Tag: aiuto

Gio

01

Nov

2018

AIUTO URGENTISSIMO!!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ragazze chiedo aiuto... Ho fatto sesso per la prima volta il 6 ottobre e l’ultima volta che mi è venuto il ciclo è stata il 24-25 settembre.. Ancora non mi viene!!! Non ho sentito sintomi da gravidanza tipo nausea o vomito o cose così. Durante il primo rapporto lui ha messo il preservativo e non è nemmeno venuto, nel secondo (avvenuto il 12 ottobre) aveva il preservativo ed è venuto fuori... Non mi viene ancora il ciclo possibile che sia incinta??? (ho 14 anni e di solito il ciclo mi arriva sempre a fine mese)

Gio

01

Nov

2018

Problemi con il mio ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Il mio ragazzo sembra preferire di più i suoi amici che me. Ci vediamo davvero poco per colpa dei nostri impegni e quei pochi giorni preferisce sprecarli uscendo con gli amici. Mi sembra assurdo vederlo soltanto per 1 volta o massimo 2 volte a settimana. Sento di coppie che si vedono tutti i giorni o comunque frequentemente. Mi sembra assurdo vederlo così poco, poi si aggiunge anche il fatto che molto spesso non riesco ad aprirmi, perché il vederci così poco non crea quella sorta di complicità e mi rende insicura.. ho paura che preferisca di più i suoi amici perché sono noiosa o magari perché vuole soltanto divertirsi con me. Sinceramente non capisco. Premetto che non siamo ancora andati a letto insieme, più che altro non voglio dargliela vinta, dal momento che lui preme abbastanza sul fatto di farlo, nonostante mi ripeta che non mi mette fretta. Premetto anche che non è il classico ragazzo latin lover e sono certa sul fatto che ci sia solo io nella sua vita come ragazza. Ma mi spiace di essere una specie di passatempo per lui, di essere come un videogioco che quando ti stufi molli e quando hai voglia di giocare lo riprendi. Un mio amico mi ha detto di provare ad andare oltre e magari capirà lui stesso che sarebbe ora di dedicarmi più tempo e chissà magari lascia un pochettino i suoi amici. Vorrei qualche suggerimento, è la prima volta che mi capita una cosa del genere e non vorrei mandare tutto all'aria, anche perché mi piace abbastanza e mi sono affezionata

Mer

17

Ott

2018

Vorrei essere nata "normale"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono DSA, per la precisione, ho la Discalculia.

Per quanto ho letto, è abbastanza raro trovare una persona che abbia solamente discalculia, dato che di solito un individuo DSA presenta entrambi i disturbi specifici (Dislessia + Discalculia). Ma io sono "affetta" solo da quest'ultima.

In 5° elementare cominciai ad avere problemi di calcolo, i miei voti andarono dunque a diminuire (da 8 a 5), mentre all'inizio delle medie, i miei voti scesero a 2.
La mia insegnante di Matematica mi scambiò per qualche ragazza con problemi mentali "gravi", così tanto che un giorno chiese a mio padre se fossi una Down.

Tutti mi offendevano quando si rendevano conto delle mie grandissimi difficoltà in matematica. Persino i miei genitori...Per loro ero solamente pigra, una stupida.
Sentire ogni giorno quanto fossi inutile e ritardata, mi fece abbassare l'autostima in maniera spaventosa. così tanto che pensai di essere veramente un caso perso.

Poi, dopo giorni di ospedale per via di malesseri, mi diagnosticarono finalmente la Discalculia.

I miei genitori si resero conto dei propri errori, e capirono finalmente cosa avessi.

Ma io, pur sapendo finalmente il nome del mio disturbo, non riuscì più a pensare in positivo.

"Grazie" a tutte quelle persone, smisi definitivamente di provare a migliorare in quella materia.

Ormai sapevo già la risposta dei professori: "Hai sbagliato", "non hai studiato", "ti distrai sempre".

Così, smettevo direttamente di fare i compiti assegnati per casa.

Ora, non so se fosse stato per questo, ma tutt'ora soffro di emicranie ogni volta che cerco di calcolare qualcosa. Anche solo cercando di capire, mi ritrovo con un mal di testa assurdo e le lacrime, per il dolore e la vergogna.

