Tag: depressione

Dom

13

Gen

2019

Non so da dove iniziare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non riesco a cambiare la mia vita.

Va sempre peggio.

Sono stato lasciato da 1 mese dalla mia ex, stavamo insieme da ben 4 anni.

Ho 27 anni, a breve 28, e devo ancora finire l'università, mi mancano 5 esami (legge).

Il problema é che non ho voglia di fare nulla, forse sono depresso.

Ora che sono single mi rendo conto di quanto fosse importante per me la mia ragazza, non che prima non lo sapessi, ma ora sto capendo quanto ho perso.

Come ne esco? Mi sento grande, fallito. Non ho amici veri, quelli che avevo erano "in comune", e non mi ci sento più.

Cosa devo fare? Da dove inizio?

Devo rifarmi una vita sociale, trovare una persona da amare, finire l'università ed inserirmi nel mondo del lavoro... Ho paura di non farcela, mi sento troppo giù di morale.

Il 2018 é finito male ed il 2019 é iniziato peggio.

Help 

Dom

06

Gen

2019

Sono solo e triste

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia ragazza mi ha lasciato meno di un mese fa, dopo 4 anni.

Io la amo ancora ma lei di me non ne vuole che sapere più niente.

Ho 27 anni, ad aprile ne farò 28, gli amici che avevo erano comuni e si sono dimostrati amici suoi e non miei.

Insomma, sono solo, sono triste, non ho più molta voglia di vivere.

Mi sono iscritto in palestra ma le amicizie non si fanno in un giorno.

Se esco devo uscire solo, sabato sono sempre solo così come tutte le altre sere, e lei mi manca tanto, troppo.

Cosa devo fare? Cosa mi consigliate di fare?

Non riesco a farmene una ragione che lei mi abbia lasciato, ho perso tutto, TUTTO.

 

Ven

04

Gen

2019

Uomo di 29 anni e mai avuto una relazione

Sfogo di Avatar di Carletto89Carletto89 | Categoria: Altro

Ciao, sono un uomo di 29 anni, lavoro, abito da solo, sono di discreto aspetto, ma non ho mai avuto una relazione. In vita mia sono stato a letto solo con 2 donne e pomiciato con 5. Certo un po' di sfortuna ce l'ho avuta, ho frequentato solo scuole dove non c'erano ragazze, 5 anni di superiori e zero ragazze in classe, e nella scuola in generale scareseggiavano. Quando ero alle superiori pensavo che una volta arrivato all'università avrei trovato più ragazze per avere più possibilità, e mi facevo un sacco di pippe mentali, invece, arrivato all'università un po meglio ma tutte fidanzate e il discorso non cambiava. Le uniche due volte che ho fatto sesso sono state, una con una ragazza che non mi piaceva proprio. E' stato a seguito di un incontro combinato, sapevo che le piacevo e la sera stessa nonostante non mi piaceva ne fisicamente ne mentalmente ho fatto sesso con lei e non l'ho mai più contattata (nemmeno lei a me tanto per essere chiari). La seconda volta è stata con una ragazza conosciuta in vacanza all'estero,  anche quella una botta e via, mai più sentita. 

Il problema è principalmente che non ci provo nemmeno, e quelle volte che ci provo con ragazze sconosciute non so mai che cosa dire per avere una conversazione decente, e  finisce che manco ci provo a chiedere il numero. 

Sono profondamente trise per questa situazione, sento che non avendo avuto le classiche storie da teenager ho perso un pezzo di vita che  non potrò mai più avere, le storie d'amore vissute da ragazzini, e viste con uno sguardo più ingenuo non si possono avere a 30 anni! Per non parlare poi del fatto che se mai dovessi iniziare a vedermi con qualche donna (cosa improbabile a questo punto) mi vergognerei anche a dire che non ho mai avuto una relazione con l'altro sesso.

Un'altra cosa  è che mi invaghisco  di ogni donna che mi  sorride o che scherza con me, e inizio a vedere una futura relazione con lei, anche se probabilmente lei è solo gentile con me. 

