Tag: vita

Dom

01

Lug

2018

Tornassi indietro...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

... Cambierei tutto.

Non studierei, non mi spaccherei il culo sui libri. Dedicherei il mio tempo allo sport, alla bellezza alle uscite con gli amici, ai ragazzi. Spenderei tutta la mia energia per diventare una grandissima gnocca, troverei un lavoro semplice non stressante, sposerei un uomo bello. Essere mentalmente superiore e fisicamente poco attraente mi ha portato solo uomini complessati e boriosi, una vita stressante e piena di responsabilita e un esaurimento nervoso diagnosticato a 35 anni.

Ragazze fatevi furbe. La bellezza é TUTTO, non sprecatela per la cultura!! 

Ven

08

Giu

2018

qual'è il senso??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

A volte mi domando perché dobbiamo tutti adeguarci alla stessa moda, società, vita in generale...e se non lo facciamo siamo strani e stupidi.

la gente mi ha spesso detto mi comporto in certi modi che vanno (apparentemente) contro la logica altrui.

non ho più amici o contatti con le persone nella vita reale, solo online talvolta....il mio migliore amico continuava a offendermi con frasi come :"fai finta di stare male, di essere depressa ma non è vero"//"vuoi solo attenzione e non hai voglia di fare niente".

sto così male che ormai non mi importa più di niente e non sento più niente...non so cosa vuol dire innamorarsi o quale sia la mia sessualità o perchè sono ancora viva per esempio...ma soprattutto non capisco perché la gente deve avere così tanto odio dentro. 

ho paura di morire ma ho più paura di scoprire che il mondo è ancora più rancido e disgustoso. 

Tags: vita, morte, schifo

Mer

06

Giu

2018

Uno di questi giorni me ne vado

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho deciso che uno di questi giorni me ne vado. Esco a prendere le sigarette, come nei film, e non torno più.
Ho 23 anni, una depressione sviluppata quando ne avevo appena 13 o 14 per via di alcune dinamiche familiari e la certezza che andare via sia l'unica cosa che voglio.
Sarà facile, terrò la valigia nascosta nell'armadio e appena sarò pronto chiuderò la porta dietro di me.
Avrei voluto farlo tempo fa, ma la mia famiglia mi aveva convinto che ero solo un ragazzino viziato, che mi aveva dato troppo e per questo non mi accontentavo di nulla. Che scemo sono stato, ci ho messo tanto a capire che in realtà lo dicevano per tenermi rinchiuso qui. Un padre che da quando si è lasciato con mia madre è sparito e si è fatto vedere una volta ogni 2-3-4-5 mesi, si riferiscono a questo quando dicono che mi hanno dato troppo? O a mia madre, che senza il mio aiuto non riesce neanche a pagare una bolletta tanto è insicura? O forse parlano di mia sorella, narcisista e insicura cronica a cui piace umiliare chiunque le stia intorno per sentirsi degna di stare al mondo? Sono stato davvero ingrato, nonostante tutto questo ho avuto anche l'ardire di essere depresso, andare in terapia a causa dell'insonnia, prendere gli psicofarmaci per rimediare qualche ora di sonno.
Uno di questi giorni, comunque, me ne vado. Sarà orribile, avrò una paura tremenda. Ma forse è peggio rimanere qui sapendo già come passerò il resto della vita.

Gli amici mi perdoneranno, molti di loro conoscono la mia storia. La mia famiglia non lo so, se va bene mia madre passerà gli anni che verranno a piangere, se va male la pasticca per la pressione alta non basterà più a evitarle il collasso.
Chissà perché alcune famiglie ti danno la vita e poi te la tolgono. Che senso ha? Ti regalo 1000 euro e il giorno dopo te li rubo di nascosto, facendoti credere che sei pazzo e in realtà te li sei persi. Oltre il danno, la beffa. Era meglio non farlo proprio, quel regalo. Era meglio tenerlo per sé, che una vita in meno certe volte non guasta. Non se di vita ha solo il nome.
Uno di questi giorni me ne vado. Metterò le cuffie alle orecchie, una bella canzone, prenderò tutti i soldi che ho da parte e salirò su un treno o un aereo. Chi se ne importa del posto, dovunque sarà meglio di qui. Mi piacerebbe una città sul mare, una spiaggia dove poter andare la sera a sentire la musica e ascoltare le onde.
Non voglio molto da questa vita, finora ha fatto talmente schifo che mi basterebbe un lavoro abbastanza buono da permettermi di pagare affitto, cibo e un'auto decente. Qualcuno con cui passarla non sarebbe male, ma ho imparato a bastarmi e se non arriva chi se ne importa.

