Tag: genitori

Mer

18

Set

2019

Tradimento dei genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 18 anni, i miei genitori litigano perché mia madre accusa mio padre di tradimento (cosa non vera), infatti penso che queste accuse vengono anche da fatti passati che io mi astengo dal sapere. Loro non capiscono che anche avendo 18 anni io risento di queste cose, non sopporto più questa situazione. C'è sempre tensione ed a questo si aggiunge il fatto che da qualche tempo abbiamo un cane a casa portato da mio fratello. Mio padre stressato dal lavoro e dai litigi ora fa il pazzo anche per il cane. Insomma abbiamo litigato per il cane, ma dietro c'è tutto questo e lui si arrabbia perché non capisce le mie motivazioni, bensì si focalizza sulla questione del cane, quindi mi ci prendo anche le parole. 

Mar

17

Set

2019

Non mi sento capita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

I miei genitori non ascoltano, non mi incoraggiano a seguire i miei sogni. Mi dicono che la cosa, magari, non fa per me, oppure che  è inutile. Loro hanno deciso che scuola dovevo frequentare adesso anche il lavoro che devo fare. Mi sento sola, mi sento chiusa in una gabbia, vorrei solo per una volta fare ciò che realmente voglio. Vorrei insrguire il mio sogno, i miei obbiettivi ma mi sento ostacolata!! Vorrei scappare da tutto, andare lontano per sempre!

Tags: genitori

Lun

02

Set

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mio padre vuole obbligarmi a fare una facoltà che odio. Ha una mentalità chiusa, ed ha parecchi problemi a livello psicologico. Pur di non mandarmi a studiare fuori vuole obbligarmi a frequentare una facoltà che non mi piace e che non sento mia. Ho provato a convincermi che in fondo fosse bella, che facesse al caso mio, ma non ce l'ho fatta. Non posso iscrivermi e fargli buttare soldi con la consapevolezza che non riuscirei a portare a termine gli studi. Piuttosto, visto che non è disposto ad ascoltarmi, preferisco rinunciare. Ho passato tutta la vita nel mio paesello, pieno di bigotti ed ipocriti. Ho visto mia madre ammalarsi, non uscire più di casa perché diceva di vergognarsi per Dio sa solo cosa. Non posso continuare a vivere in questa casa, ma di opportunità lavorative qui vicino non ce ne sono ed oltre i miei genitori sono completamente sola, non ho nessuno. Non ce la faccio più, sono disperata. 

Ven

30

Ago

2019

SONO STATA ADOTTATA ...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io non comprendo quei ragazzi della mia età che amano i propri genitori adottitivi, epppure ne ho tnti di amici così.

Gli invidio, ma non gli invidio sicuramente la dimenticanza della propria famiglia biologica.

Io se tornassi indietro, non vorrei mai essere stata adottata, avrei preferito aspettare la maggiore età in orfanotrofio.

SI! Odio i miei genitori finti, perchè loro non sono nessuno per me, non sono mai riuscita a volerli bene in tutti i 9 anni che ho vissuto con loro, per me sono solo genitori sull'anagrafe e non del sangue, perchè la donna che io ho chiamato mamma in questi anni, non fa altro che dirmi che sono un disastro, che sono una stronza, che sono una ingrata e anche suo marito.

Stasera abbiamo litigato per l'ennesima volta e di nuovo mi ha ripetuto queste cose, ormai non mi sorprendo e l'uomo che io ho chiamato papà mi ha dato uno schiaffo...e non mi ha mai alzato le mani. 

Vorrei solo scappare dal mondo, in un posto tutto per me, lontano da tutti e tutto, io non ce la faccio più. 

Mer

28

Ago

2019

Sorella insopportabile e troppo infantile

Sfogo di Avatar di MaRMaR | Categoria: Ira

Mia sorella minore J. ha 16 anni (ad aprile 17) ma si comporta come se ne avesse 10. Ed è anche stupida. Tutto per colpa di mia madre che fin dalla più tenera età l’ha viziata e trattata da piccola. Mia sorella vorrebbe avere addirittura un ragazzo, non credo un 16enne starebbe con una bambina come lei. Mia madre la difende sempre anche quando ha torto. In tutta la vita non le ha mai dato un ceffone.

Mia madre anche quando parla con i parenti parla di lei come se avesse 10 anni.

Racconta cose del tipo:  

 “Mia figlia J. è terribile, una volta le ho detto e lei mi ha risposto e io chiamo i carabinieri”

”Al matrimonio ha deciso di mettere i tacchi ! È terribile !” (E miei cugini di due/tre anni in più sorridevano come se ne avesse 10).