Per esempio da circa 4 mesi è arrivata una nuova collega. E' simpatica, bella, intelligente e ovviamente....fidanzata! Anche lei sembra avere simpatia per me (credo), però non so come comportarmi. Evito di essere diretto e provarci con lei, dandomi la scusa che è fidanzata. E' una scusa che mi ripeto, dicendomi che sono un bravo ragazzo e che non le faccio queste cose, però la verità dei fatti è che ho paura di provarci......

Già lei è un buon 8.5 e io un umile 6.5, e già questo è un buon punto a mio svantaggio, poi è anche fidanzata quindi è praticamente impossibile. Penso a lei in continuazione però! non riesco a toglierlmela dalla testa! Pensate, nemmeno siamo stati mai insieme, mai un bacio e già ci sto in fissa brutta con le! Pensate se ci andassi insieme e poi mi lascerebbe, potrei diventare uno di quegli psicopatici maledetti che si vede in tv, e questo mi spaventa tantissimo! Questo perché non ho acquisito quella maturità relazionale credo. 

Avete qualche consiglio?

Grazie 

Gio

27

Dic

2018

Voglio essere depresso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

 Io voglio essere depresso,lo scelgo consapevolmente,s!Mi piace rotolarmi in un mare di lacrime e poi non avere più la forza di muovermi.Mi piace farmi compatire e sentirmi dire"oh poverino".

La mia tristezza è il sentimento piu vero che io conosca,mi sento pieno di vita e vedo il mondo per la merda che è.

Come si fa a scegliere di essere felici,se poi qualcuno cerca di portarvela  via?

 

Sab

15

Dic

2018

aiuto

Sfogo di Avatar di 1234512345 | Categoria: Altro

ho semplicemente cercato sto male su google e mi è comparso questo sito..perciò ecco a voi una semplice quindicenne che ha bisogno davvero di aiuto..so che detto da una quindicenne fa quasi ridere , ma io davvero penso di non stare bene..ormai piango quasi tutti i giorni;inizio con qualcosa che scatena una lacrima..ad esempioun brutto voto a scuola.. ma da quello se ne collegano altri mille che mi rapiscono e mi portano in una stanza vuota e buia..così tanto buia che io non ritrovo più me stessa..sì.. è così che mi sento dentro vuota e buia..oramai h imparato a sorridere anche quando sto peggio ..tornare a casa e sentirmi ancora peggio--non penso di poter sopportarlo ancora..sono arrivata al limite.. non lo faccio per ricevere attenzioni o cose simili..e non riesco a capire perchè in me c'è qualcosa che non vada..

sento di non avere un vero e proprio obiettivo nella mia vita..sento di non sentire più niente..oramai i momenti belli sono uguali ai più brutti, mentre i più soli e angoscianti sono insostenibili..cazzo sono solo una quindicenne dovrei pensare a come convincere i miei a farmi andare in discoteca e ridere con le mie amiche quando veramente ho voglia di farlo..

sento come un'ombra che non mi vuole abbandonare, sento che le lacrime che ora stanno cadendo in basso non serviranno a nulla , proprio come tutte le altre..sento che la mancanza di aria che ora mi sta persuadendo e bloccando quasi il respiro in realtà è tutto frutto della mia fantasia.. ma alla fine cosa non è frutto di ciò che noi stessi immaginiamo di fare.. la mia mente non immagina più i bei fiorellini o i regali di natale.. io non la sento neanche l'atmosfera natalizia..non sento ciò che vorrei sentire ..sento solo ciò che mi fa stare peggio di come già sto..

 prima(alle medie) ero tra le migliori della classe, ora invece non riesco a prendere un vto decente .. studio studio ma mai una soddisfazione.. io non penso di poter continuare una vita così.. perchè non riesco a essere normale .. ??

