Tag: adolescenza

Ven

16

Ago

2019

Sono strana a pensarla così?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza di 17 anni, non ho mai avuto relazioni, ma perchè a me non va.

mi spiego meglio: in questa fase d'etá vivrei una relazione con leggerezza, senza prendere "impegni" (non pensate male)e non con la prima persona che passa. È come se stessi bene così ,non so spiegarmi...

Nel senso che una relazione me la godrei nel presente con leggerezza, e poi come deve andare va...

è strano secondo voi pensarla così?  Ora come ora per me ha più peso l'amicizia invece dell'amore. Comprendo che quando ci si lasci non sia bello, ma non capisco proprio quelle persone che si fissano su un solo ragazzo, diventando quasi un ossessione...per non parlare poi di quelle che postano frasi tumblr tristi e depresse...la vita continua lo stesso.

 premetto che con questo discorso :

non mi riferisco a persone mature e adulte

non voglio stereotipare e offendere nessuno, poichè ogni situazione è diversa

Sab

20

Lug

2019

Magari avrò scritto male, magari non ho descritto tutto dettagliatamente, ma è giusto sfogare ciò che porto dentro da troppo tempo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A distanza di tre mesi mi capita ancora di pensarci, con tutta la rabbia che provo e non posso fare altro che renderti uno schifoso.  Do importanza alle situazioni che vivo,  che siano positive o negative,  perché penso a quello che possano insegnarmi e perché penso anche alle circostanze che si nascondono dietro,  perché fortunatamente a differenza tua,  sono sempre stata una persona di valori.  Nel giorno del mio diciottesimo compleanno sono stata protagonista di un episodio che mi ha dato rabbia,  discordia e rancore.  Rabbia verso me stessa perché dopotutto ho fatto la scelta di invitarti,  incurante di ciò che sarebbe successo dopo; discordia,  quello che hai portato tu nel giorno del mio compleanno,  e anche il fatto di riuscire a farmi piangere perché c'era tanta agitazione e incredulità tra gli invitati e infine il rancore,  quello che dopo quella sera,  porto nei tuoi confronti.  Per non parlare di quello che è successo più di un mese fa, che hai compiuto quelle azioni brutali che mi hanno permesso di provare un forte odio nei tuoi confronti.  E sì,  anche l'odio un sentimento,  un sentimento che adesso non mi lascia e che in vita mia non ho mai provato,  e questa è la prima volta.  Un sentimento che mi fa augurare nei tuoi confronti tutto il male possibile,  un sentimento che non mi risulta reale,  perché dal bene che ti volevo sono passata a provare quest'odio così mostruoso che mi fa diventare cattiva, che mi fa aver paura di me stessa.  Sei una persona orribile, una persona amareggiata dalla propria vita e che ha scaricato le proprie frustrazioni su di me,  che mi odiavi così tanto solo perché ero capace di affrontarti senza paura.  Sei meschino,  falso,  vigliacco,  un narcisista che pensa di avere il potere su di sé quando in realtà sei solo un povero scemo malato di nervi.  Ti odio,  ti odio davvero tanto e con tutto il mio cuore. Ti odio più che posso e sicuramente è un odio che difficilmente riuscirò a provare per qualcun altro.  Ti odio in qualsiasi forma e se potessi ti farei fuori.  Venire ubriaco fradicio tu e la tua ragazza nel giorno del mio compleanno facendomi fare pessime figure perché agli occhi degli altri apparivate sudici,  volgari e senza dignità.  Urlarmi contro solo per il semplice fatto di aver ribadito che avrei voluto fare la foto con tutto il gruppo di amici.  Ma chi cazzo ti credi di essere?  Ma davvero pensavi che non avrei reagito ai tuoi modi bruschi?  Ma poi parliamo di quello che è successo più di un mese fa,  che per colpa tua ho dovuto compiere quelle azioni di basso livello,  picchiandomi con la tua ragazza solo perché lei per prima si è permessa di spingermi da dietro,  A MIA INSAPUTA.  Ed è lo stesso che TU hai fatto con il mio ragazzo, quanto sei infame. E quanto sei ridicolo ora se ti guardo,  perché ti mostravi tanto una persona dai buoni insegnamenti,  dai buoni consigli e adesso guardati qui. Un uomo inutile,  e già è tanto se ti chiamo uomo!  E se potessi,  ti farei del male,  il triplo di quello che già ti è stato fatto. Fisico o morale,  non importa. Hai buttato merda addosso me e lui,  quando l'unico merdoso qui sei tu. Quanta rabbia solo se ci penso,  quanta rabbia soprattutto che provo per me stessa. Ma credo nel karma e so che te la farà pagare. 