Uno di questi giorni me ne vado. Spero non sarà troppo doloroso. Se lo sarà, spero che passi.

Gio

10

Mag

2018

Essere diversi per non essere uguali

Sfogo di Avatar di moondogmoondog | Categoria: Superbia

Non ho mai voluto essere come gli altri. Trovo la società odierna in una situazione talmente degradata che difficilmente può essere salvata. Sono un ragazzo che il prossimo mese compirà 18 anni e fino a questo momento mi è sempre sembrato di non essere vissuto affatto. Sono 4 anni ormai che non esco la sera per fare una passeggiata o bere una birra con amici, proprio perché non ho amici. Ho tentato diverse volte a cambiare gruppo ma non mi sono mai inserito; le persone lì fuori sono sempre le stesse. Sono maleducate e arroganti, pronte di gettarsi nel pericolo per un minino di attenzione. Certo delle volte sono fiero di essere un ragazzo con la testa sulle spalle anziché un tizio che pensa solo a bere e fumare per fare colpo,ma darei tutto per vivere un solo minuto della loro vita. Inizio ad essere stanco di uscire da casa solo per andare a scuola. Inutile dire che non farò feste per i miei 18 anni. Quando vedo qualcosa che ha a che fare con l'amicizia inizio a starci male. Forse era meglio nascere stupido, cosi non avrei mai scritto questo post.

Mar

08

Mag

2018

Avere nulla per un cervello

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

È da fin troppo tempo che mi trovo in questa situazione e spero di non essere l'unico. Da alcuni anni mi trovo leggermente diverso rispetto il ragazzo che ero solito essere. Non ho ancora capito se sono io ad essere cambiato oppure il mondo a me circostante... Forse l'aggettivo asociale mi identifica al meglio; non ho amici, non esco la sera e non do retta ai social e roba varia. Ci ho provato fin troppe volte, cambiando gruppo sera dopo sera ma alla fine ho avuto la conferma che i ragazzi (e ragazze) là fuori sono troppo stupidi, maleducati e scortesi con tutti, che pensano solo a fare i grandi bevendo o fumando, mettendosi in pericolo per nulla. Forse sarò brutto, forse sarò troppo "studioso" per loro ma pian piano questa cosa mi sta facendo del male. 

Non esco da 4 anni e a breve farò 18 anni (inutile dire che non farò alcuna festa). Mi sembra di vivere solo quando vado a scuola ed inizio a preoccuparmi per la fine della scuola e l'arrivo dell'estate (la quinta chiuso in casa)

Cosa starò sbagliado? Alcune volte darei tutto per vivere anche un solo minuto della loro vita spensierata.  

Dom

15

Apr

2018

La prima volta che mi sfogo veramente..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so se si possa definire un pentimento però ho bisogno di parlarne con qualcuno.

Nella mia famiglia non va proprio tutto bene:

 

