Tag: lavoro

Gio

19

Lug

2018

Sondaggio - esaurimento nervoso - depressione - cattive abitudini

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Chi di voi ha mai avuto un esaurimento nervoso (o psicofisico, o episodio depressivo protratto, o burn out)? ...un elenco di disturbi non equivalenti ma simili, e poi la gente si fa le diagnosi su internet. Ho notato che più ci si riposa e più c'è bisogno di riposo. Non so come finirà. Comunque mi riposo e il corpo mi dice grazie. Per anni ho tirato avanti lavorando e non stando nemmeno bene. Non potevo permettemelo, il riposo. Poi quando ne ho avuto la possibilità è cambiato tutto. Sono pentito di non aver messo la salute al primo posto fin da principio. Ma è un pentimento improprio, non è vero... ero costretto e non sapevo amarmi. Nemmeno ora ho imparato. Certo la società non lo insegna.... ma non facciamola lunga. Mi pento anche di essermi drogato un po' troppo in passato. Potevo limitarmi e farlo meno.

Gio

19

Lug

2018

Ricerca di lavoro di merda!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono ormai quattro anni che ho terminato gli studi di grafica iniziati dopo il diploma. Invio CV a destra e a manca (tenendo conto che non ho la macchina per cui certi luoghi sarebbero pure difficili da raggiugere, ma vabbè!) per email e non un cane che si disturba a rispondere, anceh solo per dire che non sono interessati! Inserisco nel messaggio che andrebbe bene anche un apprendistato gratuito, come volontaria, giusto per farmi le ossa sul campo, e niente. Vado di persona, lascio CV e niente. Sugli annunci richiedono la maledetta esperenza pure per fare la commessa, manco ci volesse 'na laurea e nessuno che offre un periodo di prova. In tutto questo, molta gente che conosco appena laureata o diplomata, invia CV per email e riceve in risposta uno stage, un tirocinio o un contratto in tempi record, chi non ha la minima esperienza, trova lavoro per raccomandazione...L'unica volta che ho chiesto io ad un'amica che aveva il parente tipografo, lui ha detto di no! Loro vanno tutti avanti e io trascorro i giorni a bestemmiare per la mia intramontabile sfiga! A 27 anni non avere un'indipendenza economica mi fa sentire una merda, ma quando finirà??!

Tags: lavoro, sfiga

Lun

16

Lug

2018

Come vivere un vita tranquilla ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti!

Da molto tempo ormai, cosi tanto che non ricondo quanto, soffro di un'ansia indescrivibile per tutto quello che mi succede. Non dico che ogni minimo cambiamento mi fa andare in crisi ma comunque ho sempre il bisogno di avere ogni piccola cosa sotto controllo altrimenti mi sento inquieta e poco sicura.

Negli ultimi mesi sono capitate cose abbastanza grandi, un nuovo lavoro, una rottura con una persona che era nella mia vita da tre anni, e condizioni familiari poco piacevoli. In tutti questo risedo all'estero con il mio fidanzato che purtroppo in molte occasioni non è capace di farmi stare serena, e con questi intendo non che mi tradisce o altro ma semplicemente finito un problema ne crea uno nuovo e questo per me è fonte di stress ogni volta che si presenta l'occasione. Ho da poco iniziato un nuovo lavoro che mi piace molto e non voglio che queste condizioni mentali influiscano negativamente su questo percorso. 

La mia famiglia al momento, ma forse da sempre, vive situazioni di disagio, i miei non vanno d'accordo e mia madre ultimamente soffre di un fortissimo stress (sarà genetico?), al mio ultimo rietro in Italia sono stata molto male per lei al punto da pensare di rientrare definitivamente l'unica cosa che mi ha fermata è stato il lavoro, sapere quanti sacrifici ho fatto per essere arrivata fin qui e sapere che in Italia al momento dovrei tornare a stare a casa dei miei senza un lavoro e senza una mia indipendenza, con tutto il bene che posso volerli a 26 anni mi sembra di fare non uno ma 100 passi indietro. Nonostante ciò ogni volta che ho contatti con loro mi assalle l'ansia anche perchè non si comportano da genitori ( e mi dispiace dirlo ma è cosi ), mia madre non fa altro che dirmi di tornare ma non capisce che li non ho nessun futuro mentre qui sto cercando di costruire qualcosa per me stessa. Lo so che molti di voi pensaranno che se è stressata lo dice solo per avermi accanto e io questo lo capisco, ma sono cosi stanca di sentirmi sotto pressione cosi dal resto del mondo, nessuno che mi chiede se sto bene o se sono felice, sembra a volte che tutti vogliano scaricare i loro pesi su di me e io per quanto voglio farmene carico a volte davvero non riesco!

