Tag: sfogo

Dom

13

Gen

2019

Stupida.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non lo so. Sono triste. Molto triste. Scoppio a piangere senza ragioni valide. Mi odio. Sono davvero stupida. Per me ragioni valide ce ne sono da vendere, ma tanto le vedo solo io quindi che senso ha? Devo essere proprio stupida. Aveva ragione papà. Sono proprio una deficiente... tanto sono anche un'esagerata. Tanto non mi capisce nessuno. Evidentemente sono malata di testa... chissà che non mi debbano rinchiudere in reparto psichiatrico. Tanto, sono io. È normale essere stupidi, se sei me. È normale essere deficienti, se sei me.

Non riesco neanche più a scrivere. Era una delle cose che facevo meglio, una di quelle per le quali andavo più fiera. Ma che importa ormai. Ho perso tutto. Anche le mie capacità. Non so più la grammatica, non so più cantare... se lo faccio piango. Se vado a lezione piango. Non riesco più ad accettare le critiche... perché me ne faccio giornalmente così tante da sola che sentirle anche dagli altri è una conferma della mia incapacità di vivere.

Non sono fatta per questo mondo. A volte passo accanto a un ponte e immagino come sarebbe se mi buttassi nel fiume. L'acqua gelida che entra sotto i vestiti, la stoffa che si appiccica alla pelle, il cappotto che si inzuppa ed appesantisce, e mi porta giù, giù... Subito dopo mi dò della cogliona. "Ma a che pensi?" mi dico. "Ma sei fuori?" Forse. Ormai, potrei essere tutto.

Voglio parlare con uno psicologo per spiegargli la mia situazione, ma... sorpresa, costano tutti troppo per me. Minimo 40€ a seduta con orari che non posso seguire perché in settimana sono a scuola - una scuola che odio e mi fa stare ancora più male di quello che già sto - e nel weekend figurati se lavorano. Per andare tramite il Centro Salute Mentale devo fare l'impegnativa dal medico di base... che c'è in settimana. E io non ho la macchina per andarci, perché saltare la scuola non sarebbe certo un problema. Il mio medico di base sta a quasi 30 km da me perché per ora stiamo tutti dai nonni, che stanno male e hanno bisogno di assistenza. E no, non ci sono pullman che passano per portarmici perché sto in paesini sperduti in montagna che hanno servizio di trasporti pubblici uguale a 0. Fare incontri online e via Skype con uno psicologo non costa meno di 60€ a volta. E io non ho quei soldi... e allora che faccio? Niente. Sto male. Tanto la salute è roba da ricchi. Finirò impiccata da qualche parte quando le mie convinzioni morali appassiranno. L'unico a soffrirne sarà il mio ragazzo. Pover'anima che mi sopporta... si renderà conto col tempo che perdermi sarebbe una liberazione per lui.

Sono così triste che non riesco più a piangere. Non ora. Ieri sì, e tanto. Oggi non ne vedo più il senso. Che motivo ho di piangere... che motivo ho di esistere...?

Commentate pure come vi pare. Tanto lo so come finirà. Commenti scettici, commenti contro di me, commenti che dicono che se voglio posso ma in realtà non voglio e non voglio ammettere di non volere, eccetera eccetera eccetera. Sono sempre le stesse cose. Ovunque io vada. Se lo pensano tutti, sarà vero, no? Evidentemente sono davvero stupida... davvero.

Dom

30

Dic

2018

Uomini

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sfogo domenicale. 

È proprio vero che uomini e donne provengono da due pianeti diversi. 

Si ha difficoltà a capire cosa un uomo o una donna possa provare in seguito ad una azione. 

Ho provato negli ultimi tempi ad analizzare il comportamento degli uomini e mi riesce difficile decifrare il loro pensiero effettivo. 

Loro si descrivono come esseri semplici, ma non è assolutamente così.

Così come le donne, gli uomini stanno incominciando a sviluppare delle dinamiche complesse di pensiero e talvolta assumere degli atteggiamenti tipici femmili. 

 Nel mio caso specifico, frequento un ragazzo che fraintende qualunque cosa. Se cerco di avvicinarmi di più, mi respinge e in seguito ad un mio allontanamento mi cerca (teoria della molla in tensione)  

 Alla fine come c**** bisogna comportarsi? Mi chiedo.. 

 Credo di comportarmi abbastanza bene, però mi sottovaluta.. 

Mi piacerebbe trovare un ragazzo normale con cui passare del tempo e condividere bei momenti, non un rompi scatole che si offende in continuazione. 

