Tag: adolescenza

Gio

14

Dic

2017

Se solo qualcuno potesse aiutarmi

Sfogo di Avatar di EliaElia | Categoria: Accidia

Basta. È arrivato il momento di fare i conti con ms stesso, perché alla fine la colpa di tutto il disagio che vivo quotidianamente è solo mia. Voglio fare qualche premessa: 

- NON sono depresso, forse a volte mi comporto in modo folle e anomalo, ma sicuramente non sono depresso; diciamo meglio che sono tutt'altro che sereno, e vivo in cerca di un continuo cambiamento.

- Gradirei che mi rispondiate in tanti, dato che sono molto solo e le opinioni di altri mi sarebbero veramente utili. Ho pensato di andare da uno psicologo, ma ho scelto di no perché

1. mi reputo così intelligente da aver già trovato la soluzione al mio problema, solo che non so metterla in pratica e mi ritrovo sempre allo stesso punto. Però so cosa sbaglio e come potrei rimediare.

2. Ho tanti segreti, troppi, e soprattutto sono molto lunatico, per quanto riguarda le idee. Non ho una personalità ben definita, posso cambiare da un giorno all'altro (non sono bipolare o cose simili, semplicemente cambio opinione continuamente), quindi mi troverei in una situazione assurda.

 3. Se mai parlasse coi miei genitori, credo che scapperei senza rimorsi di casa, perché a quel punto scoprirebbero che per anni ho taciuto su quello che provavo.

 

 Allora, ho 16 anni (ahimé) e frequento il liceo classico. La scuola per me non è un problema, anzi, come dico sempre, e una di quelle (poche) cose che mi danno VERA soddisfazione, il resto fuffa, per lo più.

Qual è il mio problema?

È che ho una vita sociale orribile. Ho pochi amici, in tutto circa dieci, e il vero problema è che li reputo sfig*ti. Due di loro sono convinto siano ritardati o abbiano qualche problema di QI, mentre il resto sono ragazzi poco simpatici, che di vita mondana sanno poco e niente, un po'apatici, noiosi e non volti al miglioramento. Volendo potrei uscire tutti i giorni e andare anche in discoteca con loro, ma il problema è che sono degli sfig*ti, mi vergogno di loro, ne ho poca stima e soprattutto non mi diverto con loro.

Trascorro le mie giornate tra i libri, il pianoforte, vivendo le vite degli altri su Insta con le stories e la mattina a scuola. Il sabato esco una volta sì e una volta no, e ho trascorso un'estate orrenda, in cui mi sono autosegregato in casa per il rifiuto esterno, per la vergogna di uscire con i suddetti amici, per una certa fobia sociale, dati la mia situazione non proprio "normale".

Vorrei avere un'adolescenza come i miei coetanei, so che ancora non è troppp tardi, o anche se lo fosse, non mi interessa, l'importante per me è uscirne.

Non sono un super figo ma posso ritenermi nn bel ragazzo, sono timido, sì, non so tenere discorsi persuasivi, anzi spesso mi contraddico, perché appunto non ho assunto mai troppe "verità", a differenza di altre persone.

Ho passioni diverse dalla maggior parte dei ragazzi, mi piace acculturarmi,ma anche fare scemenze e ballare, odio il calcio e detesto vedere continuamente che il 90% della popolazione maschile ne è così attratto.

Ho seri dubbi sulla mia identità sessuale, ho avuto esperienze amorose e fino alla prima media la mia vita andava a go-go. Ora è tutto un disastro, vorrei solo divertirmi e staccare la spina, ma non posso. Datemi consigli.

So che, se avessi degli amici che stimo, potrei dare una scossa alla mia vita, ma non so dove trovarli:

- a scuola mi ignorano, mi considerano solo per cose che riguardano i compiti e simili, idem mi scrivono solo quando hanno bisogno di qualcosa.

In sostanza: CHE SVENTURA NASCERE INTELLIGENTI! Siamo condannati a nutrirci di sapere,mentre tutti si accontentano dell'ignoranza e sono felici! Sono nato così, non posso farci niente! Maledettamente curioso di tutto, sensibile, introverso ma desideroso di uscire fuori(infatti cerco di mostrarmi estroverso con quelli che non conosco, e a volte faccio gaffe pazzesche😂).

