Tag: sfogo

Mer

11

Set

2019

Lettera alla mia piĆ¹ grande emozione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La prima volta che ti incontrai fu totalmente a caso

Casualmente così come accadono tutte le cose belle.

Da subito qualcosa dentro di me mi disse che in qualche maniera eravamo destinati ad essere.

Ad oggi è passato un anno e guarda dove siamo arrivati

Abbiamo lottato contro una distanza inimagginabile

Abbiamo lottato contro i nostri caratteracci 

Contro le nostre giornate no

Contro i tanti addii che con tanto fervore ci siamo riservati

Abbiamo lottato contro le terze persone

E contro le peggio scelte

E lotteremo ancora per affrontare la paura dell'essere

Dell'essere noi

Avremo il coraggio di viverci lo so.

Razionalmente non ho nesssun motivo per essere così legata a te: vivi a km e km di distanza e ci possiamo vedere poco

Sei lunatico

Talvolta veramente insopportabile

Ti chiudi in te stesso

Avolte egogentrico

Ed hai una paura folle ma folle di innamorarti ed impegnarti 

Eppure non ti lascerei andare mai

Perchè se te ne andassi tu

Una parte di me andrebbe via assieme a te... 

Ven

30

Ago

2019

Sfogo

Sfogo di Avatar di Mr NMr N | Categoria: Altro

Ciao, questo è il mio primo sfogo. Mi sono iscritto perché ho bisogno di sfogarmi con qualcuno. Non trovo niente di positivo nella mia vita, ho 30 anni non sono fidanzato, niente amici e una famiglia composta da persone menefreghiste. Il più delle volte non me ne frega nulla, sono sempre stato una persona solitaria, ma quando lo sconforto prende il sopravvento cerco di tenermi impegnato  di non abbatermi ma non trovo una soluzione a questa vita priva di senso. Praticamente nelle condizioni in cui mi trovo non so se sia possibile ricominciare e soprattutto da dove iniziare. 

Ringrazio in anticipo chi vuole darmi un consiglio o chi semplicemente si trova in una condizione simile alla mia e vuole commentare. 

 

 

 

 

Sab

24

Ago

2019

Amore,amicizia o che?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Oggi frugando nel cassetto della scrivania ho ritrovato gli appunti di una lezione di lettere con la tua scrittura e i pensieri sono tornati a quei tempi...ci penserai mai qualche volta? perchè io in questi anni l'ho fatto.E mi manchi..

I primi due anni delle superiori non ci siamo mai parlati ,ma ogni tanto ci guardavamo, abbassando lo sguardo non appena l'altro alzava gli occhi  in risposta. Non potevo far a meno di guardarti ,ogni tanto mentre passavo in corridoio o mentre all'uscita ci incrociavamo e prendevamo strade differenti. Ho sempre sentito per te una specie di attrazione,prima fisica ma poi via via più profonda ,una specie di forza magnetica..

Quando in terzo ci anno messo in classe insieme ne fui  felice, anche se non ti avevo mai parlato.

 

Credo fosse novembre quando,mentre disegnavo in un ora di buca tra le lezioni da dietro mi chiedesti se quello che stavo disegnando era un ciliegio,lo stesso che fioriva davanti a scuola a primavera.Da quel momento non smettemmo più di parlare. Insieme ad altri compagni formammo un gruppo,fu uno dei periodi più belli che ho mai vissuto fino ad oggi.Io che non avevo mai avuto amici veri ho provato quell'amicizia che si trova solo nei romanzi o nei film.

Quanto mi mancano quelle cazzate che dicevamo o il brivido di passarci i compiti o le risposte durante i test,o semplicemente quando parlavamo tutti del più e del meno.Dei problemi che avevamo superato e di quelli che dovevamo affrontare. Mi mancano anche le tue pippe mentali di come non trovavi una ragazza o i tuoi dubbi su andare da uno psicologo ( dopo che tua madre te lo aveva chiesto ) o no . Ancora non ho capito se volevi farmi capire qualcosa,perchè da te,oltre che alcune volte che ci siamo tenuti per BRACCIO ,non ho mai avuto qualche segnale certo di interesse.

E poi hai conosciuto lei. Comparsa dal nulla come la nebbia..

Piano piano ti sei allontanato,non abbiamo più parlato come parlavamo prima . Eri diventato sfuggente ,quasi volessi evitarmi.

