Tag: invidia

Mar

17

Apr

2018

invidia indesiderata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sono sempre andata bene a scuola, però purtroppo, ormai da qualche tempo, non riesco più praticamente in nulla. Non so in quale penoso baratro io mi sia adagiata, fatto sta che le cose non vanno più. E sono al quinto anno. E in realtà non mi importa davvero dei voti... Ma vedo le mie amiche, e sono tutte così normali, tutte così prese e focalizzate su qualcosa, e talvolta un po' le invidio. Le invidio perché non avrei nulla da invidiare loro tecnicamente, ma non so affrontare le cose come dovrei, come vorrei. Loro sono più normali, forse, e allora si pongono nei confronti del mondo con un atteggiamento diverso, più giusto, mentre io non so fare altro che logorarmi in quello che in inglese si chiama "overthinking", e che non fa altro che spingermi più giù. Sono le mie amiche e sono fantastiche, le adoro, ma a volte mi trovo lì, accanto a loro, e non riesco a non provare un po' d'invidia, che tento di mandar giù con tutte le mie forze, ma che soprattutto negli ultimi giorni, imperterrita, si ripresenta.

Gio

15

Mar

2018

Sentirmi troppo fortunata mi devasta mentalmente.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A volte sentirmi fortunata la considero come una sfortuna, credo che sia dato dal fatto che sin da quando conosco una mia amica, ella non è stata mai felice per le mie fortune, e me lo faceva pesare, considerandosi sempre sfortunata in tutto. Ho sempre cercato di farle dei regali belli, ma questi venivano casuali, e cosa capitavano? Cose non belle, non quelle che lei voleva. Ogni volta mi sento sprofondare in questo sentimento e non so più come gestirlo. 

Sab

10

Feb

2018

Dolore!

Sfogo di Avatar di SirioBiancoSirioBianco | Categoria: Invidia

Invidioso. Proprio tanto invidioso della felicità degli altri. Amici che uno dopo l'altro trova il/la ragazzo/a e perdono la leggendaria verginità con una persona giusta... dopo due anni e mezzo di relazione precedente sono stato letteralmente abbandonato: un messaggio di addio, voleva restare amica: assolutamente no, dissi. Mi faceva molto male, mi trattava tutti i giorni come pezza da piedi, utile solo a mantenere alto il suo ego. Ebbene, disse che ci temeva a me e mi ha addirittura insultato dopo il mio no.

Pensando di poter andare avanti e trovare una ragazza... che mi volesse davvero bene, mi sono illuso. Dopo un anno e mezzo ho ricevuto solo due di picche e sentito le storie degli altri. Uno dopo l'altro, tutti, hanno trovato qualcuno e hanno perso la verginità con loro. Sì, può trattarsi di status symbol, può essere segno di virilità... ma per me è di più. È manifestazione d'amore, e da qualcun'altro ancora non l'ho ricevuta. Sono stato usato fino alla fine e sfruttato! Spremuto fino all'ultima goccia, senza mai ricevere nulla.

Invece ora scrivo una cosa che odio: 

 Ho un padre che ha avuto un ictus, mi fa imbestialire: sono molto ordinato, pulito, preciso e lui è il contrario. Faccio io da padre a lui! Passa le giornate in bagno...  a fare non so cosa. Porca miseria, a 18 anni devo badare ad un padre che ancora... si masturba? Dopo un ictus, a 55 anni, ovunque. Illuso, pensa che non lo sappia. 

Odio questa situazione. Odio tutto! A tal punto di essermi messo a scrivere testi di canzoni oscuri e depressi, con pensieri negativi.

Mi sono messo ascoltare musica con un'alta concentrazione di toni bassi, come il death metal. Sento una grande tristezza dentro di me che non riesco ad eliminare. Eppure vorrei davvero qualcuno a cui volere bene, che me ne volesse un poco anche a me, almeno un poco. Sono disposto a dare tanto, ancora... ma ho paura di tutto. Sono stato usato e gettato, come un fazzoletto, per soffiarsi il naso e poi buttarlo via. Ho ricevuto due di picche da tre ragazze, nonostante il mio modo di essere che obbiettivamente è giusto e non scorretto. Non sono nemmeno terribile d'aspetto... mi hanno usato pure loro, il mondo conoscerà l'odio che ho in me. Ho odio!!! Odio e tristezza, solitudine. Sto diventando ... cattivo?

Sento di dover fare del male... non è normale, non sono io. Io sono un bravo ragazzo e l'invidia mi sta mutando... non so che fare. Gli psicologi costano e non servono, io non ho soldi. Non ne voglio sapere di psicologi! Voglio che questo mondo capisca il mio dolore, ma non accadrà mai.

