Tag: depressione

Lun

16

Set

2019

Vorrei non esistere Maledetta la mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Perché sono nato? Maledico ogni istante che vivo.................Altro che la vita è un dono......per piacere! La mia vita è un continuo peggiorare dal 2016 ad oggi......Avevo relazione ero ''contento'' di qualche maniera Poi NO...Ricoverato sedato in ospedale....Al mio risveglio non avevo più ricordi e i sogni sembravano reali.......Che vita patetica veramente......Se non me ne vado in mezzo alla strada esplodero'......mi sta cadendo la barba dallo stress ed in più ho disfunzioni erettili....A soli 30 anni....Mi stanno levando davanti......Basta Basta Basta Basta

Dom

15

Set

2019

Dovrei dirgli la verità?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho conosciuto un ragazzo in una vacanza ad inizio Settembre. La situazione era un pò particolare: vivevamo 24h su 24 insieme perchè era una sorta di scambio culturale. In questa vacanza, dopo i primi 3 giorni, io e lui abbiamo fatto sesso e dopo questo momento siamo rimasti sempre appiccicati. In questa settimana io gli stavo molto appiccicata (pensate che lui mi ha addirittura detto ti amo e da alcune sue parole avevo capito che si era fortemente innamorato), ma al contrario suo io non provavo questo forte attaccamento. Nonostante ciò gli stavo sempre appresso (perchè? beh, si è capito: mi sentivo molto sola e questo mi fa sentire terribilmente in colpa, sì, sono una merda). E io lo trattavo come se fosse il mio ragazzo insomma. Ogni volta che però entravamo in intimità e quindi stavamo per fare sesso mi prendeva un terribile senso di vuoto: come se la mia "anima" si annerisse e non trovassi nessun piacere nel fare sesso. Premessa: prima di lui mi era capitato di fare sesso con ragazzi di cui non fossi innamorata ma non era mai stato così tragico. Il problema però qui era evidente: il sesso non funzionava e questo mi metteva in seria difficoltà con lui. Io gli ho spiegato che sto uscendo da una fase di depressione e che può essere che la depressione mi stia influenzando nel modo in cui vivo la vita di tutti i giorni: e quindi che può essere che lui mi piaccia, ma che la depressione metta un velo tra me e lui. Io credo molto in questa cosa, ma a tratti no. A tratti credo invece che se lui mi fosse piaciuto veramente tanto, la depressione non sarebbe stata in grado di vincere tra me e lui. Questo però a lui non l'ho detto. Quello che a lui ho detto è che sento che questo umore depresso si mette tra me e tutti, tra me e la realtà in generale, e lui mi crede perchè dice di aver sofferto anche lui di depressione in passato e che vuole essere paziente con me.

 

Una volta finita la vacanza ognuno è tornato a casa propria. Viviamo a 40 minuti di distanza l'uno dall'altro, quindi inizialmente abbiamo deciso di continuarci a vedere, e così è stato. In tutto questo tempo però si ripresentava sempre lo stesso problema: quando facevamo sesso io stavo male. Oltre ad aver discusso della mia depressione abbiamo tirato fuori altre ipotesi. Io ripetutamente gli ho detto "A me tu piaci tantissimo (il che è vero, esteticamente è un bel ragazzo) ma evidentemente esperienze passate mi hanno troppo traumatizzato (il che è vero anche questo, perchè ho spesso fatto sesso con ragazzi di cui non ero innamorata, quindi per me il sesso non è chissà che cosa e quindi non sono entusiasta a farlo)"

Oltre ha questo abbiamo considerato l'ipotesi che io fossi lesbica. Ma sono certa quasi al 100% di non esserlo.

Ultima ipotesi: dato che prendo degli psicofarmaci (Quetiapina), lui suppone che siano gli psicofarmaci a destabilizzarmi gli ormoni.

Ora, io non so davvero se sia la mia testa malata ad ostacolarmi nel godere di un esperienza felice con lui, oppure semplicemente lui non mi piace abbastanza (il che è assurdo, perchè prima di quel terzo giorno, ovvero prima che facessimo sesso sbavavo per lui). Temo che se prendessi una decisione sulla base dei capricci della mia testa e lo "lasciassi" me ne pentirei, come mi sono pentita tante volte di aver lasciato dei ragazzi solo perchè ero certa che provavano qualcosa per me e questo mi faceva perdere l'interesse.

Supponiamo però che lui davvero non mi piaccia abbastanza (ciò che ritengo sia più vero): come glielo dico? come gli dico di avergli mentito per tutto questo tempo? e come faccio a rimanere comunque in contatto con lui? (si, perchè non voglio abbandonarlo... gli voglio comunque bene)

Insomma: come gli spiego che sono una pazza, una merda, un casino senza farmi odiare? 

