Tag: delusione

Mer

22

Mag

2019

Rapporti tossici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Come vi sentireste se le poche persone a cui aprite il vostro cuore poi si rivelano stronze? C'è da aggiungere che io sono timido e introverso già di mio, quindi essere deluso mi fa molto male perché mi sembra come se cascasse il mondo e fossi solo.

Mi è successo già innumerevoli volte che persone a cui tenevo e che pensavo ci tenessero a me poi mi trattassero di merda.. e scusatemi ma io non mi faccio trattare così. Voi penserete che si stia meglio senza di loro, e forse è così, ma mi chiedo: devono proprio essere tutti così? Tutta la gente con cui divento un po' più intimo prima o poi mi tratterà come una merda? 

L'ultima delusione l'ho avuta proprio di recente, da una fidanzata tossica e ossessiva. Io le volevo comunque bene e abbiamo cercato di rimanere amici, ma la sua ossessività prendeva il sopravvento e l'amicizia era automaticamente impossibile. 

L'ho trattata con le pinze, perché quando ci tengo a qualcuno ci tengo davvero. E il ringraziamento sono state varie frecciatine a distanza di tempo (che mi hanno veramente fatto capire che io quella persona non la conoscevo proprio, perché non l'avrei mai fatta tanto bambina da ridursi a delle frecciatine) e il rinfacciarmi qualsiasi cosa possibile e immaginabile perché la merda della situazione sono sempre io. 

Dom

19

Mag

2019

E bast’ mo!

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Altro

Cerco di farla breve, per modo di dire.Sono innamorata persa, persa a tal punto da essermi resa conto di non aver più punti di riferimento, e di sentirmi dispersa questa relazione fatta di pochissime presenze , di tantissime assenze collegate dal sentirci telefonicamente, non sempre, ma troppo spesso per l’apparente inconsistenza del nostro rapporto. È una storia lunga, verosimilmente assurda, per la mia ostinazione nel non troncare un rapporto così avvilente e umanamente degradante. Eppure, ecco, ciò che mi muove a scrivere, a parlarne, a struggermi, è un uomo di 17 anni più grande di me che è stato da sempre parte del mio setting . Uno che ho sempre visto, guardato, osservato insomma. Inutile dirlo: bello, dannato, stronzo, violento, ma tremendamente e terribilmente irresistibile. Di qui ... da un iniziale coinvolgimento... il suo poco dare e il relativo molto togliere ..... mi ha tirato giù in un tunnel. Mi ritengo e so di essere una bella ragazza, ho 28 anni. Non c’è un uomo, un ragazzo, che mi piaccia, che mi interessi, che mi stimoli, come lui. N I E N T E. Vero è che passerà. Ma intanto, di notte, io che dormivo senza problemi, ora mi sveglio col rumore del SUO garage che si chiude. Perché , ciliegina della torta, abitiamo anche a cinquanta metri di distanza. Da sempre. Comunque, fatta la “piccola” premessa, sono arrivata al punto di doverlo implorare di non cercarmi ne’ rispondere più ai miei messaggi, nel caso in cui in momenti di debolezza l’avessi cercato. A che punto questo narciso mi ha portata.... al pregarlo di ignorarmi.... perché da sola non riesco a troncare questo circolo vizioso.... posso dirlo forte... so di amarlo .... a tal punto ......... da riconoscerlo, per me, velenoso, tossico, addiction.... e chiedergli di lasciarmi stare .... perché c’ Del sentimento non corrisposto e non posso vivere così. Non più. Dal canto suo, mi dice che farà come ho chiesto, che se ho bisogno posso cercarlo se avessi necessità di qualcosa, e che non è vero che poco gli cambia ora che così ho deciso. Ovvie frasi di circostanza a cui avrei preferito un eloquente silenzio. Bene. Sono tre giorni che non ho neanche la forza di alzarmi dal letto e la mia giornata oscilla tra un pianto e uno spritz. Specifico che ho pochi amici, per inculature prese e poca voglia di ricucire finti rapporti e troppa capacità di riconoscere anticipatamente quelli falsi. Consigli ?