Una volta mia madre aveva una cena di lavoro. Mia sorella ha chiesto a mia madre di andare anche lei a cena con i colleghi di lavoro. E mia madre voleva aggiungerla. 

Oppure ha detto a mia sorella un giorno “vorresti avere un ragazzo e non sai ancora pulirti il culo ! Sei ancora una bambina”  (esagerata).

Con mia sorella poi si fanno sempre figure di merda in giro:

Mi alza le mani anche per strada se la sgrido.  Non posso mica tirarle uno ceffone che inizia a picchiarmi di nuovo.

Spesso mia madre mi costringe a portarmela dietro quando vado in giro.

Una volta eravamo al negozio e guardavo vestiti per molto tempo, lei ha iniziato ad agitarsi e dire che mi farà una cosa bruttissima se dico a mamma che lei si agitava. Che per vendetta mi romperà quello che ho comprato.

Dopo siamo andate in funicolare e lei urlava “me la pagherai” e in funicolare c’era una che conosco.

Una volta mi ha tirato uno schiaffo fortissimo e appena le sono corsa dietro per darglielo in dietro mio padre si è messo a difenderla e urlava su di me. A lei non ha detto niente e lei se la rideva mentre lui mi urlava contro.

Un’altra volta dovevamo cenare e le ho detto “ti sposti per favore”. Mi ha spinto dalla rabbia. Solo perché secondo lei ero arrogante. Mi si è rovesciata la zuppa bollente sulla mano e faceva malissimo. I miei hanno sgridato me. 

Oppure un giorno ho preso il caffè da starbucks e le ho chiesto di passarmi lo zucchero. Lei l’ha lanciato. Dopo io le ho detto:”passamelo mica devi lanciarlo, ora raccogli” Lei voleva raccoglierlo ma senza alzarsi dalla sedia. È caduta per terra e rideva come una bambina.

Oppure eravamo in piscina e ha urlato “porco cane !” Solo perché le è caduto il telefono. Tutti si sono girati.

Un giorno ha detto per finta a mia cugina “mia sorella ha un canale YouTube di nome merdosa”

Cosa non vera. Detta da lei solo perché vuole essere divertente. Però non si accorge che finisce per essere ridicola.

Oppure è venuto mio cugino a dormire da noi. Lei per scherzare ha detto “mia mamma ha detto: che noia tuo cugino viene sempre a casa nostra !”

Mio cugino “allora non vengo più !”

mia sorella “ma stavo scherzando!”

che stupida perché voleva scherzare ! Non sa scherzare ! Poi mia madre non ha mai detto una cosa del genere ! Le piace che viene mio cugino. 

Ho provato a parlarne con mia madre. Lei se ne esce sempre con ne parlerò con lei. Poi dopo ne parla ma senza sgridarla. Del tipo “non si fa così ...” e mia sorella si mette a piangere e mia madre la coccola. Però non cambia niente perché mia sorella non cambia. Fa gli stessi sbagli.

Ho provato a parlarne con mia sorella ma appena inizio si mette ad urlare, piangere e mi tira una manata/schiaffo. Poi viene mia madre e la difende. Urla su di me. 

Io mi difendo e provo a spiegarle ma lei non ascolta e da la colpa a me di tutto.

Non trovo più la soluzione per cambiare la situazione ! Ho provato in tutti i modi ma se mia madre in primis è idiota non ci posso fare niente.

Che famiglia di merda che ho. A me invece era il contrario. Da piccola per ogni cosa mi dicevano che ero grande. Anche a soli 11 anni.

Tags: genitori

Dom

25

Ago

2019

I miei genitori hanno scoperto che fumo per la quinta volta

Sfogo di Avatar di Michele05Michele05 | Categoria: Altro

Ho 14 anni e ieri mia mamma ripulendo la mia camera ha trovato la sigaretta elettronica mia. Appena ho visto che la aveva trovata (c'ero pure io in stanza) ho preso la sigaretta elettronica e la ho buttata nel balcone distruggendola. I miei non si sono arrabbiati come le altre volte (sono stato sgamato altre 4 volte)e non mi hanno tolto il telefono ma sono delusi. Io gli ho detto che la avevo trovata per terra un anno fa e la ho presa per vedere se qualcuno la voleva così ci guadagnavo qualcosa vendendola. Il problema è che ora rischio che non mi fanno prendere lo scooter e ne il patentino. Cosa posso fare per far riappacificare le acque?