 

AIUTATEMI VI PREGO.. NE HO DAVVERO BISOGNO, COMMENTATE SE ANCHE VOI VI SENTITE COSì,COMMENTATE SE AVETE CONSIGLI DI QUALUNQUE TIPO..HO BISOGNO DI QUALCUNO CHE NON MI GIUDICHI..GRAZIE 

 

Dom

09

Dic

2018

Fobia sociale

Sfogo di Avatar di ApeironApeiron | Categoria: Altro

Mi sento a disagio in mezzo alle persone. Se devo parlare con uno sconosciuto divento rossa e inizio a sudare e spesso non riesco a formulare frasi in una forma corretta. Ho l'ansia quando devo uscire di casa e ho bisogno di qualcuno che interagisca con gli altri al posto mio. Se devo farlo io lo faccio ma con disagio. Voglio andare da uno psicologo ma essendo questo una persona non me la sento.

Dom

09

Dic

2018

Il Ritorno a Se Stessi

Sfogo di Avatar di DarkerDarker | Categoria: Lussuria

Ultimamente, come non mai, ho questa necessità di parlare con qualcuno di sconosciuto. Per sfogare tutte quelle cose che nella vita reale non puoi fare. Se penso a tutto questo mio ultimo periodo della mia vita (2 anni) mi chiedo esattamente quando finalmente potrò ritenermi felice. 

Beh, questo periodo è stato pessimo, ho perso amici, lavoro, la persona più importante della mia vita, mi sono ritrovata a terra, spezzata e arrabbiatissima. Mi sento sempre più spesso non compresa, quella voglia di gridare spaccare il mondo e condividere quella disperazione che fa parte di me dal momento che sono venuta al mondo. Di recente ho iniziato a perdere anche quella fiducia, forza e corazza che mi ero creata per stare al mondo. E mi sento nuda e vulnerabile. E ho paura. La solitudine che è sempre stata mia cara amica improvvisamente mi soffoca e mi trascina verso il basso, in un baratro sempre più profondo. 

Allora mesi fa deciso di andare in terapia, dopo anni che ho passato a saltare da un terapista all’altro trovo un dottore con cui scatta subito quell’affinità. Un grande, riesco ad aprirmi come non mai, ma da quando frequento il suo studio ho iniziato a perdere le mie sicurezze, portandomi al sopraccitato malessere amplificato.

Anni fa ho avuto una relazione importante dove la mia ex ragazza mi ha stracciato l’anima e l’orgoglio a pezzi, mi ha ferita a tal punto che mi sono ripromessa che non mi sarei mai più innamorata. Ero quella ragazza che ti darebbe l’anima per vederti felice e sopprimerebbe la sua per la tua. Che cosa sbagliata. Ovviamente lei se ne accorse e se ne approfittò, e io purtroppo, che avevo bisogno di amore in quanto non ne avevo mai ricevuto, nemmeno dalla mia famiglia, ero attaccata a lei e al sentimento che ci legava con la stessa modalità con cui un eroinomane ama l’eroina. Dopo 2 anni mi sveglio e la lascio. Trascinandomi questa esperienza insieme alla mia infanzia traumatica. Trasformandomi in una persona che disperatamente voleva essere l’opposto di quello che era la sua natura. Io volevo essere una sciupa femmine, non una di quelle che si innamora. E allora me lo imposi. Mi imposi che non mi sarei mai più voluta innamorare, non volevo stare così male mai più, per me non ne valeva la pena. Ci riuscì e iniziai a scopare in giro per la mia gioia, senza vincoli, sentimenti, e la paura era finalmente volata vi da me.

E non di certo facile, sono una bella ragazza ma non ci sapevo fare per niente. Per la mia limitata esperienza ho capito che le Donne, in genere, vogliono:

1) Un Partner che trasudi Sicurezza, ma che al col tempo le faccia vivere sul filo del rasoio non dando loro certezze sul sentimento

2) Il Bad Guy (lo stronzo/a) pagano, pagano perché quel tipo di atteggiamento le attirà come api con il miele per i motivi citati nel punto 1

3) Giocare sulla sindrome da Crocerossina facendo credere loro che sono le uniche che potrebbero cambiarti e aiutarti a diventare una persona migliore, per poi sparire e riappariread intermittenza per dare loro quel colpo al Cuore per farle sentire importanti in un’incertezza generale.