 Vorrei solo sapere cosa ci sia alla base di questo comportamento.. 

Tags: uomini, sfogo

Gio

27

Dic

2018

Un semplice sfogo

Sfogo di Avatar di CrNiMoCrNiMo | Categoria: Altro

Ciao,

Premetto che il mio intento è quello di un semplice sfogo sulla mia vita ed il mio stato attuale.  

Credo che ciò potrebbe farmi bene dato che tenersi tutto dentro è deleterio e inizio in una qualche maniera a percepirlo materialmente dal punto di fisico. 

Credo che la psiche abbia un'influenza notevole sul fisico e spero che chiunque legga il mio sfogo possa trarne ispirazione per fare diversamente. 

Personalmente ho un carattere a due volti: uno molto forte e dominante ed un altro debole e fragile. 

Il primo è caratterizzato da una forza ed una freddezza nell'affrontare situazioni difficili tanto da non temere di fallire. 

Ma ultimamente sta emergendo il mio secondo volto: debole e represso. 

Inizio a vergognarmi e rimuginare tutte le esperienze positive che avrei potuto vivere ma che mi sono lasciata sfuggire, dalle cose banali come ad esempio un viaggio in qualche meta sperduta a cose più serie di cui parlerò in seguito. 

  Un altro mio difetto è il perfezionismo. Sì, è un difetto perché porta ad non accontentarsi mai del proprio operato e fare meglio. Magari per il mio datore di lavoro che mi paga una miseria è una cosa più che positiva, ma per me eseguire il mio lavoro al meglio è una sfida. Quando mi sento dire che però il mio lavoro è superfluo mi sento inutile e inizia per me una fase di "rodimento del fegato" perenne. 

A lavoro mi fanno sentire inutile quando ho sentito da altri colleghi di altre aziende che il mio lavoro è fondamentale. Pazienza, assorbo il "rodimento" e raccolgo l'esperienza. 

  Per una serie di motivi non mi sono ancora laureata: motivi economici, di salute e familiari. Gli ultimi anni per me sono stati veramente in salita, spero di arrivare al picco presto perché non riesco più a discernere la vita dalla sofferenza. 

Ora come ora sono arrivata ad uno stato precario della mia esistenza perché non ho più voglia di vivere. Ma per "voler smettere di vivere" non è inteso come la mera voglia di gettarsi nel vuoto oppure appendersi ad un cappio ed aspettare che incomba il buio eterno, ma lasciarsi andare e far sì che la vita e il destino prendano mano della situazione e mi aiutino a comprendere l'atto del vivere. 

La vita è un dono da sapere ammistrare al meglio. Io non ne sono capace e credo che in 24 anni di vita si debba riflettere e agire in maniera istintiva, ma non ne sono sicura. 

Questo è stato il mio primo sfogo. Sono stata abbastanza reticente ma permettetemi di approcciarmi a questa realtà virtuale in maniera graduale. 

Grazie. 

 

Tags: sfogo

Mer

26

Dic

2018

Lettera alla mia ex

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ormai non parliamo da quella maledetta notte, da quando ti ho beccata con il pezzo di merda. Lo so che mi hai mollato per lui, hai fatto bene, sei stata una maledetta palla al piede per 3 anni e mezzo, ora hai trovato il viscidone che ti meriti tienitelo stretto, che insieme state benissimo. Sai tra qualche mese finalmente andrò a vivere nella casa che stavo ristrutturando per noi, quella casa che tanto volevi fossa la NOSTRA, oer cui mi hai ammorbato i coglioni per mesi, avevi addirittura pensato al cane che ci saremmo comprati, peccato che non hai pensato alle cose più importanti in una coppia, come la comunicazione, la sincerità, il rispetto reciproco e la voglia di affrontare i problemi insieme. Invece no. Tu sei scappata come una codarda non appena qualche problema ha iniziato a fare capolino nella coppia, hai preferito abbandonare la nave, come la codarda e immatura che sei. Ora ho finito di ristrutturarla, mi piace tantissimo e la soddisfazione più bella é che ho fatto tutto io. Tu ora goditi il tuo uomo  ti auguro di farci 3 figli, e che tutti debbano avere la faccia di merda del tuo compagno, un fallito come te che non sa affrontare la vita. Ti odio e ti disprezzo perché mi hai rubato 3 anni della mia vita. Sei stata una storia che non avrei mai dovuto iniziare. Io ero troppo per te, troppo intelligente, onesto e fedele e diciamola tutta, mi sarei potuto fare tante scopate mentre ero con te, ma non l ho mai fatto perché credevo in noi, perche non ti avrei mai fatto niente di male, volevo solo il bene per te, avevamo un patto e io l'ho rispettato, invece tu no. Mi hai accoltellato alle spalle, senza darmj la possibilità di fare nulla per recuperare il nostro rapporto, trattandomi male le ultime volte che ci siamo visti, sei una merda umana, e ti meriti il peggio sentimentalmente parlando. Non mi meritavo quello che mi hai fatto. Ma mi sono rialzato prima che mene accorgessi ho preso la vita di petto, non mi sono fermato, ho colmato in fretta il vuoto cje hai lasciato, non tornerei mai con te, sei il peggio. Oggi jo visto una foto in cui c'eri tu, ik tuo lui e la tua famiglia, ti dico la verità mi avete fatto pena, vedevo la faccia di lui e gia so a cosa andrà incontro. Oppure tu, a cosa andrai incontro. Buona vita stronza 

