Ira

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Sab

13

Lug

2019

Mio padre!

Sfogo di Avatar di Serena138Serena138 | Categoria: Ira

Torno a casa dal lavoro, passo a fare la spesa per la cena e corro a casa perché devo assolutamente studiare per un esame.

Chiedo a mia mamma di preparare qualcosa mentre io inizio a studiare quando mio padre torna ad inveire contro mia madre.

Io non ce la faccio proprio più, vorrei non averlo mai conosciuto.

Mia madre non è stata una mamma ne una moglie perfetta, ma lui sicuramente non può proprio parlare ne rimproverala in alcun modo... lo ha sempre messo al primo posto.

Piuttosto quelli che dovrebbero urlare dovremmo essere io, il mio fratellino e la mia sorellina che non ce li siamo di certo scelti due genitori folli.

Il motivo della lite è stata la scelta di un film: mio padre ha preso la palla al balso per sfogare tutte le sue frustrazioni da uomo fallito, quale è.

 Ma si può urlare per una cosa del genere?

 Io in fin dei conti in un modo o nell’altro sono cresciuta e anche troppo bene visto la mia storia...

presto, spero me ne andrò.

ma non voglio che mio fratello e la mia sorellina crescano nel terrore come sono cresciuta io... con un padre pazzo ed una madre che se ne frega. 

Sab

13

Lug

2019

Sono così diversa dalle mie amiche, a volte questa amicizia mi sta stretta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Siamo amiche da una vita, praticamente dalle elementari! Siamo cresciute insieme, non ricordo la mia vita senza di loro e non saprei immaginarla senza.  Ultimamente però mi rendo conto che sono molto diversa da loro! 

Sono monotone, amano fare sempre le stesse cose e parlare sempre con le stesse persone. Io invece amo la novità, faccio amicizia molto facilmente con tutti e riesco ad interaggire sempre on tutti. Loro nemmeno ci provano! Ieri ho portato con me unamia collega di università che a loro sta simpatica, io e la mia collega parlavamo con persone che non conoscevamo (un nostro conoscente ci ha presentato il suo gruppo du amici) e loro stavano in disparte a guardare. Quando invece sono loro a portare loro colleghe con amiche io sono sempre aperta e disponibile perché sennò che esco a fare? Per tenere il broncio e lamentarmi?  E questo loro atteggiamento mi fa anche pesare ik fatto di fermarmi a parlare con altra gente e "lasciarle da sole ". 

 Sono super informatissime di gossip, a me non me ne frega nulla.

Se un ragazzo mi ferma per strada oer chiedermi l accendino o anche solo per provarci e mi rendo conto che non è un diagiato io ci parlerei, loro no. Anzi, cercano di scappare a tutti i costi da quello che è il contattocon qualsiasi altra persona. 

Se siamo in un bel posto, con bella musica ma attorno vedono gente che non conoscono non vogliono stare.

A volte penso di non essere una di loro, vorrei andarmene e fare la vita che dico io. Ma Io non riesco ad immaginare il giorno del mio matrimonio senza di loro,  o il giorno in cui nascerà mio figlio. Ci sono state dal "diploma"delle elementari fino alla laurea. Nonriesco ad immaginare la mianvita senza di loro, eppure ultimamentemi stanno "strette" aiutoooo

