Tag: solitudine

Sab

16

Mar

2019

L’erba del vicino

Sfogo di Avatar di Peccato OriginalePeccato Originale | Categoria: Invidia

Provo sempre molta invidia verso la maggior parte dei miei coetanei. Vedo la loro vita molto più bella, facile e soddisfacente della mia. Vedo le loro giornate scorrermi davanti come un film a cui non posso partecipare e del quale non potró mai essere protagonista.

Vengo qui a confessarmi e pentirmi perchè sono consapevole che la vita del prossimo non è quadi mai come sembra, che tutti hanno dei problemi eccetera eccetera. A dir la verità, peró, parlandoci sinceramente, esiste la vita più o meno facile delle altre o più o meno difficile delle altre. È inutile fare di tutta l’erba un fascio: le persone la cui vita è oggettivamente triste rispetto alle altre esistono.

Con questo non voglio criticare il mondo intero, voglio soltanto ammettere che io ho sempre invidiato quelle persone che sembrano sempre desiderate, richieste e amate. Anche se le apparenze possono ingannare, non credo che si possa sbagliare completamente un’impressione su qualcuno. Sono una persona che osserva molto, tutti i piccoli dettagli: persino le volte che qualcuno è chiamato per conversare, per fare battute, per fare selfie, per andare a fare una pizza, una birra, una camminata.

Da parte mia, la vita non è mai stata oggettivamente facile o buona con me. Sono sempre stato gettato nella solitudine, abbandonato dalle persone di cui speravo di potermi fidare, ignorato da tutti loro per ogni mia richiesta d’aiuto, tanto è vero che non ho amoci a tal punto che “loro” sono solo il mio gruppo classe, al di fuori del quale non ho alcun contatto umano ulteriore, e già all’interno ne ho scarsissimo.

Mi pento di essere così superficiale nel guardare le vite altrui, ma purtroppo desiderare di essere al posto di qualcun altro è diventata una costante nella mia vita solitaria ed infelice. Spero solo che un giorno io possa essere grato di essere me stesso e non qualcun altro, ma è un giorno che io vedo lontanissimo e ció non fa che abbattere le mie speranze.

Ven

15

Mar

2019

Solitudine e incomunicabilità con madre anziana

Sfogo di Avatar di OldJoeOldJoe | Categoria: Altro

Ultimamente sto riscontrando in mia madre (87 anni) gli stessi sintomi che presentava mia nonna alla stessa età. E cioè non è presente, mi ascolta sì e no, non recepisce quello che tento di comunicarle. Declino cognitivo è il termine medico corripondente. 

Un po' è sorda, un po' è maleducata perché mi interrompe mentre parlo (lo fa anche perché è sorda. Fa fatica ad ascoltare e allora parla.). E io mi arrabbio, che non serve a niente e fa male alla salute.
Devo farmene una ragione, ci sto provando.

Poi minimizza sempre i miei problemi e i miei bisogni e questo mi dà fastidio. Ho fame? Dice che bisogna saper reggere la fame. Idem per il sonno, la stanchezza, il raffreddore, la febbre etc

Le esterno un sentimento, un'emozione, un problema. Provo a parlarle della solitudine che sento da quando mio padre e mia nonna sono morti e siamo rimasti noi due soli. Ma recepisce poco.

Dopo che morì mio padre andò in depressione, non subito ma dopo qualche mese. Morto lui per lei era finito il mondo. Ora, a distanza d'anni la capisco, ma all'epoca mi fece un po' incazzare perché sembrava che si scordasse di me. Il mio ragionamento era "Va bè che sei rimasta vedova ma hai un figlio. Che sarei io. Com'è che te ne sei dimenticata? Non conto un cazzo per te?".

Mi telefona e mi chiede di andarle a comprarle le sigarette. Abito a 15 km da casa sua. Le dico che gliele comprerò in serata quando andrò in città.
Poi le telefono prima di uscire. Il tel squilla a vuoto per un minuto e mezzo ogni volta per poi smettere (time out). Penso a quante volte le ho telefonato in questi ultimi anni. Centinaia di telefonate, ore di TU-TU, frustrazione...

Dopo un po' ritelefono. Mi dice che è uscita a comprare le sigarette perché se aspettava me... (velato rimprovero).

Penso vaffankulo. Non te l'ha ordinato il dottore di fumare, e se per assurdo l'avesse fatto non fumeresti perché ti piace fare come ti pare, il che non sarebbe un male in linea generale, però lo è quando ti intestardisci a fare cose che vanno contro il tuo interesse, e conseguentemente anche contro il mio.

Farò obiezione di coscienza sulle sigarette. Non voglio comprargliele, le fanno male alla salute.

E poi ho dei limiti, non voglio vivere per fare il badante a te. Non sta scritto da nessuna parte che io debba farlo. Chiedi, chiedi, chiedi... Se faccio come dici perdo la salute perché mi trascuro dovendo occuparmi di te.

E quindi stabiliamo dei paletti. Sono abbastanza tranquillo per pensare all'argomento senza arrabbiarmi. Forse ho metabolizzato, chissà... Perché prima mi incazzavo e ora accetto la situazione per quello che è senza tentare imprese impossibili.