Mi basterebbero 2/3 amici con cui poter parlare di scuola senza che incomincino subito a ignorarmi, con poter andare a pasturare in disco come tutti gli adolescenti, con cui poter divertirmi e confrontarmi su tutto (amore,passioni,conoscenze)...

Non ho mai avuto amici veri, se non nell'infanzia. Ne ho trovati molti in un corso in palestra, ma quasi tutti messi peggio di me, dato che eludono(non sanno del)la loro abietta esistenza.

Viva la vita, e morte a questo schifo di società,che ci sta trasformando in automi! Vorrei poter esprimermi senza apparire bizzarro, come invece mi capita sempre... se solo sapessi esprimere meglio il mio vero me... attendo risposte

P.S. Un altro problema è che quando mi piace una tipa, ma non posso svelarmi a lei, perchè temo che se scoprisse che ho pochi amici o frequento solo sfig*ti, mi rifiuterebbe e io mi sentirei veramente in fondo al baratro... consigli? Dite che prima meglio farsi amici decenti (x decenti intendo normali, dato che tutti quelli che conosco sembrano nati oggi)  o potrebbe considerarmi x quello che sono, indifferentemente dalle mie relazioni?

 

 

Sab

02

Dic

2017

La mia migliore amica si comporta in modo strano.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Questa settimana le ho chiesto di uscire più di una o due volte, ricevendo sempre un no come risposta. Ha alcuni atteggiamenti in cui certe volte non la sopporto, ma penso sia normale, anche io a volte ho atteggiamenti di merda... ma la cosa che mi da fastidio è che ultimamente la sento distaccata. Le ho parlato di come mi sentivo oggi e lei mi ha ignorata del tutto, quando volevo solo avere un po' di conforto dalla persona che mi conosce da una vita e con cui ho condiviso qualsiasi cosa, mentre lei ultimamente ha avuto un periodo in cui le serviva conforto e ho cercato di starle il più vicino possibile, e di aiutarla in qualsiasi situazione, mentre lei niente. È davvero uno schifo, ad esempio anche adesso mi sta ignorando 