 "An utterly terryifing demonstration of natural selection". Il mondo ti vuole morto.

 

Mar

30

Gen

2018

Ma come fanno le ragazze a trovare bello un uomo nudo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Prendete l'uomo più bello del mondo e mettetelo nudo. Non è ridicolo? Non vi suscita ilarità? Voglio dire, finché un uomo sta a petto nudo posso capire che può essere sexy, ma nudo col cazzo di fuori( non eretto) a me fa scoppiare in una sonora risata

 

Una donna nuda è bella. Anche per le altre donne!! Non solo per noi uomini! Cavolo, una donna nuda senza mutande, a noi ci fa eccitare, alle altre donne invece provoca ammirazione. Non certo ilarità!

 

 Tutto questo per dire che il pene è un organo che esteticamente perde dieci a zero contro la vagina. Il pene è vistoso, penzola, è volgare. Invece una vagina è carina carina, rimane anche chiusa se non è eccitata, si nasconde, si confonde quasi. Boh fossi una donna starei ore davanti allo specchio ad ammiccarmi e a guardarmela

Ven

29

Dic

2017

Della bellezza e della depilazione

Sfogo di Avatar di WendyJWendyJ | Categoria: Invidia

Video musicali, passerelle, film porno e comuni film di hollywood: tutto ciò ha una cosa in comune, le belle donne. Donne alte, magre, bellissime, sexy, coi capelli lunghissimi e gli abiti succinti. Ma non sono qui per lamentarmi che sono brutta, di questo già ci ho fatto il callo. Quello che adesso proprio non sopporto è il fatto che queste splendide donne NON HANNO alcun tipo di pelo sul corpo a parte ciglia, sopracciglia e capelli. Perché diavolo di motivo io devo litigare con rasoi, pinzette, cerette, laser e luce pulsata e loro invece si alzano la mattina e sono già assolutamente perfette? Non hanno peli nemmeno sulla patata! Questo mi ha fatto andare in bestia da quando avevo 12 anni (ebbene sì, li guardavo così giovane). Guardavo loro: completamente pelate senza bubboni o peli incarniti. Guardo me: la foresta dell'amazzonia. Provo a rimediare: ferite, bolle, peli incarniti, per non parlare poi del prurito causato dalla ricrescita. Perché mi devo dannare l'anima e spendere soldi quando quei bastardi ricrescono più forti di prima, imperterriti e testardi? Perché loro devono essere assolutamente perfette e io un cesso ambulante? Un cinghiale che, anche se truccato, depilato e tirato, resta sempre un cinghiale???

La mia vita fa schifo.

Mar

26

Dic

2017

Madri di famiglia controverse

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono arrivata all'eta' adulta ed ho scoperto che mia madre e mia suocera hanno una salute mentale precaria. Scrivo qui per manifestare un senso di pena che mi rattrista.

Mia mamma e' stata una di quelle madri segretamente ostili ed apparentemente affettuose (per i passanti). La mia biografia e' costellata di momenti in cui stavo per ottenere un risultato ed il suo intervento ha impedito che succedesse. Sto riuscendo a realizzarmi come essere umano, a credere in me, solo dopo essermene allontanata fisicamente e dopo aver deciso di guardare le cose obiettivamente. Curo il nostro rapporto a distanza, perche' provo pena per lei e per una mia questione di integrita' personale, ma so che non lo meriterebbe. Una volta che ho guardato le cose con doloroso distacco, ho scoperto la sua invidia. Questa si e' manifestata in modo palese nei confronti del mio aspetto fisico, della mia personalita', dei miei interessi, di quello che ho ottenuto con fatica e persino dell'affetto che il mio compagno manifesta per me.

Quando crescevo ho dovuto affermare con tenacia che anch'io valevo qualcosa, per difendermi, e successivamente mi sono dovua auto-riequilibrare per capire anche cos'e' l'umilta'. In poche parole, ho dovuto auto-insegnarmi quello che avrebbe dovuto insegnarmi mia madre. Non e' stato facile. Ci ho messo anni e sono sempre arrivata in ritardo rispetto alle tappe classiche della vita.

Ora mia madre e' suocera, ed ho notato lo stesso atteggiamento ostile verso la compagna di mio fratello.

Io mantengo chiari i limiti da non valicare, e di conseguenza mia madre si vendica con piccoli gesti quotidiani di maleducazione, che puntualmente ignoro. Non ha passioni, interessi, non ha nulla da insegnarmi a livello umano, ha vissuto la sua vita in modo passivo e con rancore. Qual e' il suo ruolo? Non la giudicherei affatto se non fossi diventata ilsuo bersaglio, perche' credo che non sia mai tardi per crescere. Ma non le interessa.

