Tag: studio

Lun

07

Gen

2019

Il mio futuro

Sfogo di Avatar di MasiMasi | Categoria: Altro

Non ho mai studiato in vita mia, poi gli ultimi tre anni di liceo mi sono fatta il culo e sono riuscita a uscire con 80. Mi sono iscritta all'università (non sicura di ciò che volevo fare) e da lì sono caduta in crisi. Non riesco a studiare. Se gli utlimi 3 anni di liceo la mia vita girava intorno alla studio (finivo di pranzare, mi buttavo subito sui libri e non mi permettevo di smettere fino a quando non li finivo, e capitava anche che finissi a mezzanotte) ora non riesco ad aprire libro. Il mio intero corpo si rifiuta. Non so se è una sorta di depressione o cosa ma questa situazione mi fa star male. Mi fa star male aver dovuto dire ai miei genitori che abbandonavo l'università, mi fa star male aver iniziato a studiare per la patente questa estate e non aver ancora dato la teoria. La mia famiglia, il mio ragazzo e i miei amici mi chiedono cosa voglio farne della mia vita e io mi vergogno. Mi vergogno perchè non so cosa rispondere.

Ho deciso che l'anno prossimo tenterò di entrare in un'altra università, ma questa cosa mi terrorizza perchè continuo a non riuscire a studiare. Mi dico che la voglia di studiare dipende dalla passione per una determinata materia ma in cuor mio so che anche se entrassi in quella facoltà non ci riuscirei. E' più forte di me e non so proprio cosa mi blocchi. Sembrerà una stronzata, mi direte "basta aprire il libro, leggere e ripetere" ma non è così facile per me. Ho sempre fatto fatica a studiare, ci ho sempre messo il doppo del tempo che impiegherebbe chiunque e a me questa cosa pesa tantissimo. Ho fatto fatica ad uscire dal liceo con una media buona, e l'idea che l'università sia il triplo più difficile mi terrorizza. Ora ho paura di ritentare, di fallire nuovamente e di vedere la delusione negli occhi di chi mi vuole bene. 

Dom

06

Gen

2019

Non ce la faccio piú!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho appena iniziato il secondo anno di università e non ce la faccio piú. Mi spiego, quando sono uscita dalle scuole superiori non avevo le idee chiare su cosa scegliere ogni facoltà non mi convinceva e la ritenevo difficile, così mi sono ritrovata a dover scegliere tra due facoltà, lettere moderne o l'accademia di belle Arti e ovviamente ho scelto lettere (nonostante il mio sogno sia quello di lavorare nel mondo del cinema). Ho scelto questa facoltà perché comunque mi piace la letteratura italiana e perché molte "voci fuoricampo" mi dicevano che anche scegliendo lettere avrei potuto inseguire il mio sogno, ma adesso mi trovo male, ogni giorno si trasforma in ansia, ogni volta che cerco di studiare dopo un po' mi passa la voglia e chiudo tutto e cosí mi ritrovo con soli tre esami sostenuti e senza piu voglia di sostenere altri. Non so proprio piú cosa fare, non voglio pesare sui miei genitori ma comunque voglio un lavoro e questa é l'unica convinzione che mi spinge ad andare avanti, anche se per me ogni giorno é una tortura. Grazie per aver dedicato 5 minuti di tempo per leggere il mio sfogo e buona Befana a tutti (se cosí la si può definire).

Tags: studio, ansia

Mer

26

Dic

2018

MA CHE GIORNI SONO????

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

HO LE PALLE PIENE SONO STUFA MARCIA

Sto passando sti cazzo di giorni di dicembre uniti a tutti quelli di gennaio a studiare per i fottuti esami, non ho tempo di uscire il pomeriggio se non una o due volte a settimana e la sera molto raramente perché ho amici del ca..o che escono come gli pare ma sempre disuniti tra loro e quindi pure io faccio parte di queste disunioni diciamo. La company dell'uni è ancora peggio perché, pur essendo bellissime persone, sono tutti lì concentrati solo sullo studio, talvolta non uscendo per settimane. Ma come cazzo fanno??? E io sono sempre fregata. Una situazione di merda, veramente, che non mi permette neanche di concentrarmi in maniera adeguata sul mio studio. Dovrei fregarmene, lo so, pensare allo studio e al mio futuro, ma ogni tanto uno vorrebbe anche svagarsi un secondo. E poi aggiungiamo il problema di LUI, non ne esco proprio.... Sono stata purtroppo sfortunata alle superiori, ho avuto la classica classe disunita che uno non poteva parlare con l'altro che subito lo si prendeva in giro con conseguenti litigi. Quindi niente company alle superiori... Che odio, veramente. Se avete parole di conforto le ascolto volentieri :( grazie a tutti, buone feste.

