Tag: matrimonio

Ven

21

Set

2018

Matrimonio per procura

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Nella fiction ora in onda con Luisa Ranieri, il suo personaggio sposa per procura uno che non conosce per poter andare in America.

Sapevo che esiste il matrimonio per procura ma non per sposare sconosciuti, sapevo che succede ad esempio nel caso dei militari in missione se la fidanzata è rimasta in Italia...

Chiedo: è una cosa legale?

Mi interessa perché io non sono mai piaciuta a nessuno, e dato che non sono più una ragazzina desidero tanto sposarmi, ma appunto siccome non piaccio a nessuno è impossibile. Posso sposare per procura uno sconosciuto per poter essere sposata?

Se ciò non fosse possibile, chiedo un'altra cosa: in gioielleria si può acquistare una sola fede nuziale o le vendono solo a coppie? Se fosse possibile comprarne una sola, la metterei per illudermi di essere sposata...  

Cosa mi suggerite? 

Ven

07

Set

2018

Non pensavo di essere orribile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Mio marito preferisce far da solo che fare l'amore con me. Mi sento come se lui mi privasse della mia sensualità e femminilità. Ok non sono Belen Rodriguez ma sono una bella donna come tante. Ho provato di tutto dal conquistarlo in modo sexy, al non mettergli pressione, al non fargli pesare la cosa, ecc. Ma nulla cambia. Ormai sono 6 mesi. Sto arrivando al punto di pensare che sono orribile e probabilmente repello gli uomini.

Sab

25

Ago

2018

Vademecum

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che cos è per voi il matrimonio? 

Voi mi direte: un unione di due persone che si amano 

Ok, fin qui non ho niente da obiettare, ma una domanda che penso abbiano pensato in molti, se non tutti, è: perché!?

Perché sposarsi per dichiarare amore eterno ad una persona? Se la ami non c è bisogno di un anello al dito o un foglio di carta che lo attesta.

Perché sposarsi per spendere inutili soldi in cerimonie, vestiti, cibo e quant altro? Se volete mangiare fuori potete andarci quando volete e se volete vedere i parenti basta chiamarli. 

Perché sposarsi per poi andare in luna di miele? Se volete fare un bel viaggio non c è bisogno del matrimonio 

Non venitemi a dire che lo fate per i soldi, perché quelli che si tirano su dalle "buste" non sempre coprono le spese ottenute per affrontare tutto il matrimonio e lo scoprite solo dopo la cerimonia... 

Perché sposarsi e spendere soldi quando si rischia col tempo di non amarsi più? Un divorzio generalmente costa molto e sarebbero altri soldi da spendere per annullare tutto, quindi Delle due non sarebbe meglio utilizzare i soldi in altro?   

Oggigiorno sono sempre di più le coppie che si sposano e dopo pochissimo tempo divorziano. Lo trovo un inutile dispendio di energie e di denaro. Un consiglio che vorrei dare ai giovani di oggi è:

Pensateci almeno 10 volte prima di compiere questo rito, non è da prendere alla leggera, non solo perché con l' amore non si scherza, ma nemmeno con i soldi e con gli avvocati divorzisti.  

Gio

09

Ago

2018

Consiglio

Sfogo di Avatar di HatshepsutHatshepsut | Categoria: Altro

Buonasera a tutti, chiedo consiglio su un problema che mi si è presentato da poco. 

Ci sono due ragazzi sposati da poco. Hanno sempre avuto qualche litigio, solo un paio molto accesi, ma niente che non si potesse risolvere con una chiacchierata a tavolino. 

Lui perde il lavoro ( economicamente messo molto bene) e dice di essere andato in depressione tanto da chiedere il divorzio.

Ha una villa, una macchina nuova ogni 2-3 anni, gli vengono pagate le bollette, è giovane e potrebbe fare qualunque cosa.  

Ora la mia domanda è.... È possibile che sia proprio la perdita del lavoro a portare questa depressione? Forse c è dell' altro ? 

Vorrei sistemare la situazione ma non saprei come fare... Potrei anche farmi gli affari miei ma queste due persone mi sono molto vicine. 

Lun

04

Giu

2018

Tutte le mie certezze sono crollate.

Sfogo di Avatar di TerremotoTerremoto | Categoria: Altro

È cominciato tutto nel 2010.