Non posso occuparmi di te. Non è il mio lavoro né lo sento come dovere. Sono cresciuto con mia nonna, tu eri troppo stressata per badare a me. Hai sempre avuto problemi a badare a te stessa, pensare anche a tuo figlio è troppo per te. Sei fatta così. Amen.

E voglio andarmene da qui. Ho vissuto quasi tutta la vita nello stesso posto e ho voglia di cose nuove. Mi sto organizzando in tal senso. Prima penso per me, poi SE C'ENTRA penso un po' anche a te. Non ti ho messo al mondo io, è il contrario.

Ciao ma'.

Mer

13

Mar

2019

Aiutatemi, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ce la faccio più.

Non so neanche dire che cos’ho.

Sto male. Credo.

Non riesco ad ammetterlo a me stessa. Forse perché se lo facessi andrei in contro ai miei problemi e non voglio farlo. Sono in bilico. 

Non piango da tanto. 

Non sento  nulla da tanto. Sono insensibile. Le uniche emozioni che provo sono brutte e mi fanno impazzire. Mi sento una macchina.

Mi sento sola. Sono sola. Ma come posso pretendere che qualcuno mi stia vicino? Sono insopportabile, odiosa, scorbutica, fredda... ma perché nessuno passa questi miei difetti e cerca di darmi una mano? Si lo so, non me lo merito. Sono io che mi causo tutti i miei problemi , perché mai qualcuno dovrebbe perdere tempo per me? Per aiutarmi ? Con tutte le persone del mondo perché qualcuno dovrebbe stare con me? Non mi merito niente. Faccio schifo. Sono orribile. Mi odio. 

Ho bisogno di amore. Di sentirmi amata. Di essere amata. Di amare in modo ricambiato per una volta. 

Nella mia testa ci sono troppi pensieri mi esplodono. 

Mi sento sempre fuori posto.

Ci sono milioni di pensieri e cose che vorrei ancora dire. Ma non riesco. Ho bisogno che qualcuno mi salvi. Ma non c’è mai nessuno. So che devo farcela da sola. L’ho sempre fatto. Ma non ci riesco più, ho davvero bisogno di qualcuno. AIUTO.....

Mar

12

Mar

2019

Paura

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il mio matrimonio è finito, e sono sola. Sono pure malata e non ne va giusta una. Sto cedendo, sto cedendo. Io che ero forte e solare e sempre col sorriso, ho paura di non farcela. 

E pure vaffanculo alla coppia di stronzi, ex marito è fidanzata, traditori schifosi. 

Ven

01

Mar

2019

SOLITUDINE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non é facile scrivere quello che starò per scrivere perché non so se riuscirò a farmi capire senza essere fraintesa. Il fatto é che da un paio di anni sono entrata in un vortice di solitudine dal quale mi sembra impossibile uscire. Mi sono ritrovata sola, senza amici, io che di amici in passato ne avevo tanti (premessa, ho 21 anni). Quando esco con qualcuno, sia che conosco già e sia che non conosco, entro in questo spettro di serietà, non riesco ad essere sciolta, spontanea, simpatica, sembro solo una che sta zitta e si fa i fatti suoi e a volte vengo fraintesa e presa per antipatica, vanitosa ecc.. Poi si aggiunge anche la timidezza e il sentirmi sempre inferiore a tutti, meno intelligente, meno simpatica, meno piacente e la cosa mi fa stare tanto male perché a me non piace stare sola anzi mi piace la compagnia, uscire, prendere una boccata di aria fresca, ma ultimamente non ci riesco proprio. Si accettano consigli, sono disperata. 

Sab

23

Feb

2019

Una vita solitaria

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stanco della mia vita, stanco di essere trattato sempre come l'ultimo arrivato da tutti, stanco di essere preso in giro e non considerato. 

 

Gio

21

Feb

2019

Che tristezza...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

...cucinare per 4 e ritrovarsi a cenare da soli...Quasi, quasi mi butto sul precotto da microonde, così almeno non mi devo scervellare su come e cosa cucinare per poi rimanerci da schifo quando nessuno mangia/si presenta a tavola. (Cucino bene eh, è che i miei commensali alti 1 mt fanno i difficili ed il marito ha preso altri impegni😑) 