Tags: egoista, sfogo

Sab

01

Dic

2018

Che rottura di C....ni!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vi faccio un sunto dell’ultimo anno:  DI MERDA!

Ho 30 anni, laureata, con mille lavori per tirare avanti, fidanzata da 8 anni con interruzione di 3 con lo stesso. Sono amareggiata,  tanto. Da poco ho avuto una brutta notizia, sono stata operata due mesi fa al cuore, è andata bene, ma il responso: non posso avere figli. Che immenso dolore per me, non sono infertile, c’è solo il piccolo particolare che il mio cuore non supererebbe una gravidanza ne tantomeno il parto. Il mio fidanzato non vuole figli, direte meglio così. Un corno! Io ne voglio però, scartiamo l’adozione, lui non vuole il matrimonio, ecco che sono arrabbiata, ma follemente innamorata di lui. Sono un’idiota. Lo so.!!! E poi il lavoro! Ragazzi mi faccio un culo come un paiolo, ovviamente oltre a fare a gratis quello per cui ho studiato, faccio altro, commessa, cassiera, addetta gastronomia, fastfood ecc,.. ve ne dico alcuni.. Ma non riesco a trovare un cazzo di lavoro stabile, ma dico che ho fatto di male alla vita…, NO perché negli ultimi anni si è ben accanita con me, ho perso mio padre per un tumore, e poi i miei nonni, e poi il lavoro e ci si è messa pure la mia salute, in una settimana mi dicono: sospetto tumore ipofisi e cardiopatia da operare. Il tumore non c’era, ma che cavolo si settimane di attesa prima del responso. Il cuore invece no, malato, se ne sono accorti tardi, ovviamente il mio un caso raro ed anomalo , ma dopo un viaggetto fuori regione per operarmi, ho scelto il meglio per me! Dove abito io, di casi simili al mio max 100 l’anno in tutta la regioe.. Ergo di corsa a Ravenna, centro specializzato, 10000 casi all’anno operati , e sto come un picchio ora, il mio cuore reagisce alla grande, operazione non invasiva e sistemiamo tutto. Ovviamente ho dovuto smettere di lavorare, non potendo far sforzi, ed eccomi ad oggi, in disoccupazione, senza prospettive future certe, so che siamo davvero in tanti nella stessa situazione, ergo scusate lo sfogo, ma dato che a casa sono sempre positiva, sorridente, affabile, e nascondo il mio dolore bene, ho proprio bisogno di dirlo:” MI SONO ROTTA I C…..NI! “ e come dice Masini: “ VAFFANCULO! VAFFANCULO! VAFFANCULO!”

Mar

27

Nov

2018

PROF MANIACO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

è da un po che vorrei scrivere una lettera anonima da parte di tutte le ragazze che hanno questo processore di Ginnastica che è un maniaco.. ci tocca ripetutamente i fianchi, l'interno coscia, il petto vicino al seno, il culo (per mostrarci gli esercizi del giorno, dice lui).. e ovviamente questa lettera la farei arrivare alla vicepreside sperando che faccia qualcosa, perché è davvero imbarazzante un vecchio del cazzo che allunga le mani davanti a tutta la classe e te devi stare zitta perché lui ha più autorità... 

secondo voi faccio bene a portare questa lettera?  

