Tag: amica

Lun

03

Set

2018

Cosa devo fare????

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Altro

Salve a tutti
Ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci.

Ora io non so cosa fare; gli ho chiesto di non farsi sentire più perché so che da donna con buon senso questa dovrebbe essere la soluzione ma non sto affatto bene. Lui è single, può fare ciò che vuole e magari, vista la mia freddezza, si è "scocciato" ed è corso altrove. non lo sto giustificando, ci mancherebbe, ma penso che forse le colpe le ho anche io.

Mi manca tanto, ed è un pallino fisso, avevo voglia di viverlo e ho paura di restare per sempre col rimpianto. So che non è l'uomo giusto, e che la cosa non partirebbe con i migliori auspici, ma è da stupide pensare che vedendosi le cose potrebbero cambiare ed evolversi col tempo, vista comunque la grande attrazione fisica e la sintonia che c'è?

Cosa devo fare? Grazie se mi aiuterete 

Lun

27

Ago

2018

quell'idiota del mio ragazzo รจ in vacanza senza me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non lo sopporto, è un idiota. é partito a trovare "una sua amica" con un altro amico suo più idiota di lui.
 mi ha avvisata a cose fatte, non ha provato a includermi in nessun modo, non mi ha chiesto se ci volessi andare e ogni volta che toccavo l'argomento cercava di cambiare discorso. E adesso? mi scrive che fa snorkeling e fa lunghe passeggiate sulla spiaggia di notte mentre io sono a casa. Ma che si fottesse lui , lo snorkeling,la spiaggia,  l'amica e tutto quello che lo circonda.

si lamenta anche che gli rispondo a monosillabi, poverino.

non voglio rivederlo al ritorno

se prova a portarmi un suvenir so benissimo dove metterglielo.

idiota. 

Lun

13

Ago

2018

da "altra" a "una delle tante"?

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Lussuria

Salve,
ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare. 


Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?
Grazie a chi mi aiuterà.

Ven

10

Ago

2018

da "altra" a "una delle tante"?

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Altro

 

Ciao a tutti, Ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.

A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare. 
Vorrei scrivergli per sentirmi meglio con me stessa e sfogarmi in modo pacifico. Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?

Mar

31

Lug

2018

Gelosia e invidia. Due bastarde che mi hanno sempre rovinato la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, sono qui per sfogarmi...

Inizio col dire che, già da bambina, ero la classica pulce solare che amava giocare con gli altri bambini(chi non lo era?) . crescendo, però, le cose cambiarono...

Mi spiego meglio:

Sono nata prematura ed entrambi i miei genitori sono bassi di statura. Genetica vuole che, prendendo sopratutto la corporatura bassa e formosa di mia madre, crebbi bassottina ma proporzionata  al mio corpo. (non pensate che io sia cicciona o altro. Ho dei fianchi molto larghi, ma sono in peso forma. È proprio la mia corporatura.) 

  Che c'entra questo, vi chiederete...

Crescendo, cominciai a capire cosa fosse la Gelosia e L'invidia.

 Il mio corpo mutò prima delle altre mie compagne di scuola. Ovviam ente mi presero di mira per questo motivo.

Non voglio Stare a spiegare cose che potreste già immaginare (depressione, niente amici eccetera), dunque ve lo risparmio.

... 

Non sono quel tipo di ragazza che si fa notare. anzi. Odio essere trattata in modo speciale dagli altri. Io cercavo solamente di starme ne per le mie, cercando di non intralciare nessuno. (Addirittura si lamentano che sono "troppo modesta". Ma se non mi vedo così brava e non me la tiro... non è una cosa positiva, invece?)

Ma la colpa non è la mia...La gelosia e invidia delle altre persone ha sempre rovinato i miei rapporti. 

Ho 18 anni. E in tutti questi anni cercavo almeno un amico con cui parlare. Ma niente.

Ogni gruppetto che riuscivo a fare, andava a finire che mi prendevano in antipatia perché, per loro, ero " troppo immatura e troppo noiosa".

Sì, non fumo e non mi drogo. e dovrei essere immatura?

Oppure, tra di loro, si facevano la guerra per vedere a chi tenevo di più.

Bene, qui inizia la storia...

Ieri sera ho perso la mia unica migliore amica. Per via della sua gelosia.

mi sento male solo a pensarci...

È successo che, per vari motivi, la mia classe è stata chiusa per pochi iscritti (e per troppa immaturità). Ero in 3° superiore, e il preside, vedendo che ero l'unica ad aver voti sufficienti, mi aiutò a poter andare quest'anno direttamente in 5° superiore (ovviamente dopo aver fatto gli esami integrativi.)

