Tag: matrimonio

Mar

18

Giu

2019

Oggi รจ difficile mantenere un matrimonio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Una volta i matrimoni duravano tanto.. sono sposata da solo 15 anni e ora sembra vada tutto male, è come se l'altro fosse uno strano, un'altra persona. Quella di 15 anni da non c'è più. A volte questa nuova persona è difficile, strana e dura. 

Non so come rapportarmi con questa nuova persona e credo nemmeno lei riesce più a vedermi come una volta, da una parte amo, dall'altra non la voglio più.

Solo 15 anni... E già così, i miei sono insieme da 45 anni..

Come trovare un equilibrio? È molto difficile! 

Sab

15

Giu

2019

Matrimonio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ragazzi parliamone, ho bisogno di voi. Il mio ex marito si sposa e io penso che non riesco ad andare avanti. Lui va avanti, come un treno. Un annetto e ha già un’altra fede al dito. Io invece restò qui, inacidita e inaridita da tutto, come non vorrei. Provo invidia, anche se non voglio, davvero!! Mi sento come quelli che sentono le voci in testa e non riescono a liberarsene, o come quelli che hanno un prurito e non si capisce da dove viene: ho questa cosa che non mi lascia vivere. Non riesco a desiderare nulla, a fare progetti. Non ho più voglia di nulla, e non passa. Vedo rovina ovunque nella mia vita, niente come vorrei. Niente come avrei desiderato. Mi sento la vittima di un’ingiustizia. Sto a frignare, mi sforzo di cambiare io e le cose, risultati zero. Anziché andare meglio va peggio. Io vorrei solo sparire, eppure sono ancora qua. La mia vita è finita? Qualcuno mi sa dire come se ne esce? Sono malata? Forse parlarne non fa bene, ma vi assicuro che tenersi tutto dentro è peggio, molto peggio.

Dom

09

Giu

2019

Per favore basta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non voglio sposarti.
Eppure stiamo preparando tutti i documenti etc.
Ma non voglio.
Sei malato cronico. Nessuno capisce bene cosa hai. Una volta debellato un sintomo ne appare un altro. Non c'è una logica, nessun medico riesce a trovare una soluzione definitiva.
Non facciamo mai sesso perché sei stanco e hai dolori. L'ultima volta che l'abbiamo fatto era Aprile, il giorno che mi hai chiesto di sposarti.
Non è stato bello. È stato frettoloso, fatto male, e a metà strada hai perso l'erezione. Mi sono sentita di nuovo umiliata.
Sono cinque anni ormai che ti faccio da infermiera nella speranza che tu guarisca. Ma ora che siamo al punto di non ritorno vedo le cose come sono. Tu sarai malato per sempre.
Non avremo mai una vita sessuale vera, non avremo mai i bimbi che tanto desidero.
Ma il povero malato sei tu. Tutte le attenzioni sono su di te e io non conto nulla per nessuno.
Mia madre mi ha detto "come è magro, ma non lo fai mangiare?" Come se io fossi responsabile della tua alimentazione. Io lavoro tantissimo, faccio tanto anche in casa e cerco di mantenermi mentalmente e fisicamente sana con lo sport, l' unico mio hobby, l'unico mio sfogo.
Io ti voglio molto bene ma se sapendo quello che so ora io potessi tornare indietro con una macchina del tempo, il giorno che ti ho incontrato cambierei strada. Eviterei dall'inizio di innamorarmi e di infilarmi in questa situazione.
A volte vengo qui su questo sito. Qui mi sfogo, sono cattiva, metto la mia rabbia nero su bianco e mostro la parte più egoista e cinica di me a contrasto col mio essere crocerossina nella vita reale. La mia brutale onestà qui viene punita ma che vuoi, nulla di nuovo.
Alla fine della fiera la scema sono sempre io.
Scema perché sto con te.
Egoista perché voglio un bimbo mio.
Gelosa perché quando vedo un passeggino o una donna incinta sento dolore fisico.
Si, sono io il mostro.
Vorrei che tu sparissi nel nulla. O che finissi all'ospedale e morissi finalmente. Non riesco a lasciarti perché ti amo, ma evidentemente non ti amo abbastanza perché non voglio rinunciare a tutto per te.
Sono una donna. Voglio sesso, voglio le vacanze, voglio una famiglia con dei bambini.

Sono un mostro per questo?

Lun

03

Giu

2019

Mutismo e rassegnazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non lo dico per scaramanzia, giuro, ma dopo lunghe riflessioni. Vado al lavoro, e ritorno, e in quei 20-30 minuti di auto ho tempo per pensare, considerato che la radio non si può sentire...Penso e faccio una piccola frignatina. Come al mattino quando si fa pipì appena svegli: routine.

