Tag: dubbi

Dom

15

Apr

2018

Vaffanculo a voi assidui frequentatori di prostitute

Sfogo di Avatar di FucktotumFucktotum | Categoria: Ira

Non mi riferisco ne ai disabili ne a chi ci è finito in un festino di addio al celibato. Parlo di una categoria specifica di uomini (se così si possono chiamare) double -face: a casa la compagna\moglie ignara con la quale coricarsi a letto ogni sera e ogni tot in giro a farsi fare il servizietto dalla donnina di turno. 

Mar

13

Mar

2018

Nel baratro....

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Accidia

ok.... ultimamente pensavo di aver messo abbastanza unf reno a tutta la rabbia, ma in realtà l'ho semplicemente rivlta verso me stessa e il risultato è che si sta trasformanto in un baratro di sconforto e depressione senza fine....

 

trasloco per dare al cane e al mio compagno una casa più grande - fatto
secondo lavoro - trovato

fatica - aumentata a livelli extra

risultati: zero. 

l'unico risultato è che una coppia del nuovo condominio è riuscita a mettermi contro l'amministratore perchè il cane qualche volta piange (ho tutti i video.... venti minuti al mattino tra le 9.30 e le 13.00 e neanche di seguito, ma sparsi nell'arco temporaneo descritto) e piange mentre sia io sia il mio compagno siamo al lavoro. faccio turni di lavoro massacranti, mettendoci anima e corpo perchè nel mio settore se non si dimostra unminimo di affezione a quello che si sta facendo non si vede manco un centesimo di soldo bucato. secondo lavoro che chiede ancor più fatica del primo. tutto il mio tempo libero è passato a portar in giro il cane e a me rimane qualche oretta di sonno, dato che inizio alle 4 del mattino il turno fino alle 13. MA, abbiamo anche la fregatura ntturna: il cane del mio compagno aspetta che ci addormentiamo per salire sul letto e buttarmi letteralmente fuori dal mio posto e il risultato è che da mesi non sto più dormendo molto bene, anzi, sono ripresi vecchi disturbi del sonno, fame nervosa e depressione. 

ad aggiungere un bel carico al mulo da soma, abbiamo la madre del mio compagno che fa pressioni per diventare nonna, mentre io e il mio compagno nonvogliamo avere figli, e la sua presenza a dir poco opprimente ogni volta che c'incontriamo. 

quella che poteva essere una nota positiva, invece, ora è diventata una nota dolente: io e il mio compagno stiamo cercando di aprire un'attività assieme e stiao facendo tutti i passi per avviarla bene, un sogno comune che finalmente si sta realizzando, anche se con molte insidie, dubbie e fatiche. Ma vanno bene, perchè è parte del processo ed ero comunque felice per questo nuovo inizio tutto nostro, finalmente qualcosa assieme! e invece.... e invece sempbra che sia io a manipolarlo e a forzarlo, ottengo pochi riscontri e di continuo sua madre si mette in mezzo e dice che sono io a manipolarlo e a coinvolgerlo in cose che non avrebbe mai pensato lui. ma soprattutto non otteniamo alcunissimo appoggio, nè morale, nè economico. 

 

mi sento e persa, anche perchè di amicizie vicine non ne ho e vorrei parlare, ma con chi?

e allora mi arrabbio. sempre spesso e sovente con me stessa, perchè penso "è colpa mia, se avessi tenuto la bocca chiusa, forse non sarebbe mai successo questo... o quello... o tutto..... e non ci sarebbero tutti questi casini....." e così proseguo le mie giornate incolpandomi sempre di più. in realtà anche scrivendo questo sproloquio, sto pensando " ma si, chissene.... cancella tutto... non frega a nessuno delle tue lamentele..... dici che avresti voluto stare zitta? bene, fallo adesso, no?" e allora avanti così, in un'aspirale che non ha fine e che sinceramente non mi ilascia molte vie d'uscita.... e non so che fare.... 

