Tag: aiuto

Mar

16

Apr

2019

Scuola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Frequento il 4 liceo scientifico. Sono in un periodo "no" con il mio prof di arte, con il quale avevo un rapporto bellissimo.

La settimana scorsa ,in vista degli incontri scuola famiglia e poiché aveva pochi voti orali, il prof ha deciso di fissare un test.

Io e un mio amico che eravamo già andati all'interrogazione allora abbiamo deciso di lasciare il compito in bianco. Però , poiché io e questo amico siamo molto bravi a scuola, il prof ci ha ricattati dicendo che la lode la potevamo soltanto salutare.a questo punto il mio amico ha deciso di fare il compito (normalmente abbiamo preso voti bassi). Il prof era arrabbiatissimo, e per spiegare il motivo del nostro atteggiamento al termine della sua ora noi gli abbiamo chiesto di ascoltarci ..però il prof ci ha risposto che non voleva avere più niente a che fare con noi e se ne è andato.

Dopo due giorni lo abbiamo visto nel corridoio e non ci ha neanche salutato. Noi ci sentivamo in colpa e allora a ricreazione lo abbiamo aspettato vicino alla sala dei professori.Lui ci ha detto che non si aspettava che noi studiavamo solo per l'interrogazione continuava a dire che non studiavamo allora io ho risposto che noi siamo andati allinterrogazione il 20 febbraio e che se nessuno é andato dal 20 febbraio fino ad aprile era perché non avevano studiato neanche gli altri e gli ho detto di apprezzare il fatto che appena ci ha detto che avrebbe voluto interrogare noi subito ci siamo preparati senza protestare.Abbiamo parlato e spiegato le nostre ragioni e lui ci ha detto che ci aveva sempre trattato bene , elogiato e che non si meritava quello che noi gli abbiamo fatto. Però poi ha detto che non poteva continuare a non parlarci a vita e di stare tranquilli perché non se la può prendere con due ragazzi come noi.. Tutto sembrava essere chiarito, noi abbiamo accettato i nostri sbagli. Infatti il giorno dopo che aveva lezione da noi ,il prof ha assunto nei nostri confronti un atteggiamento normale , ci ha trattati benissimo e ha scherzato con noi.però nel pomeriggio c'erano gli incontri scuola famiglia ed il prof di arte non era presente. Un'altra ragazza che era già andata all'interrogazione e che aveva deciso di fare il compito , ha raccontato agli altri prof che arte ci aveva avvisato di fare il compito il giorno prima. Ora il prof pensa che ad aver parlato alle sue spalle sono io e che mi tratterà come una bugiarde perché sono tale. Io ci sono rimasta malissimo perché cmq a differenza di questa ragazza che ha parlato di questo in sua assenza , io l'ho affrontato direttamente.non sono riuscita a dire nnt in quel momento perché stavo per piangere. Ed ora vorrei sapere come posso superare questo ..aiutatemi  

Tags: aiuto

Gio

11

Apr

2019

LESBICHE E NON, VI CONDIVIDO IL MIO INCONFESSABILE E IMMENSO DOLORE, HO UN DISPERATO BISOGNO DEL VOSTRO CONSIGLIO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho vent'anni, sono lesbica, per la prima volta in titta la mia vita mi innnamoro follemente di una ragazza che frequenta la mia stessa facoltà. All'inizio non ci conosciamo, sento un'innata simpatia per lei, che vedo per alcuni aspetti simile a me. Noti che i nostri sguardi si incrociano spesso. Decido di entrare nel coro in cui canta per conoscerla. Perdo completamente la testa per lei. Ma non so se lei sia lesbica o meno. Poi vengo a sapere di una sua presunta storia con uno,  disperazione. Il tempo passa vengo a sapere che frequenta un locale gay. Euforia. Poi però vengo a sapere che in realtà ci va con un gruppo di amici fra cui ci sono gat e le loro amiche etero. Sconforto e delusione più totale. Eppiure noto che alle prove di coro ci scambiamo sorrisi complici e proviamo entrambe una spiccata simpatia l'una per l'altra, ci facciamo un po' di scherzi infantili ci punzecchiamo un po'. 

