Tag: rabbia

Mer

22

Mag

2019

nervoso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non sai quanto vorrei prenderti a schiaffi 

forse allora capirai il male che fai a te ed a tutte le persone che ti circondano . oggi mi sale l'istinto omicida  

Tags: rabbia, odio

Gio

09

Mag

2019

Ho fatto un casino...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ecco,stavolta forse ho esagerato.Il rapporto con mia sorella è sempre stato complicato.Lei non mi ha mai trattato come una sorella,mi ha sempre cercato solo quando aveva bisogno di qualcosa ed erano rari i casi in cui scherzavamo tra di noi.Ha sempre criticato la mia vita ,quello che facevo per conto mio o con i miei amici e perfino quello che facevo con il mio ragazzo che non hai mai sopportato.Non ha mai apprezzato tutto quello che ho fatto per lei anche le cose più banali e tutte le volte che le chiedevo se mi volesse non mi ha mai risposto,cercando di evitare di farlo in tutti i modi.Oggi è successa l’ennesima discussione in cui lei mi urlava contro e mi criticava dandomi tutte le colpe di usato mondo:l’ho accompagnata dal dentista e ho parcheggiato li vicino per aspettarla.Pero non mi sono accorta che un tizio aveva parcheggiato un furgone dietro bloccandomi li tra il suo furgone e la macchina che stava davanti a me.Quando è arrivata mia sorella le ho detto che non potevo uscire da lì e a quel punto ha cominciato a urlarmi contro,a dirmi che è è solo colpa mia perché non mi sono accorta del furgone dietro di me perché stavo parlando al telefono.Ha anche tentato di alzarmi le mani e io mi sono subito difesa bloccandola e spingendola dalla coda che aveva ai capelli.Mi aveva fatto arrabbiare e le ho detto di scendere visto che aveva solo intenzione di urlarmi contro.Dopo un po’ sono tornata a casa ed lì e che è successo il casino:mi madre era arrabbiata perché mia sorella le aveva detto che era tutta colpa mia e che sono stata io ad alzarle le mani.Poi mia sorella ha cominciato a dirmi cose brutte e io non ci ho visto più e con le lacrime aglio occhi le ho sputato...Lo so è vergognoso quello che ho fatto e infatti sono mortificata e pentita.Le ho chiesto immediatamente scusa e ho cercato di farle capire per l’ennesima volta qual era il problema fra di noi(ciò che ho scritto sopra) e le ho detto che dopo tutto quello che ho fatto per lei io non ho mai ricevuto nulla da parte sua neanche un minimo di riconoscimento visto che lei non ha fatto per me tutto quello che ho io fatto per lei...Ora però anche mia madre sta male perché dice che è colpa sua,che non è riuscita ad educare le sue figlie ma le ho detto che non è  Vero,che ciò che è successo e  Una cosa tra me e mia sorella è che lei non deve assolutamente sentirsi in colpa.Mi sento uno schifo,io non coglievo sputare addosso a mia sorella ma ero arrivata al limite e tutta la ammacanza di rispetto che lei ha avuto nei miei confronti l’ho riversata un quel momento.Ora non so cosa fare,so che lei non vorrà più avere a che fare con me e io non so se voglio cercare di recuperare il rapporto o lasciar perdere una volta per tutte...

Lun

06

Mag

2019

Merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sto organizzando il mio matrimonio.

Ancora non ho figli.

Ok dopo tanti anni la speranza si riaccende. La speranza di una vita normale con una famiglia e un lavoro al massimo parte time, ma le mie batterie sono scariche. Non ho voglia di organizzare questo matrimonio.

Non ho voglia di affrontare il sesso per concepire. il sesso col mio compagno è complicato. Non è mai spontaneo e lui ha difficoltà a eiaculare. Concepire non sarà un atto di amore e passione ma una lotta psicologica e fisica e non ne ho voglia. 

Ho 35 anni. Non voglio sposarmi e rimanere incinta. Voglia già essere sposata e già avere figli. Voglio già lavorare meno o niente e fare la casalinga.

Sono in ritardo di 10 anni per motivi non causati da me (caro mio ex che mi hai rovinato la vita, brucia all'inferno. Te e quella troia minorenne per la quale mi hai lasciato) e sono esausta.

Sono troppo stanca. Ci provo. Lavoro, faccio sport 2-3 volte a settimana. Cerco di stare dietro alla casa.