 

.... forse spero solo che arrivi la notte, così una giornata finisce. peccato che poi mi svegli, di nuovo...  

Mar

27

Feb

2018

Minuetto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

E quindi è così che funziona con te... se fosse una canzone sarebbe "Minuetto" di Mia Martini. Non fraintendetemi, sto parlando di un'amicizia tra ragazze... ma il succo del discorso è quello.

Ora ci sei, grandi promesse, "sei importante", "ti adoro", "ti voglio bene", "Non ho alcuna intenzione di perderti"... mi dici anche quante volte vai in bagno... poi lunghi periodi in cui scompari, in cui stare con te 1-2 h è già un successo... in cui chiaramente ti sta succedendo qualcosa ma improvvisamente è tutto un gran segreto. E tu vorresti, ora, così, avere segreti con me? Va bene, sono cambiata, lo accetto. Tu mi hai cambiata, e forse migliorata.

Poi torni in grande stile, un pomeriggio intero, coccole di qua e di là... e riscompari.

Della serie "Sono sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai. Dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi."

E dunque cosa siamo noi? E' così che dev'essere per te il nostro rapporto? Vai, vieni, e nel frattempo io non dovrei sclerare perché su di te non dovrei avere dubbi, perché dovrei sapere che tu ci sei sempre... anche se non ci si vede, se non ci si sente.

Perché è così che fai anche con la tua migliore amica, quindi dovrebbe andare bene anche a me. Ma non è esattamente così ... perché lei è la tua migliore amica... io invece cosa sono?

Lo so, sembro patetica, immatura, lo so. Ma tante batoste ti inducono infine a non aver fiducia neanche nella tua ombra. Per me è inconcepibile un'amicizia forte in cui, però, il rapporto diretto è fugace, raro. 

In un'amicizia forte ci si va anche incontro, e se ti ho detto mille volte che non mi fa star bene il tuo comportamento tu, se ci tieni, cerchi almeno con me di cambiare leggermente il tuo modo di fare. Così come ho fatto io con te. 

Per questi grandi dubbi, che fanno star male, dovrei mandarti a cagare... e invece no, anche se "cresce sempre più la solitudine, nei grandi vuoti che mi lasci tu!" 

 

Gio

22

Feb

2018

E' giusto accettare ogni offerta di lavoro che ci viene proposta?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza di 22 anni che da poco sta cercando lavoro. Non ho nessun tipo di esperienza, tranne qualche lezione di ripetizione data a ragazzini delle elementari e lo stage scuola - lavoro. Qualche giorno fa mi è stato proposto di entrare a fare la donna delle pulizie in ospedale e non ho accettato (nel senso, non era sicuro, mi è solo stato detto che lì forse stanno cercando e io ho deciso di non candidarmi per quel lavoro) e questo ha creato delle reazioni nelle persone che l'hanno saputo. Mi è stato detto che sono un'ingrata e una scansafatiche, che in sostanza merito di non lavorare perchè ci sono tante persone che cercano lavoro e pagherebbero per avere un'opportunità del genere. La stessa cosa è successa quando dovevo decidere se mandare o no il curriculum a fabbriche come operaia in catena di montaggio. Ora, io mi chiedo, sono davvero così come mi è stato detto? Perchè questa cosa mi ha fatto pensare e mi ha fatta sentire davvero in colpa. Io lo so che oggi trovare il lavoro è difficile e ci sono tante persone in difficoltà per questo (vengo da una famiglia dove mio padre è operaio e mia madre non trova lavoro da anni), però non me la sento di fare un lavoro che non mi piace proprio per niente o che non ritengo "utile"; nel senso, per fare curriculum si accetta più o meno ogni cosa, ma a che potrebbe servirmi effettivamente scrivere di aver fatto la donna delle pulizie? credo (ma correggetemi pure se sbaglio) a niente. In più non sono nella situazione in cui se non lavoro non mangio, quindi posso permettermi di aspettare e scegliere un impiego che sia migliore per me. Se trovassi un lavoro che davvero mi piace tanto lo farei pure gratis, mi basterebbe anche solo per fare l'esperienza che mi serve. Vorrei anche poter trovare qualcosa in linea con il percorso di studi che ho fatto per poter sfruttare almeno un po' il diploma che mi sono guadagnata con anni di studio e impegno. So che le persone potrebbero risentirsi per questo sfogo, ma vorrei comunque un confronto per capire dove, se e come sto sbagliando. Vorrei sapere la vostra, ecco. 