Ma vàffanculo va  

Mar

28

Nov

2017

sfogo personale..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

ora vi racconterò una storia,non che sia una delle migliori,ma in qualche modo cercherò di trasmettervi le stesse emozioni ce ho avuto io in quell' istante. 08.06.2017. quel messaggio inaspettato,quella chiamata giorni prima, furono l inizio di un qualcosa di importante che lasciò un segno profondo nella mia vita. ma partiamo dal principio, da quel ciao inaspettato in una torrida giornata di giugno. non ci conoscevamo, non ci eravamo mai visti,ma già c'era una strana connessione tra noi. 12 giugno, arrivò il giorno del primo incontro, in quel bar, pieno di ricordi, un saluto,un caffè e tanta vergogna,fu cosi che passarono i giorni, ci vedevamo di più , passavamo ore e ore insieme, avevamo un divano,il nostro, dove passavamo la maggior part del tempo. stesi, uno vicino all' altro, a condividere uno spazio troppo stretto per starci entrambi, ma non importava a nessuno. passarono i giorni e sempre su quel divano arrivarono i primi baci dati di nascosto nel buio di quella stanza, i primi abbracci, e le prime volte a dormire insieme,a un centimetro dal cuor, con la testa sul suo petto, nel buio della notte si sentivano solo i nostri battiti del cuore mischiarsi tra loro. passavano le settimane, ogni risveglio era sempre il migliore, le volte felici, le volte con il collo da coprire per i troppi succhiotti, e le mattine in cui non avevamo dormito tutta la notte, l alba vista almeno 100 volte... ma poi, arriva la distanza,e si inizia a far sentire.. 50 km che ci dividevano, non erano tantissimi, ma per due ragazzi di 17 anni,sono un numero abbastanza difficile..iniziava difficile vedersi, e la mancanza era troppa,insopportabile per due  persone innamorate.cosi iniziarono le mancanze, la voglia di aversi e non poter sfiorarsi.. passarono le settimane, video chiamate,chiamate e messaggi ci aiutavano a sentirci più vicini...arriva quel 15.luglio, quasi un mese che non ci vedevamo,aspettavamo quel giorno da molto,concerto del nostro cantante preferito, io da una parte dello stadio e lui da tutt' altra, lontani ma vicini, una folla di gente che ci divideva, fin quando a metà concerto inizia quella canzone che c eravamo promessi di sentire insieme, la nostra canzone.  quella che parlava di noi, il regalo più grande. In quell istante la gente avanti ai miei occhi spariva, non le vedevo più , vedevo solo lui, troppo lontano da me, superai tutto, tutta la gente, tolsi tutti i pensieri dalla mente, volevo solo a lui, lo volevo mio, lo stavo andando a prendere, in quel momento e per sempre. poco dopo ero dietro di lui , ad abbracciarlo forte e lui con un sorriso mi strinse ancora di più, era un amore puro.  Ma dopo quell incontro le cose non andarono molto bene, tornò a farsi sentire la distanza e in qualche modo, lui iniziava ad essere un po più distaccato, come se in quell istante,chi provava ancora amore ero solo io. Io non gli espressi il mio amore a parole,ma se gli sguardi hanno un linguaggio,il più grande idiota avrebbe capito che avevo perso la testa per lui. Ma lui non l aveva mai capito veramente, mi pensava una stronza, una che lo prendeva in giro, che con l amore ci giocava, ma non ha capito che ero io la prima ad averci perso la testa in quella storia. Passarono giorni e arrivò un suo messaggio . "Tutto troppo bello, ho bisogno di una pausa."... Le lacrime iniziarono a scendere,le mani a tremare, il mio corpo a cedere e io..io mi sentivo distrutta. Lui che fino a poco prima era mio, ora lo vedevo allontanarsi prima di poco e poi sempre di più , fino a non appartenermi più. Decisi che da quel momento in poi avrei smesso. Tutto quanto. Avrei smesso di parlare con qualcuno, di affezionarmi al punto di credere di non poterci vivere, senza innamorarmi, di tenere tanto a qualcuno da far di tutto per lui. Avrei smesso di farmi troppi problemi, cercare  una via  di mezzo per non far star male nessuno, avrei smesso tutto quanto,persino di abituarmi a certi abbracci o certi sguardi. Decisi di rinchiudermi in me stessa. E chissene frega se poteva essere sbagliato avrei potuto spendere le sere a distruggermi d' alcool e fumo e non mi importava, perché era sempre meglio che farsi distruggere da qualcun' altro. decisi che niente  poteva toccarmi ,sfiorarmi.Nessun complimento, nessun giudizio. Volevo spegnere le emozioni e,semplicemente, vivere. Vivere anche senza vivere davvero. Mi andava bene cosi. ma stare male per qualcuno,no. Non mi andava più....  Ed ora, son passati esattamente  5 mesi da quando ci siamo lasciati, e non l ho dimenticato. nonostante sia passato un sacco di tempo,sono cambiata, sono sicura che anche lui è cambiato. Ma una cosa e rimasta la stessa: l' effetto che mi fanno i suoi occhi. quello non cambia mai.  Anche se fingiamo che non sia mai successo niente, ci guardiamo di sfuggita quando capita di incontrarci, come fanno due estranei, come se non avessimo mai condiviso nulla. Ma quando ci guardiamo cambia tutto, mi crolla il mondo, anche se magari in quel momento ho in testa un altra persona . I suoi occhi, in ogni caso, mi abbattono sempre,completamente. E mi ci vuole qualche minuto per tornare allo stato iniziale. Solo un ricordo. il migliore, il più bello, quello che ancora continua a fare male. No, non l ho dimenticato e qualche sera ripenso a lui. e mi rinnamoro ogni volta e ogni volta mi tortura un pò. E non l ho dimeticato , sul serio. non potrei mai..

dopo tutto quello che ho fatto per lui ho scoperto che mi faceva le corna... ma mi sento sempre io sbagliata... voi cosa ne pensate?

