Tag: vergogna

Lun

19

Ago

2019

41 anni vergine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono un uomo di 41 anni e non ho mai fatto sesso con una donna in vita mia. Mi vergogno molto e tutto questo mi rende insicuro con le donne. Ho conosciuto una donna che sembra dimostrare qualche interesse per me. Non è particolarmente bella, ma ormai credo di dovermi accontentare. Devo confessarle di essere ancora vergine alla mia età? Non sarebbe controproducente? Inoltre volevo fare una visita andrologica, per verificare che sia tutto apposto. Il medico chiede se si è vergini? Se gli dico che non lo sono (mi vergogno tantissimo), lui si può accorgere in qualche modo che ho mentito?

Mer

10

Lug

2019

Ossessione sbagliata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Il problema che vorrei confessare è che ho questa piccola ossessione per una mia amica. È fidanzata con un mio caro amico da un paio danni, e le voglio veramente molto bene, cerco di essere suo amico meglio che posso, supportandola nei momenti del bisogno e difendendola quando la vedo in difficoltà, sono sempre disponibile quando si tratta di lei.

Tutto bello, sia per me che per lei, se non per il fatto che sento una leggera attrazione sessuale nei suoi confronti, a volte leggera, altre invece più insistente. Non riesco a non ammirare il suo lato B o la scollatura, ovviamente con discrezione, quando nessuno se ne potrebbe accorgere, soprattutto lei.

Voglio essere chiaro, le sono affezionato in modo molto profondo e sincero, non le farei mai delle avance o robe del genere, anche perché non voglio una storia con lei, l'amicizia che c'è fra noi mi basta, e non metterei mai a rischio né l'amicizia che c'è fra noi due e nemmeno l'amicizia che ho col suo ragazzo.

Ma ogni tanto si fa sentire questa voglia di stringerla a me, baciarla e avere un rapporto a letto con lei. È sbagliato e me ne vergogno, a volte mi domando addirittura se i miei comportamenti da amico affettuoso e protettivo non siano inconsciamente mossi da questo desiderio che provo per lei.

Ven

14

Giu

2019

Come fai?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Abbiamo appena divorziato... e dopo solo sei mesi mi hai già digerita. Hai già deciso tu - come d'altronde facevi anche quando eravamo sposati - che saremo amici. Mi vuoi nella tua vita, dici. Mi hai fatto pesare ogni singola cosa che hai fatto per me, come se mi facessi un favore. I soldi che mi hai prestato mentre eravamo assieme. Perché di prestito si parlava con te, anche con la fede al dito. 
Io non ti voglio nella mia vita. Nessuno mi ha mai fatto vergognare così tanto come hai fatto tu. Nessuno mi ha mai fatto sentire così manchevole. Perché mi "accontentavo" del mio lavoro, delle mie amicizie. A nessuno ho permesso di rifiutarmi per così tanti anni a letto come ho fatto con te. E pensi che dopo tutte le lacrime che ci sono state, sia scontato passare da quell'amore che si è perso all'amicizia? 
Non stare lì a cercarmi. Non abbiamo figli, proprietà, nulla di condiviso. Non c'è motivo per cui io debba risponderti.