Ma sono stanca! Stanca!!!!!

Mer

01

Mag

2019

odio la mia amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ciao a tutti, inizio col dire che io non sono mai stata un ragazza invidiosa. C’è questa mia amica (ex migliore amica) con cui ho tenuto i rapporti ma non so perché. Fin da quando eravamo migliori amiche io mi sono sempre sentita paragonata. Lei è una perosna vermante orribile, è cattiva, fa di tutto per arrivare ai suoi obbiettivi (anche buttare fango sulle persone) vuole essere la più conosciuta della città, è superficiale e robe cosii. Il punto è che siamo semrpe state reputate delle belle ragazze Ma i ragazzi preferivano sempre lei, lei è bassa, occhi piccoli e riavvicinati, molta pancietta, capelli sopra le spalle, nasone con gobba, si atteggia molto da Troia, ha magliette scollatissime, culo pieno di cellulite, mette tanto Push up, inoltre è maleducata e tratta tutti di merda. Però ha tnato follower e tanti amici. Io invece sono alta magra, senza pancia, un bel sedere giusto, occhi a cerbiatto, capelli lungi, ciglia lunghissime, un bel nasino, e belle sopracciglia, si nel complesso non mi vedo mai brutta poi cerco semrpe di essere gentile e per Dio pure io ho dei ragazzi che mi corrono dietro ma non capisco perché tanta gente va dietro a lei, che è vermante una cessa. Tanti ragazzi la usano per fare solo quello. Bih che ingiustizia anche se ognuno ha i propri gusti ed è giusto così. Ma lei proprio è un mostro ha cercato di rubarmi le amiche, il mio ragazzo, farmi litigare con la gente.... queste persone dovrebbero rimanere sole, ma purtroppo ci sono e ci saranno sempre ingiustizie 

Lun

29

Apr

2019

E che cazzo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono tradizionalista per certe cose, che c'è di male? Non la posso pensare così perché non è moderno?

A me fa girare il cazzo che fare la casalinga non sia accettabile. Mi sposo e voglio stare a casa. Non a fare la mantenuta porco cane ma a pulire, lavare, cucinare per bene, fare bambini e crescerli. Non voglio che la mia casa e la mia famiglia siano qualcosa da fare nei ritagli di tempo fra il lavoro e sonno.
E il mio futuro marito sul tema non si sbilancia ma preferirebbe che lavorassi. La casa però deve essere pulita.
Ok lui aiuta un po' ma a me come fa le cose lui non piace! Non mi sento a mio agio coi panni accatastati a caso, o lasciati per terra per una settimana. Non mi sento a mio agio a lasciare cucinare lui, che fa sempre quelle 3 cose e basta. Non mi sento a mio agio con uno che non capisce che prima si spolvera, poi passa l'aspirapolvere e poi si dà il cencio. Con criterio, non a caso quando vede sporco per terra.
Mi mette ansia tutta questa confusione!
Mia mamma fa la casalinga e casa sua è così bella e impeccabile. Cucina tutti i giorni cose buone. 
Sono stanca. Voglio solo essere una donna ok? Una moglie e una mamma! Non un manager, non un executive, non un agent! Basta! 

Dom

28

Apr

2019

Dicesi parassita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

una persona che si rifiuta di far fronte alle proprie responsabilità e ai propri doveri, lasciando che questi gravino sulle spalle altrui.

La memoria non mi manca, ricordo bene le sue parole di ormai 7 anni fa quando io ero contrario a prendere i cani in quanto non reputavo fosse il momento dato che eravamo ancora in appartamento:  "Non preoccuparti, i cani li voglio io e me ne occuperò io al 100%, tu non dovrai fare niente e per te sarà come se non esistessero".

Quasi da subito invece, ahimè, dovetti iniziare a fare più che qualcosa (anche da molto prima della nascita di nostro figlio).
Oggi oltre a provvedere a TUTTE le spese a loro inerenti fino all'ultimo euro (cibo, veterinario, vaccinazioni), nei giorni infrasettimanali praticamente mi occupo sempre di dar loro da mangiare e mandarli fuori quando iniziano a piangere la mattina alle 6.40. Non sono una testa di cazzo puntigliosa, fra settimana lo faccio volentieri dato che devo comunque alzarmi prima di tutti gli altri per andare al lavoro (di conseguenza non mi costa niente e sarebbe una inutile cattiveria impuntarmi e lasciarlo fare a lei), inoltre mi sono anche affezionato a loro come è normale che sia.

