Accidia

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Lun

25

Giu

2018

-2 giorni al prossimo esame!

Sfogo di Avatar di KafsiKafsi | Categoria: Accidia

Non so un cavolo, vado a prendere il cappuccino alle macchinette, ciao alla mia vita

'sto libro del tubo è pure sgrammaticato 

Gio

21

Giu

2018

*titolo*

Sfogo di Avatar di KafsiKafsi | Categoria: Accidia

Morta e rinata in 24 ore, amo e "amo" totalmente a caso, who cares?, però che seccatura avere il cuore un po' pieno e un po' così.

Vorrei abbracciare qualcuno che stasera è triste e vorrei un gelato.

Ogni tanto mi chiedo se c'è qualche persona che vedo o incrocio tutti i giorni che legge e scrive qui.

Volta la carta, ho studiato troppo diritto oggi, non capisco più un cazzo ciao

Mer

13

Giu

2018

Non ci capisco più niente.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Accidia

Ho riscoperto la scrittura come sfogo e sistema di mettere in ordine le idee. Quindi rieccomi qui.

Mio padre mi guarda e "sei sempre seria!".

La mia risposta "Forse, semplicemente, sono io così."

E forse è vero. O forse no. Ho talmente tanta confusione in testa che non so neanche da che parte girarmi.

Lasciate che vi racconti un po' cos'è successo di recente. Ho ceduto un po' alle pressioni del mio compagno e siamo andati a un live. Un gioco di ruolo dal vivo. è sempre stata una sua passione, e anche i suoi amici me ne parlavano. Non mi è stato imposto nulla, sia chiaro, anzi, ero molto curiosa di capire una parte della sua vita così importante e a forza di sentirla nominare la pressione si sente anche se di fatto non viene fatta. Solo, non c'è mai stata occasione di andare a farne uno, fino a una decina di giorni fa. Mi sono divertita come mai nella mia vita, davvero! Era come se, finalmente, dopo un'infinità di anni fossi entrata nel mio elemento.

Ovviamente c'è il però. Il personaggio giocato dal mio compagno era sposato con un'altra. E il mio compagno gioca talmente bene che per me è stato un pugno nello stomaco vederli insieme, anche se non stavano facendo nulla che potesse sconfinare nell'inaccettabile e non lo farebbero mai. In buona sostanza, senza di fatto avere fatto nulla, mi ha fatto il cuore a pezzi. Ne ho parlato con lui, una volta a casa (piangendo, tra l'altro, perché, nonostante fosse una finzione e al mio personaggio sbatteva il cazzo di quello del mio compagno, anzi, i nostri personaggi si odiano, per me comunque era stata una prova durissima). Ho risolto la cosa. Nel senso che, dopo un po', il fatto ha smesso di farmi male. è un gioco, dopotutto, e ho trovato bello il fatto di interpretare una persona libera da vincoli. è un po' come avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Sia chiaro, non desidero affatto lasciare il mio compagno, anzi, sono qui che non vedo l'ora di sposarmelo perché voglio passare il resto della mia vita con lui. Tuttavia, a volte un cambio di prospettiva fa bene!

E ora... Boh. Sembra che ora io stia creando un altro problema. Ora comincio a chiedermi se, a parti invertite, lui avrebbe provato la stessa gelosia. Sarà che stiamo entrando nella routine di coppia, che dopo i miei trascorsi prima di lui a me sembra deleteria, ma a volte ho l'impressione che mi dia per scontata. Una cosa banale: mi sono tinta i capelli, di una sfumatura che so che gli piace (piace anche a me, non sono così scema da tingermi i capelli di un colore che non mi piace per far piacere a lui. Caso volle che entrambi amiamo i capelli rossi). Se n'è accorto solo dopo un bel po'. Poi, il suo desiderio nei miei confronti è calato visibilmente, il mio nei suoi sta calando più lentamente, ma sta calando. Una cosa fisiologica, direi, almeno razionalmente. Eppure mi sta mettendo sul chi vive. Ieri sono tornata a casa per scoprire che il mucchio di roba che dovevo stirare era ancora lì. Ha avuto la "giornata maliconica" e in casa non ha fatto nulla. Lo so, capita a tutti, capita anche a me, e non gli ho fatto scenate per questo. Non gli faccio mai scenate. Anche perché suo padre è morto da poche settimane, quindi perché andare a stressarlo così per delle sciocchezze?

Ma questa situazione mi sta facendo sentire come un maiale che gareggia in una corsa di cani.

Perché, se io cado nelle fasi depressive devo reagire per forza di cose, devo sorridere per forza, mi vengono addirittura prescritte medicine inutili, mentre chi ho intorno si permette tranquillamente di cedere e, peggio ancora, nessuno gli rompe i coglioni? Perché devo essere solo io quella che sta bene?