Poi la svolta: ieri abbiamo avuto un concerto, dopo siamo andati.a ballare in dicoteca, e io subito voglio ballare con lei e vedere che succede. Le insegno qualche passo di salsa, le nostre mani si toccano, io sono al settimo cielo. Poi ci sepatiamo ballando non a coppia, ma sempre vicine. Poi il sogno che si avvera, lei mi rixhiede di ballare a coppia e io allora cerco  di farlr capire quelio che provo e quindi cerco di incrociare le mie dita con le sue e noti che lei accetta, però non ho il coraggio di guardarla negli occhi, nè di avvicinarmi troppo, nè tanto meno di baciarla, anche se non avrei voluto fare altro. Poi si ritorna a ballare separate, con momenti alterni di imbarazzo per il ballo a volte poco spontaneo.  A un certo punto ci annoiamo un po' decidiamo di andare via insieme al resto dei miei amici coristi, compreso mio fratello. Camminiamo, rimaniamo io lei mio fratello e una amica, io dico così: Stasera ho capito molte cose. Lei, e mio fratello mi chiedono cosa. Io con lo chalance dico che non posso dirlo. Lei insiste, mi chiede di dire almeno cosa riguarda in generale. Io ripeto che non posso perchè riguarda uno di loro. Mio fratello non sa nulla, pensa che stia dicendo cose a caso. Poi mi volto a mio fratello e gli dico, non riguarda te... o forse sì. Lo dico ne disperato tantativo che lei capisca che sto alludendo a lei.  Io mi sono fatta aggiungere nel gruppo di amici di lei che frequenta il locale gay, si chiama Unicorni e non. E nel gruppo c'è anche mio fratello ( che è dichiaratamente gay, si lo so asssurdo che mio fratello non sappia che anche io non sono gay). E ovviamente in questo gruppo c'è ancbe lei, anzi è lei che mi aggiunge. Oggi io ero a lezione lei no. Ci scambiamo messaggo simpatici su whatsupp. Poi il pomeriggio durante la lezione pomeridiana lei arriva in ritardo e si siede accanto a me, io super impacciata, amcbe perchè pensavo non venisse, si era vestita tutta carina e profumata, io ero conciata un po'male,.non  pensavo di vederla a lezione, senno mi sarei fatta una doccia, mi sarei messa qualcisa di carino, quindi le dico qualcosa ma poco e anche lei mi sembra freddima, io vado nel panico convinta che mi veda bruttina e malconcia e che magari non mi trovi più attraente. Anche quando ci salutiamo non c'è piů l'affetto con cui ci siamo lasciate l'altra sera. Io cado in una profonda disperazione, forse se mi fossi ^preparata^ alla sua presenza a lezione, mi sarei messa meglio, le avrei scambiato più parole. Avrei fatto un'impressione migliore, cazzo!

Le chiedo se stasera va al locale gay, come mi aveva detto ieri. Mi dice che no,.non ci va.Ma cos!?!?!?? Va be ci salutiamo senza affetto, poi va be io non riuscivo a pensare lucidamente. Va be' quest ultima parte magari vi sembra strana e non la capite, è che ci skno trop e cose da spiegare. 

Ditemi solo una cosa: dai insomma mi ha chiesto di ballare, ci.siamo.incrociate le.dita.delle mani, eravamo entrambe un po'imbarazzo. Lei prova qualcosa per me? E se oggi avessi rovjnato l'impresione di bella e sjmpatica ragazza di ieri?  