 

Che penso? Che resterò sola. A volte mi sento un prodotto di scarto della società. Avevo un marito, che mi ha scaricato come quelle cose nel wc. Quindi ci mettiamo il senso di fallimento, oltre che per il matrimonio-patto d’amore e rispetto, anche per lo stigma sociale: sono quella che non è riuscita a tenersi il marito. Come quellli che dilapidano le loro fortune. Inetti uguali.

 

Poi ci mettiamo il fatto che le nuove conoscenze sono state talmente...traumatiche, da non meritare nemmeno un ricordo. Io non pensavo di cadere qualitativamente così in basso. Sembra che cercare qualcuno con un comportamento normale sia chiedere la luna. E no, non parlo dal mio piedistallo, sto pensando a un minimo sindacale di empatia, rispetto, pace interiore?

 

Amerò il mio prossimo più di me stessa, e mi ricorderò che non tutti siamo nati per avere una vita di coppia, figuriamoci una felice vita di coppia!! Farò così. Pensandoci tutte le mattine mi sto ben convincendo che posso avere senso su questa terra anche senza essere la compagna di qualcuno. Nessuno è fatto per stare insieme a me. Io lo sapevo già. Sapevo che se non avessi avuto più mio marito dare rimasta da sola.  

Va beh, dormiamo che è meglio.

Sab

18

Mag

2019

Madre....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Premessa:con questo post non voglio la pietà di nessuno e tantomeno voglio fare la vittima.... vorrei solo una vostra opinione...

Ho 30 anni e 4 bellissimi bimbi 7 5 e i gemelli di due anni ,ho un lavoro onesto (part-time)  una casa e un marito narcisista... Fino a un paio d'anni fa tutto più o meno tranquillo poi mio marito stanco della vita di sempre e un po' esaurito...(il bimbo più grande ha una disabilità) comincia a dare di matto....a cadenza settimanale/mensile comincia ad offendermi per delle cavolate a farmi piangere,minacce insomma tutto il repertorio...solo a me per fortuna con i bimbi si comporta benissimo ,dopo i primi sbotta menti un giorno quasi mi spacca il tostapane addosso ....tira pugni alle pareti ....un pazzo,una volta assiste anche mia mamma ad una scenata così quando se n'è andato ho detto a mia mamma"nn so cosa fare...ho paura che uno di questi giorni mi faccia del male sul serio" la sua risposta è stata"va be' l'hai sposto porta pazienza... Dove potresti andare con 4bimbi?(di sicuro non a casa sua)  nn vi nascondo che ci sono stata proprio male. Così un po' triste e delusa chiamo mia suocera....dopo un po' che parliamo mi dice di stare attenta a come mi comporto che se suo figlio si stanca davvero se ne va per sempre(magari aggingo) così sono rimasta sola con i miei bimbi i balia del suo umore passando le giornate tra lavoro bimbi e pulizie (nn posso mai fermarmi se no dice che non faccio un cazzo) nn posso guardare un film in TV ,fare la spesa (se no compro cose inutili) a volte ho voglia di una tavoletta di cioccolato la faccio comprare a mia mamma (ma si può? A 30 anni con un lavoro elemosinare una cioccolata???ma la mia domanda è questa: se voi foste mia mamma riuscireste a lasciare una foglia in queste condizioni? Io no...

Mar

14

Mag

2019

Mi pigli per il culo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi hai chiesto di sposarti e ho accettato.  Lo abbiamo detto a tutti e io comincio a organizzare, e ora mi dici che devo aspettare che prima devi risolvere delle cose di lavoro? Mi prendi in giro? Che cazzo me lo hai chiesto a fare allora? 

 Ma poi che cazzo vuoi che sia, devi presentarti quel giorno in comune,         viaggio di nozze, niente di più. Organizzo comunque tutto io e sarà una cosa piccola perché abbiamo deciso così.

Allora perché fai questi discorsi? Tutte le volte che c'è da prendersi un impegno  ti devo mettere davanti ai fatti compiuti?

Eh oh farò così di nuovo. Deciderò tutto da sola e ti comunicherò "oh mercoledì alle 17 abbiamo questo appuntamento" e via via ti fare firmare e fissare tutto senza coinvolgerti. 

Tanto con te è sempre la solita solfa. Poi sei contento ma prima fai la prima donna capricciosa del cazzo e ti perdi in un bicchiere d'acqua. Alla faccia del "sesso forte". 

Cretino. 

Se non avessi me a guidarti un po' non riusciresti nemmeno a pulirti il culo. 

Con lavoro stessa roba,  sono sempre io a doverti aiutare e motivare. Con la casa se non era per me nemmeno iniziavamo ad arredare. 