NESSUNO ha mai cercato seriamente di aiutarmi. Ora ho persino ODIO quando qualcuno finge di volermi aiutare. Sono tutti bravissimi ad alzare la manina e dire "Ti aiuterò io! farò in modo che tu possa capire senza problemi il quesito di matematica!"
Cazzate.
Dopo nemmeno dieci minuti, li sento già sbuffando e cominciano ad offendermi. Dopo, "stranamente", sono troppo occupati a volermi spiegare l'esercizio.

Gli insegnanti mi mandarono diverse volte (senza consenso dei miei genitori) da una professoressa di sostegno, che, invece, non sapeva far altro che buttarmi ancora più giù. Dicendo che mi dovevo vergognare di essere così ignorante. Ogni anno cercarono di persuadere i miei genitori a costringermi a studiare con un'insegnante di sostegno, ma grazie al cielo, non accettarono mai.

Tutt'ora quando mi chiedono quesiti di matematica, mi tocca sentire l'ignoranza della gente:
"Sei stupida! Che cretina, hai 18 anni e non sai fare un calcolo così semplice?"
è quasi diventata la mia frase preferita.

Nessun insegnante cercò veramente di aiutarmi. Non so nemmeno io come iniziare a cercare di migliorare. Ormai ho perso completamente la speranza.

Ora non so nemmeno io come accidenti potrò fare all'esame di maturità che mi attende quest'anno.

Tutti fingono che io sia solo pigra, oppure fingevano di essere psicologi e insistevano con il fatto che -secondo loro- avessi bassa autostima. (Cosa assolutamente non vera. Ho un bel po' di autostima, in più nelle altre materie ho voti positivi (da 6 fino al 8), se veramente fosse stata solamente mancanza di voglia di studiare, sarebbe stata la stessa situazione anche per tutte le altre materie, non credete? )

Ormai sono fritta. Nessuno ha mai cercato veramente di aiutarmi a superare questo mio disturbo, nemmeno io so dove trovare le basi per potermela cavare da sola. Su internet trovo solamente esercizi di recupero per Dislessici. A scuola mi avevano promesso di mandarmi dei materiali, cosa che non ho mai visto da 5 anni.So solamente che non verrò sicuramente ammessa all'esame per via di quella odiosa materia che mi rovinerà di più l'esistenza.

Mar

16

Ott

2018

Basta scuola.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

mi sono rotta i coglioni studiare ormai mi fa schifo ma non tanto studiare in se, bensi le materie che sono costretta a fare! ho dovuto scegliere lo scientifico perche anche se non me l'hanno detto direttamente i miei mi hanno messo un sacco di pressione e mi sono sentita costretta per accontentarli. Si, sono stata una stupida e si, me ne pento, ma cosa ti aspetti da una bambina di 12 anni? che scelga la scuola da frequentare per i prossimi cinque anni (si spera), con sule spalle pochissima esperienza e senza neanche avere idea di quali alternative esistono e quali avrebbe potuto scegliere? giustamente a quei tempi sono andata per la prima cosa che mi hanno consigliato, visto che non avevo idea di cosa altro avrei potuto scegliere e visto che i miei sembravano tenerci così tanto. Ora sono al terzo anno e me ne pento tantissimo ma proprio tantissimo, ma ormai è tardi per cambiare. sento di aver butato la mia vita, di aerla sprecata facendo questa scelta sbagliata del cazzo... ora sono incazzatissima e disperata, ma non so con chi prendermela. Con me stessa? Con i miei? diciamo un mix di entrambi. e niente fra voglio morire troppissimo lol ma be che dire ormai ci sono dentro non capisco neanche a che serve andarci visto che pianifico di suicidarmi prima dei diciotto anni lmao

 

no sul serio aiuto non so che fare vorrei non averla mai scelta anche perche sono una tipa unn sacco problematica ho tipo 47 disturbi di personalita e ansia e paranoie e non cia faccccccccccc 

Tags: scuola, aiuto, ew

Gio

11

Ott

2018

Aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho bisogno di consigli. Sto frequentando un ragazzo, ci troviamo bene entrambi, il problema è che la maggior parte del tempo, oltre a chiacchierare, lo passiamo a baciarci e a coccolarci. Non siamo ancora andati oltre, per colpa mia perché sono sicura che se mi lasciassi andare, lui mi "lascerebbe" o mi cercherebbe solo per qiello. Voglio un consiglio, perché io, un po' da stupida, mi sto affezionando e vorrei che la cosa fosse ricambiata,ma non ho idea di come fare. Si aggiunge anche il problema dell'Università, non riusciamo a vederci spesso, perché frequentiamo due uni diverse e ho l'impressione che mi cerca solo per farlo e basta. Anche perché molto spesso mi ha detto che non può darmi delle certezze, che non sa come sarà il domani. E io vorrei lasciarmi andare, ma quando sento queste cose mi viene da abbandonare questa frequentazione..aiutatemi,cosa devo fare? 

