Tag: casa

Mar

02

Lug

2019

URGENTE - CERCASI RISPOSTE

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Altro

Allora.... Situazione MOLTO complicata.....

 

Nonostante tanti casini, io e il mio compagno stiamo cercando casa. Oltre al fatto di averne già viste una marea, da qualche settimana i genitori di lui ci hanno proposto di finanziari loro per la casa e noi gli ridiamo i soldi a modalità affitto, con un bonifico fisso e regolare. E io sono super d'accordo, così evitiamo banca e interessi e spese inutili. 

Tuttavia, a causa dei trascorsi di donne poco affidabili del fratello del mio compagno, i genitori del mio compagno vogliono che la casa sia esclusivamente intestata a lui. Eppure quando siamo andati a convivere, abitavamo tutti e due a casa mia e le spese erano a carico mio e non mi sono mai lamentata, era casa mia dopotutto. Poi abbiamo scelto un appartamento più grande assieme e abbiamo sempre fatto tutto 50 e 50, sempre. E adesso questa notizia..... O tutto a lui, o nulla. Capisco i rapporti di famiglia etc.... Per favore, niente paternali, il fatto che ci sposeremo quando saremo più tranquilli economicamente, non è un fatto nascosto. Ma questa cosa della casa..... Non mi garba molto. 

È un bene intestare tutto a lui? O no? Non so.... Cerco solo un consiglio, non giudizi. Grazie. 

Lun

01

Lug

2019

Non trovo gente che vuole cambiare vita

Sfogo di Avatar di Luca ZanneLuca Zanne | Categoria: Lussuria

Speravo molto meglio all'inizio di questa avventura. 

Ho 30 anni,  e mi sono offerto di assistere persone di qualsiasi età che vogliono cambiare la loro vita, ma alla fine vengo sempre tradito negli ideali.

A chi arriva offro vitto, alloggio, formazione lavorativa, ecc... , 

poi chiedo a queste persone un aiuto nel fare la stessa cosa con altre persone, come una catena.

Beh, ho imparato a dover mettere tutto per iscritto,  o faccio così oppure la gente prima mi dice che accetta tutte le condizioni, e poi dopo, quando hanno il lavoro, se ne scappano.

Perché? Non sono un illuso, ma tutti si sciacquano la bocca di bei propositi e poi si tirano indietro alla prima difficoltà.

Ad alcune persone giovanissime ho dato quasi una famiglia, a persone più in là con gli anni, la serenità che cercavano.

Però i furbi li becco sempre. Gente che dice di essere stufa dei casini della propria vita, gente che vorrebbe cambiare la propria famiglia, gente che pur di non stare con i propri parenti andrebbe a vivere sotto un ponte .

A parole

 Poi nei fatti sono pochi quelli che vogliono davvero cambiare.

Alla gente, mi sono convinto, piacciono le famiglie incasinate. 

Ven

14

Giu

2019

Non ho libertà in casa mia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Inanzitutto premetto che per me scrivere online queste cose è assolutamente anormale, trovo assurdo tutto ciò che sto per dirvi ma purtroppo è vero.

