Tag: amici

Gio

10

Gen

2019

DITEMI VOI...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Allora ditemi voi se è possibile una cosa del genere... 

Possibile che sia così sfigato da avere degli amici che non pensano MAI ad uscire e non vogliono mai uscire??!! 

Ma tutti eh!! Ceh io non ho parole, ormai le ho perse tutte... e sto perdendo fiducia nella speranza che tutto ciò possa cambiare!! 

Bohhhh SENZA PAROLE 

Tags: amici, boh

Sab

29

Dic

2018

Amici?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Se morisse in modo inaspettato e senza preavviso il padre o la madre del vostro migliore amico, voi lo direste al vostro gruppo di amici? con questo gruppo di amici l'amico orfano non esce mai, ma è conosciuto dai membri del gruppp perché, appunto, il vostro migliore amico. 

Grazie  

Lun

17

Dic

2018

Sos mi sento messa da parte

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti. Ho un problema con il mio ragazzo e a detta sua sono solo un'egoista stronza esagerata, confrontandomi con amiche a quanto pare la penso come tutte. Ci sono tanti esempi che dimostrano il fatto che mette prima se stesso e gli amici di me. In primis il fatto che ogni volta che litighiamo e c'entrano loro finiamo sempre per quasi lasciarci, prova che lui è disposto a rinunciare a me per loro. Abbiamo litigato ultimamente perché c'è una festa a casa di amici suoi a cui sono stata invitata ma a cui preferirei non partecipare perché mi trovo estremamente a disagio non conoscendo quasi nessuno. Gli ho detto cosa penso e lui in un niente mi ha detto di non preoccuparmi lui non si offende. Praticamente mi ha sbolognato così. Ci sono rimasta parecchio male perché mi ha fatto pensare che a lui non importa nulla se ci sono o meno. Ne abbiamo parlato e me lo ha confermato, per lui non fa differenza e ritiene che il mio sia solp un dispetto perché non.voglio che si diverta con gli amici senza di me. In buona parte è così, ma in realtà volevo poter passare la serata con lui, essendo anche giorno di festa, e nonostante avergli espresso questo mio desiderio preferisce comunque andare alla festa lasciandomi sola a casa, sapendo che soffrirei parecchio. 

Cosa potrei fare? Dovrei chiudere la relazione? Litighiamo spesso per cose del genere. Vorrei solo che mettesse me al primo posto e sentigli dirr "senza di te non è la stessa cosa"

Ven

14

Dic

2018

Famiglia dimmer**

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Questa sera i miei amici dell'Università sono a spassarsela in un locale, mentre io sono arrivata a casa ora col pullman che ha tardato e mi aspetta l'ennesima serata con mio padre che torna ubriaco e si mena con mia madre (o se la prende con me, dipende). Tutto perché, nonostante avessi 0 problemi ad andare, i miei hanno paura a farmi riportare a casa da una ragazza... "c'è la nebbia". Mi avrebbero riportata a casa entro mezzanotte da una distanza di neanche 30 km. E ho più di 20anni. E avevo pure il passaggio da una che ha la patente da almeno 4, ad un orario ottimo. Manco dovevano alzare il culo o stare alzati ad aspettarmi tardi, i miei. 

Che bella famiglia dimmerda. Sbaglio a sperare che tirino le cuoia il prima possibile? 

Lun

10

Dic

2018

Sono stanca.

Sfogo di Avatar di IllbukowskiIllbukowski | Categoria: Altro

Non sono me stessa, sono come in un corpo che non riconosco. Non sono così, ma nessuno riesce ad accettarmi. Nessuno accetta il fatto che io sono diversa, che ho un idea del mondo contorta, che ho un carattere strano. I miei genitori? Mio padre non c'è, e le poche volte che c'è mi umilia e attacca la mia già poca autostima. Mia madre ogni volta che provo a parlarle è come se fosse assente, in poche parole non gliene frega un cazzo al di fuori del suo cellulare di merda. Amici? Non esistono, l'unica persona che consideravo tale se ne è andata senza dirmi niente e da allora non mi ha più cercata.

