Tag: rabbia

Sab

09

Dic

2017

DIO MI ODIA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non c'è niente da fare!! Se non ce n'è, non ce n'è. Dio mi detesta. E ne ho sempre avuto il sospetto.

io non ce la faccio più ad andare in giro a fingere un sorriso. Non riesco più.

In 27 anni non ho MAI avuto un ragazzo!! MAI! Ok non ci ho mai messo del mio, lo ammetto. Ma adeso sono cambiata. Da qualche mese ho cominciato a metterci del mio. Il risultato? Sempre inconvenienti che non fanno funzionare la cosa. Inconvenienti dati da cause di forza maggiore, non dipendenti da me. Se mi presento in un posto dove so che c'è un ragazzo con cui ci sono stati sguardi... con cui vorrei provare a parlare con una scusa per vedere se ci si sta simpatici... No. Lui fatalità in quel momento in cui io sono andata lì lui non c'è. Se chiedo l'amicizia su fb a un ragazzo che mi aveva fissata a lungo, lui poi non me l'accetta. Niente. Scompaiono sempre TUTTI. Gli unici che restano solo i soliti cessi assurdi che non si fila nessuno e che nonostante i miei ripetuti rifiuti loro continuano a insistere. 

Non avrò mai un ragazzo.

Dio vuole che io sia single a vita. Così sia, visto che nonostante i miei tentativi non ho potere di cambiare le cose.

Mer

06

Dic

2017

Dermatite (e genitori idioti)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira


Ho la dermatite seborroica. Per dirla in breve, squame di pelle che crescono un po là un po qua su tutto il corpo. specialmente il cuoio capelluto, devastato, e ora come ora, a 29 anni, paio mio padre di 60. Ed è da quando ne ho 23 che è così, quindi un sacco di belle cose sta malattia di merda me le ha tolte dalle mani . Risparmiatevi la filippica del "le ragazze ti guardano per altro" perchè a) non posseggo vestiti o soldi, b) l'apparenza per le donne è tutto. Altrimenti non si spiegherebbe perchè basano il 70,80,90% del loro tempo a cercare di farsi belle. Risparmiatevi "ti assumono lo stesso, così ti trovi un lavoro e ti curi" perchè per esperienza, quando vedono uno pelato che sembra uscito da una kemio pensano a tutto meno che alla salute e la stabilità. Pensano a uno che si droga o ha qualche malattia strana, e passano a quello dopo, pettinato e ben messo. Risparmiatevi il "almeno c'hai gli amici" - a 22 anni se sei calvo, o cominci a esserlo, sei un handicappato agli occhi di quelli normali, che ridacchiano e ti escludono perchè "Strano" o "quello pelatino con la forfora"  Che schifo. Che vita di merda.
Ho fatto anche un merdoso trapianto da un dottore Pakistano (che dio se lo inculi, o l'isis lo faccia esplodere) e l'odioso omino marrone in questione non sono ha fatto un trapianto di merda, ma ha fatto finta di non vedere il problema. 5000$ ben spesi, giu' per il cesso.  Mi sento mutilato nel corpo come nel portafogli. Non accetto sta condizione. A 29 anni,  mi sento come se volessi capovolgere il mondo, ma ovviamente sta cosa mi dice "Eh no. Bello, lascia stare. Tu sembri solo un idiota. Lascia stare."A renderla ancora più insopportabile, ci si mettono pure i miei - "Accetta sta cosa, lascia stare, tanto non cambia"PEZZI DI IDIOTI - io sto male, sta cosa è una MALATTIA che è DEGENERATA da anni e voi MINIMIZZATE. Poteva essere curata quando avevo i sintomi a 16 anni ma NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOE adesso dovrei sentirmi in colpa perchè dovete tirare fuori i soldi per curarmi come si deve?MA FOTTETEVI E vorrei mandare a far fottere pure tutti quei "medici" che finora ne hanno solo approfittato di me e quelli come me che soffrono, con commenti ridicoli, soluzioni idiote ("Mai pensato alla parrucca?" "Mai pensato ad andare affanculo?") costose, al limite dell'umana tolleranza. 2017, quasi 2018 e ancora sono qua a sembrare un glande alla luce del sole coperto di crose e roba che appiccica in testa, manco mi avessero eiaculato in testa. CHE MONDO DI MERDA. 

