Tag: aiuto

Gio

21

Giu

2018

Aiuto

Sfogo di Avatar di sweetmarysweetmary | Categoria: Altro

Salve, ho una situazione imbarazzante . Il mio compagno ha un attività di officina e paga mensilmente a nero 300€, in più un negozio per vendita in regola e paga €400 . Per mettersi in regola l’officina In modalità artigianale (la signora non voleva del locale mettere tutto in regola) lui ha deciso di prendere un garage che è artigianale e paga €250 per far in modo che una volta cambiando la via nella vecchia officina gli risulta in regola tutto e l’iscrizione alla camera di commercio . Adesso io sono incinta miracolosamente perchè avevo perso uno rischiando la vita, lui ha già due figli che vivono al nord con la ex . La casa dove stiamo è in affitto e paga €220 , più bollette di luce pesanti . Lui è riuscito ad attutire sempre tutto cercando di risparmiare almeno io che lo aiuto al negozio dalla mattina alla sera tutti i dí per avere parole che io non faccio nulla di nulla . Sbrigo io sia fuori che dentro e mi fa la ramanzina che mi prendo i 400€ quando riesco a vendere il materiale. Per di più sono a nero non conto nulla e mi umilia in questo modo . Lui si arrabbia moltissimo perchè vede me che dico “sono in strada , non ci sono fondi di lato ma che andiamo a finire a chiedere io voglio risparmiare ma tu non pensi a un futuro . Pensi solo a ciò che serve al momento “. Il succo è che ha deciso di trovare un locale che sia attività artigianale per far in modo di chiudere il negozio e l’officina e quel garage dell’altra via, facendo tutto insieme solo in quel locale . È stata una buona idea anche io stessa lo dissi perchè suo padre non prende lo stipendio di invalidità e io non voglio assolutamente che si rimette a lavorare nell officina vecchia dove era lui lí già e mangiare sempre soldi al figlio sapendo che sono 5 figli e i suoi domandano soldi a lui pur nn avendo reddito . Quindi per la paura che suo padre si mette in mezzo ero d’accordo per il locale cosí è suo ... ma c’è un grosso problema , chiese 1200€ di affitto , lui cercò di stringere e stringere dicendogli 800€ visto che ce la potrebbe fare a pagare. Ma il signore insistendo disse: “solo perchè stai simpatico a mio figlio per 900€ . Si sono concordati .. la Mia rabbia è che sono troppi , come farà a pagarsi i contributi che ogni tre mesi L inps vuole pure 1000€ ? Tralasciando i contributi che può evitarli di pagare , come si può che ora ci sarà un figlio in arrivò (se Dio vuole perchè ho lottato per averlo L unica mia famiglia che mi rimane ) , ci saranno spese.. io non intendo non avere nulla nella mia tasca per rimanere a zero che ho sempre l’impegno di mettere di lato qualcosa per il futuro mio visto che lui non fa. Insomma lui si è arrabbiato con me umiliandomi schifosamente e quasi quasi quei 400€ se non li prendo mensilmente è meglio per lui diceva. Cioè non solo è uno che non pensa a me ma che io sto 11 ore a far la sguattera a gratis in tutto e mi rinfaccia cosí solo perchè gli dico vedi che ci vuole un futuro nella vita invece di pensare solo ad ingrandire e ingrandire un lavoro .. perchè se una cosa deve andare può andare anche dentro un buco piccolo ...cosa pensate voi? 

Tags: aiuto

Mar

19

Giu

2018

Come posso farmi notare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi piace un ragazzo del mio corso, é carino e da come parla sembra uno abbastanza sveglio. E mi capito spesso di osservarlo, perché è proprio quel tipo di persona che mi trasmette tranquillità, nonostante non lo conosca. Io non sono brutta, diciamo carina, non mi sento nemmeno stupida, ma sono troppo, ma troppo riservata. Come posso fare per farmi notare? Da una parte ho paura che sia impegnato, perché un mio amico l'ha visto insieme a due ragazze e per di più mi era successo una cosa bizzarra. Che un suo amico aveva e ancora tutt'ora fa di tutto per farsi notare da me e questo mi preoccupa, di certo non lo conto come un punto a mio favore per il semplice fatto che so che c'è quella regola di voi amici maschi.. Che non bisogna andare con la tipa che piace all'amico. 