Innanzi tutto forse farò coming out con mio fratello, magari gli dico che sono bisessuale, Perchè mi vergogno meno e poi,  perchè  si senturà tradito che gli ho nascosto la mia omosessualità per tutto sto tempo. Poi bho.dovrei dichiararmi?  Ho jma fottuta paura di non essere alla sua altezza, lei è veramente bella, fascinosa, intelligente e simpatica, io sono meno bella, meno simpatica e meno intelligente e poi non mi vesto benissimo, mi vesto in maniera poco femminile e un po'infantile.

Vi prego aiutatemi, in nome della nostra.comune appartenza alla razza umana e al.nostro comune soffrire per ragioni di amore

 

scusate errori di ortografia, è la fretta dello sfogo 

Sab

30

Mar

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho mia suocera che passa più tempo al cellulare che in bagno... Giusto per farvi capire.... Vene spesso a trovarci soprattutto i fine settimana e mai, dico mai, che la vedo farsi una doccia... L ultima volta le ho dato gli asciugamani io perché lei non se li era portati, fin qui tutto ok, ma li ho trovati come glieli ho dati... Sta talmente tanto sul cellulare che non ti ascolta e non capisce nemmeno quando parli, bisogna ripeterle almeno 3 volte le cose.... Non ho niente contro il dialetto, però non puoi pretendere che mio figlio di 6 anni capisca per filo e per segno un dialettodcheda noi non si parla...l' unica cosa positiva è che pulisce, lava i piatti e mi aiuta a stirare, ma per il resto è un disastro... 

Lun

25

Mar

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Poco più di un mese fa mi capitò di leggere la notizia di un bimbo morto in circostanze veramente terribili. Da allora sono ossessionata da questo bambino, dalla sua giovane mamma di cui ogni giorno controllo la pagina sui vari social in cui è iscritta. Vorrei tanto aiutarla ma non c'è nulla che possa fare e questa cosa mi angoscia. Mi angoscia il male che ha dovuto sopportare quel bambino. Non riesco a smettere di piangere. E anche quando sono con la mia famiglia di punto in bianco ti tornano in mente loro e devo allontanarmi per non far!i vedere pingere. Ormai poi sono diventata anche stalker nei confronti della giovane madre. Vedo che cerca di ricominciare a vivere, ricorda suo figlio e combatte la solitudine. Non riesco a togliermi dalla testa ma non c'è niente che possa fare. Vorrei solo che non fosse successa quella cosa terribile. Mio marito è terrorizzato dall'idea che possa farla venire qui, per salvarla almeno dalla miseria in cui è, e dai ri cordi atroci. Io ho sempreverde avuto il difetti di prodigarmi per aiutare, ma poi se non mi sento ricambiata divento furente. Lui ha ragione a preoccuparsi. Purtroppo la mia non è vera bontà. Ho bisogno di aiutare tutti ma devo almeno sentirmi dire grazie e so che questo mi rende una persona egoita ed egocentrica. Motivo per il quale tante mie azioni buone sono finite in un litigio. So che non posso permettermi di ospirla qui(loro sono russi) e di aiutarla a farsi una vita qui, e forse nemmeno lo vorrebbe. E così finisco per spiare costantemente le sue pagine, dilaniandomi il cuore perché non posso fare niente. Però non riesco a dimenticarlo, e soprattutto non riesco a dimentica lui, che era così piccolo come la mia seconda bimba ora. L'anno prossimo vorrei intraprendere il percorso per adottare due bimbi. è sempre stata mia intenzione adottare dei bimbi, ma pensavo nel futuro, quando le mie figlie  sarebbero state abbastanza grandi. ma questo fatto mi ha sollecitato a fare in fretta. Sinceramente ho paura di me, che an cora il mio wegoismo venga fuori. ma poi penso che non è nulla il mio eventuale risentimento rispetto a due vite che possono essere salvate. Mi vergognò un po' ad essermi confessata ma ne avevo bisogno. 

Tags: aiuto, male, bimbi

Dom

24

Mar

2019

No allo psicologo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io ho sempre avuto problemi con la depressione e altre cose relativamente gravi, e in qualche modo le ho sempre superate da sola. Adesso però non so proprio come o da dove iniziare.

