Tag: amica

Sab

04

Nov

2017

la mia amica dorme col tipo che mi piace

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ad halloween ho organizzato una festa invitando le mie tre migliori amiche, un mio amico e infine il tipo che mi piace.. Abbiamo passato il pomeriggio in sala sul divano a chiacchierare verso sera siamo andati tutti in camera mia per bere un po di vodka alla fragola MA una delle mie migliori amiche è voluta rimanere in sala sul mio divano abbracciata al tipo che mi piace,mezza svestita, a dormire nonostante sapesse che mi piaceva e sono rimasti li abbracciati a dormire per più di un'ora mentre io con gli altri ero in camera mia, quando andavo a controllarli li trovavo ancora abbracciati e a volte mano nella mano. E vorrei aggiungere anche che la mia migliore amica sarebbe già impegnata in una relazione a distanza. Io sono rimasta shockata da questo fatto c'è HA DORMITO MEZZA SVESTITA ABBRACCIATA AL TIPO CHE MI PIACE SUL MIO DIVANO MA IO BOH.

Tags: amica, mi, che, tipo, dorme, piace, col

Sab

30

Set

2017

Ti odio ma ti voglio bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

C'ho una migliore amica con cui ho sempre condiviso tutto di me: gioie, dolori e tante risate. Ci siamo conosciute al liceo e anche dopo che è terminata la scuola abbiamo continuato a vederci e scriverci. Da qualche mese è cambiato tutto, ovvero, da quando si è fidanzata non esisto più. Mi contatta solo al momento del bisogno, frequenta un'amica che l'ha sempre invidiata ( e lei lo sa), cerco pure di ottenere la sua attenzione attraverso i messaggi, ma l'unica cosa che fa è ignorarmi e a volte trattarmi male. Io non voglio essere messa al primo posto per lei, ma neanche consederata uno zerbino. Mi rendo conto di non essere sempre presente, perchè abito in un'altra città e raggiungerla mi è difficile,però quando stiamo insieme diventa la persona che è sempre stata. Questa situazione mi ha fatto desiderare che si lasciassero, che l'amica invidiosa scomparisse e che tutto ritornasse come prima, ma non è così e ogni giorno la sento sempre più distante e mi fa malissimo. Io la considero una sorella e il suo atteggiamento mi irrita. Forse sono paranoica e discuterne  con lei potrebbe solo peggiorare le cose

Sab

09

Set

2017

Ho sognato di fare l'amore con la mia migliore amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

Allora sono una ragazza di 19 anni e l'altra notte ho sognato di fare l'amore con la mia migliore amica...io le voglio un mondo di bene e sono pure fidanzata con un ragazzo..nn provo alcun tipo di interesse nei suoi confronti...lei e una bella ragazza si ma nn la guardo con quegli occhi..pero nel sogno mi eccitavo da morire a vederla nuda vicino a me..premetto che nn sono sicura della mia sessualità...nn dico di essere lesbica ma credo bisex...nn ho mai avuto una relazione ne tanto meno un interesse per una ragazza..ma mi eccito a guardare due ragazze baciarsi e nn e la prima volta che sogno di fare l'amore con una donna....ma cmq da quando ho fatto questo sogno mi trovo un po a disagio a parlare con lei..ripenso spesso a quel sogno ed e come se ormai la guardassi con occhi diversi...nn so se mi sento inquietata per il sogno o meno...cioe e cosi sbagliato...nn voglio neppure pensare di poter avere interesse nei suoi confronti...ma quel sogno mi ha lasciata perplessa...cosa pensate voi?  Forse e solo per il sogno e poi tutto torna come prima? Sono un po confusa...