Ven

14

Giu

2019

Non ho libertà in casa mia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Inanzitutto premetto che per me scrivere online queste cose è assolutamente anormale, trovo assurdo tutto ciò che sto per dirvi ma purtroppo è vero.

Ho 18 anni, vivo a casa con i miei genitori, ma ormai la situazione va degenerando. Potrei raccontarvi tante cose che riguardano tutti i problemi che ho avuto con loro durante la mia adolescenza, ma diciamo che i peggiori sono iniziati non molto tempo fa. I miei sono sempre stati molto all'antica; sono una ragazza, la sera devo tornare per le 11 e se tardo di 15 minuti (avvisandoli) iniziano a chiamarmi costantemente, anche trenta volte ognuno (sia mamma che papà). La cosa per me è frustrante perché vorrei avere un po' di pace, sentirmi libera di poter fare un po' tardi senza paura di tornare a casa, il mio costante pensiero è "chissà che cosa mi faranno questa volta". Un paio di settimane fa ho tardato la sera, di un paio di orette, sono arrivata verso l'una più o meno, dopo varie chiamate e messaggi da parte di mia madre. Diciamo che la peggiore è lei. La cosa degenera talmente tanto che più loro mi chiamano meno voglia ho di tornare a casa. Così, quella volta ho tardato, mi hanno preso il cellulare (per undici giorni) e le chiavi di casa, che non mi hanno ancora ridato. Si preoccupano tantissimo anche se sanno che sono sempre con il mio ragazzo la sera (con il quale sto da tre mesi) perché dicono che non sanno con quali persone esco e cose del genere. Io voglio che loro lo conoscano ma loro si rifiutano, anche se so che concordano con me sul fatto che sarebbero più tranquilli se lo conoscessero. Mi fa male tutta questa situazione e prima di tornare a casa mi metto sempre a piangere, come i bambini, perché trovano sempre qualcosa di sbagliato in me. Quando sono a casa del mio ragazzo la sua famiglia mi tratta come se fossi una di loro, e mi fanno sentire a casa più loro che i miei genitori. È frustrante e non è normale tutto questo, perché anche per piccolezze la colpa ricade sempre, e ripeto SEMPRE su di me. Hanno sempre tentato di farmi essere ciò che volevano loro (decidevano il mio modo di vestire, le persone con cui dovevo e non dovevo uscire, il modo in cui dovevo comportarmi e addirittura alcune volte i giorni in cui dovevo studiare e i giorni in cui non dovevo farlo) e quando mi sono resa conto che non volevo essere così ho iniziato a ribellarmi e a fare quello che volevo, per fargli capire che io ho un mio carattere e che non posso essere come vogliono loro. Io sono stufa di tutto questo, di non avere la libertà di essere chi voglio essere e di uscire con le persone che voglio, la libertà di uscire di casa senza che loro mi chiamino 30 volte per quindici minuti di ritardo. Sono stufa, e anche il mio ragazzo (che comunque mi sta sempre vicino) si sta veramente stufando di vedermi stare male per questo. Quando mi chiudo in camera e mi metto a piangere dallo stress, o per altri motivi, loro entrano, mi guardano ed escono fuori. Senza dire nulla. Quando torno a casa e mi chiedono dove sono stata, io gli rispondo ma per loro è sempre una bugia. Qualsiasi cosa io dica, è una bugia. Non posso andare a ballare perché torno a casa prima che inizi qualsiasi festa e sono sempre la prima ad andare via.

Ho provato tante volte a parlare con loro di questo, ma loro non si degnavano di ascoltarmi. Non si sono mai preoccupati di chiedermi come sto, come sta andando con il mio ragazzo, non sanno nemmeno che ho conosciuto i suoi genitori. Parlare è fuori discussione. Io a casa aiuto sempre mia mamma, studio e vado bene a scuola, quando esco faccio spesso tardi però sempre avvisando, ogni tanto quando sono fuori scrivo a mia mamma di mia iniziativa per dirle che va tutto bene, o dirle che autobus prendo per tornare a casa e a che ora. A me non sembra di sbagliare, ma per loro qualsiasi cosa è un errore.

Sto veramente valutando di andarmene di casa, anche perché loro sono i primi a spronarmi a farlo, a trovarmi un lavoro, a tenermi i soldi da parte. Credo che sia l'unico modo per risolvere tutto questo, perché io non ne posso più di essere sempre quella sbagliata quando in realtà non lo sono! Le cose che a me farebbero piacere non vengono calcolate ma le cose che loro vogliono bisogna farle se no io posso dire addio al mio cellulare, alle mie chiavi e sopratutto al poter uscire di casa. Non ne posso più.