Ven

12

Lug

2019

Mio fratello....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mio fratello di 16 anni, in prima superiore a settembre in seconda, è l’irresponsabilità fatta a persona... non si da un freno... da poco ha avuto la “brillante” idea di fare delle scalinate in centro città con la bicicletta... beh quello che è successo dopo è intuibile... si è fratturato ulna e radio del braccio destro, frattura scomposta ed esposta, poverino direte... certo l’ho pensato anche io d’altronde è mio fratello e mi sono preoccupato per lui. Ma il gesso al braccio è diventata la nuova scusa quotidiana, il bello è che non deve dire nemmeno “quello non posso farlo per il braccio” o “ho solo una mano” oppure “mi fa male”, c’è direttamente mia madre che con i suoi “poverino...” o “aiutalo gli fa male...” o anche “ma non vedi come è conciato?”  a non farli fare quasi nulla. Ad esempio, siccome lui fa il liceo artistico deve fare diverse tavole di tecnologia disegno, e non riesce a tenere le squadrette... si certo, questo è quello che pensano i miei genitori e la psicologa che lo segue (è dislessico). Cosa ho scoperto io? Che mi ha fatto tenere le squadrette per nemmeno 10 minuti e poi... mi è bastato non fare più nulla, le ha tenute da solo anche se aveva il gesso, e sino ad allora lo avevo aiutato altrettante volte per una cosa in cui non aveva assolutamente bisogno d’aiuto, ore della mia vita buttate. Un altro esempio? Siccome ha il gesso per mangiare usa un vassoio da mettere sulle gambe (tipo i vassoi che ti porti a letto) e anche in questo caso, nonostante il gesso, il vassoio con il cibo lo prende da solo tranquillamente, ma siccome non ha voglia di sparecchiare lo molla sul tappeto e non lo riporta indietro (con meno roba di prima sopra tra l’altro) quando lo richiamo per sparecchiare arrivava mia madre che mi dice “ma cosa dici ha una mano sola non lo può portare da solo” e ancora una volta il “povero” fratellino col gesso me l’ha fatta sotto al naso. Un’altro esempio? Eccolo... A volte mentre io, mia madre e l’altro mio fratellino (9 anni) prepariamo la cena, quindi apparecchiamo cuciniamo ecc..., mio fratello con il gesso prende e si mette seduto da una parte ripetendo costantemente piagnucolando “ahia” “mi fa male” o cose simili sinché non siamo costretti a dargli la medicina, quando le cose da fare sono finite il dolore passa magicamente... Un altro esempio è che è talmente viziato e coccolato da tutti per il gesso che la,pastiglia che deve prendere se la fa: schiacciare in una ciotola sinché non diventa polvere, fa aggiungere diverse palline di gelato, lo fa sciogliere, lo mescola e solo allora lo mangia... tutto sto casino per non prendere dell’acqua e ingoiare un’insignificante pastiglia, sempre perché secondo mia madre “non c’è la fa” o perché “non riesce a ingoiarla, gli viene voglia di vomitare”. Meno male che mancano solo 10 giorni e poi sarà tutto finito... ma il bello viene ora... dopo la grande mossa per rovinarsi l’estate ovvero di fare le scale in bicicletta mi ha detto “appena mi tolgono il gessso vorrei andare a correre sulle piste dei go-kart”. Non credo ci sia da aggiungere altro se non che non sopporto mio fratello e che non credo diventerà mai responsabile... o non lo diventerà molto presto almeno...

Ven

12

Lug

2019

Lobotomia

Sfogo di Avatar di leia78leia78 | Categoria: Ira

Come sono diventata ingenua, stupida, incapace di valutare le persone in maniera obbiettiva, e di pesare i miei sentimenti, le mie sensazioni, le mie reazioni, le mie parole. Non mi fido più di nessuno, ma soprattutto non mi fido di me stessa.

Cambio idea in continuazione, non so più cosa sia giusto e sbagliato, non so cosa possa darmi stabilità. E' tutto fluido, in divenire, ma divenire cosa? cosa??

Voglo una lobotomia che cancelli gli ultimi mesi, o forse gli ultimi anni.. per poi svegliarmi, non riconoscere più nessuno e ricominciare daccapo. Però prima di svegliarmi qualcuno mi porti in Messico, voglio svegliarmi lì, a San Cristobal de Las Casas se possibile. Grazie.

Tags: mexico

Ven

12

Lug

2019

La mia famiglia mi ha insegnato...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

