Tag: famiglia

Lun

14

Gen

2019

Paura di cambiare.

Sfogo di Avatar di AuryAury | Categoria: Altro

Ciao a tutti/e mi presento sono Aury.Oggi  non starò qui a piangermi addosso per quello che ho fatto ma per chiedervi consiglio.La mia vita ha preso svolte inaspettato da qualche tempo in avanti e ne sono consapevole ma una cosa che non posso accettare è il mio cambiamento che non riesco a controllare.Prima ero una ragazza solare,simpatica,divertente,aperta a tutti ma ora non sono più io!Ora sono fredda con tutti familiari e amici,trovo sempre i difetti in una persona senza nemmeno prima averla conosciuta,mi sto allontanando da chi vuole il mio bene.Vi starete chiedendo perché tutto ciò immagino di come io sia cambiata così drasticamente,ebbene la verità è che:in famiglia non siamo più come prima,mio padre mi disprezza,il mio ragazzo si sta allontanando sempre di più e in tutto ciò la cosa che più mi ferisce è il comportamento delle mie amiche che mi sparlano alle spalle e poi mi utilizzano a loro piacimento.Da  tutto ciò ho capito che la vita è piena di batoste e che nessuno ti sarà mai accanto al momento del bisogno.Quindi ora vi chiedo un consiglio su come possa andare avanti perché mi sto sentendo crollare il mondo addosso.

Ven

04

Gen

2019

Se finisce subito fa meno male

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho 15 anni e sono stanca: da ormai 4 anni nella mia famiglia non c'è più pace a causa di mia nonna che, dopo un'incidente in macchina, ha perso l'uso delle gambe e sinceramente anche del cervello. Il trauma del colpo l'ha infatti condotta ad una sorta di demenza senile che ha portato via la pace a tutti in famiglia.

Quando è accaduto l'incidente mia madre era alla guida e si sente in colpa per ciò che è successo e non c'è verso di farle cambiare idea. Da 4 anni mia nonna vive in casa nostra e, visto che non è autosufficiente, gli serve aiuto per qualunque cosa e di notte urla in continuazione i nomi di tutti i parenti vivi e morti che possiede.

Io ho il sonno profondo e non me ne accorgo ma i miei genitori sì, mio padre in particolare non sopporta questa situazione ma più di ogni altra cosa non sopportiamo più come mia madre è diventata: piange sempre, è irritabile a causa del sonno perso, perde spesso la pazienza con mia nonna ma non sopporta l'idea che venga mandata in un istituto per paura che muoia per incuria o per malattia.

Da un lato capisco il suo punto di vista ma dall'altro vorrei solo che tutto questo finisse: sono stanca di vedere mia madre distrutta dal senso di colpa e vorrei solo che mia nonna smettesse di soffrire. Io le volevo bene ma ora so che non è più lei e che è solo l'ombra di quello che era un tempo e se potessi vorrei poter fare in modo di porre fine alle sue sofferenze ma so che la sua morte peggiorerebbe solo le cose.

Mia madre dice sempre di non poter vivere senza di lei e che vorrebbe morire con lei. Non posso darle tutti i torti ma la situazione è ormai insostenibile da troppo tempo. Io vado bene a scuola, non ho più problemi di bullismo e ho degli amici ma tutto ciò non cancella il fatto che la mia vita familiare sia diventata un'inferno.

Abbiamo già provato a parlare con qualcuno ma quell'idiota dello psicologo non ha fatto altro che dare a mia madre farmaci a caso che le hanno dato solo più sonnolenza ma non hanno risolto il vero problema che ci attanagliava. Quando glielo abbiamo detto ci ha solo detto che per quello lui non poteva fare niente e che doveva essere mia madre a decidere cosa fare.

Adesso siamo di nuovo a un punto morto e io non ce la faccio più e vivo nell'amarezza da un pezzo. Non so più cosa fare e spero solo che la morte arrivi a sistemare tutto ma ormai è passato un casino di tempo e credo che purtroppo ne dovrà passare ancora molto, la morte è una vera stronza e non è mai in orario, arriva sempre troppo presto o troppo tardi.