Perché mi sembra di essere solo io quella gelosa, nella coppia, mentre a lui sembra indifferente l'idea che ci siano altri che ci provano con me? Non che finora gli abbia mai dato motivo di essere geloso, in realtà, ma a volte sembra così impassibile che mi spiazza.

Il paradosso è che mi ama, lo so che mi ama, lo dimostra in tantissimi modi. L'unico problema è che manca di passione e io sono combattuta tra il lasciarlo tranquillo e sperare che la situazione migliori, per non dargli altri pesi oltre al lutto da rielaborare, e il pretendere quello che mi manca. E finora ho optato per la prima soluzione, quella più sensata e ragionevole. Ma che mi senta confusa è innegabile e non so quanto potrò reggere prima di guardarlo in faccia e metterlo davanti anche al mio malessere.

E anche il lutto: perché ho l'impressione che si sia chiuso? Di nuovo? Quando sta male si chiude in sè stesso e mi lascia fuori, a guardarlo stare male e a chiedermi se non posso fare di più per lui.

Oltre a questo, la mia insoddisfazione prende anche il lavoro. Non il mio primo lavoro, ma il secondo lavoro: dovevo cominciare una collaborazione con una rivista e... stanno cambiando alcuni tools del sito. Finalmente supero il blocco dello scrittore e capita questo! Ci fosse una volta che ho un minimo di fortuna!

So già che ne parlerò con lui (quindi non suggeritelo, per favore, perché so bene che è quello che devo fare), ma intanto questo sfogo mi ha aiutata un attimo a reffarmi.

Speriamo bene.

Ven

08

Giu

2018

qual'è il senso??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

A volte mi domando perché dobbiamo tutti adeguarci alla stessa moda, società, vita in generale...e se non lo facciamo siamo strani e stupidi.

la gente mi ha spesso detto mi comporto in certi modi che vanno (apparentemente) contro la logica altrui.

non ho più amici o contatti con le persone nella vita reale, solo online talvolta....il mio migliore amico continuava a offendermi con frasi come :"fai finta di stare male, di essere depressa ma non è vero"//"vuoi solo attenzione e non hai voglia di fare niente".

sto così male che ormai non mi importa più di niente e non sento più niente...non so cosa vuol dire innamorarsi o quale sia la mia sessualità o perchè sono ancora viva per esempio...ma soprattutto non capisco perché la gente deve avere così tanto odio dentro. 

ho paura di morire ma ho più paura di scoprire che il mondo è ancora più rancido e disgustoso. 

Tags: vita, morte, schifo

Gio

31

Mag

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono troppo depressa, non piaccio a nessuno... Chi mai vorrebbe stare in compagnia di una ragazza depressa? Che vede tutto negativamente, pessimista... Nessuno vuole stare con me

Dom

13

Mag

2018

Voglio morire

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono sposata da 5 anni ho 2 figli 1 di 4 anni e uno di 3 mesi.

Ho conosciuto mio marito quando mi sono lasciata con il mio ragazzo e grazie a lui ho superato la depressione e la paura di stare da sola. Non mi fido di mio marito e che ho sempre quella paura che lui mi lascia e rimango sola. Lui é freddissimo a letto a volte stiamo per mesi senza rapporto ed ogni volta che provo ad avvicinarmi lui cerca una scusa. Non so. Ho fatto qualche prova creando account fb e parlando con lui e lui casca sempre ho provato a darli 4 chance. Ultimamente ho provato ad avvicinarmi e come solito finge di dormire. Ho trovato nella cronologia siti porno e mi sono bloccata cioe lui mi rifiuta ma si masturba solo lidea mi ha fatto star male poi si é arrabiato perché io toccavo il suo telefono. Mi arrabbio con lui ma lui apena esce io lo chiamo e non voglio che mi lascia. Ho tanta paura voglia di morire perché mi sento messa da parte l'idea che lui guarda il corpo di un'altra donna e desiderarla mi uccide. Ho avuto le smagliature in gravidanza già odio il mio corpo e lui mi fa sentire sempre meno desiderata lui non mi ama più loso e vorrei tanto avere il coraggio di lasciarlo non lo voglio più ma ho ancora paura di stare sola perché con mia famiglia non è che vado d'accordo.

Gio

10

Mag

2018

Meriti di vivere una vita triste e squallida

Sfogo di Avatar di Luca ZanneLuca Zanne | Categoria: Accidia

Tre anni fa ci siamo conosciuti ed è stato un bel ricordo. In una settimana ci siamo detti che non potevamo non stare insieme, come se fossimo destinati ad incontrarci.