Dom

30

Set

2018

Aiuto!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho un po' di timore che il mio ragazzo possa tradirmi, vivo quasi tutti i giorni con questa preoccupazione addosso. A volte vorrei lasciarlo, interrompere tutto per questo motivo, il motivo è che non ho fiducia... e un rapporto senza fiducia non va molto lontano. Premetto che lui è molto bravo con me e mi fa star bene, ma ha una vita sociale molto movimentata rispetto alla mia e per non parlare che adesso dovrà spostarsi per frequentare un università distante da casa. Ho paura che possa perdere la testa per qualcuna o comunque conoscere qualche ragazza, magari meglio di me. La mia non fiducia credo che nasce dalla mia bassa autostima, dalla paura di non trovare nessuno come lui e dal fatto che sono stata sia "vittima" di tradimento e sia "spettatrice", spettatrice in quanto in casa i miei genitori hanno vissuto questi "problemi". Come posso fare? Come posso essere più tranquilla e lasciarmi andare? Lui se ne è accorto che non gli do fiducia, ma non lo faccio con cattiveria, purtroppo ho troppa paura di starci male, ho paura che possa ferirmi e per questo motivo preferirei scappare e mollarlo

Sab

22

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sto frequentando da quasi un mese con un ragazzo.. Conoscendolo ho scoperto che ha avuto solo relazioni leggere, cioè frequentazioni e niente di serio. Io, nonostate sia da un mese che ci stiamo frequentando, ho leggermente percepito che vuole fare la stessa cosa con me, anche perché mi scrive e mi cerca pochissimo. Premetto che è stato lui ha cercarmi e a farsi avanti. Quando sono con lui sto bene, sono spensierata, mi riempie di complimenti, ma ora che mi sono costruita una specie di pregiudizio su di lui nella mia testa, mi sembra tutto finto: dai complimenti, dalle carezze, in sintesi mi sembra tutto costruito. Mi capita anche che quando mi fa un complimento, nella mia testa mi dico da sola che "avrà fatto lo stesso complimento ad un'altra ragazza". Io non dico che voglio qualcosa di serio, ma non voglio nemmeno affezionarmi troppo, e purtroppo più passano i giorni e più penso di affezionarmi. Non voglio nemmeno essere presa in giro o fare da zerbino. Io voglio qualcosa che mi faccia stare bene e non vogio avere il tormento che la persona che frequento mi stia prendendo in giro. Io sinceramente vorrei interrompere questa frequentazione, perché ho paura che mi nuocerà. Purtroppo, per colpa di alcune vicende che mi sono successo in passato, riesco a fidarmi poco, se poi aggiungiamo che questo ragazzo non mi da nessuna sicurezza, mi faccio più paranoie e alla fine non ne ricavo nulla, se non un po' di sofferenza. Cosa mi consigliate? Farei bene ad interrompere o no? 

Sab

22

Set

2018

Io non ce la faccio piĆ¹, mi sono davvero rotto le palle...voglio andarmene...basta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sto male, sto davvero male...voglio andarmene dal mio gruppo musicale, voglio quittare la mia band...non ce la faccio più, troppa pressione addosso e ho solo 19 anni. Vi spiego, siamo insieme da 3 anni e io non mi trovo più bene con loro da un pò di tempo. Me ne sono andato per un mese (mese di pausa) e poi sono tornato. Sono tutte persone di merda, soprattutto 2 o 3 e sono persone cattive. L'unica cosa che mi ha fatto rientrare è il fatto che facciamo buona musica e in quel periodo stava per uscire il nostro disco. Tutt'ora siamo sotto etichetta e agenzia che trova i concerti...eppure dopo 4 volte che li ho parlato dicendo i problemi che avevo all'interno della band loro non sono cambiati di una virgola, forse di una virgola si, ma davvero poco...mi sono rotto le palle del loro atteggiamento, dell'atmosfera che si crea ogni volta che li vedo, quell'intesa che non esiste e tutte cose negative...sono disperato e vorrei parlare con uno psicologo. Stasera voglio trovare un mio amico e parlarne almeno con lui perché davvero sto per esplodere...Il fatto è che io pensavo di dire ai miei compagni di band che me ne voglio andare ma non so come la prenderanno, per una seconda volta... abbiamo un pò di concerti in ballo, loro li vedo tutti "presi bene" di fare cose insieme ma io no. Io non ho voglia più di stare con loro. 
Vi prego quindi di aiutarmi, perché io sto per esplodere e ho troppi pensieri per la mia mente. Non mi piace essere infelice nella mia vita e questa situazione mi sta letteralmente distruggendo l'anima. Come posso andarmene? sono in una situazione di schifo e ogni mossa che faccio sembra quella sbagliata. Aiutatemi, vi prego. 

