Tag: relazioni

Mer

22

Mag

2019

La sua "ex"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so nemmeno se si possa definire ex, perché hanno avuto una storiella di qualche giorno molti anni fa. Eppure, nonostante non si sentano mai, vivano a parecchi chilometri di distanza ed entrambi abbiano dure relazioni stabili, lei continua a fargli auguri molto affettuosi in bacheca su facebook (dove tutti possono vedere), utilizzando nomignoli che si usano nell'intimità e contornandoli con bacini e dichiarazioni di affetto. Noi non siamo una coppia social: non postiamo foto nè nostre nè individuali e solitamente nemmeno pubblichiamo contenuti, di qualsiasi genere essi siano; quindi può essere che io trovi esagerato questo modo di usarlo, semplicemente perché noi siamo refrattari nel senso opposto. Però io non trovo normale questo atteggiamento di lei, come se volesse creare zizzania, o cercare attenzioni.

Mi sto immaginando le cose? Anche a voi farebbe arrabbiare?

Mer

22

Mag

2019

Frustrazione da dieta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono e sono sempre stata normopeso eppure mi vedo troppo rotondetta, così poco più di un anno fa mi sono messa a dieta e ho iniziato a fare palestra. Mi alleno dalle 3 alle 5 volte a settimana e riesco ad essere ligia alla dieta, oltre a bere quasi 3 litri di acqua al giorno.

Tutto questo mi ha portato a perdere 6kg in un anno, con estrema fatica e sacrifici, e ormai me ne mancano solo 3 per raggiungere il mio obbiettivo, che coincide con il limite minimo della fascia normopeso.

Il mio sfogo riguarda la difficoltà di perdere questo peso: ci sono persone che perdono 6kg in due mesi, come è possibile che io dimagrisca così lentamente?! E soprattutto non ho nessuna voglia di passare il resto della mia vita ad ammazzarmi di diete e palestra per restare in forma. Però mi sento costretta a farlo perché ho sempre paura di non essere abbastanza per il mio uomo. E' tutto molto frustrante.

Mar

21

Mag

2019

Relazione e insicurezze fisiche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata molto insicura riguardo al mio aspetto fisico: ho un volto banale, comunissimi occhi e capelli castani e, pur essendo normopeso, non sono affatto tonica. L'unica parte del mio corpo che mi piaceva era il seno: una terza soda e dalla bella forma. Parlo al passato perché adesso lo detesto.

Il mio ragazzo, con cui ormai sto da diversi anni, qualche mese dopo l'inizio della nostra relazione, dopo un viaggio con degli amici nella località di mare dove si trovava anche la sua ex (con cui aveva avuto una precedente relazione di pochi mesi), ha avuto qualche ripensamento su di noi. Insomma non era più così sicuro di aver dimenticato lei e di voler stare ancora con me. Ci siamo presi una decina di giorni di pausa e lui alla fine ha deciso di stare con me. Nonostante avesse scelto me, le mie insicurezze si sono nutrite di questa situazione: da quel momento ho iniziato a confrontarmi con la sua ex che aveva un seno molto abbondante.

Dopo qualche tempo vedo che sui social lui commenta diverse modelle e attrici dal seno prosperoso coi suoi amici, dicendosi contento del fatto che siano state rubate alcune foto intime di queste donne. Suggerendo di fatto cosa avrebbe fatto di quelle foto. E io mi sono sentita molto umiliata. Non solo per la solita questione dell'insicurezza e degli inevitabili confronti che ho fatto fra me e loro (uscendone ovviamente annientata); ma anche per il fatto di aver pubblicamente ammesso di masturbarsi su foto di altre donne, rendendolo così noto ai miei amici e alle mie amiche. 

Andando avanti ancora nel tempo ho trovato sul suo cellulare alcune foto di ragazze della zona, prese da un noto social, e salvate in una cartella nascosta. Andando a vedere l'orario di salvataggio delle foto, è saltato fuori che erano state tutte salvate dopo la mezzanotte (spesso dopo avermi dato la buonanotte). Cosa ci faceva con quelle foto? Lui sostiene di aver utilizzato il social per farsi i fatti altrui e che il cellulare le abbia scaricate e salvate (tutte belle ordinate in una cartella nascosta) di sua spontanea volontà. Anche in questo caso mi sono sentita umiliata, oltre che orrenda.

