Tag: schifo

Mar

25

Giu

2019

Faccio schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sento parlare la gente e sono tutti bravi, lavorano e prendono ottimi stipendi, hanno fatto un sacco di esperienze tutte positive, vacanze e auto nuova per non parlare di tutto il resto. Io dopo un po' non so più cosa dire perché sono un operaio di merda con uno stipendio di merda adesso pure in  cassaintegrazione. Anni fa non mi toccavano queste cose ma adesso sto male, mi dispiace così tanto per la mia famiglia costretta a vivere in un piccolo e brutto appartamento, dove sono io che nel weekend cerco di sistemarlo con delle migliorie alla fine relative perché non posso essere pratico di ogni cosa.
Che schifo che faccio davvero, spero di morire presto.

Lun

13

Mag

2019

Mi sento uno schifo

Sfogo di Avatar di Lol9912Lol9912 | Categoria: Ira

Io e la mia compagna abbiamo litigato di brutto. Lei è stata al telefono con il suo ex-marito per più di un’ora mentre ero lì in casa. Lei dice che ormai sono in buoni rapporti e stavano parlando di vendere la casa (che è ancora hanno co-intestata), ma io l’ho presa veramente male. 

Ho agito senza pensare ed una sera sono andato con una escort.

Me ne pento ogni giorno di più. Per me non ha significato nulla ovviamente, anzi mi ha fatto quasi schifo e sono andato via di corsa quasi nel mezzo.

Ogni giorno non riesco a non pensare a questo gesto. Mi sento uno schifo e alterno momenti normali a momenti terribili.

È una donna meravigliosa e non merita ciò che ho fatto. Ho fatto solo un maledetto errore e quella persona ovviamente con cui sono andato non conta assolutamente nulla per me.

 

Gio

09

Mag

2019

LIBERAZIONE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ce l'ho fatta. 

Tutto è cominciato l'anno scorso, ero entrata da alcune settimane in un gruppo telegram per appassionati di cinema. Qui conosco lui, un ragazzo poco più grande di me e cominciamo a chiacchierare in chat privata dei nostri registi e film preferiti, ma anche del più e del meno. Lui, impegnato in una relazione a distanza che andava avanti da un anno circa, io, una storia dolorosa conclusa da qualche tempo. Dopo due mesi, tra un messaggio e qualche battuta, lui mi rivela di provare dei sentimenti per me, nonostante non ci fossimo mai incontrati a causa della distanza (io Sicilia, lui Abruzzo). Lui per me era soltanto un amico di penna, non avevo mai pensato a lui come qualcosa di più e in effetti quella confessione mi aveva a dir poco spiazzata. A quel punto gli chiedo della sua fidanzata, poichè pensavo che questa sua dichiarazione fosse dettata da un momento di stallo nella sua relazione o da una rottura. La sua risposta è stata: cosa c'entra la mia fidanzata? Io vi amo entrambe. In quel momento mi sono sentita ancora più confusa e non ho potuto fare a meno di dirgli che innanzitutto non ci eravamo mai visti e, in secondo luogo, lui era già impegnato e io non avevo nessuna intenzione di finre in una situazione del genere. Passano alcune settimane, continuiamo a sentirci regolarmente, come se lui non mi avesse mai detto quelle cose, finché una sera ritorna sul tasto dolente. Io non avevo affatto cambiato opinione, gliel'ho ripetuto e gli ho anche dato un aut aut: o rimaniamo amici oppure, anche se a malincuore, avrei tagliato i ponti e tanti saluti. Lui sembrava essersi rassegnato. Trascorrono alcuni mesi, tutto sembra essere tornato come prima, quando per le vacanze estive va a trovarlo la sua fidanzata. In quel mese lui mi blocca su qualsiasi piattaforma e io mi sento molto delusa e schifata dal suo comportamento. Quando le vacanze terminano (circa un mesetto) lui mi sblocca e mi ricontatta. Io lo ignoro per due settimane e dopo i suoi messaggi insistenti (lo so avrei dovuto già bloccarlo ma non me la sentivo) gli rispondo che  quello non era affatto il modo di comportarsi, che senso aveva bloccarmi? Se anche la sua fidanzata avesse visto i miei messaggi non avrebbero avuto alcun contenuto "compromettente". Fa il vago, mi dice che non mi sto sbagliando, che non mi ha bloccata, che sicuramente sarà stato un errore e che lui non avrebbe mai bloccato una ragazza "bella come te". Io non sono molto esperta di tecnologia, e lì per lì me la bevo (secondo errore) e faccio finta di niente. Successivamente (siamo a gennaio) ritorna "all'attacco" ma questa volta più subdolamente: mi fa diversi complimenti, sia sull'aspetto fisico sia sulle mie doti intellettuali. Fino ad arrivare a "mi ecciti tantissimo, mi basta vedere una tua foto per averlo duro". Non sono una santa e mi faccio abbindolare dalle sue lusinghe (terzo errore), senza però scambiare foto "sexy", nonostante lui insistesse a volermi inviare foto del suo c*zzo in erezione o ricevere mie foto con abiti succinti. Il giorno dopo mi sono sentita una merda, mi sono guardata allo specchio e mi sono chiesta come io abbia potuto cedere e non lo abbia semplicemente bloccato. A quel punto non me la sono più sentita di parlare con lui e dopo qualche giorno di mie risposte a monosillabi, lui ha smesso di scrivermi. 