La mia famiglia. E' il luogo dove sono tornato prima di andarmene di casa, e poi ritornato perchè da solo non ce la facevo, e poi ripartito, ma sempre col desiderio di nutrire un legame che invece a quanto pare non c'è.La mia famiglia mi ha insegnato molto. Mi ha insegnato che quello che piace a me non va bene, mi rende malato, folle e distante. Una farfalla, un raggio di sole, la passione per una serie tv, i giochi ripetitivi dei bambini, i pianti squassanti che straziano l'anima e i salti di gioia per un regalo di compleanno. Era tutto troppo strano, ossessivo, malato, inutile, incomprensibile. La farfalla e il raggio di sole sono stupidi e banali, un film è solo un film e i protagonisti sono finti, come fai a non capirlo? Un regalo è uno spreco di soldi tanto poi ti stuferai, un cibo biologico è sicuramente una truffa e uno spreco di soldi, una qualunque passione è perdita di tempo e uno spreco di soldi; e qualunque cosa io voglia studiare non va mai bene perchè è per "alternativi". O perchè...già, è uno spreco di soldi.Dalla mia famiglia ho imparato che le emozioni sono cretine, pericolose e imbarazzanti, e non si dicono! Guai a mostrarne. Sin da piccolo ho sviluppato una logica degna di Einstein per spiegare machiavellicamente e con corretta consecutio tempore ogni santa piccola cosa che mi succedeva, perchè A precedeva B, e perchè C veniva indiscutibilmente dopo di B, quando bastava dire "sono triste perchè mi hanno rubato il mio giocattolo". O anche solo "sono triste". O anche non dire niente e piangere e basta, perchè una persona normale se ne accorge se un bambino è triste anche prima che gli venga illustrato razionalmente! Le lacrime sono trasparenti ma non sono invisibili.Ma no, io ero un bambino di 4 anni con un giocattolo scomparso e dovevo giustificarmene a una corte d'appello, e ovviamente la sentenza era "colpevole".Dalla mia famiglia ho imparato che i nonni picchiano le mogli e minacciano di morte i genitori, che le madri urlano, subiscono e muoiono, che i padri scappano e i fratelli si barricano dietro il muro del silenzio e del continuo giudizio. Dalla mia famiglia ho imparato che i tatuaggi sono sporchi, che i gay vanno bruciati in piazza e se non ti piacciono le cose normali, beh, basta che non lo dici, ma intanto è meglio che te le fai piacere. Che le facciate false sono più importanti della verità e che possono salvare la vita. Dalla mia famiglia ho imparato che sopportazione, odio, accettazione e affetto sono la stessa cosa, poichè dispensati tutti insieme e alla stessa maniera.Dalla mia famiglia ho imparato che sono solo al mondo, ma ancora non me ne faccio una ragione. Ancora nelle notti in cui nessuno mi guarda piango e urlo e mi chiedo cos'ho fatto di così terribile se mi piacciono una farfalla, una serie tv o un corso di studi piuttosto che un altro, o se mi fa schifo un certo lavoro che alla maggioranza piace, o voglio avere o non avere una relazione, e cosa mangiare, e che hobby coltivare. Alla mia famiglia ho chiesto partecipazione e ottenuto critiche, superficialità, "arrangiati", "l'hai voluto tu" e "te l'avevo detto". Ho vissuto nel terrore di non fare la scelta giusta, ma ora mi rendo conto che non c'è mai stata una scelta giusta, sono tutte scelte sbagliate, o forse...forse sono tutte scelte giuste e, porco ***, sono loro che sono sbagliati?! La mia famiglia mi ha insegnato che è meglio essere soli al mondo che ammalarsi e morire per aver vissuto troppo a contatto col veleno di certe persone, e io lo SO, ma ancora non ci credo. Non riesco a staccarmene, non riesco, non riesco a smettere di bramare il loro amore. Sono la persona più indipendente del mondo, ma ancora sono in lacrime se non riesco a condividere me stesso con le uniche persone superstiti che sono geneticamente simili a me.Come si fa a sopravvivere a questo tradimento? Come si fa a non morirne di fame?

Ven

12

Lug

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono stancata di passare per quella che non sono e delle aspettative che tutti hanno su di me. Ho pensato che sarei dovuta andare dalla psicologa ma non ho i soldi, la ragazza con la quale mi sto frequentando dice che secondo me io ho bisogno di più, ma secondo lei, che cazzo ci sto a fare? Ma proverei a conoscere qualche altro/a ragazza/o a questo punto. 

Gio

11

Lug

2019

Bello l'erasmus!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Anch'io vorrei andarci!

Peccato che non ho né i soldi, non è una media alta, né la certificazione C1 di inglese più quella B2 di qualche altra lingua straniera... e insomma, io mi ero illusa che ci sarei andata, Invece mi sa che è molto più difficile del previsto.

Dovrò trovare qualche lavoro di merda che mi aiuterà a mettere da parte soldi per erasmus. dato che nessuno della mia famiglia ha soldi da darmi. 

Anche io vorrei le cose facilitate e un paparino che mi dà i soldi; vorrei non dovermi sempre sbattere per cose che altri hanno a portata di mano 

Gio

11

Lug

2019

Depressione intermittente?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Se non fossi cosi bravo a recitare la parte della povera vittima ti avrei urlato in faccia ciò che penso da mesi. 

Io ho sofferto di depressione, sono stata sotto farmaci per anni quando ero adolescente, ho una vaga idea di cosa voglia dire. Te hai la depressione ad interruttore: quando io non ti sto dando attenzioni taaac scatta. 

Ho iniziato gli studi universitari "tardi" (ho 30 anni e sono al quarto anno di medicina), ma se già le cose non sono complicate te me le rendi impossibili. Ti dico che non posso venire al mare con te ste due settimane perchè il 23 ho due esami tostissimi? Boom. Dopo due ore parte la depressione. {Sto male, ho voglia solo di dormire, sparire e non esistere, va tutto male bla bla }.

 Ma è possibile che quando sono a tua disposizione va tutto strabene e quando ho bisogno di spazi miei entri in modalità vivere fa schifo? Come faccio a concentrarmi sugli immunofenotipi della leucemia acuta linfoblastica quando devo stare a supportare ed ascoltare te e i tuoi patemi d'animo?

Sei un egoista narcisista che non sopporta di farsi da parte e se ne sbatte dei miei di casini.