Sarà lei che è gelosa ho pensato,che non voleva che passassimo tempo insieme ,e di questo onestamente  sono  stata inizialmente lusingata(  non mi ero mai considerata una possibile minaccia perchè all'epoca ero sovrappeso e perchè onestamente non mi piacevo tanto,cosa che finite le scuole chiaramente ho provveduto a cambiare,come potevo piacere a te ? .) Lo avevo accettato ,perchè non volevo litigare con te perchè non volevo perderti.

Ti avevoo anche  chiesto se a lei dava fastidio la mia presenza e il nostro parlare, ma mi rispondevi di no.

Ma poi ,parlando con gli altri ho scoperto che eri cambiato anche con loro. Non uscivi più,se non con lei o con il suo gruppo di amici,gli mentivi dicendo che eri occupato mentre invece ti avevano visto al parco con lei e con i suoi amici.

Gli ultimi ricordi che ho di te sono quell'abbraccio che ti ho dato ,mentre sentivo per l'ultima volta il tuo odore con il naso tra i i tuoi capelli,fuori dalla porta della scuola dopo l'ultimo giorno di scritto alla maturità.Conscia del fatto che non ti avrei più rivisto , e di quell'ultima chiamata con la quale mi dicevi che avresti  cambiato numero ma che mi avresti inviato quello nuovo.

Ma non lo hai fatto.Ti ho cercato su whats app, facebook ..ma niente,come se non ci fossimo mai incontrati .

Mi ritorna in mente la tua voce  e vorrei tanto parlarti.Ho persino trovato il tuo numero di casa ma non so se chiamarti. Tu a me non mi hai mai cercato perchè se avessi voluto lo avresti fatto. Mi ricordo anche quando U mi disse di non fidarmi mai di te,perchè eri un tipo che usava e che buttava via le persone.

Eppure non provo rabbia o risentimento nei tuoi confronti,vorrei solo rivederti perchè mi manca la tua presenza . 

Probabilmente sono una stupida ma cos'altro potevo fare , litigare con te per cosa ? Per lei? Eri felice e mi andava bene così. 

Non so se il mio fosse\è amore,perchè nei miei 22 anni non mi sono mai innamorata e non sono mai stata con qualcuno,semmai infatuata e se qualcuno ha da dire qualcosa lo accetto ,perchè di amore non ne so proprio niente. E scusate la pippa mentale ma avevo bisogno di sfogarmi.

 

Sab

22

Giu

2019

Come scaricano le bestemmie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Quando mi incazzo l' unica cosa che mi sfoga veramente è tirare una sequenza di almeno cinque minuti di bestemmie. Variegate, fantasiose, coinvolgo tutte le divinità del globo e perfine il diavolo... stuprato da 107 suore vogliose di infilarsi zoccoli e corna in ogni orifizio. Sarò incivile? Forse, però non c'è nulla che faccia passare meglio la rabbia.

Gio

06

Giu

2019

Fasi della vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stanca di essere seria, di occuparmi dei problemi degli altri , vorrei divertirmi un po', vivere un po' allegramente, di provare qualche gioia, di trascorrere una serata con chi amo. Chiedo troppo? Sempre difficoltà, problemi, delusioni ,! Un po'di gioia chiedo! Sennò uno che vive a fare?

Mer

29

Mag

2019

Non riesco a superarlo (sfogo)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Nonostante ne abbiamo parlato tanto, e lui pazientemente ha fatto di tutto per rassicurarmi, non riesco a superare l'idea che la persona con cui sto in relazione sia farfallone. Il fatto che lui nega  e sminuisce l'interesse verso tante ragazze con cui faceva il provolone prima di me mi rende forse ancora più diffidente e scostante nei suoi confronti. Perche nega pure l'attrazione fisica e questo mi manda in bestia.Dice di amarmi, ma non riesco a godermi quest'amore perché volevo un uomo diverso accanto a me. Un uomo più selettivo anche da single. Per quanto mi dedichi tempo e attenzioni non riesco a credere col cuore a questa versione di lui. E glielo faccio pesare perché divento fredda. Non so più come disinnescare questo meccanismo. 

