Tag: tristezza

Lun

20

Mag

2019

confusione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non riesco a stare con lui, non ci riesco mi distrugge.

non sopporto come ragiona mi manda in bestia

ma senza di lui è vita?

io non so più che devo fare .

è lui cosa fa ? niente accetta tutto

ma tutti cosi siete voi uomini? 

Tags: ira, tristezza

Ven

17

Mag

2019

Sospesa

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Accidia

Ho un disturbo di personalià diagnosticato, per il quale sono in terapia, anche farmacologica, da circa due anni.

In questo lasso di tempo ho avuto modo di conoscere il mio funzionamento più o meno, so cosa dovrebbe farmi star bene... Eppure quando arriva il momento di metterlo in pratica divento completamente incapace. 

Il mio psichiatra rincara puntualmente la dose di qualche farmaco dopo ogni colloquio, mentre la mia psicoterapeuta sostiene che dovremmo avviarci verso la sospensione ed io sinceramente mi sento confusa. A volte vorrei solo allontanarmi da tutti e tutto. Ho ancora pensieri fortemente autodistruttivi ed ideazioni suicide, ma la mia terapeuta non si scompone mai più di tanto, eppure in passato ci sono stati anche dei tentativi.

Ho conseguito alcuni obiettivi importanti, eppure non ne percepisco alcuna soddisfazione o appagamento. Non riesco ad essere felice per niente. Passo le mie giornate ad anestetizzarmi col cibo e le cose futili, mentre riprendo i chili faticosamente perduti l'anno scorso. Vado alla deriva, e non riesco nemmeno a preoccuparmene.

Mi sono ripromessa di riprendere dieta e palestra dalla settimana prossima, ma dubito mi faranno sentire più viva di così.

Non ho amici e ho troncato anche le conoscenze virtuali, per la gioia della mia terapeuta, dal momento che mi annoiavano. Non capisco se sono quel tipo di relazioni ad annoiarmi o proprio le persone in generale... So solo che a tratti mi sento estremamente sola e vorrei qualcuno attorno... 

Gio

16

Mag

2019

stanchezza di vivere voglia di andare ..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

il lavoro la routine la pesantezza di una vita tra alti a bassi ...

si arriva cosi a 50 anni stanchi molto stanchi .

a volte quando rientro a casa e mi metto a letto la stanchezza lascia il campo a cattivi pensieri ti rilassi e pensi cavolo e se chiudessi qua’ ? se mi spengo salutando tutti e mi rilasso per sempre ?

lo farei davvero ma quando poi mia figlia ancora piccola si addormenta con la testa sul mio corpo penso che per lei non devo mollare e non posso riposarmi per non darle un dolore cosi grande .

e’ forse questa l’unica volta che penso se non avessi avuto figli bhe sarei stato libero di andare chiudere il sipario e finalmente riposarmi davvero .. è forse l’unica volta che rimpiango la scelta di aver deciso di essere genitore ...

sono molto triste ..

saluti a tutti . 

Dom

12

Mag

2019

Mai una gioia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Partiamo dal presupposto che la vita mi fa schifo.  Son sempre stata presa in giro per il mio aspetto, trattata come ruota di scorta dal 99% delle mie conoscenze nonostante io ce la metta tutta per fare felici tali persone , mai ricevuto un segno di affetto sincero se non da mia nonna. Sogno un abbraccio, sogno di trovare una persona che mi aiuti a uscire da questo schifo in cui sono caduta. Ma ahimè, sono timida all'inverosimile quindi non accadrà mai. Non ho mai concluso nulla, ho sempre cercato di autoconvincermi di potercela fare da sola e fallendo miseramente in qualunque cosa. Le uniche persone con cui ho osato confidarmi mi han allontanata subito dopo "ho già i miei problemi, non posso accollarmi anche i tuoi" nonostante mi avessero sempre incoraggiata a parlare se avessi avuto bisogno. Ho conosciuto una persona online, è quasi un anno che parliamo e ho sempre cercato di rimanere allegra e non parlare di cose brutte. Ogni volta che vedo un suo messaggio mi viene una piccola fitta al petto, non mi era mai capitato. Vuol dire che mi piace? Mi fa un sacco di complimenti ma so di non essere assolutamente una bella ragazza, non capisco se mi sta prendendo in giro o no. Qualche volta fa cose che mi danno fastidio e inevitabilmente scoppio a piangere come una bambina. Ho abbondantemente passato i 20  e non sono mai stata con nessuno. Non so cosa fare, ho bisogno di sfogarmi ma non ho nessuno, quindi eccomi qua.

Dom

12

Mag

2019

Un fallimento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una persona schifosamente sola. E tutto perché ho deciso io di esserlo, mi sono chiuso in me stesso per non so quanti anni.