  • Mio padre si é sempre atteggiato come un uomo aperto a tutto. Passa le sue giornate a studiare geometria o a suonare il basso, oppure fa i suoi calcoli e fuma.              L'ho sempre visto come un idolo, la persona che sarei voluta diventare da grande ma man mano che cresco mi rendo conto di come é davvero... Deve avere ragione in tutto quello che fa e se provi a dire la tua devi prepararti a sentirlo urlare e a sentirti come un'idiota perché lui ha ragione e tu sbagli.
  • Mia madre non si é mai schierata, non mi ha mai difesa da mio padre e non mi ha mai capita..                                       Una volta da bambina ho litigato con mio padre e sono stata così male che mi mancava il respiro, l'unica cosa che mi madre é riuscita a dirmi é stata "se non gli dai ragione rischi che non ti ridarà il telefono" capite?? Come se il telefono fosse stata la cosa importante.
  • Mia sorella si comporta con tutti noi come se non facessimo parte della sua famiglia.. Abbiamo sempre condiviso tutto in famiglia ma lei ha le sue cose e guai a chi le tocca, lei indossa le mie maglie ma se io provo a chiedergliene una la risposta é "me le allarghi" e così funziona anche per le scarpe.. Non esiste complicità né dialogo.
Due anni fa ho conosciuto un ragazzo e siamo diventati migliori amici e alla fine ci siamo messi insieme. É stato una settimana al mare con noi e da quella settimana mio padre ha iniziato a comportarsi di merda con lui. Il mio ragazzo mi ha spinto in acqua per giocare e mio padre, vedendolo come un gesto violento, ha iniziato a vederlo male e a comportarsi come se fosse una persona cattiva.Il ragazzo di mia sorella invece mi ha dato della zoccola come minimo due volte ma mio padre l'ha scusato con "é fatto così". Anche per quanto riguarda le mie amicizie le cose non vanno bene: Ho iniziato a trovarmi male con le persone da quando sono stata "tradita" da mi cugina. Eravamo molto legate e io la consideravo come una migliore amica fino a quando non le ho rivelato un segreto "particolare".. Ha iniziato a darmi della zoccola e a dirmi che ero troppo stupida per essere sua amica.Avevo tre amici alle medie e quando stavo con loro ero la persona più felice del mondo, riuscivo ad essere me stessa e a fare ciò che volevo. A loro ho dato tutto quello che potevo ma alla fine hanno preferito un'altra ragazza a me, una che li faceva sempre arrabbiare e che faceva l'offesa ogni due per tre.Arrivata alle superiori il mondo mi é crollato addosso: ero proprio come un pesce fuor d'acqua, abituata a persone sincere che stavano con me perché con me si trovavano bene. Ho trovato persone false che di parlavano alle spalle come se fosse stata la cosa più normale del mondo.. Inutile dire che la mia timidezza ha raggiunto il culmine e oggi mi ritrovo qua nel letto a piangere perché mi sento sola. Sono in quarta superiore e ancora non sono riuscita a creare dei legami all'interno della classe, a parte per il mio ragazzo.Ho o avevo una "quasi migliore amica", con lei mi trovo benissimo ma più passa il tempo e più mi rendo conto di come sia uguale a tutti gli altri: fa l'amica con tutti ma appena é con me sparla del primo che passa. Le voglio un mondo di bene ma ho paura faccia così anche con me. Le persone non stanno con me.. Nessuno vuole stare con me.Passo la maggior parte degli intervalli seduta a guardare il telefono e a fingere di scrivere con qualcuno per far pensare agli altri che sto sola perché voglio stare sola.  Ho paura delle persone perché so di fare schifo in tutto:
  •  Sono quella che fa più schifo negli sport: quando in palestra dobbiamo fare i test io sto in disparte a tremare finché non arriva il mio turno, e vi giuro che tremo veramente
  • Quando vado alle feste sto in disparte mentre tutti ballano e sono sempre quella vestita peggio.. All'ultima festa a cui sono andata mi si é strappato il vestito e mi si sono rotte le scarpe.
  • Sono sempre quella ridicola che rimane da sola.
  • Sono quella che viene scelta per ultima per qualunque cosa
  • So anche di puzzare molto spesso e non sapete cosa darei per dire a tutti che mi lavo tutti i giorni ma che puntualmente sudo perché sono agitata.
  • Quando sono con le persone faccio schifo nel fare anche le cose che in realtà so fare bene. Un esempio banale é il giocare a calcetto.. So giocare a calcetto ma quando sto con gli "amici" divento una schiappa anche in quello.
Io parlo di "amici" perché in realtà alcuni li ho.. Esco con un gruppo di persone ma tra loro sono comunque quella messa peggio..- sono tutti sportivi- io sono la più grassa- sono la più stupida- sono la più brutta- sono la più timida- sono la più ridicola Il mio ragazzo dice che dovrei parlarne con quella che prima ho definito "quasi migliore amica" ma io so che non posso farlo perché risulterei patetica.. Il mio tentativo risulterebbe un patetico tentativo di fare pena e non é quello che voglio. Sono più che sicura che il mio problema di timidezza sia una vera e propria malattia, se così posso definirla, e ho bisgno di aiuto per curarla ma non ho la minima idea di come fare e da cosa partire. Ho paura della risposta delle persone e del loro atteggiamento verso di me... Io proverei anche a migliorare ma é difficile sapendo che tutti ti criticano. Una volta sono riuscita persino a sentire i miei compagni dire "cazzo L. dice sempre grazie, l'avete notato? Qualunque cosa ti ringrazia" come se fosse una cosa negativa. Ne ho parlato con il mio ragazzo dicendogli espressamente:" Sono un'asociale di merda e ci sto malissimo quando rimango da sola, io vorrei che tu restassi sempre con me e non mi lasciassi mai da sola. Ma so che non é possibile perché non é così che si affronta la vita.  Avrei ancora così tante cose da dire ma mi sono sfogata e ho pianto talmente tanto che mi é venuto mal di testa e mi sono calmata quindi direi che può bastare così. Aggiungo solo che nonostante tutto io sono una persona ottimista e vedo il buono in tutta la gente intorno a me, che per quanto il mondo me la metterà nel culo io continuerò sempre ad amarlo e ad essere felice di vivere.