Ho chiesto a mia madre di trovarmi uno psicologo perché ci volevo andare e lei ha detto :"ti rovinano, non servono a niente, ci è andato pure tuo fratello ed è solo peggiorato".

Ora io dopo questa affermazione  cosa posso fare? Sono andata in confusione e ho sentito tanta frustrazione.

Io quest'anno ho gli esami  e dopo inizierà una nuova vita chissà dove. Ma il fatto è che io voglio solo crepare malissimo, quindi tutta la mia ambizione è i miei piani calcolati con precisione stanno andando a fanculo. Mi sto rovinando la vita da sola, io ho bisogno di un aiuto e chi cazzo me lo da se secondo mia madre gli psicologi sono inutili? 

Non voglio che qualcuno finisca di rovinarmi 

Che esperienza avete voi con psicologi, psichiatri ecc? 

Vi prego ho bisogno di. Schiarire le idee, 

Sab

16

Mar

2019

HO BISOGNO DI UN SERIO AIUTO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Buonasera a tutti,mi chiami Lilia e ho 22 anni,convivo da un anno con il mio ragazzo e la maggior parte delle volte mi sembra di vivere un inferno.

Sono sempre stata una persona romantica che quando si innamora mette non sono il cuore,ma anche l'anima e questo lui deve averlo capito perchè mi trascura. ci sono giorni in cui mi da amo e passione al massimo ed altri invece anche se per una minima litigata,mi ignora,fa finta che non esisto ed io anche se non ho fatto niente di male deve essere esclusa per giorni interi senza nemmeno dirmi buongiorno o buonasera.come un estranea. se provo a parlargli guarda altrove come se io non fossi presente e questo atteggiamento non è giustificabile perchè non succede mai niente di grave tra noi due. anzi più volte io ho trovato sul suo telefono messaggi con amiche e cronologia con connessioni su video chat porno. qualcuno mi può consigliare cosa fare? non so come uscirne e sto soffrendo tantissimo.

Tags: aiuto

Mer

13

Mar

2019

Aiutatemi, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ce la faccio più.

Non so neanche dire che cos’ho.

Sto male. Credo.

Non riesco ad ammetterlo a me stessa. Forse perché se lo facessi andrei in contro ai miei problemi e non voglio farlo. Sono in bilico. 

Non piango da tanto. 

Non sento  nulla da tanto. Sono insensibile. Le uniche emozioni che provo sono brutte e mi fanno impazzire. Mi sento una macchina.

Mi sento sola. Sono sola. Ma come posso pretendere che qualcuno mi stia vicino? Sono insopportabile, odiosa, scorbutica, fredda... ma perché nessuno passa questi miei difetti e cerca di darmi una mano? Si lo so, non me lo merito. Sono io che mi causo tutti i miei problemi , perché mai qualcuno dovrebbe perdere tempo per me? Per aiutarmi ? Con tutte le persone del mondo perché qualcuno dovrebbe stare con me? Non mi merito niente. Faccio schifo. Sono orribile. Mi odio. 

Ho bisogno di amore. Di sentirmi amata. Di essere amata. Di amare in modo ricambiato per una volta. 

Nella mia testa ci sono troppi pensieri mi esplodono. 

Mi sento sempre fuori posto.

Ci sono milioni di pensieri e cose che vorrei ancora dire. Ma non riesco. Ho bisogno che qualcuno mi salvi. Ma non c’è mai nessuno. So che devo farcela da sola. L’ho sempre fatto. Ma non ci riesco più, ho davvero bisogno di qualcuno. AIUTO.....

Lun

04

Mar

2019

Matrimonio in arrivo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

e sapevo che avrei avuto rotture di palle. Ma che le rotture di palle arrivassero dalla mia famiglia proprio non me l'aspettavo!

Mi sposo tra due mesi, scelto vestito, location, testimoni, fatte le pubblicazioni, tutto l'ambaradan. È tutto a posto. Non vedo l'ora!