Ven

17

Mag

2019

Il capitolo più doloroso di tutti

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Altro

A fine agosto scorso, su un sito di incontri, avevo conosciuto un ragazzo milanese con il quale, nonostante l'enorme distanza, ci fu fin da subito, una notevole intesa. Dopo due settimane di chiacchiere abbastanza innocenti, abbiamo ceduto al magnetismo inspiegabile che esisteva tra di noi e ci siamo spinti più in là, senza comunque arrivare a mostrarci completamente senza veli. Ci piaceva dar sfogo alla nostra fantasia e provocarci per come potevamo.

Sentivamo il bisogno di vederci, a suo dire lui voleva esprimere i suoi sentimenti per me di persona, perché si era reso conto fossero più grandi di quanto immaginasse, così ho organizzato tutto e mi sono fatta tutta l'Italia in treno per andarlo a trovare. Sono stati i tre giorni più belli ed intensi della mia vita.

La prima cosa che ho fatto appena ci siamo incontrati, è stato baciarlo... Era tutto così naturale...  

La sera stessa abbiamo ceduto al desiderio, era inevitabile... Del resto non ho fatto che mangiarlo con gli occhi lungo tutto il tragitto dalla stazione a casa sua. Adoravo sentirlo parlare, inebriarmi col suo profumo... 

Siamo stati travolti dalla passione, persino di notte ci svegliavamo per rifarlo. Mi ha fatto provare sensazioni che non avrei mai immaginato di poter provare ed insieme abbiamo esplorato le nostre fantasie più incoffessabili. Non sono mancati i momenti teneri, di docce assieme, coccole, abbracci e cene improvvisate... Persino sfoghi tra le lacrime... 

Lui sapeva della mia natura fragile, dei miei problemi di depressione, delle mie ideazioni suicide... Eppure voleva starmi vicino comunque. 

In un certo senso avrei voluto vedere Milano, ma non mi è dispiaciuto affatto trascorrere quei giorni in quella maniera. 

Il giorno della mia partenza lui era distaccato, distratto... Immagino fosse il suo modo di gestire il dispiacere per la separazione imminente. Sembrava essere così, perché per messaggi tornò ad essere il solito molto presto. 

Passò un mese, nella mia vita accadderò varie cose... Mi ritrovai a casa da sola e tentai il suicidio.

Il suo ultimo messaggio fu "amore, vado in palestra, ci sentiamo dopo".

Poi io sparii per due giorni... I carabinieri mi requisirono il cellulare per oltre un mese, per fare degli accertamenti.

Quando finalmente riuscii a chiamarlo, due giorni dopo, gli spiegai l'accaduto e lui era come gelato... 

Reazione più che comprensibile, pensai... Ma quando mi ritrovai bloccata ovunque senza una spiegazione, persi la testa e mi si spezzò il cuore...

A suo dire, con quella decisione, io lo avevo lasciato. In realtà stavo molto male, non c'era proprio niente di razionale in quello che ho fatto e la mia intenzione non era affatto quella. 

Tentai diverse volte di mettermi in contatto con lui, ma mi ignorava sempre, o in rari casi, mi liquidava freddamente.

Sono passati ormai 7 mesi da quando questa storia assurda si è conclusa, ma ancora mi logora.

Non posso fare a meno di pensare che se non avessi fatto quel che ho fatto, forse starei ancora assieme alla persona più straordinaria mai incontrata... D'altro canto però non riesco ad ignorare il fatto che lui mi abbia sbattuto, senza il minimo scrupolo, una colossale porta in faccia, nel momento in cui avevo più bisogno di averlo accanto... Dopo tutte quelle parole, quelle lacrime versate assieme... Mi sento presa in giro.

Vorrei solo trovare la forza per andare avanti e rimettermi in gioco... Ma non riesco a trovare nessuno che mi interessi.  

 

