Tag: paura

Gio

08

Nov

2018

Cosa fate voi in queste situazioni?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao...non c'è tanto da ironizzare in quello che sto passando io ora. Domani avrò una giornata molto particolare, dove dovrò affrontare una situazione (professionale) per la prima volta da sola. Sono terribilmente IN PANICO.

Penso di non essere all'altezza, sto male. Sto proprio male fisicamente (respiro corto, palpitazioni... senso di svenimento).

Sarò da sola e so 1/10 delle cose che si devono sapere ricoprendo quel ruolo. Io non so affrontare molto bene questa tipologia di stress. Vado subito in crisi e magari scazzo anche perché non sono tranquilla e quindi mi agito di più. Mi dicono tutti di prenderla con più filosofia e fare quel che riesco a fare e poi amen...ma io me ne metto per TUTTO.

 

Ora: questa giornata di domani la DEVO fare anche perché non posso evitarla altrimenti mi licenziano... trattandosi di lavoro. Come posso fare per stare più tranquilla? Come fate voi a tornare in voi stessi il giorno prima di una prova pesante o che vi stressa?

 

Grazie 

Tags: panico, paura, male

Mer

10

Ott

2018

Mi sento in ritardo

Sfogo di Avatar di ArtemisArtemis | Categoria: Altro

  1. Ciao a tutti, questo è il mio primo sfogo, ma vi seguo già da un po'. È difficile per me esprimermi in questa sede, ma ci provo lo stesso perché mi piacerebbe ricevere pareri che non provengano solo dalle perzone che ho attorno. Tra pochi giorni farò 21 anni, e negli anni precedenti ho sofferto di ansia e depressione (diagnosticate). I miei problemi non si erano arrestati con la mia iscrizione all'università, anzi, peggiorarono. Ho vissuto da fuori sede 2 anni, durante i quali mi sono data pochissime materie, senza frequentare le lezioni,  stando sempre a casa, avendo pochissimi amici, trascurando la mia salute e persino la mia igiene personale talvolta. La psicoterapeuta mi ha indirizzato da uno psichiatra, il quale mi prescrive psicofarmaci. In quel momento qualcosa dentro di me si è ribellato, avevo cercato aiuto disperatamente, ma mi sono detta che quello non poteva essere l'unico modo per uscire da quell'incubo. Allora mi sono rifiutata di prenderli, ho deciso che non volevo più soffrire. Ho deciso di cambiare corso di laurea, perché quello che frequentavo lo avevo scelto per inerzia, mi sono trovata un lavoretto, mi sono messa i soldi da parte, ho studiato e ho atteso settembre in attesa del test di ingresso della nuova facoltà che con molto entusiasmo ho deciso di frequentare. Come sempre, ho rovinato tutto facendomi venire un attacco di panico durante il test. Ovviamente non sono riuscita a finire la prova, non sono stata ammessa. Non mi arrendo, tengo davvero molto a questo progetto. Mi trasferisco lo stesso in questa nuova città, affitto una casa con i soldi che ho messo da parte con molte rinunce, trovo un nuovo lavoro e mi iscrivo ai corsi singoli, che mi consente di darmi un discreto numero di materie prima di ritentare l'immatricolazione l'anno prossimo. Il lavoro mi prende circa 8 ore al giorno, è molto stancante,  tutti urlano e litigano. Frequento tutte le lezioni, e studio anche a casa. Non ho neanche un giorno libero a settimana, non ho amici, non ho nessuno, e mi pesa enormemente quando servo ai tavoli pieni di ragazzi della mia età che si riuniscono per stare insieme dopo le lezioni. Le uniche mie interazioni avvengono con i 40enni che vengono al locale a tarda notte a fare i provoloni. Ho paura di non farcela, di non reggere tutto questo, di perdere troppo altro tempo, tutti i miei amici si laureano a breve, e io mi sento terribilmente indietro e stanca. È così grave ricominciare l'università alla mia età? Qualcuno ha avuto esperienze simili ed è riuscito a cavarsela nella vita nonostante tutto? Scusatemi se ho scritto un po' male e mi sono espressa poco chiaramente, non mi sento nel pieno della mia forma mentale in questo momento. Grazie a chi avrà voglia di leggere e di raccontarmi le sue esperienze

Tags: lavoro, paura

Mar

02

Ott

2018

I Periodi brutti capitano a tutti...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questo periodo mi sento molto sola...caratterialemnte sono una persona solare è sono sempre disposta ad aiutare il prossimo...