 

Tags: studio

Mar

11

Dic

2018

La vita è Rose nel Titanic

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono pigro e procrastino lo studio. Mi piace studiare, imparare  e discutere ciò che leggo e apprendo. Detesto essere testato e poi valutato. Sia che vada tutto bene o no. D'altronde mi chiedo se, accidioso come sono, combinerei qualcosa se non avessi scadenze. Probabilmente lascerei le cose a metà. Ho tanta paura del fallimento, quanto del successo. Temo che il mio futuro lavorativo non incontri le mie aspettative. Ho paura di faticare per poi stringere nulla. Mi aggrappo ai miei vani sogni di gloria come Jack del Titanic si aggrappava a quella porta in mezzo all'oceano gelato. Speriamo che la vita sia con me un po' meno stronza di quanto lo è stata Rose. Scrivere tutto così, senza veli, mi fa sentire meglio. Ora provo a studiare. Buona giornata agli altri accidiosi.

Sab

08

Dic

2018

Odio questa cosa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io ODIO il fatto che un ragazzo, per sentire comune, DEVE uscire con gli amici, DEVE uscire il sabato, DEVE andare in discoteca, ecc. e se non sei così sei un povero sfigato. Personalmente esco ma non molto, non ho una marea di amici, ho i miei cari amici e stop, e francamente, ho anche lo studio a cui badare. Voi che ne pensate?

Sab

08

Dic

2018

Troppi problemi inutili?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so cosa pensare... Sto parlando di uscite con amici. Non esco, mi sento triste perché penso che sono da sola... Ma se esco non mi diverto quel granché e poi mi sento in colpa perché pensavo che la serata la avrei potuta sfruttare meglio, tipo studiando, invece di andare a fare un cazzo in giro a ciondolare per qualche strada di qualche città o in qualche locale o discoteca. Sì lo so, sono problemi inutili e stupidi, ma voi che ne pensate? Vi piace uscire? Anche voi provate un qualcosa di simile di quello descritto da me?

Gio

22

Nov

2018

UNIVERSITARI ENTRATE!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E niente, sono un'universitaria come tante altre. Ma io, cari unievrsitari, vi chiedo... Ma anche a voi capita, alcune settimane, di stare LETTERALMENTE segregati in casa a studiare?? Perché personalmente la situazione è ABBASTANZA intollerabile, però poi sento come una vocina che mi dice che sarebbe sbagliato uscire e fregarsene completamente dello studio, quindi evito si uscire e sto a casa a studiare. Capita anche a voi? Raccontate le vostre esperienze, così non mi sento sola :(

Tags: studio

Sab

29

Set

2018

"Mi infastidisce che tu vada a scuola"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

È ciò che mi hai detto stamani.

Ero occupatissima per i 3 esami che dovrò fare in questi mesi, non ti ho potuta aiutare a lavoro.

Non ti avevo mai promesso di aiutarti al tuo lavoro, sopratutto ora che sono molto impegnata. Ma cosa vuol dire quella frase così idiota?

"Mi infastidisce che tu vada a scuola. Non mi hai aiutata. Se ti serve aiuto, non chiedere a me"

Andiamo. Andiamo!

Potresti capire, no? Tu hai abbandonato la scuola da quasi due anni. Sei tu che hai deciso di andare a lavorare. Sai come funziona la scuola, gli esami, il tempo che mi serve per studiare. Ma allora cos'è questa frase, detto in modo così acido?

Entrambe non abbiamo tempo, a parte il sabato.

Il sabato siamo entrambe libere: io non ho lezione. Ma tu, di mattina, hai lavoro.

Ma se devo studiare, come ti ho detto diverse volte, perché dovresti lamentarti e sbuffare come una bambina?

 Sono maturanda, quest'anno. Ho bisogno di studiare. E sai benissimo che di mattina ho anche scuola guida. Dunque non puoi cominciare a dirmi che sono IO che non voglio aiutare.