Vabe, credo che riuscirò  a farmi odiare a prescindere. Ormai me ne sono fatta una ragione.

Ad ogni modo... 

Prego, fatevi sotto. 

Mer

11

Set

2019

Cosa c***o fare nella vita?!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Eccomi qua, ho 25 anni, una laurea triennale ed un master abbastanza scollegati fra loro, e non mi sento per nulla preparato per affrontare il mondo del lavoro. Dunque mi ritrovo qui, passo giorni a non fare un bel niente avvolto da un senso di apatia che mi travolge e da pensieri che mi invadono la mente e mi tengono immobile. Da un po di tempo a questa parte stava maturando in me l'idea di andare via da questo paese, anche solo per darmi una smossa ed imparare l'inglese, ma la realtà è che sono troppo attaccato al posto in cui vivo, la famiglia, gli amici, le mie abitudini, non mi permettono di avere quella forza ed intraprendenza che serve per fare un'esperienza fuori, ed è qui che dico a me stesso: se non me la sento di andare via da qui, e pensare di andare fuori mi fa star male, perchè farlo?  Ho un amico che ha fatto tante cose nella vita: si è laureato, poi ha vissuto in inghilterra per un po', poi è andato a lavorare e studiare in Francia. L'ho sempre invidiato: posti da esplorare, persone da conoscere, strade da percorrere. Io non sono così e vorrei tanto cambiare, ma non ce la faccio. Sento la paura dentro di me di lasciare la mia gente e il mio paesello, ma allo stesso tempo sento il rimpianto e il rimorso di una vita non vissuta. Consigliatemi cosa fare, per avere una vita più piena e felice anche a 25 anni prima che me ne penta. Non so quale strada lavorativa intraprendere, ho un sogno nel cassetto ma non so come diavolo lavorarci per realizzarlo. La parola che più mi descrive ora? Immobile.

Mar

10

Set

2019

Crisi a 24 anni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Domani sto per compiere 24 anni.. e invece di essere felice mi sento uno schifo, 24 e non aver ancora concluso un ciclo di studi triennale al università lasciando una marea di esami indietro, 24 e non avere ancora un lavoro che mi permetta di vivere gli studi e la vita sociale tranquillamente, 24 ed essere solo in casa in quanto i miei non mi vogliono piu nelle loro vite sono stufi delle promesse e promesse mai mantenute, 24 e aver perso l'amore della propria vita per tralasciare il rapporto, 24 e accorgersene sono adesso del tempo buttato via. Piu che un compleanno domani vorrei nascondermi... passo le mie giornate con amici che fumano canne e basta, annebbiando la testa per non pensarci ma la verità è che non ce la faccio piu voglio cambiare finendo l'università, fare qualcosa di positivo della mia vita ma ho paura di provarci veramente, non mi sento in grado di svoltare se qualcuno ha gia avuto a che fare con situazioni così mi dica come svegliarmi.

Lun

09

Set

2019

Fine relazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Una settimana fa, è finita la mia relazione, sono stato lasciato. Dopo 7 mesi, che possono sembrare pochi, ma in 7 mesi ne abbiamo passate di tutti i colori, dalle minacce del suo ex, problemi di lavoro, di tutto. Ultimamente litighevamo spesso, anche per cavolate, lei ha detto che ad ogni litigata si sentiva allontanare. Ad ogni discussione uno dei due tornava a riprendere l'altro, sempre. È la mia prima vera relazione, perché a sto giro ho messo in gioco i miei sentimenti e mi sono aperto del tutto. Ieri ho parlato con lei faccia a faccia, dopo 6 giorni che non ci sentivamo per nulla. Abbiamo parlato due ore, lei ha detto che andare avanti non si può, perché siamo due teste calde, e ha paura che non cambierà nulla. Ha detto di essere sicura della sua decisione, ma i suoi occhi dicevano altro, dicevano tutto l'opposto, c'era un mondo nei nostri sguardi. Mi manca come l'aria, è da una settimana che non riesco manco più a mangiare, vivo nella speranza di un suo ripensamento, di un suo ritorno. Non ce la faccio più, forse la cosa che fa più male erano proprio i suoi occhi, che dicevano l'opposto di quello che diceva la sua bocca. Per un attimo ieri stavo bene, perché mi sentivo di essermi tolto un peso dallo stomaco avendole parlato, ma stamattina di nuovo in depressione. Non so cosa fare, se continuare ad avere un briciolo di speranza, pensando ai suoi occhi di ieri, o cercare di farmene una ragione, anche se davvero non ci riesco, sto male, mai stato così male. 

Mer

04

Set

2019

E se

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve, mi chiamo D. ed ho una storia da raccontare...