Proprio per questi continui colpi alla mia autostima, ho iniziato delle diete drastiche (di cui non avrei bisogno, stando a vedere i medici) e a fare palestra di continuo (nonostante venga da un infortunio). Inutile dire che il mio seno è calato vistosamente a causa della perdita di peso e che io sto pure peggio. Adesso non riesco a mangiare senza sentirmi in colpa, so che mi sto facendo male ma non riesco a smettere.

L'ho confrontato in tutti i casi citati sopra, ho chiesto spiegazioni, ho espresso i miei sentimenti, ma lui continua ad assicurarmi il suo amore e ogni discussione si conclude con la convinzione, da parte mia, di essere io esagerata, troppo insicura e gelosa.

Non so più cosa fare. Voi cosa ne pensate? 

Sab

18

Mag

2019

Visceralità.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non posso avere relazioni al momento, devo prima imparare a convivere coi miei demoni, però non vorrei precludermi anche il sesso.

Mi piace e mi manca, tuttavia ho bisogno di qualcuno che sappia come prendermi, qualcuno con il quale avere una forte attrazione mentale. E' quella la priorità per riuscire a lasciarmi andare e riuscire ad avere una "performance" appagante. Praticamente però non riesco a trovare nessuno che mi interessi o mi intrighi.

L'autoerotismo alla lunga annoia, la pornografia idem ed il sexting è un surrogato pessimo. 

Non uscendo molto però non so proprio come agganciare gente nuova, inoltre non sono una ragazza appariscente, anzi... Ho un viso molto dolce, quindi forse le altre persone non si aspetterebbero mai che io covi certe perversioni. 

Mer

15

Mag

2019

La spigolosità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi, dopo l'ennesima batosta da una ragazza, ho capito che nella vita sarò destinato a morire da solo come un cane. Mi sono reso conto che tra me e il gentil sesso non funzionerà mai perché sono troppo spigoloso. Perché devo sempre criticare ogni cosa? Perché così scontroso? Per quale motivo sono così? Eppure sono dell'avviso che ognuno ha i suoi gusti nella vita, che tutti siamo diversi dagli altri. Non sono io anche colui al quale non si può criticare nulla perché vado in collera? Sinceramente mi faccio quasi schifo. E non biasimo nessuno per le sfanculate che ho avuto. Vorrei poter davvero cambiare il mio pessimo carattere, ma ricasco negli stessi errori. Vorrei avere un consiglio su come migliorarmi dal punto di vista dell'empatia. Ragazzi la spigolosità è una brutta cosa e mi auguro che non facciate la mia stessa fine. 

Ven

29

Mar

2019

Non sono la sua donna ideale

Sfogo di Avatar di AszurraAszurra | Categoria: Ira

ciao a tutti!

mi devo proprio sfogare riguardo il mio fidanzato

Conviviamo da 2 anni e mezzo in un altro Paese Sempre con molte difficoltà e sacrifici.

lui all inizio aveva sempre lavori precari e per vari mesi non ha lavorato ne percepito disoccupazione e io lì a prendermi cura di tutto dal punto di vista economico.

ultimamente stiamo avendo forti litigi e siamo arrivati ad urla e insulti pesanti, cosa per me molto vergognosa sintomo di maleducazione ignoranza e mancanza di rispetto ed autocontrollo. 