STA PERO' DI FATTO che stasera, sabato 27 Aprile, io non esco in quanto sono particolarmente stanco mentre lei va a casa di amici comuni per fare serata (fin qui niente di male). 

Poco fa torna e anziché venire a letto va a dormire in sala sul divano, io incuriosito le chiedo come mai e lei con tutta la naturalezza di questo mondo fa: "Stasera dormo sul divano così domattina posso dormire in santa pace senza che voi tre (riferito a me e ai due cani che dormono in camera con noi) mi rompiate il cazzo".

COOOSAAAAA? A parte che non so che disturbo potrei dare io (forse russo? boh) ma tu TESTA DI CAZZO PARASSITA vuoi farti la domenica a letto fino a tardi approfittando del fatto che il bimbo è a dormire dai nonni, lasciandomi ANCHE LA DOMENICA (QUANDO POTRESTI E DOVRESTI RISPARMIARMELO) l'onere di alzarmi alle 6.40 per fare quello che avevi promesso non avrei mai dovuto fare?

Dopo averci riflettuto qualche secondo (con lo stomaco che nel frattempo mi si contorceva) mi sono alzato, ho preso i lettini dei cani (e i cani) e glieli ho portati in sala dicendole che "CI VUOLE UN BEL CORAGGIO"! Poi me ne sono tornato a letto in camera e ho chiuso la porta. Domattina lo alza lei il suo culo per far loro le ciotole e mandarli fuori!!!

Queste piccole cose dimostrano la mentalità parassita e il totale disinteresse a mantenere la parola data, oltre alla totale mancanza di piccole ma importanti premure che vorrebbero dire tanto sulla dignità di una persona.

Che non si preoccupi, prima o poi il tunnel nel muro sarà profondo abbastanza e a quel punto dovrò solo attendere la prima notte di temporale. 

 

