Tag: tristezza

Gio

18

Lug

2019

Apatia emozionale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non sento più niente da quando ho ricevuto una grande delusione,non cerco più nulla ,non sento più quel bisogno di amare ed essere amata.
E questo un po' mi dà da pensare.L'amore ci aiuta a sentirci vivi,non è tutto ma è una bella fetta della vita,e se io non ci credo più, cosa mi rimane? Quanto vuoto lascia la consapevolezza che tante piccole cose in cui un tempo credevo ora si son spente come stelle morenti,e forse è questo vuoto che mi fa paura, perché un'altra parte di me non esiste più per far posto ad un frammento nuovo,ma sempre più disincantato.E quindi c'è sempre un addio doloroso con sé stessi,in ogni fase della vita,ad ogni tappa si perde e si  acquisisce qualcosa,in questo caso nulla di positivo.Mi rimpiango un bel po'.

Chissà se un giorno tornerò a credere nell'amore.

Dom

14

Lug

2019

VOGLIO SMETTERLA...

Sfogo di Avatar di OxymoreOxymore | Categoria: Altro

Voglio smettere di essere quella che sono, non voglio che le persone abbiano delle aspettative su di me. Quest'anno compierò 18 anni... Fino all'anno scorso ero entusiasta di questo momento, ma ora come ora è come se mi ritrovassi in un burrone senza alcuna via di uscita. Io studio recitazione da 5 anni e mi piacerebbe continuare con questo percorso, ma purtroppo non mi è possibile. Ci ho riflettuto tanto, da una parte non volevo gettare i miei 5 anni di recitazione, ma nemmeno quelli del liceo scientifico, per cui ho dovuto cambiare le carte in tavola e ragionare. Ho deciso di andare all'università, in particolare alla facoltà di medicina, in questo modo posso dire addio al mio sogno di diventare un'attrice. La recitazione è una strada dal punto interrogativo, per cui ho pensato che sia meglio focalizzarsi sulla laurea per poter avere un posto di lavoro sicuro. Voi direte che non c'è nulla di male, invece sono giorni che non faccio altro che piangere. Avrei voluto essere un altro tipo di persona, la classica ragazza che va in una scuola dal diploma finito per poter fare ciò che vuole in seguito, e non quella che sono, non una persona con la testa sempre e solo sui libri per ottenere buoni voti a scuola, che piange per delle insufficienze. Non avrei voluto essere la seconda figlia, lo scarto del primo, quella meno amata della famiglia, quella che deve fare ciò che non ha fatto il primogenito. Voglio smetterla di star male ogni volta che i miei genitori mi dicono cosa devo fare. Voglio smetterla di avere dei sogni per poi non realizzarli. Voglio smetterla di volere una vita che so già di non potere avere. Voglio smetterla di piangere all'idea di abbandonare la recitazione. Voglio smetterla di vivere questo incubo. Voglio smettere di guardare i miei parenti che hanno delle aspettative su di me. Voglio smetterla di pensare di essere una delusione per la famiglia se non riuscirò nel mio intento. Voglio smetterla di stare in questo tunnel che non finisce più. Non vedo la luce.

Gio

11

Lug

2019

Un disastro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Da circa 7 mesi sono in un rapporto amoroso con una ragazza, con la quale mi sentivo da due anni dopo aver perso il rapporto che inizialmente avevamo come compagni di classe. Inizialmente le cose andavano bene, solo che nè i miei genitori nè i suoi erano a conoscenza del nostro amore. Abbiamo continuato cosi finché a un mese circa di relazione per via di un mio errore i miei genitori vengono a conoscenza di questa ragazza. Qui la situazione si complica e entriamo in crisi, nonostante il divieto posto dai miei di vederla decidiamo di vederci lo stesso in segreto ma meno frequentemente. Quindi continuiamo così fino a quando però a ridosso di San Valentino scopro che forse partirò per l'Inghilterra per andarci a vivere. Lei odia le relazioni a distanza questo implica il fatto che ci dovremmo lasciare, quindi dato che la amavo alla follia decido di rimanere. Concludo la quinta superiore, e inizia l'estate e ho gli esami. Le cose tra me e lei diventano strane, non conversiamo più come prima è spesso assente, questo mi demoralizza non poco perché avevo bisogno del suo sopporto anche per passare l'esame con più serenità possibile. Poi il discorso Inghilterra ritorna, in quanto i miei decidono di impormi di andarci volente o nolente, e qui litigo con loro ma il litigio poi arriva anche con la mia ragazza, dal quale poi scopro che ha intenzione di trasferirsi in Germania. Adesso non ci scriviamo quasi più, io sono disperato non so più che fare, anche perché lei mi disse che vede che non c'è un futuro per la nostra relazione, e purtroppo ha ragione però non riesco a capacitarmi a doverla lasciare, in questi giorni non ho la forza di fare nulla sono costantemente chiuso in casa. Avvolte mi vengono pensieri estremi in mente, sono distrutto.