Provo disprezzo per questi istinti primitivi e non riesco a comprendere alcuni aspetti della cattiveria umana che nascono in modo gratuito da insicurezze personali, per investire le persone che dovrebbero, in teoria, essere le piu' importanti nella propria vita. Il ruolo di madre viene osannato dalla societa' a prescindere, ma quante sono le madri genuine, che non utilizzano i propri figli per proiettare ossessioni e per esercitare un potere momentaneo, che non diventano psicologicamente dipendenti da questo pseudo-potere, e che hanno coscienza delle proprie azioni e della propria identita'?

Il tempo mi ha regalato anche una suocera. Inizialmente ho fatto l'errore di voler vedere in lei un tipo di affetto materno che non avevo ricevuto. Mi sono dovuta ricredere molto presto. Mia suocera ha vissuto qualche anno senza il marito. Questo ha generato in lei un attaccamento psicologico verso il figlio maggiore, mio marito, che fin dalla piu' tenera eta' si e' occupato di lei. Nessun problema fin qui. A ciascuno il proprio percorso, ed ero pronta ad accoglierla anch'io con affetto, anche 20 volte al giorno, con pregi e difetti.

Purtroppo, negli anni, la sua gelosia e' diventata accecante. Iniziamo con il dire che non ho mai impedito a mio marito di essere presente nella sua vita. Nei primi due anni di frequentazione ho rinunciato a vederlo tutti i fine settimana, e non me ne pento. Le facciamo la telecronaca di tutto quello che facciamo ed accettiamo i suoi suggerimenti 3 volte al giorno, senza problemi. Sono un animo pacifico e non ho tempo per nutrire rancore.

Ma lei frigge. Non sa a cosa attaccarsi. Sembra ancor piu' dispiaciuta del fatto che non abbia un vero motivo valido per odiarmi. Spende le sue ore nell'inventare nuovi dispettucci da proporre. Tutto cio' e' cosi patetico e triste. Una donna con il suo vissuto, quell'eta', ed una certa cultura. Tutto questo non e' minimamente servito ad acuire la sua sensibilita' e ad elevare il suo essere madre oltre il semplice possesso. A volte e' spietata.

Il figlio ha molte qualita' e lei lo ritiene un merito personale, sebbene io non riesca ad intravedere minimamente queste in lei. Mia madre e' uguale: nello spazio tra un mortificarmi ed uno sminuirmi, ogni minimo successo era merito suo.

Provo disprezzo per questo livello di incoscienza, per l'incapacita' di amare e quindi di rispettare. Non riescono a desiderare la mia felicita' o a lavorare su se stesse. Esiste qualcosa di piu' penoso al mondo?

A volte penso che tutte queste donne frustrate siano il frutto di una societa' che impone ruoli in contrasto tra loro. Altre volte penso che le donne si lancino nei matrimoni senza pensare, per poi dimenticare chi sono e prendersela con te se tu, invece, lo sai. Forse il femminismo non ha ancora compiuto il suo lavoro e, nel frattempo, a pagare sono le donne.

Nella mia vita ho avuto un paio di grossi dolori. Di quelli devastanti. Tra l'altro queste due donne a me vicine lo sanno. Ma non hanno il cuore per capirlo. Nonostante i dolori e le delusioni e l'assenza di supporto non mi sono incattivita. Lavoro faticosamente su me stessa. Continuero' ad usare queste due donne come il modello di quello che non voglio diventare.

Che desolazione umana raccapricciante.

Un saluto a tutte le donne che non si chiedono soltanto se e' ora del parrucchiere ma che vogliono chiedersi chi sono, e che tipo di persona vogliono diventare. 

Mar

12

Dic

2017

La Contraddizione va a braccetto con l'Invidia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Si e me ne sono accorto ieri discutendo con una mia parente.

Le ho raccontato delle mie esperienze di vita,di momenti unici e speciali,e di affetti piu' cari e lei irritata:

"Non è vero,non è vero niente è solo frutto della tua fantasia"

Stando a noi e' lei che mente e persiste nel farmi credere il contrario,perchè è invidiosa dei luoghi meravigliosi che ho visitato,di esperienze che lei nonostante vada in chiesa non ha mai vissuto e dei miei affetti piu' cari con la quale signore e signori sto per riallacciare i rapporti.

Mia cara se leggi LA TUA E' TUTTA INVIDIA! e poi lei frequenta anche il culto sbagliato!!! 

Sfoganti vi è mai capitata una esperienza simile?

Mi sono pentito di avere parlato con questa persona e spero che non mi faccia piu' girare le scatole altrimenti la mando a quel paese.