Dom

12

Mag

2019

Mai una gioia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Partiamo dal presupposto che la vita mi fa schifo.  Son sempre stata presa in giro per il mio aspetto, trattata come ruota di scorta dal 99% delle mie conoscenze nonostante io ce la metta tutta per fare felici tali persone , mai ricevuto un segno di affetto sincero se non da mia nonna. Sogno un abbraccio, sogno di trovare una persona che mi aiuti a uscire da questo schifo in cui sono caduta. Ma ahimè, sono timida all'inverosimile quindi non accadrà mai. Non ho mai concluso nulla, ho sempre cercato di autoconvincermi di potercela fare da sola e fallendo miseramente in qualunque cosa. Le uniche persone con cui ho osato confidarmi mi han allontanata subito dopo "ho già i miei problemi, non posso accollarmi anche i tuoi" nonostante mi avessero sempre incoraggiata a parlare se avessi avuto bisogno. Ho conosciuto una persona online, è quasi un anno che parliamo e ho sempre cercato di rimanere allegra e non parlare di cose brutte. Ogni volta che vedo un suo messaggio mi viene una piccola fitta al petto, non mi era mai capitato. Vuol dire che mi piace? Mi fa un sacco di complimenti ma so di non essere assolutamente una bella ragazza, non capisco se mi sta prendendo in giro o no. Qualche volta fa cose che mi danno fastidio e inevitabilmente scoppio a piangere come una bambina. Ho abbondantemente passato i 20  e non sono mai stata con nessuno. Non so cosa fare, ho bisogno di sfogarmi ma non ho nessuno, quindi eccomi qua.

Sab

11

Mag

2019

Delusione e miei disturbi mentali

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

È possibile stare male per qualcosa che sapevo già come sarebbe andata? Evidentemente sì, perché sto di m****.

Storia: lui mio amico. Ci si vede ogni tanto, la distanza non aiuta. Finché iniziano tra noi messaggi più spinti, ma lui puntualizza da subito di non volere relazioni. Io, deficiente e mi odio per questo, comincio comunque a pensarci, a sognare con la musica nel mio iPod il nostro incontro, il sesso insieme. Lo desidero al punto da annebbiarmi e tralasciare il fatto che lui non vuole nulla di serio, mentre io in realtà non potrei stare con uno che frequenta altre oltre me. Ci vediamo,  finalmente, e che delusione. Forse credevo di poter fare la differenza nella sua vita, che lui si sarebbe innamorato, che sarebbe andata diversamente. Non lo so nemmeno io cosa stavo pensando. Dal vivo mi riconferma tutto: non vuole impegnarsi. Non c'è stato nulla, penso resteremo amici. Il punto è che io pur non essendo innamorata, forse per orgoglio ferito o aspettative crollate, adesso sto male. E mi sento così stupida a stare male per una cosa del genere. Ma che problemi ho? Posso essere ancora così immatura? Posso permettermi di sprecare il mio dolore per un tipo del genere? Il bello è che dal vivo in quest'ultimo incontro non l'ho trovato neppure così tanto attraente! Per questo non mi spiego perché sto così. Non è insostituibile, non mi sono persa in fondo nulla, lo trovo persino più stupido di me, e io non mi sento affatto una cima. Sarà il mio ego, o quello che mi aveva scritto, che mi aveva illusa così tanto.

Scusate lo sfogo un po' noioso, l'ho scritto più per me stessa.

Cosa potrei fare secondo voi per distrarmi e riconcentrarmi su me stessa? Avrei tanto in questo periodo da fare, eppure mi sento in uno stato di sofferenza da cui non riesco ad uscire. Sono come ossessionata da quello che lui pensa di me realmente, da quello che non è successo e sarebbe potuto succedere. Non so come spegnere la mente e questi pensieri inutili. 