Tags: aiuto, band

Mar

04

Set

2018

ingenua

Sfogo di Avatar di AKWARD267AKWARD267 | Categoria: Altro

So che la fine di una relazione non è la fine del mondo, non è la fine della vita, so che ci sono cose ben peggiori. ma come mi sento io oggi,dopo quattro anni passati a dare possibilità ad un uomo che non ha fatto altro che farmi del male, bhe come mi sento io oggi fa veramente schifo.Senza dirmelo in faccia, senza dirlo a voce, con un messaggio che ho dovuto sottointendere io. e poi sparire nel nulla. Per cosa?per una playstation. perchè vuole fare tutto quello che vuole senza di me. e mi ritrovo da sola in una casa che ho condiviso con una persona che mi ha presa in giro, che sapeva di non volermi ma per mesi mi ha usato a suo piacimento. mi ritrovo sola in una casa vuota e sono vuota anche io.e lo so che le sofferenze nella vita non sono queste, ma oggi, oggi sono a pezzi. Mi ha portato via la possibilità di un futuro, perchè credevo in lui,in noi, mi ha dato la colpa di volermi impegnare troppo, mi ha dato la colpa di essere troppo innamorata. Sono sbagliata io allora? a 25 anni, a voler iniziare una vita assime ad una persona con cui sto da quattro anni? dopo tutte le possibilità che gli ho dato, mi sento male per quanto sono sbagliata, per quanto mi faccia sentire una nullità. Forse troverò un'altra persona, forse no, sta di fatto che non mi sento più una persona, mi sento niente, come se solo lui potesse volermi, come se nessun altro mi vorrà mai perchè io non vado bene. Mi ha portato via tutto, mi ha tolto tutto quello che avevo. E ho veramente paura stavolta di non farcela, di non tirarmi fuori da tutto.Perchè non sono in grado, perchè in quattro anni mi sono lasciata distruggere e io non ho piu la forza. Mi sento male, per quanto so che c'è di peggio nella vita. io mi sento male.non so come fare.