I motivi? una volta per il frigo vuoto, un’altra per come cucino, poi perché non gli stiro le camicie e cose del genere. Lui fa una sola cosa: sistema il letto e ogni tanto cucina, al resto ci penso io e una volta a settimana puliamo insieme la casa e facciamo la spesa, entrambi lavoriamo a tempo completo e non abbiamo tempo ne energie per fare di più, a volte ricorriamo a una donna delle pulizie  

Al ricevere urla per come faccio le cose in casa ed all essermi opposta a questa situazione lui se ne è uscito dicendo che non sono il suo ideale di donna. Chiedo in che senso e cerco di indagare e mi dice che è perché non mi prendo cura di lui, chiedo in che senso e dice che perché cucino al vapore e a lui non piace come cucino e perché non gli stiro le cose, cioè gli metto dei carichi addosso che non riesce a sostenere.

La verità è che anche io lavoro tutto il giorno e non sono sua madre che mi devo prendere cura di lui.

Ho proposto di comprare lavastoviglie o cambiare casa o di comprare un robot da cucina, ma niente il problema è che non gli piaccio per quello che sono e non sa dirmi il motivo.

ma io lo so bene il motivo: vorrebbe starsene tranquillo a non fare niente dopo il lavoro rilassarsi, ma io non posso farmi carico di tutto da sola, anche io torno stanca la sera e nonostante questo faccio e non mi lamento e se non voglio fare almeno non pretendo ne considero che non si sta prendendo cura di me.

sinceramente sono molto mortificata dalla urla e da queste parole, dopo tutti i sacrifici che faccio e ho fatti per lui, anche quando non lavorava. Una donna ha bisogno anche di affidabilità e sicurezza anche economica e non che ogni due per tre il suo uomo sia instabile emotivamente ed economicamente 

mi ha mortificata così tanto ieri che ho avuto la sensazione che mi si spezzasse il cuore in petto, ho avuto come la sensazione fisica di un infarto e tutto per le parole orrende che mi ha detto.

mi ha definita vittima pervhe mi sono lamentata di come mi trattava ma in realtà vittima proprio no dato che mi sono rifiutata di accettare un simile trattamento 

mi ha definita incapace di poter avere un futuro con lui perché non sarei in grado di portare avanti una famiglia dato che non mi prendo cura di lui

in realtà dei miei figli si che mi prenderò cura ma il punto è che lui non è mio figlio!!!

mi ha chiamata egoista perché sto a dieta e faccio in allenamento ogni giorno di mezz ora e quindi penso solo a me e ho priorità sbagliate mentre i suoi sogni e desideri sono ben più importanti

mi sembra assurdo che cataloghi le mie priorità come di serie B mentre le sue le considera più importanti

mi sembra assurdo che vado a lavorare a volte la mattina mi sveglio un ora prima del solito per fare cose in casa e che mi dica che non sono il suo ideale di donna perché non so cucinare come a lui piace o perché non gli stiro le camicie

a questo punto sono io che penso che non sia il mio uomo ideale dato che mi insulta mi alza la voce e non sa parlarmi come una persona civile ed educata e soprattutto non valorizza le cose che faccio anzi me le critica mi sembra assurdo che dica che il suo lavoro è più stancante e stressante del mio e che le sue priorità contano più delle mie

mi sembra assurdo amarlo tanto ma allo stesso tempo rendermi conto che ho una dignitá da non far calpestare

mi sembra assurdo non essere amata per quella che sono!!! Faccio del mio meglio e io mi sento felice di come gestisco la mia vita. Mi sento in gamba forte e con i controcoglioni 

all inizio lui mi stimava adesso non so cosa diavolo gli prende

mi sento offesa da questo trattamento e sento che non mi ama e non mi accetta per quello che sono, le sue parole mi hanno veramente ferita e addirittura mi ha detto che non vuole continuare questa relazione proprio perché non sono il suo ideale di donna

wuando ho incalzato per capire il perché, se era per pulizie e modo di cucinare eccetera ha negato e ha detto che non sa neanche lui il perché

ma io penso che sia proprio quello!!

Mi sento davvero molto molto ferita  

 

Mer

20

Feb

2019

Sex is in the air

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono una ragazza, giovane ventenne ma vecchia e saggia di solito nelle mie scelte di vita. È da poco più di un anno che non faccio sesso, da quando mi sono lasciata in sostanza. La cosa mi è pesata poco se non in certi periodi. Ora mi si è presentata l'occasione di un'avventura con un tizio che mi attrae molto, non scendo nei dettagli, abbiamo avuto una conversazione spinta in chat e abbiamo "parlato" di questa possibilità, dato che settimana prossima ci incontriamo. Ma come tutto nella vita, c'è un "ma".  

