Tag: dolore

Sab

22

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sto frequentando da quasi un mese con un ragazzo.. Conoscendolo ho scoperto che ha avuto solo relazioni leggere, cioè frequentazioni e niente di serio. Io, nonostate sia da un mese che ci stiamo frequentando, ho leggermente percepito che vuole fare la stessa cosa con me, anche perché mi scrive e mi cerca pochissimo. Premetto che è stato lui ha cercarmi e a farsi avanti. Quando sono con lui sto bene, sono spensierata, mi riempie di complimenti, ma ora che mi sono costruita una specie di pregiudizio su di lui nella mia testa, mi sembra tutto finto: dai complimenti, dalle carezze, in sintesi mi sembra tutto costruito. Mi capita anche che quando mi fa un complimento, nella mia testa mi dico da sola che "avrà fatto lo stesso complimento ad un'altra ragazza". Io non dico che voglio qualcosa di serio, ma non voglio nemmeno affezionarmi troppo, e purtroppo più passano i giorni e più penso di affezionarmi. Non voglio nemmeno essere presa in giro o fare da zerbino. Io voglio qualcosa che mi faccia stare bene e non vogio avere il tormento che la persona che frequento mi stia prendendo in giro. Io sinceramente vorrei interrompere questa frequentazione, perché ho paura che mi nuocerà. Purtroppo, per colpa di alcune vicende che mi sono successo in passato, riesco a fidarmi poco, se poi aggiungiamo che questo ragazzo non mi da nessuna sicurezza, mi faccio più paranoie e alla fine non ne ricavo nulla, se non un po' di sofferenza. Cosa mi consigliate? Farei bene ad interrompere o no? 

Lun

17

Set

2018

Vol. 2 del precedente Sfogo, Cotte sbagliate e Prof

Sfogo di Avatar di DarkerDarker | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti! È passato qualche mese dal mio precedente sfogo e mi ritrovo qui un’altra volta per condividere pensieri e sensazioni che mi attraversano l’animo.

Se volete farvi un’idea, a chi si è perso la puntata ah no lo sfogo precedente consiglio di leggerlo per avere le idee più chiare.

Tra me e la professoressa non è ancora successo nulla. Maledizione a me che mi faccio 3000 problemi.

È successo, ahimè, quello che non doveva succedere: Mi sto prendendo una bella cotta! Si lo so sono un’idiota. Sono sempre riuscita in tutte le mie brevi frequentazioni a manipolare il mio lato emotivo e a non lasciarmi andare ai sentimenti ma questa volta ho toppato. 

Insomma come avrebbe detto mio nonno: a non voler bere in quella Fontana poi ci anneghi...

Ci siamo conosciute sempre di più, sempre più nell’intimo e mi ha raccontato la sua storia, i suoi drammi, le sue gioie e alla fine di quella serata, dopo averla accompagnata a casa sentivo le farfalle nello stomaco. Quando si è raccontata sui suoi drammi personali ho sentito un forte colpo allo stomaco e le uniche cose che pensavo erano quanto fossimo simili e quanti quei traumi lo fossero, e di come ci hanno irreimediabilmente ferite, mutate. Avevo voglia di abbracciarla, baciarla e trasmetterle tutte quelle sensazioni che mi aveva donato.

La accompagno a casa e ho fatto una fatica enorme a non baciarla, le guardavo le labbra ossessivamente, sentivo il cuore esplodermi nel petto, ero eccitatissima avrei fatto sesso con lei anche sul marciapiede tanto era il desiderio di averla, diciamo 2 stronzate, bacio sulle guance e via verso il portone. Tiro un pugno al volante e per poco non colpisco il clacson (madonna vi immaginate che figura di merda? Ahahahahaha). Accendo e parto verso casa. Sorridevo come una cazzo di ebete in auto, ascoltavo la musica, la brezza fresca della notte di fine estate. La mia città inizia ad avere più colori e dettagli e iniziò a viaggiare con la mente, a come sarebbe fare sesso con lei, sentire il suo sapore, stringerla tra le mie braccia, i suoi versi e gemiti persi nell’infinito di una stanza; arriva il semaforo rosso. Guardò il lato del passeggero vuoto e mi ha assalita una tristezza che non provavo da anni. :

