Tag: invidia

Mer

01

Mag

2019

odio la mia amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ciao a tutti, inizio col dire che io non sono mai stata un ragazza invidiosa. C’è questa mia amica (ex migliore amica) con cui ho tenuto i rapporti ma non so perché. Fin da quando eravamo migliori amiche io mi sono sempre sentita paragonata. Lei è una perosna vermante orribile, è cattiva, fa di tutto per arrivare ai suoi obbiettivi (anche buttare fango sulle persone) vuole essere la più conosciuta della città, è superficiale e robe cosii. Il punto è che siamo semrpe state reputate delle belle ragazze Ma i ragazzi preferivano sempre lei, lei è bassa, occhi piccoli e riavvicinati, molta pancietta, capelli sopra le spalle, nasone con gobba, si atteggia molto da Troia, ha magliette scollatissime, culo pieno di cellulite, mette tanto Push up, inoltre è maleducata e tratta tutti di merda. Però ha tnato follower e tanti amici. Io invece sono alta magra, senza pancia, un bel sedere giusto, occhi a cerbiatto, capelli lungi, ciglia lunghissime, un bel nasino, e belle sopracciglia, si nel complesso non mi vedo mai brutta poi cerco semrpe di essere gentile e per Dio pure io ho dei ragazzi che mi corrono dietro ma non capisco perché tanta gente va dietro a lei, che è vermante una cessa. Tanti ragazzi la usano per fare solo quello. Bih che ingiustizia anche se ognuno ha i propri gusti ed è giusto così. Ma lei proprio è un mostro ha cercato di rubarmi le amiche, il mio ragazzo, farmi litigare con la gente.... queste persone dovrebbero rimanere sole, ma purtroppo ci sono e ci saranno sempre ingiustizie 

Ven

12

Apr

2019

Non siete nessuno, invidiosi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non mi offrite mai neppure un caffè, mi guardate col musino e nemmeno mi rivolgete la parola! Questo da quando sono diventato qualcuno rispetto a voi... da quando avete capito che sono più bravo di voi in tutto!

E' servito poco leccato il culo ai superiori, non potrete mai avere il mio posto perché vi mancano l'intelligenza, l'estro, il coraggio, la faccia tosta... e quanto ci godo a vedervi invidiosi!!! Non m'importa un cazzo se fate amicizia tra voi e mi escludete da ogni cosa! Che poi vabbè...  non sapete nemmeno cosa sia l'amicizia! Voi che siete buoni solo a invidiare chi è migliore di voi!

Spero che un giorno vi vedrò pure licenziati, siete lì a scaldare la sedia e basta! Falliti di merda!

Ven

05

Apr

2019

26 anni e tantissimi rimpianti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

26 anni, tantissimi rimpianti.
Tanti anni di studio senza grandi risultati. Ho avuto sempre ottimi risultati, eppure mi ritrovo allo stesso punto di molti altri. Anni sprecati ! 
Una vita sociale inesistente, poche conoscenze, nessun vero amico...
Il risultato sono anni buttati al vento, una gioventù che non tornerà più. A 26 anni mi sento vecchia. Unico punto positivo : una relazione durevole che rimane nonostante tutto. 
Sono sempre stata considerata la secchiona, quella troppo seria, noiosa. Eppure non credo di esserlo davvero. Ho ricevuto un'educazione con troppi valori e me ne dispiace, vista la società di oggi... Ho sempre una voce che mi dice che devo comportarmi bene. Cercavo delle amicizie vere e non perdonavo. Mi offendevo facilmente... e ne pago le conseguenze.
Oggi vorrei tanto riuscire ad essere diversa, meno seria, meno complicata...essere superficiale, pensare solo ad uscire, a divertirmi, ad andare in discoteca, flirtare con altri. Adesso mi sento pronta a vivere davvero, ma purtroppo è troppo tardi... non c'è più nessuno e non è più possibile. Adesso devo essere ancora più seria. Sarei pronta a pagare per avere degli amici per uscire e non pensare ad altro che a divertirmi.
Che invidia quando guardo le foto su facebook : feste, divertimento e tante amicizie... Il confronto è doloroso : io sono qui, sola, insoddisfatta, come compagna una bottiglia di vino... e sempre tanti, tantissimi rimpianti. E' davvero troppo tardi ?

Lun

01

Apr

2019

come ci si sente a sentirsi dire sempre sì??