La mia migliore amica ha abbandonato la scuola, ma io ho pensato bene di finire almeno la 5°, per poter avere almeno il documento.

Io e lei siamo amiche da ormai 7 anni. Alle medie l'avevo aiutata a superare il bullismo e altre problematiche. Ci volevamo tanto bene, ma verso la prima superiore (sono stata bocciata) cominciò ad avere piccoli atti di gelosia nel confronto delle mie "amiche" dell'epoca.

Cominciò a dire che, sicuro, l'avrei abbandonata. E che trattavo le altre ragazze come migliori amiche pur essendo lei come una sorella per me.

Ora dico: Non ho mai voluto fare a preferenza. Perché so' che è orribile sapere che le altre persone preferiscono altri a posto della tua compagnia. Ma vi assicuro che la maggior parte del mio tempo e delle mie attenzioni la davo alla mia migliore amica.

Qui penso che sia stata anche colpa mia. Perchè mi ritrovai a prestare attenzione solo a lei. Il mio mondo era incentrato su di lei.

Evitavo di uscire con altre persone perché, all'epoca, la mia migliore amica aveva poca autostima. E io cercavo di aiutarla. Non volevo che soffrisse come ho sofferto io, e dunque non volevo farle pensare che non mi importasse niente di lei...

All'inizio, come ho detto, ebbe attacchi di gelosia con le altre persone. (Cioè, è normale. Anche io sono stata gelosa varie volte) ma MAI come lei...

In pratica, usava la tattica della vittima per far passare me nel torto.

Tre/quattro anni fa, capii che la mia "adorata migliore amica" si comportava in maniera immatura. Ma non solo immatura; si comportava da grandissima ipocrita. 

LEI doveva essere al centro dell'attenzione.

LEI aveva sempre ragione, anche se aveva torto marcio. E se non le davi ragione si metteva a fare il muso e ad augurarti le peggio cose, facendo capricci da bambina di sei anni.

Lei ha un comportamento ossessivo compulsivo di lavarsi (pur essendo una persona sporca... Mi dispiace da morire dirlo, veramente. Ma non mi lascia altra scelta...) e ha un 'odio estremo nei confronti delle sue zie (sì. Ciao. Sono la stessa ragazza dello sfogo della migliore amica credulona di magie eccetera...) 

Ieri le ho fatto notare che il suo comportamento malato e ossessivo le stava rovinando i rapporti con la sua famiglia. Le chiesi del perché di questi atti, ma lei andò subito sulle difensive.

Qui comincia il bello, ve lo assicuro.

Io in questi giorni sto studiando per prendere la patente. E ieri sera cominciò ad augurarmi di venir bocciata a scuola guida.

(Wow, da notare la maturità di una ragazza maggiorenne.)

Io, cercando di mantenere la calma, cercavo di essere ragionevole. Le spiegati con calma che il suo comportamento stava diventando estremo. Malato. E che le avrei anche mostrato che tutte le sue credenze riguardanti i malocchi eccetera sono solo suggestioni.

Niente

Cominciò ad essere più aggressiva. Usando la carta della vittima. "Tu non mi capisci", "Ti fai notare dagli altri", " Sei una bambina perfettina". Cazzate del genere. Da qui potevo leggere l'invidia quando ha cominciato ad offendermi.

Le dico che voglio solamente cercare di capire e di aiutarla. E lei che fa?

Mi blocca la chat. Come una brava bambina piccola. A posto di rispondere ad una semplice domanda.

Passano le ore, ma lei non mi sblocca. La chiamo per parlare.

Mi chiude il telefono in faccia.

 Aspetto altre ore, chiamate su chiamate, messaggi su messaggi...fino a che non ce la faccio più e scoppio in lacrime durante la notte, con il cellulare ancora in mano.

Cosa c'entrerebbe la gelosia con questo?

Prima di bloccarmi mi rinfacciò che, lei, " poverina", aveva deciso di ritirarsi da scuola mentre io sono rimasta. Aveva deciso di non prendere patente, e io la sto prendendo.

 Sentivo la sua gelosia e invidia. E io volevo cercare di creare una mia vita. Cominciando a pensare più ai miei desideri.

Volevo prendere patente per aiutare i miei e per essere indipendente.

Volevo finire la scuola per sentirmi soddisfatta.

Oh, quanto l'ha fatta incazzare questo.

 Esatto.