“Lei è fidanzata, ha circa 25 anni più di me... perché dovrebbe calcolarmi? Cosa le potrei dare di più di quello che già non ha? Ma poi io, io cosa posso valere? Manco i miei genitori mi hanno mai amata, tutte le volte che ho provato amore per qualcuno anzi per quella, mi ha masticata e sputata via come una cicca senza sapore... ho passato una vita a fare la sostenuta, quella che se le tromba senza rimorso e anzi ne fa un vanto personale e poi, poi questa con qualche discorso mi spacca la corazza in un miliardo di pezzi. 8 anni contro una cena. Ma che cosa ho fatto allora? ”

E di colpo, le sicurezze conquistate in 8 anni con sangue e lacrime sono crollate come un castello di carta. Accosto l’auto e tengo la mia testa tra le mani, incapace di rallentare o trattenere tutti quei pensieri che viaggiavano nella mia testa.

”Potrei sparire, come ho fatto con F., protrebbe funzionare. Non rispondo più, si sì è la cosa giusta, sto intraprendendo una strada che ha solo una direzione: dolore e rifiuto. Io non voglio mai più stare male per qualcuna, mi ero ripromessa di non innamorarmi mai più o quanto meno non così. Ma come fanno quelli che non si innamorano mai? Ho letto miliardi libri, conferenze tesi scientifiche e psicologiche e poi questa si apre e a me vengono gli occhi a cuore? Ma che cazzo”

Poi penso a non risentirla mai più e mi sento peggio di prima: “Sono fregata, quando ride le si illuminano gli occhi con un bagliore così inebriante da farti sentire felice anche per le cose più stupide, io ste cose ma quando mai le ho notate? Ma quando che facevo il check up tette, culo gambe bocca e via ok trombabile; ora guardò gli occhi, sembro quelle donne che si innamorano per uno sguardo”

 Fumo, fumo, l’auto sembra un bordello di Istambul, la musica è alta e i pensieri scorrono senza fermarsi mai. In un attimo, io, la donna che non vede chiedere mai si è presa una cotta per la sua ex insegnante. Forse la terapia psicologica sta funzionando pensai, è un anno che questa storia va avanti ad intermittenza, anche la persona più glaciale davanti alla persona ideale si spezza e si scioglie, o forse risento di una mancanza di affetto? E se fosse solo  un’ossessione? Magari, magari pensai, almeno quella passa rapidamente. 

Apro l’app per appuntamenti Lesbiche e ho diversi match, se scopo lenisco il mio dolore, mi scrivevo già con una da giorni e mi da appuntamento a casa sua nella sera stessa.

scopiamo, do l’anima, non mi sentivo quasi più io. Finito l’amplesso mi alzo e mi vesto rapidamente come mio solito e la ragazza mi sussurra: “Ci risentiamo?” Con quello sguardo felice e speranzoso.

La guardo spiazzata e le dico la verità: “devo essere sincera, ci frequenteremmo, ti piacerei e forse potresti infatuarti perché non me ne fregherebbe granchè, poi mi inizi a conoscere e ti disinnamori. Non sono capace nemmeno di farmi amare. Mi becchi in una serata anomala emotivamente; o forse io mi sono fatta l’ennesimo viaggio mentale di stasera.”

”beh, almeno tu sei sincera, strana eh ma sincera” sorrido e le dico che se è per solo cose fisiche va bene ma giustamente lei ribatte dicendo di volere qualcosa di più stabile di una scopamicizia. Le auguro di trovare ciò che cerca e torno a casa.

La musica è sempre più alta per riempire quel vuoto che mi mangiava da ore. Mi dirigo verso la spiaggia non ho più voglia di dormire.  

Allora iniziò a chiedermi se tutti quei vuoti emotivi, quelle tragedie infantili e adolescenziali mi abbiano resa una facile preda dell’amore che ossessivamente odio e cerco. Non voglio mai più che qualcuno mi manipoli o mi faccia soffrire, voglio bastare a me stessa. Non voglio una relazione per riempire il vuoto che i miei hanno lasciato. Non voglio essere la seconda scelta davanti a niente e nessuno come è successo con loro che hanno sempre scelto altro a me, le droghe, i partner o qualsiasi altra cosa era sempre più importante di me. Non so da dove incominciare e inizia l’alba, l’alba di un giorno dove raccogliere la mia armatura e forgiarla nuovamente da zero.