Tags: tristezza

Mar

09

Lug

2019

mi sento solo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho 34 anni sono gay una storia burrascosa durata 8 anni finita male nel 2017.... mi sento solo, penso ancora al mio ex fidanzato quando era normale, quando era gentile, quando mi amava , quando si facevano tante cose assieme, quando si faceva sesso bene ed era bellissimo....quando non era nel tunnel della dipendenza da cocaina. sono rimasto nel limbo , io solo con me stesso, ne bene ne male, vorrei tanto amare ed essere amato ma non con un rapporto falso, malato, con dei mostri.... il tempo passa non riesco a guardare la mia vita bene... ho la malinconia che mi segue sempre, la chiamano fascino nel mio sguardo, sono un bel ragazzo triste , ma ho una buona stella, non ho mai tradito i miei ideali per il diavolo....

Dom

07

Lug

2019

Non essere abbastanza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro



Credo che il mio ragazzo sia innamorato di un altra ragazza , ho sempre pensato di non essere abbastanza per lui, e che stesse con me per non  stare solo , .anche se lui ha sempre detto di amarmi e che sono importante Ma oggi ho visto come sorrideva con un altra , con me non ha mai sorriso così , si è rotto qualcosa in quel momento non mi sono mai sentita così sola Forse dovrei dirgli che ho capito tutto e chiudere questa agonia .Lo amo , non so come sarà la mia vita senza di lui , mi sento morire  .

Dom

23

Giu

2019

Tormento...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

... in solitudine. Mi tormento perché mi spiace non rispondere ai tuoi messaggi, alle tue chiamate, mi faccio violenza così. Ti penso da giorni, mi manchi. Non so esattamente cosa mi manchi, assieme a te mancavano tante cose, ora non ci sei e manchi ad occupare quel preciso posto che ti avevo riservato nela mia esistenza. Pesa il vuoto, lì. Cerco di piangere per te, ricominciano le mie fantasie di rabbia in cui ti vomito addosso tutto il dolore che mi hai dato.
Mi fermo, analizzo, scompongo le emozioni. E scopro che in fondo vorrei risponderti per pesare nella tua vita: essere una presenza, tenerti legato, non lasciarmi sostituire. Vorrei essere quello che non sono stata in anni assieme. Non lasciarmi. Vorrei essere quello che vuoi essere tu nella mia vita, ora, quando mi cerchi. E per avere te dovrei rinunciare al mio adorato silenzio, questo mio bisogno primario, ora.
Resisterò, non ti risponderò. Se solo riuscissi a non pensarti a ogni respiro.

"Loving you isn't the right thing to do
How can I ever change things that I feel?
If I could maybe I'd give you my world
How can I when you won't take it from me?" 

Dom

23

Giu

2019

Bullismo e omofobia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Più che altro, se adesso sto scrivendo è perché io ho bisogno di parlarne, perché non ce la faccio proprio più e non riesco mai a sfogarmi.

Quest'ultimo anno di scuola è stato un inferno, sopratutto gli ultimi giorni. Sono vittima di bullismo perché una persona che era speciale per me, e a cui avevo confidato della mia omosessualità, è andato a dirlo in giro.

Stare in una classe, esiliata da tutti, avendo paura di parlare o anche di stare in quel posto è una sensazione orribile. Li sentivo parlare alle mie spalle in continuazione, ma mi dicevano le cose anche in faccia. Tutti mi guardavano con disgusto e bastava che facevo un minimo movimento e mi prendevano già per il culo. Passavo le giornate nel aspettare e sperare che passassero in fretta, nel modo più apatico e triste possibile.

Le uniche persone della mia scuola che mi vogliono bene e a cui voglio bene a loro sono 3, tra cui anche la mia ragazza. Ma sono dall'altra parte dell'edificio, ed essendo la mia scuola molto grande, non mi lasciano andarci, quindi è come se a scuola stia completamente sola.

