Tag: coppia

Dom

19

Mag

2019

mi piacerebbe vedere mia moglie con un altro ..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

non l’ho mai confessato ma ho un mio desiderio nascosto vedere mia moglie andare a letto con sconosciuti ..

mi piacerebbe che se lo portasse a casa nel npstro letto matrimoniale io dormirei nella stanza a fianco tutta la notte e al mattino servirei il caffe vedendoli stravolti e mezzi nudi .

non ho mai confessato questa mia voglia a mia moglie per paura di minare il nostro rapporto .

consigliatemi vi prego ... 

Sab

11

Mag

2019

Dare importanza alle fantasie sessuali o meglio ignorarle?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

E' giusto dare importanza e cercare di realizzare delle fantasie sessuali o è meglio ignorarle?

Io spesso ho pensato sarebbe interessante, riuscire a trovare una coppia lei-lui, non giovane, non per forza con bel fisico, dalle mie parti, instaurare un amicizia, e divertirsi sessualmente (rispettando ciò che ognuno vuol concedere oppure no) quando si può. E non meno importante... senza che nessuno chieda soldi, dai, ma che centrano i soldi, ma godetevi il momento e divertitevi gente... ma non sò.

Ma questo sembra impossibile. E mi chiedo se vale la pena ignorarle perchè la difficoltà della realizzazione di tale fantasia non fa certo piacere.

Mer

17

Apr

2019

Ma voi vi fidate ??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Dopo tutto quello che vedo e sento dire sulla coppia, sul tradimento, sul continuo desiderare altre persone meno che il proprio amato/a etc...

Ma voi: vi fidate (fidereste) o non vi fidate del vostro partner? 

Mer

17

Apr

2019

Basta! Quel deficente non mi merita!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Dopo essere uscita dalla depressione con ricovero (ho rischiato di morire), a causa del mio ex che mi molla per sposare un'altra, dovevi arrivare tu.

Sei riuscito a mettere in atto i miei incubi peggiori con una precisione chirurgica che meriteresti un Oscar. Hai dato delle martellate potenti alla mia autostima ma alla fine, un'autostima come la mia non l'abbatti neanche con una bomba nucleare.

Hai tentato di mettermi le mani addosso per sottometermi dalla quale hai pagato le conseguenze, quando non riuscivi più ad affrontarmi, hai pensato bene di spaccarmi le cose con la falsa promessa che mi avresti ripagato gli oggetti rotti. Poi le bugie e tradimenti, reali e presunti.

Tu con quel tuo approccio persuasivo e di falsa gentilezza, il più grande dosatore di bastone e carota che avessi mai conosciuto contro una che non si lascia corrompere da niente, infatti alla fine ho vinto io.

Si caro mio, tu non meriti una come me.

Tu e quella tua ex, stronzissima che non riuscivo a provare rabbia contro di lei, ne ho viste di donne che perdevano la dignità ma mai così. Ha annullato l'amor proprio e la dignità con piazzate imbarazzanti anche davanti ai clienti per oltre un anno. Ho saputo molto dopo e assistito molto dopo a queste scene raccapriccianti. Mai provato pietà e disgusto per una donna, mi ha fatto provare vergogna di essere anche io donna. Ad oggi, a distanza di 5 anni, non te ne sei mai pentito.

Tu non l'hai fermata, ci godevi del modo in cui si umiliava per te ed io non potevo rimanere a guardare.

Grazie a lei, ho avuto la forza di fare il primo passo lontano da me, anche se con me eri apparentemente perfetto.

Hai cercato di prendere potere su di me con ogni mezzo, con gli insulti, con i paragoni, con le bugie, hai tentato (invano) di distruggermi la reputazione facendomi passare per troia e anche per una persona gelosa delle donne che ti si avvicinavano. IO POI AHAHAHAHAH

Tu che hai tentato di mettere la tua ex contro di me tanto per deliziarti dell'idea che io e lei potessimo litigare per te, peccato che poi ho fatto rinsavire la tua ex dicendole che mai litigherei con una donna per amore di un uomo, lei si è sentita sotterrata e non mi rivolse più parola e ne sguardo.