La mattina mi sveglio con l'ansia, la notte dormo male, passerei il giorno a dormire se potessi, mi chiudo sempre di più in me stessa e trovo sollievo solo stando da sola anche perchè quando ho bisogno di qualcuno mi arrivano solo una valanga di altri problemi addosso. 

Vorrei avere qualcuno accanto con la quale poter sfogarmi e piangere anche solo per sentirmi più leggera dopo, ma non c'è nessuno e finchè continuo a sentirmi cosi ho paura di continuare a svegliarmi tutte le mattine in questo modo orribile :(

Mer

04

Lug

2018

Ansiaaaaa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo anni di sacrifici sono riuscita a laurearmi qualche mese fa. Ho una famiglia grande che a volte è un bene, a volte un male. Innanzitutto chiunque si sente padrone della vita degli altri, quelli che ti danno non sono consigli ma ANSIA. Ultimamente sembrano essere molto accaniti. Ho passato un anno bruttissimo nel 2016, sono caduta in depressione e adesso non sono proprio al massimo. Non ho fiducia nelle mie capacità, mi sento sempre stanca, autostima zero...ancora c'è molto da fare. Purtroppo ancora non posso lavorare con la mia laurea, avevo intenzione di continuare con la specialistica per poi fare il concorso nelle scuole. La mia facoltà non è una facoltà in cui le lezioni le puoi saltare, perché sono di vitale importanza per gli esami. Stiamo parlando della facoltà di Lingue. Ora, le mie zie e qualche cugina si sentono in dovere di pressarmi perché io cerchi lavoro. Già lavoro il sabato sera come badante di due vecchietti. Per un mese ho fatto pulizie da un signore al posto di mia madre che si era rotta un piede (proprio qualche giorno dopo la laurea). Ora sto facendo ripetizioni ad un ragazzo per la maturità, un ragazzo che non ha mai toccato libro e che è molto lento, quindi è un mese che ripetiamo sempre gli stessi argomenti. La mamma di questo ragazzo è pressante, mette ansia sia al figlio che a me. Non si accontenta del fatto che il figlio l'abbiano ammesso agli esami per miracolo e vuole da lui più di quello che può dare, quindi immaginate lo stress psicologico sia del ragazzo che il mio che cerco di fargli fare le cose al meglio. Ma questo per mia zia e per le mie cugine non basta. Vogliono rovinarmi il sogno di proseguire gli studi e di fare un dottorato. Mi dicono "manda curriculum là e qua, parti, vai là, non importa se non puoi frequentare, ecc...". Mia cugina l'anno scorso mi ha fatto fare il colloquio per il Servizio Civile, mi ha fatto andare fino a Roma da sola, il colloquio è andato bene ma poi per via di ragazze raccomandate, non mi hanno preso (e avevo un bel punteggio). Tra poco riescono le domande ma io ho in progetto di frequentare le lezioni universitarie e non posso assolutamente dedicarmi al Servizio Civile, nonostante io abbia bisogno economicamente, mi sento egoista ma anche in diritto di fare quello che mi sento di fare. I miei genitori non hanno chissà quale lavoro, andare all'Università è stato un lusso. Io ho sempre fatto del mio meglio, gli ho fatto spendere sempre il minimo e a volte non ho fatto degli esami perché in quel momento non potevo comprare i libri, non li ho mai fatti sentire in colpa o in dovere di pagarmi gli studi, gli avevo anche detto che avrei lasciato gli studi per lavorare. Ma ora ce l'ho fatta, e mi sento in diritto e dovere anche verso i miei genitori di concludere il mio percorso di studi come si deve. Sono egoista? Sono nullafacente? Mi sfogo qui perché non so con chi altro farlo, mi sento di star facendo una cosa sbagliata. Forse veramente dovrei far finta di niente e trovarmi un lavoro qualunque e basta (visto che con la triennale non posso insegnare nelle scuole pubbliche come FORSE un giorno farò). Ma non ci riesco...

