Tag: sofferenza

Gio

01

Ago

2019

Più che uno sfogo... Ho bisogno di consigli...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

3 anni fa mi sono follemente innamorata di questo ragazzo... quando ho scoperto che era il classico tipo scopiamo e niente più e che io ero una delle numerosissime ragazze che aveva scopato era ormai troppo tardi... ci ero dentro fino al collo... innamorata perdutamente di un ragazzo che non faceva altro che usarmi e giocare con i miei sentimenti... da qui è iniziato il mio calvario... pianti continui.. dolore..sofferenza...lui si nascondeva... mi trattava come una bambola gonfiabile... aveva vite parallele con altre ragazze... ed io sempre li ad aspettarlo... addirittura un giorno mi illuse regalandomi delle fedine che lui in seguito non mise nemmeno una volta... per poi scoprire... che erano reciclate dalla sua ex... Poi è arrivato il giorno della mia partenza, sono andata a vivere altrove per circa 6 mesi... non ho smesso di pensarlo nemmeno un giorno.. e invece lui si consolava con altre ragazze come al solito... da me invece pretendeva che stessi sola senza amici... mi ricopriva di insulti pesanti e faceva il geloso possessivo... arrivai ad un punto critico in cui andai in chiesa piangendo pregando Dio di farmelo dimenticare... nell'ultimo mese prima del mio ritorno quasi era accaduto.. non lo pensavo più.. non mi sembrava vero.. 1 anno di agonia.. finalmente giunto al termine! E invece non fu così.. perchè tornai... lo vidi.. e fu di nuovo una catastrofe.. di nuovo mi si risvegliarono i sentimenti...  la cosa ahimè è andata avanti ancora per mesi... solita cosa ci vedevamo ma lui continuava a fare il "gigolò" collezionando vagine di tutte le età... ed io ero incazzata nera con me stessa... per essere innamorata di uno così... alla fine dopo 1 e mezzo accadde il miracolo... dopo che finalmente mi ero decisa a chiudere sta benedetta "storia" lui per non perdermi decise di impegnarsi... stentavo a crederci... finalmente aveva deciso di stare con me... forse perchè come disse lui... ero l'unica tra tutte ad essere sempre rimasta nonostante tutto... Inizia questa storia..travagliata da continui litigi... non vi sto a raccontare passo passo come andarono le cose.. ma vi racconterò ad episodi in maniera breve quello che mi ha segnato negativamente... lui si è rivelato un profondo egoista... tutto gli era dovuto, io invece non potevo mai chiedergli nulla che si lamentava e te lo faceva pesare come chissà quale cosa.. io invece sempre pronta per lui.. per goni minima cosa lui chiedeva sempre a me.. fammi questo fammi quest'altro.. ho messo da parte anche impegni importanti per lui... e lui per me invece niente... un giorno capitò addirittura che se ne venne dicendomi ti ho tradito...con una 50enne... sono stata malissimo... ma ho chiuso 4 occhi e sono andata avanti... già non è facile andare a lavorare o studiare e in ogni luogo essere circondata da gente che ha assaggiato il suo pene... purtroppo per lui è cronico.. in testa ha sempre il sesso... tra l'altro capitò una volta che sol perchè mi rifiutai di farlo in un luogo inappropirato è stato violento, mi ha spinta tirandomi uno shiaffo sul braccio...e di questo genere di episodi in 2 anni di relazione ce ne sono stati almeno altri 2.. una volta per aver trovato una foto scomoda mi son beccata un calcio e durante un litigio una stretta molto forte... inoltre si rivolge a me con termini pesanti come troia zoccola e altre cose veramente orrende, per lui è tutto normale.. dice che sono solo parole..ma non è così lui mi distrugge psicologicamente... da quando sono con lui sono diventata pù insicura in tutto..anche fisicamente.. spesso e volentieri mi fa notare difetti dei quali nemmeno io stessa mi accorgevo... per non parlare della mancanza proprio di gesti... lasciata sola come un cane al mio compleanno... o il far finta di pagare vicino agli altri e chiedermi i soldi quando siamo soli... lui vive di apparenza è una persona che vive costantemente con una maschera...per mostrare quello che non è... un insoddisfatto frustrato infantile incapace! Quest'anno per me è stato un anno importante... ho fatto un tour de force per laurearmi e lui invece di capire e comprendermi ( come ho fatto io l'anno prima quando lui grazie alla tesi fatta da me e alle varie ricerche fatte da me ecc ecc si è laureato, l'ho compreso aiutato e gli sono stata vicino anche con i suoi sbalzi d'umore) invece per tutto l'anno non ha fatto altro che lamentarsi che io studiavo troppo che non scopavamo abbastanza ( tra l'altro io sto quasi tutto il giorno sola e lui insiste e si incazza per farlo per forza la sera quando mia mamma è in casa!!! Rispetto 0 anche perchè è rumoroso e non sta zitto quando gli dico taci!!!) , mi ha dato addosso per tutto il periodo, anche la settimana prima della laurea non è stato da meno... offendendomi in maniera orrenda... allora io non ce l'ho fatta più e ho preso una decisione drastica e l'ho mollato... ora sono qui... sono passate circa 3 settimane e mi ritrovo qui che sto di merda... sto male perchè purtroppo continuo a vederlo.. perchè lavoriamo nello stesso ambiente... lui mi fa sentire sbagliata mi dice che non si lasciano per queste cose le persone... ed io non so più cosa sia giusto e cosa sbagliato... dopo 2 anni di relazione... io sono arrivata al limite psicologico.. e sono stanca della mancanza di rispetto che ha nei miei confronti.. ci sarebbe molto altro da dire..purtroppo... tra le cose che mi hanno fatto male.. ma mi sono già prolungata abbastanza.. per carità i momenti belli ci sono stati ma non bastano per far si che quelli brutti vengano cancellati... Ed io ora mi ritrovo qui buttata in un letto a piangere perchè non so se è giusto o sbagliato... e lo ammetto, non so cosa non so come... ma mi manca...maledizione! Sono così confusa e disperata che son venuta su google a cercare un sito di sfogo... io so che lui non è il mio futuro... o una persona sulla quale posso contare in futuro... eppure sto di merda..