Ci siamo fidanzati per sbaglio perché tu ancora non me l'avevi data... Grave errore commesso da quello stupido che ero.

In un anno ci siamo ripresi e lasciati, e nei periodi in cui non stavo con te, dato che ero ufficialmente single, conoscevo altre donne, è anche capitato che ci finissi a letto. Poi tu tornavi e mi facevi sentire una merda, e io da idiota zerbino quale ero, abbassavo il capo è tornavo da te, padroncina...

E ogni volta ti regalavo dei fiori, penso che quella pianta a fianco della ringhiera del tuo giardino sia nata da quei fiori... Tanti te ne ho regalati. 

Finché e arrivato il giorno in cui mi hai rinfacciato di non essere abbastanza per te, che tu potevi avere di meglio, che io ero un buono a nulla... Ed eri già nelle braccia di un altro.

Tu eri nelle sue braccia, ma lui era nelle tue gambe, ed in quel mese scarso che siete stati insieme ti ha messo incinta perbene che sembravi ti fossi mangiata una cassa di meloni pure con la cassa di legno.

Quando mi capita di incontrarti mentre passo per il viale di fianco al tuo giardino, ti vedo, ormai quel bambino ha due anni, e te lo cresci da sola perché suo padre è meglio perderlo che trovarlo....

E lo vedo come tu guardi quel bambino, come se fosse la tua disgrazia, ti ha cambiato la vita in peggio, sembri più vecchia di sette otto anni, ti avra anche spanato la vagina....

Beh ogni volta che ti vedo cosi triste che quasi scoppi a piangere per come è adesso la tua vita io godo come un cane in calore che si scopa la cagna del vicino.

E comunque a proposito di cani, la sera se passo da casa tua col cane, su quella cazzo di pianta di fiori gli faccio pisciare tutto, e se è tardi e nessuno vede ci piscio pure io. 

Gio

03

Mag

2018

Menta e Rosmarino

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La canzone che rispecchia il mio stato d'animo. Oltre a Madre Dolcissima.

Le canzoni di Zucchero sono spesso in sintonia con le mie emozioni, più di qualsiasi altro cantante. Per questo lo adoro.

Tutto quello che mi circonda sta perdendo colore. Sto perdendo interesse per tutto. I miei amici parlano sempre delle stesse cose, e a me viene da dare loro le stesse risposte. Ormai sto tacendo. Mi stanno stufando.

A lavoro non ne combino una giusta, quando penso di avere sistemato tutto, ecco che salta fuori che ho sbagliato qualcosa. Succede in entrambi i lavori che faccio. Ho consegnato uno scritto, convinta vivamente di avere fatto un ottimo lavoro. Ho scoperto che avevo replicato un articolo scritto un mese prima. Non me lo ricordavo nemmeno! Perché?? Io mi ricordo sempre quello che scrivo! Cos'è successo??

Madre Dolcissima... carezzami la testa...

Mio suocero sta morendo di cancro. Mia suocera è arrabbiata nera con il mio compagno e anche con me, dice che ce ne siamo completamente disinteressati. Non sa che avrei voluto chiamarla e sapere come sta suo marito. Che avrei voluto aiutarli in qualche commissione. Ogni giorno chiedevo al mio compagno e cercavo di capire se potevo essere di aiuto. Ma il mio compagno ha fatto di tutto per tenermi fuori, per non darmi altri pensieri. E ora non so neanche se farmi dare il numero dal mio compagno e chiamarla per spiegarmi, o se lasciar stare e aspettare che passi. Propendo per la prima soluzione, in ogni caso. Anche se non so con che coraggio lo farò.

I feel so lonely tonight...

Il mio amore, che amo con tutta l'anima, è estremamente irascibile e nervoso. Abbiamo fatto due litigate di livello epico in 36 ore. Non l'ho mai visto così e non so come fare per farlo stare meglio. Non ci sono effettivamente problemi, tra di noi, le litigate le abbiamo chiarite. Ma vederlo così mi fa stare malissimo. Da quando suo padre si è ammalato, si è chiuso a riccio, escludendomi per, dice lui, non darmi pesi da portare. Non capisce che così facendo è come se aumentasse il peso, invece di alleggerirmi.

Ho preso a calci le notti... per starti più vicino...

Mi sembra di non avere neanche diritto a stare male. In realtà, se provo a chiedermi perché sto male, la risposta non c'è. Non è mio padre quello ammalato, e per il lavoro basterebbe impegnarsi un po'.

Ma allora, perché sono così stanca e sfiduciata?