Ma io ho paura di restarci ferita

Ma io non mi sento pronta ad aprirmi

Ma mi vergogno dei miei difetti estetici, come le tette cadenti

Ma lui sembra volere solo sesso 

Ma lui ha avuto tante ragazze, non voglio essere pedina del suo gioco

Ma io non ho mai goduto nelle storie di una sola notte

Ma forse in fondo io non ho mai goduto come si potrebbe, in compagnia, quindi resterei fregata 

Ma io non sono innamorata, solo attrazione

Ma lui si distrae con la prima che passa

Ma io metto troppo cuore in tutto, ne uscirei a pezzi anche senza amore di mezzo

E altri "ma" ancora:

Ma lui è bello

Ma lui mi attrae

Ma se non mi lascio andare forse morirò congelata?

Ma non tutto deve avere un senso profondo

 Ma mi manca il calore di qualcuno addosso

Ma mi manca il sesso

Ma non posso sempre tenere tutto sotto controllo 

Ma lui secondo me sc*** benissimo 

 Metto ai voti vostri: lo faccio o no? 

Datemi anche consigli e conforto 

Ven

18

Gen

2019

Quando vuoi aiutare la persona che ami, ma lei rifiuta il tuo aiuto e sta bene così.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho conosciuto il mio (ormai ex) ragazzo circa un anno fa, è stato lui a fare il primo passo: a detta sua e di tutti i suoi amici gli sono sempre piaciuta tantissimo, non solo fisicamente: di me apprezzava l'intelligenza, la simpatia, la maturità, l'indipendenza, il mio amore per i viaggi; adorava il fatto che io avessi moltissime passioni.

Abbiamo quasi la stessa età (27 io e 24 lui), ma le nostre esistenze sono state e sono tuttora diametralmente opposte: lui, purtroppo, non ha avuto un passato facile... cattivo rapporto con i genitori separati, praticamente cresciuto dai nonni, contatti con il mondo dello spaccio e della droga, relazioni sentimentali abbastanza disastrose; io, invece, sono cresciuta in una famiglia molto unita e affettuosa, ho sempre avuto a che fare con contesti "sani" e, pur avendo affrontato difficoltà parecchio gravi come la malattia di mia madre e un periodo di forte depressione, non posso dire di aver avuto un'esistenza infelice. Tutto ciò lo devo solo ed esclusivamente i miei, che hanno dedicato la propria vita a impartire a me e a mio fratello valori forti, solidi e positivi.

Quando ci siamo incontrati e lui mi ha raccontato la sua storia, mi sono impegnata in qualsiasi modo per restituirgli e compensare tutto l'amore che, in un modo o nell'altro, nel corso della sua vita gli era stato negato; inconsciamente volevo diventare un punto di riferimento per lui, così che fosse sereno, tranquillo, appagato, felice! Volevo dimostrargli che, oltre il degrado in cui è cresciuto e col quale ha avuto a che fare, c'è molto altro.

All'inizio è andato tutto bene, ho lavorato sodo per dargli tante attenzioni e fargli molti regali, tra cui anche dei viaggi: a differenza mia, lui non aveva mai viaggiato all'estero e quindi ha fatto questa esperienza per la prima volta con me; lui era entusiasta, incredibilmente felice... mi diceva che grazie a me la sua vita era cambiata in meglio, che io ero la sua "unica via di fuga" da un mondo mediocre, ingannevole e poco stimolante.