Tags: sesso, amica, sogno

Sab

26

Ago

2017

Ho rotto con la mia migliore amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Siamo state amiche per 3 anni, abbiamo sempre parlato di tutto, l'ho sempre aiutata e ho sempre cercato di farla sorridere quando era triste... Parlavamo tutti i giorni o ci scrivevamo su whatsapp... Andavamo anche in vacanza insieme. Tutto andava bene fino a settembre dello scorso anno. Avevamo progettato un viaggio da mesi, avevo prenotato e speso anche dei soldi per i mezzi di trasporto e l'albergo. Poi il 9 Luglio per il suo compleanno se ne va ad Amburgo e dopo due giorni non si fa sentire più, era scomparsa, non reperibile. Ogni tanto le mandavo un messaggio ma non rispondeva mai e se lo faceva rispondeva pure inc***ata e/o scocciata. In una di queste chat capisco ha i suoi problemi e allora le dico che sono ancora in tempo per riprendermi le ferie, ma lei mi rassicura dicendo che veniva. Poi a ferragosto se ne esce che non può venire dicendo che si era fidanzata, che non aveva più tempo da perdere appresso a me e che adesso ha di meglio da fare. Non sapete come ci son rimasta male. Sembrava un'altra persona, arrogante, presuntuosa... ma ho chiuso lì e le ho detto che ne avremmo parlato il giorno dopo anche perché non volevo rovinarmi la giornata. Ho cercato di parlarle il giorno successivo perché credevo di aver esagerato a pensare che fosse cambiata e che fosse solo una mia impressione, anche perché con ste chat è facile capire male (infatti le ho chiesto di parlare almeno a voce) ma niente... io dicevo A e lei rispondeva B (o meglio non rispondeva e a me ste cose mi fanno veramente incavolare) e pure con tono presuntuoso e arrogante... Una di queste risposte era "Eh ma io non sono mica un'angelo..." (ma come io ti parlo a cuore aperto, ti chiedo se ho fatto qualcosa che t'ha infastidito e che ci tengo alla nostra amicizia e te rispondi così?) Roba che veramente mi son cascate le palle.  La cosa mi ha fatto stare ancora più male perché ho cominciato ad avere dei dubbi sulla mia capacità di capire le persone con un calo della mia autostima. Non m'ha manco fatto gli auguri a ottobre e nemmeno m'ha restituito i soldi che ho speso per il viaggio mancato la stronza. Dopo quattro mesi a Natale le invio un messaggio di auguri via whatsapp per sbaglio (ho creato un gruppo per gli auguri ma m'ero dimenticata di cancellarla)  e lì riprende a parlarmi perché il tizio l'ha mandata a cagare. Nemmeno un saluto per 4 mesi e adesso fa finta di niente come se nulla fosse successo... Io c'ho provato a ricostruire il rapporto ma ogni volta dovevo giustificarmi e quando volevo uscire lei si inventava una scusa (non posso, ho sonno)  ma pretendeva che io fossi sempre presente! Io le ho fatto credere che per me era tutto passato ma per me non era più un'amica. Pian piano ho cominciato a restituirle tutta la stronzaggine con gli intererssi (eh si m'hanno insegnato che ciò che siriceve si restituisce semppre con gli intereressi) poi dopo qualche mese le ho detto chiaramente che non sopportavo più lei, la sua negatività, la sua arroganza, lunaticità  e presunzione e l'ho fatta finita dicendole che lei per me da un'amica era diventata una conoscente che contattavo quando ero annoiata e non avevo niente da fare. Ho perso un'amica e mi dispiace, ma sinceramente non me ne frega più un cazzo di lei

Vaffanculo stronza.