Ho bruciato la mia adolescenza, non ho mai festeggiato Capodanno con amici o Pasquetta, per fare esempi stupidi. 

Le uniche persone che mi abbiano mai voluto bene dopo un po' sono diventate tossiche, e ho dovuto allontanarle a malincuore, perché erano anche le uniche persone con cui riuscissi a trovarmi bene e che mi facevano distrarre. 

Mentre coloro con cui mi trovo a uscire o a cui interessa un minimo di me sono completamente diversi da come sono fatto io e non mi ci trovo affatto bene. 

Anche i più "sfigati", scusatemi la parola eccessiva e offensiva, ormai sono pieni di amici e conoscenti. Io, d'altro canto, riesco ad andare d'accordo con tutti, a farmi una risata, a parlare. Ma nessuno è mai andato oltre a questo. 

In più mi piace da matti una persona, ma non ho il coraggio di fare una benché minima mossa (nonostante molti mi ritengano carino) perché ho paura che si avvicini troppo alla montagna di fallimenti che sono e che si allontani come chiunque, il che mi farebbe stare molto male. 

Mi dico sempre di cambiare, di essere più intraprendente, più espansivo, di dire sempre di sì anche quando mio fratello mi chiede di uscire (nonostante non mi piaccia la compagnia dei suoi amici), ma non ci riesco. Sia per timidezza che per paura di trovarmi male. 

In momenti come questo mi sento così di merda che mi verrebbe voglia di scrivere a tutta quella gente che ho dovuto allontanare, che conosce le mie debolezze. Poi mi ricordo di tutto quello che mi hanno fatto.  

Oppure penso di avere bisogno di uno psicologo, ma mi vergogno a dirlo alla mia famiglia, che mi ha sempre visto come una persona forte che non si piega di fronte a nulla. In più non voglio far spendere soldi, visto che non stiamo benissimo economicamente. 

Perciò eccomi qua, a parlare con sconosciuti. Perché nessun altro mi ascolta. E chissà se avrò mai un riscatto nella vita. 

Sab

11

Mag

2019

Delusione e miei disturbi mentali

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

È possibile stare male per qualcosa che sapevo già come sarebbe andata? Evidentemente sì, perché sto di m****.

Storia: lui mio amico. Ci si vede ogni tanto, la distanza non aiuta. Finché iniziano tra noi messaggi più spinti, ma lui puntualizza da subito di non volere relazioni. Io, deficiente e mi odio per questo, comincio comunque a pensarci, a sognare con la musica nel mio iPod il nostro incontro, il sesso insieme. Lo desidero al punto da annebbiarmi e tralasciare il fatto che lui non vuole nulla di serio, mentre io in realtà non potrei stare con uno che frequenta altre oltre me. Ci vediamo,  finalmente, e che delusione. Forse credevo di poter fare la differenza nella sua vita, che lui si sarebbe innamorato, che sarebbe andata diversamente. Non lo so nemmeno io cosa stavo pensando. Dal vivo mi riconferma tutto: non vuole impegnarsi. Non c'è stato nulla, penso resteremo amici. Il punto è che io pur non essendo innamorata, forse per orgoglio ferito o aspettative crollate, adesso sto male. E mi sento così stupida a stare male per una cosa del genere. Ma che problemi ho? Posso essere ancora così immatura? Posso permettermi di sprecare il mio dolore per un tipo del genere? Il bello è che dal vivo in quest'ultimo incontro non l'ho trovato neppure così tanto attraente! Per questo non mi spiego perché sto così. Non è insostituibile, non mi sono persa in fondo nulla, lo trovo persino più stupido di me, e io non mi sento affatto una cima. Sarà il mio ego, o quello che mi aveva scritto, che mi aveva illusa così tanto.

Scusate lo sfogo un po' noioso, l'ho scritto più per me stessa.

Cosa potrei fare secondo voi per distrarmi e riconcentrarmi su me stessa? Avrei tanto in questo periodo da fare, eppure mi sento in uno stato di sofferenza da cui non riesco ad uscire. Sono come ossessionata da quello che lui pensa di me realmente, da quello che non è successo e sarebbe potuto succedere. Non so come spegnere la mente e questi pensieri inutili. 