Tutto questo tempo era mia amica (sicuramente) perché aveva solo bisogno di una persona che la riempiva di attenzioni. Se lei non faceva una cosa, non la dovevo fare nemmeno io.

È vero. Non ha un buon rapporto con la sua famiglia, mentre io ho un bel rapporto di fiducia con la mia. Ma non per questo deve essere stronza e cominciare a farmi venire i sensi di colpa perché LEI sta rovinando la sua vita. Mentre io sto per le mie.

Lei voleva che fossi, alla fine, solo uno zerbino. Le servivo solo per aver ragione. Per sentirsi """ amata""". La elogiavo, le dicevo che era fantastico e che ero felice per lei ad ogni suo traguardo.

Ma non è mai successo il contrario. Sminuiva sempre i miei traguardi. O rispondeva come se non fosse una cosa così importante.

 Se vedeste come si comportava con me e come invece si comportava con gli altri, vi sareste accorti che elogiava più gli altri che me. E non usava mai la carta della vittima con nessuno dei suoi amici.

Io l'amavo come una sorella di sangue. E ora mi trovo da sola, senza amici, perchè sono stata così cieca a sacrificare una vita sociale solo per poter far felice una persona.

Ipocrita. Stronza. Ti sei approfittata della mia gentilezza.

Io mi fidavo ciecamente di te. E tu mi blocchi e mi cancelli dalla tua vita così?! Semplicemente senza pensarci?! 

 Ho problemi a fidarmi della gente, perché da quando ero piccola le persone mi usano per loro comodi. Ora non so che fare, perché sicuramente lei non tornerà a scusarsi. Ha l'ego troppo smisurato per farlo.

Ragazzi, voglio consigliarvi una cosa...

Non state solo con una persona. Cercate di farvi altri amici. Non voglio che altre persone soffrano come sto soffrendo io.

Ammetto di essere stata una cretina a dare tutto il mio amore, la mia "fedeltà" a lei. Ma era la mia prima e unica migliore amica con la A maiuscola. 

...almeno, prima di questo... 

Scuso di sembrare una stupida, ma sto malissimo...ho sempre voluto bene ad una persona alla quale non importava un emerito cazzo di me...mi sento usata, delusa...e ora non so come uscire da questo senso di abbandono... 

Ven

06

Lug

2018

Maledizioni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia migliore amica crede alle maledizioni.

Ha una zia lontana che è una strega (ipocrita, bugiarda, logorroica) e la mia migliore amica pensa che sia veramente una strega (calderone, pozioni)

Se i suoi famigliari (mamma e nonna inclusa) ti toccano, la mia migliore amica si sputerà sulle mani per pulire dove ti hanno toccato. E no, lei non è nemmeno fanatica del pulito. È la persona più sporca che abbia mai incontrato (sudore appiccicoso in maglie che si indossa ogni giorno, piedi sporchi neri). Ma ha questa mania.

Se i suoi famigliari cantano una canzone, e la stessa canzone la mettono in radio, ti pulirà le orecchie con la sua saliva. E se protesti, ti picchia anche pizzicandoti forte. "Ti devi pulire". 

Se senti o dici i due nomi delle zie " streghe", ti pulirà.

 

Se le danno un colpo e le augurano un malaugurio, si metterà a fare l'isterica, pensando che sia vero. (Del tipo, se le dai un colpo e le dici "che ti venga un infarto" lei crederà che sia reale.)

 

Sta peggiorando, perché la sua cotta è un ragazzo ipocrita  con inizi di malattia psichica, e anche lui crede alle maledizioni. Dunque si mettono insieme a parlare di quanto sia pericoloso il mondo, perché tutti li maledicono. Povere stelline.

 

Lei ha 21 anni. È adulta. La sua famiglia ha ormai lasciato perdere con questa storia. E quando io le faccio notare i suoi comportamenti da malata, lei finge di non sapere che sto dicendo, oppure usa la scusa della sua salute per scappare dai problemi ("mi sento svenire, vado a riposarmi ", " mi hai fatto venire mal di testa! Non voglio parlare"). Sì, le ho detto di farsi controllare da uno psicologo, ma lei dice che "non è malata mentale, e gli psicologi e gli psichiatri sono figli di puttanata inutile, che inventano malattie per rubarti soldi" (caso strano sono parole della sua cotta. Si sta rendendo non solo ridicola e ipocondriaca, ma copia anche le parole del ragazzo)

 

Spero che abbia questo comportamento con la persona sbagliata, facendo la figura di merda, così smetterà per sempre di fare la bambina nel mondo delle favole.