Mer

21

Ago

2019

Rapporto con i genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi chiedo quasi ogni giorno che cosa abbia fatto di male per essere trattata così. Mio padre è un violento che picchiava mia mamma, le sputava addosso e le diceva le peggio cose. Da quando si sono separati, ha cominciato a fare praticamente la stessa cosa con me, come se io non fossi una persona autonoma ma fossi la sostituta di mia mamma per sfogare tutta la sua frustrazione. Ho 20 anni, ho “perso” un anno di università perché volevo rendermi più indipendente, sono sempre stata molto brava a scuola, non ho mai dato problemi ai miei genitori, ogni giorno cerco di essere educata e gentile con tutti e cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio. Non ho mai chiesto soldi per un cellulare alla moda o per un pacchetto di sigarette, al massimo per andare a fare la spesa. Da quando ho cominciato a frequentare l’università ho sempre lavorato e oggi sono indipendente economicamente. Quando sono stata assunta come addetta accoglienza, sono tornata a casa ed ero felicissima di quella piccola soddisfazione che mi ero tolta. Mia mamma mi ha risposto “ma sì tanto voglio vederti quanto duri forse una settimana” oppure quando ho detto a mio papà che avrei cominciato a lavorare per pagarmi gli studi, si è arrabbiato tantissimo e continuava a dirmi che non avrei trovato nulla perché non sono capace a fare niente. Per non parlare degli esami universitari, loro continuano a rinfacciarmi il fatto che abbia “perso” un anno e quindi ormai non posso più dire niente. Il mio ragazzo pensa che mia mamma sia gelosa di me, che le dia fastidio il solo fatto che io esista perché pensa che io la possa mettere in ombra visto che è da quando sono piccola che mi dice quanto lei sia brava nel suo lavoro, anzi la migliore nel suo lavoro. Io sinceramente non ho mai pensato a questa cosa perché non riesco a concepire come una madre non riesca ad essere felice dei successi o comunque delle soddisfazioni dei propri figli. A volte mi chiedo che senso abbia cercare di essere buona con tutti se dai miei genitori ricevo solo umiliazioni. Non ho mai preteso lodi o altro, mi accontenterei di non essere umiliata praticamente ogni giorno. 

