Tag: dubbi

Dom

29

Ott

2017

Tanta confusione... o forse no?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho bisogno di spiegare bene questa storia, anche perché non posso parlarne davvero con nessun altro... perciò avviso, scriverò di getto e sono abbastanza certa che sarà lunghetto, ma sappiate che non è assolutamente un fake. Anzi, qualunque parere o consiglio costruttivo è assolutamente ben accetto.

Conosco questa ragazza da qualche anno. Per i primi anni il nostro rapporto si è basato unicamente sull'essere compagne di corso, io le passavo gli appunti, lei mi ospitava quando c'era da uscire e far notte. Stop. Sebbene l'abbia sempre ritenuta molto intelligente, per me rimaneva una poco di buono nonché una persona assolutamente superficiale, troppo per poter avere a che fare con me. Lei, di contro, penso mi ritenesse apatica, pesante, volubile d'umore.

Lo scorso anno ci siamo ritrovate nella situazione in cui eravamo entrambe "da sole" in una nuova grande città, a vivere nello stesso stabile (non stessa casa). Inevitabilmente abbiamo dovuto frequentarci e, dato il suo carattere comunque estroverso e tendente ad affezionarsi facilmente, condividere sempre di più. Insomma, nel giro di qualche mese abbiamo legato tantissimo. Ciascuna delle due ha scoperto lati del carattere dell'altra che prima non aveva mai considerato... voglio dire, se qualcuno ci avesse detto prima che avremmo legato tanto, entrambe avremmo richiesto un TSO per questa persona. Il nostro rapporto ha avuto tanti alti e bassi, e tra un po' spiegherò il perché, ma resta il fatto che lei, ora, si confidi praticamente solo con me e io, per quel che riesco (essendo tendenzialmente chiusa da questo punto di vista), anche. Quando stiamo insieme non mancano coccole, intendo baci, abbracci, grattini. Siamo complici, ci capiamo al volo, ci divertiamo insieme, ci vogliamo davvero molto bene. Insomma, ci comportiamo da migliori amiche, anche se "ufficialmente" non lo siamo.

Ora sorge il problema, che fondamentalmente è un problema mio. Io sono etero... o meglio, l'ho sempre pensato. Ora comincio ad avere i miei dubbi. A volte penso invece di non avere dubbi, ma di star semplicemente negando la realtà: io sono innamorata di lei. Giuro che tutto ciò che sto dicendo non è una esagerazione, è la realtà. Io penso continuamente a lei... la mattina, il pomeriggio, la sera... attendo messaggi, attendo che mi parli, attendo di stare insieme anche a vedere un film sul letto. Per questo rimando lo studio, rimando cose e faccio cose, anche le più banali, ma che prima d'ora non avrei fatto per nessun altro. Ieri pomeriggio credo di aver toccato il fondo... ho dormito e ho sognato di sognare (già -.-) che eravamo sul letto e lei mi si avvicinava e delicatamente mi baciava sulle labbra in maniera appassionata, ed io ci stavo. Non mi sono subito resa conto di star sognando, e quindi dopo essermi svegliata dal sogno nel sogno ero turbata, e ancora di più quando mi sono svegliata totalmente. Ho cercato io di uscire dal sogno, e questo mi fa pensare al rifiuto che, consciamente o inconsciamente, sto opponendo ai miei desideri.

Il rifiuto, tra le altre cose, è dovuto al fatto che lei sia assolutamente etero, ma di quelle persone che più etero non ne ho mai viste. Quindi, se già ho delle incertezze di mio, mai mi sognerò di prendere l'iniziativa. La mia reazione a tutto ciò, però, è la periodica ricerca del litigio, che in genere parte da un mio eccesso di gelosia che ovviamente non posso esprimere, e che mi porta a determinati atteggiamenti che, inevitabilmente, ci fanno litigare. Forse in questo modo cerco di allontanarmi da lei, far sì che torni ad essere una tra le altre, ma non funziona... ogni volta torniamo più unite di prima e mi rendo conto di non poter fare a meno di lei. A volte mi dico che non sono innamorata, semplicemente me ne sono autoconvinta, ma poi mi ritrovo a sorridere come un'ebete quando mi scrive, a ridere di ogni sua cazzata, ad assecondarla quasi sempre, ad essere iperprotettiva, gelosa, a coccolarla e a cercare le sue coccole, a guardarle ipnotizzata il sedere quando si cambia. E lì ricomincio ad andare in confusione.

