Tag: ragazzo

Lun

15

Lug

2019

Incapace di amare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Parlo con un ragazzo da un mese. Lui all'inizio era dolcissimo (e non nella maniera che ti farebbe dare un pugno nell'occhio) e dopo un po' mi ha rivelato che non vuole innamorarsi, che non ci è mai riuscito e cose del genere. Per molte mie amiche lui bluffava, e pensavo anche io, poi c'è stato un incidente ed è diventato più freddo, anche se si vede comunque che ci tiene a me.

Anche io non mi sono mai innamorata e penso di esserne incapa ace, ma vorrei avere comunque una certa intimità con lui che va oltre al semplice sesso in quanto mi interessa e incuriosisce molto. Siamo identici, e lui è geniale. Ma non so proprio come fargli cambiare idea e come invogliarlo a provarci con me, a vedere se le cose funzionano. La paura di rovinare ulteriormente il rapporto è troppa

Ven

12

Lug

2019

Finita senza iniziare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho conosciuto un ragazzo. L'ho incontrato 4 volte, ma poi ho troncato tutto. Il punto è che sto male come non mi capitava da tempo e come non mi era mai capitato con una persona che conosco da così poco. Abbiamo passato ad ogni appuntamento mezza nottata parlando, in tante cose mi sembrava me al maschile. Ora mi manca tantissimo. Vi starete chiedendo "e allora perché hai troncato senza provare?". La verità è che non lo so fino in fondo nemmeno io. Principalmente mi sono basata sulle sensazioni, mentre lo baciavo non mi sono sentita coinvolta, non ho sentito quel brivido che per lo meno all'inizio dovrebbe esserci. Ma inizio anche a chiedermi se non sia andata così solo per lo stress, sento di avere perso una persona che mi era già entrata nel cuore. Il suo modo di prendermi, di toccarmi, non mi ha convinta sul momento, però ora sto male. Secondo voi è esagerato mollare a priori solo per sensazioni? Vi siete mai trovati in una situazione del genere? Potrei essermi sbagliata o la chimica vince e devo farmene una ragione anche se caratterialmente era perfetto?

Fatemi sapere che ne pensate, grazie del confronto 

Mer

03

Lug

2019

Domanda

Sfogo di Avatar di Adam love ManuelAdam love Manuel | Categoria: Altro

Siccome ho un dubbio ma non voglio chiedere direttamente alla persona in questione per evitare figure di merda e ulteriori casini che ne ho già abbastanza, inizio con chiedere qui.. magari mi faccio un idea.

Secondo voi è possibile che un ragazzo eterosessuale, che ha già avuto diverse ragazze e ora è fidanzato con una ragazza che dice di amare abbia un'attrazione per un ragazzo? Cioe' verso di me per la precisione, ma solo ed esclusivamente verso di me , nel senso che ha dei comportamenti che me lo fanno pensare ma per il resto se vede tipo porno gay o cose del genere si schifa , non so se sono io che penso per nulla o se è possibile , cioe vorrei solo capire 

Dom

30

Giu

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 Sono una ragazza di quasi 17 anni. Sto vivendo un’adolescenza che non avrei mai sperato. Parto con il dire che sono fidanzata da circa un mese e con questo sono felice, mi fa stare bene e tutto, nulla da dire, l’unico problema è che i miei non lo accettano solo perché è musulmano. È già con questo fatto mi fanno veramente incazzare; cosa c’entra se è di un’altra religione? io di questo con i miei ho già parlato e mi fanno hanno regole diverse rispetto a noi cristiani, e con questo sono d’accordo, ma per questo fatto io non posso vederlo? non mi lasciano uscire? o meglio non mi portano nella città dove abita?(abita a 40 minuti da me,ma non mi faccio problemi) Ogni volta che gli chiedo se mi portano mi fanno di no, solo perché non vogliono che io stia con “stranieri”. Hanno paura, ma io mi chiedo di cosa? solo perché sentono alla TV che molte ragazzine vengono stuprate da loro? e io dico ci sono pure italiani che lo fanno. Tengo moltissimo a lui, è l’unica persona che c’è per me praticamente, io chiedo solo lui e i miei me lo vietano. Parlando di altro i miei genitori non sono come altri, vedo molte ragazzine che escono quasi ogni giorno e i loro genitori le danno il consenso, io è già tanto se riesco ad uscire una volta a settimana pur con orari limitati dai miei genitori. Facendo così non ho amici, o meglio si ma solo sui social e se mi chiedono di uscire rimando sempre, finché non me lo chiedono più, solo per colpa dei miei genitori. Non riesco più ad andare avanti così, ho sempre degli orari, non si fidano di me, non mi lasciano andare alle feste alla sera, sono sempre a casa. Io ci parlo con loro ma non mi ascoltano, non mi danno ragione, io così non vado avanti. Mi sento diversa da tutto e da tutti, ho bisogno di qualcuno. Nessuno che mi comprende 

Ven

14

Giu

2019

Non ho libertà in casa mia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Inanzitutto premetto che per me scrivere online queste cose è assolutamente anormale, trovo assurdo tutto ciò che sto per dirvi ma purtroppo è vero.