 

Lun

09

Apr

2018

Non lo so

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

non capisco bene cosa mi sta succedendo in questo momento.

ho perso diversi amici, il che rende difficile trovare qualcuno al quale traccintare ciò che mi passa per la testa.

non mi sto godendo nemmeno un secondo della mia vita.

non so se cercare un ragazzo o restare da sola, perché i ragazzi mi annoiano in fretta.

non capisco se sono io ad inciampare costantemente in casi umani che non suscitano il mio interesse o se è colpa mia, che evito i rapporti umani snobbandoli tutti.

non lo so, aiuto. 

Gio

29

Mar

2018

Non ne posso più!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sento da schifo, sono convinta che la mia vita faccia schifo e lo fa... Sono depresso questo lo so ormai da tempo, rifito l'aiuto degli altri, sono masochista mi auto demolisco. Vorrei farla finita con tutte queste turbe mentali... Non voglio più avere a che fare con me stessa... Mi faccio pena da sola... E penso che quando si arriva a questo punto o ti ammazzi o svolti pagina... Io aspetto un cambiamento radicale... Ma una cosa sola vorrei gridare al mondo ed è aiuto... Ma so già che se solo dovessi avere il coraggio di farlo e qualcuno si offrisse per aiutarmi gli direi hei va tutto bene! Non ti preoccupare era uno scherzo o minchiate simili... Passo dal letto al cesso manco fossi un neonato... Ho iniziato a prendermi cibi pronti per far prima e stre il meno tempo possibile fuori dalla mia stanza e alla prima occasione mangio in camera direttamente e se c'è qualcuno in casa ed è una giornata particolrmente di merda più tosto che anche solo risciare di incrociare lo sguardo non mi alzo e non mangio più tosto... Non ne posso più sono un aquila in gabbia... Intrappolate nel mio cervello di merd@... Vorrei farla finita in un modo o in un altro ma io voglio vivere non voglio darla vinta al mio cervello di merd@ per una volta il mio orgoglio del c@zzo serve a qualcosa... È bello dire queste cose liberamente anche se non a voce ma scritte è liberatorio esprimere quello che si a dentro senza ritegno e magari il mio sfogo farà capire a qualcuno che la sua vita è meglio della mia... E magari starà meglio per jn pochino... 

Dom

25

Mar

2018

Sono stanca. Stufa.

Sfogo di Avatar di Anne94Anne94 | Categoria: Ira

Sono stufa di combattere. Sono stufa di andare avanti. Mi faccio schifo.