Gio

09

Mag

2019

Ho fatto un casino...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ecco,stavolta forse ho esagerato.Il rapporto con mia sorella è sempre stato complicato.Lei non mi ha mai trattato come una sorella,mi ha sempre cercato solo quando aveva bisogno di qualcosa ed erano rari i casi in cui scherzavamo tra di noi.Ha sempre criticato la mia vita ,quello che facevo per conto mio o con i miei amici e perfino quello che facevo con il mio ragazzo che non hai mai sopportato.Non ha mai apprezzato tutto quello che ho fatto per lei anche le cose più banali e tutte le volte che le chiedevo se mi volesse non mi ha mai risposto,cercando di evitare di farlo in tutti i modi.Oggi è successa l’ennesima discussione in cui lei mi urlava contro e mi criticava dandomi tutte le colpe di usato mondo:l’ho accompagnata dal dentista e ho parcheggiato li vicino per aspettarla.Pero non mi sono accorta che un tizio aveva parcheggiato un furgone dietro bloccandomi li tra il suo furgone e la macchina che stava davanti a me.Quando è arrivata mia sorella le ho detto che non potevo uscire da lì e a quel punto ha cominciato a urlarmi contro,a dirmi che è è solo colpa mia perché non mi sono accorta del furgone dietro di me perché stavo parlando al telefono.Ha anche tentato di alzarmi le mani e io mi sono subito difesa bloccandola e spingendola dalla coda che aveva ai capelli.Mi aveva fatto arrabbiare e le ho detto di scendere visto che aveva solo intenzione di urlarmi contro.Dopo un po’ sono tornata a casa ed lì e che è successo il casino:mi madre era arrabbiata perché mia sorella le aveva detto che era tutta colpa mia e che sono stata io ad alzarle le mani.Poi mia sorella ha cominciato a dirmi cose brutte e io non ci ho visto più e con le lacrime aglio occhi le ho sputato...Lo so è vergognoso quello che ho fatto e infatti sono mortificata e pentita.Le ho chiesto immediatamente scusa e ho cercato di farle capire per l’ennesima volta qual era il problema fra di noi(ciò che ho scritto sopra) e le ho detto che dopo tutto quello che ho fatto per lei io non ho mai ricevuto nulla da parte sua neanche un minimo di riconoscimento visto che lei non ha fatto per me tutto quello che ho io fatto per lei...Ora però anche mia madre sta male perché dice che è colpa sua,che non è riuscita ad educare le sue figlie ma le ho detto che non è  Vero,che ciò che è successo e  Una cosa tra me e mia sorella è che lei non deve assolutamente sentirsi in colpa.Mi sento uno schifo,io non coglievo sputare addosso a mia sorella ma ero arrivata al limite e tutta la ammacanza di rispetto che lei ha avuto nei miei confronti l’ho riversata un quel momento.Ora non so cosa fare,so che lei non vorrà più avere a che fare con me e io non so se voglio cercare di recuperare il rapporto o lasciar perdere una volta per tutte...

Gio

04

Apr

2019

Ho perso la testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve, come avrete capito dal titolo ho perso la testa per un ragazzo. A lui non sembro interessare per niente, perché i miei segnali penso li abbia scambiati per un semplice e innocente comportamento amichevole. Inoltre lo incontro solo a scuola, o accompagnato da amici in comune o nei corridoi e quindi non posso trattenerlo (anche perché mi saluta e va a fare i fatti suoi).

Avendo molta vergogna, non riuscirei mai a provarci (aggiungeteci una bassa autostima) in maniera esplicita o ancor peggio a dirgli che sono interessata a lui, considerando che è un conoscente con cui ho parlato relativamente poco. Non so che fare, lui è davvero il mio prototipo di ragazzo ideale, ci siamo scambiati i numeri e tutto e quando gli ho scritto non ha mai pensato a rifarlo. Sarà che il numero lo abbiamo scambiato per motivi scolastici.. 

Due sono le alternative: o pensa che io non sia interessata o semplicemente non gli interesso. E questa cosa mi fa impazzire, perché non so fare alcun passo in avanti almeno per far chiarezza e togliermelo dalla testa

Dom

31

Mar

2019

Problema con la timidezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono posta un obiettivo per questa settimana, ossia andare a correre 5 giorni a settimana.
Perché mi piace e so che mi farebbe solo bene, ma ho un problema che non so come risolvere, MI VERGOGNO, vorrei superare questa paura ma non so veramente come fare, mi date qualche consiglio per favore?

Dom

24

Feb

2019

Non riesco più a parlare a scuola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata timida, ma all'inizio della seconda superiore riuscì ad aprirmi di più.
Ero diventata più "Chiacchierona" e a tutti i professori faceva piacere.
A partire del 3° anno cambiai istituto, e mi ritrovai con una professoressa di italiano molto gentile e disponibile, ma non riuscivo nemmeno un po' a parlare o a dare un'interrogazione. (ho fatto due anni in uno).

Con lei mi ritrovavo sempre a far scene mute imbarazzantissime ( anche se studiavo ) e non riuscivo ad aprir bocca.

Pensai fosse solamente vergogna, dato che non conoscevo bene quella professoressa, ma sbagliavo.


Quando mi viene il nodo in gola è sopratutto perché ho paura di sembrare ignorante (ho difficoltà ad esprimere verbalmente i concetti, perché mi sento sempre giudicata. Oppure non trovo sinonimi adeguati per continuare una conversazione) e anche se mi sforzo a parlare, la professoressa pensa sempre che io non abbia studiato, oppure che non abbia la minima idea di ciò che sta dicendo in quel momento.