Ho 18 anni, vivo a casa con i miei genitori, ma ormai la situazione va degenerando. Potrei raccontarvi tante cose che riguardano tutti i problemi che ho avuto con loro durante la mia adolescenza, ma diciamo che i peggiori sono iniziati non molto tempo fa. I miei sono sempre stati molto all'antica; sono una ragazza, la sera devo tornare per le 11 e se tardo di 15 minuti (avvisandoli) iniziano a chiamarmi costantemente, anche trenta volte ognuno (sia mamma che papà). La cosa per me è frustrante perché vorrei avere un po' di pace, sentirmi libera di poter fare un po' tardi senza paura di tornare a casa, il mio costante pensiero è "chissà che cosa mi faranno questa volta". Un paio di settimane fa ho tardato la sera, di un paio di orette, sono arrivata verso l'una più o meno, dopo varie chiamate e messaggi da parte di mia madre. Diciamo che la peggiore è lei. La cosa degenera talmente tanto che più loro mi chiamano meno voglia ho di tornare a casa. Così, quella volta ho tardato, mi hanno preso il cellulare (per undici giorni) e le chiavi di casa, che non mi hanno ancora ridato. Si preoccupano tantissimo anche se sanno che sono sempre con il mio ragazzo la sera (con il quale sto da tre mesi) perché dicono che non sanno con quali persone esco e cose del genere. Io voglio che loro lo conoscano ma loro si rifiutano, anche se so che concordano con me sul fatto che sarebbero più tranquilli se lo conoscessero. Mi fa male tutta questa situazione e prima di tornare a casa mi metto sempre a piangere, come i bambini, perché trovano sempre qualcosa di sbagliato in me. Quando sono a casa del mio ragazzo la sua famiglia mi tratta come se fossi una di loro, e mi fanno sentire a casa più loro che i miei genitori. È frustrante e non è normale tutto questo, perché anche per piccolezze la colpa ricade sempre, e ripeto SEMPRE su di me. Hanno sempre tentato di farmi essere ciò che volevano loro (decidevano il mio modo di vestire, le persone con cui dovevo e non dovevo uscire, il modo in cui dovevo comportarmi e addirittura alcune volte i giorni in cui dovevo studiare e i giorni in cui non dovevo farlo) e quando mi sono resa conto che non volevo essere così ho iniziato a ribellarmi e a fare quello che volevo, per fargli capire che io ho un mio carattere e che non posso essere come vogliono loro. Io sono stufa di tutto questo, di non avere la libertà di essere chi voglio essere e di uscire con le persone che voglio, la libertà di uscire di casa senza che loro mi chiamino 30 volte per quindici minuti di ritardo. Sono stufa, e anche il mio ragazzo (che comunque mi sta sempre vicino) si sta veramente stufando di vedermi stare male per questo. Quando mi chiudo in camera e mi metto a piangere dallo stress, o per altri motivi, loro entrano, mi guardano ed escono fuori. Senza dire nulla. Quando torno a casa e mi chiedono dove sono stata, io gli rispondo ma per loro è sempre una bugia. Qualsiasi cosa io dica, è una bugia. Non posso andare a ballare perché torno a casa prima che inizi qualsiasi festa e sono sempre la prima ad andare via.

Ho provato tante volte a parlare con loro di questo, ma loro non si degnavano di ascoltarmi. Non si sono mai preoccupati di chiedermi come sto, come sta andando con il mio ragazzo, non sanno nemmeno che ho conosciuto i suoi genitori. Parlare è fuori discussione. Io a casa aiuto sempre mia mamma, studio e vado bene a scuola, quando esco faccio spesso tardi però sempre avvisando, ogni tanto quando sono fuori scrivo a mia mamma di mia iniziativa per dirle che va tutto bene, o dirle che autobus prendo per tornare a casa e a che ora. A me non sembra di sbagliare, ma per loro qualsiasi cosa è un errore.

Sto veramente valutando di andarmene di casa, anche perché loro sono i primi a spronarmi a farlo, a trovarmi un lavoro, a tenermi i soldi da parte. Credo che sia l'unico modo per risolvere tutto questo, perché io non ne posso più di essere sempre quella sbagliata quando in realtà non lo sono! Le cose che a me farebbero piacere non vengono calcolate ma le cose che loro vogliono bisogna farle se no io posso dire addio al mio cellulare, alle mie chiavi e sopratutto al poter uscire di casa. Non ne posso più.