Ven

16

Nov

2018

"c'รจ gente che sta peggio di te"

Sfogo di Avatar di WendyJWendyJ | Categoria: Ira

Ogni volta che mi lamento, mi sento dire che "c'è gente che sta peggio di te!". Oh, davvero? Bene; lasciate che vi racconti come è andata la mia vita a grandi linee: per il lavoro e la scuola, ho solo trovato ambienti di m#rda, con colleghi di m#rda che mi hanno sempre trattata da schifo, e superiori e datori, che mi hanno sempre guardata dall'alto in basso facendomi sentire a disagio, senza cercare di comprendermi o aiutarmi, trattandomi come uno zerbino sporco, senza calcolare il mio malessere e i miei problemi, né i miei sentimenti, in più l'ultimo datore di lavoro che ho avuto (tra l'altro mi ha pagata in nero) mi ha stupr#ta con l'inganno, quindi mi sembra il minimo esigere un c#zzo di colpo di fortuna che sistemi la mia vita! Avete ancora il coraggio di dirmi che c'è gente che sta peggio di me?!?

Mar

13

Nov

2018

fallita a 16 anni...!?

Sfogo di Avatar di lisabrinalisabrina | Categoria: Altro

Non so neanche se qualcuno risponderà a questo post, ma ho bisogno di sfogarmi e non avendo nessuno con cui farlo, eccomi qua.

 

Sono una ragazza di 16 anni e ho lasciato la scuola lo scorso ottobre (2017). 

Cercherò di racontare brevemente quello che mi è successo. 

Due anni fa, settembre 2016, ho iniziato il liceo linguistico e fin da subito mi sono trovata male, sia con la classe che con i professori. Verso la fine di novembre mi sono accorta che non era proprio la scuola che faceva per me e di conseguenza l’ho detto ai miei genitori che si sono trovati d’accordo nel farmi cambiare indirizzo. Non avevo idea di cosa scegliere e alla fine ho optato per scienze umane, sotto consiglio della mia professoressa di italiano. Qualche settimana dopo ci hanno comunicato che non c’erano posti disponibili nelle classi e sono stata obbligata a finire l’anno lì, al linguistico.  Da gennaio ho iniziato a fare un sacco di assenze (causa bullismo e attacchi di panico) e di conseguenza a giugno sono stata bocciata per mancata validità dell’anno scolastico. Lo stesso mese mi sono iscritta a scienze umane e poco tempo dopo aver cominciato la scuola (metà ottobre) l’ho lasciata. Sinceramente non so neanche io il perché. Stare in classe mi creava ansia e di conseguenza non riuscivo a parlare con nessuno, a rispondere alle domande dei professori ecc.. Non facevo altro che guardare l’orologio e non veder l’ora di tornare a casa. Addirittura c’è stato un periodo, precisamente a dicembre e gennaio, in cui non volevo uscire di casa per paura che mi potesse venire un attacco di panico. Detto ciò è da più di un anno che sono a casa disperata perché non so cosa fare per far “smuovere” questa situazione. Mi sono accorta del mio sbaglio e non so come rimediare, vorrei continuare gli studi ma non so proprio come! I miei genitori non possono permettersi di pagarmi una scuola privata per recuperare gli anni, ne tantomeno lo studio da casa. Tornare a scuola sarebbe strano, l’anno prossimo dovrei essere in quarta e non posso ricominciare dalla prima. L’unica mia alternativa è fare un corso serale ma non ne sono molto convinta; mia madre torna stanca dal lavoro e non mi va di chiederle di stare sveglia fino alle 11 per venirmi a prendere. In più quei corsi sono abbastanza lontani dal mio paese e i miei genitori hanno già i loro problemi, sia economici che non. 

Ammetto che l’unico motivo per cui voglio continuare gli studi è per avere un diploma in mano, non perché ci sia una scuola che mi piaccia o interessi veramente. Senza contare che, purtroppo, non sono portata per lo studio. Ho sempre avuto voti mediocri. Le uniche scuole che (forse) vorrei fare sono l’accademia di make-up artist o un corso per diventare tatuatrice. Ma costano parecchio e di conseguenza, se decidessi di frequentarne una, i miei genitori dovrebbero richiedere un prestito. (Lo so perché ne avevamo già parlato). E in più nessuno mi assicura che effettivamente troverei lavoro come truccatrice o tatuatrice, visto che sono lavori difficili e c’è moltissima competizione. Rimarrei comunque una ragazza senza titoli di studio. 

In tutto ciò mi vergogno di me stessa, vedo i miei coetanei andare a scuola e io sono a casa a fare niente. Mi sono anche ridotta a non parlare con nessuno e non ho letteralmente amici. Se esco di casa una/due volta alla settimana è tanto. Nell’ultimo periodo ho quasi perso interesse a fare qualsiasi cosa...Non che abbia mai avuto particolari hobby. Le uniche cose che mi siano mai piaciute sono leggere, scrivere, truccarmi, guardare serie tv e/o film. 