Arriva marzo e lui mi scrive dei messaggi chiedendomi come me la passassi. Dopo un mese di conversazioni amichevoli, lui ritorna con la stessa musica, ma con una tattica differente, più dolce. Sì, non lo blocco e cedo di nuovo, perché suvvia, a tutti piacciono le lusinghe, soprattutto se nella vita vera hai avuto l'ennesima frequentazione con un c*glione e questo tizio conosciuto online sembra diverso. Dopo una settimana di messaggi teneri, alternati a messaggi più piccanti, presa dalla curiosità, cerco di rintracciarlo sui social (dalle vacanze estive, nonostante lui negasse e incolpasse i social, non mi aveva più sbloccata) con altri profili e scopro il suo profilo personale, zeppo di foto con la sua fidanzata. Effettivamente non gli avevo più chiesto se lui si fosse lasciato o meno, e in effetti, non mi interessava più di tanto, perchè volevo provare ad essere un po' più "leggera" (sempre senza superare certi limiti comunque) e godermi qualche trasgressione. Quelle foto sono state un pugno nello stomaco, non perché fossi gelosa, ma sono state semplicemente un'ulteriore conferma di cosa fosse lui. Mi sono sentita schifata, ancora una volta, e finalmente, dopo essere stata manipolata per mesi, oggi, 9 maggio, l'ho bloccato.

Tags: schifo

Mer

08

Mag

2019

Tu all'estero, io qua. Schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ebbene, eccomi qua, a vivere con l'angoscia aspettando il momento in cui partirai per andare a lavorare in un altro paese.

Professionalmente parlando, te lo meriti, e sono molto felice per te.

Per quanto riguarda la nostra relazione, inutile dire che la sto vivendo male, e non posso nemmeno esplicitarlo più di tanto ovviamente.

Per non fraintenderci, sono sempre stata una ragazza indipendente, che pur amando il proprio ragazzo ha sempre avuto bisogno dei propri spazi, abbastanza introversa, tuttavia mai pesante, non sono mai stata addosso.

Bene, ma la distanza adesso si farà reale, e io sono davvero convinta di non essere fatta per una relazione a distanza.

Una relazione è fatta per essere coltivata con costanza, e la distanza cambia le persone; cambia le aspettative, i desideri, fa venire voglia di fare nuove esperienze. Chi lo nega è un grande ipocrita, e io a questo non sono pronta.