Sab

27

Apr

2019

L'arte di sopravvivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Sono passati già 64 giorni. Due mesi e 4 giorni (suona meglio). La corona di alloro si è rinsecchita, l’euforia ha lasciato spazio ad una miriade di emozioni contrastanti che si susseguono, a volte troppo in fretta, e le giornate iniziano ad assomigliarsi un pò tutte.
Niente sveglia la mattina, ma non vorrai mica dormire fino a mezzogiorno! Il tempo libero comincia ad essere un problema, tipo come quando avevi quattro esami nella stessa sessione e iniziavi a studiare una settimana prima. Solo che la sessione adesso non c’è e sei solo un nullafacente che ciondola per tutta casa, con il piagiama e il massimo dello sforzo che riesci a fare è tenere aperto il frigorifero senza neache sapere cosa stai cercando. Poi ti rimbocchi le maniche, perchè tu proprio non ci stai a farti chiamare mammone, scansafatiche, pigrone o peggio ancora disoccupato. Si, perchè anche se sulla carta di identità c’è scritto ancora “studente”, in realtà non ci crede più nessuno, neanche il signore simpatico che sta in biglietteria e non ti da il biglietto ridotto per il museo perchè vuole vedere il tesserino da studente.
E quindi bisogna mettersi sotto e cominciare a lavorare o meglio cominciare a cercarsi un lavoro! Se poi capita, che come me anche tu hai una laurea in studi umanistici, allora la faccenda si complica di brutto. La mia è una laurea magistrale in Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, ho esperienza come assistente ufficio stampa, come assistente registrar, guida turistica e custode museale. La metà di queste epserienze sono state fatte aggratis: tirocini, servizio civile e compagnia bella. Ma le ho fatte, ho imparato cose e quelle cose le so fare, anche piuttosto benino.
Quindi che fare? Inizio a cercare lavoro nell’ambito che mi piace, per cui mi sono laureata e nel quale ho esperienza. Beh, da dove comincio? Apro i siti ufficiali di tutti i musei italiani che mi vengono in mente, inizio da quelli di arte contemporanea, perchè sono quelli che mi piacciono di più in assoluto. La metà di questi siti non ha neanche una sezione “lavora con noi”, alcuni si, ma se ci clicchi sopra trovi solo tirocini o stage non retribuiti. I musei statali o comunali assumono tramite concorso…e di concorsi non ce ne è nemmeno l’ombra! Per fare il collaboratore esterno devi essere assunto direttamente dal direttore e se avessi certe conoscenze è ovvio che non sarei qui adesso.
Quindi allargo la ricerca, non solo a tutto il territorio italiano, ma anche a tutti i musei, che siano di arte moderna, di archeologia o musei della tortura (si, esistono). Quei pochi che pubblicano bandi di ricerca del personale, hanno requisiti assurdi, come aver maturato 5 anni consecutivi di esperienza lavorativa in mansioni similari, escludendo le attività di tirocinio, ovviamente, mica è lavoro quello e poi mica ti tengono 5 anni!
64 giorni e tanti buchi nell’acqua. Non che mi aspettassi di trovare un lavoro fighissimo il giorno dopo la laurea, ma neanche tutta questa chiusura da parte delle istituzioni museali verso i giovani laureati. Eppure così è. Almeno per ora, almeno per me.
Ma ho fatto anche altro in questi giorni, ho partecipato a bandi per la selezione di docenti, di cui ancora si devono conoscere gli esiti. Sono andata a Firenze per un concorso per un posto di lavoro amministrativo per il complesso museale dell’Università di Firenze (altro tentativo a vuoto, è uscita una classifica con i nomi dei soli vincitori della preselezione senza neanche le votazioni). Mi sono iscritta ad un sito per  ripetizioni private. Mi sono iscritta a Garanzia Giovani. Ho inviato CV a tutti i musei che sono riuscita a trovare, comprese le candidature spontanee negli appositi form.
E di concreto? Niente. O meglio, avevo vinto un concorso indetto da ALES, la società in house del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ma ancora non mi hanno chiamata. Avevo parlato con la direttrice di un museo, o meglio del museo sul quale avevo incentrato il lavoro per la mia tesi di specializzazione, e mi ha detto che avrebbe potuto propormi una collaborazione per il periodo estivo e forse sarebbe saltato fuori persino un piccolo compenso (wow, davvero?)! Ma devo ancora inviarle una mail per parlarne come si deve, insomma, lavorare gratis, ancora??
Quindi che ho fatto? Ho iniziato a vedere annunci per lavori NORMALI. Lavori per i quali non serve un titolo di studio preciso, lavori veri, dove ti pagano, hai dei turni e punto. Ma ogni volta che richiamano per fissare dei colloqui mi sento sporca dentro. Non per il lavoro, non c’è mai niente di male nel lavorare, ma per l’idea, per il senso di vuoto e frustrazione che mi da il pensiero di dover andare in un’agenzia immobiliare o in un negozio di abbigliamento dove di arte sentirò parlare soltanto nella mia testa…
Essere dei neolaureati è un pò come attraversare le 7 fasi dell’elaborazione del lutto: prima c’è lo shock, poi la negazione (“era meglio scegliere medicina”, “che ci faccio co sta laurea mo?”), poi la rabbia (“non si trova un lavoro neanche a pagarlo!” e questo è letteralmente vero, tra un pò ve lo spiego), poi contrattazione (“dovevo andare a lavorare”) poi c’è lei, la regina indiscussa, la depressione (“non troverò mai un lavoro vero”) e poi alla fine accettazione e speranza, la meta da raggiungere, l’agognata serenità.

Mar

23

Apr

2019

Io vado in una direzione e il mondo in un altra

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

All'inizio dell'anno la mia storia di dieci anni DIECI con il mio compagno è finita. Negli ultimi due anni traballava già, c'erano tutti i segnali, perciò seppur in maniera sofferta sapevamo che dovevamo metterci un punto prima di finire con l'odiarci. E così è stato.
A lui ho dato il mio cuore. Speravo davvero fosse l'uomo della mia vita e per la vita, quello con cui mettere su famiglia. Ma pazienza, succede anche questo, basta ci sia la salute per entrambi. Ogni tanto piango, ma so che non si può tornare indietro.

Il punto è che ora:
1. ho 32 anni, ma mi scopro essere ancora una bella donna/ragazza/femmina
2. mi scopro bisex
3. nonostante io sia stata ben felice di essere fedele in questi dieci anni, ora ho una sbornia da libertà e mi scopro prona a volermi portare a letto parecchia gente. No, la masturbazione non basta più
4. mandati all'aria i miei piani per crearmi una famiglia, mi scopro anche insolitamente egoista, non mi va più ad avere figli, voglio solo concentrarmi sul lavoro.