Insomma, scusate se mi sono dilungata, ma io vi avevo avvisati hahaha Qualunque cosa abbiate da dire, fatelo, grazie.

ps Non ho voluto ovviamente tediarvi elencando tutte le qualità di questa ragazza, ma ci tengo a specificare che ha anche dei difetti, non pochi, che normalmente per me sarebbero insopportabili e incompatibili. Mi rendo anche conto, infine, del fatto che lei sia una persona molto migliore di me, e che mi abbia cambiata (involontariamente da parte sua) in meglio.

Sab

30

Set

2017

E' solo sesso?

Sfogo di Avatar di ioconfusaioconfusa | Categoria: Lussuria

Ciao  a tutti, ho bisogno di qualche consiglio non so come comportarmi.

Da 4 mesi sono uscita da una relazione di 3 anni, una relazione che mi ha spenta totalmente sotto ogni aspetto sopratutto quello sessuale, tanto da pensare di avere qualche problema psicologico legato al sesso.

Un po' di settimane fa decido di rimettermi in gioco e mi iscrivo ad una chat di incontri, in queste chat si sa benissimo cosa cerchi e cosa trovi, ed io volevo quello, volevo riaccendere la mia libido.

Conosco un ragazzo, per niente il mio tipo, ma sforzandomi decisi di incontrarlo con l'idea di passare solo una nottata di sesso e sparire.

Beh le cose si fanno strane fin dall'inizio.

Ero appena tornata da un viaggio di lavoro, era notte, mi chiede di andare da lui. Io dico di essere stanca e che se fossi andata li avrei dormito e come primo appuntamento non sarebbe stato il massimo.

Mi vuole li, dico si, ci vado. Primo appuntamento a casa sua alle 2 di notte iniziamo a conoscerci un po, ci baciamo e poi ci addormentiamo. Niente sesso.

Decidiamo di rivederci il giorno dopo, passiamo ore e ore a parlare fino a quando dopo qualche bicchiere di vino finiamo nella sua stanza e credetemi ho avuto il sesso migliore della mia vita li dentro!!!!!!
Credevo di aver perso me stessa dopo quella relazione con il mio ex, credevo di aver dimenticato cosa fosse il sesso e invece no, questo nuovo ragazzo mi ha accesa cosi tanto che se ci penso mi vengono i brividi!

Dopo quella sera pensai che la cosa fosse finita li, per me era solo un esperimento, anche se sorprendentemente mi ero trovata bene. In breve, sono gia 3 settimane che io e questo ragazzo ci sentiamo, il sesso è successo solo 1 volta, diciamo per problemi femminili non ho potuto fare nulla in questi giorni, ma nonostante tutto mi ha chiesto piu volte di vederci o di unirmi ai suoi amici. 

Io non mi fido della gente, non sto qui a dire non mi fido degli uomini, ma della gente in generale. Ho conosciuto questo ragazzo con cui volevo solo sperimentare e adesso mi ritrovo un po confusa nel non sapere cosa voglio da lui.
Mi intriga molto sessualmente e caratterialmente, ma quello che ho detto a lui fin dall'inizio è stato che io non volevo nulla di serio ma qualcuno con cui divertirmi.

Ma forse adesso il divertimento si sta trasformando in un minimo interesse ma  io non resco a fidarmi di lui e se io lasciassi cadere il muro che mi ritrovo finirei per farmi fare del male.

Lui non sa nulla della mia vita non gliene ho parlato. Io non so nulla della sua non gliel ho chiesta.

Sapere di più l'un dell'altro porterebbe a qualcosa di più e ho paura. Anche lui ha piu volte messo in evidenza il fatto che io non gli dico nulla di me.

Ma cosa dovrei fare allora? Aspettare e vedere che succede? Allontanarlo per evitare di affezionarmi? Parlare chiaro e chiedergli che cosa vuole da me? 

Cosa si fa in questi casi? Continuo questa relazione di sesso oppure devo portare alla luce il mio interesse?


Da parte sua ho sempre notato una sorta di interesse verso me che va oltre il sesso, però poi vedo il suo telefono squillare e quando mi cade l'occhio sono nomi di altre donne. Magari sono una delle tante, si anche io scrivo ad altri ma non incontro nessuno. Mi sono un po' fermata su questa situazione strana e non riesco a voler incontrare nessun altro per il momento.

Cosa faccio? 

Lui oggi è partito, sarà nel suo paese per 4 giorni, io non gli scriverò, voglio vedere cosa farà lui piuttosto. 

