Tag: confusione

Ven

20

Apr

2018

con un uomo 30 anni più grande di me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono una ragazza molto timida, riservata,pacata e composta, ma nascondo un segreto:da parecchio tempo mi piacciono quelli più grandi, perchè li trovo misteriosi, eccitanti e allo stesso tempo affascinanti .quattro anni fa,infatti, mi sono invaghita di un uomo molto più grande di me, lui se n'è accorto ed ha iniziato a corteggiarmi fino a farmi sentire sensazioni fortissime, mai provate con i miei coetanei. Quando è andato oltre il semplice corteggiamento in me è  scattato un forte senso di colpa e vergogna nei confronti dei miei genitori,con la paura di essere scoperta, punita, giudicatae non accettata , per cui  queste cose mi hanno causato una tremenda depressione che ho dovuto curare. all'epoca dovetti raccontare tutto, però la situazione si risolse dando la colpa di tutto a lui, quando infondo sono stata io. Ora sono qui a confessare che nonostantegli anni lo penso fastandicandoci su, e che quando lo vedo per strada ho le farfalle allo stomaco e non capisco il perchè. Dovrei non pensarlo minimamente.P.S A quei tempi ero prossima alla maggiore età, ed ho un bel rapporto con mio papà. Giuro che non riesco a spiegare il mio atteggiamento

Gio

15

Feb

2018

che cavolo faccio?

Sfogo di Avatar di c92c92 | Categoria: Lussuria

Sono la ragazza che aveva scritto lo sfogo "mi sto innamorando di uno sposato".

Bene..le cose si complicano. Stiamo continuando a vederci e sentirci..anche più di prima.. e per di più mi ha detto che anche dopo la nascita del figlio vorrebbe continuare a vedermi.

Questa cosa non me l'aspettavo e ora non so cosa fare. O meglio, ovviamente so cosa dovrei fare...ma non so se voglio farlo.

Mi piace, tanto, troppo. Da una parte penso che forse per il suo bene dovrei troncare io, mi sto legando a questa persona e penso che, tolta questa parentesi con me, sia un brav'uomo. Mi dispiace che sta facendo questa cosa alla sua famiglia.. e mi dispiace esserne partecipe. Penso anche a chi sono io, se sono capace di fare una cosa simile... e beh non una bella persona, lo so.

In più ha iniziato ad essere strano, facendo battutine del tipo "non è che ti stai innamorando di me" ma lo dice non in un modo spaventato..sembra quasi gli piaccia che io stia diventando dipendente da questa cosa..da lui. non capisco perchè...non ha senso..

Vorrei essere capace di mettere un punto a questa storia... chiudere con lui...lasciarlo alla sua vita e riprendermi la mia.

scusate per questo sfogo stupido, so che ci sono cose più importanti....però....non so proprio a chi dirlo.. 

Mer

31

Gen

2018

Crisi del 7 annocosi dopo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti, mi trovo a scrivere qui per caso, ho trovato questo sito e pensando alla situazione che sto vivendo, ed essendo una ragazza abbastanza riservata con le persone che mi sono attorno, ho preferito sfogarmi qui. Sono fidanzata da 8 anni (festeggiati questo mese), eravamo piccoli quando ci siamo conosciuti, abbiamo frequentato la scuola insieme e adesso lavoriamo anche insieme in azienda, ma non nello stesso settore. In pratica il 2017 è stato per noi un anno abbastanza burrascoso per la nostra storia, il che ci ha visti divisi parecchie volte, tutto è iniziato da giugno, quando inizió a parlare “lavorativamente” con una ragazza, io e lui gia stavamo in discussione, ci lasciammo e venni a sapere che praticamente iniziò a vedersi con questa.. Io ovviamente sono stata malissimo l ha frequentata per tipo un mese, poi è ritornato pentendosi, l ho perdonato, e siamo ritornati insieme...

Dopo qualche mese, tra varie discussioni iniziò a dirmi che stava pensando a quella, cosi ci lasciammo, e lui ritornó a frequentare questa ragazza... io mi misi l’anima in pace, cosi dopo poco iniziai a sentire anch’io un ragazzo, parlavamo parecchio, non mi faceva pensare a quella storia che a me faceva male, ma in cuor mio sapevo di amare ancora il mio ex anche se non lo ammettevo.. Mi vidi con questo ragazzo, e dopo poche volte che ci vedemmo, ci baciammo. Ma solo un bacio.!