Per aver un figlio sarà uguale, meno male che li sarà più facile visto le la controccezione la gestisco io.

Ogni tanto le amiche mi dicono "ma perché non te ne trovi uno più deciso?"

La mia esperienza purtroppo mi insegna che gli uomini ormai hanno tutti almeno una grossa pecca. O tradiscono, o non si impegnano, o sperperano i soldi...qualcosa c'è sempre.  

Almeno a me nella ruota di quello che passa il convento mi è capitato un imbecille gestibile. Meglio di nulla. 

 

Lun

06

Mag

2019

Merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sto organizzando il mio matrimonio.

Ancora non ho figli.

Ok dopo tanti anni la speranza si riaccende. La speranza di una vita normale con una famiglia e un lavoro al massimo parte time, ma le mie batterie sono scariche. Non ho voglia di organizzare questo matrimonio.

Non ho voglia di affrontare il sesso per concepire. il sesso col mio compagno è complicato. Non è mai spontaneo e lui ha difficoltà a eiaculare. Concepire non sarà un atto di amore e passione ma una lotta psicologica e fisica e non ne ho voglia. 

Ho 35 anni. Non voglio sposarmi e rimanere incinta. Voglia già essere sposata e già avere figli. Voglio già lavorare meno o niente e fare la casalinga.

Sono in ritardo di 10 anni per motivi non causati da me (caro mio ex che mi hai rovinato la vita, brucia all'inferno. Te e quella troia minorenne per la quale mi hai lasciato) e sono esausta.

Sono troppo stanca. Ci provo. Lavoro, faccio sport 2-3 volte a settimana. Cerco di stare dietro alla casa.

Ma sono stanca! Stanca!!!!!

Dom

05

Mag

2019

Credo che mio marito sia gay

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Allora sono sposata da 15 anni e già dal terzo anno circa i rapporti sono calati fino a non esserci più, sinceramente non mi ricordo nemmeno l'ultima volta con lui.

 Per un po' di tempo ho pensato avesse un'amante però is sospetto del suo essere gay cresce sempre di più nella mia mente. Alcuni punti sono questi:

 Lui è (o vuole fare credere di essere omofobico) 

A volte si fissa con le persone nutrendo un'intensa ammirazione spesso esagerata e sempre nei confronti degli uomini, a volte ripete il nome di qualcuno fino alla nausea e inizia pure a regalare cose come i vini ad esempio,però sempre riguardo agli uomini e mai nei confronti delle donne

Anni fa ho notato sguardi dolci e lancio di bacini ad  amico suo,pure lui secondo me un po' gay. Mi sono proprio stranita 

 È troppo fissato con colori, abbigliamento femminile ecc

Non so accontenta del rapporto che non un certo collega solo durante gli orari lavorativi ma anche a casa su WhatsApp e per ore

Ora una cosa più strana: stava giocando che non il cane e ho notato che gli stava toccando il pene, non masturbando ma toccando, gli ho pure ripreso e lui ha detto che male c'è ? Ovviamente aveva bevuto e abbassato la guardia, diciamo che vino veritas anche in altri casi

Una volta l'ho visto troppo "felice" mentre massaggiava un amici suo che per lui è Dio sulla terra.

Ha provato a trattarmi male con le sue parole del Ca* ma prontamente l'ho mandato AFC

Perché sto con lui: perché in due bruttissimi momenti della mia vita lui c'era, credo che ora siamo un po' come fratello e sorella visto che la mia famiglia vive in America e lui non ne ha una. 

Cosa pensate soprattutto voi uomini? Secondo voi i miei dubbi possono essere giusti o è una mia paranoia? 

 

 