Hai denigrato un'attività che stavo cercando di rendere un lavoro, mi hai manipolato a tal punto per convincermi a desistere.

Io che ti ho dato tutto e tu mi hai negato anche il sesso per costringermi a convivere con te e fare in modo di aprire il conto cointestato mentre tu uscivi, mi tradivi, ti facevi i cazzi tuoi e quando nessuno più usciva con te, ritornavi da me. Quando ero pronta a lasciarti, mi dicesti che eri pronto a sposarti con me. Mi incazzai come mai in vita mia.

Non mi hai invitato mai da nessuna parte, io c'ero solo per stare sul divano a guardare la tv, non si poteva uscire perché io ero in difficoltà economiche e tu non avresti pagato per me, perché io dovevo avere la mia indipendenza (in difficoltà, che ridicolo).

Per fortuna mi sono opposta con tutte le forze che avevo, per fortuna che qualcosa mi ha impedito di ascoltare il mio cuore e ad oggi, finalmente sono riuscita dopo che ti ho bloccato ovunque, anche a chiudere quel canale di messaggi che avevamo.

Anche se alla fine te ne sei pentito amaramente, si perché mi hai trattato male come tutte le altre, te ne sei approfittato perché tanto, oggi ci sono io, domani ce ne sarà un'altra.

Ma il Karma oltre a farti perdere tutto (ti sei comportato male anche con altri, ti sei approfittato di due ragazzini di 20 anni lasciandogli un posto in affitto di punto in bianco che dovevano pagare loro 1000 euro al mese), ti ha fatto capire che davvero sei innamorato di me.

L'amore non umilia, non denigra, non ferisce, non mette alla prova, non tradisce, non picchia.

Adesso muori perché vorresti tornare indietro ma non basterà una vita a farti perdonare, sopratutto il tuo tentativo di strozzarmi quel pomeriggio per una sciocchezza.

Ho vinto io! Tu non meriti il mio perdono e meriti di andare avanti con la vita, continuare a non farti piacere nessuno perché sono io il tuo chiodo fisso che mi hai fatto scappare via.

Ed ogni tanto penso se non sto sbagliando, poi mi viene in mente tutto quello che mi hai fatto, che non basta una vita per raccontarlo.

Ven

29

Mar

2019

Mogli e mariti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono fatta una full immersion negli sfoghi con tag #moglie. Mamma mia quanti mariti infelici!! Io ero e sono una bella donna, ho sempre lavorato e mai chiesto un soldo a mio marito. Lui una specie di bamboccione sempre dai suoi genitori, per di più cattivo e vendicativo. Appena è diventato importante (il ... de’ noantri) mi ha scaricato dicendomi che quella nuova gli piaceva molto fisicamente, che lei da lui non voleva soldi essendo ricca, che io ero brutta. La mia casa era sempre perfetta. Sesso? Quell’altro avrà sicuramente doti da gran pomp****, lo riconoscono tutti... Io ho digiunato da sempre, da quel lato, perché lui non era propriamente un gran scopatore. Ma gli riconoscevo altre qualità, pensavo che mi volesse bene. Quando mi ha mollato ho pianto, perché ho perso la mia metà, i progetti, i sogni, il tempo passato insieme. E tutto per una gran testa di catso. Piangevo per me, non per lui.

Adesso leggo gli sfoghi di questi mariti pieni di zavorre, e sono confusa.......ma come fate? Perché non riuscite a vivere felicemente, non dite chiaramente quello che non vi va, non fate voi qualcosa per educare queste fancazziste? E le donne, perché correre appresso ad altri ominicchi che non vi rispettano e non vi valorizzano?? Voi che siete in coppia, vi invidio tanto, ma vedo che NON avete la capacità di vivere felici. A me la solitudine, a voi una vita demm..., che vi scegliete ogni giorno. 