A dicembre il mio ex ragazzo si fece vivo, promettendomi amore, piangendo, disperandosi che aveva fatto una grandissima cazzata, che mi amava, che voleva sposarmi, che quella non era assolutamente niente, ma io con lui fui sincerissima e gli dissi che come lui io ho frequentato un altro e ci siamo baciati.. (Premettendo che lui con quella è andato oltre al bacio)!!!  Per non portarla alle lunghe, io fui sincera con quel ragazzo, gli dissi chiaramente che amavo il mio ex nonotante tutto.. e che sarei tornata con lui. Ad oggi siamo ancora insieme, tutto apposto, fino a pochi giorni fa quando mi ha detto che lui non riesce a superare il fatto che io abbia baciato un altro ragazzo!!!  Ed è freddo con me, dice che deve passargli, non riesce a starmi vicino, non lo capisco davvero, possibile che io vada avanti nonostante tutto cio che mi ha fatto, e lui non riesce ad accettare un bacio? Non vuole neanche sentirmi e dice che vuole stare un poco da solo, io non so come devo comportarmi? Cosa gli devo dire?? 

Sab

13

Gen

2018

Cosa fare?

Sfogo di Avatar di WendyJWendyJ | Categoria: Altro

Due spasimanti: un uomo di 35 anni e una ragazza di 18.

Lui è forte, sicuro, mi fa sentire come protetta.

Lei è dolce, innocente, mi fa sentire come se la dovessi proteggere.

Sono opposti in tutto, ma mi piacciono entrambi e nessuno allo stesso tempo.

Al momento flirto con tutti e due, ma dovrò prendere una decisone presto, e non so che fare.

Mer

27

Dic

2017

Chattare con uno sconosciuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma che ho combinato.. 

Ero su un forum a leggere discussioni a caso. Vedo la discussione di un ragazzo che espone i miei stessi problemi, rispondo, iniziamo un batti e risposta fino a che non ci sentiamo in privato. Entrambi fidanzati, parliamo a lungo delle nostre storie, dei problemi, della distanza che viviamo durante la settimana dai rispettivi fidanzati/e che abitano fuori città. Ci sentiamo sollevati, ci comprendiamo, ci aiutiamo. Ci scambiamo i numeri, ogni tanto ci scriviamo, sento la sua voce, vedo qualche sua foto e lui le mie. Smettiamo entrambi di scriverci perchè cè una strana sintonia. Dopo qualche settimana di silenzio lui ammette di pensarmi e di voler incontrarmi in semplice amicizia. Vuole a tutti i costi conoscermi dal vivo, senza secondi fini, ha delle sensazioni positive, ma io rifiuto. Poco dopo entrambi ci diciamo che quell'incontro potrebbe essere pericoloso, lui comprende, si pente della proposta ma mi confessa che gli piaccio molto come persona e che mi pensa. Entrambi non vogliamo far star male nessuno o rompere gli equilibri delle relazioni. Smettiamo di sentirci di nuovo.

Entrambi sappiamo che l'altro esiste. Non è certo ma sappiamo che quell'incontro forse qualcosa avrebbe provocato. Non è successo nulla. Lui è lì. Io sono qui. Un po' distanti, ma non troppo. Dice che non cancellerà il mio numero e che se non mi scrive è perchè poi la voglia di vedermi aumenterebbe. 

Io non l'ho più cercato. E non ci ho capito nulla.