Ven

14

Giu

2019

Amici noiosi a 15 anni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti, volevo sfogarmi perché mi sono rotto di questa situazione e vorrei dei consigli.Sono un ragazzo di 15 anni che ha degli amici noiosissimi.... mi spiego. Nessuno propone mai nulla, nè di uscire nè di andare al cinema o altro per stare in compagnia e la maggior parte delle volte che ho cercato di proporre qualcosa si sono tirati sempre indietro perché o sono stanchi o devono stare con i loro genitori. Ora più che mai mi sono scocciato di questa situazione perché è estate e non riesco a capacitarmi come un/a ragazzo/a di 15 anni possa preferire stare la sera sul divano piuttosto che uscire la sera in città e divertirsi. Premetto che questi sono gli amici più stretti che ho... conosco anche altre persone con cui ho legato di meno ma che sono più sveglie e escono, però mi dispiace non uscire mai con gli amici più stretti solo perché preferiscono stare davanti alla TV 

Mar

11

Giu

2019

La vita...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Certe volte mi fermo a pensare e mi chiedo: com’è possibile che ancora nel 2019 ci siano persone che preferiscono evitarti perché sei in carne? 

Perché la mente umana è così attratta dall’apparenza e poco dall’essenza? 

Infondo la bellezza prima o poi scomparirà, ciò che resta è quello che hai dentro...

Dom

09

Giu

2019

Non ce la faccio più da troppo tempo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mio padre è morto quando avevo 8 anni e adesso ne ho 14. Sono quasi 6 mesi che sono fidanzata con un ragazzo stupendo. Mamma L ha conosciuto e all inizio mi ha detto che era davvero bello gli faceva complimenti in continuazione, anche per le cose che faceva, insomma lo adorava. Adesso è un brutto periodo: io e lei stiamo litigando, ma non come le altre volte. Mi sta rendendo la vita impossibile e non so più come fare. Le avevo chiesto di poter andare alla festa del paese del mio ragazzo e all inizio lei aveva detto di sì. La festa comincia domani. Oggi le ho ricordato di dire a un suo amico di venirmi poi a prendere la sera (ne avevamo già parlato e lei mi aveva già detto che non c’era problema ma ho voluto ricordarglielo). Da lì ha cominciato a infuriarsi con me. Mi ha detto che non potevo andare, che aveva vergogna a chiedere favori, che il mio ragazzo mi aveva fatto diventare stupida (non è la prima volta che me lo dice) e che sta facendo schifo, mi ha gridato contro che aveva una figlia stupida e mi sono messa a piangere. La cosa che mi ha fatto rimanere più male era che lei ha sempre fatto così: mi promette cose, mi ci fa credere e poi all ultimoi dice di no. È sempre stato così ma ora mi sono seccata. Le sono sempre venuta incontro anche se lei dice di no. Sono andata ad aiutarla al lavoro, vado bene a scuola (per lei), non fumo non bevo non mi faccio canne e sono ancora vergine al contrario di molte mie amiche. Tutto questo io lo faccio per lei. E lei come mi ringrazia? Minacciandomi di dire tutto a mio nonno (che non vuole che mi fidanzi a quest età) e di farmi ammazzare da lui (spero non nel vero senso della parola). Ma io penso, non faccio niente di male, non vedo niente di sbagliato ad avere un fidanzato, non ci stiamo mica andando a sposare!!! Cosa c’è che non va in me? Perché lei fa così e le altre mamme no? Che ho fatto di male per meritarmi tutto questo? Sto seriamente pensando di scappare di casa, non ce la faccio più a stare così, a piangere dalla mattina alla sera. Grazie per chi avrà un attimo per me❤️

