Tag: solitudine

Gio

07

Dic

2017

Mio marito non c'è mai

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

È possibile che io possa cenare con mio marito solo una-due volte alla settimana? Quando mi sono sposata credevo che avremmo fatto una vita normale, da "famiglia". Lui mi promise che quando avremmo avuto figli sarebbe stato presente e avrebbe limitato i suoi impegni sportivi e sociali.E invece con la nascita dei nostra figlia le cose non sono  cambiate.Lui finisce il lavoro alle 19, viene a casa prende la borsa del calcio e va agli allenamenti fino alle 22.30, torna alle 23 che io sto già dormendo. Questo succede 3 sere a settinama, le altre due sere stessa storia, una volta tornato  alle 19 esce x diversi impegni con amici, parenti o colleghi, io ho un unica sera che ho un impegno in palestra, ma avendo una bimba piccola e' piu' che sufficiente. insomma rimangono solo una-due sere a settimana x stare insieme. Vi sembra normale?

Lun

04

Dic

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stufa di tutti. Sono stufa di sentirmi usata. Sono stufa di rincorrere amori che non arriveranno mai. Sono stufa di questa vita: monotona e triste. Sono stufa della solitudine. Sono stufa di sentirmi fuori posto in questa società. Sono stufa di sentirmi sempre non abbastanza bella. Sono stufa di sembrare la ragazza asociale che si isola ascoltando musica. Sono stufa di guardarlo solo da lontano. Sono stufa di ricordare il mio primo bacio, sentire una sensazione non provata da molto e subito dopo sentire il vuoto e la sofferenza che ha causato. Sono stufa di passare le giornate a non far niente. Sono stufa di uscire e sentirmi inutile. Vorrei piangere, piangere così tanti da star male. La fortuna non è mia alleata in questo. Sono così tanto insensibile e apatica che nemmeno tristezza riesco a provare. Sono chiusa in me stessa perché ho paura e sono timida. Un rifiuto umano insomma.

Dom

03

Dic

2017

Notti bianche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questo sabato sera così uggioso decido di leggere un libro, ne prendo uno a caso, tra quelli che ho accumulato, "Notti Bianche " di Dostoevskij. Più continuo a leggere e più ho la sensazione che il destino abbia scelto un modo un po' bizzarro e un po' beffardo per rammentarmi la sorte che mi attende, un sognatore e il suo destino di illusioni.

Gio

16

Nov

2017

Curiosità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

C'è qualcuno di voi in questo gruppo che è di Catania?

Scusate se non è un vero e proprio sfogo, ma è un periodo in cui mi sento particolarmente sola e senza amici e mi piacerebbe conoscere nuove persone e magari trovare nuovi amici. So che internet non è il massimo per cercarne, ma ci provo lo stesso anche qui! 

Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

Gio

02

Nov

2017

Perchè la vita offre soltanto delusioni ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Esiste la possibilità di un'esistenza piena,che fa sentire l'uomo utile a qualcosa o è soltanto 'vuoto' tutto ciò che si può provare ? 

Mer

25

Ott

2017

Mi sento sola. Confessioni di una depressa.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Al mondo d'oggi sentirsi soli non è bello, alcuni dicono che la solitudine rende forti, ma io la penso diversamente. Per me la solitudine rende schiava una persona (di se stessa), non se ne esce facilmente è un vortice in cui vieni doppiamente risucchiato, non ti senti accettato, ti senti escluso, confuso e smarrito e sopratutto capisci di essere veramente solo anche quando stai in compagnia. In questi tempi, chi è solo non viene mai capito, viene sempre frainteso "no ma che dici hai inteso male", giusto per fare un esempio. A me in questo periodo sono successe tante cose, recentemente avevo cambiato classe perchè con quella di prima non mi ci trovavo molto (faccio il quinto liceo), speravo con tutto il mio cuore di trovarmi bene, infatti è così, però in certe circostanze mi sento di essere d'intralcio, capite che intendo. Io ho capito di essere sola, quando non sapevo relazionarmi con gli altri, fin dall'asilo ognuno aveva il suo gruppetto di disegno io no dovevo sempre aggiungermi, ritornavo a casa e piangevo mia madre mi consolava sempre, mi diceva: "Dai non ti preoccupare che poi quando andrai alle elemantari, troverai nuovi amici", le volevo dire: "Col cazzo che troverò nuovi amici!". Alcuni giorni mi sono sentita esclusa un pò dalle compagne di classe, specialmente questo sabato, volevo stare un pò con loro, però alcune mi dicevano che avevano impegni, altre che dovevano studiare. Chi è solo ha sempre quel fardello che si porta addosso e non riesce a liberarsene è come un nodo allo stomaco. Una ragazza mi disse: "La persona della tua vita arriverà quando meno te lo aspetti", beh alla fine ho capito che devo lasciar perdere tutto questo, forse sono destinata a stare sola il resto dei miei giorni.

Lun

23

Ott

2017

Forse sono solo io...