Scusate se son stata lunga ma mi volevo sfogare :P

Tags: amica, stronza

Gio

24

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia


Dopo aver letto quintali di articoli sull'invidia e aver capito cosa passa per la testa di un invidioso, mi sfogo.Cara L.Non diventerò una stronza invidiosa come te. I successi degli altri mi fanno sperare per il meglio, non mi buttano giù come accade a te, che poi gli auguri pure le sfighe peggiori.Molte volte ho avuto la tentazione di lasciar crescere quella sensazione ignobile di gioia che sentivo spuntare  vedendo quanto la tua vita del cazzo fosse rimasta ad un punto morto. Saperti senza un lavoro, ancora costretta a vivere  con i tuoi a quarant'anni, esattamente come dieci anni fa, mentre gli altri si sposavano, facevano figli, trovavano lavoro(facendosi magari un culo così) mi faceva rabbia, pena e sì, lo ammetto mi dava quasi gusto, sapendo come ti sei comportata con me. Questo può essere umano, ma  io non voglio  indulgere in questa sensazione, bensì bloccarla sul nascere per non farmi schifo da sola. Questa é la differenza tra me e te: io so di essere l'ultima merda sul culo del mondo, ma cerco di migliorarmi; tu conosci il tuo difetto più grande, l'invidia, ma non cerchi di limitarlo, sembra quasi che te ne compiaccia. Ma brutta scema, non vedi che ti ha rovinato la vita?? Da quando avevamo 22 anni tu sei rimasta ferma dov'eri e io no, ma la colpa di chi é? Possibile che sia sempre degli altri"più fortunati/ricchi/raccomandati"? E adesso mi vanto, sì, vaffanculo, perché io sono la prova vivente che dalla merda si può uscire, e arrivare un po' più in alto solo muovendo il culo, e tu avevi tutte le carte in regola per fare altrettanto!Io avevo un padre che non contento di avere sfasciato una famiglia mi ha messo nei casini con le banche; per pagare affitto e bollette eravamo io e mamma (operaia): risultato, dopo le superiori ho preso il primo lavoro che mi é capitato, paga 5000 lire l'ora per 10 ore al giorno: sguattera tuttofare in un bar pizzeria (é stato lì che ci siamo conosciute, ricordi?) dopo son venuti 5 anni di fabbrica, che al confronto erano un paradiso; poi mi ammalo agli occhi e mi tocca licenziarmi, e lì ho capito che a volte osare paga: tento una pazzia: m'informo per i sussidi statali per il diritto allo studio e m'iscrivo all'accademia di belle arti. Mamma mi fa subito presente che mi appoggia, ma le difficoltà saranno tante: ci provo lo stesso; ottengo la borsa di studio, (vitto e alloggio gratis) e mi laureo 4 anni dopo con lode, e lì c'é stata la prima avvisaglia: non sei venuta alla mia laurea, inventando una scusa assurda. Ci sono rimasta male, anche perché non era in programma nessuna festa, solo una bevuta con gli amici più cari. Quando ti ho raccontato che invece poi era venuta un sacco di gente che non mi aspettavo, e che mi son sentita circondata d'affetto, scherzi, risa... tu hai risposto con la tua solita mestizia e una punta di acidità, ma io ero scema e non ho raccolto. Alla tua, di laurea, io non sarei mancata per nulla al mondo, anche tu hai preso il massimo ma senza lode, e abbiamo aperto una bottiglia di vino coi tuoi genitori dentro la macchina, ma che cosa importa? Avevi raggiunto un traguardo che avrebbe potuto portarti lontano... ora so che invece per te quello era un alto motivo d'invidia. Due anni dopo mi abilito all'insegnamento, sempre borsista, un traguardo per me altissimo, insperato: tu é un po' che sei scostante ma io in concomitanza alla tesi ho un serio problema a casa e non ho la testa per farci troppo caso: quando sono in difficoltà non chiedo aiuto (maledetta testaccia dura), per cui  non ti rimprovero di essere sparita in un momento bruttissimo, ma di aver continuato ad evitarmi anche dopo, quando ti ho cercato io, senza quasi chiedermi nulla di come stavo... e lì ho cominciato a notare tante cose.Quante volte ti sei lamentata di come questo o quella riuscissero a monopolizzare una conversazione, o avessero "tutto", o mestamente  criticavi determinate scelte? Quando ti ho detto che il mio ragazzo mi aveva chiesto di andare a vivere insieme sei riuscita solo a criticare il fatto che mi avrebbe fatto pagare metà affitto, e cavolo! Mi sembra giusto, fa il metalmeccanico e siamo nel XXI secolo! Ma io, cieca come una scema non vedevo ciò che realmente eri  (una povera invidiosa). Ti consideravo la mia migliore amica, una persona timida, un po' chiusa, che a volte aveva bisogno di stare da sola, ok, ma ti credevo intelligente e buona d'animo: in fondo eri attenta all'ambiente, ti stavano a cuore temi sociali, i diritti umani, i disabili.. io ero contentissima di aver trovato qualcuno con