Tag: ira

Sab

31

Ago

2019

Paura di guidare e tanta rabbia...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ragazzi ho un problema. Ho 20 anni e ho preso la patente a febbraio. Ho superato l'esame pratico senza troppe difficoltà, certo non ero sicuro al 100% ma me la sono cavata egregiamente. In generale avevo preso una buona dimistichezza con l'auto (a diesel) della scuola guida o almeno questa era la mia impressione... poi pochi giorni dopo l'esame ho iniziato a guidare con mio padre sull'unica auto di famiglia, un modello ibrido benzina/gas. Le prime volte drammatiche: facevo spegnere la macchina almeno 6-7 volte a guida, ogni volta che dovevo mettere la prima insomma... questo mi ha indotto a guidare sempre in orari e strade pochissimo trafficati. Poi, complice la sessione estiva, ho iniziato a non avere più tempo, e a guidare pochissime volte, nonostante qualche miglioramento; questo sempre con mio padre perché purtroppo non mi permette di guidare da solo in quanto è l'unica macchina, ma in effetti neanche io mi sentirei molto sicuro. Credo di aver perso completamente la dimistichezza con l'auto e mi fa incazzare che mio padre non mi supporti, sono sempre io a chiedere di guidare e quando lo facciamo non mantiene mai la calma, inoltre mi dice sempre che ha da fare quindi mi invita a concludere in fretta... mi sento di rabbia perché ora come ora non mi azzarderei mai a guidare da solo, tra l'altro quando sono al volante temo sempre di schiantarmi sul marciapiede o sul muro anche se non è mai successo nulla finora... sono in uno stato d'ansia continua alla guida, quindi credo in definitiva di aver solo sprecato una marea di soldi per prendere la patente. Questa situazione mi sta facendo impazzire, perché senza patente di fatto non posso raggiungere molti miei amici di sera, se non elemosinando passaggi o tornando prima adeguandomi agli orari dei (pochi) mezzi pubblici, che per l'università mi vanno benissimo ma per la sera no! Consigli? Voi come avete imparato a guidare?
Odio e luoghi comuni non sono bene accetti :) 

Gio

15

Ago

2019

Mio fratello la zecca

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 22 anni ,sono la maggiore di tre figli e più o meno ho sempre dovuto scendere a patti col destino di merda che al momento mi ritrovo. Diversamente da quelle zoccolette con cui andavo a scuola ho sempre dovuto guadagnarmi da sola i soldi, fin dalla 4 elementare quando andavo a lavare i piatti nel ristorante degli zii,passando poi negli anni a vari lavori, da fornaio notturno fino a imbianchino (oggi) nella ditta di costruzioni di mio padre,il tutto passando per una buona dose di bullismo gratuito da parte dei miei compagni di classe ,che puntualmente (quell'Imperatrice delle stronze di) mia madre non vedeva neanche segnalato da cartelli stradali. Dopo aver capito che il problema era il mondo e non io, ho iniziato a lavorare su me stessa nonostante le difficoltà.Perchè credetemi è difficile riuscire a uscire dal mare di merda nella quale si è stati anni e anni.  Onestamente sono soddisfatta della me di oggi ma so che devo lavorare tanto anche perchè ho un altri muri da abbattere, come : Quella zecca succhia sangue di mio fratello di 20 anni. 

Forse tra i più grandi idioti dell'universo che avrò mai l'onore di incontrare,il signorino al momento sta creando problemi a casa e nella ditta di mio padre ; crede di essere letteralmente un dio e pretende che tutti facciano ciò che dice annuendo e accettando tutto.

Pretende perfino che gli operai di mio padre non bevino dopo una giornata sui ponteggi (impalcature )sotto il sole di agosto perchè il signorino deve correre da quella zo*cola e da quei c*glioni con cui esce con la MIA macchina . Perchè naturalmente io non la uso . Ma porca tr*ia, se tu arrivi prima di me e con il tuo mazzo di chiavi te la porti via ,per poi tornare alle 2 di notte è normale che non la uso!

Mio padre non lo sopporta più, finirà per comprargli un auto per toglierselo dalle scatole ,mia madre se ne frega di tutto, come ha sempre fatto, perchè lui e l'altro fratello sono i suoi figli preferiti e perchè mi dice : sopportalo, deve ancora maturare!