O forse sono io l'egoista che ritiene futile il tuo stato d'animo quando invece magari stai male davvero. 

E intanto di sicuro ci sono io che piango e mangio le unghie per il nervosismo perchè cosi io non studio bene e a te non sono d'aiuto. 

Mer

10

Lug

2019

Parassiti e opportunisti, andate a cagher!

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Metto questo sfogo nella categoria "ira" ma la verità è che ormai non mi arrabbio neanche più. Dovrei, forse?

 Voglio levarmi dalle balls due "amiche"...

La prima, A, mi doveva già dei soldi (rimborso per vacanza non fatta, ricevuto sul suo conto) e ha avuto il barbaro coraggio di chiamarmi una domenica pomeriggio di maggio per chiedermene altri in prestito perché doveva pagare il carrozziere (mica le servivano i medicinali salvavita) ... due settimane prima voleva andare con me alle Maldive...1400 era il preventivo dell'agenzia... e ora le servivano duecento euro, perché, dopo aver investito dei cinghiali, aveva riportato danni all'auto... e così ha pensato di scomodare me, con quella chiamata, che sono a 800 km di distanza da lei... però dopo 15 giorni era dalle mie parti col nuovo moroso per un concerto e mi ha chiamato, chiedendomi di coprirla, in modo che i suoi credessero che era con me...Poi quel ricchione (non sono omofoba) di suo fratello, dopo una lite col suo ragazzo mi chiama chiedendomi soldi perché il suo bancomat ce l'aveva quel furbo del suo ragazzo e lui era in difficoltà... perché la sorella gli aveva detto di chiedere a me... ma non sono la banca d'italia, cazzo. ad entrambi ho detto che ero dispiaciuta ma non potevo perché avevo molte spese...

sono un'insegnante fuorisede che non può permettersi neanche di andare a vivere da sola. andate a fare in culo. e poi, non contenti, la loro mamma mi chiama chiedendomi di fare ripetizioni alla figlia piccola, la sorellina 11enne...

abbiamo un'amica in comune, che è una persona fidatissima. mi ha detto che questa è una famiglia di parassiti e che non devo dare loro soldi né fare favori perché non li restituiscono più. ha detto che chiedono prestiti e poi fanno roba costosa che ostentano sui social...e infatti ora la signorina è in Grecia... un mese fa ha fatto il laser alle gambe... ma va a morì ammazzata! guadagna 800 al mese, ha l'auto a gas e vive coi genitori..praticamente zero spese. e viene a chiedere i soldi a me...

L'altra "amica", T... siamo amiche dal 2006. E' sempre stata amica mia solo quando eravamo lontane dalle nostre città. Quando poi rientriamo in terronia, distiamo 20 min l'una dall'altra. io le dico che posso venire da lei e lei praticamente non mi caga. dovevamo organizzare una vacanza ma poi lei non ne ha più parlato e ho capito che era perché aveva già organizzato con i suoi amici storici della sua città...doveva venire con me allo stadio a un concerto importante e ha dato forfait...andrò sola... il problema non è il forfait in sé, ma il fatto che, se io non metto in ballo la questione, lei non me lo dice. E poi inventa sempre scuse assurde... ma se lei la scorsa settimana è scesa giù,dicendo che poi sarebbe risalita per il concerto e io poi le chiedo quando sale e lei mi dice che ha problemi perché ha lasciato le chiavi di casa ai proprietari che però sono in vacanza, cosa devo pensare? andasse a morì ammazzata pure lei. Lei, che lavora grazie a me. abitava nella sua cittadina con la mammina a 29 anni. le ho fatto inviare la messa a disposizione nella mia scuola e così ha iniziato a lavorare a milano...e ora lavora lì da 4 anni...andasse a cagare. aveva già pianificato tutto, altrimenti non sarebbe scesa- ci sono rimasta di merda.

a queste due me le voglio levà dal cazzo, ma non so in che modo. la prima è un'ignorante e un confronto finirebbe in lite. con la seconda si potrebbe parlare, ma a che pro??? boh. dopo la relazione con quell'essere tossico e manipolatore, non ho più voglia di rapporti falsi. anzi, certe cose non mi feriscono neanche più. le noto e decido di prendere le distanze. devo solo capire in che modo.

Mar

09

Lug

2019

Fanculo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

I miei genitori non perdono occasione per farmi sentire in colpa che li vedo poco. 

Mi avete riempita di botte da bambina, ora ho la mia vita all'estero e se vi vengo a trovare rompete il cazzo dopo 4 giorni.

Ma lasciatemi in pace. Schiattate piuttosto. Ho 35 anni, non vi sopporto più.  

Tags: genitori
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