciel sereno. in casa io e la mia famiglia abbiamo processato la cosa e la situazione sembra essere quasi tornata alla normalittà, non mi lamento di come stanno andando le cose in casa mia. il problema sono le mie amiche, che in questi mesi non si sono interessate a me e anzi, le poche volte che uscivamo, non mi chiedevano mai "come stai, tutto bene a casa, tua mamma come va, ti sei ripresa" etc. niente. io ero con loro e non si sprecavano a interessarsi a me. non volevo essere compatita ogni volta che ci vedevamo ma un minimo di interesse e empatia nei miei confronti credo che mi sia dovuto, non mi è morto il gatto ma mio papà che lascia una famiglia con figli piccoli, la nostra situazione è abbastanza grave. ma le mie amiche non l'hanno capito, e sembra che non sia successo niente quando io sto davvero male e non posso farglielo capire perchè ho un muro davanti a me. non so se tagliare i ponti con queste ersone che si sono dimostrate insensibili, far buon viso a cattivo gioco o vederla sotto un altro punto di vista

Ven

08

Giu

2018

qual'è il senso??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

A volte mi domando perché dobbiamo tutti adeguarci alla stessa moda, società, vita in generale...e se non lo facciamo siamo strani e stupidi.

la gente mi ha spesso detto mi comporto in certi modi che vanno (apparentemente) contro la logica altrui.

non ho più amici o contatti con le persone nella vita reale, solo online talvolta....il mio migliore amico continuava a offendermi con frasi come :"fai finta di stare male, di essere depressa ma non è vero"//"vuoi solo attenzione e non hai voglia di fare niente".

sto così male che ormai non mi importa più di niente e non sento più niente...non so cosa vuol dire innamorarsi o quale sia la mia sessualità o perchè sono ancora viva per esempio...ma soprattutto non capisco perché la gente deve avere così tanto odio dentro. 

ho paura di morire ma ho più paura di scoprire che il mondo è ancora più rancido e disgustoso. 

Tags: vita, morte, schifo

Gio

29

Mar

2018

Non ne posso più!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sento da schifo, sono convinta che la mia vita faccia schifo e lo fa... Sono depresso questo lo so ormai da tempo, rifito l'aiuto degli altri, sono masochista mi auto demolisco. Vorrei farla finita con tutte queste turbe mentali... Non voglio più avere a che fare con me stessa... Mi faccio pena da sola... E penso che quando si arriva a questo punto o ti ammazzi o svolti pagina... Io aspetto un cambiamento radicale... Ma una cosa sola vorrei gridare al mondo ed è aiuto... Ma so già che se solo dovessi avere il coraggio di farlo e qualcuno si offrisse per aiutarmi gli direi hei va tutto bene! Non ti preoccupare era uno scherzo o minchiate simili... Passo dal letto al cesso manco fossi un neonato... Ho iniziato a prendermi cibi pronti per far prima e stre il meno tempo possibile fuori dalla mia stanza e alla prima occasione mangio in camera direttamente e se c'è qualcuno in casa ed è una giornata particolrmente di merda più tosto che anche solo risciare di incrociare lo sguardo non mi alzo e non mangio più tosto... Non ne posso più sono un aquila in gabbia... Intrappolate nel mio cervello di merd@... Vorrei farla finita in un modo o in un altro ma io voglio vivere non voglio darla vinta al mio cervello di merd@ per una volta il mio orgoglio del c@zzo serve a qualcosa... È bello dire queste cose liberamente anche se non a voce ma scritte è liberatorio esprimere quello che si a dentro senza ritegno e magari il mio sfogo farà capire a qualcuno che la sua vita è meglio della mia... E magari starà meglio per jn pochino... 

Ven

23

Mar

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

http://www.corriere.it/cronache/18_marzo_23/quel-prof-trovato-mummificato-casa-l-eredita-sorella-venezia-100a94b0-2e15-11e8-b050-709a5e0412ee.shtml

 

La sua vita e la sua morte è forse tutta nelle parole di un’allieva: «Al ritorno dalle vacanze estive il professor Baschetti entrò in aula e ci disse “scusate se faccio fatica a parlare, ma non ho parlato con nessuno per tutta l’estate”».

RIP prof.

Ven

16

Mar

2018

Amore forse perso

Sfogo di Avatar di SensibiledoloreSensibiledolore | Categoria: Altro

vorrei solo morire,per uno stupido errore il mio amore di quasi una vita vuole buttare tutto nel cesso.

per una stupida chat e un incontro casuale, lui vuole battere tutto perche’ dice che non si fida di me.... ok all’inizio non ho detto tutta la verità x tel... ma poi a voce si....ora non vuole più vedermi.... dice che sono tutto quello che ha.... ma non mi perdona 😢😢😢😢😢 e non mi vuole più nella sua vita... sono persa senza di lui 

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