Non voglio pensare negativo, mi sforzo di essere positiva, ma il pensiero che andrà tutto a fare in culo è sempre lì, fisso.

Come si fa a cambiare idea sulle relazioni a distanza? Io le odio, e il mio più grande incubo si è avverato.

 

ciliegina sulla torta? probabilmente dovrà condividere una camera pagata in trasferta condivisa con un'altra ragazza. BELLA MERDA 

Sab

27

Apr

2019

ODIO I PORNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Salve a tutti sono una ragazza e volevo parlarvi di un mio disagio. Ho iniziato a guardare porno ogni tanto per curiosità (si anche noi ragazze li guardiamo, risparmiamo i commenti di stupore ). Mi piaceva l'idea di poter guardare tutto cio che volevo, vivere esperienze che non avevo il coraggio di vivere, esplorare nuove dinamiche. Ma mi sono accorta presto che a un certo punto la mia libido è diminuita, ho cominciato a provare noia verso il sesso e ho dovuto rifarmi a fantasie sempre piu estreme per eccitarmi. Sicuramente c'entra anche il mio modo di essere e le mie esperienze, non dico che a tutti debbano fare questo effetto. Ma guardando quei filmati è come se avessi perso tutta la magia dello scoprire i segreti della vita di letto e mi fossi scontrata col fatto che il sesso consiste nella ripetizione sempre delle stesse identiche cose (non c'è bisogno che dica quali) in contesti diversi e magari con persone diverse, ma sempre le stesse cose. Questa idea malsana mi rende ancora oggi( ho smesso di vederli per riacquistare quel entusiasmo sensuale che avevo prima) difficile eccitarmi con fantasie sessuali semplici. Purtroppo nella mia ricerca del piacere mi sono dovuta spingere a cose sempre più estreme fino a provare schifo per me stessa e la sessualità.

Adesso la situazione è molto migliorata ma quello che poi mi sono chiesa è: chissà quante persone non sanno fare bene all'amore perché inquinate da queste immagini stereotipate e ripetitive che ci intasano il cervello e ci costringono ad agire in modi stereotipati, uccidendo la nostra creativita o creando in noi perversioni che odiamo.

Tags: schifo, porno

Lun

15

Apr

2019

Ti odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Alcolizzato di merda, torni a casa ubriaco da quando ho memoria. Ti ho visto in condizioni pietose, mi hai fatto fare figure imbarazzanti da ragazzina con gli amici, alle cene di famiglia, sei stato in grado di rovinare ogni festività, ogni occasione felice di ritrovo, hai distrutto il tuo matrimonio che si trascina solo per inerzia. Ogni giorno una roulette russa, nella speranza di vederti varcare le soglie di casa nel pieno delle tue facoltá mentali. Ma tu continui a negare. E continui a prenderci per il culo. 

Neghi l’evidenza anche quando hai gli occhi iniettati di sangue e biaschi le parole, neghi che sia un problema reale, neghi la sofferenza che da sempre causi a me e a mia madre. Non ti rendi conto che se ormai ti disprezziamo e cerchiamo di evitarti è a causa dei tuoi comportamenti, perché tu sei il migliore del mondo, per te il fatto di lavorare ti eleva su chiunque altro. Arrogante e senza vergogna, pensi che dovremmo venerarti, permetterti di cagarci in testa e magari ringraziarti pure, perché tu sei quello che porta avanti la baracca. Non importa se mamma lavora assieme a te e oltre a questo lava, stira, pulisce e cucina. Ultimamente ti permetti addirittura di buttare via con disprezzo il cibo che ha preparato se la sera avete discussioni. La fai cucinare e poi lo getti per umiliarla, dicendo che ti ha fatto perdere la fame. Schifoso del cazzo, ti sputerei in faccia. 