Lavoro tanto e per arrivare a 1200 al mese faccio 3 lavori, capita molto spesso in questo periodo anche nei week end. Con la scusa che la benzina costa e non posso uscire più molto spesso durante la settimana le mie amiche si stanno allontanando  , credo che non capiscano per quale motivo stia facendo determinate scelte e mi lasciano in disparte....per un anno le ho sempre scarrozzato io in giro la gente non ricevendo nulla in cambio...mi sento proprio usata, l'unica mia felicità e la palestra dove mi alleno tutti i giorni , un paio di giorni fa il ragazzo con cui mi sentivo (che mi piaceva moltissimo) ha deciso che era meglio non continuare la conoscenza...a casa mia le cose non vanno bene perchè litigo molto spesso con il mio patrigno, tratta male mia mamma e non riesco più ha tollerarl...sto guardando per andare a vivere per conto mio ma le spese sarebbero davvero troppe....

vorrei Partire è andare via un anno per farmi un'esperienza , amo il mondo e conoscere persone nuove , ma la paura di perdere il lavoro e un pensiero costante...

piangere mi aiuta un po a scaricare la tensione.....adesso vedo solo tutto nero...

 

 

Dom

30

Set

2018

Aiuto!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho un po' di timore che il mio ragazzo possa tradirmi, vivo quasi tutti i giorni con questa preoccupazione addosso. A volte vorrei lasciarlo, interrompere tutto per questo motivo, il motivo è che non ho fiducia... e un rapporto senza fiducia non va molto lontano. Premetto che lui è molto bravo con me e mi fa star bene, ma ha una vita sociale molto movimentata rispetto alla mia e per non parlare che adesso dovrà spostarsi per frequentare un università distante da casa. Ho paura che possa perdere la testa per qualcuna o comunque conoscere qualche ragazza, magari meglio di me. La mia non fiducia credo che nasce dalla mia bassa autostima, dalla paura di non trovare nessuno come lui e dal fatto che sono stata sia "vittima" di tradimento e sia "spettatrice", spettatrice in quanto in casa i miei genitori hanno vissuto questi "problemi". Come posso fare? Come posso essere più tranquilla e lasciarmi andare? Lui se ne è accorto che non gli do fiducia, ma non lo faccio con cattiveria, purtroppo ho troppa paura di starci male, ho paura che possa ferirmi e per questo motivo preferirei scappare e mollarlo

Ven

28

Set

2018

Non farò più sesso??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Mi sono lasciata a gennaio con il mio ragazzo.

Da allora sono uscita (inteso con sesso) solo con un tizio, che volevo vedere solo per scopare, ma poi lui si è preso una cotta e allora ho troncato tutto... Cosa che lui non mi ha permesso di fare, per mesi mi ha dato (e temo ancora mi darà!) il tormento, dicendo che posso uscire con chi voglio ma anche con lui, che lui mi ama, ecc ecc. (ma che, sei scemo? mica sono una che va con 5 ragazzi a sera, e poi quanto fai pena?)

E Quindi? Quindi sono terrorizzata, non voglio innamorarmi più per un po' (anche se non me ne precludo la possibilità), ma ho delle esigenze... Il problema è che per colpa di sto tipo e di altri con cui ho provato a gettare l'amo, ho capito che sti pazzi vedono che ho la faccia da brava ragazza e non mi mollano più! 

 

Non ho voglia solo per un po' di sesso, che magari nemmeno mi dà l'orgasmo, trovarmi a gestire le lagne di uno che non ha capito che voglio solo essere abbracciata e sentirmi bella per una serata senza altri sbattimenti di palle. 

Per cui ho paura che non andrò più a letto con nessuno onde evitare rotture, e la cosa mi atterrisce.  

Anche perchè in tutto questo, ero uscita con uno che mi ispirava fifucia e mi piaceva che mi ha scritto per mesi, ci siamo rincontrati (eravamo lontani e ci eravamo conosciuti ad una mostra), mi ha dato un bacio (un bacio e nulla più!) ed è sparito gradualmente.