Il problema è che tutti i miei amici sono sposati e figliati, e stanno facendo a gara per presentarmi i loro amici maschi e single per scelta altrui. Le signore di una certa età si dispiacciono della mia fallimentare vita sentimentale e mi danno per spacciata, auspicando per me un futuro da gattara matta. Tra gli amici single da poco che mi sono rimasti serpeggia un'atmosfera oppressiva di fallimento e senilità prematura, come se fossimo con un piede nella fossa e ora chi ci si piglia?
Io invece mi sento piena di vita. Passo il tempo tra una fantasia sessuale sulla mia vicina bionda e i piani per il prossimo viaggio. Sono contenta matta di fare da zia ai figli di tutti, senza invidia (dopotutto sono ancora abbastanza giovane, magari succederà anche a me). Non vado in giro a dichiarare che l'amore è una stro****a, perché se è andata male a me non è che vedo il male e la finzione in tutte le coppie.

Perciò, se io non rompo le scatole al mondo, perché il mondo deve romperle a me? Perché deve farmi sentire vecchia e fallita? Perché mi deve elargire atti di pietà cercando di propormi gente con cui non mi accoppierei manco per sbaglio? 
Fatemi godere la mia singletudine in pace. Il mondo è bello perché è vario. Ognuno si realizza dove meglio crede, e la realizzazione di una donna non deve passare necessariamente per il matrimonio e la famiglia, fatevene una ragione. Basta con tutta questa pressione sociale!!! La gente si ammattisce così!

Mar

23

Apr

2019

Conversare con gli altri รจ un'impresa titanica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Da quando ero piccola, nella mia famiglia sono sempre stata interrotta in ogni conversazione. A volte mi toccava alzare la mano come a scuola quando eravamo a tavola per poter parlare. Questo mi ha sempre fatto sentire come la piu insignifante del gruppo e questo mi ha reso insicura e sempre piu chiusa in me stessa. Ho passato tutti gli anni di scuola a non alzare la mano MAI, solo in casi rarissimi contati su una mano. Anche se sapevo la risposta (o pensavo che fosse giusta) non alzavo mai la mano... e mi sembrava una mancanza di rispetto quando qualcuno diceva la risposta cosi a voce, senza alzare la manina. MI CAPITA ANCORA ORA ALL'UNI, HO PAURA DI FARE UNA FIGURA DI M***A. Oggi è venuta una mia cugina di 40 anni e passa che da piccola adoravo, ma dal 2016 sospetto che abbia fatto qualcosa al mio gatto che è sparito dal nulla, e provo un odio nei suoi confronti. Oggi, continuava a interrompermi 5, 6 volte e finchè ho sbuzzato e ho fatto una faccia scocciata (credo) e finalmente mi fece parlare. Ma anche in famiglia, nessuno aspetta che io finisca di parlare. Anche se a volte non mi vengono le parole giuste (parlo 5 lingue) o a volte mi impappino (balbetto leggermente ma appena appena perche voglio dire le cose subito per non far perdere tempo agli altri)... se lo faccio notare mi dicono che sono permalosa e se dico che è una mancanza di rispetto, loro rispondono che sono fatti cosi. Ma capita anche con gli amici. Non sopporto sta roba, e mi sento in colpa a dire "we ciccio/a stavo parlando io". Non so che fare... divento ermetica e mi cucio le labbra? Faccio lo sciopero del silenzio? Mando segnali di fumo per comunicare o scrivo su una lavagnetta quello che voglio dire? 

PS se a volte non condivido la loro opinione loro mi alzano la voce per spiegare meglio le loro teorie. Che faccio urlo anche io fino a rompere i bicchieri? Mi sale un nazismo guardate. Iniziero a parlare con il linguaggio dei segni. Buona Giornata a tutti! 

Mer

17

Apr

2019

Basta! Quel deficente non mi merita!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Dopo essere uscita dalla depressione con ricovero (ho rischiato di morire), a causa del mio ex che mi molla per sposare un'altra, dovevi arrivare tu.