Mar

20

Ago

2019

ancora a casa con i miei

Sfogo di Avatar di aria2424aria2424 | Categoria: Avarizia

Ho 34 anni, mi sveglio la mattina alle 11, faccio colazione e gioco con il mio cagnolino, poi comincio a pulire e riordinare casa, lo faccio per aiutae mia mamma mi dico, in realtà ciò che mi motiva è il mio disturbo ossessivo compulsivo e il mio bisogno di sapere che è tutto pulito e in ordine, non ci posso proprio rinunciare. Finisco le mie faccende intorno alle 14 poi esco con la macchina dei miei , a volte faccio la spesa altre vado al mare per fare il bagno in estate o passeggiare in inverno. Di tanto in tanto vado in palestra e ogni tanto arrivo col treno in città per prendere parte a eventi cosplay o altri gathering nerd dove non mi conosce nessuno, però la gente è simpatica quindi ci scattiamo un paio di foto insieme e su facebook gli altri credono che sono piena di amici. Al sabato sera non esco mai perchè di amici in realtà non ne ho. La sera trascorro il tempo a guardare film in inglese, o a scrivere il mio romanzo. Mi piace scattare foto e mi vesto sempre di rosa. La mia camera ricorda quella di una bambina, e pensare che molti coetanei dormono già nella stanza da letto, con qualche mobile serio e nessun peluche. Ho trascorso in passato un periodo che definisco goldenage, è durato circa sette anni ed è andato dal momento della laurea in filosofia fino a circa il 2015. In quel periodo ho viaggiato molto, sempre da sola, facendo crociere che mi consentivano di vedere tanti posti se pur per un giorno soltanto. Lo so, sembro la solita figlia di papà viziata. Forse lo sono, dopo la laurea i miei non hanno smesso di assillarmi un minuto con la solfa del lavoro. "Tutti lavorano" "ti devi trovare una posizione" "Quando avrai soldi potrai fare tutto quello che vuoi" E io mi immagino a segliarmi alle  6 del mattino con quel forte senso di nausea e spossatezza che non scompare neanche se ho riposato 10 ore. Mi immagino a non saper guardare la gente negli occhi perchè mi vergogno, a non saper dire "No, questo non lo voglio fare", a mettermi a piangere per un torto o una parola sgarbata. Dovrei vestirmi da adulta, scurire i capelli, fingere un tono di voce professionale, mangiare in pubblico, rinunciare ai miei rituali di pulizzia. Dovrei fingere di essere eterosessuale, di amare i bambini e di volerli. Dovrei ignorare il mio corpo che trema, sviene e protesta per la mancanza di sonno e lo stress emotivo. Dovrei fare tutto questo per "realizzarmi". Ho provato a mettere i miei , o meglio mia madre nelle mie scarpe a mostrarle la mia angoscia profonda, ma lei risponde solo con "quindi? lavorano tutti tu non sei diversa" E invece io sono diversa, profondamente diversa, se non lo fossi sarei già sposata con un maschio e farei la mamma, come tutte le mie coetanee.  Non comprendo perchè la gente consideri il lavoro un valore che nobilita, il tempo è una cosa nobile e lo onoriamo solo se lo impieghiamo per lavorare verso un risultato che dia a noi stessi un frutto. Farsi il pane è un lavoro nobile, ma ridursi schiavi consensienti della prima azienda che ti spreme per poi tirarti due spiccioli che ti consentiranno di comprarti il pane fatto dagli altri con i conservanti... Ma cosa vi è preso a tutti quanti? Mia madre dice che non ho dignità, che anche se mi pagano una miseria per dieci ore è sempre meglio che non fare nulla. Ma io di cose da fare ne trovo mille, uso internet per imparare, e di cose da imparare per arricchire la mente ne esistono a milioni. Ho paura, anzi ho terrore del futuro. La depressione in cui spesso cado quando tutti mi fanno sentire una reietta mi ha spinto a tentare il suicidio due volte. Quando penso a quanti anni da vivere ho davanti mi sento morire, come posso sostenermi per tutto questo tempo?La salute di mia madre vacilla e io non ho nessuno al mondo per cui andare avanti, per cui accettare la follia di questa società. Odio mio padre e so che lui vivrà a lungo con me in questa casa (lo so è cattivo pensarlo) ma vorrei soltanto non averlo mai conosciuto. Magari vi farà rabbia perchè vivo grazie  ai suoi soldi e fa rabbia anche a me. Ci sono giornate in cui odio anche mia madre, per colpa sua sono nata, per colpa sua la devo vedere morire, per colpa sua devo provare paura, rimpianto, dolore. Lei sostiene invece che le devo tanto e per questo ho il dovere di lavorare. Secondo voi come posso affrontare tutti questi anni che ho davanti?Io tengo sempre quella confezione di pillole nascoste in una scatola le chiamo "emergency exit"

Mer

07

Ago

2019

Problemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Soffro di un disturbo di ansia sociale. Per anni a scuola sono stata vittima di bullismo ed ho sofferto per una brutta situazione familiare. Ho passato un periodo davvero pessimo:non riuscivo più ad uscire di casa, piangevo tutti i giorni ed ho iniziato ad ingurgitare schifezze su schifezze. Ad oggi le cose vanno un po' meglio, perché sono stata per un anno in cura da uno psicologo, ma ancora non sono riuscita del tutto a sbloccarmi. Oggi mi sono rifiutata di uscire con mia sorella:semplicemente, non mi andava. Nessuna paranoia, niente, semplicemente non volevo. Lei ha tirato fuori la storia dell'ansia sociale e tutte l'ansia e la paura sono tornate a galla. Perché non può semplicemente capire? Ad ottobre dovrò trasferirmi in una nuova città:sarò completamente sola, ma spero comunque di poter iniziare a vivere normalmente, affrontando le mie paure. Lei però non mi aiuta di certo, continuando a ricordarmi quanto sia strana e quanti problemi abbia. 

Tags: genitori

Mar

06

Ago

2019

madre delusa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono stata una delusione per mia madre . Da quando ero una bambina piccola si è convinta che ero falsa e bugiarda e che prima o poi avrebbe scoperto le mie malefatte . Non si è mai interessata della mia vita anche se vivevamo vicine, non sapeva dove lavoro e che lavoro facessi. Prima di morire speravo di riavvicinarmi a lei e che forse avrei avuto il suo amore...ma niente, mi rinfaccio' ancora di essere bugiarda e falsa. E con quella convinzione mancò. Se mi manca? Non lo so: forse mi manca una mamma che mi coccoli, che mi accarezzi e che mi dica che mi vuole bene, una madre che non ho mai avuto. Scusate lo sfogo.