E poi arriva lei. Mia cognata, moglie di mio fratello. Ha visto il mio vestito, era presente quando lo abbiamo scelto.

Eppure vuole comprare un vestito simile al mio, nella forma e nel colore. Il mio matrimonio sarà alternativo, questo è vero, e di solito non mi infastidisce che qualcuno si vesta uguale a me. Ma quando ho visto il vestito che voleva prendersi sono quasi scoppiata in lacrime. Anche perché non ha chiesto a me, non si è interessata minimamente al mio matrimonio. Ho saputo del vestito da mia madre, che le ha subito detto che non andava bene. In pratica, mia cognata mi rivolge la parola solo ed esclusivamente quando ha un bisogno estremo.

Poi mi sono ripresa. Probabilmente è stato un malinteso. Sono andata a chiarire da lei: niente abiti che richiamino il mio, in nessun modo. Quindi niente abiti rossi e preferibilmente niente abiti lunghi. Ma la lunghezza è a preferenza personale. Più che altro, sposandomi a maggio, avrò il vestito lungo e so già che patirò il caldo alla grande, volevo risparmiare la stessa sofferenza alle invitate. Va beh.

Quello che mi lascia di stucco è la filippica con cui mi accoglie. In estrema sintesi, mi dice che è consapevole che il vestito è uguale al mio e che non si aspettava che mia madre desse il veto all'abito. L'ha preso come un affronto personale! Tra una sua delirata e l'altra le dico che è inutile che se la prenda con mia madre, ero stata io a dire di no. Non faccio neanche a tempo a chiederle "ma perché non sei venuta da me a chiedere? Ti avrei chiarito tutto da subito!" che mi dice una cosa che mi lascia ancora più di merda: "dopotutto, anche Ciccio si è presentato al mio matrimonio in jeans e io non ho detto niente!".

Si è sposata 7 anni fa. Io non sapevo che se la fosse presa così tanto per questo, non mi aveva detto nulla. E stavo per dirle "Ok, quando torno a casa parlo con Ciccio e glielo faccio sapere, che sei arrabbiata con lui, ma ormai non posso farci niente. Io non lo sapevo neanche che eri così arrabbiata con me per questo!". Poi ho realizzato che il mio cervello è andato in bamba totale, visto Ciccio non è il mio futuro marito. Ciccio (ovviamente non si chiama così) è il mio ex, che ho lasciato 3 anni fa. Questo ha reso la conversazione ancora più allucinante. Aveva il coraggio di rinfacciarmi, dopo 7 anni, la scelta di vestiti di un mio ex. Che, peraltro, sì, si era presentato in jeans. Ma era perché non aveva altri vestiti, era sovrappeso e senza soldi per prendersi un abito su misura. E quei jeans non erano jeans scrausi, avevano comunque un taglio elegante. Insomma, non il capo ideale per un matrimonio, ma considerando l'abbinata alla giacca e alla camicia, poteva andare peggio. Ma anche se fosse, perché dirmelo dopo 7 anni? Perché dirmelo dopo tre anni che l'ho lasciato??? Pensa se, da sua testimone qual'ero, mi fossi presentata vestita di bianco al suo matrimonio! Probabilmente starei ancora scavando per uscire dalla tomba!

Sono uscita fuori da casa sua in shock. Non mi aspettavo una reazione del genere, tanto che, senza volerlo, ho bofonchiato qualcosa tipo "va beh, prenditi l'abito che vuoi, basta che non sia rosso!". Il mio futuro marito mi ha giustamente chiesto se sono scema, visto che, in buona sostanza, le ho dato il permesso di prendersi quell'abito.

E quando finalmente mi sono calmata e ho cominciato a pensare a come dirle che doveva proprio cambiare genere di vestito, ecco l'altra fulminata, sempre da parte di mia cognata: mi chiede se ho invitato anche sua madre.