Sfogo di Avatar di OchikondeOchikonde | Categoria: Altro

Ciao a tutti, sono una ragazza di 20 anni, abito in una casa in condivisione con altri tre ragazzi della mia età. Sono sempre stata una ragazza molto timida ed introversa, ma cerco sempre di interagire con le persone che mi circondano anche se la cosa mi mette non poco a disagio. abito con queste persone da un anno ormai, eppure loro continuano ad organizzare cose insieme (come anche solo cene in casa) senza mai chiedermi se voglio essere dei loro, mi sento un po' esclusa dal "gruppo" anche se ammetto di non averne mai fatto parte veramente nonostante i miei sforzi, d'altronde ho gusti diversi in tutto dai miei coetanei (non fumo, che siano sigarette o altro, sono astemia e non mi piace andare a ballare, preferisco di gran lunga una serata davanti un bel film con un pacchetto di patatine ed un te caldo vicino)... quando mi sono trasferita in questa casa ero reduce dalla morte della mia migliore amica e potete immaginare che non avessi molta voglia di aprirmi con chiunque, forse sarà stato anche questo ad avermi "impedito" di stringere da subito un qualche tipo di legame con loro, ma davvero volevo solo starmene da sola e non vedere nessuno, lei era pur sempre la mia migliore amica (e l'unica amica che avessi)... non sono mai stata brava neanche a farmi delle amiche, e quelle poche che io abbia mai avuto hanno finito con il non salutarmi più per strada (senza un motivo apparente, hanno semplicemente smesso di rivolgermi la parola da un giorno all'altro... a volte mi chiedo che cosa faccia di sbagliato per allontanare sempre le persone da me... anche mia cugina (con la quale avevo un rapporto molto forte anche di amicizia visto che siamo quasi coetanee) ha cominciato (per l'ennesima volta) ad allontanarmi ed escludermi da tutto quello che fa, anche se le chiedo di andare a prendere un caffe trova una scusa pur di non uscire con me... a volte penso di essere destinata ad essere sola (dimenticavo, non ho un ragazzo da 5 anni ormai), ed è in serate come questa, lontana dalla famiglia e dove tutti quelli che conosco si divertono senza cercare neanche di rendermi partecipe, che penso "perchè sono così?"... E' una cosa che mi rende davvero triste, io vorrei divertirmi, scollegare il cervello, non pensare per una volta a tutti i miei problemi e semplicemente essere una normale 20enne con una vita normale... mi sento incredibilmente sola... e cosa peggiore vorrei poterne parlare con qualcuno senza nascondermi dietro un nickname ma non posso, perchè (ed è ancora più triste) l'unica persona con cui potrei parlare è mia madre, ma non parlerei mai con lei di queste cose perchè una volta ci avevo provato ma la sua risposta è stata "devi cercare di aprirti di più tesoro e vedrai che i problemi si risolveranno" si mamma, il problema è che sono a disagio a fare quello che tu (e chiunque altro) reputa normale. Avevo lei, la mia migliore amica, ma la depressione me l'ha portata via...

ringrazio chiunque sia arrivato a questo punto e che abbia perso del tempo a leggere questo "poema" su una delle milioni di cose che vorrei cambiare della mia vita... 

Sab

14

Ott

2017

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve sono un ragazzo di 22 anni ho scritto qui pochi mesi fa ma ho bisogno di un altra valvola di sfogo, ormai ogni giorno che passa punto sempre più a chiudermi in me stesso e ad allontanare gli altri, a roma i giorni iniziano ad essere pesanti e fare nuove amicizie complicato perchè ho pochissimi pretesti per parlare con qualcuno visti i miei interessi poco condivisi (sopratutto da ragazze, le passioni in questione sono videogame serie tv e anime), inizio a detestare me stesso per non essere sufficientemente bravo a creare una conversazione duratura inizio a dubitare di tutte le mie capacità, qualcuno ha qualche rimedio? o conosce luoghi dove potrei incontrare gente con i miei stessi interessi?

Ven

13

Ott

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutto.

Non ce la facciopiù. Fa tutto schifo:la mia casa,la mia famiglia,la mia vita. Vorrei solo farla finita,ma non posso,perchè so che dopo i miei genitori starebbero male. Odio il fatto che devo vivere solo per fare un piacere agli altri. Vorrei vivere per me stessa,vorrei avere una vita sociale che non ho mai avuto. Vorrei avere qualcuno che mi dimostri affetto,ma questi sono sogni irrealizzabili. Gli altri hanno una bella casa,dei genitori che si occupano di loro,che tengono conto dei figli. Io ho soltanto istinti suicidi che non posso neanche mettere in atto,per non fare un dispiacere agli altri. Non ho niente da cui estrapolare felicità,non ho un futuro,ne un presente. Sono tagliata fuori dalla società perchè non possiedo le caratteristiche per farne parte. Sono all'ultimo anno di liceo,tra 8 mesi finirò la scuola definitivamente,non so che cosa farò dopo. Vorrei andare all'università,ma anche questo lo vedo come un sogno irrealizzabile. Vorrei fare qualcosa di importante nella mia vita,ma sono una fallita,non sono capace di fare niente.  

So che un giorno dovrò morire,ma non voglio aspettare ancora 60-70,voglio morire subito. La mia è una vita vuota. Solo la scrittura e la lettura mi tengono ancora attaccata a questa esistenza senza senso,l'arte é l'unica cosa capace di emozionarmi,ma non si può vivere solo di questo,io vorrei una vita normale,avere la possibilità di installare dei veri e propri rapporti umani. 

Mi scuso con chiunque legga ciò che ho scritto,ci sono problemi peggiori,ma mi sento morire,ma purtroppo non muoio.

Scusate eventuali errori grammaticali. 

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