Anche la mia ragazza è bullizzata nella sua classe, e forse anche peggio di me. I suoi compagni di classe una volta, ci seguirono e ci fecero delle foto. Mi sono sentita così umiliata, triste e debole, e il bullismo nei miei e nei suoi confronti non fece che aumentare. Ogni volta che esco di casa, ho paura di incontrare i suoi compagni, essendo che viviamo nella stessa zona, e per questo rimango spesso dentro casa.

Come ho già detto, gli ultimi giorni sono stati i peggiori, perché ero esausta sia per lo studio, e sia per il modo in cui la mia vita andava avanti, non ce la faccio più. Infatti il penultimo giorno di scuola scoppiai a piangere in classe, senza un "motivo apparente", in realtà c'era, ma non piansi dopo un determinato fatto, piansi semplicemente perché avevo raggiunto il fondo, e mi sono mostrata per la codarda che ero. 

Mi tormentarono ogni volta che ne avevano l'occasione, letteralmente mentre stavo scendendo le scale l'ultimo giorno mentre uscivamo, mi diedero un calcio sulla schiena facendomi cadere per le scale come una cogliona, così, giusto come ultimo saluto.

Essendo che faccio la 3 media (sì esatto sono "piccola") l'anno prossimo cambierò classe, e spero di poter ricominciare la mia vita da capo. Ma ho sempre paura perché vivo in una città molto piccola, quindi non è difficile ritrovare conoscenze.

Scusate il poema, grazie se qualcuno lo ha letto. 

Ven

21

Giu

2019

Il mio ragazzo non ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, sono una studentessa. Frequento l'ultimo anno di università. A parte essere in piena sessione estiva, vorrei condividere la mia vita "segreta". Io ho sempre avuto difficoltà con le relazioni. Da più di un anno mi sto "frequentando" con un ragazzo. Io lo adoro, ci vogliamo bene forse ci amiamo. Il tutto all'insaputa dei suoi. I miei genitori lo conoscono, i suoi non mi conoscono, non mi hanno mai vista, non sanno che suo figlio frequenta me. Hanno saputo solo che abbiamo fatto sesso e oh mamma! Il problema per loro è il mio essere mulatta oppure alcune visioni che ho su determinate questioni politiche. Io non li critico, perchè non li conosco. So solo che loro sono molto conservatori. Io sono disperata!

Oltre al fatto di questa vita segreta...siamo anche lontani. Lui abita in un altra città. Ora voi lettori penserete che sia una stupida (forse un po' lo sono) per il fatto di aver accettato questo. La situazione ora mi sta uccidendo, lui ha i suoi problemi con la famiglia e io non voglio tormentarlo con piagnistei. Ci vediamo ogni giorno su skype. La cosa assurda è che io voglio una relazione ma allo stesso tempo ho paura visto come sono andate a finire le mie altre storie. Ho paura di non rientrare nel canone della fidanzata perfetta, ho paura di sbagliare. Allo stesso tempo lui dice che è troppo giovane per avere una ragazza. Non siamo quelle coppie che si vedono sui social. Lui con me è molto carino e dolce, nessuno si era comportato come lui. Allo stesso tempo io vorrei provare ad avere una relazione alla luce del sole e stabile, con lui le cose sono stabili e ci fidiamo l'uno dell'altro è tutto perfetto eccetto la famiglia e la sua paura di avere una relazione (per lui sarebbe la prima, ha sempre avuto rapporti occasionali)

Grazie per avermi ascolta fatemi sapere che ne pensate :) 

