Tag: vita

Lun

15

Lug

2019

Pensiero del lunedì

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Arrivi ad un certo punto della vita che ti stufi di fare sempre quello che devi e senti che è arrivato il momento di fare quello che vuoi, quello che tu piace e ti fa stare bene e in pace con il mondo. Non si può sempre sopravvivere e "tirare avanti" 

Tags: vita, pensiero

Mar

09

Lug

2019

mi sento solo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho 34 anni sono gay una storia burrascosa durata 8 anni finita male nel 2017.... mi sento solo, penso ancora al mio ex fidanzato quando era normale, quando era gentile, quando mi amava , quando si facevano tante cose assieme, quando si faceva sesso bene ed era bellissimo....quando non era nel tunnel della dipendenza da cocaina. sono rimasto nel limbo , io solo con me stesso, ne bene ne male, vorrei tanto amare ed essere amato ma non con un rapporto falso, malato, con dei mostri.... il tempo passa non riesco a guardare la mia vita bene... ho la malinconia che mi segue sempre, la chiamano fascino nel mio sguardo, sono un bel ragazzo triste , ma ho una buona stella, non ho mai tradito i miei ideali per il diavolo....

Dom

07

Lug

2019

Fare pace con se stessi - diventare sereni

Sfogo di Avatar di OldJoeOldJoe | Categoria: Altro


Ultimamente sono più sereno. Guardo alla mia vita come se fosse un film o un romanzo di formazione. 

Quando si fa il tifo per il protagonista e all'inizio del film o del libro il protagonista è forte, attivo e determinato, però irrequieto e va incontro ad insuccessi.

Si alternano successi e insuccessi, si arriva al secondo tempo, il protagonista non è più giovane e forte, ed era più bello prima, poi matura e fa pace con se stesso, finalmente è sereno.

Poi muore.

Ma non poteva diventare sereno prima?

Mi sembra uno spreco di risorse.

Dom

07

Lug

2019

Futuro?

Sfogo di Avatar di LightLight | Categoria: Ira

Ma quale futuro? In questa vita di m**da se non hai agganci non sei nessuno.

Se non vieni da una famiglia importante, non sei nessuno.

Se non hai soldi, non sei nessuno. 

Se non ti laurei, non sei nessuno.

Se ti laurei in una facoltà che non sia medicina o ingegneria, non sei nessuno.

Se non ti piacciono facoltà come medicina e ingegneria, finirai per non troare alcun tipo di lavoro...non sarai nessuno.

Io non vedo una via d'uscita... tra 5-10 anni non mi vedo felice e spensierata con un lavoro che mi permette di vivere una vita degna di essere vissuta. Mi vedo a fare forse un lavoro come i poveri rider delle app tipo delivero o just eat... sfruttata, sottopagata e in costante pericolo. 

Sto attualemte studiando in una facoltà farmaceutica... con molti problemi di persorso legati a problemi di salute che mi hanno portato a subire varie operazioni... quindi..percorso rallentato, laurea in ritardo, non con il massimo dei voti... guarda un po' non sarò nessuno! Non sarò nessuno agli occhi dei datori di lavoro! Che senso ha sprecare altro tempo? 

Dannazione ogni giorno mi chiedo perchè diavolo continuo a vivere? Cosa ci faccio io qui?! Ogni singolo giorno è un invìferno di emozioni che mi consumano. Perchè non vedo via d'uscita! Vedo un futuro tutt0altro che rose e fiori... 

Chiariamo che quando dico "non sarai nessuno" non intendo essere una persona famosa e straricca. Intendo una persona con uno stipendio nella media, che viene rispettata (no sfruttata) e che conduce una vita serena... non una vita nella quale non sai se andare avanti a pane e acqua per avere la luce a casa o non avere la luce e magari poter agiungere un po' di pomodoro al pane...

 

Light..24 anni, secondo anno universitario ripetente... 

  

Lun

01

Lug

2019

Non trovo gente che vuole cambiare vita

Sfogo di Avatar di Luca ZanneLuca Zanne | Categoria: Lussuria

Speravo molto meglio all'inizio di questa avventura. 