Sab

01

Set

2018

Ho il dubbio che mi abbia tradito. Aiutatemi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, vi scrivo perchè sono confusa sulla situazione che sto vivendo con il mio fidanzato (che in questo racconto chiamerò G per comodità). Il dubbio mi sta mangiando l'anima e mi sembra tutto una presa per il culo. Non so piu' cosa credere e allora chiedo un parere esterno a persone che non mi/ci conoscono. E magari mettere tutto nero su bianco mi aiuterà.
Premessa:
E'un anno che stiamo insieme. Io 25 anni studentessa, lui 26 anni fotografo.Sono stata felice con lui, mi ha sempre coinvolta con la sua allegria e leggerezza. Tuttavia, ci sono stati momenti in cui ho sofferto perchè non mi sentivo (e tuttora non mi sento) parte integrante della sua vita. Vivamo in città diverse, ci occupiamo di ambiti diversi, non abbiamo amici in comune. Io non mi sono mai sentita la sua compagna. Mi sono sempre sentita un'estranea le poche volte che siamo usciti con i suoi amici. Non conosco la sua famiglia, non sono mai stata a casa sua. Ci sono voluti diversi mesi prima che che dicesse ai suoi amici stretti che ''usciva'' con me. Inoltre, ho dovuto fidarmi fin da subito (diffile per me considerando che vengo da storie passate di tradimenti) quando ho scoperto che la maggior parte delle sue amicizie sono femminili, fra cui pure la sua ex di 5 anni fa.Inoltre mi ha sempre ferito la sua riservatezza. Non mi ha mai voluto parlare delle sue ex (non so nemmeno i loro nomi), non posso toccare le sue cose (ad esempio il portafoglio, l'unica volta che l'ho fatto mi è caduta una fototessera di una sua amica con cui è finito a letto una volta anni fa. Si è giustificato dicendo che aveva perso una scommessa e doveva tenere la sua foto nel portafoglio), fino alla settimana scorsa non sapevo nemmeno il suo indirizzo di casa. Ma sopratutto non posso in nessun modo toccare o vedere il suo cellulare, non posso avvicinarmi che blocca la schermata e cambia sempre  codice di sblocco. Eppure passa un sacco di tempo al cellulare, le volte in cui gli ho fatto domande si è innervosito  perchè dice che non mi fido, sono stressante e che parla con i suoi colleghi di lavoro.
Ci vediamo poco e sempre ad orari assurdi (una volta a settimana, magari all'1.00 di notte). Perchè lui lavora nelle discoteche e  nei fine settimana, mentre io ho lezione e lavoro tutto il giorno. 
Insomma, mi sono sempre sentita ''tenuta a distanza'' e non mi sento ufficialmente la sua ragazza, quasi mi tenesse nascosta o avesse dei segreti. Riguardo a questi comportamenti mi ha sempre detto che lui è riservato e che comunque non vuole che la sua vita privata con me diventi di dominio pubblico. 
Ovviamente questo tipo di comportamento ha fatto crescere delle insicurezze in me, dei dubbi sulla sua fedeltà o quanto meno su quanto effettivamente ci tenga a me. 

Il fatto:
Due giorni fa mi chiama il mio ex (con cui ho un rapporto di amicizia) dicendo che è a un festival di musica e ha visto G. che baciava un'altra.
Pochi istanti dopo mi chiama G per sapere cosa facevo e io rispondo normalmente chiedendogli con chi era al festival. Mi dice che è con delle sue amiche (evasivo), ma che in quel momento era andato a prendere una birra da solo. Fine chiamata.
Salgo in auto richiamo il mio ex che mi descrive quello che ha visto, sento che chiede conferma ai suoi amici che hanno visto tutto.
Arrivo al festival e chiamo nuovamente G. e gli chiedo dov'è.
G: sono seduto su una panchina lontano dalla musica per parlare... ci sentiamo dopo?
io: Perchè? Sentiamoci ora. Con chi  sei?
G (innervosito): Perchè ora sto parlando, te l'ho detto
Voce di ragazza in sottofondo: no no, parla, tranquillo
io: Con chi?
G: Te l'ho già detto con chi sono, cosa succede? che cos'hai? 
io: perchè non vuoi rispondermi? chi era quella ragazza?
G (sempre piu' nervoso): Era Sara! (migliore amica) Ora mi dici cosa c'è?!
io: niente, mi sembravi solo strano. Ci voleva tanto a dirmi che era Sara?
Ci siamo salutati, parcheggio, ed entro al festival a cercarlo per vedere se mi stava dicendo cazzate o no.  

Lo cerco ma non riesco a trovarlo.
Allora gli invio una foto di un anello che vendevano alle bancarelle dicendo se passava a comprarmelo perchè  mi piaceva e avevo paura che lo comprasse qualcuno. Gli dico che la foto me l'ha mandata un'amica ma che era già andata via. 
Lui mi ha detto che non aveva soldi (non l'ho mai visto uscire senza soldi), che me lo veniva a comprare domani, che le bancarelle probabilmente erano già chiuse.. io ho insistito tantissimo come se fosse l'anello della mia vita, ma niente. Non è voluto andare.