cui condividere queste idee, e così era nata la nostra amicizia: accadeva ben vent'anni fa. Ci siamo conosciute perché eri stata assunta come barista nella pizzeria dove lavoravo anch'io come sguattera tuttofare: un lavoro malpagato e faticoso, ma che mi faceva sentire utile e soprattutto mi dava i soldi necessari per aiutare a casa . Finché eravamo sullo stesso piano, anzi, io messa peggio di te , senza padre, in affitto da una vita e  perennemente in lotta col portafogli , le cose sono andate bene: dai 20 ai30 anni abbiamo condiviso feste multietniche, conferenze, incontri , e soprattutto tante, tantissime ore di confidenze, di sogni, di idee ... il problema( per te, ma l'hai nascosto bene) è stato quando io, verso i 24,  ho cominciato a fare qualcosa di concreto per realizzarmi. È da lì che hai iniziato a roderti, rovinando per sempre un'amicizia vera, profonda e incominciando a scrivere la tua disfatta nella vita: hai perso il lavoro e iniziato a non trovare altro, io che vivevo facendo l'artista di strada, ti ho spronato ad accettarne uno proprio su ciò che avevi studiato, ma tu non hai voluto perché era a 120Km da casa; sei rimasta a casa dai tuoi, a guardare la vita degli altri, diventando più acida e amareggiata ogni giorno, e l'invidia ha corroso quello che di buono c'era in te, perché prima non eri così: sei peggiorata nel tempo. Neanche l'amore é riuscito a fermare questo declino. Che avessi trovato un ragazzo, finalmente dopo anni (1 decennio) di solitudine, l'ho saputo per caso da un amico comune. Quante volte, nelle nostre interminabili discussioni che io adoravo, perché ci confidavamo, ci scambiavamo idee, sogni... (SE, LA FAVA! A 'sto punto forse eri falsa anche in quelle) mi dicevi che la mancanza di un uomo accanto ti faceva stare male, malissimo? E io che ti incoraggiavo a fidarti di te stessa, delle tue  qualità, ché prima o poi avresti trovato un ragazzo anche tu? E io, che avevo veramente un ragazzo meraviglioso accanto, mi sono mai vantata? NO! Perché sapevo che tu eri sola e ti pesava, e non volevo ferirti! Quando invece una normale dovrebbe essere felice, se la sua amica lo é!! Ci@mbotta, e tu mi criticavi, e speravi magari ci lasciassimo, vero? Ma l'ira contro di te non dura, lascia il posto alla pena. Sei solo da compatire, perché la prima vittima della tua invidia smisurata sei proprio tu. Guardati: a 38 anni sei invecchiata,trascurata, sempre con una perenne espressione tra il mesto e lo schifato, ti sei lasciata i capelli grigi lunghi, non ti trucchi e non fai caso all'abbigliamento per motivi etici ok, ci sta, ma almeno sti capelli! Ma perché devi mortificarti così? Sembra che tu debba scontare una pena. Per qualche strana alchimia ti sei messa (ormai 7 anni fa) con uno che é il tuo opposto: sempre carino, curato, chiacchierone, un ragazzo simpatico e aperto: quando ti ho chiamato per chiederti perché avevi fatto una cena con i pochi amici comuni che avevamo per "presentare il moroso ai tuoi in modo soft", ma senza di me, ti ho finalmente fatto tirare fuori tutto il veleno che covavi da anni: prima però hai tentato di dare la colpa a me, al mio modo di essere" con te non mi evolvevo più" (e grazie al cazzo: più io ero gentile, comprensiva, cercavo di coinvolgerti e più tu ti sentivi in colpa e invidiosa!). Hai concluso dicendo che l'invidia è un sentimento umano e che non dovevo volerti diversa da com'eri, senza mostrare la minima punta di dispiacere. Io ti ho mandato al diavolo.Da lì silenzio radio fin quasi a oggi, quando con una scusa  grazie a FB timidamente butti là "magari ne riparliamo a voce"... ma riparlare di cosa? Mi invidiavi quando ero senza una lira, senza famiglia (a differenza tua, che ancora sei coi tuoi) e con problemi di salute.. ed ora vorresti riavvicinarti? Ora che io sono una quarantenne che ne dimostra dieci di meno, con un amore appagante, dipendente statale a tempo indeterminato, con la possibilità di comprarmi finalmente una casa? Se stavi male allora, quando l'unica cosa che potevi invidiarmi era forse il mio sorriso, come pensi di poterti sentire adesso che c'é questo abisso tra di noi? Tu sei disoccupata, vivi coi tuoi e fai lavoretti da ragazzina come educatrice alla colonia, sempre saltuari e quasi gratis; il tuo ragazzo cerca lavoro come un matto ma é disoccupato anche lui; fortuna avete la famiglia che vi aiuta: io no, e forse é stata questa la mia salvezza. Forse avresti potuto arrivare molto più in là, solo che non "te la sei sentita". Alla fine ognuno fa i conti con sé stesso, e con le proprie scelte. 
 P.S. Mi dispiace per quel povero M: come farà a stare con te? Mistero, o meglio, cazzi vostri. Lunga vita, gente.