Con il tempo, però, le cose sono mutate: io, innamoratissima, ho sempre continuato ad esserci per lui, in tutti i modi che potevo e non di certo solo con regali o cose materiali. Avevamo una relazione a distanza e, ogni qual volta lui si sentiva giù per vari motivi, mollavo tutto e lo raggiungevo, tralasciando il resto. Gli ho dato tutto quello che potevo dargli, fino a svuotarmi come persona e individuo: non avevo più tempo per le mie passioni, per lo studio e a momenti nemmeno per il lavoro (che già di per sé è stato sporadico e scarseggiante durante questi mesi), perché lui era la mia unica priorità; nel frattempo si è chiuso in se stesso... passato l'entusiasmo iniziale ha ricominciato a fare la sua vita di sempre, condita di noia, spaccio e uso di sostanze stupefacenti occasionali. Inutile dire che questo non mi piaceva per nulla. Io non ho mai preteso di cambiare la sua vita, ma quando mi ha detto che grazie a me stava vivendo meglio, ne sono stata felicissima e ho pensato che ciò poteva rappresentare, per lui, una buona occasione di rinascita.

Col tempo le cose sono andate sempre peggio: lui ha continuato su questa strada, dandomi fra l'altro sempre meno attenzioni, io invece ho sofferto molto per questo suo graduale ritorno alle sue origini. Ma non è tutto; non solo è tornato "all'ovile", per così dire, ma ha iniziato anche a pretendere che io accettassi e abbracciassi questo suo stile di vita e abbandonassi il mio: in sostanza, secondo la sua opinione, sarebbe giusto che io vivessi con lui, rimanendo indifferente a ciò che fa e contemporaneamente dovrei rinunciare a tutto ciò che mi ha sempre reso felice: viaggiare, visitare nuovi posti e avere la vita che ho sempre avuto.

La situazione si è aggravata quando io gli ho detto che tra i miei piani c'era l'idea di andare all'estero per qualche mese per un progetto che mi interessava: lui, ovviamente, si è infuriato, dicendo che andare all'estero è da stupidi, che lui mai e poi mai si muoverebbe dal posto in cui si trova (cosa che io non gli ho mai chiesto, fra l'altro) e che io dovrei andare a vivere con lui nel suo paese, posto che non sopporto proprio per il degrado che ho descritto prima.

In queste discussioni, poi, non manca occasione per rinfacciarmi che io sono napoletana (mentre lui vive in un piccolo paese in provincia di Milano), infatti afferma che io sono abituata al degrado e che non dovrei lamentarmi (è anche razzista verso i napoletani); è vero, io abito nella zona nord di Napoli, le Vele di Scampia non sono lontane da casa mia ma, nonostante la merda che mi circonda, ho sempre autonomamente scelto di avere una vita differente, che mi permettesse di percorrere una strada più costruttiva e soddisfacente per se stessa.

Adesso mi sembra assurdo che la persona che ho amato tantissimo e che amo ancora non solo si rifiuta di uscire dal suo mondo tossico e di cui conosce la pericolosità, ma vuole anche trascinarvi me, tarpandomi le ali e non tenendo minimamente conto delle mie aspirazioni e inclinazioni (cosa che io invece ho sempre fatto con lui, accettando anche situazioni obiettivamente poco gradevoli e che di conseguenza non mi piacevano per nulla).

Ho deciso di mettere un punto a tutto ciò, ma mi sento in colpa: ho lasciato a se stesso un ragazzo che forse sarà sempre destinato ad avere a che fare con certi ambienti; nella mia testa si materializzano tanti dubbi, forse avrei dovuto insistere di più? Avrei dovuto adottare una linea più dura per farlo riflettere? Io lo amo tantissimo e per lui vorrei solo il meglio, ma quando mi risponde che lui nel suo mondo "sta bene" io cosa dovrei fare? Sono tanto triste. Mi sento inutile, fallita e incapace come fidanzata. 