Ho 18 anni, vivo a casa con i miei genitori, ma ormai la situazione va degenerando. Potrei raccontarvi tante cose che riguardano tutti i problemi che ho avuto con loro durante la mia adolescenza, ma diciamo che i peggiori sono iniziati non molto tempo fa. I miei sono sempre stati molto all'antica; sono una ragazza, la sera devo tornare per le 11 e se tardo di 15 minuti (avvisandoli) iniziano a chiamarmi costantemente, anche trenta volte ognuno (sia mamma che papà). La cosa per me è frustrante perché vorrei avere un po' di pace, sentirmi libera di poter fare un po' tardi senza paura di tornare a casa, il mio costante pensiero è "chissà che cosa mi faranno questa volta". Un paio di settimane fa ho tardato la sera, di un paio di orette, sono arrivata verso l'una più o meno, dopo varie chiamate e messaggi da parte di mia madre. Diciamo che la peggiore è lei. La cosa degenera talmente tanto che più loro mi chiamano meno voglia ho di tornare a casa. Così, quella volta ho tardato, mi hanno preso il cellulare (per undici giorni) e le chiavi di casa, che non mi hanno ancora ridato. Si preoccupano tantissimo anche se sanno che sono sempre con il mio ragazzo la sera (con il quale sto da tre mesi) perché dicono che non sanno con quali persone esco e cose del genere. Io voglio che loro lo conoscano ma loro si rifiutano, anche se so che concordano con me sul fatto che sarebbero più tranquilli se lo conoscessero. Mi fa male tutta questa situazione e prima di tornare a casa mi metto sempre a piangere, come i bambini, perché trovano sempre qualcosa di sbagliato in me. Quando sono a casa del mio ragazzo la sua famiglia mi tratta come se fossi una di loro, e mi fanno sentire a casa più loro che i miei genitori. È frustrante e non è normale tutto questo, perché anche per piccolezze la colpa ricade sempre, e ripeto SEMPRE su di me. Hanno sempre tentato di farmi essere ciò che volevano loro (decidevano il mio modo di vestire, le persone con cui dovevo e non dovevo uscire, il modo in cui dovevo comportarmi e addirittura alcune volte i giorni in cui dovevo studiare e i giorni in cui non dovevo farlo) e quando mi sono resa conto che non volevo essere così ho iniziato a ribellarmi e a fare quello che volevo, per fargli capire che io ho un mio carattere e che non posso essere come vogliono loro. Io sono stufa di tutto questo, di non avere la libertà di essere chi voglio essere e di uscire con le persone che voglio, la libertà di uscire di casa senza che loro mi chiamino 30 volte per quindici minuti di ritardo. Sono stufa, e anche il mio ragazzo (che comunque mi sta sempre vicino) si sta veramente stufando di vedermi stare male per questo. Quando mi chiudo in camera e mi metto a piangere dallo stress, o per altri motivi, loro entrano, mi guardano ed escono fuori. Senza dire nulla. Quando torno a casa e mi chiedono dove sono stata, io gli rispondo ma per loro è sempre una bugia. Qualsiasi cosa io dica, è una bugia. Non posso andare a ballare perché torno a casa prima che inizi qualsiasi festa e sono sempre la prima ad andare via.

Ho provato tante volte a parlare con loro di questo, ma loro non si degnavano di ascoltarmi. Non si sono mai preoccupati di chiedermi come sto, come sta andando con il mio ragazzo, non sanno nemmeno che ho conosciuto i suoi genitori. Parlare è fuori discussione. Io a casa aiuto sempre mia mamma, studio e vado bene a scuola, quando esco faccio spesso tardi però sempre avvisando, ogni tanto quando sono fuori scrivo a mia mamma di mia iniziativa per dirle che va tutto bene, o dirle che autobus prendo per tornare a casa e a che ora. A me non sembra di sbagliare, ma per loro qualsiasi cosa è un errore.

Sto veramente valutando di andarmene di casa, anche perché loro sono i primi a spronarmi a farlo, a trovarmi un lavoro, a tenermi i soldi da parte. Credo che sia l'unico modo per risolvere tutto questo, perché io non ne posso più di essere sempre quella sbagliata quando in realtà non lo sono! Le cose che a me farebbero piacere non vengono calcolate ma le cose che loro vogliono bisogna farle se no io posso dire addio al mio cellulare, alle mie chiavi e sopratutto al poter uscire di casa. Non ne posso più.

Sab

25

Mag

2019

Non sarei dovuta andare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non sarei dovuta amdare in quel cavolo di posto. Ero fuori luogo, non conoscevo nessuno e non ci facevo nulla. La prossima volta me ne sto a casa 

Tags: casa, posto

Sab

30

Mar

2019

Non è solo una casa È Gioia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

 

Riporto qui uno slogan molto discutibile di una nota agenzia immobiliare cui non faccio il nome. Cioè secondo voi una casa rappresenta o dovrebbe rappresentare per forza l'allegria,l'unione e la gioiosita'?

Vi dico cosa ne penso di casa mia quando vivevo a ancora in famiglia: Una prigione:teatro di violenze domestiche,di sconforto, di insoddisfazione,di malumore,di rinfacciamenti,di solitudine e di odio reciproco!

Ora:chiaro che per gli agenti immobiliari gli immobili rappresentano la ''fonte di reddito'' (anche se il mercato non è più quello di trent'anni fa). Però io reputo sia...non so come descriverlo..una trovata che non funziona più ai giorni d'oggi,pubblicizzarsi con certi slogan ridicoli.

La casa specie per una giovane coppia non rappresenta ne rappresenterà mai una gioia bensì un problema a cui pensare se stai in affitto o a badare di non fare non più di un erede onde evitare dopo la vostra morte che ''l'amorevole nido'' non venga messo all'asta dal giudice al 70% in meno del suo valore,dopo che i due fratelli sono arrivati alle mani davanti all'agente immobiliare poiché assetati di denaro e ripieni di odio represso.