Tags: sfogo

Lun

27

Mag

2019

Ira o Altro... Primo Sfogo e forse Ultimo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Primo sfogo, forse nato dal caso, forse dal troppo tempo che reprimo ciò che ho dentro...
Non son nessuno e ciò che scrivo sicuramente lo avrà provato provato un altro nessuno nel tempo.
Sarò lungo, non mi importa, lo sfogo nasce dal bisogno di mettere nero su bianco le mie emozioni che si condensano col trascorrere dei mesi, giorno dopo giorno.
 
Sto cercando di trovare un filo nella matassa di pensieri che affollano la mia testa, credo che lo sfogo parta principalmente dalla rabbia di vedere tante persone belle in apparenza ma troppo "normali" dentro.
Ecco, forse sarà che mi sento sempre più diverso dalle persone che conosco; dalle ragazze che incontro.
Non sono né vecchio né giovane e non nascondo che nella mia vita ho amato solo una singola ragazza, di un amore maturo e profondo quello che ti fa mettere il Noi al di sopra dell'Io ma ovviamente non è durato.
 
Vero, la filastrocca recita: "Nulla è eterno", eppure credevo per la prima volta nella mia vita di aver trovato qualcuno come me.
Vi chiederete che ho di tanto diverso a questo punto...? In verità non dovrebbe essere nulla di così eclatante; eppure...
 
Sì, ho amato solo una volta ma ho avuto altre relazioni in passato di conoscenza e posso essere sincero dicendo che non ho mai tradito, non ho mai ferito una ragazza e ho sempre avuto un briciolo di coscienza nel trattare sempre bene le donne.
Però per un motivo o per l'altro non ha mai funzionato: sarà che c'è sempre qualcuno più bello di te, sarà che esiste sempre qualcuno che è più interessante di te, sarà che non salvo animali dall'estinzione, sarà quel che sarà o che sto incominciando a perdere i capelli... sarà...
 
Fatto sta, che metti impegno e cuore in una relazione e alla fine, se sei una gentil persona, vieni preso a pesci in faccia; anzi diciamola più colorita va: prendono un imbuto e ti costringono ad ingoiare merda.
 
Sfogo ciò che ho dentro perché ormai sento come di avere solo ghiaccio e spine nel profondo.
Per cinque anni ho amato, anni di sacrifici da parte mia e di viaggi da parte sua di lei, come se la necessità di vedere il mondo fosse più importante di qualsiasi persona fatta di carne, ossa, cervello e cuore.
Ma d'altronde le cose evolvono e cambiano lo so, però non mi sarei mai aspettato un fulmine in un cielo plumbeo ma sereno.
 
La mattina ti amo e la sera la rottura, del vaso, lei bella come sempre con la maschera di Pandora salita sul pulpito con scale di arroganza in un finto buonismo a dirmi tutta la dura verità in faccia dallo schermo di Skype.
Per due anni, su cinque, non mi amava più ma è stata con me per pietà, questo ho  dovuto ascoltare.
La sua voglia di viaggiare e scoprire il mondo ha tramutato me da ragazzo dei suoi sogni a palla al piede in Italia.
"Voglio essere libera di scopare chi mi pare"... altro affondo nel petto.
"Ci sono tre ragazzi che mi piacciono", gancio destro al mento.
"Volevo tradirti ma l'ho fatto solo con la testa per rispetto", ginocchiata.
"Ti voglio bene ma ma..." K.O. e da lì non ricordo poi molto.
 
Capita, lo so, l'amore è un'arma a doppio taglio per tutti ma era sempre stata una ragazza sempre così a modo, gentile e timida che ho dato fiducia, rispetto, sincerità e amore sempre.
A quel punto, che ci crediate o meno, sono stato io a chiudere la relazione e non lei.
Mai più sentita...
La rabbia mi ha consumato per più di un anno ma ora riesco ad accettare che le cose capitano e non possiamo farci molto a volte.
 
Ormai quella storia è finita ma ha lasciato delle ferite profonde in me, ed ora vivo la mia vita abbastanza sereno ma non posso fare a meno di chiedermi se tutte le ragazze sono così.
Certo, la risposta è no però fino a che punto... incontro solo ragazze troppo leggere, tra quella che ha il moroso ma le piace un altro, quella che se l'uomo non ha soldi e fisico ciaone, quella che pensa solo alla carriera, ecc...
Insomma mi domando fino a che punto uomini e donne ormai nel 2019 pensano solo al proprio IO e basta!
 