Ven

31

Mag

2019

I miei grandi problemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo che cerca sempre di farsi in quattro per gli altri. Cerco sempre di essere gentile in modotale che nessuno vuole essere mio nemico. Tutte le persone che mi vedono pensano che sia un ragazzo semplice come altri ma non è così. Ho sempre molta ansia e ho un'autostima pari a zero. Ogni volta che qualcosa va storto sto molto male. Sto finendo la prima superiore e in questo anno ho sempre cercato di piacere a tutti ma le mie paure hanno preso il sopravvento come sempre. Io ho i miei amici (se così posso chiamarli) ma sono sempre l'ultimo a cui tutti pensano. A volte mi sembra di stare fuoriluogo. Ogni volta per  colpa delle mie paranoie penso che qualcuno mi critichi alle spalle. Basta che sento un bisbiglio e penso subito che mi stanno criticando. Ho sempre paura, ansia e paranoie. Non so cosa fare mi sembra di impazzire. In questa società bisogna sempre essere al top e tutti ti giudicano. Non ho mai trovato una persona con i miei problemi. Poi io lo nascondo troppo bene. Non ho mai detto a nessuno di tutto ciò e nesuno l ha mai capito (neanche i miei genitori) perché sono troppo bravo a nasconderlo. Non voglio mai che nessuno si preoccupi di me anche se è sbagliato. Vorrei tanto avere un amico vero. Con cui possa confidarmi senza sentirmi giudicato . Anche se sto cominciando a pensare che nessuno mi possa capire. Ogni volta che esterno me stesso ce sempre qualcuno pronto a criticarmi . E a quelle critiche io ci penso più dei complimenti . Basta una critica e penso subito che nessuno mi vuole. Non so cosa fare.Dicono che l'adolescenza è l età più bella ma a me mi sta distruggendo . Mi sembra che stia perdendo la mia personalità in tutte le mie paure 

Lun

08

Apr

2019

Mi faccio schifo..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono adolescente e penso sia normale pensare questo di se stessa. Ma io non ce la faccio più. Ho provato più volte a fare una dieta seguita dal dietologo, ma niente, non dimagrisco. Ho fatto parecchie analisi, ma non ho niente. Fino a qui, tutto okay, avevo imparato ad accettarmi. Ma poi ho iniziato il terzo annl di liceo. E poi, il buio totale. L’allegria, la spensieratezza che c’erano in me svanite, nel nulla. Ho iniziato a mangire tanto, fino a pranzo vado bene, poi mi rovino nella seconda merenda. Mi mangio di tutto: biscotti, cioccolatini, pane e salame, poi ci metto pure la maionese, i crackers, di tutto e di più insomma. Poi mi pento. E bevo tanto. A volte vado anche a correre. So per certo di non avere un disturbo alimentare ma il cibo mi aiuta a stare bene, ma anche male allo stesso momento.

Solo che io sono una che si mette a confronto troppo con gli altri e sto male quando guardo le altre ragazze fidanzate ed io, che alla fine sì, mi reputo grassa, ma tutti mi dicono che in realtà non lo sono, sono ancora single e con una vita schifosa, perché mi vergogno ad andare in giro e in spiaggia.

Non ce la faccio più, voglio cambiare. 

Dom

31

Mar

2019

Non ho amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Arrivato ad un certo punto nella mia vita mi sono reso conto di non avere amici. Zero. Mi sento solo come un cane, penso di avere solo due confidenti. 

Riesco a stare bene con tutti ma non riesco a fare amicizia con nessuno. Chi mi vede nemmeno capisce di questo blocco enorme che ho, perché sono in realtà molto socievole. 

Non ho instagram per paura che la gente capisca quanto nessuno mi caghi, i pochi amici che avevo prima mi hanno abbandonato da un giorno all'altro senza darmi una spiegazione e con quelli che ho adesso non mi sento mai totalmente "a casa".

Per tantissimo tempo mi sono compiaciuto di questa mia condizione e mi sono sentito superiore agli altri, ma dopo aver conosciuto nuova gente con cui so benissimo che potrei andare più che d'accordo che ovviamente mi vede solo come una persona da salutare per strada penso veramente di aver sbagliato tutto nella mia adolescenza

La cosa più divertente è che io prima non mi ci sarei mai relazionato con queste persone perché ero un ragazzino altezzoso di merda e li ritenevo sfigati

Ora lo sfigato che non ha nessuno con cui potersi sfogare se non un sito web sono io però 

Dom

03

Feb

2019

La sincerità sembra una malattia.

Sfogo di Avatar di AmeservedisordineAmeservedisordine | Categoria: Altro

Viviamo in una società in cui, utilizziamo le persone che abbiamo intorno, finché ci fanno comodo. Poi nel momento in cui la loro funzione svanisce, le buttiamo via, come un oggetto vecchio. Ma gli esseri umani non sono giocattoli, non trattarli da tali. Non ignorare mai il punto di vista, e sentimenti altrui. Non essere egoista o egocentrico, non hai 5 anni.

Impara a rispettare il prossimo, nessuno merita di essere preso per il culo, mai. Indipendentemente dalla situazione o dal contesto.

Ricorda: delle volte le tue azioni, hanno delle conseguenze sulle persone.

(non fate caso agli eventuali errori)