Sab

28

Ott

2017

ragazza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento confusa, la mia non è neppure confusione. La mia è paura di vivere. Mi sento presa in giro da un ragazzo anche se no so quale sia la verità: forse non mi prende in giro, forse sono troppo "pazza"; non riesco ad aprirmi con lui eppure ci conosciamo da quattro anni ma non è una storia stabile o seria, è una relazione molto aperta. Ieri sera siamo usciti, ci siamo visti e lo abbiamo fatto. Sta proprio qui il punto, che ho spesso l'impressione che lui mi voglia vedere solo perché sa che sono debole e che facilmente mi lascio trascinare nel fare sesso. Però al di là di quello mi chiedo cosa ci sia di vero e importante tra di noi, non so neppure se provo qualcosa. Gli sono stata dietro per tanto tempo ricevendo tanti respingimenti che mi hanno causato molto dolore e frustrazione ma ho continuato a sforzarmi di poter essere accettata da lui e alla fine siamo finiti a diventare "amici" direi perché parliamo un po' ma sono io. Continuo a sentirmi impaurita, tante volte mi sembra di non fidarmi di lui. Tante volte ho paura che mi prenda in giro. Non ho nessuno con cui posso sfogarmi e parlare di queste cose perché non ho amici e in famiglia siamo sempre stati molto separati l'uno dall'altro; non c'è mai stata apertura, condivisione di momenti, di chiaccherate serene o dimostrazioni di affetto o per lo meno, non le ho viste e sono cresciuta così. e adesso sto facendo i conti con me stessa perché voglio stare meglio. 

Ven

27

Ott

2017

Il ritorno dell'Indelebile

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Altro

È tornato a parlarmi circa un mese e mezzo fa, come se nulla fosse successo, alle quattro del mattino. Mi chiese se lo odiassi, gli risposi di no. Tutto era sereno, tempesta apparentemente finita. La mia gioia al riguardo è impossibile da descrivere. 

Qualche settimana dopo, mi ha proposto di collaborare con lui a un piccolo progetto nato per scherzare, proposta che ho accettato di buon grado. Tuttavia, il discorso prende una nota amara inaspettata. Senza lasciarmi modo di rispondere, si è sfogato dicendo che le cose sarebbero potute andare in un altro modo, ma che per forza di cose non era successo, tantomeno lui era riuscito a fare qualcosa al riguardo. Ha preso tutti gli eventi come necessari e li ha analizzati con finto fare freddo per quei pochi minuti, chiudendo il tutto spiegando che se avesse continuato si sarebbe intristito e arrabbiato. Non dissi nulla, ma quelle parole mi logorarono lo stomaco.

Non se ne è più parlato. Fino a poco fa ha continuato con il suo fare freddo, mentre di recente noto un suo sciogliersi che non so decifrare. Ha ripreso a essere più dolce, a mandarmi canzoni da ascoltare, cosa che adoravo ma che con gli occhi dell'amore assorbivo con un altro spirito. Prendevo come delle pseudo dediche tutto quello che mi mandava, so di aver sbagliato nel farlo. È molto criptico, riservato, pensavo volesse comunicarmi qualcosa in quel modo. Infiniti castelli in aria.

Pensavo di essere uscita dal tunnel delle paranoie quando eccolo che mi manda Free Bird dei Lynyrd Skynyrd. Forse per la prima volta ha cercato di dirmi qualcosa. Sento che è diverso, sarà il tono della canzone, sarà il testo, ma stavolta percepisco limpidezza nonostante sia confusa dal gesto. E una vena di tristezza che non so più dove riporre. Quel che è stato è stato, anche se breve. Un mio pezzo di cuore ce l'ha lui e a lui rimarrà, non c'è molto altro da fare. Ci saranno prossimamente nuove occasioni per rivederci, spero prive di burroni in cui cadere assieme a lui, spero saremo abbastanza forti entrambi. Ho deciso che gli dedicherò un tatuaggio che prima o poi mi farò. Niente nomi vincolanti, semplicemente il titolo di un album che amiamo entrambi e che può descrivere sinteticamente la nostra piccola parentesi. Lui è indelebile, sia fuori che dentro. Non potrò mai dimenticarlo. 