Le dico di no, in tutta tranquillità. Niente di personale, semplicemente, io farò un rito pagano, sua madre è cattolica e fortemente credente, e poi è sua madre, con me il mio futuro marito non c'entra un'emerita fava, la vedo solo come un'ospite che nessuno sopporta, neanche mio fratello. In realtà neanche lei la sopporta. E per di più scrocca i pranzi alle feste comandate (quest'ultima parte non gliel'ho detta, ma comincio a pensare che avrei dovuto). E lei mi lascia ancora più di merda perché dice che sua madre è una persona sola, che avrei dovuto pensarci a invitarla, che lei con mia suocera non avrebbe ragionato così (mia suocera è vedova, sua madre è divorziata), che sua madre ormai è di famiglia. Sì, certo. Infatti ho visto i miei ex suoceri al matrimonio di mio fratello, giusto perché erano di famiglia. Sì sì. Ed è coerente trascinarsi una palla al piede per una giornata intera.

Così mi ritrovo tra l'incudine e il martello. Da una parte c'è la ferrea volontà di non invitare la madre di mia cognata, parte rappresentata da me, il mio futuro marito, mio fratello, mia madre e le mie sorelle.

Dall'altra c'è la tendenza a invitarla, rappresentata da mia cognata e da mio padre, che mi dà pienamente ragione, ma dice che, per stemperare, sarebbe meglio consegnarle l'invito e morta lì. Che tra l'altro, è lo stesso ragionamento che sta facendo una piccolissima parte di me.

Sono comunque propensa per il no. Non solo per una questione presa sul personale (che in effetti gioca la sua parte: vuoi vestirti uguale a me per il MIO matrimonio, mi rinfacci robe vecchie di anni e per di più mi imponi anche gli invitati???), ma per un semplice fatto pratico: ormai sarebbe imbarazzante dare un invito anche alla suocera di mio fratello. E poi, mia cognata è una persona molto problematica, con un rapporto amore-odio con i suoi genitori. I suoi sono stati obiettivamente dei genitori di merda, che si sono riavvicinati a lei solo quando ha avuto i miei nipoti. E lo hanno fatto pure malamente, visto che comunque fanno sempre i loro comodi, anche per fare da babysitter ai piccoli, magari tirando pacco all'ultimo secondo e scombinando i piani di tutti quanti, costringendo i miei ad annullare eventuali impegni. Perché sennò la signora si incazza, noi dobbiamo essere la sua famiglia sostitutiva, pronti a compensare le carenze dei genitori di merda.

Ho dovuto rimettere insieme i pezzi del puzzle, per capire che quella donna è invidiosa, anche se non avrei mai pensato che lo fosse. Insomma, perché dovrebbe esserlo? Mi sposo a trentun anni, non ho figli (ora come ora, né io, né il mio futuro marito ne vogliamo, ma per gli altri questo è motivo di compatimento). Ma dagli atteggiamenti che ha è logico: quando stavo per andare a convivere, non si poteva parlare del fatto che stavo per andare a convivere, perché lei sennò se la prendeva, bisognava concentrarsi su di lei.

Non si è mai parlato del fatto che adesso sto comprando casa. Il trasloco l'ho fatto da sola. Per carità, non avevo bisogno di aiuto, non avevo chissà che da portare. Se avessi chiesto, mi avrebbero dato una mano. Ma ho il sospetto che nessuno si sia offerto di darmi una mano anche per evitare problemi con lei.

Il vestito per il suo matrimonio se l'è comprato lei on line, mentre il mio sarà un regalo dei miei genitori. I suoi, giusto per gradire, per il suo matrimonio non hanno speso una lira che fosse una, ed è la loro unica figlia.

L'anno scorso, le mie sorelle hanno avuto problemi di salute e i miei genitori hanno trascurato tutti per stare dietro a loro. Che poi, trascurato è una parola grossa. Io vivo fuori di casa da due anni, mio fratello è fuori di casa da otto. Capirai che trascuratezza!