Sab

08

Giu

2019

Solitudine, depressione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono qui nel vano tentativo di sfogarmi, forse qualcuno puó capirmi. Mi sento così sola al mondo, senza famiglia, senza amici e sena una persona che mi ami per quello che sono. Tutti che mi sfruttano. Alcune volte mi chiedo a che serve vivere una vita piena di sofferenza, in 22 anni posso dire di esser stata pochissime volte felice, anzi ogni volta che mi sentivo bene arrivavano delusioni tremende. E oggi sono qui sotto la pioggia, a scrivere un post.. forse anche di aiuto. Ormai diventa ogni giorno più difficile mascherare i miei sentimenti, esser costretta a portare una maschera di falsa felicità per non dover sentire gli sguardi di altre persone. La mia anima non regge più questa situazione e divento sempre più fragile. sono arrivata ad odiare la mia vita e me stessa, non riesco neanche a guardare il mio riflesso nello specchio, che subito un senso di disprezzo E PIETÀ, mi illudo di poter trovare qualcuno che stia al mio fianco e che mi aiuti a far uscire la parte migliore di me.

effettivamente come posso pensare che qualcuno possa amare un essere come me , se già io mi detesto.E qui ripeto che senso ha vivere una vita piena di sofferenza e solitudine.  

Lun

13

Mag

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho trascorso l'ennesima giornata nell'attesa che lo schermo del telefono s'illuminasse mostrandomi quel nome. Sguazzo ormai nell'irrequietezza, a spasimare ci sto lasciando la salute. Il flebile principio di vibrazione che precede i più classici segnali di chiamata mi fa trasalire tutte le volte , è sufficiente una frazione di secondo per scompaginare le mie difese; e poi il fremito, avverto nitidamente l'insorgere delle perturbazioni fisiologiche insidiare il mio labile equilibrio e volgere in malessere. Ogni telefonata è un prezioso omaggio, un'enorme cortesia, una generosa concessione, uno freddo moto di umanità. Vorrei liberarmi di tutto ciò. Oggi evidentemente non è bastato nemmeno quel minimo di compassione di default, perché il contentino non è stato elargito. Mi sento totalmente svigorita, mentalmente e fisicamente logorata, vorrei che tutto non fosse mai iniziato, adesso che non sono in grado di farlo finire. Mi riprometto di mandarti a fare in culo ogni volta, che dall'indomani mi comprerò come se per me tu non fossi mai esistito, recuperando così il benessere. Vorrei avere la forza di  non risponderti mai più, ma la verità è che non riesco nemmeno ad immaginarlo. Porca puttana, ti odio. Sei la mia distruzione, da sempre. Mi stai demolendo. 