Io posso dirvi che da persona riservata che sono, non mi vesto in modo trasgressivo, o scollato o cos'altro, appunto per non passare tanto d'occhio. Ma per corteggiare un ragazzo serve davvero questo? Cosa dovrei fare? Guardarlo negli occhi? Ammiccargli? Addirittura parlargli? Io da una parte vorrei che la facesse lui la prima mossa, di venirmi a parlare, ma non proprio come farglielo capire. Ogni consiglio è ben accettato

Sab

19

Mag

2018

Ho offeso il mio mentore, aiutatemi!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Sono una studentessa universitaria di 26 anni e nei precedenti anni universitari ho avuto dei ''problemi'' con un professore.
Sembrava ci fosse dell'antipatia nei miei confronti per vari motivi: frequentavo poco, arrivavo tardi alle sue lezioni, non intervenivo mai a lezione, non apprezzava il mio carattere insicuro, mi trattava con sufficienza, mi bocciava continuamente perchè troppo insicura o con delle lacune. I miei compagni non avevano nessun problema con lui, solo io ero sempre in difficoltà.

L'anno scorso dopo la seconda volta che mi bocciava al solito esame gli chiedo un colloquio per farmi spiegare nel dettaglio cosa avevo sbagliato e come invece avrei dovuto fare. 

Lui mi dà delle motivazioni (che tuttora non ritengo consistenti, ma vabbè) per la mia bocciatura. Mi consiglia di essere piu' attiva, piu' presente e mi dice che avrei dovuto aumentare le ore di tirocinio per fare esperienza. La vedo come un'altra punizione, ma sotto sua richiesta (fatta al direttore da lui stesso) mi trovo costretta a fare il doppio del tirocinio che avrei dovuto fare. Inoltre provo a essere un po' meno me stessa e un po' piu come mi vuole lui; mi espongo durante le lezioni, se c'è bisogno di una dimostrazione pratica davanti alla classe mi faccio avanti (sotto il suo sguardo pressante), cerco di partecipare a molte attività dove è presente lui, gli faccio molte domande su gli argomenti che non mi sono chiari... ritento l'esame e lo supero.

A quel punto sembra essersi sciolto un nodo.
Capisco che quella è la strada giusta e continuo a darmi da fare e il rapporto con lui sembra migliorare. Inoltre durante il tirocinio lo prendo come punto di riferimento per dimostrargli sempre il mio interesse e per questo lavoriamo spesso insieme. Nonostante il nostro rapporto sia migliorato non pensate che mi abbia preso in grazia: ci sono stati momenti dove ho sbagliato e lui mi ha fatto piu di una partaccia davanti a tutti, i voti a gli esami sono rimasti bassi, e la sua opinione sulle mie capacità non sembra essere cambiata.

Durante quest'anno abbiamo fatto un colloquio per discutere del mio andamento universitario. Mi ha spiegato nel dettaglio e senza mezzi termini tutto quello che pensava di me e delle mie capacità professionali (non sono stati commenti positivi). Dicendomi cosa migliorare e come farlo. Poi ha concluso dicendo ''Anche se non sono commenti positivi c'è da dire che hai seguito i miei consigli, mi cerchi sempre quando non capisci qualcosa e stai migliorando''. Anche se le sue opinioni su di me non sono cambiate, il fatto che ''perdesse del tempo'' nello spiegarmi come fare, cosa fare, perchè, e senza mostrare sufficienza mi ha fatto davvero piacere... e per questo vi dico che sento che il rapporto stava cambiando in positivo.

Ho seguito i suoi consigli e ho continuato a lavorare sempre con lui quando mi era possibile. Mi sono resa conto che mi piaceva quello che mi insegnava, che era molto bravo nel suo lavoro, apprezzavo il tempo che dedicava a insegnare solo a me, insomma alla fine è diventao il mio punto di riferimento. Adesso non vedo l'ora di lavorare con lui quando mi è possibile (nonostante mi stressi molto per le pretese alte che ha). E mi sembra di percepire che anche a lui non dispiaccia la situazione visto che adesso mi saluta sempre, mi sorride, ci diamo del tu (d'altra parte siamo quasi coetanei), fa battute, e non mi ignora come faceva anni fa.

Oltretutto, credo, se devo dirla proprio tutta... credo di aver sviluppato una cotta nei suoi confronti. Non so fino a che punto si tratta di stima per la sua bravura e quanto diinteresse nei suoi confronti. Fatto sta che mi sento sempre agitata e in imbarazzo se mi tocca o mi guarda per paura che intuisca qualcosa.