Sab

04

Mag

2019

Fine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buongiorno, vorrei sfogarmi. Niente di nuovo sotto il sole. 
Vorrei dire a qualcuno come ci si sente quando un matrimonio finisce. Voi direte: eh, sai che problema!! Forse chi lascia giustamente ritrova la libertà, se non si ama più si vede la possibilità di ricominciare a vivere, forse chi viene lasciato se ne fa una ragione, forse il problema sono io, dovrei andare dallo psicoterapeuta....
Però come mi sento io lo so io. Si scende in fondo a un pozzo, sempre più giù. Si guarda al passato con rabbia, ogni bel gesto, ogni momento felice diventa qualcosa che non si capisce più, si guarda con diffidenza: non era vero? È una discesa nel buio, non si vede più futuro, non c’è più speranza, è un dolore enorme. È come se la vita fosse finita ma bisogna alzarsi, andare a lavorare, stare in mezzo alla gente e non dire niente. Fingere che tutto sia normale, se sei disperata la gente ti evita. È la disperazione più totale, non vedere più una soluzione a niente, la vita è finita, non ci sarà mai più nulla. Non sarò più felice, non avrò più nulla, mai nessuno mi vorrà bene. A casa mi guardano e mi dicono che era l’epilogo naturale, che non poteva durare perché io sono sbagliata, impossibile che qualcuno volesse dividere la sua vita con me. Mi dicono che mi devo rassegnare, che si vive (si respira, si mangia, si dorme) anche da soli. Ci sono quelli che dicono che oramai, passati i 40, la vita è questa. Che il mio lavoro mi permette un tetto e nutrimento e quindi così sarà, in attesa della fine.   Ritrovare amicizie è impossibile. Le donne escono per cercare un compagno, gli uomini pure. Stare insieme per il piacere di farloè tempo sprecato. Mi sento fuori dalla vita. Il lavoro è difficile, i colleghi non sono amici, cercano di evitare problemi, morte mia vita loro. Io mi sento sola. Non ho la famiglia, non ho amici. La fine del matrimonio mi ha portato via tutto, perfino la casa. Le parole che mi sono state dette significavano che non sono adatta alla vita, che non vado bene. Che posso solo respirare, mangiare, dormire, forse lavorare. Per tutto il resto io sono sbagliata. Che la colpa è mia. È una selezione naturale. Sembra che nessuno voglia stare con me. Io continuo a sbagliare. E nessuno capisce che sono in piedi, ma in realtà è come se strisciassi. Ogni passo per me è come spostare una montagna. Ogni volta che ritorno a casa è come se entrassi in una camera a gas. Non respiro. Non parlo con nessuno. Se parlo rompo le scatole a qualcuno, disturbo. Se esco con qualcuno faccio perdere tempo. Io non ho più niente. Non faccio più niente, non mi interessa più niente. Eppure mi piace stare in mezzo alla gente, ascoltare le persone. Se qualcuno ha bisogno io ci sono, ho sempre una parola per tutti, per tutti vedo speranza, vedo una possibilità. Tranne che per me.
Dov’è il mio difetto di produzione? Cosa ho che non va? Perché non ho dei rapporti umani? Non ho niente da offrire? Non basto? Se non propongo nulla di strabiliante, non vale la pena stare con me? Come si fa a vivere? Molte volte penso che vorrei scappare, andare dall’altra parte del mondo, dove nessuno mi conosce. Ma non ho fatto nulla. Non    ho tradito gli amici, non ho fatto del male. Mi sento persa. Questa vita non mi appartiene, non so che starci a fare. Nessuno capisce come mi sento, rifiutata dalla mia famiglia, sempre critiche, come se fossi l’incarnazione del male. Perché nessuno ha una parola di conforto per me? Perché nessuno capisce che la fine del mio matrimonio è stata la fine del mio mondo? Perché nessuno si accorge che non ce la faccio? Perché non riesco a farmi bastare quello che ho? Non ce la faccio. Non riesco ad andare avanti, sono sempre in fondo al mio pozzo nero, sola e senza speranze. Sola. Ammesso che ci sia la possibilità di risalire, la strada mi pare lunga. Sarò vecchia quando (e se) ne uscirò. E avrò buttato la mia vita. Sono inadatta? Tutti trovano una soluzione, una speranza, tranne me. Vorrei un miracolo. Dio non c’è, la famiglia non c’è, la comunità non c’è. Cosa devo fare? A chi chiedere aiuto? 
Sì, un matrimonio finisce e il mondo crolla, mi manca la terra sotto i piedi, non so che fare. Dal giorno in cui sono nata ho sbagliato tutto, non ho mai fatto niente nel modo giusto. Non ho più uno scopo. 
Ditemi come si fa a uscirne. Se si può.

Dom

21

Apr

2019

12 Anni dopo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

la nostra storia ci siamo rivisti e scopati. Favoloso pero' nel frattempo leí si e' sposata. Mente ero dentro di leí ho detto "ma perche' non ci siamo sposati?" 

Lo so benissimo perché. Troppi problemi da parte mía.

Poi lei non aveva molto tempo da dedicarmi perché impegnata con la famiglia e mi e' sembrato brutto "degradarla" a del Sesso Veloce e di nascosto Oltre a rubare tempo allá sua famiglia.

Insomma ci penso e mi girano le palle. Tutti e due invecchiati, leí sempre bonazza, la mía Donna ideale eccetera. 

Non ce la faro' ad innamorarmi di nuovo di un'altra. Vorrei leí ma e'impossibile.

Avrei voluto una famiglia con leí. Ho cambiato idea, vorrei Dei figli, vorrei essere sposato.

Sto male.