Sab

25

Nov

2017

Aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti e grazie per l'attenzione

Avevo già scritto qualche tempo fa ,avevo ricevuto degli ottimi consigli..quindi eccomi di nuovošŸ˜‡ 

 Il mio fidanzato è tutto per me! Lo amo tantissimo ā¤lui è dolce,intelligente,sensibile,maturo .Non ha avuto una vita semplice,purtroppo i suoi genitori hanno fatto tante scelte sbagliate,lui ha vissuto qualche anno con i nonni,poi è tornato a vivere con la madre,i fratelli e il nuovo compagno di lei.

Sono stati anni molto difficili...8 anni di violenza domestica da parte di questo "signore" nei confronti di sua madre.

Lui era piccolo,era ancora minorenne ,aveva tanta paura e non sapeva cosa fare.

Dopo 8 anni  questo incubo finì  ...e lui è  diventato il capo famiglia.Si è preso cura della madre,dei fratelli ,delle faccende di casa,dei compiti. 

Sua madre nel frattempo, ha continuato a fare errori uno più grande dell'altro e lui ha cercato di aiutarla ma....con il tempo, ha accumulato tanta rabbia nei suoi confronti.

Siamo andati a convivere ,leiha cercato di renderci la vita impossibile all' inizio,lui ha saputo mettere i paletti ...io ci ho litigato e non le ho parlato per 3 anni.

nel frattempo ,lei ha fatto tante altre  cavolate ,ha accumulato debiti, ha avuto un bambino......e il mio fidanzato ha accumulato tanta rabbia e tanta tristezza ......ieri mi ha detto:" io ho sempre desiderato una famiglia unita,una madre e un padre responsabili e maturi...io non posso più aiutarla,sono stanco...avevo solo 13 anni e lei mi ha fatto vivere in un clima di violenza,debiti e tristezza...le voglio bene,ma  basta! Mi sento in colpa per i suoi errori ,anche sé non è colpa mia:"

 Come posso aiutarlo a vincere il suo senso di colpa?lo amo tantissimo ! È una persona specialeā¤vorrei eliminare il dolore che ha provatoā¤

Nessun si merita di soffrire

Grazie a tuttišŸŒž 

 

 

 

 

Gio

23

Nov

2017

L'insostenibile limpidezza di un lago alpino

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

E quindi è così eh? Sei andato in uno dei laghi alpini più belli e social del momento e ci sei andato senza di me, giusto? E meno male che non ti piaceva viaggiare, razza di invertebrato! Come? Sembra forse che io provi invidia? Si cazzo sono invidiosa e arrabbiata! Per dieci anni a chiederti di andare, di partire, di esplorare, di condividere ma tu mi hai concesso soltanto quattro "uscite fuori porta", dannatamente sotto sforzo da parte tua, e sai cosa ti dico? Me le sarei risparmiate volentieri! Ti sei trascinato e si vedeva, si vedeva di brutto. Allora io viaggiavo da sola, ma comunque rendendoti partecipe delle mie scoperte e della mia meraviglia, e mai che abbia ricevuto un "vorrei essere lì con te" al posto del solito "dai, torna". Non mi hai dimostrato neanche un briciolo di invidia, di gelosia o, che ne so, di slancio coraggioso per arrivare a sorprendermi. Adesso invece viaggi, non so con chi lo fai, sicuramente con qualche rappresentate della tua famiglia esclusiva ed escludente. Già perché vivi con mamma e papà in quanto non riesci a tagliare il cordone ombelicale, non hai molte spese dato che non vivi più con me e hai un sacco di ferie, quindi puoi spendere tutto, nel lusso possibilmente, come piace a te. Almeno spero che ti siano andati di traverso i canederli, due palle grosse così bloccate nel tratto laringo-esofageo, o che ti sia venuta la diarrea dopo la tua solita cioccolata calda prima di andare a letto!