Attualmente devo compiere 21 anni ma mai come oggi mi è venuta in mente questa cosa.

La mia storia triste parte da bambino, solare, vivace, felice... Con grandi buchi di oscurità. Sempre deriso dai miei compagni, sempre isolato, sempre in silenzio, sempre considerato il "diverso". Sono stato abituato così, a vivere la vita dalla gabbia nella mia testa, ero molto introverso, timido e incapace di esprimere le mie emozioni. I miei genitori hanno sempre provato a non farmi mancare nulla anche se l'unica cosa che volevo era solo la loro presenza, come hanno fatto durante quel giorno del mio compleanno quando, dopo aver invitato tutta la mia classe, non si presentò nessuno. Volevo solamente essere accettato. Come se non bastasse non avere amici ed essere deriso, fui anche abusato da mio cugino più grande quando avevo circa 6-8 anni, ci provai anch'io con mia cucina qualche anno dopo e di questo me ne pento più della mia stessa vita. 

Pensavo di conosce cosa fosse l'amore ed ho continuato a credere nelle persone, facendomi finalmente degli amici... Ma, anche essi si sono rivelati non proprio amichevoli. Mi hanno portato in strade molto buie ma fortunatamente non mi sono mai intromesso troppo. Ma mi facevano pena, così decisi di farmi carico del peso degli altri, donando il mio buon umore e la mia speranza.

Ma tutto ciò continuava a risucchiare ciò che di buono rimaneva di me, fino a quando non mi innamorai per la prima volta in vita mia.. E' un "Happy Ending"? No, no. Solo l'inizio della mia fine. Conobbi questa ragazza tramite lo scambio culturale fatto con la mia scuola in Bulgaria.. ancora non mi ero diplomato ma le promisi, dopo una sola settimana insieme, che ci saremmo rincontrati. Tutto ciò 2 anni fà. Mi diplomai, trovai un lavoro e andai per il suo 17esimo compleanno lì in Bulgaria e rimasi 18 giorni.. Dopo il mio ritorno rimasimo in contatto fino al 29 Dicembre. (Riesco a risentire tutta la sofferenza, le emozioni, le parole, i pensieri, i profumi, di tutta la mia vita, di tutta la mia breve "storia di vita"). Mi trasferii in Bulgaria per 9 mesi con l'aiuto dei genitori di lei e sempre grazie a loro trovai lavoro.. come operaio dalle 5 alle 14.. per poco più di 125€ al mese. Finii in depressione. Lei era tutto ciò che avevo. Dopo 1 anno dal suo 17esimo, lei divenne maggiorenne ed io lasciai il lavoro e dopo 2 settimane dal suo 18esimo, lei mi lasciò. Ci sarebbero tanti altri dettagli da scrivere. Ma non ne sono mai stato capace, nemmeno tuttora. Dopo solo 2 mesi che ci siamo lasciati (avevo scoperto che si era fidanzata con un altro... lo stesso ragazzo con cui io avevo più confidenza lì) finii a Milano per fare una stage in una azienda di sicurezza informatica. Il mio diploma serviva a quello... ma io oramai avevo perso ogni sogno. Lavorai fino a Giugno 2019 dopo di ciò mi licenziai, mi trovai un lavoro temporaneo per 3 settimane ma alla fine persi pure questa battaglia. Nel mese di agosto la mia vità ha raggiunto il livello di declino massimo. Da quando la mia ex mi ha lasciato ho perso 20kg, mi ero trovato un altro lavoro come cameriere ma ebbi un incidente in moto, fui picchiato con l'accusa di aver rubato un grinder ad un tossico. 5 vs 1. l'ultima è stata.. no lascio stare... Per il momento lascio stare, forse mi sono liberato dei miei pensieri che si accumulano giorno per giorno... per ora.. Ho capito solo una cosa in questo breve arco della mia vita. L'essere umano è feccia. Non esiste amore senza odio. Da quando ho 16 anni penso che dovrei tagliare tutti i miei legami prima di uccidermi. Ancora non ci riesco perchè sono troppo codardo, anche se non ho niente da perdere... o forse non sono poi così cattivo come credo e non lo faccio solo perchè non voglio procurare altra sofferenza ed odio alle persone che sono vicino a me.

Questo è lo schizzo generale dell mia vita o forse solo la mia versione dei fatti. Non lo so.

So che non ho perso la guerra, ma la mia gabbia si restringe sempre più e nessuno e lo sottolineo, NESSUNO è interessato ad aiutarmi. L'umanità non ha speranza.

-D. 

Mar

03

Set

2019

Ho 26 anni e ho buttato la mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sto brancolando nel buio e nella depressione più nera.