A settembre ho già un mese di casa affittata prenotato (vivrò da solo finalmente a 30 anni) e per me la casa è semplicemente: luogo dove dormire,darsi una lavata e dove stare quando non si ha niente da fare.insomma un rifugio per riparare dalle intemperie la propria persona e nient'altro.

C'è chi ancora vede nella casa uno status symbol...se hai una casa tutta tua sei maturo agli occhi degli altri,se possiedi una villa sei invidiato,se vivi in affitto sei uno sfigato,se vivi in una baracca sei un poveraccio,eccosivvia con altri luoghi comuni e miti da sfatare ancorai in pieno 2019...Non ce la portiamo mica dietro nella fossa questo agglomerato di mattoni e di materiale industriale,ho visto tribù vivere in capanne di paglia ed essere (all'apparenza) soddisfatti.

Dite la vostra sfoganti...

 

Gio

14

Mar

2019

Lo schifo di casa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi voglio sfogare perché non ne posso più di stare a casa dei miei genitori. A seguito di un infortunio sono qui, per forza; faccio solo 4 passi con mille difficoltà. Non fanno che urlare tra loro e dare addosso a me, sono incivili e maleducati. La casa è ridotta a una porcilaia, nessuno fa nulla e io fisicamente non riesco a renderla quanto meno vivibile. Devo supplicare che mi facciano una lavatrice per la biancheria pulita. In questo schifo mi vergogno ad accettare le visite di chiunque, scusandomi della situazione. Mi vergogno profondamente. Se qualcuno sapesse come sto vivendo mi sotterrerei dalla vergogna, perché siamo nel 2019 e non in un paese del terzo mondo. Ma non ce l’hanno un minimo di dignità??

No, non hanno né dignità né rispetto, di me, delle persone, delle cose. Tutto quello che entra qui dentro marcisce, diventa putrido. Non ne posso più di questo schifo. 

Tags: genitori, casa

Mar

29

Gen

2019

Buenos Aires : Un anno dopo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Grattacieli alti,malavita,gente che balla il tango per strada e molto altro ancora...Ma un momento: E IL PASSAPORTO?