Sab

25

Nov

2017

genitori adolescenza etc

Sfogo di Avatar di JesonessaJesonessa | Categoria: Ira

Ho discusso di brutto con i miei perche non ho buon carattere sono veramente piena puiena cazzo mi hanno messo in punizione per 1 settimaan credo e non vdro il mio ragazzo certe volte dico perche cazzo sono nata

Dom

05

Nov

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho quasi 17 anni e mi piace un ragazzo (oltretutto più piccolo ed immaturo)che sembra mandarmi dei segnali, anche se potrei fraintendere tutto. 
Ho stretto amicizia con lui questa estate, siamo stati entrambi animatori in un centro estivo. In quel periodo a me piaceva un altro ragazzo, quindi sebbene mi stuzzicasse non mi faceva né caldo né freddo. Anche a lui in quel periodo piaceva una nostra amica in comune, ma lei non ricambiava. Con lei era sempre gentile,un giorno le ha dato una rosa. 
Dopo essere stato friendzonato, è scattato il panico. Ha cominciato a tormentarmi più di prima. Mi rincorreva, abbracciava forte, mi ha morsa, fatto la lotta con me ecc. Questi comportamenti mi sembravano amicali, ma il fatto che lo facesse continuamente e solo con me, mi ha iniziato ad allarmare. È un ragazzo estroverso, con le altre ragazze scherza, ma solo con me così tanto. 
Da quando è iniziato a piacermi, ha iniziato a darmi ancora più attenzioni. Se siamo nello stesso gruppo, deve sempre venire a parlarmi anche se stiamo facendo cose diverse, mi abbraccia sempre, mi mette il braccio attorno alle spalle, mi prende per mano, fa sempre battute su noi due, vuole che torniamo a casa insieme ecc. 
L'altra sera stavo parlando normalmente con due miei amici quando lui ha lasciato il suo gruppetto e all'improvviso è venuto verso di me per importunarmi. 
Fa sempre battute a doppio senso su di me.  Altro elemento a mio favore è il fatto che un giorno dopo avergli detto che ho iniziato a frequentare un corso di chitarra, la settimana dopo me lo sono ritrovata a lezione. 

Questo fine settimana però l'ho rivisto e quando mi ha chiesto come sarei tornata a casa io sono andata insieme a lui. Tuttavia la scorsa sera mi è parso più distaccato del solito, non ha fatto lo scemo né mi ha percossa in qualche modo. Abbiamo parlato e mi è stato ad ascoltare. Un bacio sulla guancia è stato il nostro unico contatto, ma non so come interpretare questo comportamento.

A volte mi sembra di piacergli, altre che mi stia solo prendendo per i fondelli.

Come fare? Aiutooo. 

Ven

08

Set

2017

Non c'è niente che possa liberarmi da questo malessere.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sei del mattino.