Ora arriva il dramma. 

un mese fa circa ho visto che stava lavorando a un progetto(ve lo paragono a un problema matematico per questioni di privacy) e gli ho chiesto se potessi rimanere ad osservare. Voleva risolvere questo problema come sfida personale perchè nessuno all'interno dell'università ci era riuscito. Immaginate che sia un'equazione difficilissima e nessun professore di matematica (lui compreso) fosse mai riuscito a risolverla. Quel giorno sono rimasta con lui un paio di ore finchè non si è arreso. Poi ha continuato a provarci per tutto il resto del mese. 

La scorsa settimana fumiamo un sigaretta insieme dopo le lezioni (ci siamo beccati per caso). E' venuto diretto verso di me (anche se c'erano altre persone che conosceva con cui andare a parlare). Lui sembrava particolarmente scherzoso e in confidenza. Mi guardava dritto negli occhi. Faceva battute. Abbiamo chiaccherato del piu' e del meno. 

Ero molto in imbarazzo perchè non sapevo come comportarmi e allo stesso tempo contenta che mi stesse trattando come una sua amica. Prima di andare via gli dico ''ho un po' di tempo libero, vedrò di risolvere il problema di matematica dell'università'', lui ride e io me ne vado.


E qui succede il casino.

...riesco a risolvere il problema matematico.
 Ero da sola in un'aula vuota quando lo vedo passare e su di giri lo chiamo.
Faccio un respiro profondo per ricompormi e non sembrare una pazza. Gli faccio vedere la soluzione al problema. Lui la guarda e fa una faccia sconvolta e incredula. Era basito.
Gli dico '' e' giusta no?'' con indifferenza
Lui ''sì, sembra di sì... come hai fatto?''
E io che volevo scherzare perchè ero felice dico è ''ehh.. è un segreto professionale'' senza rendermi conto che poteva essere una battuta fuori luogo!
Lui ha fatto un'espressione offesa e io ho subito detto ''no vabbè.. ho fatto così '' e gli ho spiegato brevemente il procedimento che avevo utilizzato.
Lui annuisce dice ''brava'' a denti stretti e se ne va.


E io ci rimango di merda.

Non volevo assolutamente offenderlo o mancargli di rispetto. 
Lui ha un po' di manie di superiorità (perchè in effetti è bravissimo nel suo lavoro) perciò è facile che si sia offeso sul serio.
Avrà pensato che la prima studentessa cretina che spunta dal nulla viene a mettere in discussione le sue capacità.
Ho davvero paura che mi odi. Accidenti alla mia boccaccia e alla mia incapacità di relazionarmi cazzo. Ma cosa mi è saltato in mente di rispondere in quel modo? Perchè non so comportarmi come una persona normale?!
Mi sento davvero una merda perchè non volevo offenderlo... ero contenta e volevo condividere il mio successo, non ho pensato che l'avrei fatto sfiguare!! 
Sono giorni che non riesco a pensare ad altro! Mi odio tantissimo! 
Ho paura di aver perso il rapporto che avevo costruito con lui e l'opportunità di lavorare insieme!
Sono proprio una cretina!!

Mi aiutate? cosa ne pensate di tutta questa storia? Cosa fareste al mio posto? Come interpretate i suoi comportamenti e la sua reazione? Vi prego, vi prego rispondetemi e datemi dei consigli perchè non so piu dove sbattere la testa per il casino che ho combinato. :(

Gio

17

Mag

2018

Non so cosa sia,aiuto?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando esco con alcune ragazze capita che nel periodo precedente,quindi durante i messaggi,mi viene da guardare sempre il telefono,sono in un ansia strana,e come se con la testa non ci fossi e il pensiero e' sempre li,poi stomaco pesante.Qualche idea?Secondo me non e' cotta perche' e' capitato anche con una ragazza che non ho mai visto

Mar

08

Mag

2018

ex cognata ora amica... ma è normale?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

la mia ex cognata nonché amica attuale ha un atteggiamento strano nei miei confronti ma io non mi spiego il motivo forse chi c'è passato può dirmi il perché...?

io e suo fratello ci siamo lasciati 1 anno e mezzo fa ,eravamo fidanzati ognuno strade diverse, io non voglio lui lui vuole altre tutto ok fin qua.. ma lei da circa 2 mesi mi vuole far conoscere tutti i ragazzi... perché?