Gio

09

Mag

2019

Ho fatto un casino...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ecco,stavolta forse ho esagerato.Il rapporto con mia sorella è sempre stato complicato.Lei non mi ha mai trattato come una sorella,mi ha sempre cercato solo quando aveva bisogno di qualcosa ed erano rari i casi in cui scherzavamo tra di noi.Ha sempre criticato la mia vita ,quello che facevo per conto mio o con i miei amici e perfino quello che facevo con il mio ragazzo che non hai mai sopportato.Non ha mai apprezzato tutto quello che ho fatto per lei anche le cose più banali e tutte le volte che le chiedevo se mi volesse non mi ha mai risposto,cercando di evitare di farlo in tutti i modi.Oggi è successa l’ennesima discussione in cui lei mi urlava contro e mi criticava dandomi tutte le colpe di usato mondo:l’ho accompagnata dal dentista e ho parcheggiato li vicino per aspettarla.Pero non mi sono accorta che un tizio aveva parcheggiato un furgone dietro bloccandomi li tra il suo furgone e la macchina che stava davanti a me.Quando è arrivata mia sorella le ho detto che non potevo uscire da lì e a quel punto ha cominciato a urlarmi contro,a dirmi che è è solo colpa mia perché non mi sono accorta del furgone dietro di me perché stavo parlando al telefono.Ha anche tentato di alzarmi le mani e io mi sono subito difesa bloccandola e spingendola dalla coda che aveva ai capelli.Mi aveva fatto arrabbiare e le ho detto di scendere visto che aveva solo intenzione di urlarmi contro.Dopo un po’ sono tornata a casa ed lì e che è successo il casino:mi madre era arrabbiata perché mia sorella le aveva detto che era tutta colpa mia e che sono stata io ad alzarle le mani.Poi mia sorella ha cominciato a dirmi cose brutte e io non ci ho visto più e con le lacrime aglio occhi le ho sputato...Lo so è vergognoso quello che ho fatto e infatti sono mortificata e pentita.Le ho chiesto immediatamente scusa e ho cercato di farle capire per l’ennesima volta qual era il problema fra di noi(ciò che ho scritto sopra) e le ho detto che dopo tutto quello che ho fatto per lei io non ho mai ricevuto nulla da parte sua neanche un minimo di riconoscimento visto che lei non ha fatto per me tutto quello che ho io fatto per lei...Ora però anche mia madre sta male perché dice che è colpa sua,che non è riuscita ad educare le sue figlie ma le ho detto che non è  Vero,che ciò che è successo e  Una cosa tra me e mia sorella è che lei non deve assolutamente sentirsi in colpa.Mi sento uno schifo,io non coglievo sputare addosso a mia sorella ma ero arrivata al limite e tutta la ammacanza di rispetto che lei ha avuto nei miei confronti l’ho riversata un quel momento.Ora non so cosa fare,so che lei non vorrà più avere a che fare con me e io non so se voglio cercare di recuperare il rapporto o lasciar perdere una volta per tutte...

Lun

06

Mag

2019

Quando lui è quasi perfetto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Lo conosco e l'attrazione è istantanea da entrambe le parti.

Lui è proprio il mio tipo. Altissimo, capelli lunghi, voce baritonale, con l'accento straniero che dà quel tocco di speziato. Mi incanto a guardarlo mentre si allaccia i polsini della camicia e si sistema la cravatta, o mentre accavalla le gambe. E' un musicista a tempo perso. Mi piace come mi guarda, come mi cerca, il modo in cui è galante con me.

Insomma, c'è tutto quello che serve per farmi bagnare ogni volta che ce l'ho vicino e farmi masturbare soffocando il suo nome nel cuscino. Decido che basta tentennare con i messaggini, lui sonda troppo il terreno per andare sul sicuro o è un patito della danza dell'attrazione, io invece non vado per il sottile, perciò lo invito ad uscire.

E succede. Cena a casa mia, e finalmente mi mette le mani dappertutto. E' uno a cui piacciono i prelimari lunghi grazie al cielo. Bravo con le dita, sa quello che fa. 

E poi, finalmente, riesco a raggiungere le sue mutande, ci metto mano e... per la miseria. Dieci centimetri in un'erezione che fa fatica a mantenere, lo scroto piccolo come non mi era mai capitato di vedere. La mia eccitazione che implode su se stessa, una reazione che mi ha fatta vergognare di me, ma mi aspettavo - diciamo - un minimo di proporzione con l'altezza. Mantengo però un certo aplomb, lui sembra non accorgersi di niente, e andiamo avanti a baci e carezze spinte per un altro po'. Poi dà la colpa alla stanchezza, si scusa, tutto finisce lì.

Il giorno dopo lui mi cerca, ma io gli dico che non sono più interessata ad uscire con lui. E' una situazione che non so gestire e non vorrei ferirlo, tant'é che da quel giorno sono imbarazzatissima quando lui è nei paraggi (anche se a lui non la metto in questi termini). Lui sicuramente avrà mangiato la foglia, perciò comincia a diventare anche antipatico, soprattutto nei messaggi, con battutine al vetriolo che mirano a mettere in discussione la mia intelligenza, principalmente. A volte invece, soprattutto quando ci vediamo in giro (abbiamo amici comuni), torna ad essere il gentiluomo che era all'inizio. (O è immaturo, o è l'orgoglio ferito che parla per lui, ma alla fine mica me lo devo sposare, non perdo tempo a indagare i perché dei suoi comportamenti).