Lun

28

Ago

2017

Convivenza e università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho 21 anni, sto da 5 mesi con un ragazzo di 26 che abita a più di 400 km da me e frequento l'università. Il mio ragazzo vorrebbe venire a cercare lavoro dalle mie parti, stabilirsi lì e vorrebbe che io andassi a vivere con lui. Io però sto ancora studiando e non mi sembra giusto chiedere ai miei di pagarmi l'università anche se me ne vado di casa. Potrei trovare un lavoretto, ma non mi permetterebbe comunque di rendermi economicamente indipendentemente e non farebbe altro che allungarmi i tempi. Non so proprio cosa fare..mi sembra persino stupido provare anche solo a chiedere ai miei genitori. Voi cosa ne pensate? 

Mar

01

Ago

2017

Non lo so.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che fare? Non lo so

Sono uscita 6 mesi fa da una relazione malata durata 3 anni dove il mio ragazzo mi aveva completamente resa succube. L'ho conosciuto in un periodo brutto della mia vita, mi ha dimostrato affetto e sono caduta ai suoi piedi, ovviamente ne ha approfittato, rendendomi una bambola usata per sesso, soldi e gestione della casa. Non riuscirei ad arrivare al numero delle sue bugie neanche se contassi per anni, mi ha tradita a mia insaputa per mesi e mi ha derubata di una piccola somma di denaro e qualche oggetto che era nella nostra casa. Quando sono finalmente riuscita ad aprire gli occhi e a lasciarlo mi ha quasi picchiata e poi mi ha perseguitata per due mesi.

Tutto questo per spiegare la mia situazione al momento: con molta fatica dopo un mese sono riuscita ad alzarmi dal mio letto e sono due mesi che non ho più avuto attacchi di panico.

Comunque, da un anno conoscevo un ragazzo, il mio unico amico rimasto, in quanto tutti gli altri li ho persi per colpa del mio ex che li ha allontanati tutti, diventato col tempo il mio migliore amico che mi ha aiutata molto al momento della rottura e nei mesi successivi. Un mese fa ha dichiarato il suo interesse per me (ricambiato) e abbiamo iniziato una relazione, nonostante i miei dubbi a riguardo, sapevo di non essere pronta ma non volevo perderlo, era l'unica cosa che mi fermava dal cadere in depressione. Lui ha accettato tutto di me, le mie paure, i miei dubbi e il mio malessere e mi tratta con amore e rispetto, cose che non ho mai avuto prima. Però ha risvegliato in me molte insicurezze che da single non avevo: paura di essere usata di nuovo, paura di essere gettata via, ingannata, tradita, ho paura delle sue reazioni ad alcune cose che in realtà sono normalissime ma a cui il mio ex reagiva con insulti e urla e ciò mi ha segnata, ho sempre paura delle reazioni a ciò che dico o faccio, che sia uscire di casa con un'amica o fare una battuta qualunque, che prontamente il mio ex avrebbe preso come offesa e mancanza di rispetto e mi avrebbe insultata e urlato contro per giorni.

Alla fine questo ragazzo mi fa stare bene, anzi benissimo, è dolcissimo, si prende cura di me e si vede che ci tiene davvero, ma le mie paure mi fanno dubitare di ogni cosa, di ogni sua parola e ogni suo gesto, penso sempre abbia un doppio fine o non sia sincero e sentito. Non so che fare, non reggo più queste sensazioni e questi pensieri, ma allo stesso tempo non posso perderlo, è perfetto in tutto, e anche se ha detto che non avrebbe avuto problemi a rispettare i miei tempi e a prenderla con calma io continuo a non sentirmi pronta e credo non lo sarò mai, dubito di tutto e di tutti, non mi fido di nessuno e non credo di poter continuare così. 

Gio

25

Mag

2017

Resoconto personale ultimo anno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Giugno 2016, lascio la mia ex ragazza, nonostante la amassi tanto, con lei mi sentivo vecchio e triste, mi sentivo gia al capolinea.

Da li in poi è un fiume di lacrine e alchool,  Luglio e agosto  e settembre passano completamente ubriachi e persi. Inizio anche a fumare sigarette in quantità.

Ottobre 2016, comincia l'università, entusiasmo iniziale svanisce in fretta con l'arrivo del gelido inverno.

Dicembre 2016, grande crisi nostalgica ed esistenziale, comincio a frequentare una psicologa piuttosto avara.

Mi manca la mia ex ragazza, mi pento di averla lasciata, l'università mi appare finta ed inutile. 

Marzo-Aprile 2017 cominciano alcuni miglioramenti alternati a ricadute, riduco le sigarette drasticamente, comincio a fare sport.  

Vado con una ragazza che ho conosciuto, molto carina ma la cosa non funziona, la mia ex mi manca ancora.