Mar

03

Lug

2018

Mia mamma mi blocca la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 25 anni e sono molto legata alla mia famiglia. Mi ritengo una ragazza buona, gentile, simpatica, ma nonostante ciò che dice sempre quel che pensa, soprattutto usando i modi. Scrivo qui perché voglio bene a mia mamma, la considero probabilmente la mia migliore amica. Litighiamo e facciamo pace. Facciamo tutto sempre insieme. E forse è proprio per questo che sento che mi blocca la vita. In che senso? Non so come spiegarlo, ma ci provo. Lei è una maniaca del controllo e della pulizia. Pensa solo a pulire in casa, passa le giornate intere senza nemmeno un po’ sedersi o rilassarsi. Fosse per lei nemmeno la spesa si potrebbe fare (e lo dico seriamente). Quante volte non abbiamo cenato a casa, e ci siamo dovuti accontentare tutti di un panino, o di quello che c’era in casa. L’unica persona per cui fa qualcosa è per mio fratello nonostante lui la tratti una merda offrendola. Ed io e mio padre? Non siamo nulla, ed anche mio padre la pensa così. Io ho preso il carattere di mio padre, ossia sono molto orgogliosa. Io apprezzo quello che ho. Tipo io vivo in una famiglia normale, non navighiamo nell’oro ma possiamo permetterci vari sfizi. Mia mamma invece è molto gelosa, è invidiosa. Vorrebbe sempre di più. E la cosa che odio che fa pesare questa cosa dei soldi a me. Ma cosa c’entro io? Adesso mi sento oppressa, perché dice che devo finire l’università che devo lavorare. Ecco io tra pochi mesi dovrei finire. Si bello, ma adesso ho l’ansia per dopo. Poi chissà che si pensa mia madre.. che dopo l’università tutto è più bello. Come no, a me proprio quello mi spaventa, di deluderla. Non riesco nemmeno più a studiare. Poi odio quando si lamenta delle faccende in casa. Vuole fare sempre tutto lei, non posso nemmeno lavare una piatto che inizia a sbraitare. Io quando non c’è in casa lei, ho una sensazione diversa, mi sento bene, sono tranquilla e riesco a fare tante cose. Tipo oggi, è uscita per 3 ore. Appena è tornata si è arrabbiata perché ho pulito il bagno. Cioè ci rendiamo conto? E poi ovviamente come sempre ha messo in mezzo il fatto dell’università e del lavoro. Io non sono nemmeno libera più di dirle cose, o di chiederle un consiglio, menomale che per quello c’è il mio ragazzo. E a proposito del mio ragazzo. Io e lui non abitiamo nello stesso paese, ci vediamo poco sia perché lui lavora sia perché appunto stiamo un po’ lontani, ma l’importante che stiamo bene e che stiamo insieme, infatti sono 3 anni che siamo fidanzati. Qual è il problema? Mia mamma. Le sue frasi assurde tipo: “Ma il tuo ragazzo non può portarti a fare un giro in un posto di mare?” “Perché non ti porta a mangiare in quel ristorante?” “Stasera se viene da te andate a mangiare fuori perché se mangia qua devo pulire il doppio!”. Cioè. Mi vergogno. Poi un’altra cosa che odio.. io adoro le borse, le scarpe, i vestiti. Ero in un negozio con mia mamma, avevo visto una borsa che costava quasi €1000. E mia mamma mi fa “Eh al posto di farvi i regali a sorpresa, puoi dire al tuo fidanzato di regalarti questa al tuo compleanno o così, tanto i soldi li tiene!” Quanto l’ho odiata quel giorno. Si, è vero, il mio fidanzato sta bene economicamente, ma non mi sognerei mai di chiedere una cosa del genere. È anche per questo che mi ama lui, e anche la sua famiglia mi vuole bene, perché sono una ragazza che capisce e non mi approfitto di niente e di nessuno. Come è possibile che ho una mamma così?