Sono passati quindi tre mesi dall'appuntamento, e lui è ancora lì che si fa sentire, provoca e ritratta, cerca di tenere accesa la fiammella dell'attrazione. Dopo tre mesi di schermaglie il mio imbarazzo è scemato, e quello che ha nelle mutande mi sembra un ricordo lontano, mentre ho ripreso a masturbarmi e a soffocare il suo nome nel cuscino. So che se schioccassi le dita me lo riporterei a letto di nuovo, ma poi quello che c'era tre mesi fa c'è ora.

E che c***o, non so come uscirne fuori. Si può godere l'uno dell'altro in molti modi, è vero, ma per una storia che deve rimanere di solo sesso (come ci siamo detti entrambi, io particolarmente convinta) vale la pena cercare di costruire un'intimità alternativa? Come farlo senza rischiare il coinvolgimento emotivo (suo, soprattutto, se devo essere onesta) e un eventuale accollo?

Se non trovo sfogo non me lo levo dalla testa.

Gio

02

Mag

2019

Giorni in cui vorrei diventare un maschio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi scuso già in anticipo per la mia scrittura ma sono dislessica quindi faccio schifo in Italiano. Ho 21 anni vivo ancora con i miei genitori  perchè la mia università è a 10 minuti a piedi da casa mia. Voglio un bene del anima hai miei rispetto tutte le loro reegole come mettere apposto la casa, tornare a casa entro mezzanotte, che poi esco di sera solo il sabato xk nel mio paese non c'è molto, li chiedo ancora se posso uscire pure no come se ancora avessi 14 anni, scrivo un mesaggio  quando sono arrivata e quando parto quando esco con la macchina e altre regole che sono così lughe che scrivere poemi. E faccio tutto ciò xk rispetto i miei gnietori e perchè vivo ancora casa loro e mi pagano pure l' università. Ma oggi sono rimasta delusa arrabiata sopratutto con mio padre, e ora vi spiego il perchè.

Da quando avevo 11 anni con tutte le amiche femmine che avevo sono sempre rimasta delusa con tutte, sarà perchè noi femmnine siamo sempre in competizione che c'è la prendiamo sempre anche con il niente per fare pace ci vogliono mesi o non si parla più per anni per delle sciochezze perchè tutte quante sono orgogliose. Comunque fatto sta che ultimamente amiche fammine c'è ne ho poche e tutte quelle che ho spariscono e mi chiamano solo per il bisogno.

Gli unici 2 amici maschi che posso fidarmi dove condividi tutto da ormai 7 anni che  puoi chiedrgli anche dei favori come 100€ per una multa che hai preso x non farti scoprire dai genitori e non mi cheidono nulla in cambio, che  si fanno un ora di macchina ogni sabato o quando uscimo xk abitiamo in paesi diversi e ti scarozzano ovunque che si fanno in 4 per me quando ho bisogno io li chiamo in segreto xk se lo sanno mi prenderebbero in giro " i miei angeli "( tra loro di amoroso non c'è mai stato nulla loro hanno avuto delle ragazze siamo migliori amici)...

be detto ciò uno di questi amici a proposto di andare ad una festa e visto che è vicino a casa sua mi ha invitato sia me l altro mio amico a dormire ( a due stanze quindi io dormirei in una da sola ) ...  ovviamente glielo ho detto hai miei... mamma ha detto di si con molta fatica sono risuscita ad convicerla ma mio papà ha detto di no molto categoricamente ... io capisco tutto che sono una femmina e loro sono maschi e quindi con la nostra cultura è una scandolo..che vengo vista una di poco di buono ( anche se sono ancora vergine e non ho mai baciato nessuno ) ma xk ci sono questi pregiudizi.. che poi dico se pensa che ne so che facciamo quacosa di scandaloso .. possiamo benissimo farlo anche di giorno ... ecco in questi momenti vorrei essere un uomo ... non afronterei le discrminazioni che ci fanno a noi donne... che non abbiamo la libertà come gli uomini .. tipo uscrire da sole di notte ecc. Ora non soche fare inziare ha fare la figlia ribelle .. parlare è fuori discussione con mio padre xk le sue decisioni si devo rispettare soprattuto in questo periodo che si arabbia facilmente .... e quando lo fa li si che hai paura ...cosa faccio ? 