Lun

07

Mag

2018

Cosa dire a una vecchia amica

Sfogo di Avatar di FucktotumFucktotum | Categoria: Ira

 

Ho questa amica da circa 10 anni e fino a un anno e mezzo fa andava tutto ancora abbastanza bene. A parte l'amicizia ci legava il lavoro; per anni abbiamo collaborato nelle traduzioni e anche per questo motivo l'avevo sempre considerata una persona fidata. Forse le cose sono iniziate a cambiare quando  mi sono ammalata ma ripensandoci pure prima non è che avesse sempre avuto l'atteggiamento da amica, sopratutto nelle situazioni difficili. Per carità,  in passato ci siamo aiutate e ci siamo appoggiate l'una all'altra tante volte ma lei purtroppo nel tempo ha sviluppato sempre più questa abitudine di imporre le sue idee convintissima del fatto che siano 'La Soluzione' al problema.  Un anno fa quando non stavo bene non faceva altro che mandarmi link su link di 'cure' trovate in internet e ci restava male se non leggevo gli articoli dei pseudo scienziati  e dei guru guaritori.  Ho provato a dirle che a me bastava sentirla vicina ma niente da fare. Così ho iniziato a sentirla meno spesso e poi quando ha preso l'abitudine di aprire le telefonate con me dicendo... Ciao, come va la tua condizione medica...ancor di meno perché così sinceramente era troppo pure per me. Così dal sentirla 2-3 volte a settimana sono arrivata a sentirla sì e no 2-3 volte al mese. Finora con la scusa del nuovo lavoro e pure perché a fine giornata ho realmente poca energia per fare qualsiasi cosa .  Avevo archiviato questa cosa come un suo limite pensando che sentirla\vederla ogni tanto poteva comunque essere fattibile in onore dei vecchi tempi, ma....stasera ho avuto la riprova che forse devo lasciar perdere.  Ero appena tornata da una vacanza last minute con i figlioli ...tutti e tre felici perché è stato pure più bello del previsto.  A parte questo mi sentivo una miracolata per aver passato abbastanza bene le 14 ore di volo :-D....che il medico mi aveva vietato e pure contenta di me stessa per esser riuscita a portarli finalmente un posto in cui hanno sempre sognato di andare.

Ok, mi chiama lei per una traduzione che voleva passarmi anche se le avevo detto già tempo fa che ormai faccio fatica a fare due lavori contemporaneamente. Per scaramanzia non avevo detto quasi a nessuno che partivamo, quindi dopo i convenevoli e un cordiale rifiuto della collaborazione mi lascio andare alla pazza gioia e provo a renderla partecipe di questa bella cosa. Beh, la risposta mi lascia di stucco perché la mia 'amica' non riesce proprio ad essere contenta per me e vuole a tutti i costi riportare in primo piano la mia triste :-D situazione finanziaria. Ci tiene a ricordarmi che per anni ho spesso tutto per aiutare mio figlio disabile... quindi non ho un cacchio di soldi da parte nonostante avessi sempre fatto due lavori....quindi l'ultima cosa che secondo lei avrei dovuto fare era spendere in un viaggio i soldi extra delle trasferte, guadagnati  in questo benedetto nuovo lavoro.  Ho avuto il flash di lei che al tempo era l'unica a non credere che sarei riuscita a cambiare lavoro...figuriamoci  trovarne uno migliore che fosse pagato meglio e mi stancasse di meno. Secondo lei la mia unica possibilità era smettere di lavorare e chiedere l'invalidità :-DDD.  Così invece di tentare di spiegarle le mie ragioni tipo..c@zzo sarò libera di spendere i MIEI soldi per una bella vacanza con i figli visto che ormai sono grandi e tra poco andranno x la loro strada...e io manco so se e quante altre vacanze così potrò ancora fare...o quando arriverà il momento in cui non potrò più fare granché in generale.....Ho messo giù il telefono...perché sennò giuro si sarebbe beccata un vaff@nculo mondiale.  Il punto è che non so cosa cavolo devo dirle quando la risento.  Cioè.. porca miseria...manco fosse mia madre...pace all'anima sua.  Sento solo che non ho più molto tempo ne l'energia, sopratutto per dare spiegazioni a chi non c'ha le orecchie per sentire.  Quando mi è capitato nell'altro lavoro e col mio ex ....alla fine me n'ero andata chiudendo del tutto i rapporti...credo a questo punto sia inevitabile pure con lei... ma sono combattuta...anche se ora si comporta come una c@zzo di posseduta, per anni è stata una buona amica. Qualcuno di voi si è ritrovato un amic* che è diventat*  così?  