Come faccio ad uscirne se mi sembra insopportabile l'idea di non sentirlo per un giorno, come farò quando sarà una settimana, un mese e poi un anno, il solo pensiero mi annienta, è insostenibile, mi si stringe il petto, l' idea mi toglie il respiro.                          Vorrei  ricominciare come se niente fosse mai accaduto, perché vedo troppa sofferenza davanti a me, e l'incapacità di sostenere tutto ciò, mi sento sopraffatta.

Mer

08

Mag

2019

Niente serve più

Sfogo di Avatar di troppoventotroppovento | Categoria: Altro

Devo fare uno sforzo sovraumano per scrivere queste righe, perché qualsiasi azione mi costa troppa fatica.

Soffro di depressione maggiore, tra qualche giorno compirò 45 anni.

Non ho un lavoro, non ho costruito niente, mi sento del tutto inutile.

Ho una splendida figlia che...

Vedete? Non ce la faccio più a scrivere perché non serve a niente. Niete serve più.

 Il mio non è uno sfogo. È un grido.

Gio

11

Apr

2019

LESBICHE E NON, VI CONDIVIDO IL MIO INCONFESSABILE E IMMENSO DOLORE, HO UN DISPERATO BISOGNO DEL VOSTRO CONSIGLIO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho vent'anni, sono lesbica, per la prima volta in titta la mia vita mi innnamoro follemente di una ragazza che frequenta la mia stessa facoltà. All'inizio non ci conosciamo, sento un'innata simpatia per lei, che vedo per alcuni aspetti simile a me. Noti che i nostri sguardi si incrociano spesso. Decido di entrare nel coro in cui canta per conoscerla. Perdo completamente la testa per lei. Ma non so se lei sia lesbica o meno. Poi vengo a sapere di una sua presunta storia con uno,  disperazione. Il tempo passa vengo a sapere che frequenta un locale gay. Euforia. Poi però vengo a sapere che in realtà ci va con un gruppo di amici fra cui ci sono gat e le loro amiche etero. Sconforto e delusione più totale. Eppiure noto che alle prove di coro ci scambiamo sorrisi complici e proviamo entrambe una spiccata simpatia l'una per l'altra, ci facciamo un po' di scherzi infantili ci punzecchiamo un po'. 