Tra le cozze appiccicose e chi fa ghosting, ma chi me lo fa fare di bruciarmi?

 

Tags: paura

Lun

24

Set

2018

Fidanzata con un ragazzo che non amo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Per paura di restare sola... adesso mi ritrovo dopo ore che sto nel letto con la testa piena di pensieri che non mi fanno dormire, impossibile scacciarli 

Che rabbia 

Com'è possibile stare male dopo essere usciti la sera con chi poco tempo fa amavi.. Ho rischiato mettendomi con lui.. Ero certa ne sarebbe valsa la pena.. E sarebbe stato così, lo avessi amato ancora.. 

Ma pretende troppo da me

Ha troppe aspettative sulla nostra relazione 

Non mi sento leggera 

Mi sento in trappola

Non posso lasciarlo ma non riesco a fingere amore!   

Troppe preoccupazioni..:non riesco a dormire.. 

Sab

22

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sto frequentando da quasi un mese con un ragazzo.. Conoscendolo ho scoperto che ha avuto solo relazioni leggere, cioè frequentazioni e niente di serio. Io, nonostate sia da un mese che ci stiamo frequentando, ho leggermente percepito che vuole fare la stessa cosa con me, anche perché mi scrive e mi cerca pochissimo. Premetto che è stato lui ha cercarmi e a farsi avanti. Quando sono con lui sto bene, sono spensierata, mi riempie di complimenti, ma ora che mi sono costruita una specie di pregiudizio su di lui nella mia testa, mi sembra tutto finto: dai complimenti, dalle carezze, in sintesi mi sembra tutto costruito. Mi capita anche che quando mi fa un complimento, nella mia testa mi dico da sola che "avrà fatto lo stesso complimento ad un'altra ragazza". Io non dico che voglio qualcosa di serio, ma non voglio nemmeno affezionarmi troppo, e purtroppo più passano i giorni e più penso di affezionarmi. Non voglio nemmeno essere presa in giro o fare da zerbino. Io voglio qualcosa che mi faccia stare bene e non vogio avere il tormento che la persona che frequento mi stia prendendo in giro. Io sinceramente vorrei interrompere questa frequentazione, perché ho paura che mi nuocerà. Purtroppo, per colpa di alcune vicende che mi sono successo in passato, riesco a fidarmi poco, se poi aggiungiamo che questo ragazzo non mi da nessuna sicurezza, mi faccio più paranoie e alla fine non ne ricavo nulla, se non un po' di sofferenza. Cosa mi consigliate? Farei bene ad interrompere o no? 

Sab

22

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho delle allucinazioni uditive: sento delle risposte e dei commenti a quello che dico e faccio fuori e dentro casa. Il guaio grosso è che non sono per niente convinto che si tratti di allucinazioni, in poche parole mi sento spiato, anche perché queste voci dicono certe cose che io non penso o si esprimono in un modo diverso dal mio. Abito vicino a una strada quindi può darsi che senta veramente quello che si dice all'esterno e ogni cosa la riferisca a me. Ad ogni modo non riesco a convincermi di stare delirando, mi sembra tutto reale e quello che sento o credo di sentire mi annienta al punto che non riesco più a svolgere le attività quotidiane. Non so proprio che fare, non voglio prendere psicofarmaci l'ho già fatto per un certo periodo e mi davano più fastidi che altro...l'unico modo per convincermi sarebbe chiedere a una persona di fiducia di ascoltare dall'esterno e tenermi informato.