Maggio 2017, arriva il caldo estivo, ma invrce che dornarmi energia me la toglie, poca motivazione, esami vicini, poco interesse e poca voglia di fare e di scoprire. La curiosità mi abbandona.

Mi accorgo che ogni qualvolta squilli il telefono, o veda di spalle una ragazza dai capelli rossi, il mio cuore si ferma una secondo nella speranza che sia lei a chiamarmi o lei di fronte a me.

È passato il mio compleanno da due giorni, non sono ne felice ne triste,  non ho voglia ne di festeggiare ne di stare a casa,, il posto migliore è la scuola al momento.

Aspetto dei miglioramenti 

 

 

Sab

06

Mag

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di TajnyTajny | Categoria: Altro

sono qui a confessare un mio  grande difetto.

non so chi sono .non conosco i miei pregi 

non conosco i miei difetti.

Non mi conosco 

non so perchè faccio dterminate cose 

non so se sono una ragazza sicura o insicura 

non lo so , mi sembra di essere all' oscuro di me stessa  .

Principalmente non so chi sono

 

Tags: dubbi

Sab

06

Mag

2017

IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Altro

Sono una ragazza che ultimamente,attraverso corsi di fornazione personale molto validi,sta lavorando molto su se stessa ,con dei risultati davvero soddisfacenti sotto molti punti di vista:sono molto grata del percorso che sto facendo.

Ma come si fa a liberarsi (non dico totalmente,ma  una buona parte) del senso di frustrazione che può darti il giudizio di una persona in una determinata situazione?quanto può essere debilitante quando il giudizio di una persona riesce a cambiare l'umore ndella tua giornata ?

Un esempio pratico : chi mi ha letto in passato ,sa che ho sofferto di disturbi alimentari,e che sono molto suscettibile riguardo al peso e al fisico.

Premetto di non essere né grassa ,ne uno stecchino (sono 1,64 e peso 55/56 kg circa) in più ho un seno molto grande che mi rende "giunonica" . Più mi convinco di essere perfetta così come sono ,più incontro nella mia vita persone che fanno commenti sul mio fisico senza che nessuno glielo abbia chiesto .L' altro giorno un mio amico mi ha fatto notare che ho le gambe più grosse delle sue, e che a lui personalmente piacerebbero molto più sottili,che sono una bella ragazza ma il mio fisico non gli piace .Altri mi dico che sono " in salute" ,frase che io interpreto puntualmente come "sei tonda".

La cosa orrenda è che queste frasi cambiano completamente l'umore della mia giornata ,comincio a rimuginare,a pensare al fattp che certi uomini mi abbiano mollata "forse" perché non ero abbastanza magra, che forse così non piaccio,o almeno npn agli uomini che piacciono a me .Vorrei solo togliere agli altri ul potere di condizionarmi in questo modo su questo punto di vista , ma come cavolo si fa ,dopo anni e anniin cui hai sempre dato un 'importanza abissale al giudizio degli altri ?Qualcuno che ha avuto esperienze simili ha qualche consiglio da dare?

 

Mer

29

Mar

2017

i miei maledetti dubbi

Sfogo di Avatar di andy top 2016andy top 2016 | Categoria: Lussuria

Eccomi qua, dopo qualche mese che leggo i vari sfoghi decido anch’io di iniziare a sfogarmi elencandovi i miei dannati dubbi.

Sono un ragazzo trentenne sposato da 2 anni ma fidanzato da 11, 2 bimbi, un buon lavoro, una vita normale fatta di serate in famiglia, con amici, uscite anche singole per tutti e 2, insomma niente di strano.

Tranne che per la mia maledetta gelosia (ma forse non solo per colpa mia).

5 anni fa ho beccato la mia futura moglie che mi tradiva con un suo collega (da un paio di mesi); mi ero accorto che era strana, alla sera io andavo a letto e lei rimaneva a guardare la tv per poter messaggiare con lui. Beh, nonostante la bimba piccola, decisi di lasciarla, ma lei per dimostrarmi che mi amava e che aveva fatto una cazzata, si licenziò e cosi decisi di perdonarla, anche perché il mio amore è davvero tanto.

Passano gli anni, ci sposiamo, arriva un altro bimbo e poco tempo fa cosi per controllo (sono malfidente di mio) entro nel sito del suo operatore per controllare chiamate e messaggi e trovo 3 messaggi inviati ad un suo collega (di 50 anni ma tipo giovanile) inviati la sera che erano fuori per una cena (con tutta la ditta). Chiedo spiegazioni e i dice che ha risposto solamente a dei suoi messaggi che chiedeva se era arrivata a casa visto il brutto tempo, ecc e io non mi spiego il perché di 3 messaggi quando ne bastava eventualmente solo uno (specifico che sono andato a controllare gli ultimi 3-4 mesi e non c’erano ne chiamate o altri messaggi dubbiosi).