mi dice vuoi conoscere questo, o quello, ti vuole conoscere il mio amico.. (che qui penso che lei le dice qualcosa x volermi conoscere l'amico).. a me sta situazione fa rabbia perché io non voglio conoscere nessuno dei suoi amici e nemmeno che lei debba trovarmi il ragazzo .. cioè io preferisco cercarmelo da solo non voglio che sia lei ad impicciarsi .. perché fa così? parlando con un'altra amica le dissi che questa cosa non é normale perché per tanti anni sono stata fidanzatacon suo fratello e lei invece mi vuole far conoscere ragazzi 0.0 cioè raga la situazione è veramente strana, se fosse stata un'amica la cosa era diversa, e in effetti la mia amica dice che non é normale.. lei non da un motivo se glielo chiedo mi dice solo :ma che male c'è--- allora le dico trovateli x te e lei dice No. Cioè ma perché fa così? Che poi mi ha presentato il suo amico e lei si impiccia per le uscite.. cioè se io devo conoscere il suo amico ho accettato di conoscerlo parlavo con questo ragazzo tramite messenger le dissi pochi giorni fa ora gli chiedo a lui se vuole uscire.. mi fa lei (aspetta glielo chiedo io).... ?!?!?  le dico ok e che ha detto che esce? elei mi fa : ha detto No che non c'è-.. ma se lo devo conoscere io xk ti intrometti tu? cioè perfavore spiegatemi sto comprotamento mi viene rabbia xk la vedo troppo azzeccosa, lei non sa chi conosco o meno però non capisco perché deve prendersi questo diciamo "impegno" lei se non lo faccio nemmeno io.. ditemi tutte le soluzioni o quello che pensate perché io non capisco il motivo ... 

Tags: ragazzi, aiuto

Dom

06

Mag

2018

Ho preso una cotta... È terribile!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza di 22 anni, asociale, sto sempre sulle mie, pochi amici ma fidati, metto sempre la famiglia al primo posto. Esco raramente e non sono molto popolare, non ho foto mie su nessun social, ma curo molto il mio aspetto fisico ed estetico e credo, più o meno, di non essere brutta... Comunque. In vita mia non ho mai avuto un ragazzo perché non mi sono mai sentita adatta ad una relazione... O meglio, ero follemente innamorata di un mio caro amico dall'età di 15 anni (lui era 9 anni più grande), assieme al ho vissuto un legame fortissimo. Era il mio supereroe, il mio mondo. Anche lui mi voleva molto bene, purtroppo però una brutta malattia lo ha richiamato in cielo 4 anni fa... E da allora non ho fatto altro che pensare a lui, vivere stringendo forte dentro me il suo ricordo. In questi 4 anni ci sono stati alcuni ragazzi che si sono presi una cotta per me ma, pensando sempre e solo a lui, li ho sempre rifiutati... Anche perché non me la sentivo di affezionarmi nuovamente a qualcuno. 

Una settimana fa, una mia cara amica appassionata di manga e anime, mi ha proposto di accompagnarla ad una fiera del fumetto, di 4 giorni, al sud Italia. Così siamo partite insieme. Siccome sono timidissima, in fiera ho indossato una maschera che mostrava solamente un quarto del mio volto e l'ho sempre tenuta senza mai toglierla. Lì il primo giorno ho scattato molte foto assieme ai personaggi che più mi piacevano, quando ho incontrato un cosplay (credo sia questa la definizione giusta... ) di un personaggio che adoro. La persona che lo interpretava era un ragazzo sulla 30ina, gentile e carino. Dopo la foto, la cosa è finita lì e nel tardo pomeriggio siamo tornate in hotel. Parlando con la mia amica, vedo che anche lei ha scattato una foto con lui e lo ha anche trovato su fb. Così lo aggiungo anche io e lui la sera stessa mi contatta e mi ringrazia per l'amicizia. Nei giorni successivi sono sempre andata in cerca di lui per scattargli una foto, ed il terzo giorno è stato lui a vedermi (io ho indossato sempre la maschera) e si è fermato a parlare un po' con me. Fa il modello ed ha addirittura un fotografo personale. "Fantastico, dev'essere bello essere un modello" ho pensato. Comunque mi chiede di dove sono, che faccio nella vita e parliamo per circa 10 minuti. 