Poi la svolta: ieri abbiamo avuto un concerto, dopo siamo andati.a ballare in dicoteca, e io subito voglio ballare con lei e vedere che succede. Le insegno qualche passo di salsa, le nostre mani si toccano, io sono al settimo cielo. Poi ci sepatiamo ballando non a coppia, ma sempre vicine. Poi il sogno che si avvera, lei mi rixhiede di ballare a coppia e io allora cerco  di farlr capire quelio che provo e quindi cerco di incrociare le mie dita con le sue e noti che lei accetta, però non ho il coraggio di guardarla negli occhi, nè di avvicinarmi troppo, nè tanto meno di baciarla, anche se non avrei voluto fare altro. Poi si ritorna a ballare separate, con momenti alterni di imbarazzo per il ballo a volte poco spontaneo.  A un certo punto ci annoiamo un po' decidiamo di andare via insieme al resto dei miei amici coristi, compreso mio fratello. Camminiamo, rimaniamo io lei mio fratello e una amica, io dico così: Stasera ho capito molte cose. Lei, e mio fratello mi chiedono cosa. Io con lo chalance dico che non posso dirlo. Lei insiste, mi chiede di dire almeno cosa riguarda in generale. Io ripeto che non posso perchè riguarda uno di loro. Mio fratello non sa nulla, pensa che stia dicendo cose a caso. Poi mi volto a mio fratello e gli dico, non riguarda te... o forse sì. Lo dico ne disperato tantativo che lei capisca che sto alludendo a lei.  Io mi sono fatta aggiungere nel gruppo di amici di lei che frequenta il locale gay, si chiama Unicorni e non. E nel gruppo c'è anche mio fratello ( che è dichiaratamente gay, si lo so asssurdo che mio fratello non sappia che anche io non sono gay). E ovviamente in questo gruppo c'è ancbe lei, anzi è lei che mi aggiunge. Oggi io ero a lezione lei no. Ci scambiamo messaggo simpatici su whatsupp. Poi il pomeriggio durante la lezione pomeridiana lei arriva in ritardo e si siede accanto a me, io super impacciata, amcbe perchè pensavo non venisse, si era vestita tutta carina e profumata, io ero conciata un po'male,.non  pensavo di vederla a lezione, senno mi sarei fatta una doccia, mi sarei messa qualcisa di carino, quindi le dico qualcosa ma poco e anche lei mi sembra freddima, io vado nel panico convinta che mi veda bruttina e malconcia e che magari non mi trovi più attraente. Anche quando ci salutiamo non c'è piů l'affetto con cui ci siamo lasciate l'altra sera. Io cado in una profonda disperazione, forse se mi fossi ^preparata^ alla sua presenza a lezione, mi sarei messa meglio, le avrei scambiato più parole. Avrei fatto un'impressione migliore, cazzo!

Le chiedo se stasera va al locale gay, come mi aveva detto ieri. Mi dice che no,.non ci va.Ma cos!?!?!?? Va be ci salutiamo senza affetto, poi va be io non riuscivo a pensare lucidamente. Va be' quest ultima parte magari vi sembra strana e non la capite, è che ci skno trop e cose da spiegare. 

Ditemi solo una cosa: dai insomma mi ha chiesto di ballare, ci.siamo.incrociate le.dita.delle mani, eravamo entrambe un po'imbarazzo. Lei prova qualcosa per me? E se oggi avessi rovjnato l'impresione di bella e sjmpatica ragazza di ieri?  

Innanzi tutto forse farò coming out con mio fratello, magari gli dico che sono bisessuale, Perchè mi vergogno meno e poi,  perchè  si senturà tradito che gli ho nascosto la mia omosessualità per tutto sto tempo. Poi bho.dovrei dichiararmi?  Ho jma fottuta paura di non essere alla sua altezza, lei è veramente bella, fascinosa, intelligente e simpatica, io sono meno bella, meno simpatica e meno intelligente e poi non mi vesto benissimo, mi vesto in maniera poco femminile e un po'infantile.

Vi prego aiutatemi, in nome della nostra.comune appartenza alla razza umana e al.nostro comune soffrire per ragioni di amore

 

scusate errori di ortografia, è la fretta dello sfogo 

Ven

15

Mar

2019

Non so come comportarmi.. AIUTO!!

Sfogo di Avatar di Gabriele28Gabriele28 | Categoria: Altro

Ho conociuto una ragazza 4 mesi fa.. le cose andavano a gonfie vele.. qualche litigata, qualche problema di piccola importanza, ma poi tutto risolto molto velocemnte. 

 Una sera siamo andati a ballare, io con i miei amici e lei con i suoi, per tutta la sera lei non mi ha considerato perchè ha visto che c'erano altre mie amiche (glielo avevo detto, ma si vede non lo aveva sentito), per tutta la sera non mi ha considerato, mi rispingeva e io non capivo il motivo. 

Verso la fine della serata sono ritornato da lei, e li mi ha abbracciato in modo molto dolce, vado per dargli un bacio, ma niente, mi da la guancia.. ci rimasi molto male.

Tornato a casa lei mi ha confessato che non vuole questa relazione, che non si sente pronta perchè si è lasciata da nemmeno 5 mesi da una relazione mal sana. Mi ha detto che mi vuole, me lo dimsotra sempre quando siamo insieme, ma quando non lo siamo è molto distaccata, sta nel suo. Mi ha confessato che vuole qualcosa di piu' tranquillo, non sentirci tutti i giorni, di non sentirsi dentro una relazione. Ma mia ama, mi vuole, ci sta bene con me, me lo ha confessato e me lo dimostra... vuole solo un pò di leggerezza.