Mi sono fidanzata con un ragazzo del Sud. Io vivo al nord. Ci vedevamo il più spesso possibile, finché è capitata l'occasione giusta per stare finalmente insieme, vicini (con grande dispiacere della madre che voleva tenerselo vicino e che aveva un altra figlia che lavorava al nord). L'anno scorso ha trovato un ottimo lavoro qui al nord, 5 anni di apprendistato e poi tempo indeterminato. Ottimo stipendio, ottime possibilità future. Felicissimi abbiamo preso la palla al balzo e abbiamo deciso di sposarci. Il mese successivo scopriamo che alla sorella (29 anni) è stato diagnosticato un tumore all'utero. Non ne sappiamo molto, fa chemio e radio e sembra andare tutto bene. Passiamo il Natale tutti insieme al sud e mia suocera ci regala le fedi nuziali. 

Ad inizio gennaio mia cognata scopre che la situazione della malattia si è aggravata. L'unica cosa da provare è l'ntervento chirurgico per provare ad asportare la maggior parte della massa tumorale. L'intervento dura 12 ore e riescono ad asportare quasi tutta la massa. Sembra andare tutto bene. Ma non è così. Il mio compagno comincia ad essere sopraffatto dalla situazione, vacilla, ha dei ripensamenti su tutto, su noi, sul matrimonio. Al che gli dico di chiedere a sia madre se sia il caso di annullare tutto, lei gli risponde di stare tranquillo e che la vita va' avanti. Ottimo, ci rimettiamo in marcia e cominciamo a far stampare annunci e partecipazioni per le nozze, ormai mancano solo 4 mesi. Ad inizio aprile andiamo al sud a trovare la sorella, la troviamo in condizioni disastrose. Mia suocera prende da parte il mio compagno (gesto irrispettoso nei miei confronti) e gli dice che tra poco la sorella potrebbe non esserci più e che forse è il caso di annullare il matrimonio (ma va? Mi pareva strano che qualcosa andasse liscio). Io e il mio compagno torniamo al nord, ma il giorno seguente lui mi dice di voler tornare a casa per stare vicino alla madre e alla sorella. Di voler annullare il matrimonio e di volersi licenziare. Mi crolla il mondo addosso. Io cerco di farlo ragionare, al sud non c'è lavoro e perdere un'occasione così mi sembra una cosa folle, e quando la sorella non ci sarà più lui si ritroverà depresso e senza lavoro. Lo convinco almeno a prendersi una aspettativa e di aspettare prima di licenziarsi. Parte in macchina portandosi dietro 3/4 della nostra vita qui al nord. Abbiamo l'auto piena di scatoloni, io lo accompagno. Nel frattempo annullo il matrimonio, il catering e quant'altro. Mia cognata sta sempre peggio, io sto malissimo per tutta la situazione. Da un giorno all'altro siamo lontanissimi, il matrimonio è annullato e lui sembra molto più freddo con me. Purtroppo a fine maggio mia cognata cede sotto il peso della malattia, muore, a 30 anni.

E qui scopro un sacco di cose. Scopro che in questo periodo di lontananza mia suocera gli ha fatto un bel lavaggio del cervello e che l'ha convinto a tornare al sud per stare con lei. Scopro che lui stava già cercando lavoro e io non sono stata minimamente interpellata. Mia suocera mi dice delle cose poco carine tra cui "lui doveva venire qui prima, mia figlia me lo diceva sempre, mamma, io per lui avrei lasciato Tutto lasciandomi intendere che ero ip la causa per cui fratello e sorella erano lontani. Poi mi dice che lei sapeva che la figlia non sarebbe arrivata al nostro matrimonio, ma allora perché ci hai regalato le fedi? Perché ci hai detto di annullare il matrimonio solo 2 mesi prima? Ho scoperto che le notizie ci arrivavano molto filtrate e che fin dalla diagnosi ai era capito che ormai non c'era più nulla da fare. Scopro che tutti gli amici di mia cognata intimano al mio compagno di restare con la mamma, ma loro sono i primi ad essere scappati a lavorare al nord! E ancora ci lavorano! Un giorno mia suocera dice "verso le 15.30 vi porto a vedere un giardino dove stanno allestendo una location per un matrimonio" ma, ti pare carino portarmi a vedere una location di un matrimonio sapendo benissimo che il mio ho dovuto annullarlo? In tutto ciò il mio compagno dice di amarmi ma è succube della madre, una donna autoritaria, indipendente, che ha il suo lavoro e mille altri impegni. Ora io sono qui al nord disperata, ho il mio lavoro qui anche se non so ancora quanto potrà durare, lui è lì al sud con la madre che non lo molla un attimo. Non sappiamo se e quando ci sposeremo, ho tutto pronto, bomboniere, vestiti, confetti, tutto! 