È da un po' di tempo che mangio senza freni. Mangio schifezze , dolci,pane....insomma qualsiasi cosa che trovo vicino  ,fino a scoppiare. Mi fa sentire bene inizialmente . Ma poi mi vengono i sensi di colpa. Questo perché mi sento sola.....Sono sola: Non esco mai,Sto sempre a casa. Purtroppo sono timida e  Non riesco a integrarmi in un gruppo. Però tutto questo non mi piace. Vorrei essere diversa , come tutte le altre persone voglio divertirmi. Ma non ci riesco . L'unica cosa che mi riesce bene è sfogarmi con il cibo. Ma così  non ho un equilibrio. Io non mi sento felice. Mi annoio a stare tutti i giorni a casa. Alla mia età dovrei già avere un lavoro visto che non ho continuato gli studi. Invece sto tutto il giorno a casa a piangere. A pensare alla mia vita inutile. 

È  anche colpa dei miei genitori che non sono ancora riuscita a crearmi qualcosa. Loro sono stati con me troppo protettivi e severi. Sono una ragazza cresciuta in campagna. Ho solo 6 famiglie intorno a me è fino a 14 anni non ero mai stata in città.  Non avevo mai praticato nessun tipo di sport. Non ero mai uscita. Poi al liceo ho visto Un altro mondo. Non riuscivo a confrontarmi con le altre persone. Mi prendevano in giro. Ero quella ragazza di campagna che non sapeva cos'era il trucco, non sapeva come vestirsi, non sapeva come acconciarsi i capelli. Ero un disastro. Così tornavo a casa e mi guardavo alla specchio per vedere cosa c'era che non andava in me. 

Mi sento così sola. Vorrei provare anch'io l'emozione di un abbraccio di un bacio. Vorrei divertirmi. Vorrei vivere. Tutto questo mi fa rabbia perché  non riesco a reagire e trovare un equilibrio. Se qualcuno legge il mio messaggio , vi prego dite la vostra.

Sab

17

Mar

2018

Il mio ragazzo non VUOLE avere rapporti con me e non ha mai voglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve,sono qui per esporvi un mio problema che mi affligge,il mio compagno non vuole più fare l'amore con me!Non sono pensieri ma è un dato di fatto,addirittura quando cerco un approccio lui si difende dalle mie mani o mi sposta la mano quando provo a toccarlo..siamo insieme da 10mesi e conviviamo da 4,lui fa un lavoro molto faticoso e stressante che lo tiene fuori da casa 9ore al giorno..io non voglio più giustificarlo dicendo "dai è stanco"perché con una dormita la stanchezza passa,sono quasi 3 settimane che non abbiamo rapporti,a parte quella volta che capita lui arriva subito e l'atto è senza passione e pare una cosa automatica come per dire "me dai lo faccio perché si deve fa",esludo tradimenti perché non ha il tempo materiale è un ragazzo casa lavoro(a lavoro non potrebbe tradirmi)e in altri ambiti mi da dimostrazione che mi ama e sono importante..ma io penso che il sesso e la passione siano la base di ogni coppia che si ama,da li nasce tutto..se non c'è quella si può solo definire abitudine..Ho provato a dirglielo spesso in ambiti scherzosi però buttandogli sempre delle frecciatine,lui se ne esce con una risatina..Il fatto che mi fa stare male è che mi rifiuta quando cerco un approccio..non mi sento desiderata e spesso mi pongo problemi fisici dicendomi forse faccio così schifo?non so che fare..vorrei andarmene ma non ce la faccio..vorrei parlarne con lui e aiutarci ma so che non capirebbe..eppure è giovane e parole sue la sua vita precendente sessuale era molto attiva..a detta sua..poi boh tutti ci allarghiamo con le parole..i primi mesi sono stati fuoco e fiamme..ma qui non stiamo parlando di anni..ma mesi che stiamo insieme..con il passare degli anni posso capire se cala il desiderio..che devo fare?help..non so più cosa pensare..spero in un vostro confronto..Grazie