Sei arrivato a definirla un parassita l’ultima volta che avete litigato: sei fortunato che lei non ti abbia sentito, ma ti è andata male perché ti ho sentito io. Non avevo mai desiderato prima di piantare un coltello nella schiena di qualcuno, merda umana che non sei altro. Stai rendendo tali pure noi, riempiendoci di odio e cattiveria.

Che dramma dev’essere per un uomo così piccolo soffrire di megalomania e non trovare riscontro alla propria immagine di sé grandioso. Ma due domande non te le fai. Potresti rischiare eh, tanto non c’è il pericolo che si attivi una coscienza quando non se ne possiede una. 

Oggi hai avuto il coraggio di dirmi che “ogni tanto” puó capitare di tornare a casa un po’ alticci. E noi dovremmo semplicemente lasciarti perdere quando capita. Che siamo di mentalità poco aperta. Hai ragione, scusami. Tu sei devastato dal lavoro, devi mantenere gli studi a una figlia unica e le spese superflue di quella parassita di tua moglie che per qualche incomprensibile ragione te la dà poco. È veramente una frigida e ammazzarsi di alcol è il minimo per tirare avanti in questa vita di stenti. Siamo noi ingrate e aride, con la nostra assurda pretesa di trascorrere sereni l’unico momento in cui siamo tutti e tre insieme, con il nostro assurdo desiderio di avere qualche normale scambio con una versione di te che non assomigli ad un ritardato del cottolengo.

 

Ti ho mandato affanculo e ti ho urlato contro. Ti ho detto che mi fai schifo. Chissá se un giorno avró anche coraggio di dirti quanto io ti odi. Intanto oggi ho trovato il coraggio di dirlo a me stessa. 

Ven

12

Apr

2019

Mi state tutte sul ca**o.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio con tutta me stessa quelle ragazze fidanzate che si lamentano delle tizie che ronzano attorno al loro ragazzo, quando prima di mettersi insieme a qualcuno erano le prime che cercavano mille attenzioni dal sesso maschile (impegnati e non). E ora... Di che vi lamentate?!

Siate coerenti con voi stesse e amatevi un po' di più, dai. 

Ven

01

Mar

2019

Accettare o no un lavoro?

Sfogo di Avatar di LottascudoLottascudo | Categoria: Altro

Voglio essere sintetico.

Sono stato chiamato, sondato e selezionato per un lavoro in uno degli ambiti per cui sto finendo di studiare, sebbene non la mia preferenza prima, ma comunque interessante. Chiamato da una grossa azienda milanese, bella e grossa, facente parte di un grosso gruppo internazionale, che non fallirebbe mai nemmeno se volesse.

Classiche 8 ore per 5 giorni, possibilità di continuare il lavoro da casa qualora si debba uscire prima, non arrivare per forza  alle 8 o alle 9, e non uscire per forza alle 17 o 18, l’importante è che tu faccia 8 ore, possibilità di trasferte; insomma da come me l’hanno presentata e dalle testimonianze che ho letto il dipendente è trattato molto bene e messo a suo agio.

Offerta 25000/anno lordi con aumenti a scaglioni di 6 mesi fino ai 18, poi salite di livello varie ecc le classiche promozioni e minchiate per invogliare il dipendente a lavorare bene.

I pro sono:

.entrata mensile (seppur bassa rispetto alla vita improponibile di un cesso come Milano);

.vivere a Milano, che sebbene cesso, è una città viva con aspettative e possibilità, concrete e morali;

.fare un lavoro per cui ho studiato;

.lavorare in un’azienda figa;

.lavoro a tempo indeterminato;

.mangiare quello che voglio.