Dom

29

Ott

2017

Tanta confusione... o forse no?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho bisogno di spiegare bene questa storia, anche perché non posso parlarne davvero con nessun altro... perciò avviso, scriverò di getto e sono abbastanza certa che sarà lunghetto, ma sappiate che non è assolutamente un fake. Anzi, qualunque parere o consiglio costruttivo è assolutamente ben accetto.

Conosco questa ragazza da qualche anno. Per i primi anni il nostro rapporto si è basato unicamente sull'essere compagne di corso, io le passavo gli appunti, lei mi ospitava quando c'era da uscire e far notte. Stop. Sebbene l'abbia sempre ritenuta molto intelligente, per me rimaneva una poco di buono nonché una persona assolutamente superficiale, troppo per poter avere a che fare con me. Lei, di contro, penso mi ritenesse apatica, pesante, volubile d'umore.

Lo scorso anno ci siamo ritrovate nella situazione in cui eravamo entrambe "da sole" in una nuova grande città, a vivere nello stesso stabile (non stessa casa). Inevitabilmente abbiamo dovuto frequentarci e, dato il suo carattere comunque estroverso e tendente ad affezionarsi facilmente, condividere sempre di più. Insomma, nel giro di qualche mese abbiamo legato tantissimo. Ciascuna delle due ha scoperto lati del carattere dell'altra che prima non aveva mai considerato... voglio dire, se qualcuno ci avesse detto prima che avremmo legato tanto, entrambe avremmo richiesto un TSO per questa persona. Il nostro rapporto ha avuto tanti alti e bassi, e tra un po' spiegherò il perché, ma resta il fatto che lei, ora, si confidi praticamente solo con me e io, per quel che riesco (essendo tendenzialmente chiusa da questo punto di vista), anche. Quando stiamo insieme non mancano coccole, intendo baci, abbracci, grattini. Siamo complici, ci capiamo al volo, ci divertiamo insieme, ci vogliamo davvero molto bene. Insomma, ci comportiamo da migliori amiche, anche se "ufficialmente" non lo siamo.

Ora sorge il problema, che fondamentalmente è un problema mio. Io sono etero... o meglio, l'ho sempre pensato. Ora comincio ad avere i miei dubbi. A volte penso invece di non avere dubbi, ma di star semplicemente negando la realtà: io sono innamorata di lei. Giuro che tutto ciò che sto dicendo non è una esagerazione, è la realtà. Io penso continuamente a lei... la mattina, il pomeriggio, la sera... attendo messaggi, attendo che mi parli, attendo di stare insieme anche a vedere un film sul letto. Per questo rimando lo studio, rimando cose e faccio cose, anche le più banali, ma che prima d'ora non avrei fatto per nessun altro. Ieri pomeriggio credo di aver toccato il fondo... ho dormito e ho sognato di sognare (già -.-) che eravamo sul letto e lei mi si avvicinava e delicatamente mi baciava sulle labbra in maniera appassionata, ed io ci stavo. Non mi sono subito resa conto di star sognando, e quindi dopo essermi svegliata dal sogno nel sogno ero turbata, e ancora di più quando mi sono svegliata totalmente. Ho cercato io di uscire dal sogno, e questo mi fa pensare al rifiuto che, consciamente o inconsciamente, sto opponendo ai miei desideri.