Ancora non capisco il perché tu abbia fatto di tutto per renderci impossibili e abbia preferito invece impegnarti nel creare infelicità, frustrazione e noia. Cosa ti aspettavi di ricevere in cambio verso la fine?

Ven

10

Nov

2017

Mi piacciono sempre persone che non conosco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi piacciono sempre persone che non conosco, ma che mi attraggono per il loro aspetto (alcuni non sono nemmeno belli, ma mi attraggono per la loro particolarità) e per i loro atteggiamenti. So che il mio è un comportamento superficiale e anche infantile, ma secondo voi da cosa può essere scaturito? Mi succede anche che mi fisso di queste persone per anni interi. Infatti adesso è da un quasi un anno che "mi piace" un ragazzo che non conosco. Questo mio atteggiamento purtroppo dura da un bel po' di anni e io ne sono davvero stanca. So che magari verrà facile a dire le opzioni sono due "o lo dimentichi oppure ci parli", ma mi sento impossibilitata a fare queste due cose. Per la prima mi viene difficile in quanto molto spesso la persona che "mi piace", frequenta la mia stessa lezione e quindi la vedo praticamente sempre. La seconda, sono molto riservata e paranoica, e non riesco proprio a parlare con qualcuno che mi piace, andrei in tilt e mi farei troppe paranoie. Spero che qualcuno sia stato nella mia situazione e sappia darmi un consiglio su come darci un taglio a sta cosa perché la cosa sta diventando imbarazzante per me in quanto non sono una adolescente, ma mi comporto da tale facendo così. E poi perché molto spesso con questo mio atteggiamento mi ritrivo a non avere il coraggio nemmeno di guardarli in faccia oppure di cambiare strada appena li incrocio e così è peggio, perché essendo sciva non riuscirò mai a conoscerli e mai a capire se mi piacciono realmente oppure no

Lun

06

Nov

2017

Rammollita

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Altro

In teoria dovrei laurearmi a Marzo.
Sono cinque anni che sono iscritta a una triennale che ho capito troppo tardi che mi facesse schifo. Parlarne con la mia famiglia questo inverno è stato qualcosa di devastante per me, loro hanno capito per fortuna, mi hanno detto giustamente "ti mancano due esami, ci sembra una sciocchezza mollare". Sono d'accordo a livello logistico, ma ho il rifiuto più totale per qualunque cosa concernente quegli studi. Avrei dovuto farmi convalidare a Febbraio 14 crediti di tirocinio, non ho mai consegnato le carte e penso sia ormai bello che scaduto tutto e non so come risolvere, era stato complicatissimo anche solo trovarlo, un tirocinio. Mi fa così schifo che continuo a sabotarmi, a fare di tutto per evitare di concludere, eppure da un lato vorrei levarmi questo macigno.

Nel frattempo ho intrapreso una strada complicata, per ricominciare da capo con qualcosa che davvero mi appassiona. Selezioni toste, una estate intera a dannarmi per non essere abbastanza, alla fine ce l'ho fatta e sono tra i venti in tutta Italia a poter studiare nella migliore scuola italiana del campo. Sono orgogliosa di questo traguardo, per la prima volta mi ha resa felice qualcosa che ho fatto e non vedo l'ora di cominciare. Ma ovviamente, dovrei concludere il capitolo precedente. Mi faccio schifo e mi sento una invertebrata. Faccio incubi quasi ogni notte per via di questa preoccupazione. Io sarei disposta a fare la rinuncia degli studi e a ripagare tutto quello che è stato speso per me alla mia famiglia e cominciare da zero con questa nuova esperienza, ma temo che questa soluzione li faccia solo che arrabbiare.

Il fatto è che non so dire di no. Il loro giudizio continua ad essere per me qualcosa di invalicabile, mi fa paura la rabbia, mi fa paura il dolore che posso arrecare. Penso a tutto questo e mi sento un essere ignobile e mi viene anche voglia di morire.  Negli ultimi giorni ci penso continuamente, ho il piombo nello stomaco. 
Probabilmente sono io che esagero, ma mi sento sul serio condannata da una scelta sbagliata fatta a diciotto anni. E dalla quale non so più uscire perché è diventata troppo su troppi versanti.