Io studio e ricordo...ma non mi dà tempo di mettere insieme le idee per poter rispondere alla domanda.

Nello scritto riesco più o meno ad esprimermi bene, per l'appunto la mia professoressa si accorse di questo, e mi chiedse (ovviamente): "Perché allora non metti lo stesso impegno anche nell'orale? sai, quest'anno sei maturanda. Avrai anche l'orale!"

Ma il mio problema è questo!
è come se non riuscissi più a parlare o a esporre. Mentre nelle altre materie ho voti sufficienti e buoni, con lei ho questo blocco che non riesco a spiegarmi.

 

Non capisco come iniziare a migliorare questa mia difficoltà. Fuori da scuola parlo tranquillamente...è solo con lei questo mio silenzio.

Ormai lei si sta stancando di questi miei silenzi...E dopo mi tocca sentire i suoi rimproveri come se fossi una bambina piccola (ho 19 anni) come ad esempio: "Si vede che non hai studiato, è palese!", "Perchè non ti impegni come ti impegni nello scritto?!".

 

La professoressa sa benissimo che ho molte conoscenze ma non riesco ad esporle...e come ho detto, si sta irritando perché non trovo un modo per poter superare la cosa.

 

Non riesco più ad esprimermi...e mi sto vergognando tantissimo della mia situazione.
Sto cominciando ad odiarmi, perchè poi io piango dalla vergogna e così facendo mostro agli altri che sono ancora una bambina.

Quando poi riesco a parlare non so appiccicare nemmeno una sillaba, e lì sì che passo per la ritardata di turno.

Mi vergogno che, a 19anni suonati, non riesca ad esporre e parlare come una normale ragazza della mia età.

Dom

10

Feb

2019

è sbagliato? aiuto

Sfogo di Avatar di PattyPatty | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti sono Patricia e ho 26 anni. Sto col mio ragazzo Giovanni da 7 e siamo andati a convivere da poco. Sto finendo l'università e ho un lavoretto, lui lavora. 

Due mesi fa abbiamo litigato e in un momento di rabbia ho scaricato tinder. Ho incontrato Marco (che non si chiama davvero Marco), un ragazzo bellissimo di 23 anni. Ci vediamo, si presenta uno di 60 anni.. eppure.. scopa da dio. Poi io e Giovanni abbiamo fatto pace, ma io e Marco abbiamo continuato a sentirci per telefono.

Giovanni ci ha beccati, cioè mi ha beccata, e mi ha lasciata. Ho pianto tantissimo, gli ho chiesto perdono mille volte, l'ho pregato in tutti i modi, e alla fine mi ha perdonata. Siamo tornati insieme. Per un po' non ho sentito Marco, ma un giorno mi ha scritto. Allora ho deciso di accettare un nvito per un caffè perchè dovevo dirgli che questa cosa doveva finire ovviamente... vi lascio immaginare com'è finita. Mi sentivo in colpa, tantissimo, ma non riuscivo a resistergli. Abbiamo ricomnciato a sentirci.. e vederci. 

Sono terrorizzata, sento Giovanni sempre più distante, e a mali estremi estremi rimedi ho deciso. Ho smesso di prendere la pillola e non gliel'ho detto. Nessun vero uomo lascia una famiglia, e sono sicura che Giovanni lo è. Mi sento così in colpa

Mer

14

Nov

2018

Webcam

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho scoperto il mondo delle webcam. E' iniziato con una ragazza colombiana che mi attizzava moltissimo. Due tette enormi e stupende, una pelle candida, capelli neri e un sorriso disarmante. Naturalmente mi vergogno, e ancora di più mi vergogno di dare soldi a queste puttane virtuali (con quelle vere non andrei mai).

Dato che,  per senso morale, non do soldi - a parte un paio di volte, in cui ero talmente eccitato che mi sono masturbato di fronte a lei - guardo passivamente la tipa che rimane ancora vestita a chattare e muoversi. Di conseguenza lei mi caccia regolarmente dalla sua webcam. Mi sento così sfigato!!! Vorrei darci davvero un taglio, sia al fatto di andare sulle webcam, sia alla possibile perdita di soldi (in pochi minuti può capitare di dare anche 50 €).