 

Io non rinuncio, voglio continuare, voglio essere vicino a lei in ogni momento. Ci sto benissimo con lei, anche se alcune volte si comporta da Stronza. 

Ho paura di perderla e di non rivederla... cosa ne pensate di tutto questo? 

Ven

04

Gen

2019

Se finisce subito fa meno male

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho 15 anni e sono stanca: da ormai 4 anni nella mia famiglia non c'è più pace a causa di mia nonna che, dopo un'incidente in macchina, ha perso l'uso delle gambe e sinceramente anche del cervello. Il trauma del colpo l'ha infatti condotta ad una sorta di demenza senile che ha portato via la pace a tutti in famiglia.

Quando è accaduto l'incidente mia madre era alla guida e si sente in colpa per ciò che è successo e non c'è verso di farle cambiare idea. Da 4 anni mia nonna vive in casa nostra e, visto che non è autosufficiente, gli serve aiuto per qualunque cosa e di notte urla in continuazione i nomi di tutti i parenti vivi e morti che possiede.

Io ho il sonno profondo e non me ne accorgo ma i miei genitori sì, mio padre in particolare non sopporta questa situazione ma più di ogni altra cosa non sopportiamo più come mia madre è diventata: piange sempre, è irritabile a causa del sonno perso, perde spesso la pazienza con mia nonna ma non sopporta l'idea che venga mandata in un istituto per paura che muoia per incuria o per malattia.

Da un lato capisco il suo punto di vista ma dall'altro vorrei solo che tutto questo finisse: sono stanca di vedere mia madre distrutta dal senso di colpa e vorrei solo che mia nonna smettesse di soffrire. Io le volevo bene ma ora so che non è più lei e che è solo l'ombra di quello che era un tempo e se potessi vorrei poter fare in modo di porre fine alle sue sofferenze ma so che la sua morte peggiorerebbe solo le cose.

Mia madre dice sempre di non poter vivere senza di lei e che vorrebbe morire con lei. Non posso darle tutti i torti ma la situazione è ormai insostenibile da troppo tempo. Io vado bene a scuola, non ho più problemi di bullismo e ho degli amici ma tutto ciò non cancella il fatto che la mia vita familiare sia diventata un'inferno.

Abbiamo già provato a parlare con qualcuno ma quell'idiota dello psicologo non ha fatto altro che dare a mia madre farmaci a caso che le hanno dato solo più sonnolenza ma non hanno risolto il vero problema che ci attanagliava. Quando glielo abbiamo detto ci ha solo detto che per quello lui non poteva fare niente e che doveva essere mia madre a decidere cosa fare.

Adesso siamo di nuovo a un punto morto e io non ce la faccio più e vivo nell'amarezza da un pezzo. Non so più cosa fare e spero solo che la morte arrivi a sistemare tutto ma ormai è passato un casino di tempo e credo che purtroppo ne dovrà passare ancora molto, la morte è una vera stronza e non è mai in orario, arriva sempre troppo presto o troppo tardi.

Non so se qualcuno avrà mai il tempo di sentire questo sfogo ma avevo bisogno di sfogarmi in qualche modo visto che non ce la faccio più.  

Mar

01

Gen

2019

sono stanco cerco amici a Catania vita sociale assente,

Sfogo di Avatar di Fab92Fab92 | Categoria: Altro

Ho 26 anni ,studio a Catania e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.

Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.

Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.

Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami,

perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.

Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile, basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. d oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio .i vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.

Grazie per aver letto

Lun

10

Dic

2018

vita sociale assente, sono demoralizzato dalla vita

Sfogo di Avatar di Fab92Fab92 | Categoria: Altro

 

 

 

Ho 26 anni ,studio a Catania e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto

Ven

07

Dic

2018

Problemi sociali,vita in stallo e ricerca di amicizie a Catania e provincia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti sono qui per raccontarvi la mia storia,anche se ci sarebbero molti altri particolari.


Ho 26 anni e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto

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