Mer

08

Mag

2019

Ci siamo lasciati dopo 4 anni, lui mi ha cercata per pochi giorno poi è sparito AIUTEMI

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve, 
io e il mio ragazzo ci siamo lasciati dopo 4 anni.. io 24 anni lui 25.. premetto che le cose tra noi non andavano molto bene da Gennaio, ma io e lui ci siamo sempre amati tantissimo e in fondo alla fine riuscivamo a far pace,  a Febbraio però abbiamo avuto una crisi molto profonda dove per la prima volta non ci siamo scritti per ben 8 giorni, lui poi è ritornato da me scrivendomi un papiro dove diceva che sapeva che non lo meritavo, che è stato un coglione ( no niente corna) che mi meritavo di più e mi lasciava andare per il mio bene. Io allora gli risposi e dal di lì lui mi ha chiesto di riprovarci, le cose infatti da Febbraio stavano migliorando, a Pasqua siamo andati in campeggio e avevamo trovato la nostra serenità tra risate e amore. Tornata a casa ( abbiamo una relazione a distanza da 4 anni) qualche giorno dopo abbiamo avuto una piccola discussione, nulla di chè, dove però lui ha fatto l'orgoglioso rispondendomi  per non rompergli "non mi interessa" , ho trovato questo messaggio cattivo perchè alla fine io gli avevo anche chiesto di non litigare, ci sta che sei arrabbiato e che dici cose che non vorresti dire, ma poi appena sbollisci almeno io penso che doveva chiedermi scusa, io non mi sentivo di fargli le mie scuse perchè aveva sbagliato lui in quel caso. Da quel messaggio passano 8 giorni.. a me ovviamente manca.. fatto sta che 4 giorni fa scopro per sua sfortuna che lui è uscita con una ragazzina per farmi ingelosire e per far sì che io avessi una reazione dopo tutti questi giorni perchè tanto lui sa che io tanto vengo a scoprire tutto (questo è vero, stalker numero 1) fatto sta che lui ha cancellato i messaggi di quando si sono visti con sta ragazzina.. io appena l'ho saputo gli ho scritto e gli ho detto che sapevo tutto.. lui ha ammesso e io non volendo fare scenata perchè penso che non ne valeva la pena, gli ho chiesto di dirmi se con questa aveva fatto anche altro, lui mi ha detto di no (il dubbio però ti viene) , di conseguenza io con molta calma gli ho risposto che per me è finita e che se vuole può continuare a frequentarsi o quello che è con questa ragazza e che me mi ha persa completamente. Gli ho detto addio e sono sparita. Lui mi ha tartallato di messaggi domenica, lunedì mattina e lunedì sul tardi ( il che era già teoricamente martedì) poi io ovviamente sono tanto arrabbiata e tanto triste e volevo fargliela pagare, così ho pubblicato lunedì sera sul tardì una storia di una conversazione con un mio amico dove ridevano come dei matti e dove lui sapendo la situazione mi ha mandato un vocale dove mi dava la buonanotte, ovviamente io l'ho fatto come frecciatina.  Qualche minuto dopo vedo che il mio lui ha guardato la storia che avevo messo come stato di whatsapp e da allora non mi ha più scritto. Che significa questo ? non mi cerca più per via della storia che ha visto o perchè l'interesse non c'è mai stato ? AIUTATEMI, sto malissimo, ed io lo amo ancora come il primo giorno se non di più, quindi non sto metabollizzando come dovrei la questione

Mar

07

Mag

2019

Dispiacere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia non è depressione. È tristezza dovuta a insuccessi e lutti.

Sono isolato, quindi non posso smaltire questa tristezza. Ho perso i contatti con tutti. 

È da un po' che va avanti così. A un certo punto ho capito una cosa:

Se continuo così muoio. Ci sto andando sempre più vicino. 

Sto a letto per giorni interi. Quando esco a camminare dopo un po' ho voglia di sdraiarmi in strada. Mi sento debole. 

Non credevo si potesse morire di dispiacere. È quello che mi sta accadendo.

Ho paura. Non è morire, è morire male.

Da solo non ce la faccio a tornare indietro. Non posso scuotermi, casomai qualcuno volesse dirmi di fare in quel modo. 
Ho paura, soffro e piango. Non so cosa ca*** fare per tornare indietro.

Ditemi qualcosa. 

Gio

25

Apr

2019

si può andare avanti così?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

vengo da un passato adolescenziale con una madre alcolizzata e un padre assente,premessa.

sono stata per 5 anni al liceo isolata,nessuno voleva avere a che fare con me anche se ero gentile,nessuno mi voleva perchè ai tempi non bevevo e non fumavo,anzi,mi piaceva la filosofia,studiare. Passavo i miei  giorni a studiare e a dedicarmi alle mie attività liceali. Dopo anni finalmente mi sono iscritta  a un indirizzo che faceva per me,cioè,cinema,sono sempre stata una mezza artista,ho vinto concorsi fotografici e cose così...poi mi sono innamorata di un ragazzo e quella è stata la mia fine. lo chiamiamo claudio,per ricoprire la privacy,però,è da 4 anni che io e lui stiamo tipo insieme,lui me la fa credere OGNI VOLTA e io non so come uscirne..dice che vuole me e poi mi da buca,però al tempo stesso,passiamo serate bellissime,ci divertiamo da morire..io ogni volta che mi chiama sono a millle e non vedo l'ora di vederlo.anche se puntualmente mi da buca..le mie amiche pensano che devo lasciarlo perdere ma io non ce la faccio ma so che dovrei farlo..ogni volta mi dice che vuole "farsi" altre ragazze e cose così..ma quando mi guarda tutto si annulla e ci ricasco sempre...poi non mi scrive piu e sparisce e posso anche stare giorni a non rispondere a nessuno,a stare chiusa in camera,non mangio,ho una chiusura allo stomaco,per settimane..sempre fino a quando si rifà sentire..e la ricomincio a mangiare a uscire e ad aprire la finestra. ogni volta così..non so davvero come uscirne..se ci sta un rimedio vorrei saperlo.grazie. e scusate per l'attenzione 