Mar

12

Giu

2018

Vorrei tanto capirvi....

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Altro

allora... lavoro a contatto con il pubblico da circa 11 anni. 
Io non vi capisco e non vi tollero più. 
Chiedete una cosa, ve la si porge, non la volete più, ma la prendete e poi non volete pagare. 
Vi si prepara l'ordine, manco il tempo di FARE LE COSE e urlate come scimmie allo zoo perchè non avete subito tutto pronto in tempo zero. 
Non salutate, manco scendesse Nostro Signore Gesù cristo a chiedervelo, no, il cliente non saluta... MAI!
MAI CONTENTI, .... mai... mai.... never and never and never....

Se uno si ferma a bere un bicchier d'acqua, pausa fisiologica bagno, giorno libero o ferie, ecco che arriva puntuale la frecciatina di qualche super simpaticone di turno " Ahhhhhhh, ma si batte la fiacca, qui, ehhhh?!?!?" ..... ehm... no, non si batte la fiacca, semplicemente sono in pausa/giorno libero/ferie, come tutte le persone normali. 
Al primo sbaglio --------> la seconda guerra mondiale, rispetto, è stato un tafferuglio tra condomini litigiosi. 

Il cliente ha sempre ragione.... va beh... ci sarebbe da scrivere una bibbia intera su questa roba, perchè mai sentita cosa più assurda e cretina di questa. 

per uno sbaglio dopo anni e anni e anni di servizio, vieni messo in croce. 
per anni e anni di servizio e di fatica, di tante ore non pagate, di tanto sudore e tanti mal di pancia.... tutto dato alla grazia divina e chi s'è visto s'è visto. 

E poi ci si stupisce per la depressione sul posto di lavoro... baaaahhhhh
Siamo proprio nell'epoca Maiunagioiasempre

Ven

08

Giu

2018

Quella stronza del mio capo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Detesto quella vacca del mio capo, malvagia fino al midollo che guadagna sulle spalle e le fatiche dei suoi dipendenti e quel demente obeso di suo figlio che a 16 non perde occasione di insultarmi e denigrarmi, ignorante come la merda, pezzente moccioso ti prenderei a schiaffi fino a levarti quel sorrisetto da superiore da quella faccia di merda che hai. La stronza di sua madre ci maltratta in continuazione, mi paga una miseria nonostante il contratto e ci da due settimane di ferie l'anno, di permessi manco a pagarli. Suo marito è un puttaniere fascista misogino e ignarante di quelli che fanno battute di merda e ti salutano da amiconi al cazzo. Vi odio e non valete un cazzo. Il SUV ve lo siete pagati evandendo il fisco brutte merde!

Tags: lavoro

Gio

07

Giu

2018

Sensazione forte

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, vi scrivo perché sono molto confuso, ho dei timori che mi assillano la mente. Ho portato il mio migliore a lavorare nell'azienda per cui lavoro io. Oggi il capo ha parlato con lui telefonicamente,e gli ha detto di gestire il lavoro che teoricamente dovrei gestire io. Il mio migliore amico mi ha riferito la telefonata, dicendomi che adesso il lavoro lo gestisce lui. Non so perché ma ho brutte sensazioni. Avete presente quando dentro di voi sentite che qualcosa non va? Ecco io mi sento che mi nasconde qualcosa, che voglia farmi le scarpe, ho questi timori e non so come comportarmi con lui. Non voglio odiarlo, ma la sensazione di una pugnalata é forte, come se fosse una certezza, come se dovesse arrivare da un momento all'altro. Mi sento che mi nasconde qualcosa. La cosa che mi fa farebbe piu rabbia sarebbe una scorrettezza da parte sua sul posto di lavoro. Cosa devo fare? Visto che credo di non sbagliarmi

Tags: lavoro, amico

Gio

31

Mag

2018

Non paga puntuale

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Ira

Ciao a tutti ragazzi come va? È da un bel po' che non tornavo qui.