A causa di problemi in famiglia, una relazione distruttiva e tossica, disturbi alimentari ed autolesionismo, ho passato tutta la mia adolescenza chiusa in camera a non fare nulla. Non studiavo, non lavoravo, passavo tutte le giornate a letto e a trovare un nuovo modo per distruggermi.

A 21 anni, mi sono fidanzata con un altra persona e mi ha dato il coraggio di riprendermi e ho deciso di frequentare la scuola serale e quindi mi sono diplomata a 25 anni. Mi ero detta che dopo il diploma sarebbe tutto cambiato e invece dopo un anno non è cambiato nulla, sono rimasta a casa a lasciarmi andare, e i miei problemi si sono aggravati ulteriormente. 

Non ho nessuna e dico nessuna esperienza lavorativa, nessuna competenza, niente di niente da inserire nel mio curriculum. Ho una forte ansia sociale e non riesco nemmeno a provarci, non riesco a parlare con nessuno, non riesco a chiedere aiuto. I miei si limitano a mantenermi e se ci sono o non ci sono in casa non fa nessuna differenza. 

Mi sento invisibile, inutile. Non so che cosa fare.  Sono cosciente di avere bisogno di un aiuto psicologico, ma non riesco a chiedere ai miei di affrontare questa ulteriore spesa, dato che mio fratello è attualmente in terapia e spende tantissimi soldi. 

Inoltre il mio ragazzo ha 32 anni ed è nella mia stessa situazione, è rimasto senza lavoro e anche tra di noi le cose vanno malissimo. Lui vorrebbe partire all'estero ma materialmente non ha i soldi per farlo e nemmeno un appoggio per potere iniziare. Io non sono sicura di volerlo seguire, perchè già non ho mai fatto nulla qui, figuriamoci in un paese straniero. 

E' davvero un periodo di merda. Non ho nessuno con cui parlare di queste cose, mi sento sola, persa, non so cosa fare.

L'altro giorno sono arrivata a scrivere una lettera di addio perchè pensavo davvero di farla finita. Questa vita mi ha regalato solo sofferenza e da quando ho memoria mi sono sentita inadatta a vivere.

Sono arrabbiata, per essermi ridotta così.  Avrei voluto soltanto sentirmi normale. 

Ven

30

Ago

2019

Depressione e ansia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ecco. Dopo un attacco d'ansia, con la testa confusa e in fiamme. L'ho gestito, in realtà ho solo sprecato un altro giorno a lottare contro me stessa. Il lavoro andrà a rotoli, nonostante il culo che mi sono fatta per ottenerlo, semplicemente perché non sono in grado di farlo, perché non lo faccio.

Speravo che fosse una fase, di essere uscita dal buco nero, ma mi ero solo fissata su un'illusione che distoglieva i miei occhi dalle macerie, peggiorando la situazione. 

E quindi devo gestire i prossimi attacchi, lavorare, uccidere ogni mattina quell'illusione. Come un automa. Questo devo fare se non voglio affondare, l'automa col sorriso. 

Gio

22

Ago

2019

Pensieri notturni

Sfogo di Avatar di PsiilocybePsiilocybe | Categoria: Altro

In momenti come questi, con la mia cara ed oscura amica notte che da sempre accompagna le mie migliori introspezioni, vorrei solo urlare, urlare l'infinità di pensieri che attanagliano la mia mente.
Un po d'erba alla mano, mi giro la mia cannetta notturna eh... Nulla, certe volte stai cosi male che nemmeno un cannone può tirarti su. Allora si mette un bel pezzo metal o anche qualcosa di electro nelle cuffie da usare come sottofondo per pensare e creare la giusta atmosfera nella tua testa ma anche questo, ahimè... Vano tentativo di fuga dalla mia vita di merda.
Bah...
Mi sento solo, tutto qui.
E brutto non poter condividere, è brutto non aver mai trovato nessuno sulla mia stessa lunghezza d'onda, e alla lunga diventa anche estenuante la continua ricerca di un qualcosa che non so neanche se esiste.
A 25 anni ho perso la speranza negli altri, ormai la misantropia ha preso il sopravvento.
Ma tutto ciò a chi lo racconto?
Boh. Pensieri notturni.
\m/

Mer

21

Ago

2019

Senza lavoro, io non esisto.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non ho un lavoro, nessuno mi considera, avere 42 anni è un peso che vince ogni esperienza lavorativa. Non puoi fare stage, non sei nei programmi di garanzia giovane, insomma non sei adatto manco allo sfruttamento. Mi sento un peso per mio marito, faccio dei lavoretti che servono al massimo per comprare delle cazzate al supermercato e ricaricare il cellulare. Che brutta fine ho fatto nella mia vita!