Dom

21

Apr

2019

Mi sento annegare.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono in un periodo della mia vita in cui vorrei soltanto mollare tutto e isolarmi dal mondo.

Quattro anni fa decisi di chiudere i rapporti con tutte le mie amiche, un gesto estremo ma che per vari motivi ero intenzionata a fare e così ho fatto. Questo distacco mi servì soprattutto a prendere delle scelte sulla mia vita, scelte che spesso possono essere influenzate dai “ragionamenti” degli amici. In questo periodo ho abbracciato la solitudine, con alti e bassi, ma ero consapevole di averla scelta io.

Ho iniziato a frenquentare l’università e a fare un lavoro nel weekend, la mia vita stava riprendendo il verso giusto. Ho iniziato a conoscere persone e due di queste tutt’oggi sono dei miei amici a cui voglio tanto bene. Con le vecchie amiche provai ad uscirci, ma capì che il distaccarmi la prima volta fu la scelta giusta. Era un bel periodo finché..

Il terzo anno inizai a conoscere un ragazzo. Abbiamo iniziato a frequentarci, ad avere una sorta di relazione, è stata la mia prima volta. Ma questa relazione mi ha un po’ rovinato. Ogni giorno che passava capivo che le cose non funzionavano come volevo, ma non ho mai avuto il coraggio di dirglielo direttamente. Forse per paura di essere derisa o peggio ancora non essere capita. Purtroppo molto spesso non ci capivamo e i “problemi” tra noi andavano a sommarsi. Pian piano ho iniziato a vergognarmi di me (è strano ma è così), non mi sentivo “abbastanza”, sembra un frase fatta, ma è quello che ho iniziato a provare. Ho iniziato a vergognarmi di alcuni miei diffetti fisici come l’essere troppo magra o altre caratteristche, il fatto di non riuscire ad aprirmi subito o di apparire strana a causa della mia riservatezza, soprattutto il fatto di non avere degli amici con cui uscire il venerdì e il sabato sera e il fatto di aver paura di guidare, me ne vergogno perché non mi fa sentire autonoma.. Tutte le mie insicurezze sono venute a galla. E fu in quel momento che decisi di chiudere, forse per paura di essere “abbandonata” per non essere abbastanza per lui. Quindi ho pensato che se lo avessi lasciato io non c’era il rischio che lui mi abbandonasse, è contorto, ma sono stata convinta di questo. Me ne pentì, anche se non mi dava le giuste attenzioni, mi pentì di lasciarlo, ma in parte sapevo di aver fatto una scelta giusta. Lo capì in particolar modo il giorno dopo, quando lo vidì in università vantarsi con un suo amico di essere andata a casa di una ragazza il giorno in cui lo lasciai. Non so se me lo fece apposta, ma ci rimasi male, forse il fatto di essere stata rimpiazzata così facilmente mi ha fatto sentire inutile. Da quel periodo mi ritrovo ad avere l’ansia di andare in università per paura di incrociarlo e mi sento come se non avessi più voglia di fare nulla, nemmeno di curarmi, infatti mi sto davvero trascurando esteticamente e per di più a causa del forte stress mi è venuta la colite che non riesco a far passare, anzi trascuro anche quella. Con questo ragazzo ho un’amica in comune (che qualche anno fa si era dichiarata con me) che non fa altro che ricordarmelo, e dirmi cose che non vorrei sapere su di lui e non capisco se me lo faccia apposta per vedere una mia reazione o per altro, fatto sta che ci sto male. Non so come uscirne, vorrei trovare la voglia di andare avanti, mi sento demotivata, con l’autostima sotto le scarpe, non so minimamente da dove iniziare a riprendere la mia vita. Sto addirittura trascurando le mie due uniche amicizie, mi sento come se fossi apatica come se nulla catturasse la mia attenzione. Qualcuno può darmi qualche consiglio o dirmi la vostra esperienza? Mi sento un po’ come se stessi annegando, ma non faccio nulla per provare a salvarmi.