Ven

14

Set

2018

Cosa si prova a morire

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

mi sono sempre chiesta se la morte fosse dolorosa...cosa si prova... se vivere senza sentirsi amati, vivere sentendosi ogni giorno solo sia più doloroso della morte o viceversa.

se è vero che chi decide di farla finita nel istante stesso in cui copie l’atto inizia ad avere ripensamenti o addirittura se ne pente.

oggi mi chiedo come sia possibile che a 26 anni io possa sentirmi vuota, senza anima.

come sia possibile sorridere e non sentire la felicità di quel sorriso trapassarmi il cuore con la stessa intensità con il quale il cielo viene spezzato dai lampi illuminando ogni cosa a noi attorno.

come sia possibile che alla mia età riesca ancora a sperare che colui che mai saprà darmi amore possa essere l’unica mia salvezza quando in realtà non fa altro che trascinarmi in posti bui, sconosciuti e spaventosi.

Ho sempre pensato che il mare sia come l’amore... apparentemente bellissimo ma quando ti avvicini o addirittura ti tuffi lui ha la capacità di inghiottirti e di trascinarti in abissi oscuri dove non esiste via di ritorno se non un immensa pace sconosciuta da questa vita.

se non si è amati non vale la pena amare... e se non si sa più amare... tanto vale morire! 

Tags: dolore

Mar

04

Set

2018

ingenua

Sfogo di Avatar di AKWARD267AKWARD267 | Categoria: Altro

So che la fine di una relazione non è la fine del mondo, non è la fine della vita, so che ci sono cose ben peggiori. ma come mi sento io oggi,dopo quattro anni passati a dare possibilità ad un uomo che non ha fatto altro che farmi del male, bhe come mi sento io oggi fa veramente schifo.Senza dirmelo in faccia, senza dirlo a voce, con un messaggio che ho dovuto sottointendere io. e poi sparire nel nulla. Per cosa?per una playstation. perchè vuole fare tutto quello che vuole senza di me. e mi ritrovo da sola in una casa che ho condiviso con una persona che mi ha presa in giro, che sapeva di non volermi ma per mesi mi ha usato a suo piacimento. mi ritrovo sola in una casa vuota e sono vuota anche io.e lo so che le sofferenze nella vita non sono queste, ma oggi, oggi sono a pezzi. Mi ha portato via la possibilità di un futuro, perchè credevo in lui,in noi, mi ha dato la colpa di volermi impegnare troppo, mi ha dato la colpa di essere troppo innamorata. Sono sbagliata io allora? a 25 anni, a voler iniziare una vita assime ad una persona con cui sto da quattro anni? dopo tutte le possibilità che gli ho dato, mi sento male per quanto sono sbagliata, per quanto mi faccia sentire una nullità. Forse troverò un'altra persona, forse no, sta di fatto che non mi sento più una persona, mi sento niente, come se solo lui potesse volermi, come se nessun altro mi vorrà mai perchè io non vado bene. Mi ha portato via tutto, mi ha tolto tutto quello che avevo. E ho veramente paura stavolta di non farcela, di non tirarmi fuori da tutto.Perchè non sono in grado, perchè in quattro anni mi sono lasciata distruggere e io non ho piu la forza. Mi sento male, per quanto so che c'è di peggio nella vita. io mi sento male.non so come fare.

Lun

03

Set

2018

........Help

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 25 anni.. sono una persona solare,ma mi sto spegnendo..Da circa quattro anni ho una relazione con una persona che purtroppo per me è veramente importante. Ci siamo presi e lasciati più volte, dopo alcuni mesi di convivenza anche in cui lui ha deciso di andarsene perchè "casa mia non è casa sua,fa schifo". ma siamo sempre tornati insieme e sempre tornati a cercarci..Adesso sono quasi due mesi che di nuovo è tornato a vivere da me,sono due mesi in cui cerco di migliorare me stessa e tutto quello che lo riguarda,atteggiamenti nei suoi confronti , spazi ecc..ma purtroppo di nuovo mi sento dire che casa mia fa schifo,che tutto quello che vuole è a casa sua ( si parla di playstation e cose cosi, la casa è semplicemente piu grande della mia ) e cosi dicendo. E io sono una persona debole, cerco di sopravvivere alle cose ma mi sento che piano piano mi sto distruggendo, sento che piano piano lui mi farà ancora del male.Di nuovo se ne andràe vorrà chiudere, e io di nuovo dovro ricominciare tutto da capo.