Incredibile: con tutti i video più estremi che ci sono in rete, gratis, io vado a spendere soldi solo per vedere due tette. Che mi succede? 

Mer

17

Ott

2018

Vorrei essere nata "normale"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono DSA, per la precisione, ho la Discalculia.

Per quanto ho letto, è abbastanza raro trovare una persona che abbia solamente discalculia, dato che di solito un individuo DSA presenta entrambi i disturbi specifici (Dislessia + Discalculia). Ma io sono "affetta" solo da quest'ultima.

In 5° elementare cominciai ad avere problemi di calcolo, i miei voti andarono dunque a diminuire (da 8 a 5), mentre all'inizio delle medie, i miei voti scesero a 2.
La mia insegnante di Matematica mi scambiò per qualche ragazza con problemi mentali "gravi", così tanto che un giorno chiese a mio padre se fossi una Down.

Tutti mi offendevano quando si rendevano conto delle mie grandissimi difficoltà in matematica. Persino i miei genitori...Per loro ero solamente pigra, una stupida.
Sentire ogni giorno quanto fossi inutile e ritardata, mi fece abbassare l'autostima in maniera spaventosa. così tanto che pensai di essere veramente un caso perso.

Poi, dopo giorni di ospedale per via di malesseri, mi diagnosticarono finalmente la Discalculia.

I miei genitori si resero conto dei propri errori, e capirono finalmente cosa avessi.

Ma io, pur sapendo finalmente il nome del mio disturbo, non riuscì più a pensare in positivo.

"Grazie" a tutte quelle persone, smisi definitivamente di provare a migliorare in quella materia.

Ormai sapevo già la risposta dei professori: "Hai sbagliato", "non hai studiato", "ti distrai sempre".

Così, smettevo direttamente di fare i compiti assegnati per casa.

Ora, non so se fosse stato per questo, ma tutt'ora soffro di emicranie ogni volta che cerco di calcolare qualcosa. Anche solo cercando di capire, mi ritrovo con un mal di testa assurdo e le lacrime, per il dolore e la vergogna.

NESSUNO ha mai cercato seriamente di aiutarmi. Ora ho persino ODIO quando qualcuno finge di volermi aiutare. Sono tutti bravissimi ad alzare la manina e dire "Ti aiuterò io! farò in modo che tu possa capire senza problemi il quesito di matematica!"
Cazzate.
Dopo nemmeno dieci minuti, li sento già sbuffando e cominciano ad offendermi. Dopo, "stranamente", sono troppo occupati a volermi spiegare l'esercizio.

Gli insegnanti mi mandarono diverse volte (senza consenso dei miei genitori) da una professoressa di sostegno, che, invece, non sapeva far altro che buttarmi ancora più giù. Dicendo che mi dovevo vergognare di essere così ignorante. Ogni anno cercarono di persuadere i miei genitori a costringermi a studiare con un'insegnante di sostegno, ma grazie al cielo, non accettarono mai.

Tutt'ora quando mi chiedono quesiti di matematica, mi tocca sentire l'ignoranza della gente:
"Sei stupida! Che cretina, hai 18 anni e non sai fare un calcolo così semplice?"
è quasi diventata la mia frase preferita.

Nessun insegnante cercò veramente di aiutarmi. Non so nemmeno io come iniziare a cercare di migliorare. Ormai ho perso completamente la speranza.

Ora non so nemmeno io come accidenti potrò fare all'esame di maturità che mi attende quest'anno.

Tutti fingono che io sia solo pigra, oppure fingevano di essere psicologi e insistevano con il fatto che -secondo loro- avessi bassa autostima. (Cosa assolutamente non vera. Ho un bel po' di autostima, in più nelle altre materie ho voti positivi (da 6 fino al 8), se veramente fosse stata solamente mancanza di voglia di studiare, sarebbe stata la stessa situazione anche per tutte le altre materie, non credete? )

Ormai sono fritta. Nessuno ha mai cercato veramente di aiutarmi a superare questo mio disturbo, nemmeno io so dove trovare le basi per potermela cavare da sola. Su internet trovo solamente esercizi di recupero per Dislessici. A scuola mi avevano promesso di mandarmi dei materiali, cosa che non ho mai visto da 5 anni.So solamente che non verrò sicuramente ammessa all'esame per via di quella odiosa materia che mi rovinerà di più l'esistenza.

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