Sfogo di Avatar di micolemicole | Categoria: Invidia

ciao a tutti, sono una studentessa di medicina incredibilemte in pari, ho 23 anni e prima di oggi non avevo mai invidiato nessuno. 

non ho avuto un'infanzia perfetta, con una famiglia perfetta del mulino bianco, nè niente di simile, ma diciamo che me la sono sempre cavata con le mie forze.

ho avuto il motorino a 15 anni, quando tutti i miei amici lo avevano da un anno perchè ho dovuto combattere contro due genitori divorziati per averlo. Il sunto era, ovviamente, che nessuno dei due voleva pagare, premetto che mio apdre non ha problemi economici. ho passato un anno d'inferno in cui madre, che odiava guidare mi faceva pesare che ogni mattina mi doveva accompagnare a scuola ( a piedi era più di mezz'ora) e a mio padre, non essendo in casa, importava il giusto dei miei problemi. 

alla fine l'ho ottenuto, non ho mai fatto incidenti, nè preso multe eppure appena hanno avuto la possibilità me lo hanno tolto.

 niente di male fin qui ci sarebbe da pensare, no? Certo, è quello che ho creduto sempre anch'io. infondo con lemie forze ho ottenuto quello che volevo.

però oggi mi si sonoi aperti gli occhi: ho perso un anno della mia vita a cercare di convincere i miei genitori a darmi una cosa che mi serviva e che non era un capriccio d'adolescente. 

ed è semrpe stato così. per ogni minima sciocchezza. non ho mai avuto un sì facile.

oggi mi sono resa conto di essere immatura rispetto ai miei coetanei che hanno avuto tutto dalla vita, che con uno schiocco di dita hanno ottenuto quello che volevano (ovviamente parlo di quelli svegli, non di quelli ritardati). una persona che metto al mio stgesso paino intellettivo che però ha avuto dalla vita più sì di me è parecchio più sveglia e veloce di me. si districa meglio nelle situazioni, nelle difficoltà, nelle relazioni. 

io non ho mai avuto un sì facile da nessuno. mai. nè un professore, nè un genitore, nè un ragazzo. non ho mai neanche una volta ottenuto il ragazzo che mi piaceva, e non perchè sia brutta, ma porbabilmente perchè appaio a tutti gli effetti più indietro mentalemente di come dovrei essere. perchè mentre le mie amiche si prendevano le cotte io spingevo la carrozzella di mia madre, mentre loro avevano il primo ragazzo io pensavo a come vincere la mia piccola battaglia per il motorino, mentre loro si lasciavano e piangevano io mi verognavo di raccontare a qualcuno cosa succedeva in casa mia e quali erano i miei problemi quotidiani. tuttociò mi ha portsto a vergognarmi atgrocemente di me stessa e della mia famiglia, a credere poco in me, a non aprirmi con le persone e a difendermi con un atteggaimento a primo acchitto di superiorità.

anche all'università ci sono entrata studiando per il test e non facendo il ricorso! che deficente eh?

la cosa che mi ha fatto saltare i nervi definitivamente è successa oggi: mi si è rotto il telefono ( dopo quattro anni), ho chiesto a mio padre di farmi un bonifico per andarlo a comprare (l'ultimo me lo aveva comprato mia madre). e ovviamente non mi ha neanche richiamato. 

considerando che vivo fuori, tornerò a casa tra dieci giorni, e lui non si è fatto il minimo scrupolo a dirmi "ok vediamo quando torni". Ho invidiato  la mia migliore amicache  ha l'acesso libero alla carta di credito deei suoi per le emergenze, ha diecimila ragazzi che le vanno dietro, la rispsota sempre pronta, e i trenta all'università perchè fa la tesi con il prof che comnada tutto l'ateneo.  

ma perchè invece per me è così diffcile ottenere ciò che voglio, ciò che avrei anche il diritto di avere? 

 

Tags: invidia

Sab

30

Mar

2019

Pensieri neri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Difficile dire cosa non va.

La rabbia, per esempio la rabbia. Quella è scomparsa. La vita mi si è rivoltata contro, ho dovuto darmi una calmata...e anche la rabbia piano piano si è assopita. 

La tristezza e il senso di fallimento, quelli ancora no. La decisione di mandarmi via (non andarsene) è stata sua, io non potevo fare altro. Spesso mi sono sentita una fallita, anche lui me l’ha detto, intanto che mi mandava via. E lui è andato avanti con la sua vita, molto molto velocemente.

L’invidia, anche questa ancora spunta, di frequente. Per la vita che sognavo e che adesso non mi appartiene più.

Mi sento una fallita ovunque, anche se ho la mia vita. Che non è quella che avrei voluto.

E nonostante questo il tempo è passato, ma io non so più chi sono, non so più qual è la mia strada, cosa devo fare.

Adesso ho solo paura. Di andare avanti, di non farcela da sola, del domani, delle persone, del male che possono fare.

Ma ho anche paura della solitudine. 

Né carne né pesce insomma.

E dall’altra parte è come se non volessi capire che magari ho un’altra possibilità, altre possibilità.

Sembra che mi piaccia crogiolarmi in questi pensieri. Che non riesca a lasciarli andare. 