Va bè lite della miseria, vengo accusato giustamente di mancanza di fiducia.

Visto che sono malfidente tengo controllato gli accessi di whatsapp di entrambi e beh, cazzo mi accorgo che tante volte sono online nello stesso momento. Cosi decido di fare una pazzia, controllo il suo whatsapp con webwhatsapp (praticamente vedi le sue chat) e lo stesso giorno lei manda un messaggio al suo collega. Il messaggio era normalissimo con scritto se bevevano un caffè insieme ma lui non poteva quindi rinviato al giorno seguente ed cosi fu’. Io preso dalla gelosia e dalla rabbia mando un messaggio a lei augurandole un buon caffè e spiegandole che avevo letto (grave errore avrei dovuto aspettare qualche giorno vedendo se c’erano altri tipi di messaggi).

Cosi si incazza come una bestia, mi dice che sono un bambino, che se non mi fido di andarmene, che non crede che abbia potuto fare una cosa del genere, ecc.

Mi spiega che avevano avuto un battibecco al lavoro e quindi le ha chiesto di bere un caffè per chiarire.

(facendo part-time per i bimbi non può trattenersi più di tanto).

Quindi lo so esce raramente da sola, a livello affettivo e sessuale non mi fa mancare nulla però cazzo ho sempre il dubbio, probabilmente visto i precedenti.

Voi cosa pensate? Scusate ma davvero vivo male, ho un pensiero fisso e ho paura di rovinare tutto per la mia stupida gelosia.

Tags: gelosia, dubbi

Mar

28

Feb

2017

Non si eccita?!?!?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sto conoscendo un ragazzo di 37 anni, quando ci baciamo anche in modo appassionato ecc ecc vedo che non si eccita. La prima volta pensavo fosse ansia..lui mi aveva guidato con la mano lì sotto e toccando era tutto morbido.. le altre volte la stessa cosa..tutto tace.. eppure dice di impazzire e in effetti lo vedo..siamo molto appassionati è impossibile non eccitarsi.. l'ultima volta in mezzo a quel morbido ho toccato qualcosa di leggermente più consistente ma piccolo... sarà poco dotato?? davvero ci sto pensando molto al fatto che non ha facilmente l'erezione.. non mi è mai capitato in precedenza! A cosa può essere dovuto?

Ven

03

Feb

2017

Non vuole usare il preservativo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e lui non stiamo ancora insieme, ma l'idea c'è e, per forza di cose, abbiamo anche iniziato a parlare seriamente di come sarebbe se iniziassimo una relazione. In uno di questi discorsi è uscito l'argomento del sesso. Io ho sempre avuto rapporti con preservativo (l'idea di prendere un anticoncezionale ormonale non mi fa impazzire), mentre lui ha sempre usato il coito interrotto. Su questa cosa abbiamo litigato parecchio perchè lui lo ritiene seriamente un metodo valido visto che non gli ha mai dato problemi (si sente assolutamente in grado di controllarsi..come se ancora non si sapesse che esistono perdite pre eiaculatorie incontrollabili e che possono potenzialmente contenere spermatozoi); in più, dice di sapere di essere perfettamente sano perchè non ha mai avuto rapporti occasionali e si tiene controllato in fatto di malattie sessualmente trasmissibili.

Dopo varie discussioni (che tutt'ora avvengono) lui ha acconsentito a provare ad usare il preservativo, nel caso..ma mi sento comunque molto triste. E' vero, ha deciso di venirmi incontro ed è un gesto lodevole, ma nel farlo mi ha detto che per lui non sarebbe lo stesso, che troverebbe tutto poco romantico e che non sarebbe una cosa così speciale come lo sarebbe senza. Ho provato anche a dirgli che mi ha fatta rimanere male, ma lui dice che "allora cosa avrei dovuto fare? Mentirti?"..non che io sia stupida, eh, sapevo già che sarebbe stato difficile per lui..è proprio il modo in cui me l'ha detto.

Io non so come comportarmi..vorrei darci una possibilità, ma queste sono le premesse non saprei proprio. Sono proprio giù.

Succ » 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Iscriviti

Iscriviti
Iscrivendoti potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e potrai gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui o sull'immagine per aggiungerti