Maturerà, eccome se maturerà, mi sono iscritta a karate proprio per farlo maturare,ed anche se ora sono una cintura bassa e non sono in grado di fare molto non vedo l'ora di gonfiarlo, come ha sempre fatto lui  con me quando non gli andava bene qualcosa o se protestavo contro un suo ordine .

So che non dovrei dire queste cose ma non me ne frega niente,sono intenzionata a fargli male perchè non ne posso più e perchè onestamente voglio riempirlo di botte. Deve avere paura quando mi guarda  ! Sono sicura che abbattendo lui molti problemi si risolveranno, perchè sennò dovrò abbassare il capo e accettare ,e non ho voglia di farlo!

Poi vedrò di far ragionare mia madre anche se penso che non mi dirà niente  perchè non sono più la bambina di 10 anni che ero, ne ho 22 e voglio lasciarmi alle spalle il mare di merda nella quale per tropo tempo sono stata.

 

Tags: fratello, ira

Lun

12

Ago

2019

La mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, questo è il mio primo sfogo. Sarà breve, non la voglio fare tanto lunga poiché ci sarebbero veramente troppe cose da dire. Sono una ragazza che va ancora a scuola, ho una famiglia che si regge in piedi per miracolo poiché mia madre e mio padre non si amano più da tempo e litigano continuamente, in una condizione economica a dir poco spaventosa. Non ho niente e non scherzo quando dico niente, neanche una casa mia(abito in affitto) e quando penso al mio futuro vedo il nulla più totale. Io sono arrabbiata perché non so che ho fatto per meritarmi tutto ciò e più vedo intorno a me gente felice e serena più capisco come la mia vita di stenti sia sbagliata e al contempo non posso fare niente per rimediare. Credetemi quando vi dico che ci ho provato tanto ma non posso fare tutto da sola. Ho tanti sogni, tra cui andare all’università per cercare di avere una vita dignitosa in futuro ma anche questo mi sembra irraggiungibile. Nessuno sa di tutto ciò che ho passato e passo in famiglia perché io all’esterno sono sempre sorridente e cerco di fare ciò che mi fa stare bene però so che arriverà un momento in cui crollerò ed ho veramente tanta paura perché dopo anni e anni in cui mi sono tenuta tutto dentro sento di essere arrivata ad un limite. Non riesco a trovare la luce in fondo al tunnel, non riesco a trovare un’uscita da questa sottospecie di inferno e qualche volta vorrei solo chiudere gli occhi e fare finta di essere in un brutto sogno.

Tags: ira, famiglia

Mar

30

Lug

2019

Padre arrogante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho un padre di merda arrogante che cambierei volentieri. Fa sempre il poliziotto ed è arrogante. Sono in camera ancora sveglia e lui per caso si è svegliato e ha visto che sono sveglia e ha iniziato a rompere perché non dormo. Il solito rompi palle. E io ho risposto: “Perché non mi lasci in pace?”

 E lui si è messo a ripetere “perché non mi lasci in paceeee” prendendomi in giro e deridendomi. Poi mi fa “cambia casa e sarai lasciata in paceee (allungando la parola pace). Che c**zo gliene frega a lui. Poi è sempre arrogante e urla sempre. Non è mai dolce, secondo me è un gran frustrato con tanta rabbia repressa dentro.

Si arrabbia e urla sempre per piccolezze.

Tante volte ho sentito persone essere fiere del padre che anno. Dolce e affettuoso. Ho sempre invidiato queste persone  

Tags: ira

Mer

24

Lug

2019

Trauma infantile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Subire violenze sessuali da bambina mi ha completamente distrutto la vita. L'ironia sta nel fatto che colui che mi ha rovinato la vita ha una esistenza piena, mentre io non riesco neanche a toccare un uomo senza provare una sensazione di disgusto. Lo odio, per anni ho provato vergogna mentre lui se la spassava. L'unica cosa positiva è che finalmente mi rendo conto che a otto anni il mostro pervertito non ero io ma lui.