Smettila di fare l'egoista. Tu non hai voluto continuare la scuola? Allora piantala di farla lunga e di mandarmi accidenti. Hai voluto mandare tutti quegli anni di studio per poi ritrovati a fare un lavoro che nemmeno ti piace? Non è affar mio.

Cresci. E impara a non aspettarti che ti faccia da babysitter. Perché alla fine mandi ME a fare il tuo lavoro, mentre ti metti a usare il cellulare e a parlare con i tuoi amichetti.

Se sono io "l'immatura", guardati allo specchio, idiota.

Ven

04

Mag

2018

Sono in un vortice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo una triennale in economia presa a 24 anni per problemi personali e pressioni di parenti che mi facevano sentire ancora più in colpa per l'essere in ritardo, ho deciso di non continuare con la magistrale e buttarmi nel mondo del lavoro. Nel frattempo mi fidanzo con una psicopatica che mi avrebbe lasciato come un coglione 2 anni dopo all'improvviso, ma questa è un'altra storia 

Subito dopo la laurea trovo un impiego con contratto a progetto per 600 euro al mese a 50 km da casa  dopo 2 mesi e mezzo (in cui ho più volte risposto male ai superiori che pretendevano lavorassi anche da casa o nei festivi con quella paga del cazzo), mi ritrovo a casa disoccupato per 3 mesi, fino a trovare un lavoro nel mio luogo di residenza, ma con mansioni di routine e poco adatti alla mie qualifiche e aspirazioni, tipo stare al centralino e carichi di lavoro stressanti che mi portano a fare molti straordinari (pagati ).  Dopo 3 anni (ovvero nel 2017), vengo contattato da un'azienda più grande per un lavoro decisamente migliore ma anche più impegnativo a 60 km da casa. Decido di buttarmi e provare, ma vengo travolto da ansie, paranoie e dopo un mese torno nel mio vecchio posto di lavoro. Tutto ok per 10 mesi, poiché viene tenuta anche la persona che mi avrebbe sostituito...ma da un mese sono di nuovo solo in quanto a lui non è stato rinnovato il contratto, così mi ritrovo di nuovo a quel centralino di merda. 

Non mi piace avere a che fare con la gente e passare come uno sguattero, so di potere fare di meglio e mi pesa aver fallito quando ho avuto l'occasione del riscatto.

La consolazione è che da 2 mesi sto con una nuova ragazza stupenda, che vive e lavora a 60 km da casa mia e sebbene sia  presto Avrei voglia di cercarmi un nuovo lavoro per avvicinarmi a lei. 

Qui entrano in gioco altri pentimenti, come il non aver preso la laurea magistrale;  Mi sto guardando intorno e non so se dopo 5 anni sono in grado di riprendere gli studi, se avrà senso farlo così tardi e se avrò tempo di farlolavorando. Sono in un vortice da cui non vedo uscita 

 

Mar

17

Apr

2018

Studio? Lavoro? Preoccupata del futuro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, ultimamente sono un po' preoccupata. Mi sono lasciata da un annetto con un ragazzo che amavo tanto, ma che mi ha reso totalmente improduttiva (colpa mia che ho seguito l'esempio, per carità). A quasi 30 anni, durante 5 anni di relazione, avrà lavorato in totale una cosa come 6 mesi mentre io frequentavo l'università. Stavamo bene insieme ma ci siamo totalmente impigriti, io dopo esserci lasciati mi sono resa conto di aver buttato via un sacco di tempo, ho perfino cambiato corso perché non mi ritenevo più soddisfatta. 
Il mio problema è questo: il prossimo anno vorrei trasferirmi ma ho paura. Paura perché ho 23 anni, se per qualche motivi dovessi laurearmi in tempo, finirei a 26. Se volessi fare la magistrale, che è ciò che in realtà mi attira, finirei a 28/29. Non sono troppo vecchia? Ho paura di star sbagliando tutto. In più mi chiedo se non dovrei anzi provare a farmi il culo e dedicarmi a una cosa come informatica, che assicura lavoro, a costo di perdere però ancora più tempo. Ora seguo scienze della comunicazione. Sono in ritardo di 4 anni in totale. Il futuro mi spaventa. Ho anche paura di lasciarmi tutte le amicizie, costruite in tanti anni, alle spalle e ritrovarmi in una nuova città da sola. Cosa fare? Ci terrei davvero tanto ad avere opinioni di chi ha già passato fasi del genere o le sta affrontando adesso...

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