Volevamo un bambino subito dopo il matrimonio ma ora chissà quando e se mai ne riparleremo. Io capisco il dolore, la situazione, ma io? Io che faccio? Ha avuto senso buttare nel cesso tutta la nostra vita qui? Che possibilità ha lui lì al sud? E io?

Sono disperata, non so che fare, la madre dovrebbe dirgli "vai, figlio mio, fatti la tua vita, pensa al tuo futuro!" E invece no, è egoista e lui è un mammone! Ma lo amo.. 

Mer

02

Mag

2018

Matrimonio finito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sposato da quasi 11 anni, con 2 figli, uno di 6, l'altro di 4.

Il matrimonio è da qualche anno che vacilla, mia moglie ha espresso già una volta il dubbio di non amarmi più. 

Dei due quello che avrebbe voluto continuare sono stato io (ma anche lei), in primis per i figli, in secondo luogo per non buttare via quello che era un bel rapporto sul quale tutti e 2 abbiamo investito molto. 

Cosi al primo dubbio abbiamo deciso in accordo di provarci. Il mio provarci era un far finta di non essere stato messo da parte e cercare di essere un buon marito aiutando in casa (probabilmente con i miei limiti). Dall'altra parte mi aspettavo uno sforzo nell'essere più espansiva e meno fredda per dare un po' di energia al rapporto che si stava spegnendo nella speranza di riaccenderlo. 

Tra alti e bassi abbiamo trascorso gli ultimi 2 anni, da ingenuo quale sono speravo che le cose si sarebbero aggiustate. 

Nei giorni scorsi si è parlato un po' di come vanno le cose, da parte mia vedo un continuo accusare qualsiasi cosa faccia e ovviamente una mancanza di affetto e di rapporti, dall'altra non so bene cosa ci sia, so che ieri ancora mi ha detto che non mi ama più. 

Anche il mio amore oramai è quasi a zero, con l'attenuante che se vedessi in lei un ritorno di fiamma sarei disposto a continuare.  

Ora non so cosa fare. 

Abbiamo una casa di cui stiamo finendo di pagare il mutuo e soldi sempre risicati, ma soprattutto i figli. 

Da quanto ho capito lei sarebbe pure disposta a continuare facendo finta di nulla per il bene dei figli.  

Io non voglio rinunciare al piacere di potermi addormentare e svegliare nella stessa casa dei miei figli per non perderne nulla, ma allo stesso tempo un matrimonio di facciata mi fa inorridire e probabilmente mi farei venire un'ulcera grande come una casa. 

Al momento potrei pure rinunciare al sesso ma non so per quanto resisterei. 

Mi si spezza il cuore all'idea di dire ai miei figli (cosi piccoli!!) che avranno genitori separati, a doverli vedere solo in determinati momenti e sballottarli eventualmente da una casa all'altra. 

Sono incazzato, perchè per scelta di lei, rimarrei senza casa, e chissà, probabilmente un giorno qualcun altro vivrebbe nella casa che ho pagato e per cui mi sono fatto il culo nei fine settimana per fare lavori e condividerebbe il tetto con i miei figli. 

Se non ci fossero i figli me ne sarei già andato da tempo, ma forse non avremmo nemmeno affrontato gli ultimi 2 anni, avremmo chiuso subito. 

Potrei pure provare a farmi un amante, ma sono certo che non sarei disposto ad accettare che se lo faccia lei, e so che non sarebbe giusto avere questa pretesa, ma cazzo è lei che ha scelto per me :-(

Non voglio fare del male ai miei figli, ma ho 40 anni, può essere che la mia vita debba essere una galera per i prossimi 10/15 anni? 

E poi un accordo del genere potrebbe durare così tanto o è solo un rimandare il problema?

L'idea della separazione da mia moglie non mi renderebbe di certo felice e aprirebbe ad un sacco di casini economici, ma potrei affrontarla, l'idea di far soffrire i miei figli o di poterli vedere con il conta gocce invece mi uccide.  

 

Gio

22

Feb

2018

Che incubo!