Ebbene signori è stato tutto frutto di uno stato comatoso che mi ha colpito,precisamente uno stato di coma epilettico...brutto vero? Comunque tutto è partito nel 2016 quando stavo mettendo da parte dei risparmi con i quali avrei acquistato un rudere in argentina alla modica cifra di 4.000 dollari almeno cosi' recitava l'annuncio.Ma nel 2016 la mia vita è stata stravolta dopo una lite iniziata prima su un social e poi proseguita con esiti sfociati nel penale nel mondo reale (Sintetizzo:Non le ho prese ma le ho date e avevo all'epoca 26 anni).Soffro di epilessia dal 2007 e dal 2015 in cura con appositi farmaci ma solo nel 2016 fu che cessarono le convulsioni grazie alla giusta combo di farmaci ed oggi non soffro piu' di nulla.Ma sebbene le avessimo stoppate dovete sapere che i miei con complici tutto il viscido e vigliacco parentado mi hanno celato di essere stato in coma epilettico stracciando le carte del ricovero e aggiungo anche altre aggravanti: Hanno tentato e in parte ci sono riusciti a mettermi contro mia madre usando la mia malattia,affermando cose come "potrebbe farti del male" o "è posseduto da demoni" e lei gli è andata dietro e mi crede pazzo!!! Mio padre (del quale ho sentito dire non essere il mio padre biologico) mi ha negli anni minacciato di farmi fare un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) ed in piu' ha riempito tutto il paesino dove stiamo di calunnie nei miei confronti sia lui che i suoi fratelli,preciso inoltre che quando studiavo a scuola mi derideva di questo con i suoi colleghi di lavoro i quali non aspettavano altro che questo.Comunque questo è niente se non il fatto che all'eta di 54 anni scopava con la ragazza che mi piaceva che di anni ne aveva 27 e con la quale aveva pure avuto un figlio che lei ha perduto con aborto spontaneo (fffi..meno male),Una volta è stato scoperto da mia madre e lei vincolata a lui non ha nemmeno chiesto il divorzio.Dulcis in fundo 3 anni fa durante la mia ultima crisi convulsiva lui mi ha insultato dandomi del pazzo e dicendomi che avevo il cervello malato e mi ha sputato in faccia mentre io ero li a non potere reagire!!! Nonostante dai 19 ai 26 io abbia lavorato le persone mi hanno sempre dato del mantenuto poiche' vivevo ancora in famiglia.Quest'anno ne compio 30 e o sono fermo da 3 anni pertanto con quei pochi soldi che possiedo ho deciso di cambiare vita e di partire ma non a Buenos Aires bensi' in una bella cittadina spagnola..Non solo per evitare scocciature come i visti di soggiorno ma anche per la moneta corrente.L'anno scorso il fratello di mia madre ha provato pietà per me dicendomi "c'è ne ha milioni come te" EH NO CA**O ORA BASTA!!! Parto a settembre e quello che trovo mi prendo cosi' finalmente mi libero di lui,del suo mangiare che mi passa e dei medicinali che ahime' devo prendere.Ricomincero' da Zero sono stanco di soffrire,ho sofferto fin troppo.Addirittura (e scusatemi se vi sto annoiando) qualcuno del parentado affermava che io avessi avuto un bambino con una nel 2016 (MA CON QUALI PROVE???TI AZZARDI A FARE CERTE AFFERMAZIONI???) Che se fosse stato vero non l'avrei abbandonato per nessun motivo al mondo.Passiamo ora al pianeta M come Mamma: L'errore piu' grande della sua vita è stato sposarsi..Ella ha perduto nel 2014 la madre da tempo malata e il padre (il mio super nonno) morto all'improvviso nel 2015 a un'anno e 8 mesi di distanza.Lei era legata a mia nonna piu' di quanto lo fosse con me quindi vi lascio immaginare...Ha pianto per 2 anni interi,oggi raramente sorride e l'anno scorso è stata ricoverata per problemi legati al suo stato di salute e l'hanno imbottita di medicine che tutt'oggi assume.Le ho parlato della mia futura partenza e lei dopo avermi sbraitato un po' addosso cose come "morirai di freddo e di fame,farai il barbone,etc" si è convinta che alla fine è anche meglio per me se trovo una qualche semi-stabilità in spagna purchè io resti in ocntatto con lei.Ma a me cari sfoganti l'unica cosa che mi interessa è andarmene da questo posto intriso di dolore e di odio.Buenos Aires non l'ho vista e sicuramente mai la vedro',forse non avro' nemmeno dei figli ma almeno saro' libero e svincolato da questo bastardo che quando morirà (se non muoio prima io) lascerà la casa ai suoi fratelli probabilmente.Ma questo in futuro non lascero' che succeda,dovessi mettere tutto all'asta per 10.000 Euro e con il ricavato allora si che potrei acquistare una piccola porzione di terreno in sudamerica :) alla faccia sua e di quella scopina della sua amante che oggi ha 31 anni ed è sola come un cane e per sempre lo resterà.

Grazie staff di sfoghiamoci,è stato meglio di una visita dallo psico...Hasta luego!

Lun

21

Gen

2019

Realtà impossibili

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ma le stracazzo di pubblicità che appaiono sui social e fanno vedere mamme gnoccche tiratissime che lavorano al compuer da casa, sorridenti e col bambino che gioca pacifico per gli affari suoi lì vicino... chi diavolo le ha concepite? Uno che non ha figli, vero?

O sono io un caso particolare, che mia figlia non mi permette neanche di sedermi alla scrivania? Ma voi mamme ci avete provato a lavorare da casa?  

Ven

14

Dic

2018

Cane "eroe"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io a casa da scuola, da sola in casa sul divano con il mio cane addormentato su un letto.

Suona il citofono, rispondo, il tipo del gas che deve fare dei controlli. Apro il portone.

Dopo un po' suonano al campanello di casa, ed apro la porta, abbastanza poco. Dato che mi fido poco ed è già successo che nel mio quartiere si fingessero chiunque per entrare in casa e rubare o altro. Fatto sta che noto il cartellino scritto a mano. Lui mi fa la sua presentazione: "sono del... Devo controllare questo, questo e questo." ed io per non farlo entrare dico la solita frase: " guarda sono la figlia, i miei non ci sono, ripassi più tardi" e faccio per chiudere la porta. Fatto sta che lui la riapre (scorticandomi metà piede e facendomi far cadere giù tutti i santi) e fa per entrare in casa. A quel punto il mio cane si sveglia e con la bellezza di circa novanta chili gli salta addosso e lo fa cadere a terra. Il vicino apre la porta per vedere che cazzo stesse succedendo, dopo averlo capito mi dice che ci avrebbe pensato lui e di chiudere la porta. Fatto sta che ho chiuso la porta e sono mezza scoppiata a ridere. Perché?