Ho 30 anni,  e mi sono offerto di assistere persone di qualsiasi età che vogliono cambiare la loro vita, ma alla fine vengo sempre tradito negli ideali.

A chi arriva offro vitto, alloggio, formazione lavorativa, ecc... , 

poi chiedo a queste persone un aiuto nel fare la stessa cosa con altre persone, come una catena.

Beh, ho imparato a dover mettere tutto per iscritto,  o faccio così oppure la gente prima mi dice che accetta tutte le condizioni, e poi dopo, quando hanno il lavoro, se ne scappano.

Perché? Non sono un illuso, ma tutti si sciacquano la bocca di bei propositi e poi si tirano indietro alla prima difficoltà.

Ad alcune persone giovanissime ho dato quasi una famiglia, a persone più in là con gli anni, la serenità che cercavano.

Però i furbi li becco sempre. Gente che dice di essere stufa dei casini della propria vita, gente che vorrebbe cambiare la propria famiglia, gente che pur di non stare con i propri parenti andrebbe a vivere sotto un ponte .

A parole

 Poi nei fatti sono pochi quelli che vogliono davvero cambiare.

Alla gente, mi sono convinto, piacciono le famiglie incasinate. 

Dom

30

Giu

2019

Boh

Sfogo di Avatar di Adam love ManuelAdam love Manuel | Categoria: Altro

 

Non riesco a dormire, non me ne va bene una inizio a pensare che sia colpa mia o boh non lo so

 

 

Con il mio ragazzo ho fatto diciamo pace ma comunque io lo vedo lo stesso distaccato e poi continua a dire che devo crescere, siamo coetanei non è che lui è un uomo vissuto però boh certe cose per me normali a lui danno fastidio, vabbè speriamo bene.

Con la famiglia va di merda , con gli amici dipende da quali ma alcuni che pensavo amici poi non lo sono realmente 

E' successo casino per gli specchietti che ho rotto, quelli dell'altro sfogo. 

ecco insomma mentre prima mi andava tutto bene e facile adesso è tutto complicato, in più continuo a pensare a mio padre che non mi parla più e mi sento di averlo deluso e aver sbagliato nei suoi confronti ma è lui l'omofobo che ha sbagliato nei miei confronti. 

Boh che palle 

Tags: vita, pensieri

Dom

23

Giu

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Adam love ManuelAdam love Manuel | Categoria: Ira

Ciao a tutti ragazzi ..mi chiamo Adam, vi spiego qualcosa di me  per farmi capire meglio perché la mia vita è un completo casino.ho quasi 21 anni ,mia mamma è italiana e mio padre egiziano, si sono divorziati quando ero piccolo e io sono nato e cresciuto qui con mia mamma, mio padre e musulmano e mia mamma cristiana, io cristiano, nel senso che ho fatto i sacramenti ma comunque sono laico e non ho pregiudizi su nessuna religione, ho una mente aperta . 

Ora, ho un cugino egiziano in Italia da 3 anni che ha 25 anni, con lui mia cugina di 23 e i miei zii, un po' tutti loro non mi sopportano ma con mio cugino la situazione è che proprio mi odia.

La mia migliore amica ha la mia età e siamo cresciuti assieme fin da neonati perché le nostre mamme sono migliori amiche e entrambe hanno divorziato, siamo praticamente fratello e sorella, abbiamo condiviso ogni cosa. 

Il problema è che ora mio cugino, I.M. e la mia amica E. Si sono fidanzati da qualche mese e lei si è trasformata nella copia femminile di lui, mi tratta malissimo, gli ha detto che sono omosessuale e chi è il mio ragazzo anche se sa quanto è omofobo e ora ogni volta che mi vedono in giro con il mio ragazzo ci insultano con termini volgari e offensivi, E. Ha anche detto a I.M. che io ero attratto da lui, cosa falsissima visto che amo il mio ragazzo piu della mia vita, e non vi dico come è uscito fuori di testa,siamo arrivati alle mani ma lui era con gli amici e io ero da solo quindi immaginate...ma la cosa piu grave è che ho sempre avuto un brutto rapporto con mio padre,  o meglio di indifferenza da parte sua , sono stato 1 anno senza vederlo nonostante fosse a 30 km da casa mia e ora che si stava riavvicinando mio cugino gli ha detto della mia relazione e ha rovinato tutto..mi ha preso a schiaffi e mi ha detto che per lui sono morto. C'è l'ha con mia mamma perché dice che è colpa sua se sono omosessuale. 