Vedo tutti che vanno avanti e io invece no.

Vedo che le vite continuano e io faccio la vittima, come se mi divertissi a essere compatita.

So che è controproducente, ma non riesco a uscirne.

So anche che dovrei essere diversa,  ma adesso non ce la faccio.

Vita buttata? C’è speranza per tutti? Pensiero positivo?

Non so perché sono uscita fuori così male, si sono dimenticati di mettermi una vite? Un bullone? Qual è il mio problema? 

 

Gio

28

Mar

2019

Invidia per amore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ciao a tutti, ho 37 anni e da 5 sono innamorato di una mia collega di 32, che non ricambia perchè sono sposato. Sto così male per lei che sono dovuto andare in analisi... sono invidioso dei miei colleghi che le possono parlare tutti i giorni mentre con me è sempre distante per via di quello che è successo, sono invidioso dei suoi ex perchè hanno potuto stare con lei e stringerla forte quando ne aveva bisogno, sono invidioso dei suoi parenti perchè la possono vedere tutti i giorni. Per me non ha mai tempo, non ha mai voglia, è sempre imbarazzata anche se so che ci tiene e che l'unica cosa che ci impedisce di frequentarci è che sono impegnato. Tutto questo mi fa stare malissimo, desiderare la felicità di una persona per la quale non sei niente.

Gio

21

Mar

2019

Periodaccio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vorrei un aiuto. Siate clementi.

Mio marito mi ha lasciato. Sono passati molti mesi, non tantissimo, ma un tempo abbastanza lungo, forse. Eppure continuo a pensare alla mia vita di prima e non riesco a voltare pagina. La mia famiglia non mi dà alcun supporto, sono sempre presi a litigare tra loro e, quando si dimenticano dei loro attriti, sono a rimproverare me, per tutto. 

Vedo la mia vita di adesso, senza nulla, senza la possibilità di fare nulla, per cause di forza maggiore che non sto a raccontare: ma è così. Devo avere pazienza e aspettare di poter riprendere in mano la mia vita. Ma, quando sarà, avrò solo il mio lavoro. E la sera tornare da questi grandissimi succhia-anima che mi fanno rimpiangere di essere nata. Che mi fanno odiare il posto in cui sono costretta a vivere e mi fanno venire voglia di scappare dall’altra parte del mondo.

Non so se potrò resistere ancora, perché non vedo la luce in fondo al tunnel.

Ho un odio e una rabbia dentro e non riesco a scacciarli. Io che non ero invidiosa, adesso invidio. Chi ha un compagno, una famiglia. Chi vive serenamente. Chi ha dei genitori che i figli li sostengono e li apprezzano, o semplicemente li amano per come sono. Vivo in questo clima di accidia che mi logora dall’interno.

Come si fa? Come si fa a scacciare questi sentimenti, che riconosco come negativi, ma non riesco a contrastare?

È come se avessi di fianco a me due mastini che ringhiano, tutto il tempo. Sono i miei fantasmi.

Penso al mio ex che si è già rifatto una vita, si è pure già risposato, a cui mai nulla va male. Penso che non avrò mai più nulla dalla vita, se non tribolazioni. Penso che lo invidio, ed è più forte di me. Ma io non voglio essere così. Non riesco a voltare pagina, posso fare cento cose, avere altri pensieri, altre priorità, ma con la mente torno sempre al confronto.

Penso che mi sto rovinando la vita, che me la stanno rovinando, che non riesco a liberarmi.

Ho provato di tutto, attività, progetti, a essere migliore, a fare del bene, ma ho sempre questo veleno dentro, questa rabbia e odio. Non ci vedo una fine. Non ce la faccio più. Nessuno mi aiuta, nessuno capisce quello che sto provando. Forse è troppo, per tutti. Anzi, non posso dirlo a nessuno. Oppure non voglio capire i buoni consigli, ma è facile consigliare con lucidità gli altri, difficile mettere in pratica se ci sei tu dall’altra parte.

Non ho trovato aiuto né nello psicologo né nel prete. Non in mio padre né in mia madre. E sono così stanca. E nemmeno nella disgrazia: non ho capito che ci sono cose più importanti nella vita, ho solo pensato che si è sommata al resto. Mai e poi mai avrei pensato di scrivere cose simili, in vita mia, di finire a terra e non avere la forza di rialzarmi.

Ma poi passa? C’è una fine? O devo rassegnarmi a giorni e notti così o magari peggio? Qualcuno ha la formula magica? Penso che sto diventando matta. 

Mer

27

Feb

2019

Fidanzato invidioso, ma sarà?!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io e il mio fidanzato abbiamo lavorato per due anni nella stessa azienda. Qualche settimana fa ci sono stati gravi problemi, e pochi giorni fa siamo stati tutti licenziati (circa 80 dipendenti) e la società ha chiuso.