Semplicissimo, il mio cane gli è saltato addosso per salutarlo e fargli le feste. È talmente stupido che a volte risulta intelligente. Però gli voglio tanto bene. 

Mer

07

Nov

2018

Marito casalingo ossessivo!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza giovane, sposata da poco più di un anno con un ragazzo un po' più grande di me. Lui ha sempre ritenuto che i miei genitori non mi abbiano insegnato a prendermi cura della casa con responsabilità, perché lo faceva sempre e solo mia madre, ed è vero, in effetti. Crescendo ho imparato a responsabilizzarmi: ora ho una casa mia per la quale abbiamo aperto un mutuo, mi piace prendermene cura e tenerla bella pulita e in ordine, ma come tutti a volte qualcosa da fare rimane indietro perché col lavoro il tempo è sempre quello che è, e io sono via di casa praticamente tutti i giorni tutto il giorno. Con questa premessa cosa voglio dire? Che purtroppo, e dico purtroppo anche se molte donne mi prenderebbero per pazza, mio marito è un casalingo ossessivo, di quelli che non ce la fa a stare fermo un attimo! Io sono sempre stata una dormigliona, ma è anche vero che mi alzo sempre presto, e quando capita che sono a casa VOGLIO potermi riposare un po' di più, senza esa gerare, ma senza puntare sveglie, rimandando le faccende al resto della giornata, quando comunque ho tutto il tempo per farle bene e con calma: e invece no, cara mia! Se lui disgraziatamente è a casa e tu pensi di poter sonnecchiare apriti cielo!! Alle 8 lui è già in piedi, lascia la porta della camera aperta, inizia a trafficare ovunque facendo casino e quindi, ovviamente, svegliando anche una come me che ha il sonno più profondo del mondo. Lavatrice, scopa (o aspirapolvere, meglio fa più casino), piatti impilati, stoviglie riposte, insomma, un bel concerto fatto a puntino per non farmi dormire. Dopo un po' o mi sveglio io esausta di sentire casino o viene lui da me 'amoreeee, dai svegliati!!' 'amoreee, dai svegliatiiii!'. A volte non dico nulla, altre mi sveglio logicamente incazzata, e quando gli faccio notare la cosa si offende pure, pur dicendogli 'senti, io oggi sono a casa tutto il giorno, ho tutto il tempo per fare tutto, ma voglio dormire, mi sveglio già sempre presto, se tu invece proprio non ce la fai a stare nel letto puoi almeno evitare di far baccano che mi fa svegliare??'. Ora pensate ciò che volete, ma loro sono una famiglia (suocera compresa) di nevrotici, non c'è la fanno a stare fermi un attimo, devono sempre fare qualcosa, e questa è una cosa che mi dà i nervi da morire!! E se tu non ti adegui a loro e non fai altrettanto, sei una scansafatiche e irresponsabile! Il bello è che mio marito si loda alla minima faccenda che sbriga, che sia stirare, lavare ecc, dicendo 'eh marito così in giro non ce ne sono mica tanti!', probabilmente è vero e sono anche fortunata, ma sono anche dell'idea che lo stereotipo della donna che fa solo lei tutto sia ormai superato da un tot,anche perché la casa la stiamo pagando in due coi risultato del lavoro di entrambi, caro. Non sarebbe il lato della medaglia più amaro se a questo non si aggiungesse il fatto che nei pochi momenti che ci possiamo accoccolare un momento sul divano, magari dopo cena, quella che fa le coccole sono solo io, elemosinando un bacino, una carezza, e credetemi che io non sto ancora bene capendo il perché (anchese non potete vedermi sono una ragazza a cui piace tenersi pulita e ordinata anche se sta in casa, capelli a posto, un filo di trucco, unghie curate ecc...). Fatto sta che lui preferisce guardare la TV o il suo smartphone. L'ultima è stata una mattina fa quando solita scena di lui che mi sveglia (questa settimana sono in ferie), lo raggiungo per fare colazione, beh: era attaccato al telefono, e ci è stato per cinque minuti buoni, a guardarsi uno spezzone di film di Verdone su YouTube. Se glielo faccio notare sono permalosa, se non dico nulla  per evitare discussioni emplicementee rimango tra me e me a chiedermi il ''perchè??". Conclusione: credevo di avere un marito al mio fianco, invece ho solo un domestico

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