Dove sono finiti i Valori di famiglia e fedeltà? Ormai obsoleti sono stati rimpiazzati da egoismo e voglia di emancipazione a tutti i costi? Siamo tutti così nella società odierna?
 
Boh, ricordatevi che è uno sfogo e non voglio certo fare polemica né qua né mai.
Sarà solo che mi sento solo... senza qualcuno da abbracciare o con cui parlare dei miei interessi Nerd.
 
Sarà che l'Ira, per rimanere in tema categoria, mi nasce dal fatto che non ricordo più che sapore ha un bacio e ho voglia di fare l'amore/sesso, chiamatelo come vi pare, ma non voglio pagare una prostituta!!!!!!!!!!
E per carità, non sono brutto avrei la possibilità con qualche ragazza è che non provo nulla al momento...
 
Mi domando solo se qualcun altro ha mai provato tutto questo... o se ormai abbiamo tutti buttato in vacca la cosa e ci nascondiamo dietro cinismo, cattiveria e battutine facili che strappano una risata solo sugli stolti...
 
Scusate per lo sfogo... forse l'ultimo.

Tags: sfogo

Sab

11

Mag

2019

Ciao a tutti, sono uno scaricatore di porto ambulante

Sfogo di Avatar di Xaraaa15Xaraaa15 | Categoria: Altro

Caro papà, 

Anche se non leggerai mai questa lettera volevo dirti che mi dispiace....per tutte le volte che ti ho mentito dicendo che andava tutto bene.....per tutte le volte che ti ho detto che a scuola avevo tanti amici....per tutte le volte che ti ho detto che avevo buoni voti a scuola....mi dispiace non essere come Andrea lui è il tuo orgoglio... è la perfezione... è l'angelo della famiglia...ma so che non sarò mai al suo livello...buffo dire ciò di un fratello...lui ha tantissimi amici con cui esce il sabato sera e poi ci sono io che l'unica amica che ho è la musica...lo so sono alquanto strana...ma lei è l'unica che mi fa stare bene...

Mi dispiace per tutte le volte che ti ho deluso o quando sul tuo volto c'era un'espressione di disprezzo o angoscia...scusami se non ti dico mai ti voglio bene, scusa se non sono la figlia perfetta, la ragazza bellissima con un corpo perfetto.....cosa posso dire con i miei bellissimi 1,57 cm sono un caso perso hahahaha lo so...non sono la ragazza affettuosa o che non dice parolacce....in confronto sono uno scaricatore di porto ambulante

Cosa posso dire spero che un giorno tu mi accetterai come sono davvero ed essere la figlia che speravi... 