Non so se qualcuno avrà mai il tempo di sentire questo sfogo ma avevo bisogno di sfogarmi in qualche modo visto che non ce la faccio più.  

Ven

04

Gen

2019

Ma come si fa..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

come si fa a sopportare una vita che non da stimoli? Ho trent'anni, un figlio che amo alla follia ma che mi esaurisce e un compagno che non amo più. Gli voglio bene, ma sento che, se se ne andasse, non mi mancherebbe se non per la gestione della routine famigliare. Abbiamo costruito tanto insieme, ma sento solo affetto per lui. Nostro figlio è piccolo,forse non ne risentirebbe neanche tanto della separazione. Ho paura però di perdere tutto quello che finora ho costruito stando accanto a lui. Secondo voi c'è speranza di poter ricucire il rapporto? Come si fa a capire se si è ancora innamorati? E cosa è meglio per un bambino di un anno e mezzo?

Gio

27

Dic

2018

Feste in famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Lui sposato da una decina di anni con figli.Io quasi trentenne, dieci anni più piccola, fidanzata con il fratello di sua moglie.Ho avuto la sensazione più di una volta che si stesse avvicinando un po' troppo, rispetto a quanto mi aspetterei da una persona che conosco da un anno o poco più e con cui non ho comunque una frequentazione al di fuori di incontri familiari.Una volta mi abbraccia stretta, o mi sfiora le gambe con la scusa di pulirmi perchè sono sporca, entra in bagno quando sono da sola a lavarmi la mani o i denti, mi prende da parte a parlare, eccetera.Insomma, non ha mai fatto o detto nulla di veramente ambiguo, ma a me è sembrata troppa confidenza e ultimamente il dubbio mi è venuto. Perchè poi alla fine credo che se uno sente che c'è qualcosa di strano molto spesso è perchè effettivamente qualcosa di strano c'è, altrimente i dubbi non verrebbero. No?Vi è mai capitata una situzione simile? Ovviamente non ho intenzione di dire/fare assolutamente nulla. Solo sarei curiosa di sapere se qualcuno si è ritrovato in una situazione simile per poi scoprire che magari i dubbi erano solo false impressioni.

Mer

26

Dic

2018

Natale di me****

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

è stato il Natale più brutto della mia vita, come se già ormai festeggiare il Natale non sia soltanto un giorno deprimente! a tutti noi manca qualcuno di caro che purtroppo non c è più, ma che la gente faccia anche la merda per far sì che diventi un giorno peggio non mi piace proprio!

Ero a pranzo fuori con mia madre il fidanzato e mia nonna ( gli unici in famiglia siamo noi, parenti zero) e niente hanno dovuto cominciare.m a discutere perché non vanno mai d’accordo su nulla! Io ho 25 anni e per una volta che mi sono intromessa per aggiustare le cose sono stata trattata di merda! È così da che doveva essere pranzo e passeggiata si è rivelato un pomeriggio di silenzio, di rabbia e litigio per poi ritrovarmi a passare il Natale sera sola per strada in macchina per cercare di non stare dentro quella casa di merda!!!!! Io non c’è la faccio più a vedere solo persone infelici nervose e depresse, ho sofferto già troppo nella vita a causa loro! Sono incazzata nera con tutta la mia famiglia che mi ha fatto passare una vita piena di casini e sofferenze!!!!! BASTA CAZZO ALMENO IL NATALE FATEMELO PASSARE TRANQUILLA!!!!!!! e pensare che era una delle mie feste preferite, adesso lo sarà solo quando avrò una mia famiglia e sopratutto nella famiglia che avrò si userà la parola per risolvere i problemi e non il silenzio!! FANCULO il 2018 non poteva concludersi in maniera peggiore!!!!! 