Gio

28

Feb

2019

Sì può passare da matrimonio monogamo a coppia aperta?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E niente,ieri chiaccherando con un'amica  ,concordavamo sul fatto che ad un certo punto ,se ci si rende conto che una coppia sta andando alla malora , bisognerebbe essere completamente sinceri con se stessi e con il proprio compagno/a e nel caso ci fossero figli,prendere in considerazione la separazione in casa o la coppia aperta .

Sembra facile...

Sarà utopia? 

Mar

05

Feb

2019

Non far diventare tuo marito una casalinga frustrata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Va bene la parità, l'ho sempre voluta, mettere in discussione i ruoli i retaggi culturali. Però la parità, non avere il cattivo coinquilino, che si lascia dietro i piatti sporchi, non svuota mai la spazzatura, lascia accumuli di vestiti sulle sedie, non ritira mai nulla - piatti, stoviglie, borse, sacchetti, oggetti non identificati. Prima dei figli, va beh, pazienza. Ma poi cresci no? Non sai cucinare, va bene, ci penso. Ti scazza lavare i piatti, ok, ci penso io. Non lavi il pavimento perché ti fa male la schiena d'accordo. Non butti la spazzatura, ok per tradizione lo fanno i maschi. Non fai le lavatrici, lasci la cesta traboccante, va beh anche quello. Non stendi nemmeno e neppure ritiri, ti piego io le cose e te le lascio lì solo da ritirare negli armadi. Al mattino mi alzo quasi sempre per primo, sistemo in giro, preparo collazione, do da mangiare al gatto: già il gatto, guarda che era tuo, ora è anche mio, però ricordati che esiste ogni tanto. Hai mai tirato sù una merda dalla lettiera? Figuriamoci. Guarda che non è mica scontato per uomini di 40 anni saper cambiare pannolini, preparare le pappette, ritrovarmi al parco l'unico maschio con il passeggino, vestirla, addormentarla. Sento ancora un sacco di gente che non lo fa o lo fa alla cazzo di cane ogni tanto. Se lo faccio notare, ecco che con la maturità sto diventando retrogrado. Sai che mi sono rotto i coglioni? Non sei più studentessa fuori corso. E' dura essere genitori, bisogna sbattersi ogni tanto, mettere la sveglia, portarsi avanti con i lavori, coordinarsi. Non, questo lo faccio dopo, questo lo fai tu, questo lo inizio ma continui tu, questo lo chiedo a mia mamma. Sento come si gestisce una mia collega, penso "sti cazzi, sei un treno", e mica è una rincoglionita casalinga oppressa, è emancipata come te. La tua amica, sì quella che mi fa sesso con la faccia da felina...ops...ecco cosa viene fuori. Mi fai scendere la libido, non ti scopo perché c'è astio, mi faccio fantasie su altre tipe perché mi fai girare i coglioni, mi fai divenare una casalinga frustrata. Te lo fatto capire, detto, in modo ironico, in modo paziente, infine scazzato e sbottando. O cambi registro o mi vengono in mente delle strane idee...una roba che spesso ho sentito da donne, invece qui abbiamo ribaltato i ruoli. 

Dom

03

Feb

2019

Fantasie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

sono un ragazzo di 30 anni , da un po’ di anni ho una fantasia che mi perseguita. Mi eccita terribilmente pensare la mia ragazza con un altro uomo. Immaginarla nel mentre, mi da sensazioni mai provate. Ma non l’ho mai detto a nessuno. Tengo soffocata questa cosa da molto tempo oramai.

Tags: coppia

Mar

29

Gen

2019

Congratulazioni.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ieri me ne stavo sul letto, quasi pronta per addormentarmi, col cellulare in mano e vado a pescare la foto profilo del mio "ex" in whatsapp. O forse dovrei virgolettare mio.

È fidanzato.

In effetti, mi serviva un altra spinta indietro per scoraggiarmi sul futuro.