Mer

24

Apr

2019

Deluso dalla moglie e dalla vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono quasi 20 anni che sono sposato e già dagli primi anni ho avuto problemi a rapportarmi con lei, prima emozionalmente e poi sessualmente. Questo perchè è stata sempre una persona che non le bastava mai niente e chiedeva sempre di più. Più soldi, casa maggiore, più attenzione e più mi rompeva le palle, più diventava difficile per me rapportarmi con lei. Già dagli primi anni l'intimità cominciava a vaccilare finchè non si è persa. Per poter darle tutto quello che potevo io sempre lavorato tantissimo svegliandomi di notte e tornando tardi ma lei mi ha sempre rinfacciato che non la consideravo come donna e che non ero intimo con lei. 

Gli ultimi mesi mi ha detto che vedeva un'altra persona ma che non aveva alzato un muro nei miei confronti, nel senso che potevo cercare di riavvicinarmi a lei. Io ho provato a cambiare, passeggiando con lei le mattine nei weekend, cercando di creare momenti di vicinanza magari prendendo un aperitivo e occupandomi della casa ancor più di prima.

E' ormai tanto tempo, settimane (?), mesi (?) che la vedevo che chattava sul cellulare.

Questa mattina di nascosto ho letto la chat che aveva con un suo ex, lo chiamava amore, gli diceva che non vedeva il momento di incontrarlo per baciarlo e io non ho voluto leggere altro. Queste parole le scriveva la sera prima, mentre era seduta accanto a me, mentre vedevamo un film, mentre il coglione (io) nutrivo ancora speranze.

Questo mi ha fato ancora più schifo, scrivere tutto questo mentre le sto accanto (anche se di spalle). 

 Non riesco a descrivere come mi sento adesso posso solamente dire che mi sento deluso e schifato di lei e della mia vita.

Ven

19

Apr

2019

ci vorrebbe un altra categoria..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho inserito questo sfogo nella sezione ira, ma quella più indicata sarebbe delusione.

Sto insieme al mio ragazzo da quasi 2 anni.

I primi mesi erano fantastici, emozionanti, ovviamente c'era il brio della novità..facevamo l'amore ogni ora..mi faceva complimenti, vedevo i comportamenti che erano da uomo interessato.

Ora si è trasformato il tutto e la passione è andata scemando, il brio non c'è più penso da entrambe le parti, ed ha lasciato posto alla confidenza..al ridere insieme, al poter essere se stessi al 100 % e al dire sempre ciò che si pensa.

Non sto dicendo che è una cosa negativa, anzi, è una cosa bella.

Ma le classiche attenzioni che prima avevo ora da donna non le percepisco più, e non perchè son pazza, ma perchè non ci sono più.

Fiori, sorprese zero, e se lo dico sottoforma di battuta.."certo che una rosellina ogni tanto non mi farebbe male"

lui dice: ancora ma basta l'ho già fatto.

Lui odia i gesti comandati, le feste comandate, e qui ha ragione...però a prescindere di queste feste comandate durante l'arco dell'anno non ci sono spontaneamente da parte sua questi gesti carini nei miei confronti.

Certo ha sempre voglia di vedermi, di ridere con me, mi dice che mi ama ecc..

Ma tipo l'altro giorno mi son vestita scusate da figa. Avevo un vestito sexy ed il mio fisico è tutt'altro che brutto,  e non lo dico per vantarmi ma perchè onestamente so cosa sono e cosa non sono. 

beh la scena assurda..mi preparo per lui..lo aspetto a casa sua (non conviviamo) lui arriva..e sapeva della mia presenza in casa..

nessun commento su di me. Ma un semplice ciao amore lo sai che ecc..

ed ha iniziato una delle sue filippiche stupide di cose da uomini.

Giuro che son rimasta di merda. Pensavo fosse colpa mia, che non lo stuzzico più, mi son fatta figa e neanche te ne sei accorto?!

Se tutto questo accade dopo 2 anni..pensa tra 10?! Neanche si accorge se ho un sacchetto in faccia?!

So che è una minchiata..ma da donna sono rimasta male.

Sono femminile ed entrambi siamo giovani..cazzo a 30 anni se non ti salti addosso cosa fai a 50 anni?!

Io rivorrei il brio..con lui! Non gli piaccio più?

Non so più cosa fare..avete suggerimenti? E' possibile riportare il brio?

aggiungo che non è gay, anzi. Sicuramente se passa Belen si storce il collo.

Io vorrei proprio sapere se è normale tutto ciò. 

Grazie.