Lun

24

Dic

2018

mio fratello รจ una merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mio fratello ha fondato la sua vita sullo sputtanamento di me e mia sorella ai nostri genitori. Tutte le sue energie le usa solo per renderci 2 merde ai loro occhi. Per lui ogni occasione è buona per accusarci di colpe che non abbiamo, e lui si vittimizza e fa la parte del poverino che ci rimette sempre... La cosa peggiore in tutto ciò è la reazione dei miei genitori!!! Vomitevoli!!! Danno sempre e solo ragione a lui, pendono dalle sue labbra, per loro ogni cosa che lui dice è oro colato! Mi fate più schifo voi di lui, stronzi!!! È capace di fargli credere qualunque cosa e loro si fanno rigirare! Mio fratello è una schifezza di essere vivente, è un'autentica merdacciaaaaaaaaa

Gio

20

Dic

2018

Lasciatemi lavorare!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io vorrei tanto sapere che cazzo pretende la società da noi giovani, sembra che ogni cosa che facciamo sia sbagliata! Se cerco insistentemente lavoro nell'ambito per cui ho studiato guadagnandomi una faticosa laurea dopo anni di investimenti economici e stress sono una viziata che vuole il lavoro comodo bello e pronto e mi dicono "se volessi davvero lavorare andresti anche a lavare le scale", ma se cerco altre mansioni mi viene detto "ma sei scema che vai a fare la sguattera dopo esserti laureata?". Se cerchi qualsiasi tipo di lavoro ti ritrovi con stage retribuiti pochissimo o lavori da cameriera pagati a nero quindi zero contributi, zero crescita professionale e pericolo di essere mandata via da un giorno all'altro, perciò non puoi nemmeno prenderti una stanza da qualche parte perché dalla sera alla mattina rischi di non poter pagare nemmeno duecento miseri euro d'affitto. A casa i genitori fanno i despoti e ti trattano come un'adolescente anche se hai trent'anni perché non hai un lavoro e quindi devi stare ai loro comandi e vergognarti anche se esci a farti una passeggiata per prendere una boccata d'aria perché"potevi restare a casa ad aiutarmi", quando già praticamente dedico tutto il mio tempo a fare qualsiasi cosa possa essere di aiuto. Sono mesi che non riesco nemmeno ad uscire una sera per incontrare degli amici e devo anche sopportare che mi facciano sentire in colpa per aver detto che avevo bisogno di un paio d'ore un pomeriggio per rilassarmi un po'. Poi accendi la televisione e senti un opinionista del cazzo con il culo bello comodo sulla sedia dire che i giovani italiani sono viziati e stanno più comodi a casa con mamma e papà, ma col cazzo! Noi vogliamo lavorare, vogliamo farci una vita, avere un futuro! Sono stanca di questi cinquantenni di merda che dicono che ai loro tempi si lavorava in qualunque modo, grazie al cazzo, avevate la casa di proprietà ereditata dai nonni e anche un cameriere prendeva un bello stipendio a fine mese, sufficiente per campare. Secondo questi vecchi per essere considerati degni del paragone con loro dovremmo accettare di fare gli schiavi pagati a nero, sapendo che poi a quarant'anni potrebbero lasciarci in mezzo alla strada senza uno straccio di contributo o promessa per il futuro! Bello schifo! Sono stanca di questa società di vecchi bacucchi che hanno fatto fortuna quando le cose erano facili, potevi fare il cazzo che volevi senza controlli e bastava il diploma per andare a lavorare dove ti pareva mentre oggi vogliono attestati, esperienza di anni e cazzi vari. Ma fatemi lavorare porca puttana, dove vi pare, purché io possa almeno comprarmi da mangiare senza dover sentire in continuazione le lamentele e i giudizi dei miei genitori e di una società di merda che a noi ci ha buttati nel cesso da anni!

Ven

14

Dic

2018

Famiglia dimmer**

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Questa sera i miei amici dell'Università sono a spassarsela in un locale, mentre io sono arrivata a casa ora col pullman che ha tardato e mi aspetta l'ennesima serata con mio padre che torna ubriaco e si mena con mia madre (o se la prende con me, dipende). Tutto perché, nonostante avessi 0 problemi ad andare, i miei hanno paura a farmi riportare a casa da una ragazza... "c'è la nebbia". Mi avrebbero riportata a casa entro mezzanotte da una distanza di neanche 30 km. E ho più di 20anni. E avevo pure il passaggio da una che ha la patente da almeno 4, ad un orario ottimo. Manco dovevano alzare il culo o stare alzati ad aspettarmi tardi, i miei. 