Dom

09

Giu

2019

Conoscenza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho appena letto lo sfogo del ragazzo che dice di non voler la ragazza che sta frequentando perché non "esperta" a letto, così mi è venuto in mente di scrivere la mia situazione. Io sono anche inesperta, ho 25 anni e sono vergine. Sto conoscendo un tipo, a cui secondo me, ho fatto anche questa impressione, lui però continua a cercarmi. Da questo ragazzo non mi aspetto una relazione seria (anche se mi piacerebbe) e mi accontenterei anche del semplice sesso. Sono titubante perché mi vergogno da morire nel dirgli che non ho avuto esperienza, ma proprio zero, neanche un bacio. Ma voglio provarci perché la troppa solitudine mi sta risucchiando in un brutto tunnel, in cui già temo di esserci..

Che consigli mi dareste? 

Sono anche una di poche parole e quindi ho anche problemi proprio a relazionarmici e non so per quale ragione non è scappato la prima volta. 

Dom

09

Giu

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono andata a letto con il mio migliore amico. Diciamo in due anni siamo stati insieme per cinque volte circa. Ho un ragazzo, lui la ragazza. La prima volta è stato un caso, abbiam dormito insieme e da un abbraccio a letto è partito tutto.C'è amicizia, forte, ma un'altrettanta attrazione fisica. Nessuno dei due dubita dei sentimenti che prova per il proprio fidanzato/a (lo so, siamo degli ipocriti schifosi e bla bla), ma non riusciamo a rinunciare a questo peccato. Il problema è che a volte ci capita di uscire in una compagnia allargata, quindi ci ritroviamo entrambi coi rispettivi partner. La sua ragazza è gentilissima con me, e il mio ragazzo ride e scherza con lui. Non so come possa finire questa storia, non penso bene. Sono continuamente stuzzicata da lui, e lui lo fa con me. Non riesco a farne a meno, né come amico, né come amante.

Sab

08

Giu

2019

Cotta per il cameriere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una razza di 22 anni non una bellezza ma nemmeno uno schifo ..diciamo che sono particolare molto alta atletica.. la classica ragazza tatuata xd ma non è questo l'importante ..

Mi trovo in una situazione un po particolare che non mi è mai capitata.con i miei amici sono solita ad andare abbastanza spesso in una birreria vicino a casa ...fatto sta che è da un po di tempo che ha incominciato a lavorarci un cameriere nuovo ..da subito ci siamo notati ..ha cominciato a  farmi complimenti sulle  mie magliette Delle Varie Band Metal,A Guardarmi Da Lontano...E OVVIAMENTE IO HO COMINCIATO A  RICAMBIARE SORRISI E OCCHIATE ..DA QUEL CHE HO CAPITO È ABBASTANZA TIMIDO...MA É ANCHE (ALMENO SEMBRA)ABBASTANZA GRANDE ..CIRCA 30 ANNI CREDO..L'ULTMA VOLTA SONO RIMASTA FINO A CHIUSURA DEL LOCALE A PARLARE FUORI CON AMICI E LUI ERA LI VICINO A NOI CHE STAVA PULENDO I TAVOLI FUORI E C'È STATO PIÙ DI UNO SGUARDO ...DICIAMO CHE CI CERCAVAMO CON GLI OCCHI E PROBABILMENTE SE FOSSI STATA DA SOLA MI AVREBBE PARLATO...VORREI CAPIRE SE GLI INTERESSO MA 1 NON SONO UNA CHE CI SA  FARE MOLTO E 2 NON MI SEMBRA CARINO PROVARCI SPUDORATAMENTE MENTRE LAVORA ..

Dom

02

Giu

2019

Colpa della timidezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono bisessuale e ho trovato il ragazzo perfetto. L'unico problema è che lui mi vede solo come un amico, e io vorrei fargli capire quello che provo ma allo stesso tempo no per paura di un rifiuto.

Aggiungerei al tutto anche il fatto che spesso e volentieri mi ha illuso di potersi interessare a me, ma sono comunque troppo timido per poterlo invitare ad uscire o qualcosa di quel tipo. 

Ora mi ha detto che sta parlando con "dei ragazzi molto belli" e io vi giuro che mi sento un coglione a rimanere in disparte per la mia timidezza e per il mio pensare troppo

Ven

31

Mag

2019

Sono indecisissima

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi piace tantissimo un ragazzo che mi tratta come una semplice amica e che non conosco benissimo

Però da quel che ho potuto capire abbiamo gli stessi interessi e lo stessissimo carattere, mi ci è voluto pochissimo a perdere la testa

Io vorrei davvero che lo capisse, le mie amiche mi ritengono anche abbastanza carina rispetto a lui (eppure a me piace anche esteticamente) e non so come fare

Ho cercato in tutti i modi di farglielo capire, forse non sono stata molto esplicita e diretta per paura di sembrare invadente o qualcosa del genere, ma non posso più starmene con le mani in mano 

Secondo voi devo continuare a provarci o devo dirglielo? Io glielo direi pure, ma visto che non ci conosciamo più di tanto non vorrei apparire malata di mente ai suoi occhi... vi giuro non so che fare