Gio

02

Nov

2017

Voglia di uccidere e fare del male

Sfogo di Avatar di Capitan AubreyCapitan Aubrey | Categoria: Ira

Massì, scriviamo anche questa.

Sono una persona tanto gentile e posata-mi considero un cucchiaio, ma va bene al limite anche un coltello. Vedete? Anche dozzinalmente spiritoso.

Quando si tratta di avere a che fare con gli altri e ascoltare le loro magagne sono docile, comprensivo, riflessivo, assennato. Una carriera mancata nella sanità pubblica.

Ma dentro ho questo demone violento, questo gusto del macabro, questa rabbia cieca che mi farebbe spaccare tutto e stringere le mani attorno al collo di chi mi ha umiliato e ferito. Ma anche di qualche sconosciuto. Qui si può dire la verità no?

Ogni tanto sento l'impulso a prendere a sberle le facce perplesse di chi dimostra stupidità, di chi non capisce le cose più elementari, del primo che passa per strada solo perchè appartiene alla feccia del genere umano. Forse perchè anche mio padre era così: uno stupido, povero idiota malato che non ha mai fatto niente per curarsi, che ha lasciato che mia madre malata mentale si facesse del male e mi trascurasse praticamente da quando sono nato. Forse perchè mio nonno era un violento sadico e io ho ereditato questo lato oscuro che non se ne va?

Mi sfogo con storie e film horror, mi gusto serie come Dexter o American Horror Story. Vado a camminare finchè i polmoni scoppiano. Lancio sassi nei laghi, mi graffio le braccia e le mani e poi lecco le ferite per sentire il sapore del metallo. Cerco di non pensare alla gioia che mi darebbe fare del male e veder scorrere il sangue di qualche innocente che mi implora di non farlo! Potessi annientare qualche città e radere al suolo il mondo, forse farei anche quello.

Da fuori non si vede niente. Sono buono e tranquillo e la mia sensibilità nonchè la morale oppressiva che ho imparato da piccolo intervengono sempre a salvarmi dal commettere crimini. Spesso cerco di mettermi a tacere, a tal punto che potrei arrivare a uccidere me stesso per evitarmi di esplodere.

Ma quanto sarebbe bello per una volta, fare del male a qualcuno che non sia io!

Dovevo nascere in Giappone nel medioevo. Almeno avrei avuto una giustificazione storica e sociale per smembrare gente mentre componevo poesie sui ciliegi in fiore. Per questa tenerezza mista a ferocia e crudeltà che mi attraversano e mi stordiscono.

Gio

26

Ott

2017

Odio la scuola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Queste sono parole di una 18enne veramente stanca di far parte di questo opprimente sistema scolastico. Scrivo quì in seguito all'ennesima umiliazione e posso dire che in cinque anni mi sono veramente stancata di entrare in classe e abbassare la testa a tutto. È mai possibile che non un singolo professore deve ridere degli alunni, non prestare attenzione quando qualcuno viene interrogato, divertirsi nel metterli in difficoltà? Oppure vantarsi che la maggior parte dei propri studenti non riescono a supere i suoi compiti scritti e quindi prendere un'insufficienza? Cos'è la scuola per questi professori? Secondo la mia visione, la scuola è un luogo dove IO, studente, devo essere felice. Un luogo dove poter imparare, non facendo una corsa inutile per finire il programma. Un posto che non mi faccia valutare con voti profondamente SOGGETTIVI.

"Il voto vi sprona a migliorare e a mettervi in competitività." mi sento ripetere, eppure un voto negativo mi ha sempre fatto sentire inferiore e senza motivazioni per continuare. Soprattuto dopo che ti spacchi la schiena in due per studiare e approfondire gli argomenti. Di certo non ho mai provato questa utopica condizione di competitività positiva, al contrario all'interno della classe si utilizzano tutte le armi disponibili per metterci in difficoltà, una vera e propria guerra.