Sfogo di Avatar di aznarungaznarung | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti,

 è il mio primo sfogo dopo averne letti tanti, sinceramente non so quanto aiuti identificarsi nei problemi degli altri in quanto spesso poi non leggo molte soluzioni (forse quei pochi che la trovano poi non hanno più interesse a sfogarsi in senso positivo, però forse aiuterebbe). Questa considerazione mi ha portato a pensare di rendere questa mia esperienza + interattiva vedendo direttamente cosa ne pensa un passante X della mia situazione:
Sposato da quasi 5 anni, convivo da 12. Abbiamo due figli maschi, uno di 3 anni e l'altro appena nato. 
Scommetto che indovinate già qual'è il MIO problema... ;) Però la vorrei porre in maniera diversa. Non è tanto il sesso a mancarmi quanto un riscontro nel mio bisogno di essere desiderato sessualmente/intimamente. Per carità, ho 35 anni e non sono più il 22enne che ha conosciuto mia moglie all'epoca. In questi anni sono venuti fuori dei miei problemi legati a un disturbo di personalità borderline-narcisista che ho provato ad indirizzare con una terapia familiare ma senza successo (ho abbandonato la terapia dopo vari tira e molla di quasi 2 anni). Fisicamente ho messo su qualche chiletto (ma non è che quando, al contrario, li ho persi abbia notato chissà quali differenze). Insomma, non sono certo l'uomo dei sogni (come così lei non è la donna dei sogni). Certo porto lo stipendio a casa (pure lei anche se prende di meno), quando posso do una mano (ma metto il segno dove arrivo, il mio lavoro mi leva molte energie e spesso mi occupa anche in casa - leggasi reperibilità), provo ogni giorno a diventare un padre migliore per i miei figli (spesso accontentandomi dei risultati precari dovuti al mio disturbo e al mio carattere), insomma non ostante le difficoltà cerco di andare avanti anche se lo faccio con pessimismo e rassegnazione. Premetto che quando ci siamo conosciuti non ero così. Ero desideroso di costruire qualcosa per il mio futuro ma un tarlo + di altri ha eroso completamente la mia autostima in tutti i campi: lei non mi desidera. Probabilmente non l'ha mai fatto. La sensazione è che interesse vero in tal senso da lei sia sempre e solo arrivato nei momenti di picco ormonale (quindi 1 volta al mese). Tutti gli altri rapporti sono sempre stati dei "contentini" che lei mi dava (anche se, a suo dire, ha sempre raggiunto l'orgasmo, anche quando praticamente mi sono dovuto "imporre" pur di avere un rapporto). Da quando ci sono i figli, che ve lo dico a fare. Non che prima si girassero film porno eh, ma ora l'unica occasione in cui lei si avvicina (sempre per darmi un contentino, ovvio) è quando mi vede letteralmente distrutto (magari da un co-insieme di fattori: lei che non me la da e una delusione sul lavoro. Lei che non me la da e un acuirsi dei miei sintomi, lei che non me la da e un altro motivo X).Insomma, l'unica vera costante nei miei pensieri sul fallimento, sull'insuccesso, sulla mia autostima a pezzi è sempre che lei non prova amore erotico nei miei confronti. Negli anni ovviamente ho provato tutte le strategie: parlarne, incazzarmi, maggiore presenza e cura del rapporto, 0 presenza e cura, provato a tenermi in forma, provato a rivoluzionarmi moralmente e spiritualmente, provata la terapia familiare, provato ad ignorarla del tutto (questa è l'unica strategia ancora "valida" quanto meno mi consente la conservazione della dignità). Questo mi ha portato, e lo dico con l'amaro in bocca, a intercettare quelle che sono le sue necessità e a chiudere anche io i rubinetti (nella bambinesca ripicca del "se non mi dai quello che voglio, allora da me non avrai quello di cui necessiti"). E così eccoci qui, in loop. Parlarne serve solo a farle constatare che lei è diversa nei bisogni su questo aspetto da me (Tradotto: è un problema tuo, per me non esiste) e che il muro che ho messo di certo non aiuta (ma non si rende conto che prima del muro ho adottato diverse altre strategie). Adesso io mi chiedo: ma è possibile per una persona accettare di non desiderare il proprio compagno? Al di là di tutto quello che la vita ti vomita addosso, io non riesco a concepire di non avere voglia di lei. Lo vorri fare anche quando sono distrutto, stremato, depresso, stanco della vita. Lei non si sa bene, dopo 12 anni, di cosa debba avere bisogno. Non credo lo sappia nemmeno le  Aver maturato la credenza che lei non mi voglia mi porta a comportarmi in un certo modo che serve a dare coerenza alle mie credenze (altrimenti impazzirei). A questo punto che si fa? Questa situazione mi sta creando una zavorra insopportabile. Vorrei cambiare molti aspetti della mia vita (per esempio sogno di trasferirmi all'estero) ma ogni piccola difficoltà è la goccia che fa traboccare il vaso ricolmo della mia mancanza di autostima. Mi sento un fallito. Come posso essere l'uomo che vorrei essere se mia moglie in primis non vede in me l'uomo che tento di tirare fuori? E, soprattuto, perchè cazzo questa cosa è così importante? perchè non riesco a rassegnarmi e ad andare avanti senza questa necessità di conferma. Perchè la mia autostima deve dipendere da questo aspetto.
Qualcuno è già incappato in loop del genere? Come ne siete usciti (se ne siete usciti)?