In più quando pensavo di aver trovato la persona giusta con cui essere me stessa, questa stessa persona mi ha insultata, minacciata e tradita.

Non so veramente più che fare, a volte penso che la mia esistenza non serva a un cazzo e che se morissi o sparissi non se ne accorgerebbe nessuno. Odio non avere gente con cui parlare, ridere, scherzare, stare bene, senza essere giudicata o insultata. Sono veramente stanca di tutto questo. Non ce la faccio più. 

Dom

09

Dic

2018

Mi piace essere ascoltato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera, è da un paio di mesi che faccio fatica a trovare persone che siano realmente interessate alle mie novita, sia i miei amici che la mia ragazza, restano quasi indifferenti quando racconto qualcosa di me, non vorrei che la colpa sia mia, che pecco di egocentrismo, sinceramente non so, premetto che sono un tipo che ascolta molto, mi piace parlare ed argomentare ciò che mi raccontano le persone. Mi piacerebbe ritrovare qualcuno che abbia il piacere di ascoltarmi, senza prendermi in giro, oppure che faccia finta di ascoltarmi.

Tags: amici, solo, help

Sab

08

Dic

2018

Odio questa cosa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io ODIO il fatto che un ragazzo, per sentire comune, DEVE uscire con gli amici, DEVE uscire il sabato, DEVE andare in discoteca, ecc. e se non sei così sei un povero sfigato. Personalmente esco ma non molto, non ho una marea di amici, ho i miei cari amici e stop, e francamente, ho anche lo studio a cui badare. Voi che ne pensate?

Sab

08

Dic

2018

Natale che fare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non è un pentimento, ma c'è tensione in casa e ho bisogno di esporre a qualcuno questo problema e non posso farlo con nessuno.

Io, mio fratello e i miei genitori dobbiamo decidere cosa fare a Natale, più precisamente dobbiamo decidere se andare in Calabria dai parenti. Noi abitiamo in Emilia e io e mio fratello da un paio di mesi abitiamo a Milano per frequentare l'università.

Mio fratello non vuole andare dai parenti, non li sopporta. I miei lo sanno, ma per loro è importante passare il Natale con la famiglia unita. Mio fratello come motivazione ultriore per non andare ha detto che dobbiamo studiare per gli esami (ed è vero) e che lì non riusciremmo (in parte ha ragione).

La situazione pero è più complicata, mio fratello è un transgender ftm. Ha appena iniziato ad essere seguito da uno psicologo e ha fatto coming out solo con me e i miei un paio di anni fa. Con i parenti è complicato perché alcuni (soprattutto da parte di mia madre) sono bigotti, quindi non sanno di questa situazione e mio fratello si sente a disagio con loro.

I miei lo hanno accettato, ma hanno anche sofferto per questa notizia. Lo vedono chiuso in se stesso e distante e non vogliono che si isoli.

Lui da quando è iniziata l'università non ha fatto nuove amicizie e mantiene a stento i contatti con i pochi vecchi amici (tutti in comune con me), che non sanno che è transgender. Io invece ho conosciuto nuove persone, e mi sento in colpa per questo, anche perché ho detto a tutti di avere un gemello, ma nessuno ha idea della sua situazione e ancora non mi sento abbastanza in confidenza per dirglielo. Quindi, anche se mi piacerebbe, non posso presentargli mio fratello o chiedere consiglio a loro.

Neanche io adoro i parenti, però so che i miei ci tengono a rivedere la famiglia e in più non andando da loro non so cosa faremmo io e mio fratello a Natale, perché i vecchi amici vanno dai parenti, e ai nuovi che ho conosciuto, anche se non festeggiassero con i familiari, dovrei presentare mio fratello, ma non so se lui vuole e non sono sicura delle reazioni che potrebbero avere. Io non vorrei passare il Natale in casa a mangiare pasta al tonno in pigiama e studiando analisi dopo pranzo, o peggio, non voglio che i miei si sentano costretti a rimanere qui con noi... perché ci sarebbe un'aria pesantissima.