 

Spero che la nostra amicizia o comunque qualunque cosa essa sia continui a lungo 

Lun

09

Ott

2017

Non so cosa provo per la mia migliore amica.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza bisessuale, ho avuto, però, solo relazioni con donne fino ad adesso, nonostante io sia già maggiorenne da un pezzo. Mentre vivevo la mia ultima relazione ( durata un anno e mezzo ) ho conosciuto quella che adesso è la mia migliore amica. Mi ha ascoltato, quando le cose con la mia ragazza andavano bene e quando andavano male, mi ha supportato in momenti belli e momenti brutti e con lei non ho veli, parlo di qualsiasi cosa in libertà e mi sento sempre a mio agio. La mia ultima relazione è finita due mesi fa. E la mia amica ha subito esternato il fatto di "sentire" qualcosa per me. Se non fossi stata impegnata, insomma, ci avrebbe provato con me. C'è qualcosa di speciale che ci lega ed io sento qualcosa per lei ma non è tanto intenso da chiamarlo amore. Solo che a volta la sogno, in situazioni decisamente compromettenti. Ho sognato di fare l'amore con lei più di una volta, ma quando mi sveglio è tutto un rinnegare, da parte mia. Siamo anche distanti, perciò anche il fattore distanza influisce. Lei ha quelle piccole cose, quei piccoli atteggiamenti che mi piacciono che me la fanno ammirare, forse? Ma parlare di amore, se il soggetto è lei, mi provoca una sensazione strana. Cosa devo fare? E perché mi sento così? Sono innamorata di lei e lo sto negando a me stessa per paura di soffrire di nuovo? Non mi fido abbastanza? Aiutatemi!  