4) Se le fai vedere che non te ne frega un gran cazzo e che praticamente te la vuoi solo scopare non lo accetta, sclera e cerca in tutti modi di trovare segnali che non ci sono per convincersi che invece tu sia presa/o da lei. E inizia a desiderarti più di qualsiasi altra cosa

5) Grazie a Dio non sono tutte così (80%) e poi sarebbe carino se ognuno di voi aggiungesse parti alla lista o commenti e considerazioni in merito

6) Una moto, un atteggiamento spavaldo e un filo arrogante e simpatico con un tocco di cultura, sicurezza e una spruzzata di dolcezza fanno bagnare qualsiasi donna. C’è poco da fare, a quasi tutte piace un certo tipo di standard. Devi dare sempre l’idea che sai che cosa stai esattamente facendo.

e allora Darker, perché rompi i coglioni con questa lista?

io ero diventata così, e trombavo un sacco. Lo sono in parte tutt’ora ma sono cambiate delle cose;

È come se all’improvviso io debba mutare nuovamente in una terza forma: tra quello che ero e quello che ho desiderato diventare

e tutto questo da quando è apparsa nella mia vita la Prof.

(ex mia prof del liceo con cui mi frequento di tanto in tanto, lei è fidanzata e per il momento non è successo assolutamente nulla)

Brucio quando la ho vicino a me, e ogni volta saltarle addosso diventa sempre più difficile, passo da desiderarla solo fisicamente a provare un po’ di romanticismo nei suoi confronti, tanto che ho deciso di regalarle un libro per Natale e mi sto già pentendo perché mi sembra un’atteggiamento da sfigata che non scopa. Però al col tempo voglio regalarle qualcosa e vederla felice. È tipo una settimana che penso sempre a lei e ho voglia di vederla ma non le scrivo perché ho paura che possa capire. Ho questa cazzo di confusione che mi uccide, non so perché mi terrorizza così tanto lanciarmi. È un anno che ci frequentiamo saltuariamente. E poi è fidanzata e mi sembra di romperle le palle di scriverle, non lo so... Passo da non pensare a lei a pensarla spessissimo. So solo che mentre scrivo ora, la vorrei qui, vorrei scoparci baciarla, sentire il suo odore e sapore, e abbracciarla. E ho paura di tornare troppo indietro, di innamorarmi, di un’altra situazione sbagliata e di trovarmi schiacciata nuovamente in mezzo a un sentimento che non so gestire.  

È una vita che ho paura di Vivere, e da poco tempo che sto iniziando a scrollarmi da dosso la depressione. Ma adesso ho bisogno di vivere. È ho bisogno di parlarne con qualcuno e di consigli. Grazie  

 

Ven

07

Dic

2018

Vita odiosa....giornate brutte....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono stanca di questa vita. Ultimamente sto odiando ogni cosa,  mia sorella mi evita in tutto, mi sparla con le amiche oppure si rivolge senza gentilezza infatti con lei non ci esco mai insomma abbiamo un brutto rapporto.   Mia madre non mi tratta bene, non abbiamo dialogo, qualsiasi cosa gli dico mi contraddice , non si complimenta mai con me.Mio padre è concorde con ogni cosa che lei afferma, è  come se non esistesse le da sempre ragione.

Vi giuro che alcune volte vorrei sparire da questo pianeta,perchè è brutto sentirsi dire ogni giorno i lati negativi che hai... o mi dicono che mangio male, mia sorella non sopporta la mia voce,  poi mia madre dice che sono fredda, strana . è meglio che evito di elencare ogni cosa altrimenti non finirei mai di scrivere.

Sto anche soffrendo di autolesionismo me ne sono accorta perchè mi strappo i capelli senza farci caso...è più forte di me, oppure alcune volte mi graffio la pelle con le unghie fino a far uscire sangue.