Gio

12

Apr

2018

EGOISTA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ma secondo voi è normale che un'amica sia egoista? Non condivida mai nulla di sua spontanea volontà e che bisogni sempre chiederle qualcosa? Sono infastidita, so che può sembrare una cosa da poco quella che starò per raccontare, ma questo pensiero comunque mi schiaccia.

Io non sono un genio a scuola, invece questa ragazza se la cava direi sufficientemente bene. Spesso mi incita a studiare, dicendomi che ce la posso fare a tirare su le materie dove ho delle lacune, blablabla, dicendo sempre ti aiuterò eccetera.

Poi quando cerco il suo aiuto, magari chiedendole le foto dei compiti sembra sempre scazzata, anche quando le chiediamo in prestito degli oggetti le mie altre amiche ed io.

NON HA SENSO STO SFOGO, PERCHè CIAO 

Dom

18

Mar

2018

Quella sbronza del amica di mia moglie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Circa 3 mesi fa durante una cena con mia moglie presente al tavolo si stava scherzando e io mi sono permesso di dire sempre in maniera scherzosa che mia moglie è da un Po che mi trascura sta strronza della sua amica che era seduta al tavolo pure lei ha pensato bene di riproporre questa mia affermazione dopo circa 3 mesi durante un altra cena dove io non ero presente ma mia moglie si che praticamente io avevo detto che sono mesi che non facciamo sesso e manco ci sfiorato mia moglie è incazzata nera con me per colpa di sta stronza che non sa più che cazzo fare per ingannare la noia ma che si facesse i cozzi suoi al posto di raggirare le cose a suo piacimento sta stronza

Lun

26

Feb

2018

Non sono la santa di nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Qualche tempo fa scrissi su questo sito che, trovandomi in Erasmus, provavo una forte attrazione per un ragazzo che abitava insieme a me e che mi sentivo in colpa per questo con il mio ragazzo, pur non avendo fatto niente.

Bene.

Questa è la storia di come, alla fine della storia, quella che ha preso l'inculata sono stata io.

Scendo a Natale decisa a sistemare le cose. Voglio chiarire, confrontarmi ecc. Usciamo insieme io e il mio ora ex, la gelosia patologica di lui sembra scomparsa. Mi dico: riproviamoci. Diamo un'opportunità a quest'uomo, che mi vuole bene. Le chimere sono belle finchè non ti divorano: l'altro ragazzo probabilmente non ne vorrà mai sapere di me.

Che stupida

Torno in Portogallo ma tornano, insieme a me, anche i vecchi demoni. La sua gelosia si accuisce anche perchè conosco nuove persone, esco con loro, molti italiani "emigrati" come me ma anche tanti e tante portoghesi. Faccio nuovi progetti per il futuro, mi propongono una magistrale all'estero ma io decido di pensarci, preferisco in Italia insieme a lui.

A lui che mi colpevolizza se si sente in sospetto o se si sente trascurato

A lui che mi dice che a letto faccio schifo.

Morale della favola. Alla fine non ce la faccio più. La tentazione non se n'è andata, e le cose non sono migliorate. Non ho più intenzione di fare nulla col coinquilino, ma prendere in giro un'altra persona no, questo no. Gli chiedo di sentirci su Skype, ne parliamo, ci molliamo. Lacrime da tutte e due le parti.

E direte, finita qui

No ecco l'inculata

Per farla breve, mentre io ero appena tornata su in Portogallo lui aveva già iniziato a guardarsi intorno, senza tanti riguardi per i miei sforzi di far funzionare le cose. E non era andato troppo lontano a cercare. Si è messo con la mia migliore amica, dopo averla frequentata, sì, anche mentre io titubavo all'estero se lasciarlo o meno. La persona di cui, sbagliando ciecamente, mi fidavo di più al mondo. E me l'hanno detto solo ora. Lei, per mail. pretendendo che l'amicizia continuasse come niente fosse.

Con un'ipocrisia e un egoismo beceri lei mi ha chiesto di non dirlo a nessuno perché ha paura del giudizio degli altri e condividiamo gli stessi amici. 

Ma io non sono la santa di nessuno

Io ora le calo la maschera davanti a tutti, così che vedano che lupa si nascondeva dietro la maschera da santerellina che si mette tutti i giorni, ipocrita schifosa.

Perché dopo il dolore, tutto quello che mi è rimasto, è la rabbia.