Grazie a tutto lo staff e ai commentatori :)

 

 

Tags: invidia

Mar

05

Dic

2017

Riccanza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

La verità è che invidio i ragazzi di "Riccanza".

Anche io vorrei essere una figlia di papà dedita a spendere i soldi dei genitori vuota dentro che festeggia tutte le sere.

Ven

01

Dic

2017

GiĆ , l'invidia...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

L'invidia non è considerata un sentimento buono, non è vissuta serenamente, e per chi crede è anche un peccato mortale, però fa parte del nostro essere umani, non possiamo negarlo, soprattutto se nel quotidiano sei costretta a ritrovarti continuamente tra le palle una persona che, forse anche non volendo (glie lo concedo), enfatizza  in qualche modo tutto quello che avresti voluto e che non hai. Denaro per vivere agiatamente e per viaggiare. Aspetto accattivante. Marito rimbecillito di lei e che a lei concede tutto. Figli di successo. Vita sociale piena ed attiva. Nessun conto da saldare con la vita, cosa che rende il suo buon umore ed il suo ottimismo apparentemente incrollabili. A fronte di te che sì, hai tanto, ma non quanto avresti voluto. Che sei stata toccata dalla malattia ed altre disavventure. Che spesso sei triste ed hai paura per il futuro. Delle volte mi sembra di odiarla, ma in fondo non è così. Io vorrei soltanto vivere in un mondo dove lei non ci fosse, per poter ritrovare la vera me stessa ed apprezzare il mio valore intrinseco. È tanto brutto dire queste cose? Non desidero il suo male o la sua sfortuna, non vorrei che vivesse le difficili esperienze che ho vissuto io, però non vorrei doverla vedere tutti i giorni col cappottino nuovo, la borsetta da duemila euro,la macchinina nuova, l'espressione di chi è felice di essere come è e di avere quello che ha, e l'aura di successo sociale, questo devo dirlo, che ha saputo abilmente costruirsi non dicendo mai a nessuno quello che pensa davvero. Io non la voglio nella mia vita, mi fa stare male, è così stronza questa cosa? Non le farei mai del male come non ne farei mai a nessuno, le auguro di continuare a vivere a gonfie vele, solo che vorrei emigrare su un altro pianeta per non incontrarla più. So quello che state pensando, che il problema sono io con le mie insicurezze, e allora? Per potermele scrollare di dosso non avrei un qualche diritto di vivere, almeno per un po', in un ambiente più sano che poi per me significherebbe lontano da lei? Non abbiamo tutti il diritto di ritagliarci un pezzetto di mondo dove possa crescere idisturbata la nostra serenità? Non giudicatemi, se potete, e non fatemi mancare il vostro sostegno e i vostri consigli. Mi sento già abbastanza una schifezza così.

Tags: invidia

Gio

23

Nov

2017

L'insostenibile limpidezza di un lago alpino

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

E quindi è così eh? Sei andato in uno dei laghi alpini più belli e social del momento e ci sei andato senza di me, giusto? E meno male che non ti piaceva viaggiare, razza di invertebrato! Come? Sembra forse che io provi invidia? Si cazzo sono invidiosa e arrabbiata! Per dieci anni a chiederti di andare, di partire, di esplorare, di condividere ma tu mi hai concesso soltanto quattro "uscite fuori porta", dannatamente sotto sforzo da parte tua, e sai cosa ti dico? Me le sarei risparmiate volentieri! Ti sei trascinato e si vedeva, si vedeva di brutto. Allora io viaggiavo da sola, ma comunque rendendoti partecipe delle mie scoperte e della mia meraviglia, e mai che abbia ricevuto un "vorrei essere lì con te" al posto del solito "dai, torna". Non mi hai dimostrato neanche un briciolo di invidia, di gelosia o, che ne so, di slancio coraggioso per arrivare a sorprendermi. Adesso invece viaggi, non so con chi lo fai, sicuramente con qualche rappresentate della tua famiglia esclusiva ed escludente. Già perché vivi con mamma e papà in quanto non riesci a tagliare il cordone ombelicale, non hai molte spese dato che non vivi più con me e hai un sacco di ferie, quindi puoi spendere tutto, nel lusso possibilmente, come piace a te. Almeno spero che ti siano andati di traverso i canederli, due palle grosse così bloccate nel tratto laringo-esofageo, o che ti sia venuta la diarrea dopo la tua solita cioccolata calda prima di andare a letto!

Ancora non capisco il perché tu abbia fatto di tutto per renderci impossibili e abbia preferito invece impegnarti nel creare infelicità, frustrazione e noia. Cosa ti aspettavi di ricevere in cambio verso la fine?

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