Il rifiuto, tra le altre cose, è dovuto al fatto che lei sia assolutamente etero, ma di quelle persone che più etero non ne ho mai viste. Quindi, se già ho delle incertezze di mio, mai mi sognerò di prendere l'iniziativa. La mia reazione a tutto ciò, però, è la periodica ricerca del litigio, che in genere parte da un mio eccesso di gelosia che ovviamente non posso esprimere, e che mi porta a determinati atteggiamenti che, inevitabilmente, ci fanno litigare. Forse in questo modo cerco di allontanarmi da lei, far sì che torni ad essere una tra le altre, ma non funziona... ogni volta torniamo più unite di prima e mi rendo conto di non poter fare a meno di lei. A volte mi dico che non sono innamorata, semplicemente me ne sono autoconvinta, ma poi mi ritrovo a sorridere come un'ebete quando mi scrive, a ridere di ogni sua cazzata, ad assecondarla quasi sempre, ad essere iperprotettiva, gelosa, a coccolarla e a cercare le sue coccole, a guardarle ipnotizzata il sedere quando si cambia. E lì ricomincio ad andare in confusione.

Insomma, scusate se mi sono dilungata, ma io vi avevo avvisati hahaha Qualunque cosa abbiate da dire, fatelo, grazie.

ps Non ho voluto ovviamente tediarvi elencando tutte le qualità di questa ragazza, ma ci tengo a specificare che ha anche dei difetti, non pochi, che normalmente per me sarebbero insopportabili e incompatibili. Mi rendo anche conto, infine, del fatto che lei sia una persona molto migliore di me, e che mi abbia cambiata (involontariamente da parte sua) in meglio.

Sab

30

Set

2017

E' solo sesso?

Sfogo di Avatar di ioconfusaioconfusa | Categoria: Lussuria

Ciao  a tutti, ho bisogno di qualche consiglio non so come comportarmi.

Da 4 mesi sono uscita da una relazione di 3 anni, una relazione che mi ha spenta totalmente sotto ogni aspetto sopratutto quello sessuale, tanto da pensare di avere qualche problema psicologico legato al sesso.

Un po' di settimane fa decido di rimettermi in gioco e mi iscrivo ad una chat di incontri, in queste chat si sa benissimo cosa cerchi e cosa trovi, ed io volevo quello, volevo riaccendere la mia libido.

Conosco un ragazzo, per niente il mio tipo, ma sforzandomi decisi di incontrarlo con l'idea di passare solo una nottata di sesso e sparire.

Beh le cose si fanno strane fin dall'inizio.

Ero appena tornata da un viaggio di lavoro, era notte, mi chiede di andare da lui. Io dico di essere stanca e che se fossi andata li avrei dormito e come primo appuntamento non sarebbe stato il massimo.

Mi vuole li, dico si, ci vado. Primo appuntamento a casa sua alle 2 di notte iniziamo a conoscerci un po, ci baciamo e poi ci addormentiamo. Niente sesso.

Decidiamo di rivederci il giorno dopo, passiamo ore e ore a parlare fino a quando dopo qualche bicchiere di vino finiamo nella sua stanza e credetemi ho avuto il sesso migliore della mia vita li dentro!!!!!!
Credevo di aver perso me stessa dopo quella relazione con il mio ex, credevo di aver dimenticato cosa fosse il sesso e invece no, questo nuovo ragazzo mi ha accesa cosi tanto che se ci penso mi vengono i brividi!

Dopo quella sera pensai che la cosa fosse finita li, per me era solo un esperimento, anche se sorprendentemente mi ero trovata bene. In breve, sono gia 3 settimane che io e questo ragazzo ci sentiamo, il sesso è successo solo 1 volta, diciamo per problemi femminili non ho potuto fare nulla in questi giorni, ma nonostante tutto mi ha chiesto piu volte di vederci o di unirmi ai suoi amici. 