A questo punto inziano a venirmi dubbi sempre piu' grandi e sale la paura che sia effettivamente con un'altra. Lo cerco, ero agitatissima. Non lo trovo. Lo chiamo:
io: Dove sei?
G: Sto andando via..
io: ah... io sono venuta a farti una sorpresa, per questo ti ho detto della bancarella. Dai dove ci vediamo?
G: Eh io sto andando via ormai, sono all'uscita
io: Anch'io sono qua. Ci vediamo davanti la scritta 'uscita'?
G: ok, dammi 10 min e arrivo
io: no ti raggiungo allora, dimmi dove sei
G: io sono già davanti l'auto, stavo andando via. 
io: Ma pure io sono nel parcheggio! Sono venuta fin qui per farti una sorpresa, almeno salutami cazzo
G:  Senti, questi giochetti mi hanno rotto il cazzo. Prima l'anello, poi vieni qua a controllarmi. Ci vediamo domani
io: bravo, allora dimmi con chi sei in auto.
G: Con Sara, devo accompagnarla a casa. ciao
io: ma che cazzo fai?! Sono qui nel parcheggio, fermati cazzo
G: no, hai rotto i coglioni con queste storie. ci vediamo domani 
io: se te ne vai ora, è finita. fammi vedere con chi sei in auto
G: allora è finita. buonanotte
io: ma cosa cazzo dici? ma sei impazzito? 
G: se vuoi ci vediamo dopo per parlarne ora devo portare Sara a casa
io: no, fermati ora!
Chiude la chiamata. 
Chiamo Sara. Sara mi risponde addormentata dicendo che era con G fino a poco prima, ma era già tornata a casa.
Lo chiamo 5 volte e non risponde.
Mi sento morire.
20 min dopo gli scrivo di vederci al parco.

Il confronto:
Quando arriva gli dico che Sara era a dormire e voglio sapere con chi cazzo era.
Mi dice che era la sua ex (quella con cui è stato 5 anni fa e ora sono amici).
Gli dico ''per me è già finita per come ti sei comportato, perciò puoi dirmi anche la verità. Sono venutà perchè mi hanno detto che ti stavi baciando con un'altra. Quindi con chi ti stavi baciando; con la tua ex o con una nuova?''
Lui nega tutto. Dice che era con la sua ex e le altre sue amiche. Che non c'è stato nessun bacio, che non mi fido di lui, che si sentiva offeso, che non vuole altra ragazza oltre me, che non si permetterebbe di farmi questo visto quello che ho passato, etc.
Mi dice che c'è stato un abbraccio, un bacio sulla guancia e uno sulla fronte mentre la consolava perchè lei stava piangendo e che magari chi mi ha chiamata ha visto male al buio. Mi ha incolpato di fidarmi di piu' del mio ex che di lui, che ho 0 fiducia nei suoi confronti e lo sto accusando ingiustamente.
Io gli chiedo perchè non si è fermato nel parcheggio allora, se non c'era nulla da nascondere che senso ha avuto fuggire in quel modo davanti a me?
Lui mi dice che non si è fermato perchè aveva paura che gli facessi fare una figuraccia perchè ero incazzata nera.
Gli chiedo di descrivermi come era vestita la sua ex e la scena dell'abbraccio... corrispondeva alla scena che mi avevano raccontato.

Il giorno dopo contatto la sua ex su instagram. Mi presento e gli dico che vorrei parlarle appena è disponibile.
1ora dopo sono con G e gli arriva un messaggio da lei: '' Nome Cognome è la tipa con cui stai uscendo?''
Mi sono sentita morire quando mi sono resa conto che la sua ex non aveva la minima idea che lui fosse fidanzato e nemmeno quale fosse il nome della sua fidanzata da un anno. Mi sono sentita  uno schifo, invisibile. Come se nella sua vita non avessi mai contato un cazzo.
Lui mi dice che non è mai capitato di parlarne e che comunque lui è motlo riservato riguardo la sua vita privata.

La conclusione:
Io non saprò mai se lui mi ha tradito. Non ho prove materiali. Non ho visto niente.Mi sono state riferite delle voci e basta.
Ma quello che ho visto è lui che scappava via in auto insieme a un'altra ragazza, mentre io gli urlavo di fermarsi e farmi vedere con chi era. Lui non si è fermato. Lui è scappato letterlmente via.
E se è vera tutta la sua versione, perchè scappare? Perchè avere paura di una figuraccia? Perchè non dare spiegazioni alla tua fidanzata che ti sta urlando di fermarti?

Sinceramente, voi cosa ne pensate?
Ci credereste?
Cosa fareste?
Sono esagerata?

Datemi un giudizio su tutto; sul suo essere evasivo, sul tenermi lontana dalla sua vita, su quello che è successo quella sera...
Io non ci capisco piu' nulla. Ho bisogno che qualcuno mi dica il suo parere perchè sto diventando pazza.