 

Se qualcuno vuole aiutarmi anche se online  ne sarei grata 

Lun

03

Dic

2018

27 anni e non sono piĆ¹ in grado di vivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Anni fa ero una forza della natura, sul serio: sempre attiva, iper creativa, ero brava nel disegno, nella scrittura, mi piaceva informarmi di qualsiasi cosa e infatti ho letto tantissimi libri nella mia vita. In più sono sempre stata studiosa, ho sempre conseguito ottimi risultati. Ero una bella ragazza, con tante persone attorno e soprattutto amavo (anche ora in realtà) viaggiare, la mia più grande passione. Cercavo sempre lavoretti per mantenermi, non volendo gravare sui miei. 

 Poi a 22 anni qualcosa è cambiato: ho la mia prima relazione con un narcisista manipolatore che mi distrugge totalmente e infatti, in 5 anni, non sono mai riuscita a riprendermi. 

Per molto tempo ho attribuito a quel ragazzo l'inizio dei miei guai, ma poi col trascorrere degli anni mi sono resa conto che quello non è stato altro che un evento che ha svelato un'insoddisfazione latente nella mia vita, in primis determinata dal rapporto con i miei genitori. Loro non hanno mai rispettato le mie inclinazioni naturali, perché troppo interessati a volere una figlia che rispondesse alle loro aspettative, totalmente distanti da quella che è la mia persona; a loro importava che io fossi la più brava di tutti, quella che eccelleva in tutto, colei che sarebbe diventata un magistrato, vantando così un titolo assai prestigioso da fare invidia a chiunque. Hanno deciso il mio percorso per me, facendomi iscrivere al liceo classico (che ho odiato con tutta me stessa, fra l'altro io volevo iscrivermi o al linguistico o all'artistico, considerati istituti di serie B dai miei) e poi a giurisprudenza (percorso che, pur non essendo quello della mia vita, mi piace, ma sappiamo quanto sia pesante e difficile; non avendo la serenità mentale giusta è impossibile affrontare quei mattoni). 

 Adesso, a 27 anni, mi ritrovo con vari esami da sostenere, infelice, triste, trascurata, trascorro intere giornate a letto. Ho riflettuto molto durante questi anni: nonostante questo stato d'animo ho capito chi sono e cosa potrei fare nella vita, ma sono senza forze, senza stimoli. Ho conosciuto un altro ragazzo, il mio attuale fidanzato, che è innamoratissimo di me, ma cosa posso mai offrirgli in queste condizioni? 

 La verità è che so di avere potenziale, ma ora come ora mi sembra tutto nero, difficile e impossibile. 

Mi maledico ogni giorno per essere stata incapace di imporre le mie idee su quelle dei miei genitori. Adesso che sono in questo stato pietoso, sono molto dispiaciuti e credo si siano pentiti del loro atteggiamento, ma chi mi restituisce il tempo perso? 

 Ogni giorno cerco di ripartire, di ricominciare... magari a volte parto anche bene, poi i pensieri negativi mi inghiottiscono e vengono meno tutte le forze, fisiche e mentali. 

Ah, aggiungo che ovviamente quelli che consideravo amici sono spariti tutti, ma non gliene faccio una colpa. Poco a poco mi sono chiusa in me stessa e non sono mai stata in grado di raccontare ciò che sento a qualcuno. Voi siete i primi. 

 Oggi mi sono decisa e credo che chiederò aiuto a uno psicologo, nella speranza che possa aiutarmi. 

 Scusate lo sfogo.. 

Ven

30

Nov

2018

Il mio demone

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La depressione è una merda

Ti tiene incollata a te stessa in un turbine di pensieri.non sono più partecipe della mia vita a volte sembro trovare la giusta motivazione in un attimo dopo l'ho già persa. Ho avuto momenti di dolore così belli e intensi che riuscivo a sentirmi viva/o.

Però la depressione si è ingoiata tutto. E ad oggi non rimane che una gelida apatia.