Tu ti sei addormentato mentre pensavi a lei, io appena l'ho saputo non ho fatto altro che piangere e ascoltare canzoni depresse che rispecchiassero la situazione. Vorrei essere in grado di scrivere grandi parole, ma sono il tipo di persona che tende spesso a sintetizzare tutto, o magari scriverò cose di te che ho già detto molto tempo fa. Oggi sarà come una di quelle giornate in cui non avrò voglia di sentire e vedere nessuno, quel giorno in cui tutti mi infastidiscono: mi sento così ogni volta che sto male interiormente, i motivi sono tanti, ma adesso la causa del mio malessere interiore, sei tu... perché tu mi fai sempre stare male. Ad ogni dolore che mi porti, è come se fosse un dolore nuovo, qualcosa che non ho mai provato prima, quando in realtà già tante volte mi sono sentita così, ma non mi sarei mai immaginata che dopo due anni ero ancora qui a piangere per te. Per te che mi fai solo del male, per te che mi hai riempita di speranze falsissime, per poi andartene. Per te che non hai mai avuto rispetto nei miei confronti, per te che da più di un mese mi stai evitando come se fossi qualcosa di insulso, mentre io spero ancora nel tuo ritorno. Non che il nostro rapporto sia stato qualcosa che tutti sognano, anzi, magari in molti avrebbero anche evitato di stare al posto mio, e hanno ragione. Chi guarda questa storia sotto il proprio punto di vista, penserebbe che la tua lontanza sia un bene... anche per la mia ragione lo è, ma non per quello che sento io. La colpa però è anche mia: non ho mai saputo mettere un punto a questa storia, non sono mai stata coraggiosa, mai aver preso l'iniziativa di doverla finire, e alla fine l'hai fatto tu. La cosa che mi distrugge sai qual è? È che mentre io sono a deprimermi, a trovare un modo per toglierti dalla testa, mentre sto male per te e il secondo dopo vorrei cancellarti dalla mia mente, c'è di mezzo il fatto che non sia possibile e mi fa ancora stare più male. Io sto così per te, tu invece adesso vuoi lei, adesso sei felice con lei, a me non ci pensi più e ti do anche ragione. La cosa che però mi fa più rabbia è che mi sono scavata la fossa da sola, la cosa brutta è che adesso sono io a starci male e avere la consapevolezza che non ritornerai. Queste parole di certo non racchiuderanno tutto quello che sto sentendo in questo momento... e sono molte le cose a non essere più come prima ADESSO C'È UN'ALTRA NEL TUO CUORE.

"Mi dispiace solo di non essere riuscita ad arrivare a te" - la canzone di cui ti parlai, ma che non ti ho mai dedicato.

Non riesco a dirti addio, ma devo farlo, e il fatto che per te non conta niente, mi angoscia... non avrei mai voluto conoscerti, mi stai distruggendo.

Sab

02

Set

2017

MI SONO ROTTA LE SCATOLE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ho proprio bisogno di sfogarmi,mi tengo sempre tutto dentro ma adesso basta ho bisogno di un parere esterno.

Ve spiego la situ,ho 15 anni e nonostante abbia abbastanza amici mi sento sola,dal punto di vista sentimentale,non piaccio a nessun ragazzo e non capisco il motivo,le mie amiche hanno sempre qualcuno che le scrive,io mai se non a volte, ma io dico PERCHE',magari di viso non sono il massimo,ma di fisico ci sto tutti dicono che ho un bel culo ecc. quindi non faccio cosi cagare,anche perchè mi curo mi vesto bene mi trucco spesso (non esagerato) quindi davvero non capisco il perchè molte ragazze cesse vengono considerate,,,sono davvero stufa  

Ven

25

Ago

2017

ASSISTENTI SOCIALI DI MERDA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, sono Simone e ho 15 anni. Adesso siamo a fine agosto, tra un po inizia la scuola, e inizierò il liceo delle scienze umane opzione economico sociale con lo studio di lingua inglese e cinese. Sarà una scuola molto difficile e impegnativa.Io non sono come i miei coetanei, cioè maleducato, conformista, con le scarpe alla moda, molto estroverso e socievole, che ho il mio gruppetto di amici con cui vado in giro e il sabato vado in discoteca, che penso solo al calcio e che fumo le sigarette Winston Blue. Io sono totalmente diverso da loro, io sono molto rispettoso degli altri, cerco di non dire le parolacce (poi se mi arrabbio purtroppo me ne scappano e anche tante, ma comunque sia io cerco sempre di non dirle), sono anticonformista, non seguo le mode, mi metto vestiti e scarpe poco costose, molto spesso anche vestiti bucati, sono introverso, non mi relaziono con gli altri (a meno che non mi trovo davanti una persona intelligente) non ho il mio gruppetto, sono molto solitario, esco per conto mio, a correre o a farmi delle passeggiate, non ho mai messo piede in una discoteca o in un discopub e mai lo farò, io ho altre passioni rispetto al calcio, come la filosofia, diritto, cultura, astronomia... e fumo sigari toscani, cubani e domenicani.

Bene, dopo avervi spiegato che tipo di persona sono veniamo al dunque.