I professori, invece, pensano egoisticamente soltanto alle loro materie, assegnando, non curanti, pagine da studiare credendo che la loro materia sia l'unica da studiare. È orribile dover rinunciare a frequentare un corso di teatro, musica, danza, arte, ecc, solo pechè si hanno così tante materie tutte insieme. Io sono stufa di tornare a casa e sperare di non svegliarmi per non affrontare il giorno dopo. Sono stufa di non sapere i miei voti, (quindi non poter neanche capire dove sbaglio), e di non avere voce in capitolo, perchè i professori avranno sempre il coltello dalla parte del manico. Sono stufa di studiare senza IMPARARE. Sono stufa di far parte di questa tirannia dispotica con il falso nome di "scuola". 

Mar

17

Ott

2017

VOGLIO CHE IL MIO EX MUOIA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Lo odio cosí tanto,,,spero che crepi male fra mille sofferenze brutta merda che altro non sei. Non ho mai odiato qualcuno in questo modo,,,ed é sfiancante. Ti odio perché non hai fatto altro se non pensare a te stesso, calpestando me ed ogni mio sforzo di farmi amare ed amarmi . Ti odio perche sai solo prenderti gioco di chi ti é stato affianco nel bello e nel brutto tempo. Quando ti incontro per strada avrei solo voglia di ficcarti in culo quella bottiglia di birra che haicsempre tra le mani,, voglio rovinarti. Non sopporto quei poveri coglioni che ti stanno appresso come dei cagnolini,malgrado la cattiveria che mostri nei loro confronti. Mi fa pena la tua ex, che malgrado I tuoi continui tradimenti ti é stata affianco per quasi due anni. Che dire caro F,,,I tuoi genitori hanno commesso un errore molti anni fa,ma tu puoi correggerlo in ogni momento 

Dom

15

Ott

2017

Perche odio le donne?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Non sono sicuro di odiarle ma osservando il comportamento che ho tenuto negli ultimi mesi e i pensieri che ho avuto nei confronti dell'altro sesso mi fanno proprio pensare che sia cosí. Non parlo mai con le mie coetanee, quando loro mi parlano cerco in tutti i modi di agire da repellente con tono sgarbato, commenti troppo spinti o semplicemente me ne vado con qualche escamoutage. Le reputo inferiori e non degne di avere una conversazione, intelligente o frivola, con me. Non lo faccio apposta, mi viene spontaneo, il sentimento negativo sale a grande velocità quando ci sono ragazze nei dintorni.

Spesso immagino di piacchiarle con tutta la mia forza, di sbatterle a terra, quando vedo una ragazza bella o brutta che sia il primo pensiero fisso è quasi sempre violento. Mi da quasi sollievo chiamarle con nomi riprovevoli,tra me e me si intende.

Io non vorrei essere cosí, ma questi sentimenti non si controllano, mi sorgono automatici, e non so da dove nascono. Ma la cosa che mi preoccupa di più è che sessualmente parlando sono molto attratto, fantastico su tutte quelle che trovo anche minimanente gradevoli all'occhio, ma nel frattempo sono catturato dentro al mulinello di sentimenti violenti sopracitati. Mi fa stare molto male.

Io vorrei vedere le donne come tutte le altre persone ma non ci riesco proprio, e alla mia età non è una bella cosa, io ho bisogno delle donne e ho bisogno di avere contatti con le donne, per crescere e per stare bene, ma non posso.

In genere mi reputo una persona abbastanza introspettiva ed empatica, ma nei confronti delle ragazze? Zero, ogni tentativo di comprensione si trasforma in disprezzo e arroganza, come se esser donna sia una meritata condanna. Come se le donne siano colpevoli di qualcosa alla radice. 

Non vedo una via d'uscita, più ci penso e ci rifletto più la cosa peggiora e meno trovo risposte sensate a ciò che provo.

Nell'ultimo mese ho ridotto veramente al limite ogni contatto umano, in università non mi perdo mai in chiacchiere e al termine della lezione si va di corsa a casa. Non chiamo mai i miei genitori, ne i miei amici, ne nessun altro. Cosa sto combinando? Dove finisce sta roba?

 

 

 

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