 

I contro sono:

.sputtanare soldi in affitto e avere un’entrata effettiva di forse 300 euro (in appartamento con altri non ci andrei più per ragioni ovvie);

.fare un lavoro che non è il lavoro dei miei sogni;

.lavorare;

.fare il dipendente come gli sfigati e arricchire non sé stessi, ma terzi;

.non avere a portata di mano i miei affetti (famiglia e amici);

.non trovare pronto in tavola;

.non trovare vestiti puliti nell’armadio;

.sgobbare per gli ultimi due punti;

.vivere in una città come Milano (sono tipo da paese, da giardino, da correre in campagna, da raccolta di uova delle galline nell’aia, da accarezzare i conigli nelle loro gabbie);

.vivere in una città mal sana;

.vivere tra extracomunitari, immigrati, gay e tante altre minoranze.

 

Io alle luce di questo una scelta l’ho già fatta.

Voi che fareste?

 

Grazie

LS

Lun

18

Feb

2019

Rivoglio la dittatura

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono rotto le palle della libertà. La odio, sempre odiata, la democrazia del culo. Mi fa schifo, è insopportabile, rende la vita un vero cesso. Ma io lo so! E'  uno stratagemma perverso di qualche stronzo a capo di non so quale movimento o lobby o sa il cazzo che ha capito come fregarci. In sostanza: Hey ti do la democrazia! Sei libero!. Ma scusate libero di cosa? Cazzo libero di cosa?

Libero di prenderlo nel culo? Libero di non avere un punto fisso she sia uno? Libero di acceettare che tutto sia in continuo mutamento? Libero di arrivae a fine serata dopo il lavoro e dire: anche oggi sono sopravvisuto? Ma perchè Cristo?!

 

Io non la voglio la libertà, non la voglio! Volevo nascere, farmi dare un lavoro qualsiasi (al passo coi tempi) quindi che cazzo ne so ora il digital qualcosa, l'assicuratore che adesso forza le famiglie ad assicurare i bambini ancora

prima che nascano come in America. USA, ecco chi schifo di maiale ha inventato sta cagata della democrazia. L'unica cosa garantita nella democrazia è l'invivibilità della vita, avere i sogni spezzati, e non poter mai raggiungere un obiettivo qualsiasi. Per forza! Ognuno raggiunge il suo e non si capisce niente.

Quando parlano di Afghanistan, Libia etc etc ve la dico io la verità SACROSANTA: quei paesi, prima dell'avvento della democrazia, stavano bene! Gheddafi, un dittatore, non ha mai fatto mancare da mangiare al popolo (ovvio non significa bistecche tutti i giorni, significa non morire di fame). Addirittura c'erano doveri verso i mendicanti come da Ramadan. E così, tutti uniti, libici afghani e compagnie varie stavano bene, certo non avevano case hi-tech o la possibilità per le donne di vestirsi seguendo mode... Ma meglio cazzo! Bisogna imparare che la vita è un dono, ma che tutti devono contribuire a rendere tale (donarsela a vicenda anche se non si è i migliori/belli/ricchi). Non si puù vivere in democrazia dove non si capisce mai niente. Nulla!

Come mi fanno incazzare quelli che dicono: eh ma Berlusconi blablabla... Signori quell'uomo aveva capito tutto! Era lui che voleva mantenere gheddafi e altri dittatori (Assad per esempio) perchè sapeva che la democrazia non funziona in società sane di per se stesse. Per sane s'intendono società dove l'uomo fa l'uomo, la donna sta a casa, il lavoro, se manca non fa nientem perchè si può elemosinare (nessuno ti guarda come un pazzo o un povero o uno da evitare, è normale perchè in modo altruistico tutti sanno che è impossibile trovare lavoro per tutti, è matematico). Quando sono stato in Iran le famiglie, tra vicini, cucinavano per chi arrivava tardi dal lavoro, indifferentemente se fosse marito/moglie/figlio di uno o dell'altro. Lo capite o no?

No, noi dobbiamo votare, noi dobbiamo guadagnare, noi dobbiamo vestirci, noi dobbiamo essere svegli, noi dobbiamo volere studiare e migliorarci. Non abbiamo capito niente davvero. Chi dice che i migranti vanno rimandati a casa ha ragione! Ma lo volete capire che veramente qualcuno vuole rimpiazzarci come EUROPEI. Volete capire che TV e Internet sono già ormai controllati?