Sab

09

Set

2017

Sembrava tutto perfetto...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 23 anni... Ho sempre avuto paura a lasciarmi andare, non riesco a fidarmi delle persone perché finora sono sempre rimasta scottata. Eppure quasi un anno fa mi contatta un collega di università, dice di avermi notata da tanto tempo ma non aveva mai avuto il coraggio di parlarmi, pur avendo conoscenze in comune e viaggiando (siamo entrambi pendolari) con gli stessi mezzi pubblici. Non so perché, ma stavolta sento che è diverso: ci provo, mi dico! In fondo, qualche sguardo gliel'avevo lanciato anch'io e un po' speravo che la curiosità fosse reciproca, anche se a pelle mi stava antipatico.... iniziamo a sentirci tutti i giorni, usciamo spesso (soli o in compagnia di amici comuni) ed io ho una voglia matta di baciarlo! Lui è perfetto, rispetta i miei tempi, non affretta le cose....e dopo un mesetto (che per me è sembrato un'eternità), scatta il bacio. Ci mettiamo insieme, intesa perfetta e niente smancerie asfissianti. A capodanno, un po' come nei film, nel mezzo di un battibecco scherzoso, mi dice il primo "ti amo", io rimango di sasso, lui ride per la mia faccia, lo bacio ma non rispondo, anzi gli chiedo "sicuro?", lui conferma, ripete il ti amo più volte.... nonostante il mio timore a lasciarmi andare, so di essermi innamorata anch'io ma fatico a dirlo! Ho come l'impressione che se lo ammetto ad alta voce, tutto crollerà....comunque metto queste paure da parte e tutto sembra andare alla grande! nei mesi successivi trovo anch'io il coraggio di dirglielo, in un momento di intimità. Lui ride "ah sai dirlo anche tu?! Comunque anch'io" la sua reazione.... sei mesi perfetti, qualche piccolo litigio risolto sempre con qualche battuta scema che mi faceva scoppiare a ridere e finiva tutto lì e via di coccole e carinerie.... all'inizio dell'estate inizia un periodo un po' stressante, entrambi sotto esame, lui persino lavora... arriva il mio compleanno e lui non può esserci (so che volendo avrebbe potuto gestirsi diversamente, glielo faccio notare ma finisce lì, non era certo questione di vita o di morte)....recupera con qualche giorno di ritardo e a me va bene così, mi bastava stare insieme.... ci vediamo sempre meno perchè è un periodo di grande lavoro per lui, ma ci sentiamo costantemente...io (e forse qui ho sbagliato) inizio a fargli pressione affinché si presentesse ai miei, in modo da essere ancora più liberi di vederci quando avremmo voluto (perchè la sera non posso uscire con "sconosciuti" e per loro lui lo era e lui era libero quasi sempre la sera tardi). Insomma, sinceramente non morivo dalla voglia di fare presentazioni però bilanciando gli interessi, il desiderio di stare insieme era più forte e mi fregava ben poco del resto. Beh, ovviamente dice che non si sente pronto, che in famiglia ha avuto brutte esperienze di storie finite male e ha paura di ripetere gli errori dei parenti e di deludere i genitori, oltre che me.... lascio passare, ma gli continuo a far presente che prima o poi dovrà superare questa paura, è una cosa naturale e non deve caricarla di aspettative... intanto arriva luglio, ho una strana sensazione, non so perché (lui si comportava normalmente) ma sentivo che stava cambiando qualcosa...nega più volte, poi cede. Dice che è confuso, che avrebbe voluto parlarmene da un po' ma non aveva il coraggio. Dice che in estate sarà pieno di lavoro e ci vedremmo pochissimo, che sa di farmi male e non riesce a pensare che soffro per colpa sua, che ha paura di non sapersi gestire fra i vari impegni e sarei io a rimetterci. Litighiamo, diciamo cose pesanti, lui mi dice "tieni i regali", io quindi penso mi stia lasciando ma lui si rimangia tutto, dice che ho frainteso e non mi sta mollando, ma che non sa cosa fare, che si sente spento. Il mattino dopo gli chiedo scusa, sentivo di averlo pressato troppo e gli dico che non mi interessa se dovremmo vederci poco nei successivi mesi, lo amo e sono disposta a mettermi in disparte. Lui mi tranquillizza...andiamo avanti così per un paio di settimane, mi scrive sempre ma non ci vediamo. Ogni tanto ho qualche crisi perché mi sento spaesata e gli chiedo di trovare 5 minuti per parlare faccia a faccia, ho bisogno di guardarlo negli occhi! Lui si nega, io mi sento sempre più confusa. Ho paura che non mi ami più, mi faccio un sacco di film mentali e ho davvero bisogno di guardarlo in faccia per capire. L'ho sempre capito da uno sguardo, senza bisogno di parlare.... ma continua a negarsi (oggi lavoro, ho l'esame fra poco, sono stressato ecc) e ammette che ha paura di incontrarmi perché, sapendo di essere in crisi, teme che possa dirmi qualcosa di sbagliato e farmi piangere e non sopporterebbe di vedermi piangere... sono giornate terribili, cerco di stare tranquilla e di parlargli normalmente ma ho un chiodo fisso....arriva intanto agosto, una domenica c'è l'ennesima discussione e lui ammette: da luglio non è cambiato niente, anzi. Si sente un fallito perché ancora è lontano dalla laurea, non ha il lavoro che vorrebbe ecc....io lo rassicuro, non è la laurea a renderlo una persona migliore! Parliamo fino a notte tardi, mi dice di stare tranquilla, di non pensare troppo, che sono troppo buona e dovrebbero farmi Santa perché ancora lo sopporto e non l'ho mandato a quel paese. Il giorno dopo decido di non scrivergli, scompaio...così per 4-5 giorni. Lui non mi cerca!! Gli riscrivo il venerdì successivo...una coppia di amici, conviventi, si era appena lasciata perché lui, improvvisamente non era sicuro di voler andare avanti. Il mio lui sembra quasi felice, ride, dice che era ovvio che sarebbe successo, che lei non l'ha mai sopportata e lui non era certo una cima (riflessioni effettivamente condivisibili, ma non in quel momento! Io mi concentravo più sulla sofferenza di lei che si era vista crollare il mondo addosso). Sabato silenzio (gli invio il link di un articolo ma non mi risponde), domenica nulla.... lunedì gli scrivo. Gli devo parlare! "Se il buongiorno si vede dal mattino, iniziamo male" mi dice... io inizio un monologo su come si sia allontanato senza un motivo e senza spiegazioni, ma in fondo una persona che mi trascura e non sa cosa vuole o se mi vuole, non la voglio accanto. "Mi hai già lasciata tu, non l'hai detto, ma l'hai fatto" gli dico.... mi risponde una cosa del tipo "mi dispiace questa situazione, non voglio che stai male per me. È solo colpa mia, non hai nessuna colpa tu, ho sbagliato io"....io dico che avrebbe dovuto solo essere sincero, piuttosto che aspettare che fossi io a fare tutto (chiedergli cosa non andava, iniziare le varie discussioni, persino chiudere). È indubbio che gli voglia bene, ma così non si può andare avanti. Non mi risponde! Non lo cerco più e lui scompare completamente. È passato un mese, io sono distrutta e nonostante tutto non riesco ad odiarlo... lo amo e continuo a giustificarlo! So che probabilmente non mi ha mai amata veramente, almeno non quanto io ho amato lui... ha sicuramente avuto paura di impegnarsi ma si è proprio comportato da ragazzino immaturo! A questo punto penso abbia fatto di tutto per farsi lasciare....ma a che pro?? Avrei preferito avesse avuto le palle di dire "non ti amo, preferisco stare solo. Scusami"