Oggi a tavola quando i miei hanno introdotto l'argomento è calata una coltre di tensione e al rifiuto di mio fratello di andare dai parenti la faccia di mio padre si è rabbuiata, era abbattuto.

Io so solo che starò con mio fratello, sia che decida di andare sia che preferisca restare. Non voglio lasciarlo solo, penso che passerò in casa anche il Capodanno, si sentirebbe abbandonato, credo, se uscissi con nuovi amici mentre lui non ne ha. 

Uff, il problema non è neanche legato al Natale in realtà. È che lui si isola, sta solo con me e non ha altri amici, è possibile che nessuno abbia mai provato a parlargli? E se fosse lui ad evitare le persone? Per paura? Da quando siamo a Milano non è mai uscito se non per andare in Università, per fare la spesa e per fare un giro con me e basta. Anche io sto uscendo poco perché non mi sembra giusto che abbia una vita sociale molto più attiva della sua.

Non so cosa fare.

Sab

08

Dic

2018

Troppi problemi inutili?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so cosa pensare... Sto parlando di uscite con amici. Non esco, mi sento triste perché penso che sono da sola... Ma se esco non mi diverto quel granché e poi mi sento in colpa perché pensavo che la serata la avrei potuta sfruttare meglio, tipo studiando, invece di andare a fare un cazzo in giro a ciondolare per qualche strada di qualche città o in qualche locale o discoteca. Sì lo so, sono problemi inutili e stupidi, ma voi che ne pensate? Vi piace uscire? Anche voi provate un qualcosa di simile di quello descritto da me?

Lun

03

Dic

2018

Ho fatto una cazzata anni fa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Diversi anni fa ho fatto un'enorme cazzata

 

Ero un coglione che stava uscendo dall'adolescenza, una frana con le ragazze per la totale assenza di autostima che mascheravo bene. Ero simpatico a tutti, andavo bene a scuola, eppure avevo un tasso stellare di coglionaggine.

Sono stato un grande, grandissimo coglione perchè d'estate a mare conobbi una ragazza che mi fece perdere la testa. Insieme ci trovavamo benissimo, avvertivo una sintonia perfetta. Ma essendo un deficiente,non ebbi il coraggio di dichiarare i miei sentimenti.

Così approfittando del fatto che lei abitasse in una cittá a 100km di distanza, quando  tornai a casa ed i miei amici iniziarono gli sfottò classici riguardanti delle foto che ritraevano me e lei, io mi stetti zitto

E stando zitto, è come se avessi confermato di essermi fidanzato. Non ero mai atato fidanzato prima d'ora, e lo feci credere solo per farmi trattare bene ed alla pari dagli altri.Feci credere la cosa per un paio d'anni, finchè la veritá è salita a galla.

Quando ammisi la mia grave colpa, i miei amici risposero che altro non si trattava che di una palla adolescenziale. Mi perdonarono subito, trattando la cosa con leggerezza (non mi meritavo il perdono).

La compagnia di amici in comune fra me e lei seppe di questa cosa, ma non le hanno detto mai nulla dato che molto molto di rado mi ricontatta. 

Assimilata la colpa, ci sono passato sopra auto-tagliandomi fuori,sparendo. 

Ma spesso mi ricapita di pensarci su. Mi sento un verme, un viscido verme bugiardo nonostante siano passati molti anni.  Non ho il coraggio di parlarle più, e la cosa mi fa soffrire perchè oltre ad aver perso una grande occasione per relazionarmi con quella che sembrava la ragazza perfetta, che forse avrebbe potuto ricambiar e i miei sentimenti, ho perso anche un'amicizia meravigliosa.

 

Non solo vivrò con il senso di colpa di aver fatto qualcosa di spregevole, ma mi fará compagnia anche  il dubbio  su come sarebbe potuta andare.

Quanto faccio schifo.