Mer

09

Ago

2017

Amica troia, che fare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cercherò di essere quanto più breve e chiara possibile. Ho una grande amica che è un po zoccola. Mi spiego, ha 18 e cerca costantemente qualcuno a cui darla il problema è che non sa darsi limiti lo farebbe veramente con chiunque e io ci sto male perché mi dispiace che lei si butti via così, penso che meriti molto di più del primo morto di figa che passa.

Il mese scorso siamo andate in viaggio di maturità assieme ad altri nostri amici e lei ha tentato più volte di farsi l'unico ragazzo disponibile del gruppo e quando lui, dopo tutte le sue moine è andato a letto con un altra (con cui aveva già un mezzo flirt prima di partire quindi ci stava ) lei ha fatto una scenata, si è messa a piangere dalla frustrazione. Qualche sera prima stavamo tornando all' appartamento che avevamo affittato, eravamo tutti ubriachi, e lungo la strada siamo passati di fronte a una casa affittata da una decina di ragazzi  (tutti maschi) nostri coetanei ma che noi non conoscevamo. Senza pensarci due volte questa mia amica  prende ed entra. Io ho avuto il buonsenso di seguirla e trascinarla fuori perché la situazione 10 ragazzi sobri contro una ragazza ubriaca non mi piaceva per niente. Manco a dirlo questa si incazza con me perché "ma secondo te la andavo a dare in giro così? ?" Ehmm sì? Il problema è che proprio non se ne rende nemmeno conto, sfrutta il fatto che è una ragazza molto bella per cercare di fare sesso con chiunque e l'unica che si preoccupa di questo sono io...cazzo non vedi come fai la facile con tutti? Perché devi darti via così? 

Se le dico che sono preoccupata per lei mi dice che no, lei non fa la gatta morta con tutti oppure che a lei piace fare così e che non riesce a fare altrimenti. È una cosa normale? Dovrei smetterla di preoccuparmi per una che tanto non mi ascolta e farà sempre di testa sua?  

 

 

 

 

Tags: amica

Mer

26

Lug

2017

sono una pessima amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La situa è questa. Sono piuttosto pigra,non esco spesso se non per stare con il mio ragazzo(in piú ci sono i miei che mi scassano perchè non devo passare troppo tempo fuori casa e dovrei dedicare almeno tre pomeriggi a settimana alle pulizie di casa). C'è questa mia amica che continua a chiedere tutti i giorni di uscire e crede che io le inventi delle scuse non conoscendo il regime di casa mia.Il mio ragazzo si offende se gli sottraggo tempo per stare con lei,mia madre la odia e quindi ogni volta storce il naso se sa che la devo vedere e mi tocca subire battutine e domande + lei ogni volta che ci vediamo parla solo di ragazzi (dopo un po' lo stesso argomento mi scoccia) + ogni tanto dice cose omofobe a caso e da bsx mi girano abbastanza...risultato ci vediamo si e no una volta al mese e lei continua a farmelo pesare e io non posso fare a meno di sentirmi in colpa.

Mer

26

Lug

2017

sono una pessima amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La situa è questa. Sono piuttosto pigra,non esco spesso se non per stare con il mio ragazzo(in piú ci sono i miei che mi scassano perchè non devo passare troppo tempo fuori casa e dovrei dedicare almeno tre pomeriggi a settimana alle pulizie di casa). C'è questa mia amica che continua a chiedere tutti i giorni di uscire e crede che io le inventi delle scuse non conoscendo il regime di casa mia.Il mio ragazzo si offende se gli sottraggo tempo per stare con lei,mia madre la odia e quindi ogni volta storce il naso se sa che la devo vedere e mi tocca subire battutine e domande + lei ogni volta che ci vediamo parla solo di ragazzi (dopo un po' lo stesso argomento mi scoccia) + ogni tanto dice cose omofobe a caso e da bsx mi girano abbastanza...risultato ci vediamo si e no una volta al mese e lei continua a farmelo pesare e io non posso fare a meno di sentirmi in colpa.

Ven

21

Lug

2017

amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Stai da poco con un bravo ragazzo con cui tutto va alla grande, c'é un gruppo di amici nel quale c'è anche la tua amica del cuore. Lei e il tuo ragazzo sono amici da tanto tempo. Peró da quando tu ti metti con lui, lei inizia a mandargli mess privati (non nel gruppo degli amici) a lui (!) x chiedergli di uscire insieme in piscina, a cena, ...  che cazzo è? Il ragazzo è quasi infastidito per l'insistenza di lei e inoltre te lo dice apertamente e naturalmente non ci va. Ma che cazzo di amica è una cosi? Ma io mai mi permetterei di chiedere al ragazzo della mia migliore amica di vederci noi due ignorando lei, dicendo che nulla è cambiato, che lui è sempre 'mio amico' e lo chiamo e lo vedo quando e quanto voglio! Che delusione un'amica cosi. Prima quando lui era libero interesse zero. Adesso gli si attacca addosso cosi? Fidarsi? Io mi fido sempre troppo... ma adesso mi sento arrabbiata 😡!  