Non so nemmeno perchè scrivo qui, probabilmente non serve a me o forse si, solo che non so piu come fare, per quanto possa sembrare una cosa banale, io sto veramente cadendo a pezzi.

Dom

26

Ago

2018

Stanca

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono triste e mi faccio schifo. Voglio cambiare la mia vita, ma non so da dove iniziare e non so minimamente come fare, spesso credo che l'unica soluzione sia farla finita. Ho 21 anni, é sabato sera e sono a casa da sola, con il mio gatto a piangermi addosso, mentre fuori c'è una musica che proviene da chissà quale festa e questo mi rende ancora più triste, perché mi sbatte in faccia la triste realtà che non ho amici e che sento di star sprecando la mia vita. Invidio le ragazze che passano sottocasa mia dirette alla festa, e penso a quanto sarebbe bello se fossi normale come loro.. Ma purtroppo sono qui, senza amici, a studiare, o almeno a provarci. In tutto questo mi pervade anche la nostalgia delle vecchie amiche che avevo, con le quali uscivo e confidavo qualsiasi cosa, ma che il tempo, la distanza e i contrasti di idee mi hanno portato via. Vorrei soltanto essere normale, avere una vita normale, ma sembra che io stessa me lo impedisca. Ho problemi di autostima, per problemi legati al bullismo di tanti anni fa, ma di cui tutt'oggi ancora non sono riuscita a cancellare dalla testa tutti quei giudizi negativi che subivo in giovane età. Si aggiunge anche il fatto che rifiuto l'invito di qualunque ragazzo per insicurezza, perché non mi sento all'altezza di nulla. Non c'è la faccio più, odio tutto questo. Vorrei urlare, gridare fino a perdere la voce, fino ad essere stanca. Sono consapevole che non sono problemi gravi, ma sono cose che mi fanno vivere negativamente la mia vita, non riesco più a trovare un motivo per continuare, non so cosa fare.. 

Ven

17

Ago

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

avevo solo bisogno di sfogarmi non di pubblicare un mio pentimento.

fa male, l'amore fa male. trovarsi per terra rannicchiati a piangere è terribile, bere per dimenticare, non funziona, dare sberle alle cose e farsi male, non funziona, prendersela con chi ti illude ma non ti ama, non funziona, fa tutto così fottutamente male, da non riuscire a respirare, lo fai solo perchè a un certo punto è istinto. mal di testa.. e siti che ti consigliano, fai quello che ti piace per distrarti. ora tutto quello che mi piace è scomparso. non mi piace più niente. non voglio fare niente solo fermare la mia mente. perchè fa così male? perchè gli uomini sono così? perchè ti illudono? perchè abbattono la tua autostima? perchè non lo capiscono?

non illudeteci. e donne non illudeteli. fa male. fa male per chiunque. il pensare non sarò mai abbastanza. non sono come lei. e volerlo diventare, ma essere solo una brutta copia. ora l'ho capito.  

Tags: amore, dolore, male, ama

Gio

16

Ago

2018

Questo peso che porto da anni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