I.M. e E. Mi stanno rovinando la vita...li odio....!!!!!  

Ven

14

Giu

2019

Lamento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Bella la vita eh: non bisogna chiedere nulla, per non rimanerci male. Non bisogna aspettarsi nulla per non rimanerci male. No chiederò al mio amico se viene al mare domani, perché so già che al 90% mi dirà di no, quindi mi evito una delusione. Non chiederò a quello che mi manda messaggi hot se ci vediamo, perché dovrà passare la giornata coi genitori anziani, come ogni giorno, perché vogliono lui e non una badante, nemmeno per 12 ore. Non chiederò alla mia amica di uscire, perché sarà stanca, o dovrà andare dall’estetista abusiva, a casa sua, il venerdì sera. Non chiederò a quell’altro che mi chiede un appuntamento, perché è separato e ha due figli, e il weekend sta con loro. Insomma, hanno tutti qualcosa da fare. E si lamentano perché sono soli. Mah...

Gio

30

Mag

2019

Vida

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Guardo la mia vita. La spio da un buco e vedo mille immagini colorate. Giro questa scatola tra le mie mani,e le immagini cambiano forma, sono frammenti di ricordi, spezzati, incompleti, sbiaditi. Io sono fuori dalla mia vita, in un limbo che non mi appartiene. Mi hanno tolto tutto, tutto!! Eppure vado avanti, come sarà finché non sentirò il richiamo della terra. Vado avanti non per volontà mia, ma perché cellule, atomi, asse della terra hanno le loro regole, e tutto va avanti. 

Lavoro. Prima dovevo lavorare, per dovere e tranquillità, per quella mentalità anni ‘50 che mi brucia le carni ogni giorno. E pazienza se non c’era altro nella mia esistenza, questo è il ciclo: si nasce, si lavora sempre, si muore. 

Adesso che lavoro tanto, è diventato un lavoro troppo, non sono mai a casa, non dormo, non ho tempo per badare a una casa di vecchi.

Non so cosa riempie il mio cuore di gioia, oggi. 

Non questa casa, in cui cerco di stare il meno possibile, perché non voglio che l’odio metta radici in questo cuore.

Non le persone che conosco, ognuno perso dentro i fatti suoi, com’è normale che sia. Pensiamo alla fame nel mondo e siamo ciechi e presi da tutt’altro intanto che il nostro amico muore, qui e ora. Ogni giorno di più.

Non questa terra e questo cielo, sempre uguali e vuoti.

Vedo le persone che soffrono, ma rimangono cattive alla stessa maniera. La vita non insegna nulla. Si cerca di stare a galla, magari dando qualche gomitata di troppo, facendo male a qualcuno, imprevisti che capitano, incidenti necessari. 

Le lezioni non servono a niente,la testa diventa anzi sempre più dura.

Vorrei ritirarmi, a vivere dove ci sono solo cielo e nuvole, dove si sta bene da soli, dove l’uomo non conta.

Eppure avrei tanto da dividere, e non ho bisogno di nulla. Ma anche per poter condividere quel che ho, mi viene richiesto con rabbia un prezzo da pagare. Non lo so, questo mondo mi ha deluso.