Mar

05

Feb

2019

Mi sento molto sfigata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non sono mai stata brava a socializzare e purtroppo questo ha causato in me poca autostima e poche amicizie. Ultimamente la mia vita sta andando peggio a livello sociale. Sono costretta a passare le giornate a studiare chiusa in casa, ma il problema è che quelle poche volte che esco mi sento come sperduta e imbranata, quando mi capita di conoscere qualcuno il massimo che faccio è annuire e sorridere durante una conversazione, non riesco a sentirmi libera di parlare, ho come qualcosa che mi blocca e nella mia testa penso "dico questo o non lo dico" e ovviamente finisce che sto zitta a fare scena muta. A volte mi sento la testa in uno stato confusionale e di stanchezza e l'unica cosa che penso è "ma chi me l'ha fatto fare ad uscire fuori di casa", è brutto perché facendo così mi sento di non maturare e di non distruggere la mia timidezza. Mi sono anche accorta che quando esco di casa e magari cammino per strada faccio di tutto per non incrociare lo sguardo degli altri, è una cosa che mi porto dietro da tanto tempo. Anche quando sto conversando con qualcuno mi imbarazza troppo guardare l'interlocutore negli occhi. Siceramente è una cosa che vorrei superare, ma più mi impunto a migliorarmi e più faccio schifo. Mi riuscite a dare qualche suggerimento su come "sbloccarmi" e non sentirmi impacciata ad ogni gesto che faccio? Perché sono arrivata un po' all'estremo, mi capita addirittura di sognare di avere una vita sociale intensa e appena mi sveglio mi sento proprio uno schifo e ho paura che andando avanti con gli anni rimanga sempre allo stesso punto, senza amici e sola. 

Gio

31

Gen

2019

Ma perché?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perché non riesco a farmi una vita sociale soddisfacente? Per quanto io mi sforzi di uscire e di crearmi amicizie non risolvo mai nulla.È Così difficile crearsi nuove amicizie. Conosco tante persone, ma con nessuna riesco ad avere un vero rapporto. E alla fine sono sempre da sola. In ambito "amoroso" stessa cosa:attiro solo persone false, o persone superficiali con cui non si risolve nulla. Persone che dopo un po' si dimenticano di te. E così ritorno sempre al punto di partenza. Sola e con un senso di solitudine addosso che non passa mai. È come se io fossi sempre posta lì Sull'angolo, ogni tanto esco fuori e sembra tutto risolto, il giorno dopo torno all'angolo. Tutti si dimenticano, tutti non hanno voglia. E rimango io, con una gran voglia d'affetto, a guardare gli altri e pensare "sarebbe potuta andare così anche a me." 

Mar

29

Gen

2019

Mi sento solo

Sfogo di Avatar di Uomo94Uomo94 | Categoria: Lussuria

La ragazza con cui uscivo mi ha scaricato per un altro, perché non ero presente, la cugina con cui facevo porcate ora dice che non devo pensare a lei, e mia madre continua a fare telefonate lunghe con delle sue amiche dicendo quanto mio padre faccia schifo, quando è lei che ha mentito davanti ai carabinieri dicendo di essere stata picchiata causando la mia ira, perché se i carabinieri le avessero creduto mio padre sarebbe in prigione ora. Se solo penso che la ragazza con cui mi frequentavo ora lascia che le mani di un altro si posino sulle stesse parti e tocchino le stesse parti che ho toccato io impazzisco, al di là di questo oggi sono andato a ritirare la canzone che avevo fatto e la volevo far sentire a mia cugina, quella delle porcate e mi ha detto domani, sì domani, come se fosse uno di quei venditori da strapazzo che rompono le scatole alla gente, come un testimone di Geova come un rompicoglioni mi ha trattato. Domani, sì certo, le ho risposto di lasciare perdere ed ho disattivato le sue storie su Whatsapp, non ho mai capito perché alla fine della.fiera l'unico stronzo che rimane solo sono io, con la prima fidanzata arriva il calciatore di paese che la fa impazzire, con la seconda le cose non sono manco iniziate perché ha scelto un'altra, mia cugina da sogno erotico realizzato, inizia a trattarmi male, come se fossi una presenza disturbante. Le volevo far sentire la canzone per farle vedere che mi sto impegnando, sto cercando di fare di tutto per migliorare la mia vita, avere un ritorno economico maggiore, aiutare tutti, ma puntualmente lei mi tratta come una pezza, mi spiegate perché la gente visualizza le tue storie su whatsapp ma non risponde ai messaggi? Comumque tornando all'inizio dello sfogo, sì mi sento molto solo e dato che mio padre non vive più a casa e mia madre sembra non avere altri argomenti su quanto mio padre sia cattivo quando è lei che ha creato i casini non ho nessuno con cui parlare mio fratello è piccolo e non voglio tediarlo con i miei problemi i miei amici non sanno certe cose di me, non gli ho mai detto nulla su certe cose, non sanno che sono bisessuale beh lo ero, i gay sinceramente sono degli arrogantelli viziati e non azzardatevi a darmi dell'omofobo, non sanno che in realtà non mi fido di nessuno di loro e che in realtà non me.ne frega un cazzo di loro e che voglio solo dominarli, voglio solo che siano sotto di me, voglio che mi ascoltino che IO sia al centro dell'attenzione mentre loro fanno da comparsa. Per quello ogni volta che ci vediamo faccio battute e faccio ridere, perché IO devo stare al centro dell'attenzione non loro. Detto questo, tutti dicono che con i soldi arrivano le donne e la fama, la tua vita sessuale cambia e diventi automaticamente bello agli occhi di tutti, è per questo che mi faccio un culo enorme con la musica, io voglio essere venerato, voglio che la gente sappia di me, ho paura di cadere in quel mare di mediocrità a cui la vita ci relega se decidiamo di vivere vite normali, e mi sono stufato di famiglia ed amici che non credono in me, farò tutto di testa mia.