Io non mi fido della gente, non sto qui a dire non mi fido degli uomini, ma della gente in generale. Ho conosciuto questo ragazzo con cui volevo solo sperimentare e adesso mi ritrovo un po confusa nel non sapere cosa voglio da lui.
Mi intriga molto sessualmente e caratterialmente, ma quello che ho detto a lui fin dall'inizio è stato che io non volevo nulla di serio ma qualcuno con cui divertirmi.

Ma forse adesso il divertimento si sta trasformando in un minimo interesse ma  io non resco a fidarmi di lui e se io lasciassi cadere il muro che mi ritrovo finirei per farmi fare del male.

Lui non sa nulla della mia vita non gliene ho parlato. Io non so nulla della sua non gliel ho chiesta.

Sapere di più l'un dell'altro porterebbe a qualcosa di più e ho paura. Anche lui ha piu volte messo in evidenza il fatto che io non gli dico nulla di me.

Ma cosa dovrei fare allora? Aspettare e vedere che succede? Allontanarlo per evitare di affezionarmi? Parlare chiaro e chiedergli che cosa vuole da me? 

Cosa si fa in questi casi? Continuo questa relazione di sesso oppure devo portare alla luce il mio interesse?


Da parte sua ho sempre notato una sorta di interesse verso me che va oltre il sesso, però poi vedo il suo telefono squillare e quando mi cade l'occhio sono nomi di altre donne. Magari sono una delle tante, si anche io scrivo ad altri ma non incontro nessuno. Mi sono un po' fermata su questa situazione strana e non riesco a voler incontrare nessun altro per il momento.

Cosa faccio? 

Lui oggi è partito, sarà nel suo paese per 4 giorni, io non gli scriverò, voglio vedere cosa farà lui piuttosto. 

Lun

28

Ago

2017

Convivenza e università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho 21 anni, sto da 5 mesi con un ragazzo di 26 che abita a più di 400 km da me e frequento l'università. Il mio ragazzo vorrebbe venire a cercare lavoro dalle mie parti, stabilirsi lì e vorrebbe che io andassi a vivere con lui. Io però sto ancora studiando e non mi sembra giusto chiedere ai miei di pagarmi l'università anche se me ne vado di casa. Potrei trovare un lavoretto, ma non mi permetterebbe comunque di rendermi economicamente indipendentemente e non farebbe altro che allungarmi i tempi. Non so proprio cosa fare..mi sembra persino stupido provare anche solo a chiedere ai miei genitori. Voi cosa ne pensate? 

Mar

01

Ago

2017

Non lo so.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che fare? Non lo so

Sono uscita 6 mesi fa da una relazione malata durata 3 anni dove il mio ragazzo mi aveva completamente resa succube. L'ho conosciuto in un periodo brutto della mia vita, mi ha dimostrato affetto e sono caduta ai suoi piedi, ovviamente ne ha approfittato, rendendomi una bambola usata per sesso, soldi e gestione della casa. Non riuscirei ad arrivare al numero delle sue bugie neanche se contassi per anni, mi ha tradita a mia insaputa per mesi e mi ha derubata di una piccola somma di denaro e qualche oggetto che era nella nostra casa. Quando sono finalmente riuscita ad aprire gli occhi e a lasciarlo mi ha quasi picchiata e poi mi ha perseguitata per due mesi.

Tutto questo per spiegare la mia situazione al momento: con molta fatica dopo un mese sono riuscita ad alzarmi dal mio letto e sono due mesi che non ho più avuto attacchi di panico.