Tags: vita

Sab

04

Mag

2019

Fine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buongiorno, vorrei sfogarmi. Niente di nuovo sotto il sole. 
Vorrei dire a qualcuno come ci si sente quando un matrimonio finisce. Voi direte: eh, sai che problema!! Forse chi lascia giustamente ritrova la libertà, se non si ama più si vede la possibilità di ricominciare a vivere, forse chi viene lasciato se ne fa una ragione, forse il problema sono io, dovrei andare dallo psicoterapeuta....
Però come mi sento io lo so io. Si scende in fondo a un pozzo, sempre più giù. Si guarda al passato con rabbia, ogni bel gesto, ogni momento felice diventa qualcosa che non si capisce più, si guarda con diffidenza: non era vero? È una discesa nel buio, non si vede più futuro, non c’è più speranza, è un dolore enorme. È come se la vita fosse finita ma bisogna alzarsi, andare a lavorare, stare in mezzo alla gente e non dire niente. Fingere che tutto sia normale, se sei disperata la gente ti evita. È la disperazione più totale, non vedere più una soluzione a niente, la vita è finita, non ci sarà mai più nulla. Non sarò più felice, non avrò più nulla, mai nessuno mi vorrà bene. A casa mi guardano e mi dicono che era l’epilogo naturale, che non poteva durare perché io sono sbagliata, impossibile che qualcuno volesse dividere la sua vita con me. Mi dicono che mi devo rassegnare, che si vive (si respira, si mangia, si dorme) anche da soli. Ci sono quelli che dicono che oramai, passati i 40, la vita è questa. Che il mio lavoro mi permette un tetto e nutrimento e quindi così sarà, in attesa della fine.   Ritrovare amicizie è impossibile. Le donne escono per cercare un compagno, gli uomini pure. Stare insieme per il piacere di farloè tempo sprecato. Mi sento fuori dalla vita. Il lavoro è difficile, i colleghi non sono amici, cercano di evitare problemi, morte mia vita loro. Io mi sento sola. Non ho la famiglia, non ho amici. La fine del matrimonio mi ha portato via tutto, perfino la casa. Le parole che mi sono state dette significavano che non sono adatta alla vita, che non vado bene. Che posso solo respirare, mangiare, dormire, forse lavorare. Per tutto il resto io sono sbagliata. Che la colpa è mia. È una selezione naturale. Sembra che nessuno voglia stare con me. Io continuo a sbagliare. E nessuno capisce che sono in piedi, ma in realtà è come se strisciassi. Ogni passo per me è come spostare una montagna. Ogni volta che ritorno a casa è come se entrassi in una camera a gas. Non respiro. Non parlo con nessuno. Se parlo rompo le scatole a qualcuno, disturbo. Se esco con qualcuno faccio perdere tempo. Io non ho più niente. Non faccio più niente, non mi interessa più niente. Eppure mi piace stare in mezzo alla gente, ascoltare le persone. Se qualcuno ha bisogno io ci sono, ho sempre una parola per tutti, per tutti vedo speranza, vedo una possibilità. Tranne che per me.
Dov’è il mio difetto di produzione? Cosa ho che non va? Perché non ho dei rapporti umani? Non ho niente da offrire? Non basto? Se non propongo nulla di strabiliante, non vale la pena stare con me? Come si fa a vivere? Molte volte penso che vorrei scappare, andare dall’altra parte del mondo, dove nessuno mi conosce. Ma non ho fatto nulla. Non    ho tradito gli amici, non ho fatto del male. Mi sento persa. Questa vita non mi appartiene, non so che starci a fare. Nessuno capisce come mi sento, rifiutata dalla mia famiglia, sempre critiche, come se fossi l’incarnazione del male. Perché nessuno ha una parola di conforto per me? Perché nessuno capisce che la fine del mio matrimonio è stata la fine del mio mondo? Perché nessuno si accorge che non ce la faccio? Perché non riesco a farmi bastare quello che ho? Non ce la faccio. Non riesco ad andare avanti, sono sempre in fondo al mio pozzo nero, sola e senza speranze. Sola. Ammesso che ci sia la possibilità di risalire, la strada mi pare lunga. Sarò vecchia quando (e se) ne uscirò. E avrò buttato la mia vita. Sono inadatta? Tutti trovano una soluzione, una speranza, tranne me. Vorrei un miracolo. Dio non c’è, la famiglia non c’è, la comunità non c’è. Cosa devo fare? A chi chiedere aiuto? 
Sì, un matrimonio finisce e il mondo crolla, mi manca la terra sotto i piedi, non so che fare. Dal giorno in cui sono nata ho sbagliato tutto, non ho mai fatto niente nel modo giusto. Non ho più uno scopo. 
Ditemi come si fa a uscirne. Se si può.