Come dicevo prima ho 15 anni, ed è da 5 mesi che mi trovo in una comunità socio-educativa, perche mia madre era violenta, e i miei genitori litigavano sempre tra loro e perche io sono poco socievole (perche secondo gli assistenti sociali, giudici, psicologi etc essere a sociali e introversi è un difetto, quando in realtà è proprio il contrario [seguite MrNichilista su YouTube che lui parla anche di queste cose, è un grandissimo youtuber che io stimo moltissimo]).

E io sono stufo di stare in comunità, perche sono bullizzato tutto il tempo, e qui il concetto di PACE non esiste proprio, c'è solo casino e basta, qui leggere un libro è praticamente impossibile. E io tra 2 settimane inizi ero una scuola difficilissima, e ho bisogno di pace e tranquillità, e soprattutto ho bisogno della mia VITA, che qui in comunità non posso avere.

Ma purtroppo la mia assistente dice che io devo rimanere ancora in comunità perche io e i miei genitori dobbiamo fare un percorso etc MA VAFFANCULO ASSISTENTE SOCIALE DI MERDA, io a casa stavo molto meglio che qua (qui le parolacce ci stavano).

Ditemi voi cosa ne pensate?

Ciao! 

Dom

06

Ago

2017

PER FAVORE ESIGO UNA RISPOSTA, RISPONDETEMI VI PREGO È UNA COSA URGENTISSIMA!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Arrivo al sodo.

 

Sono una ragazza di sedici anni che si è sempre definita etero pur non avendo avuto nessuna esperienza, nemmeno dato il primo bacio. Mi sono sempre definita etero perché ho sempre provato attrazione sempre e solo verso i ragazzi, anche le cotte adoloscenziali e attualmente sono innamorata di un ragazzo... non corrisposto, ma vabbè, era per descrivere meglio la situazione. Sono una persona con problemi di autostima, infatti ogni volta che mi capitava di vedere una bella ragazza per strada, o in foto nei social, provavo ammirazione e il desiderio di essere come lei. All'improvviso conosco una ragazza che mi dice di avere dubbi riguardo il suo orientamento e facendomi ricordare di averli avuto anche io in passato ma man mano si sono risolti. Adesso rifacendomi di nuovo lo stesso pensiero, mi sono fatta varie domande, tipo quella di confermare il mio orientamento sessuale. Vidi qualche video gay, qualcuno etero e mi eccitai, vidi anche alcuni video lesbo e non provai nulla, guardai un altro sempre di questa categoria e boom: ho provato cose diverse ma che facevano pur sempre parte dell'eccitamento. Adesso non so cosa pensare. Mi sto facendo ancora altre domande con me stessa del tipo "e se dovessi avere rapporti con una ragazza?" oppure "ti interessano di più le ragazze o i ragazzi" o ancora quando vedo la foto di una bella ragazza "ti attrae?", lo stesso anche con i ragazzi. Ho letto da qualche parte che spesso potrebbe essere anche un ossessione, ma non lo so, forse pue non avendo avuto esperienze con nessino dei due a sedici anni gli ormoni vanno comunque a farsi fottere. Il problema è che ho paura che dopo essermi eccitata sotto quel video lesbo sia cambiato qualcosa, ma non penso neanche che le cose cambino da un giorno all'altro visto che non ho mai provato attrazione verso le ragazze. È vero che mi sono sempre posta la domanda di come potrebbe essere baciare una ragazza o farci determinate cose, ma non penso di volerle metterle in atto, cioè non credo proprio... 

È vero che ad essere bisex, lesbica o gay non c'è assolutamente nulla di male, il fatto è che se fossi bisex io non riuscirei ad accettarmi visto che già sono una persona che non si accetta già di suo. Mi servono dei consigli, voi cosa ne pensate? 

VI PREGO RISPONDETE, NON PRENDETEMI PER PROBLEMATICA SIETE/SIETE STATI ADOLESCENTI ANCHE VOI

Dom

06

Ago

2017

Ho 16 anni e niente, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro e quindi mi faccio mille paranoie, non so, saranno pure infondate/irrazionali. Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto

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