Comunque, da un anno conoscevo un ragazzo, il mio unico amico rimasto, in quanto tutti gli altri li ho persi per colpa del mio ex che li ha allontanati tutti, diventato col tempo il mio migliore amico che mi ha aiutata molto al momento della rottura e nei mesi successivi. Un mese fa ha dichiarato il suo interesse per me (ricambiato) e abbiamo iniziato una relazione, nonostante i miei dubbi a riguardo, sapevo di non essere pronta ma non volevo perderlo, era l'unica cosa che mi fermava dal cadere in depressione. Lui ha accettato tutto di me, le mie paure, i miei dubbi e il mio malessere e mi tratta con amore e rispetto, cose che non ho mai avuto prima. Però ha risvegliato in me molte insicurezze che da single non avevo: paura di essere usata di nuovo, paura di essere gettata via, ingannata, tradita, ho paura delle sue reazioni ad alcune cose che in realtà sono normalissime ma a cui il mio ex reagiva con insulti e urla e ciò mi ha segnata, ho sempre paura delle reazioni a ciò che dico o faccio, che sia uscire di casa con un'amica o fare una battuta qualunque, che prontamente il mio ex avrebbe preso come offesa e mancanza di rispetto e mi avrebbe insultata e urlato contro per giorni.

Alla fine questo ragazzo mi fa stare bene, anzi benissimo, è dolcissimo, si prende cura di me e si vede che ci tiene davvero, ma le mie paure mi fanno dubitare di ogni cosa, di ogni sua parola e ogni suo gesto, penso sempre abbia un doppio fine o non sia sincero e sentito. Non so che fare, non reggo più queste sensazioni e questi pensieri, ma allo stesso tempo non posso perderlo, è perfetto in tutto, e anche se ha detto che non avrebbe avuto problemi a rispettare i miei tempi e a prenderla con calma io continuo a non sentirmi pronta e credo non lo sarò mai, dubito di tutto e di tutti, non mi fido di nessuno e non credo di poter continuare così. 

Gio

25

Mag

2017

Resoconto personale ultimo anno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Giugno 2016, lascio la mia ex ragazza, nonostante la amassi tanto, con lei mi sentivo vecchio e triste, mi sentivo gia al capolinea.

Da li in poi è un fiume di lacrine e alchool,  Luglio e agosto  e settembre passano completamente ubriachi e persi. Inizio anche a fumare sigarette in quantità.

Ottobre 2016, comincia l'università, entusiasmo iniziale svanisce in fretta con l'arrivo del gelido inverno.

Dicembre 2016, grande crisi nostalgica ed esistenziale, comincio a frequentare una psicologa piuttosto avara.

Mi manca la mia ex ragazza, mi pento di averla lasciata, l'università mi appare finta ed inutile. 

Marzo-Aprile 2017 cominciano alcuni miglioramenti alternati a ricadute, riduco le sigarette drasticamente, comincio a fare sport.  

Vado con una ragazza che ho conosciuto, molto carina ma la cosa non funziona, la mia ex mi manca ancora.

Maggio 2017, arriva il caldo estivo, ma invrce che dornarmi energia me la toglie, poca motivazione, esami vicini, poco interesse e poca voglia di fare e di scoprire. La curiosità mi abbandona.

Mi accorgo che ogni qualvolta squilli il telefono, o veda di spalle una ragazza dai capelli rossi, il mio cuore si ferma una secondo nella speranza che sia lei a chiamarmi o lei di fronte a me.

È passato il mio compleanno da due giorni, non sono ne felice ne triste,  non ho voglia ne di festeggiare ne di stare a casa,, il posto migliore è la scuola al momento.

Aspetto dei miglioramenti 

 

 

Sab

06

Mag

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di TajnyTajny | Categoria: Altro

sono qui a confessare un mio  grande difetto.

non so chi sono .non conosco i miei pregi 

non conosco i miei difetti.

Non mi conosco 

non so perchè faccio dterminate cose 

non so se sono una ragazza sicura o insicura 

non lo so , mi sembra di essere all' oscuro di me stessa  .

Principalmente non so chi sono

 

Tags: dubbi
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