Nietschze stesso affermava che nella società Occidentale bisogna "mettersi i guantoni" e onorare la vita! Minchia bravo il coglione! così noi ci decidiamo, non fidandoci lìuno dell'altro, e indiani e compagnia varia crescono a dismisura. 

Io non  volevo fare niente: mi ritrovo a lavorare senza una direzione, sballottato intellettivamente da un milione di cazzate-iva, costi/benefici, vendere qualcosa, non venderla. In più, proprio per la democrazia, avere a che fare con gli altri che lavorano diventa insopportabile: chi ti frega, chi non lo fa, chi sa dare una mano, chi niente. Se penso al posto dove c'è più democrazia al mondo forse sapete qual è? MINCHIA NAPOLI! Cioè avete capito? NAPOLI- notoriamente il posto più invivibile del pianeta terra. Dove ognuno dice quello che gli passa per la capoccia, dove si fa quello che si vuole, dove ci si fa furbi...

E poi: se deve essere democrazia, caro Capo di tutto (non so come ti chiami), BCE quello che è, devi immettere soldi nel sistema! Se non girano mi spieghi come schifo si fa a vivere? Perchà l'America può avere tutto il debito che vuole e noi no? Perchè cazzo?

Ora verrà qualche ritardato a spiegare economia: dico già non me ne frega niente, carta canta e vita canta. O soldi in circolo o nada, nisba, niente! Anch'io nel mio lavoro dico un sacco di cagate per guadagnare qualcosa, ma su questo sito dico la verità.

Passo sempre qui in città vicino a biblioteche, case, aziende- Ci sono alcune zone che fanno cagare! Ma costa tanto rendere fluida ed eseguibile la manovra di Maio? Minchia si, reddito di cittadinanza e lavori utili. Chi se ne frega dei superbi che dicono: eh ma voi parassiti blablabla. Ma non diciamo cacate: ci sono strade che fanno schifo, come edifici e altra roba. Ma che ci vuole una scienza per mettrli a posto? No si pensa alle cagate. 

Cazzo ti prego dittatura vieni in soccorso, dai un lavoro a tutti, stipendio UGUALE per tutti, giornate uguali per tutti. Vieni a renderci la vita meno caotica, ti prego. Personalmente: donne a casa e uomo a lavorare, non perchè sono primitivo ma per aumentare posti di lavoro. La donna non deve lavorare, cazzo è fortunata a non doverlo fare e vuole farlo?!Democrazia pazza. No lavori di "glamour": intendo niente lavori strani dove la gente va in tv, diventa famosa, fa i film di successo. Basta con questa retorica di merda. Solo lavori utili. I giovani presi a casa dagli anziani e portati ad imparare un mestiere, non doverlo rubare con gli occhi perchè non si sa mai qualora dovessero rubartelo in futuro a te vecchio! E poi caste come in India: sei figlio di macellaio: farai il macellaio. Figlio di notaio:farai il notaio. Figlio di nessuno: gli altri sono obbligati a darti un contributo e piccola casa (eventualmente divisa con altre 1000 persone, ma meglio di morire in mezzo alla strada della democrazia dove nei rifugi c'è gente che non si conosce)

LA DEMOCRAZIA MI FA VOMITARE! Basta alzarsi la mattina con l'ansia. 

CIAO 

Tags: schifo

Gio

14

Feb

2019

A me le cose belle non succedono

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Le faccio succedere per gli altri. Ma per me nessuno lo fa. 

Nella prossima vita rinasco tanto ma tanto stronza.

Senza scrupoli, mi approfitterò di tutto e di tutti e non mi fiderò di nessuno.

Vita di merda.  

Tags: vita, schifo
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