Mer

19

Set

2018

Sono inutile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non trovo un posto per me nel mondo, nonostante sia una ragazza carina, con un fidanzato fantastico, pochi amici ma buoni e una famiglia che mi sostiene sempre. C'è chi crede pure che sia intelligente, chi che sia creativa e chi che sia particolarmente empatica, eppure io mi sento persa, persa nella vasta scelta di strade che si possono prendere, persa perchè non so prendere decisioni, non so cavarmela mai da sola, persa perchè sento che il mondo è davvero troppo grande per me e mi terrorizza. Vorrei fare l'università, ma puntualmente quando ci sono i test o non mi presento oppure non studio abbastanza, così da essere sicura di non entrare perchè "ho deciso io di non studiare tutto il programma" e non di fallire perchè ho studiato tutto, ho il terrore di essere rimbalzata che preferisco trovare il modo di non dare il 100% ed essere la causa del mio fallimento, piuttosto che impegnarmi e dare modo a qualcosa di esterno da me di bocciarmi. Sono inutile. Sono inutile e ferma sempre nello stesso punto. 
Cerco lavoro, cerco un corso di studi che non debba avere un test di ingresso, cerco la mia autonomia, cerco la mia strada, cerco di capire se davvero c'è qualcosa che mi piace fare. Credo di non avere nessuna passione e sono arrabbiata con tutti per questo, fin da piccoli un sacco di persone che conoscono si erano già fatti un'idea di quali ambiti poter sviluppare da più grandi, perchè quella era la loro strada. C'è chi se n'è andato a Londra per studiare danza, chi per equitazione, chi, invece, non vedeva l'ora di studiarsi malloppi di pagine sulle culture dei vari paesi, chi libri di economia e io che oscillo fra mille idee, che non sono brava in niente, che un giorno vorrei essere un chimico e l'altro una psicologa, ma tranquilli, qualche settimana dopo sogno già di diventare una stilista di successo. 

E POI SON SEMPRE QUI. FERMA. In un paesino di 15mila abitanti, nessuno sbocco lavorativo, nessuna passione e con una paura invalidante di guidare. Mantenuta dai miei, inutile. Inutile in mezzo a tutti i miei amici studenti e neolaureati, in mezzo a tutte persone affermate. E io che faccio? E io chi sono? Continuo a rimandare, continuo ad annullare e rifiutare. Continuo a non voler veder nessuno, a stare chiusa nella mia camera a deprimermi perchè è quello che so far meglio, perchè combattere quando sai che ci potrebbe essere la possibilità di perdere? Voglio essere una vincenti e vesto i panni di una pigra, terrorizzata perdente.

Che schifo che mi faccio. 

Mar

18

Set

2018

imbucata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Per lavoro dovevo andare dal commercialista e avevo buona parte della mattinata dopo a disposizione.

Dal commerialista ho fatto presto così cercavo di pensare a come sfruttare al meglio e in modo rilassante quell'ora e mezza che restava a disposizione per me stessa prima di tornare a lavoro.

Così ho preso nella pasticceria più buona e costosa della mia città una brioche da portar via, sono andata al supermercato a prendermi un succo, acqua da portare a lavoro. Avevo mezza idea di tornare a casa mangiare la brioche comodamente seduta sul divano, poi lavarmi i capelli così ero già apposto per stasera..ma mi è venuto in mente che c'erano i miei genitori che stavano preparando le valigie per andare al mare..quindi la tranquillità che tanto cercavo non l'avrei trovata.

Mi viene un lampo di genio e penso di dirigermi verso un parco molto carino e vicino dove lavoro io così poi senza fare tanti giri sarei stata li comoda.

Non ricordavo bene dove girare in mezzo a quella vietta di campagna, quindi piano piano l'ho percorsa tutta in auto a 40 km ..stradina stretta, piena di sassi ma convinta di ricordarmi dove si trovasse sto benedetto parco. 

Già mi immaginavo io tranquilla seduta su quella panchina immersa nel verde..a gustarmi la brioche buonissima alla crema e un succhetto di frutta.

Ad un certo punto vedo che non mi capisco, e vedo dietro di me un auto bianca ..penso fosse stata una peugeot 307..io che inizio a pensare"mannaggia a me dove cazz mi son imbucata, non mi ricordo più dove è, come faccio a girarmi qui..chissà dove mi porta, mannaggia a me e la mia  voglia di non fare un cazzo.."

improvvisamente la macchina gira ed entra in un cancello..il tizio è arrivato a casa.

Ed io dove cazzo vado..con una fatica immane e con il rischio di finire dentro al fosso...dopo aver sudato come una mucca facendo 1000 manovre per fare inversione..riesco a girarmi..

tornare indietro piano piano..e andare dritta al lavoro.

Mi chiudo dentro, mi siedo nella mia scrivania e mangio la brioche. Sudata più stanca di prima.

Buongiorno.