Gio

13

Giu

2019

Quando un amico se ne va....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti! Sono un ragazzo di 19 anni e scrivo in questo sito per raccontare una situazione molto spiacevole e dolorosa in relazione a una storia d'amicizia. È da circa un anno e mezzo che mi sono molto legato a un mio compagno di classe, siamo diventati amici, abbiamo cominciato a parlare di più, a scherzare, a stare più tempo inseme durante le lezioni, a chattare tutti i giorni e abbiamo anche cominciato a confidarci molte cose. Mi sentivo al settimo cielo quando ci siamo avvicinati... sono una persona piuttosto sola e speravo che la sua sincera compagnia mi avrebbe aiutato, ci credevo con tutto il mio cuore. In effetti, per questo ragazzo nutrivo (e nutro forse tutt'ora) una grande ammirazione, tanta fiducia e un profondissimo affetto... non riesco a descrivere il bene che gli voglio... pertanto il mio più grande desiderio era quello di diventare un suo buon amico, volevo che entrambi potessimo cominciare ad uscire, ad andare al cinema, a frequentarci al di fuori della scuola ... volevo approfondire quel legame che ci univa. Tuttavia, ben presto tutto è cambiato. Lui si è fidanzato con una mia compagna di classe e,per certi versi, ora mi sembra cambiato, quasi ho cambiato idea su di lui...ma soprattutto ci siamo allontanati...non scherziamo più, passiamo sempre meno tempo insieme, durante le lezioni lui sta sempre con quella p*****a, anche il sui atteggiamento è diverso ... è piu distaccato e meno affettuoso. A me manca da morire e tutto questo mi provoca un dolore al petto che non posso piu sopportare. Ho provato a parlargliene ma non lui non se ne rende proprio conto, non capisce. D'altra parte forse sono io che pretendo troppo e forse quel sentimento che io provo va al di là della semplice amicizia. In ogni caso la sua lontananza mi distrugge e quello che mi fa più male e che sto cominciando a disprezzarlo per alcuni suoi comportamenti. Non so come fare, vorrei tornare a prima che lui si fidanzasse, vorrei per una volta nella mia vita che stringesse dicendomi "da adesso ci sono io e non ti lascio ". Grazie per lo sfogo, vi prego datemi dei consigli

Mar

11

Giu

2019

amiche o nemiche?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

 

Non so più come considerare le ragazze dell'università,volevo integrarmi su qualche gruppetto female,ammetto di essere brusca avolte perchè forse senza volerlo, ma per fare la simpatica offendo o vengo fraintesa,magari egocentrica perchè non so quanto possa sembrare stupida quando parlo di cose loro o magari quando le commento,e reagisco in modo poco umano,tipo mi isolo o non so,parlo solo di me..

Mi fanno sentire una persona strana a tutti gli effetti per quando mi guardano quando dico qualcosa di diverso o per quanto faccio.A volte me lo sento dire "sei strana" da queste persone che  sembrano saperne tutto.

Dopo una vita passata a sentirmi sempre dire "ma sei stupida?","sta zitta,non puoi capire","ma ci sei o ci fai?".

Ora mi ritrovo che sono addirittura invidiosa del rapporto creatosi tra una ragazza,tra le prime che ho conosciuto all'uni e con cui parlavo spesso,che ha approfondito la conoscenza ora con una ragazza che mi fa sentire una persona strana,ecc.Tutto questo è cominciato da quando mi sono un pò "allontanata" dalla prima(smesso di chattare su whats per studiare)e per via di un ragazzo,ma alla fine stavo sempre con lui e pure con lei,seppur a studiare.

Ora lei ha approfondito l'amicizia con l'altra,ora sono culo e camicia,con tutti gli altri membri del corso,ma il fatto è che questa sintonia con loro ce l'ho avuta poche volte,e ciò mi fa sentire sbagliata.So che non sono cattive persone,però mi sta sul cazzo che quando mi decido a mettermi fra di loro,o mi trattano da stupida,facendo parlare solo me e si guardano tra di loro come per dire "che barba non vedo l'ora che finisca di parlare",o "quanto è noiosa e pessimista",il che non lo sopporto!o commentano con 2 parole e mi cambiano il discorso. Si magari con quei pensieri loro,mi ci ritrovo,ma non sarei pessimista se mi considerassero come una persona e non come una stupida.Mi invitano a mangiare assieme o soggiornare ma sembrano domande fatte per condire la frase finale del saluto. Davvero mi stanno sul cazzo quando fanno così,e non ho l'indole di offendere,quindi se lo fanno con me rimango impassibile e delusa,mi chiedo perchè farlo se non lo faccio con loro,ma succede lo stesso..Mi fanno passare da stupida,pessimista e arrogante.

Orribile che vengo a sapere delle uscite che fanno,senza invitarmi,la prima ragazza poi è cambiata da quando sta con lei,più seria,stronza,risate false ma le piace un casino stare con lei lo vedo da come la cerca,da come l'abbraccia,tutto il tempo a chattare.. Vaffanculo poi alla prima ragazza citata perchè lei sapeva che ho vissuto cose simili in passato