Quello che mi ha lasciato lì, col telefono in mano e la loro foto immobile, è stato il fatto lei lo stesse toccando, gli fosse vicino, avesse sentito il suo odore, guardato il suo sorriso e sentito la sua voce. Per giorni (tutti) non ho desiderato che questo. Riavere per me ciò che avevo dimenticato, che mi era così distante, così irraggiungibile, per poi lasciarlo andare un'altra volta.

Ho sempre sperato di incontrarlo senza che lui se ne accorgesse, solo per tutto questo. Che è ciò che mi manca. Non so perché mi manchi esattamente questo di lui. Quello che nessuno al mondo può replicare o falsificare.

Questa donna avrà dieci anni più di me. E perciò circa sette più di lui o qualcosa del genere. Penserà a tutte queste piccolezze? Ci penserà la notte ad occhi chiusi per addormentarsi meglio sapendo di riaverlo accanto il giorno dopo? Saprà apprezzare quei secondi in cui lui la guarderà e le dirà qualsiasi cosa solo per il semplice fatto lo stia ascoltando e sentendo i suoi occhi addosso?

Sono sempre stata giudicata "immatura" per il mio modo di amare viscerale, romantico, sensato però. Per tutta quella diamine di poesia che naturalmente ci mettevo ed a lui giravano i suoi gioielli, perché questo modo era percepito come asfissiante ed infantile.

Sarà di certo una persona senza grilli per la testa, senza sogni, senza luce negli occhi, che non sta a tenergli la mano al cinema, che non lo disturba alla notte per un bacio; una donna indipendente e stabile.

Attenzione: l'opposto di lui. Rispetto al suo comportamento io sono un'equilibrista in fatto di stabilità.

Mi prometteva la luna. Mi ha riempita di tutto quello che avremmo fatto insieme, dei figli che avremmo avuto, del divorzio che avrebbe ottenuto per sposarmi in chiesa, chiedendomi se fossi credente, che ci stava pensando ed in effetti, lo avrebbe chiesto quel divorzio per me. Come se glielo avessi chiesto. Apriva la bocca affinché desiderasse,  affinché aspettassi.

Con quegli abbracci insinceri.

 Sino a trattarmi come un'estranea, dopo essermi trasferita nella sua città ed aver preso casa per noi. Dopo avermi fatto prendere una casa più grande e moderna, per me e lui. E non ci ha mai messo piede.

Perché nello stesso periodo, c'era un'altra, un'altra ancora. Con la quale stava in una città diversa. Ed a me inizava a dare quei baci come se stesse tradendo lei. Dicendomi di continuare a vederci, senza nemmeno fare l'amore. Dicendomi in fine, di non amarmi e non avermi mai amata, in quella città ancora sconosciuta a me, mentre la gente ci guardava e lui se la rideva, divertito da questa mia stupidità, nell'avergli creduto, per essermi fidata. Continuando a cercaemi per frequentarci dall'inizio. Dopo un anno e mezzo.

Follia.

Pura follia. Anzi, inquinata follia.

A distanza di un anno non lo sento e vedo più, per sua finale decisione sul mio disappunto per via di tutto il trambusto. Eh sì, perché ero sempre la solita. Perché io, lo avevo stufato e dovevo piantarla. Precisamente questi termini da adolescenti usava. Protetto da un cellulare, ed in fondo anche io, sporco di quel trucco portato dalle dita, che tentavano di femare le lacrime nere di maschera. Un quadretto patetico ma cielo, che faceva così male da scavare così in fondo da farmi diventare sottile e fragile peggio del vetro.

Ero una persona forte. Ero così dolce. E mi aveva portato via tutto.

Per mesi (che non ho contato) i miei occhi sono stati sempre gli stessi. Rossi e gonfi. Tutti i giorni. Stretti. A palla. Due palline da golf. E poi quando le notti ed i giorni non stavo più goffamente a piangere, li ho visti per com'erano quasi sempre stati. Per come lui li aveva conosciuti. Bellissimi. Con un velo opaco ma bellissimi.

Come si fa ad annullarsi così?