Sab

05

Gen

2019

Non sentire niente durante la penetrazione e perdere erezione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, ho avuto solo due esperienze sessuali in vita mia (finora spero XD). La prima volta indossai il preservativo, e poco dopo che iniziai a penetrarla, appena mi fermai un attimo per cambiare posizione, ho perso l'erezione. Quella volta pensai che era per il fatto che la ragazza con la quale stato facendo sesso non mi piaceva molto fisicamente, e che il preservativo mi bloccava la sensibilità, infatti anche quando la penetravo non sentivo tanto piacere. La seconda volta, la ragazza mi piaceva tanto, era bellissima, non avendo il preservativo decidemmo di farlo senza (lo so che è stata una cazzata quindi sorvoliamo). Anche qui non  subito come la prima volta iniziai a perdere l'erezione, non è stata quasi immediata come la prima volta, anzi, appena estraevo il pene dalla vagina, l'erezione tornava praticamente subito, ed inoltre non è che la perdevo totalmente, ma parzialmente, morale della favola....anche la seconda volta non sono riuscito a venire!

E' capitato anche a voi?

 

Ven

04

Gen

2019

Uomo di 29 anni e mai avuto una relazione

Sfogo di Avatar di Carletto89Carletto89 | Categoria: Altro

Ciao, sono un uomo di 29 anni, lavoro, abito da solo, sono di discreto aspetto, ma non ho mai avuto una relazione. In vita mia sono stato a letto solo con 2 donne e pomiciato con 5. Certo un po' di sfortuna ce l'ho avuta, ho frequentato solo scuole dove non c'erano ragazze, 5 anni di superiori e zero ragazze in classe, e nella scuola in generale scareseggiavano. Quando ero alle superiori pensavo che una volta arrivato all'università avrei trovato più ragazze per avere più possibilità, e mi facevo un sacco di pippe mentali, invece, arrivato all'università un po meglio ma tutte fidanzate e il discorso non cambiava. Le uniche due volte che ho fatto sesso sono state, una con una ragazza che non mi piaceva proprio. E' stato a seguito di un incontro combinato, sapevo che le piacevo e la sera stessa nonostante non mi piaceva ne fisicamente ne mentalmente ho fatto sesso con lei e non l'ho mai più contattata (nemmeno lei a me tanto per essere chiari). La seconda volta è stata con una ragazza conosciuta in vacanza all'estero,  anche quella una botta e via, mai più sentita. 

Il problema è principalmente che non ci provo nemmeno, e quelle volte che ci provo con ragazze sconosciute non so mai che cosa dire per avere una conversazione decente, e  finisce che manco ci provo a chiedere il numero. 

Sono profondamente trise per questa situazione, sento che non avendo avuto le classiche storie da teenager ho perso un pezzo di vita che  non potrò mai più avere, le storie d'amore vissute da ragazzini, e viste con uno sguardo più ingenuo non si possono avere a 30 anni! Per non parlare poi del fatto che se mai dovessi iniziare a vedermi con qualche donna (cosa improbabile a questo punto) mi vergognerei anche a dire che non ho mai avuto una relazione con l'altro sesso.

Un'altra cosa  è che mi invaghisco  di ogni donna che mi  sorride o che scherza con me, e inizio a vedere una futura relazione con lei, anche se probabilmente lei è solo gentile con me. 

Per esempio da circa 4 mesi è arrivata una nuova collega. E' simpatica, bella, intelligente e ovviamente....fidanzata! Anche lei sembra avere simpatia per me (credo), però non so come comportarmi. Evito di essere diretto e provarci con lei, dandomi la scusa che è fidanzata. E' una scusa che mi ripeto, dicendomi che sono un bravo ragazzo e che non le faccio queste cose, però la verità dei fatti è che ho paura di provarci......

Già lei è un buon 8.5 e io un umile 6.5, e già questo è un buon punto a mio svantaggio, poi è anche fidanzata quindi è praticamente impossibile. Penso a lei in continuazione però! non riesco a toglierlmela dalla testa! Pensate, nemmeno siamo stati mai insieme, mai un bacio e già ci sto in fissa brutta con le! Pensate se ci andassi insieme e poi mi lascerebbe, potrei diventare uno di quegli psicopatici maledetti che si vede in tv, e questo mi spaventa tantissimo! Questo perché non ho acquisito quella maturità relazionale credo. 

Avete qualche consiglio?

Grazie 

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