Tags: dolore, ira

Sab

20

Lug

2019

Magari avrò scritto male, magari non ho descritto tutto dettagliatamente, ma è giusto sfogare ciò che porto dentro da troppo tempo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A distanza di tre mesi mi capita ancora di pensarci, con tutta la rabbia che provo e non posso fare altro che renderti uno schifoso.  Do importanza alle situazioni che vivo,  che siano positive o negative,  perché penso a quello che possano insegnarmi e perché penso anche alle circostanze che si nascondono dietro,  perché fortunatamente a differenza tua,  sono sempre stata una persona di valori.  Nel giorno del mio diciottesimo compleanno sono stata protagonista di un episodio che mi ha dato rabbia,  discordia e rancore.  Rabbia verso me stessa perché dopotutto ho fatto la scelta di invitarti,  incurante di ciò che sarebbe successo dopo; discordia,  quello che hai portato tu nel giorno del mio compleanno,  e anche il fatto di riuscire a farmi piangere perché c'era tanta agitazione e incredulità tra gli invitati e infine il rancore,  quello che dopo quella sera,  porto nei tuoi confronti.  Per non parlare di quello che è successo più di un mese fa, che hai compiuto quelle azioni brutali che mi hanno permesso di provare un forte odio nei tuoi confronti.  E sì,  anche l'odio un sentimento,  un sentimento che adesso non mi lascia e che in vita mia non ho mai provato,  e questa è la prima volta.  Un sentimento che mi fa augurare nei tuoi confronti tutto il male possibile,  un sentimento che non mi risulta reale,  perché dal bene che ti volevo sono passata a provare quest'odio così mostruoso che mi fa diventare cattiva, che mi fa aver paura di me stessa.  Sei una persona orribile, una persona amareggiata dalla propria vita e che ha scaricato le proprie frustrazioni su di me,  che mi odiavi così tanto solo perché ero capace di affrontarti senza paura.  Sei meschino,  falso,  vigliacco,  un narcisista che pensa di avere il potere su di sé quando in realtà sei solo un povero scemo malato di nervi.  Ti odio,  ti odio davvero tanto e con tutto il mio cuore. Ti odio più che posso e sicuramente è un odio che difficilmente riuscirò a provare per qualcun altro.  Ti odio in qualsiasi forma e se potessi ti farei fuori.  Venire ubriaco fradicio tu e la tua ragazza nel giorno del mio compleanno facendomi fare pessime figure perché agli occhi degli altri apparivate sudici,  volgari e senza dignità.  Urlarmi contro solo per il semplice fatto di aver ribadito che avrei voluto fare la foto con tutto il gruppo di amici.  Ma chi cazzo ti credi di essere?  Ma davvero pensavi che non avrei reagito ai tuoi modi bruschi?  Ma poi parliamo di quello che è successo più di un mese fa,  che per colpa tua ho dovuto compiere quelle azioni di basso livello,  picchiandomi con la tua ragazza solo perché lei per prima si è permessa di spingermi da dietro,  A MIA INSAPUTA.  Ed è lo stesso che TU hai fatto con il mio ragazzo, quanto sei infame. E quanto sei ridicolo ora se ti guardo,  perché ti mostravi tanto una persona dai buoni insegnamenti,  dai buoni consigli e adesso guardati qui. Un uomo inutile,  e già è tanto se ti chiamo uomo!  E se potessi,  ti farei del male,  il triplo di quello che già ti è stato fatto. Fisico o morale,  non importa. Hai buttato merda addosso me e lui,  quando l'unico merdoso qui sei tu. Quanta rabbia solo se ci penso,  quanta rabbia soprattutto che provo per me stessa. Ma credo nel karma e so che te la farà pagare. 

Dom

30

Giu

2019

Rapporti

Sfogo di Avatar di PresaElettricaPresaElettrica | Categoria: Ira

ciao a tutti, sono nuovo qui. Mi sono iscritto per raccontarvi una cosa che mi rode dentro: ho 23 anni e non l’ho ancora fatto una volta. Da una parte penso sia colpa mia, dall’altra, invece, è la vita che sembra lanciarmi sfiga con la fionda! Quel che mi da più fastidio, è sentire parlare i miei coetanei con frasi tipo “ah minchia ho appena scopato questa, quella, l’altra ecc ecc”....a me ste cose, mi fanno sentire davvero a disagio!; non sono un ragazzo che ha coraggio di scoparsi le ragazze a caso! Io non capisco come fanno! E soprattutto non sono un tipo che lo ficcherebbe ovunque! A me se una ragazza non piace, non mi si raddrizza manco il cazzo!!... e allora, come fa tutta questa gente a scopare a destra e sinistra? Mi sento uno schifo...ormai scopare al giorno d’oggi, corrisponde ad un attributo...un valore da associare ad una persona! E io valgo 0!...l’altro giorno una ragazza (mia amica), dopo un discorso mi fa “beh almeno io scopo”...ma quanto può far schifo una frase del genere?!?! Che poi non capisco! Sembra che sia un lavoro, una cosa che dovrebbe essere inserita nella routine della giornata se no muori!! Come mangiare e bere!...a me sta cosa fa tremendamente schifo! Sarò io che non ho ancora fatto nulla, o sarò io che ho gusti specifici e non vado con ragazze a cazzo...sono uno sfigato ecco!