Sei riuscito a mettere in atto i miei incubi peggiori con una precisione chirurgica che meriteresti un Oscar. Hai dato delle martellate potenti alla mia autostima ma alla fine, un'autostima come la mia non l'abbatti neanche con una bomba nucleare.

Hai tentato di mettermi le mani addosso per sottometermi dalla quale hai pagato le conseguenze, quando non riuscivi più ad affrontarmi, hai pensato bene di spaccarmi le cose con la falsa promessa che mi avresti ripagato gli oggetti rotti. Poi le bugie e tradimenti, reali e presunti.

Tu con quel tuo approccio persuasivo e di falsa gentilezza, il più grande dosatore di bastone e carota che avessi mai conosciuto contro una che non si lascia corrompere da niente, infatti alla fine ho vinto io.

Si caro mio, tu non meriti una come me.

Tu e quella tua ex, stronzissima che non riuscivo a provare rabbia contro di lei, ne ho viste di donne che perdevano la dignità ma mai così. Ha annullato l'amor proprio e la dignità con piazzate imbarazzanti anche davanti ai clienti per oltre un anno. Ho saputo molto dopo e assistito molto dopo a queste scene raccapriccianti. Mai provato pietà e disgusto per una donna, mi ha fatto provare vergogna di essere anche io donna. Ad oggi, a distanza di 5 anni, non te ne sei mai pentito.

Tu non l'hai fermata, ci godevi del modo in cui si umiliava per te ed io non potevo rimanere a guardare.

Grazie a lei, ho avuto la forza di fare il primo passo lontano da me, anche se con me eri apparentemente perfetto.

Hai cercato di prendere potere su di me con ogni mezzo, con gli insulti, con i paragoni, con le bugie, hai tentato (invano) di distruggermi la reputazione facendomi passare per troia e anche per una persona gelosa delle donne che ti si avvicinavano. IO POI AHAHAHAHAH

Tu che hai tentato di mettere la tua ex contro di me tanto per deliziarti dell'idea che io e lei potessimo litigare per te, peccato che poi ho fatto rinsavire la tua ex dicendole che mai litigherei con una donna per amore di un uomo, lei si è sentita sotterrata e non mi rivolse più parola e ne sguardo.

Hai denigrato un'attività che stavo cercando di rendere un lavoro, mi hai manipolato a tal punto per convincermi a desistere.

Io che ti ho dato tutto e tu mi hai negato anche il sesso per costringermi a convivere con te e fare in modo di aprire il conto cointestato mentre tu uscivi, mi tradivi, ti facevi i cazzi tuoi e quando nessuno più usciva con te, ritornavi da me. Quando ero pronta a lasciarti, mi dicesti che eri pronto a sposarti con me. Mi incazzai come mai in vita mia.

Non mi hai invitato mai da nessuna parte, io c'ero solo per stare sul divano a guardare la tv, non si poteva uscire perché io ero in difficoltà economiche e tu non avresti pagato per me, perché io dovevo avere la mia indipendenza (in difficoltà, che ridicolo).

Per fortuna mi sono opposta con tutte le forze che avevo, per fortuna che qualcosa mi ha impedito di ascoltare il mio cuore e ad oggi, finalmente sono riuscita dopo che ti ho bloccato ovunque, anche a chiudere quel canale di messaggi che avevamo.

Anche se alla fine te ne sei pentito amaramente, si perché mi hai trattato male come tutte le altre, te ne sei approfittato perché tanto, oggi ci sono io, domani ce ne sarà un'altra.

Ma il Karma oltre a farti perdere tutto (ti sei comportato male anche con altri, ti sei approfittato di due ragazzini di 20 anni lasciandogli un posto in affitto di punto in bianco che dovevano pagare loro 1000 euro al mese), ti ha fatto capire che davvero sei innamorato di me.

L'amore non umilia, non denigra, non ferisce, non mette alla prova, non tradisce, non picchia.

Adesso muori perché vorresti tornare indietro ma non basterà una vita a farti perdonare, sopratutto il tuo tentativo di strozzarmi quel pomeriggio per una sciocchezza.

Ho vinto io! Tu non meriti il mio perdono e meriti di andare avanti con la vita, continuare a non farti piacere nessuno perché sono io il tuo chiodo fisso che mi hai fatto scappare via.

Ed ogni tanto penso se non sto sbagliando, poi mi viene in mente tutto quello che mi hai fatto, che non basta una vita per raccontarlo.