Finiscono i giorni di fiera ed il giorno subito dopo mi contatta su fb e dopo aver parlato un altro po', mi chiede se ho un ragazzo. Gli ho detto di essere single, per fortuna. Comunque da allora non abbiamo più parlato, ma lui mette sempre un mi piace o un cuore ai miei post di fb ed instagram. 

Ora i miei dubbi son tanti, ad iniziare dal fatto che mi sento colpevole, perché avevo giurato amore eterno al mio caro amico che non c'è più, ed ora questa cotta che mi son presa la sento come se fosse una cosa sbagliata!  Poi... 

Ragazzi, cacchio un fotomodello dalle sembianze di un supereroe, gentile, affascinante, altissimo e soprattutto educato! Credo che lui provi un piccolo interesse per me e mi piacerebbe da un lato, conoscerlo meglio... Ma come può una persona così interessarsi ad una come me? Non ha neppure mai visto il mio volto! Credete mi stia solo prendendo in giro...?  

Sono abbastanza confusa a riguardo, non so che pensare o come comportarmi... So solo che non riesco a smettere di pensarlo. In questi 4 anni non mi è mai capitato nulla del genere. Aiuto!  

Sab

05

Mag

2018

NO WORDS

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Parto dicendo che ho lasciato il mio ragazzo definitivamente un mese e mezzo fa dopo un anno e mezzo di relazione. In questi giorni mi ha scritto un ragazzo più grande di me, ma solo di due anni, che però frequentando ambienti diversi dai miei, si può considerare molto più maturo. Comunque sia, avendo amici e conoscendo tantissimi altri ragazzi della sua stessa età, non penso sia chissà quale grande uomo maturo e vissuto. Così ci esco la prima sera e tutto okay, seconda sera tutto okay, terza sera mi porta fuori, andiamo in un locale a bere una bottiglia di vino e al ritorna tenta di baciarmi, scena tipa dei film americani. Il caso vuole che io fossi brilla e quindi diciamo che ci sto e non ci sto, ma più no che si. La quinta sera, ovvero questa, prova a baciarmi, così una volta seduti al bar gli spiego con chiarezza e in modo molto esplicito e diretto che non mi sento psicologicamente pronta, e che quindi il mio comportamento non vuole farmi sembrare una tipa sostenuta ma semplicemente che le cose che non mi va di fare non le faccio. Pensavo che dopo questo ragionamento facilmente comprensibile non provasse più a bacuarmi, ma quando mi riaccompagna, ecco la solita scena da film, lui che ci prova ed io che lo respingo, ma dico io, che cazzo ci provi a fare se ti ho fatto capire in tutti i modi che non avrei mai ricambiato... io comunque shockata. Mi ha scritto e non so manco se voglio rispondergli, perché il suoi modi non mi sono piaciuti molto. Inoltre, fattore importante, lui non vive neanche più qua, nel senso che studia fuori e torna in paese raramente. Quindi credo proprio che volesse la scappatella del cazzo, e ci sarei anche stata se solo mi avesse attratto un minimo. Che poi ho decisio di risondergli soltato per constatare se fossi in grado di iniziare nuove conoscenze dopo un mese che ho rotto col mio ex, beh la risposta è no. Secondo voi quest'esperienza quanto deve influire sul mio stato d'animo da uno a dieci? Cioè, devo darci importanza o passarci sopra e capire che nella vita esistono persone dotate di poche capacità comprensive e di poco tatto?

Mar

01

Mag

2018

Mi sento un po’ sola,non succede niente di bello la scuola mi distrugge

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 15 anni, e mi sembra che questo periodo “No” stia durando già troppo, l’unica mia soddisfazione è la danza, l’unica cosa di cui vado fiera, in cui vado bene, per il resto, la scuola mi stressa tantissimo, alcune materie non riesco proprio a recuperarle, se ci penso mi viene l’ansia i professori poi, per niente umani, degli stronzi, come se non fossero mai stati giovani....Il fatto è che non riesco ad affrontare la mia vita essendo “felice “ come il solito, perché è come se mi mancasse “ qualcosa” e non so cosa....Non ho un ragazzo, e non ho nessuno che mi piace, non pretendo di avere un fidanzato, ma almeno qualcuno per cui impazzire come le mie amiche, che mi aiuti a svegliarmi la mattina ad essere felice, a prepararmi bene, a vestirmi carina....e invece no, perché semplicemente non ho un motivo per farlo....l’unica mia soddisfazione è la danza...a volte mi capita di avere degli attacchi di fame e non riesco a fermarmi dal nervosismo.... i miei genitori litigano di continuo, non ci sono i soldi, non mi capiscono, mi sento incompresa.... datemi qualche consiglio, vi prego, voglio uscirne!