Tags: addio, sfogo

Sab

27

Apr

2019

L'arte di sopravvivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Sono passati già 64 giorni. Due mesi e 4 giorni (suona meglio). La corona di alloro si è rinsecchita, l’euforia ha lasciato spazio ad una miriade di emozioni contrastanti che si susseguono, a volte troppo in fretta, e le giornate iniziano ad assomigliarsi un pò tutte.
Niente sveglia la mattina, ma non vorrai mica dormire fino a mezzogiorno! Il tempo libero comincia ad essere un problema, tipo come quando avevi quattro esami nella stessa sessione e iniziavi a studiare una settimana prima. Solo che la sessione adesso non c’è e sei solo un nullafacente che ciondola per tutta casa, con il piagiama e il massimo dello sforzo che riesci a fare è tenere aperto il frigorifero senza neache sapere cosa stai cercando. Poi ti rimbocchi le maniche, perchè tu proprio non ci stai a farti chiamare mammone, scansafatiche, pigrone o peggio ancora disoccupato. Si, perchè anche se sulla carta di identità c’è scritto ancora “studente”, in realtà non ci crede più nessuno, neanche il signore simpatico che sta in biglietteria e non ti da il biglietto ridotto per il museo perchè vuole vedere il tesserino da studente.
E quindi bisogna mettersi sotto e cominciare a lavorare o meglio cominciare a cercarsi un lavoro! Se poi capita, che come me anche tu hai una laurea in studi umanistici, allora la faccenda si complica di brutto. La mia è una laurea magistrale in Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, ho esperienza come assistente ufficio stampa, come assistente registrar, guida turistica e custode museale. La metà di queste epserienze sono state fatte aggratis: tirocini, servizio civile e compagnia bella. Ma le ho fatte, ho imparato cose e quelle cose le so fare, anche piuttosto benino.
Quindi che fare? Inizio a cercare lavoro nell’ambito che mi piace, per cui mi sono laureata e nel quale ho esperienza. Beh, da dove comincio? Apro i siti ufficiali di tutti i musei italiani che mi vengono in mente, inizio da quelli di arte contemporanea, perchè sono quelli che mi piacciono di più in assoluto. La metà di questi siti non ha neanche una sezione “lavora con noi”, alcuni si, ma se ci clicchi sopra trovi solo tirocini o stage non retribuiti. I musei statali o comunali assumono tramite concorso…e di concorsi non ce ne è nemmeno l’ombra! Per fare il collaboratore esterno devi essere assunto direttamente dal direttore e se avessi certe conoscenze è ovvio che non sarei qui adesso.
Quindi allargo la ricerca, non solo a tutto il territorio italiano, ma anche a tutti i musei, che siano di arte moderna, di archeologia o musei della tortura (si, esistono). Quei pochi che pubblicano bandi di ricerca del personale, hanno requisiti assurdi, come aver maturato 5 anni consecutivi di esperienza lavorativa in mansioni similari, escludendo le attività di tirocinio, ovviamente, mica è lavoro quello e poi mica ti tengono 5 anni!
64 giorni e tanti buchi nell’acqua. Non che mi aspettassi di trovare un lavoro fighissimo il giorno dopo la laurea, ma neanche tutta questa chiusura da parte delle istituzioni museali verso i giovani laureati. Eppure così è. Almeno per ora, almeno per me.
Ma ho fatto anche altro in questi giorni, ho partecipato a bandi per la selezione di docenti, di cui ancora si devono conoscere gli esiti. Sono andata a Firenze per un concorso per un posto di lavoro amministrativo per il complesso museale dell’Università di Firenze (altro tentativo a vuoto, è uscita una classifica con i nomi dei soli vincitori della preselezione senza neanche le votazioni). Mi sono iscritta ad un sito per  ripetizioni private. Mi sono iscritta a Garanzia Giovani. Ho inviato CV a tutti i musei che sono riuscita a trovare, comprese le candidature spontanee negli appositi form.
E di concreto? Niente. O meglio, avevo vinto un concorso indetto da ALES, la società in house del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ma ancora non mi hanno chiamata. Avevo parlato con la direttrice di un museo, o meglio del museo sul quale avevo incentrato il lavoro per la mia tesi di specializzazione, e mi ha detto che avrebbe potuto propormi una collaborazione per il periodo estivo e forse sarebbe saltato fuori persino un piccolo compenso (wow, davvero?)! Ma devo ancora inviarle una mail per parlarne come si deve, insomma, lavorare gratis, ancora??
Quindi che ho fatto? Ho iniziato a vedere annunci per lavori NORMALI. Lavori per i quali non serve un titolo di studio preciso, lavori veri, dove ti pagano, hai dei turni e punto. Ma ogni volta che richiamano per fissare dei colloqui mi sento sporca dentro. Non per il lavoro, non c’è mai niente di male nel lavorare, ma per l’idea, per il senso di vuoto e frustrazione che mi da il pensiero di dover andare in un’agenzia immobiliare o in un negozio di abbigliamento dove di arte sentirò parlare soltanto nella mia testa…
Essere dei neolaureati è un pò come attraversare le 7 fasi dell’elaborazione del lutto: prima c’è lo shock, poi la negazione (“era meglio scegliere medicina”, “che ci faccio co sta laurea mo?”), poi la rabbia (“non si trova un lavoro neanche a pagarlo!” e questo è letteralmente vero, tra un pò ve lo spiego), poi contrattazione (“dovevo andare a lavorare”) poi c’è lei, la regina indiscussa, la depressione (“non troverò mai un lavoro vero”) e poi alla fine accettazione e speranza, la meta da raggiungere, l’agognata serenità.

Mar

16

Apr

2019

aaaaaaaaaaaaah

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono appena andato al cesso e ho fatto una bella c4gata.

Mi sono sfogato, ecco tutto.

 

tiro lo sciacquone. saluti.

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