Ho bisogno di sfogarmi. 

Son un po' arrabbiatella.. Ho trovato un nuovo lavoro..ormai da 10 mesi che son assunta, tutto in regola e felice. 

La cosa che mi fa girare le scatole è lo stipendio che non arriva MAI puntuale. 

Ad esempio la paga di aprile devo ancora vederla e siamo a fine maggio. Domani è il 1 giugno. 

Sto iniziando a spazientirmi per questa cosa. Perché cerco di dare sempre il meglio di me in ogni situazione, anche quando le cose si fanno difficili. Ho dovuto arrangiarmi perché non avevo nessuno che mi spiegasse il lavoro. Sono sempre carina, gentile e con il sorriso anche se ho i cocchi girati ogni tanto (come tutti capita) mi faccio un culo così. Passatemi il termine. E sinceramente mi girano non vedere i soldi puntuali che arrivano. Devo sempre rincorrerlo, mi sento umiliata.

Apparte questo siamo come una famiglia, è carino con me a volte mi porta dolcetti, non è fiscale con l'orario, se ho bisogno di un permesso mi dice vai vai non ti preoccupare. Insomma ha i suoi lati positivi ed il lavoro che faccio mi piace. 

Ma oggi sto sclerando è il 31 e non ho visto un euro. Inoltre mi chiede sempre favori, commissioni da fare, che non rientrerebbero nei miei.compiti.

Mi sto scocciando insomma. Oltretutto ha un caratterino..più di una volta, con garbo, gli ho fatto notare la mancanza della puntualità e lui si è come indispettito come se gli avessi chiesto chissà che cosa. Io lavoro ed è un diritto essere pagata. 

 

Tags: soldi, lavoro, capo

Ven

04

Mag

2018

Sono in un vortice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo una triennale in economia presa a 24 anni per problemi personali e pressioni di parenti che mi facevano sentire ancora più in colpa per l'essere in ritardo, ho deciso di non continuare con la magistrale e buttarmi nel mondo del lavoro. Nel frattempo mi fidanzo con una psicopatica che mi avrebbe lasciato come un coglione 2 anni dopo all'improvviso, ma questa è un'altra storia 

Subito dopo la laurea trovo un impiego con contratto a progetto per 600 euro al mese a 50 km da casa  dopo 2 mesi e mezzo (in cui ho più volte risposto male ai superiori che pretendevano lavorassi anche da casa o nei festivi con quella paga del cazzo), mi ritrovo a casa disoccupato per 3 mesi, fino a trovare un lavoro nel mio luogo di residenza, ma con mansioni di routine e poco adatti alla mie qualifiche e aspirazioni, tipo stare al centralino e carichi di lavoro stressanti che mi portano a fare molti straordinari (pagati ).  Dopo 3 anni (ovvero nel 2017), vengo contattato da un'azienda più grande per un lavoro decisamente migliore ma anche più impegnativo a 60 km da casa. Decido di buttarmi e provare, ma vengo travolto da ansie, paranoie e dopo un mese torno nel mio vecchio posto di lavoro. Tutto ok per 10 mesi, poiché viene tenuta anche la persona che mi avrebbe sostituito...ma da un mese sono di nuovo solo in quanto a lui non è stato rinnovato il contratto, così mi ritrovo di nuovo a quel centralino di merda. 

Non mi piace avere a che fare con la gente e passare come uno sguattero, so di potere fare di meglio e mi pesa aver fallito quando ho avuto l'occasione del riscatto.

La consolazione è che da 2 mesi sto con una nuova ragazza stupenda, che vive e lavora a 60 km da casa mia e sebbene sia  presto Avrei voglia di cercarmi un nuovo lavoro per avvicinarmi a lei. 

Qui entrano in gioco altri pentimenti, come il non aver preso la laurea magistrale;  Mi sto guardando intorno e non so se dopo 5 anni sono in grado di riprendere gli studi, se avrà senso farlo così tardi e se avrò tempo di farlolavorando. Sono in un vortice da cui non vedo uscita