adesso manca poco all'inizio delle lezioni universitarie e dei vari viaggi coi mezzi....ho il terrore di incontrarlo, non so come comportarmi! L'ultima volta che ci siamo visti andava ancora tutto bene....ora ho paura di incrociare i suoi occhi e vedere indifferenza nei miei confronti... in tutto ciò, quando mi appare una sua foto sui social sento come se mi strappassero il cuore dal petto a mani nude! Posso solo immaginare quanto male starò quando lo rivedrò, anche se solo di sfuggita.... e poi, dopo questa storia, autostima sotterrata e fiducia nel prossimo pari a zero! 

Ven

08

Set

2017

Non c'è niente che possa liberarmi da questo malessere.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sei del mattino.

Tu ti sei addormentato mentre pensavi a lei, io appena l'ho saputo non ho fatto altro che piangere e ascoltare canzoni depresse che rispecchiassero la situazione. Vorrei essere in grado di scrivere grandi parole, ma sono il tipo di persona che tende spesso a sintetizzare tutto, o magari scriverò cose di te che ho già detto molto tempo fa. Oggi sarà come una di quelle giornate in cui non avrò voglia di sentire e vedere nessuno, quel giorno in cui tutti mi infastidiscono: mi sento così ogni volta che sto male interiormente, i motivi sono tanti, ma adesso la causa del mio malessere interiore, sei tu... perché tu mi fai sempre stare male. Ad ogni dolore che mi porti, è come se fosse un dolore nuovo, qualcosa che non ho mai provato prima, quando in realtà già tante volte mi sono sentita così, ma non mi sarei mai immaginata che dopo due anni ero ancora qui a piangere per te. Per te che mi fai solo del male, per te che mi hai riempita di speranze falsissime, per poi andartene. Per te che non hai mai avuto rispetto nei miei confronti, per te che da più di un mese mi stai evitando come se fossi qualcosa di insulso, mentre io spero ancora nel tuo ritorno. Non che il nostro rapporto sia stato qualcosa che tutti sognano, anzi, magari in molti avrebbero anche evitato di stare al posto mio, e hanno ragione. Chi guarda questa storia sotto il proprio punto di vista, penserebbe che la tua lontanza sia un bene... anche per la mia ragione lo è, ma non per quello che sento io. La colpa però è anche mia: non ho mai saputo mettere un punto a questa storia, non sono mai stata coraggiosa, mai aver preso l'iniziativa di doverla finire, e alla fine l'hai fatto tu. La cosa che mi distrugge sai qual è? È che mentre io sono a deprimermi, a trovare un modo per toglierti dalla testa, mentre sto male per te e il secondo dopo vorrei cancellarti dalla mia mente, c'è di mezzo il fatto che non sia possibile e mi fa ancora stare più male. Io sto così per te, tu invece adesso vuoi lei, adesso sei felice con lei, a me non ci pensi più e ti do anche ragione. La cosa che però mi fa più rabbia è che mi sono scavata la fossa da sola, la cosa brutta è che adesso sono io a starci male e avere la consapevolezza che non ritornerai. Queste parole di certo non racchiuderanno tutto quello che sto sentendo in questo momento... e sono molte le cose a non essere più come prima ADESSO C'È UN'ALTRA NEL TUO CUORE.

"Mi dispiace solo di non essere riuscita ad arrivare a te" - la canzone di cui ti parlai, ma che non ti ho mai dedicato.

Non riesco a dirti addio, ma devo farlo, e il fatto che per te non conta niente, mi angoscia... non avrei mai voluto conoscerti, mi stai distruggendo.

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