Che bella famiglia dimmerda. Sbaglio a sperare che tirino le cuoia il prima possibile? 

Lun

10

Dic

2018

Sono stanca.

Sfogo di Avatar di IllbukowskiIllbukowski | Categoria: Altro

Non sono me stessa, sono come in un corpo che non riconosco. Non sono così, ma nessuno riesce ad accettarmi. Nessuno accetta il fatto che io sono diversa, che ho un idea del mondo contorta, che ho un carattere strano. I miei genitori? Mio padre non c'è, e le poche volte che c'è mi umilia e attacca la mia già poca autostima. Mia madre ogni volta che provo a parlarle è come se fosse assente, in poche parole non gliene frega un cazzo al di fuori del suo cellulare di merda. Amici? Non esistono, l'unica persona che consideravo tale se ne è andata senza dirmi niente e da allora non mi ha più cercata.

In più quando pensavo di aver trovato la persona giusta con cui essere me stessa, questa stessa persona mi ha insultata, minacciata e tradita.

Non so veramente più che fare, a volte penso che la mia esistenza non serva a un cazzo e che se morissi o sparissi non se ne accorgerebbe nessuno. Odio non avere gente con cui parlare, ridere, scherzare, stare bene, senza essere giudicata o insultata. Sono veramente stanca di tutto questo. Non ce la faccio più. 

Sab

01

Dic

2018

Conoscere il "fidanzato" della gemella della mia ragazza? No grazie.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

La mia asocialità è finalmente arrivata ad un punto di non ritorno.

Premesso che conoscere persone nuove ha da sempre avuto un fascino pressoché rasente allo zero per il sottoscritto, temo che adesso non se ne possa fare a meno. Ciò nonostante la situazione è molto ingarbugliata e poco chiara. 

In sintesi: sono fidanzato con una ragazza stupenda. Lei è dolce, coccola, gentile e sempre molto premurosa. Con la sua famiglia mi sono sempre trovato da Dio, specialmente con sua madre e con la sua sorella gemella. Ora, quest'ultima ha conosciuto un ragazzo su un sito di incontri online, dato che ha purtroppo sempre avuto un po' di difficoltà ad impostare delle relazioni nel suo solito giro di conoscenze. 

Poche settimane ho avuto l'occasione di "conoscerlo" assieme alla mia ragazza... Ed è stato per me un disastro. Oltre ad essere visivamente poco piacevole (ma questo è soggettivo) mi ha da subito trasmesso l'idea di essere una mammoletta: stretta di mano debole e per niente convinta, sguardo vacuo e confuso, sorrisetto di circostanza, condito da silenzi imbarazzanti e generale sensazione di "assenza". Una noia mortale. 

A peggiorare le cose è l'indecisione della sorella della mia ragazza. Alla domanda "È o non è il tuo ragazzo?" non è pervenuta alcuna risposta concreta. Semplicemente... Non si sa. Intanto però continuo a ritrovarmelo fra i piedi a cena, nei weekend, ed in altre diverse occasioni, essendo che le due gemelle naturalmente convivono ancora a casa dei genitori. 

Che cosa dovrei fare? Come dovrei comportarmi? La mia ragazza insiste che dovrei farmelo piacere, sottilmente organizzando a tradimento occasioni insieme. Ma se questo è solo un amico della gemella, non vedo perché dovrei essere obbligato a tutti i costi a conoscerlo. E se anche quest'ultima si decidesse a frequentarlo ufficialmente, perché non possono viversi la loro storia autonomamente, senza dover imporre a me la vista di questa piattola? Dopotutto, fino a prova contraria, non è ancora mio cognato, ed io non mi sento assolutamente in obbligo di avere alcun rapporto con questa persona. 

Sono esagerato? Forse... 

 

O forse no.