All'età di 15 anni conobbi un uomo sulla trentina molto affascinante, intelligente e rispettoso, tanto garbato ed eloquente da essere interessante ai miei occhi. A quell'età l'adolescenza ci fa fare cose al limite della pazzia ed io stupidamente ho iniziato a punzecchiarlo. Il mio intento all'inizio era quello di stuzzicarlo per capire le sue reazioni e provare il  brivido nell' essere desiderata ed adorata come una donna. Quindi questo futile giochetto l'ho continuato per mesi finchè non ho catturato la sua totale attenzione ed  è lì che è nato il problema.Mi sono innamorata di lui e l'unica cosa che potevo fare era allontanarlo, pensando che avrebbe smesso, ma in realtà lui ha continuato a corteggiarmi senza mezze misure finchè in me è scattato qualcosa. Quando lui provò ad arrivare dove voleva, non ho provato fierezza ed emozioni entusiasmanti , ma solo un grande vuoto che mi ha accompagnato per mesi, un  malessere che mi ha spinto ad infangare il suo nome in tutti i modi possibili, ritenendolo la causa della mia disperazione e dei miei dolori, ho raccontato parecchie bugie dicendo che era stato lui ad iniziare, ho fatto credere alle persone che lui fosse la sola pecora nera ed io l'agnellino indifeso .Adesso che sono cresciuta ed ho una maturità diversa, so che la colpa è stata anche mia,forse principalmente la mia, tutto infatti è nato da me e dalle mie provocazioni pesanti e quando per strada i miei amici lo insultano, la mia coscienza mi punge a tal punto da darmi fastidio i loro insulti,vorrei urlargli le mie colpe e dire che in fondo sono stata io.

Mar

07

Ago

2018

Cosa provereste sapendo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ispirato allo sfogo "Scomode verità".

Cosa provereste sapendo che qualcuno, tenendoci a voi, è stato male per poco o molto tempo? Siate sinceri ;)

 

Che caldo ragazzi! E- state na na na na 

Gio

12

Lug

2018

Sfiga, amore e vaff

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Passo la mia esistenza evitando di mentire per ottenere sesso. Credo nell'amore e nel lottare per esso, conscio degli alti e bassi. Evito di sfruttare ragazze.. evito storielle "facili" perché vedo che non c'è futuro in quelle storie e per evitarle mi basta non recitare la parte dell'interessato. Di conseguenza faccio la più grande cavolata del mondo.. mi riempio la testa di pretese.

Mi dico che un domani voglio una ragazza "a posto" al mio fianco. Una con la testa sulle spalle, una con dei valori decenti. Piena d'amor proprio, che tenga alla sua dignità. Mi fidanzo qualche volta e torno single appena scopro quale psicopatica o stronza mi sia capitata.

E intanto una mia amica di vecchia data si mette la testa a posto, smette di comportarsi da idiota dimostrandosi più sennata.. e mi sta dietro fino a quando cedo e decido di star con lei.

Il problema? In amicizia mi venne a raccontare anni fa del fatto che voleva dare la sua verginità allo stronzo con cui stava da qualche mese. Lui non la rispettava, faceva i suoi comodi, litigavano sempre, lei piangeva spesso e cosa fa? Gli dona la sua verginità. Lui poi, soddisfatto, la lascia. Lei, per riconquistarlo, si sente ancora con lui e per 3 settimane gliela da comunque finché lui si mette con un altra gnocchetta.

Un anno dopo lei parte per lavoro e un barista fighetto le spara quattro cavolate, lei ci casca, si fa abbindolare e dopo un mese e mezzo gliela da. Basta una volta e lui si mostra per il merda che è. Lei lo lascia. Poi viene da me e io, in tanti anni.. avendo conosciuto solo donne poco sistemate.. accetto. Anche perché l'affetto che provo per lei era amore che tenevo a freno. Ora però...

 Odio profondamente quelle due merde che passeranno la vita a vantarsi di averla avuta. Di conoscere la sua intimità, quel lato di lei che io considero importante più di quanto facciano quelli che, peggio degli animali, sfruttano il sesso come piacevole passatempo.

È orgoglio il mio, non saprei. So solo che a lei non importa, è felice con me e vuole solo dimenticare il passato. Io invece non mi do pace. Guardare negli occhi la persona che ami. Provare emozioni così belle e sentirsi corrompere da quella rabbia.. opprimente.

È passato, lo so. E non stavamo insieme. Ma penso spesso che se lei avesse evitato atteggiamenti stupidi da svampita eccetera.. cose che ci avrebbero fatto litigare e lasciare sicuramente.. adesso starei bene con lei. Invece di dover lottare per cambiare punto di vista.

È un peso incredibile. Spero di farcela solo per vederla felice e godermi il suo sorriso senza quei mostri che mi perseguitano.

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