Ven

27

Apr

2018

Questione di...porno!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Confesso qui il mio sfogo: Ho 25 anni, single da un anno a parte qualche storia da una sera ogni tanto, ma cerco se capiterà una relazione stabile con la persona giusta. Il punto è che vedo circa ogni giorno qualche video porno...e sono una ragazza! Mi sento come se facessi una cosa "da uomo". Lo facevo anche quando ero in relazione, ma con meno frequenza. Da un anno questa parte più o meno ogni giorno (diciamo un 5 giorni su 7) un video finisco per vederlo. Secondo voi sono dipendente? E' esagerato? Potrebbe crearmi problemi a lungo andare? Io non mi sento affatto dipendente, però mi preoccupa il fatto che mi piace in fondo più questo rispetto alla vita reale. Anche se la voglia di fare sesso dal vivo ce l'ho di base, ho sempre goduto poco o niente coi partner, nonostante io abbia voglia praticamente ogni giorno. Aspetto consigli, confronti, scambi e pareri, ma non giudicatemi se potete! 

Tags: sesso, aiuto, porno

Mer

11

Apr

2018

AIUTO NON VOGLIO ESSERE FELICE!!! LEGGETE!!!

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

 

APPROVATE SUBITO QUESTO SFOGO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Premetto che so che questo non è il luogo ideale per chiedere consulenza psicologica ma.... fottesega gli psicologi costano e non servono ad un quinto di cippa.

Perchè la gente mi incoraggia ad essere me stesso quando io non vado bene? 

 

Ho capito che cosa c'è che non va in me. Soffro di un disturbo comportamentale avanzato, me l'hanno spiegato oggi a lezione.

La mia personalità è troppo strana e contorta, fatico ad identificarmi nei miei coetanei, non ne condivido l'umorismo, le opinioni o i pensieri. E' come se fossi un vecchio di ottant'anni.

Non so perchè ma le battute degli altri non mi fanno mai ridere e mi costringono a sghignazzare ipocriticamente per mascherare la mia noia. Trovo invece esilaranti scenari grotteschi e demenziali. Quando tutti sorridono mi sento a disagio ed inizio ad avere paura perchè sento un'immensa ed irrimediabile distanza tra me e i ragazzi normali. Loro sono degni di amore e io no.

Perchè sono così sbagliato? Intanto chi se ne frega del mio fisico o della misura del mio pene, sono solo meccanismi di autosabotaggio che uso per distogliermi dal vero problema, ossia il mio carattere bizzarro.

Voglio qualcuno che mi capisca ma non sono capace di entrare in confidenza stretta con nessuno.

Che ho fatto di male, non ho mai insultato nessuno, mai fatto il bullo, non ho pregiudizi razziali o sessuali di qualsiasi tipo, EPPURE ANCORA NON VADO BENE, SONO MARCIO DENTRO!!!! 

Se devo restare solo ed incompreso a vita preferirei non essere mai nato, è meglio se smetto di respirare stanotte per non essere costretto a patire una vita miserabile e desolata. Non so come uscire da questo limbo, vi supplico ditemi come, sono prigioniero di me stesso e cambiare sembra impossibile perchè avverto troppa differenza tra me e gli altri.

Ho pensieri terribili i testa, nessuno mi sorriderà mai con amore ed è solo colpa mia che sono fatto male. Voglio uccidermi. 

 

Domanda bonus: capisco che i miei sproloqui sul sesso possano essere logorroici e ridondanti ma come vi sentireste voi se non foste mai stati desiderati sessualmente da qualcuno nel corso della vostra vita?

Anche mio fratello minore ha una morosa e lui ha 15 anni. 

 

p.s. Sono iscritto in palestra ora, ma continuo a non parlare con nessuno. Voglio solo fare parte di una cerchia sociale, mi basterebbe quello invece di soffrire come un cane, ma proprio non riesco a stabilire connessioni.

Forse è la prova che non merito di vivere e devo essere ucciso per il bene della razza umana.