 

Grazie a tutti per l'aiuto che vorrà darmi. 

Mar

02

Gen

2018

La persistenza della memoria.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Tanti anni fa, avevo circa 19 anni, mi innamorai, corrisposto, di una compagna di classe.

La nostra storia durò circa 4 anni e finì improvvisamente, ad un passo dal matrimonio, a causa di un tradimento di lei.

Solito motivo per il quale naufragano le storie. Eppure il nostro rapporto andava benissimo e anche il sesso era... unico. Non ho piu riprovato sensazioni simili...

Pensavo di poterla perdonare ed infatti ci siamo rincorsi, presi, rilasciati, ripresi e rilasciati per un paio di anni circa. 
La prima volta fu mentre stavo per andare a Londra... mi scrisse una lettera toccante, mi sentii male... mi disse di telefonarle, uscii di casa in canottiera (non avevamo telefono) per chiamarla... oddio proprio ora che vado a Londra, ho gia il biglietto... dai son 15 giorni... le scrissi una cartolina e la chiamai spesso... tornai e per un poco lavorammo assieme in una rappresentanza, purtroppo non ero piu io.. non mi sentivo quello di prima. La guardavo e mi sentivo sciogliere di amore, la toccavo e mi prendeva una rabbia cieca. E giuro, stava male anche lei per quello che aveva fatto. 
Ci lasciammo di nuovo... passarono sei mesi circa, e mi capita di vederla davanti a casa mia... stessa cosa, siamo durati 7 giorni..

Poi di nuovo, mi viene a trovare sul lavoro... abbiamo riprovato, stavo prendendo il brevetto di volo le dissi poi ti faccio vedere Massa dall'alto.. 

Ci trovammo ancora al nostro posto.... ci biaciammo, la toccai e mi esplose la rabbia, la tristezza. Non riuscivo piu a fare nulla con lei, solo parlarci o passeggiare come due amici, come fratello e sorella. 

Durò pochi giorni anche li e poi ci lasciammo definitivamente, non ho piu saputo nulla di lei e, credo, nemmeno lei di me. Era il 1985, novembre 1985 per la precisione.

Dopodiche ho avuto la vita che abbiamo avuto tutti, storie piu o meno importanti, lavori vari, interessi, amici, viaggi, fino al matrimonio, la nascita di due figlie, il divorzio, le nuove compagne, quella definitiva... 

 

Eppure, in tutti questi anni, dal 1985 ad ora in cui sto scrivendo, non ho mai smesso di pensare a Lei, riservandole un piccolo posto nel cuore, a fianco di tutto il resto. L ho sempre sentita dentro di me, per anni ho continuato ad andare sui "nostri" luoghi nei "nostri" anniversari... il Pontile dove ci siamo dati il primo bacio e dove dissi una frase da cretino che meno male la prese per quello che era... la spiaggia dove ci baciavamo e il posto dove abbiamo fatto l'amore la prima volta. Per entrambi. Lei maglione bianco e jeans, io maglione grigio, jeans e giubbotto mattone. Poi la scuola, la strada nella quale abitava... figuratevi che il primo anno dopo che ci eravamo lasciati, lavoravo di notte e ogni mattina prima di tornare a casa, facevo una puntata dalle sue parti... 15 km di distanza... 

Perchè? non lo so. CI amavamo, mi ha tradito pochi mesi prima di sposarci, si è detta pentita, ha cercato di fare di tutto per non perdermi, ma io, ogni volta che stavo con lei, la immaginavo di un altro e non riuscivo piu a trovare serenità nel nostro rapporto.