Mi sento così insignificante. Così come lui mi diceva. Soprattutto adesso che ho visto chi desiderava avere al suo fianco. Una persona apparentemente così diversa da me. Da lui. O forse così simile a lui. Così ingannevole come lui.

Ho dato l'anima senza vergogna a quest'uomo, che la perdeva con se, l'accartocciava, me la gettava dentro deforme per poi richiederla così da sciuparla un altro un po'. E per ogni volta, era così difficile sovrapporre questa persona a quella conosciuta inizialmente, che trovavo così affine. Mentre lui diceva fossi unica. Fosse fortunato. Si sentisse di nuovo vivo dopo la separazione. Innamorato come mai.

Io non lo amo più. Sto ricompattando me stessa. Mi sto ricordando chi sono. Ed è ovviamente ora che questa foto era lì per spiccare tra le altre.

Non lo so come andrà. L'ho vista ieri. È trascorso così poco tempo. Ho paura. Di quello che potrebbe succedermi.

Voglio sentirmi libera. Non spettatrice della sua vita di nuovo, non sotto esame ancora, non limitata da un essere limitante che mi ha dimenticata. Non posso permettermi di causare un altro torto a me stessa. 

Oggettivamente, a me non dovrebbe interessare tutto questo, non dovrei avere alcun uragano dentro per via di questo scatto. Diamine, è stato un pezzo di io so esattamente cosa, e non importa se con lei sarà brillante, rimane sempre una persona capace di ciò e quindi un verme.

È trascorso un anno, ho avuto degli attacchi di panico, sono ingrassata, ho somatizzato con centinaia di sintomi che sembravano appartenere ad una malattia terminale ed invece erano solo problemi dati dallo stress, dal trauma.

Che cos'altro dovrà accadermi ancora?

Succede sempre. A tutti. In ogni tempo. Nel mondo. Si ama, si viene lasciati.

Non ce la faccio proprio ad occuparmi di me. A mandare tutto al diavolo. Penso ad una persona disumana. Che non ha mai tenuto a me.

Sono probabilmente anch'io una demente. A differenza che io ne vesto solo i panni. E scelgo di farlo.

Un giorno tutto cambierà, un corno. E se a quel giorno non ci arriverò? E se non esiste quel giorno? Interessante piangerci sopra piuttosto che racimolare la forza affinché qualcosa accada.

Sono un caso perso. Un relitto. Io non ero così. Mi faccio schifo.

Credo possa bastare.

Mi sono pentita? Domanda curiosa. Mi sono pentita di tutto. Nonostante amare, sia stato anche così intenso. Portare con me quell'amore. Che non ha mai compreso e voluto assaporare sino in fondo. E che comunque, posso dirlo, riesce ancora a proteggermi dal raccontarmi del tutto la verità su di lui, come ai tempi in cui cercavo una giustificazione, una scusa, per tanta crudeltà.

Se leggesse questo scritto penserebbe: "Che pesantezza... Fatti una vita..." e forse sarebbe coerente con la sua frase in mente e non la rivolterebbe per pronunciarla.

Lo trovassi io qualcuno capace di amarmi così, dimostrandomi anche un verme. Sarebbe patetico, forse.

Ok, sono stata patetica.

Quindi mi pento. Mi pento di tutto.  

Tags: coppia

Dom

06

Gen

2019

Sono solo e triste

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia ragazza mi ha lasciato meno di un mese fa, dopo 4 anni.

Io la amo ancora ma lei di me non ne vuole che sapere più niente.

Ho 27 anni, ad aprile ne farò 28, gli amici che avevo erano comuni e si sono dimostrati amici suoi e non miei.

Insomma, sono solo, sono triste, non ho più molta voglia di vivere.

Mi sono iscritto in palestra ma le amicizie non si fanno in un giorno.

Se esco devo uscire solo, sabato sono sempre solo così come tutte le altre sere, e lei mi manca tanto, troppo.

Cosa devo fare? Cosa mi consigliate di fare?

Non riesco a farmene una ragione che lei mi abbia lasciato, ho perso tutto, TUTTO.

 

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