Tags: amica

Gio

20

Lug

2017

La mia amica mi ignora e rinvia gli impegni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono abbastanza delusa da alcuni atteggiamenti di una mia amica. Già da un paio d’anni ho notato che si confida meno con me e questo mi ha lasciato perplessa perché sono venuta a sapere suoi problemi di coppia tramite altre persone che davano per scontato che a me le avesse dette. Un po’ mi è dispiaciuto sapere che ha confidato questioni delicate a persone con cui non aveva la stessa confidenza che ha con me, ma alla fine ognuno è libero di parlare con chi si sente più a suo agio e ho cercato di non dare troppa importanza alla cosa. Poi mi stavo rendendo conto che è diventata molto più riservata, al che anche io ho deciso di non confidarle niente (anche se in verità non è che abbia grandi cose da confidarle, diciamo che era spesso lei a vomitarmi addosso i suoi problemi di coppia e io le davo consigli che ovviamente non seguiva mai). Arriviamo però agli atteggiamenti strani degli ultimi mesi: a gennaio c’è stato un avvenimento importante per me e in tale occasione ho organizzato una festa con le amiche. Lei con una settimana di “preavviso” mi ha detto che ha avuto problemi gravi col compagno: avevano litigato perché lei non voleva che lui uscisse con dei suoi amici che lei proprio non può vedere (gravissimo insomma, problemi di persone mature e indipendenti proprio!). Per questo motivo mi stava preannunciando che probabilmente, se fosse venuta, sarebbe stata da sola. Io l’ho comunque ascoltata, supportata e le ho dato dei consigli ma fino al giorno della serata non mi ha fatto sapere nulla, finché non mi ha poi lasciato intendere con un messaggio che non se la sarebbe sentita di venire perché aveva scoperto che nel locale ci lavorava proprio uno di quegli amici del fidanzato che a lei non piacciono. Io avrei voluto condividere quell’evento con lei, ma ho preferito evitare di prendermi arrabbiature per una a cui evidentemente non importava. Si era pure messa a piangere dicendo che si sentiva una stronza e che non voleva che io pensassi che fosse una pessima amica, però sinceramente l’ho pensato, perché io a differenza sua ci sono sempre stata, soprattutto nelle occasioni importanti (oltre ai momenti bui). Dopo questo episodio lei si è chiusa molto, non ricordo nemmeno più l’ultima volta che ci siamo viste davanti a un caffè o per una semplice serata tra amiche. Da gennaio ad oggi ci saremmo viste esagerando 4-5 volte (abitiamo a 10 minuti a piedi) e sempre per fare commissioni veloci incastrate a caso quando le faceva comodo, non per dedicarci del tempo di qualità. Il 12 giugno arriva il suo compleanno e mi dice che ci saremmo viste per festeggiare dopo il 15 perché aveva un esame universitario. Poi per tutta una serie di motivi ha sempre rinviato questi “festeggiamenti”. Io rispetto il fatto che lei avesse sia impegni di lavoro che di studio, ma non sopporto chi ti propone di fare qualcosa e trova sempre una scusa per rinviare. Tra l’altro io comunque le dicevo che anche se ero incasinata anche io, alcuni giorni ero libera. Faccio un paio di esempi e la chiudo qui per non dilungarmi ulteriormente. Le avevo detto che sarei uscita in centro col mio fidanzato perché c’era una specie di “fiera dello street-food” e lei mi aveva detto che probabilmente sarebbero stati in zona anche loro. La sera le dico che stavamo uscendo di casa e lei risponde che erano già in giro. In 10 minuti sono arrivata in centro e ho parcheggiato, ma come l’ho avvisata non si è degnata di rispondere per un’ora scrivendomi poi delle scuse perché si erano fermati in una panchina perché le facevano male i piedi (MAH!). Dulcis in fundo, un paio di settimane fa le ho proposto di vederci per una passeggiata, anche prima degli esami perché tanto un’oretta per staccare l’avrei trovata, oppure ci saremmo potute prendere una pizza con i nostri ragazzi. La risposta è stata un vago: “Magari coi nostri ragazzi dopo che do l’esame, per noi va bene anche prima!”. L’esame l’ha finalmente dato, però poi di fatto ancora non l’ho vista e mi sembra che di festeggiare il compleanno, passato ormai più di un mese, forse in realtà non ne aveva né la voglia né il piacere.

Non so più cosa fare con questa persona.

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