Adesso, a 56 anni suonati, vorrei capire perchè non sono mai riuscito a dimenticarla, vorrei capire perchè ogni tanto la sogno, o sogno i nostri tempi... vorrei provare a ricontattarla, non sapendo nulla di lei, se è sposata, se è viva, niente....ho solo trovato il suo telefono di casa su Pagine Bianche... è giusto? No, io non credo sia giusto. Però abbiamo scollinato i 50 entrambi, ogni momento può essere quello definitivo nel quale quel che è fatto è fatto.... che male può fare una telefonata? Forse tanto, tantissimo... chissa.

Riflettendo, se avessi avuto all'epoca il cervello di ora, l'avrei perdonata, dovevo magari fare una sburianata di quelle buone, caricarla in macchina e trasferirci in un' altra città. Sarebbe venuta, era quello che voleva.... e anche io, ma ogni volta che eravamo nudi l uno accanto all'altra, mi esplodeva nel cervello il "non è piu mia...", io non sono piu suo.... non siamo piu noi..

però mi manca, mi è mancata per 37 anni. Sono tanti 37 anni, ho avuto tante donne, ho amato da impazzire mia moglie, amo la mia compagna ora, e mi sento in colpa verso di lei, ma il mio cuore, involontariamente, ogni tanto, torna da lei, il mio cuore richiede un poco la mia piccola, dolce, Stella di Mare. 

E' normale? Succede? 

Magari la chiamo e mi spaccio per la Bofrost! 
Ma no... la paura piu grande è sapere che, forse, non mi ha mai pensato... 

Lun

25

Dic

2017

Vergognati

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono fatta il culo per procurarti il regalo di natale che sognavi, e mi é costato anche un bel pò di soldi. Tu sapevi che desideravo un certo libro e una piccola vacanza, ad esempio una giornata alle terme, ma soprattutto sai da tempo che vorrei finalmente la proposta di matrimonio. E invece che hai fatto? Mi hai comprato un altro libro (non quello che volevo!) e un calendario (di quelli da cucina. Con le foto della verdura). E non solo. Me lo hai comprato a metà con i tuoi. E dire che guadagni più di me. Ovviamente della proposta neanche l'ombra.Ora sei a letto a smaltire la sbronza, visto che tu e tua madre avete avuto l'accortezza di scolarvi due bottiglie di vino. 
Ho già il mio primo buon proposito per l'anno nuovo: MANDARTI A CAGARE, IDIOTA CHE NON SEI ALTRO!!!!

Ven

06

Ott

2017

Trovarsi un amante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E ora sono pronta a ricevere critiche,insulti e risposte banali,ma se tra queste  ne leggeró almeno una che mi aiuti ,allora ne sarà valsa la pena.

Sono sposata da 10 anni.Con mio marito non so neanche piú se possiamo definirci una coppia,sembriamo piú che altro due coinquilini che dividono un appartamento.Non c'é dialogo e men che meno intimità. Abbiamo un figlio di 8 anni e praticamente,lui é l unico legame che ci é rimasto.Nessuno immaggina che il nostro rapporto sia cosí logoro.Io non lo amo neanche piú.Volevo separarmi,ma lui non é d accordo.Dice che lui mi ama ma non é affatto vero.Mi fa infuriare che non vuole ammettere che non mi ama,la verità é che non si vuole separare perché l appartamento in cui viviamo é solo mio,l ho avuto in regalo da mia nonna e pertanto a lui non spetterebbe nulla.So che potrei comunque divorziare anche senza il suo consenso,ma a me dispiace,perché so che questo gli creerebbe parecchi problemi,e in realtà un poco di bene gli e ne voglio ancora.

Peró cosí facendo sto distruggendo la mia vita.Io sono sposata e mi sento single.Vorrei un amante.Ma non so neanche da dove cominciare.Mi piaceva tantissimo una persona due anni fa,ci ho fantasticato su parecchio,ero convinta che potessi interessargli anche io,ma alla fine non é sucesso nulla.Non sono riuscita a dirgli chiaramente quali fossero le mie intenzioni,e ancora sto a rimurginare su come o cosa avrei dovuto fare per fargli capire che poteva provarci con me anche se sono sposata.Non voglio una scopata e via.Non mi interessa.Vorrei una storia,un amante fisso,un rapporto doppio.Lo so che me ne direte di tutti i colori,ma secondo voi é piú vergognoso questo o buttarlo in mezzo alla strada?Io non voglio buttare mio marito in una strada,ma ho bisogno di calore,di emozioni dialogo e complicità... Tutto ció che con lui non ho.

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