Ven

31

Mag

2019

Mobbing e bullismo al lavoro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti. Volevo parlare di una cosa che non riesco a dimenticare. L'anno scorso ho lavorato un mese in estate in una località turistica al mare presso un hotel e ho dovuto condividere l'alloggio con i miei colleghi. Era la mia prima esperienza lavorativa seria e messa in regola ed ero l'ultima arrivata infatti era l'ultimo mese di alta stagione. Ho subito indifferenza, isolamento, cattiverie da parte di ragazzi e ragazze (alcuni più giovani di me. Io avevo 20 anni all' epoca.) Non so per quale motivo. Sarà che sono introversa, forse perché ero l'unica che parlava più lingue straniere (certa gente manco sapeva l'inglese), o forse perché ero più rotonda delle altre ragazze. Non lo so. Mi isolavano, mi umiliavano, e mi toccava mangiare quasi sempre fuori perché loro non mi lasciavano niente quando tornavo a casa più tardi di loro. Già ho subito queste cose a scuola e ora anche al lavoro. Poi è venuto fuori che era colpa mia se non mi parlavano, perché ero chiusa ma ero sempre gentile con loro. Mi insultavano o mi lanciavano frecciatine e io purtroppo stavo zitta perche non sapevo come rispondere, odio i conflitti e non volevo creare ancora più casini perché mi capitava anche alle superiori che portavo pazienza per molto tempo e poi una volta scoppiai e iniziare a rinfacciare tutto a tutti. Sono stata li un mese e basta e volevo lincenziarmi ma ho resistito per i soldi ma anche per non dare soddisfazione a quelle arpie. L'unica soddisfazione è stata che mi volevano ancora per quest' anno e non quelle che mi hanno trattata male. Solo che ho preferito cercare qualcosa di più vicino a casa e quindi ho rifiutato. Sennò mi sarebbe piaciuto andarci solo per mostrar a loro tramite i social che ero ancora lì. Anzi quella che mi ha trattato male più di tutte mi ha chiesto l amicizia su fb dopo qualche settimana che ero a casa. Chissà il perché. Il problema è che continuo a provare rabbia e risentimento da quando sono tornata a casa. Mi sono perfino ingrassata di 5 kg per lo stress e per i nervosi. Continuo a pensare perché non ho avuto il coraggio di rispondere. Perche sono sempre considerata debole se non rispondo urlando. A casa se non mi va qualcosa mi faccio rispettare ma fuori sono un agnellino. Cerco di essere gentile con tutti per mantenere buoni rapporti con le persone perché come dice mia mamma non si sa mai di chi avrai bisogno. Mi domando perché non mi sono fatta rispettare e come ho fatto a resistere in quel posto. Provo rabbia e odio. Ma mi faccio del male solo io. Mi sto ammalando. E ho paura di trovarmi sempre male al lavoro in futuro. Non so come perdonare queste persone stronze che nemmeno mi hanno dato una mano a tornare a casa quando mi feci male al lavoro. Non so come uscirne. Mi sento una merda, perdente, stupida e grassa. Anche se parlo 3 lingue straniere. Non riesco nemmeno a studiare per gli esami. Penso sempre a loro e come avrei dovuto reagire. So che questi non sono veri problemi e che ce ne sono peggiori ma io non riesco né a perdonare né a dimenticare.

Mar

21

Mag

2019

odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ti odio, ti odio, ti odio, non sai quante vorrei sirene

ma soprattutto odio me stessa per averci creduto 

Tags: odio, ira

Lun

20

Mag

2019

confusione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non riesco a stare con lui, non ci riesco mi distrugge.

non sopporto come ragiona mi manda in bestia

ma senza di lui è vita?

io non so più che devo fare .

è lui cosa fa ? niente accetta tutto

ma tutti cosi siete voi uomini? 

Tags: ira, tristezza