Io non mi sono persa d'animo un attimo e ho iniziato la sera stessa a mandare curriculum in ogni azienda che conosco nel settore. In pochi giorni ho fatto cinque colloqui con diverse compagnie, tutte disposte ad aiutarmi ad ottenere il visto che mi serve per vivere in questo paese e che sembrano interessate ad avermi.

Lui è da giorni che vegeta sul divano, saltellando dal pc alla Playstation restando imbambolato tutto il tempo. Ha mandato due curriculum, fine. E frigna che si annoia, che è triste che nessuno lo ha richiamato. Abbello, non è che vengono a chiamarti loro! Devi essere tu a renderti disponibile, a rispondere alle mail, a chiamare, a informarti. Sei tu ad aver bisogno del lavoro, non il lavoro ad aver bisogno di te.

Niente, non capisce. Oggi mi ha fatto una sfuriata sostenendo che io faccio un lavoro meno specializzato del suo e ho già avuto più risposte e che questo è ingiusto. Peccato che io mi sia fatta il mazzo e siano mesi che faccio straordinari ogni giorno per imparare, vado ai corsi, ho imparato una nuova lingua per essere più flessibile. Vero: faccio un lavoro più umile del suo. Ma mi sono impegnata e sbattuta di brutto per ottenere qualcosa che mi facesse comodo.

Lui invece è convinto che tutto gli sia dovuto perchè boh, è il più bravo del mondo.

Sono andata via, non mi va di stare a casa a farmi intossicare dalla sua invidia e cattiveria. Quando avrà voglia di fare un discorso da adulti sarò ben contenta di ascoltare, ma se devo farmi insultare e dire che faccio praticamente la sguattera e non vale la pena che mi impegni... Fanculo.

Vivere lontano da casa, da soli e con come unico punto di riferimento qualcuno che ti tratta da schifo, ti sottovaluta, a casa ti tratta come una schiava cucina-pulisci-lava e dà per scontato che tu ci sarai sempre per i suoi capricci è tremendo. A volte vorrei lasciar perdere e vivere più serenamente per me stessa e con me stessa, anzichè inseguire il suo lagnarsi e camminare costantemente sulle uova per non ferire i suoi sentimenti di bimbo di sei anni. 

Gio

14

Feb

2019

Voglio dormire!

Sfogo di Avatar di leia78leia78 | Categoria: Invidia

e se non è il nano 2 che è malato, è il nano 1 che fa un brutto sogno, e se non è il nano 1 è il marito che russa, e se non è il marito è il gatto che si mette a fare casino.. possibile che non riesco a dormire nemmeno 6 ore filate? mi sono rotta. voglio dormire!!!!

Tags: sonno, invidia

Dom

13

Gen

2019

MI servono consigli. Amore.

Sfogo di Avatar di DameWhiteDameWhite | Categoria: Invidia

Ciao a tutti, è da tanto che non scrivo però ora ne ho proprio bisogno. 

Sto insieme ad un ragazzo da due anni circa, è da circa 3/4 mesi che ha iniziato a lavorare! Fa un durissimo lavoro, si alza molto presto e torna a casa stanchissimo intorno alle 16.30/17:00. 

 Prima c'era il problema del lavoro, quindi non si festeggiavano tante ricorrenze. 

 Ora invece ci sono altri problemi.

Vorrei passare più tempo con lui, cose semplici... mangiare una pizza, mangiare un gelato qualsiasi cosa..niente di esagerato i costoso. 

Abitiamo a 20 minuti circa di auto, io ho appena preso la patente e quindi non mi posso lanciare a guidare tantissimo perché se mi fermano i carabinieri rischio la multa per la cilindrata elevata dell'auto, lui invece non ha auto propria, a causa di un incidente l'ha dovuta rottamare, usa quella dei genitori e questo vuol dire vederci solo 1 volta a settimana per 4/5 ore.

Ho parlato con lui di questo, ma le sue risposte sono tutt'altro che rassicuranti. 

C'è sempre un rimandare le cose che si propongono oppure il cercare "scusanti" tipo  "si sicuramente le faremo"; "si poi vediamo"; "si ma io lavoro mica gioco"; "sembra che ti annoi con me".'.. io non mi annoio con lui, però vorrei anche poter sentirmi una coppia, si perché sono arrivata ad invidiare i ragazzini di 15 16 anni che stanno appiccicati tutto il tempo. 

Mi sento una parte esterna alla nostra coppia. Ridiamo, scherziamo ..abbiamo un bel rapporto ma avrei voglia di poter fare cose semplici e sentirlo più partecipe e presente. 

 

(Molto probabilmente c'è uno sfogo molto simile, è sempre il mio ma purtroppo l'ha scritto come "anonimo")