Vado nel vento... vado però... Mama... Salvami l'anima!

Trovo sollievo nei miei blog. Trovo sollievo in quel poco di giardinaggio che riesco a fare. Nelle passeggiate. Poi riemergo da quello stato di estasi e... puff... eccomi di nuovo nel grigio dei miei giorni. Già, grigio... e pensare che ho sempre amato i colori!

Ho tanto bisogno che qualcuno mi dica cosa fare. Che qualcuno mi dica che andrà tutto bene, che si risolverà tutto. Non ricordo di avere mai avuto questo sostegno qui. Qualcuno che mi dicesse "stai andando bene, andrà tutto bene. io sono qui." Questo non mi ha impedito di fare determinate scelte, di farmi la mia vita. Ma ora più che mai ho bisogno di quel sostegno. Ho paura e non so di che cosa. E so che, ormai, non avrò più quello che ho cercato per tutta la mia vita.

Non ho più un dio, non ho... e ho perso l'anima...

Lun

30

Apr

2018

Mia madre

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ogni tanto ritengo mia madre una rompipalle assoluta! Prima si lamenta perché sto sempre dentro casa, poi quando esco si lamenta perché esco! Non faccio mai niente e si lamenta, poi se invito qualcuno si lamenta di nuovo! A sto punto mi barrico in casa e vaffanculo!

Tags: madre, mamma

Gio

19

Apr

2018

Sono triste perché so già che finirà

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Accidia

Ormaii sono mesi che siamo insieme e io sono innamoratissima di lui. E' una persona intelligente, simpatica e bella sia fuori che dentro (almeno così sembra). Tuttavia, ho molte perplessità... abbiamo una concezione della vita diversa.

lui si è vissuto la gioventù e ha fatto tantissime cazzate. Io ne ho fatta qualcuna soltanto sotto i trent'anni, perché solo allora ho avuto la mia indipendenza economica e ho potuto quindi vivere lontano dai miei, che non mi avevano mai permesso di fare niente.

lui sogna matrimonio e figli, una casa grande con cane, giardino, la donna che cucina per lui, è sempre disponibile, non ha particolari pretese e prende la pillola. Io non sogno niente di tutto ciò, né con lui né con nessuno. io ho fatto tanto per avere la mia libertà e non sono disposta a rinunciarvi. tra l'altro, voglio studiare ancora e cambiare lavoro un giorno.

TUttavia, sono ormai uscita da quella vita in cui avevi solo voglia di divertirmi. amo lui e gli sono fedele. non mi sono mai sentita così felice con nessuno. condivido molte cose con lui ma non sono pronta per fare una vita così come la vuole lui e forse non lo sarò mai. non è colpa sua, ma della mia indole e del mio vissuto.

io gli ho spiegato che per me il matrimonio e i figli non sono mai stati un sogno, anzi, tutt'altro. tuttavia tra qualche anno potrei cambiare idea... ad ogni modo lui vorrebbe andare a convivere tra qualche mese ma io sono terrorizzata al solo pensiero di alzarmi presto per andare al lavoro, pagare l'autostrada e la benzina (ora vado al lavoro a piedi), di dargli conto dei miei stati d'animo, di dover cucinare per lui e vivere in un paesino isolato.. anche l'idea di non essere mai da sola mi spaventa. poi con lui so già che spenderò un sacco di soldi...

Però l'idea che mi terrorizza di più è la seguente: noi abbiamo un argomento tabu', che è la contraccezione. Per lui gli unici contraccettivi esistenti sono quelli ormonali, che io non voglio assolutamente prendere.

La sola idea di farlo mi terrorizza in modo allucinante. preferisco soffrire per la nostra separazione, piuttosto che ingerire roba simile. abbiamo fatto più volte questo discorso ma sempre in modo vago e un po' scherzoso. peccato, però, che ogni volta che mi ritrovo a tornare a casa da sola in macchina, penso a questi discorsi e piango. sono sicura che sarà questo il motivo della nostra rottura. non riusciamo ad accordarci in alcun modo. il fatto che lui voglia convincermi lo trovo egoistico e irrispettoso nei miei riguardi. mi ha sempre detto che le sue ex invece avevano accettato. ma che tornasse da loro, allora! 

Lo adoro ma quando penso a questo discorso, vorrei non averlo mai conosciuto. so già che soffrirò tantissimo quando ci lasceremo. Non so proprio come fare per affrontare il discorso in modo maturo e fargli capire una volta e per tutte che non cambierò mai idea a riguardo. è sempre lui a tirare fuori l'argomento, io non ne ho il coraggio; e quando lo fa, dopo due battute scherzose, smettiamo di parlarne. mi sento una bambina. 

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Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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