A questo punto, è logico che si stia logorando dall'invidia e che voglia le attenzioni tutte per lei.

Una volta messi insieme questi pezzi, la domanda a me è sorta spontanea: se anche invitassi quella sderenata di sua madre, risolverei davvero qualcosa?

Io credo di no. Anzi, peggiorerei la situazione, probabilmente.

Davvero, mai avrei pensato che avrei scatenato questo casino!

Scusate la lunghezza dello sfogo.

Dom

10

Feb

2019

è sbagliato? aiuto

Sfogo di Avatar di PattyPatty | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti sono Patricia e ho 26 anni. Sto col mio ragazzo Giovanni da 7 e siamo andati a convivere da poco. Sto finendo l'università e ho un lavoretto, lui lavora. 

Due mesi fa abbiamo litigato e in un momento di rabbia ho scaricato tinder. Ho incontrato Marco (che non si chiama davvero Marco), un ragazzo bellissimo di 23 anni. Ci vediamo, si presenta uno di 60 anni.. eppure.. scopa da dio. Poi io e Giovanni abbiamo fatto pace, ma io e Marco abbiamo continuato a sentirci per telefono.

Giovanni ci ha beccati, cioè mi ha beccata, e mi ha lasciata. Ho pianto tantissimo, gli ho chiesto perdono mille volte, l'ho pregato in tutti i modi, e alla fine mi ha perdonata. Siamo tornati insieme. Per un po' non ho sentito Marco, ma un giorno mi ha scritto. Allora ho deciso di accettare un nvito per un caffè perchè dovevo dirgli che questa cosa doveva finire ovviamente... vi lascio immaginare com'è finita. Mi sentivo in colpa, tantissimo, ma non riuscivo a resistergli. Abbiamo ricomnciato a sentirci.. e vederci. 

Sono terrorizzata, sento Giovanni sempre più distante, e a mali estremi estremi rimedi ho deciso. Ho smesso di prendere la pillola e non gliel'ho detto. Nessun vero uomo lascia una famiglia, e sono sicura che Giovanni lo è. Mi sento così in colpa

Mar

22

Gen

2019

Problemi in famiglia

Sfogo di Avatar di SGA1SGA1 | Categoria: Altro

ciao a tutti,sono una ragazza di 20 anni..da quando i miei si sono separati il rapporto con mia madre è andato a peggiorare .. lei odia me e la mia sorella,non fa altro che offenderci e trattarci male .. un sacco di volte è andata dagli avvocati a raccontare il falso “per tutelarsi” Qualora un giorno io e mia sorella avremmo agito contro di lei,ma nonostante tutto noi non lo abbiamo fatto e mai lo faremo... è nostra madre,cosa che lei non pensa per noi. Mia sorella è più grande di me e la convivenza non è facile per niente, dopo ulteriori inviti da parte di mia madre a cacciarla fuori,lei ha preferito andare qualche giorno a casa del suo fidanzato per staccare un po’ la spina (e la capii molto bene..non è facile stare in questa casa)e nostra mamma non ci ha pensato due volte ad andare dai carabinieri e a tolglierle la residenza ( infatti adesso mia sorella ha la residenza da mio padre) . Stamani c’è stato un ennesimo litigio io non ce la faccio più a stare in questa casa e lei vuole buttarmi fuori.. ho voglia di cercarmi un lavoro per essere autonoma e non vederla mai più per tutto quello che ci ha fatto passare,però da un altra parte vorrei continuare l’universita Perché sarebbe un peccato ..sono molto brava e mi piace studiare,però così non è più possibile, inoltre lei non so bene cosa stia progettando ma se non ho capito male si sta preparando a buttarmi fuori di casa dicendo il falso e a mandarmi da mio padre(dato che non sono autonoma) ma lui sta lontano dalla mia città e io qui ho delle amiche, lo studio, il fidanzato  :( ... consigli ?

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