Passo la giornata a letto a dormire o a leggere, visto che per me è un vero e propio sfogo. In più, non avendo amici, non so con chi svagarmi.

Non ho neanche parenti (per esempio cugini) con cui posso uscire o chiedere consiglio...Non ho voglia di fare niente. Non penso assolutamente di essere depressa, ma c’è sicuramente qualcosa che non va. Non è possibile che a 16 anni io sia ridotta così. Dovrei essere felice e spensierata invece no. Senza contare la negatività che c’è in casa. Mio padre è sempre incazzato e ci prende a parolacce dal mattino alla sera. Non gli va mai bene niente e ha sempre ragione lui. Più volte l’ho beccato su siti di incontri ma non ho mai avuto il coraggio di dirlo a nessuno, anche perché nell’armadio ha una pistola e vivo con il terrore che un giorno possa usarla. (Purtroppo non sto scherzando, mi capita anche di fare incubi su questa cosa). Non è un tipo violento (fisicamente) ma con tutto quello che sta passando....(Ha perso il lavoro e ha problemi fisici). 

Alla fine mi sento in colpa anche con lui. 

E anche con mia mamma. Sono sempre stati dei bravi genitori, nonostante i vari litigi, e non si meritano una figlia fallita come me...Almeno sono contenta che ci sia mia sorella, che seppur piccolina,(va alle elementari) porta a casa voti bellissimi e studia molto. 

Mi sento una fallita già a 16 anni...

 

Lun

12

Nov

2018

Sono stanca

Sfogo di Avatar di Neverwas97Neverwas97 | Categoria: Ira

Davvero. Finalmente sto lavorando e conservando, mia madre ha ripreso il lavoro...insomma, va tutto meglio. Nonostante ciò lei continua ad incatenarsi dietro mio padre. Vi spiego velocemente la situazione:

Mia madre si innamorò di lui a 26 anni, e dopo 5 anni nacqui io. Se non fosse che lui era sposato ed aveva ben 4 figli. Mia madre decise dunque di interrompere i rapporti con lui. Ho vissuto tranquillamente la mia vita senza di lui, anche se mia madre non è riuscita mai a riprendersi. La mia adolescenza è andata tra alti e bassi, senza poter uscire perché non avevo nessun passaggio, senza fare tutte le esperienze che avrei dovuto fare. Ma pazienza. Mi sono fidanzata ed è andato tutto meglio. Un anno e mezzo fa mio padre chiamò mia madre al telefono perché voleva rivedermi. Maledico quel giorno. Accettai, mio malgrado. Lui iniziò a riempirmi di bugie, a dire che non mi avrebbe fatto mancare più nulla, perché aveva proprietà e immobili. Toccò il fondo quando disse che non era tornato perché in carcere per 10 anni. Da lì mi sono insospettita, ho contattato sia figlia che mi ha svelato tutta la fitta rete di bugie da lui archiettate. In questo periodo mia mamma crede a lui ciecamente e litighiamo. Il nostro rapporto non si è mai ripreso. Decido, dopo qualche mese, di mandarlo al diavolo. In quel periodo mia madre aveva anche perso il lavoro. Resto senza una lira, e decido così di iniziare a lavorare (ho 20 anni, faccio anche l'università).
Nel frattempo mia mi odia, litighiamo, passo periodo di quasi depressione, senza prospettive. Preparavo gli esami piangendo. Il mio ragazzo è stata la mia salvezza, mi è stato molto vicino e grazie a lui che sono ancora qui.

Mia madre ha continuato a pressare per farmi riprendere i rapporti con lui, senza successo.
Sta mattina ci ha provato di nuovo dopo un po' che non lo faceva, dicendo che lui voleva mettere i soldi per farmi iscrivere a scuola guida. Ho rifiutato.
Cosa ne pensate? Ho fatto bene?

Tags: rabbia, odio, ira, sfogo

Mar

06

Nov

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Altro

Verissimo è che, chi nasce tondo, non può morir quadrato.

ebbene sì, mi ero ripromessa, dopo tanti fattacci, di non legarmi ulteriormente al soggetto degli ultimi sfoghi; 

magari, se mi fosse andato, un po' di sesso sarebbe stato l'ideale: ma non avrei desiderato nient'altro.

cosa succede?

che mi passa davanti con un'altra, in atteggiamento molto intimo.

morale della favola? 

la realtà non è quella che si vede.

AZZ 

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