Tag: solitudine

Sab

14

Set

2019

Trovare serenità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Come si fa a ritrovare la serenità dopo tanti anni che si è single? Sono una ragazza vicina ai 30 anni, non ho mai avuto un vero e proprio importante fidanzamento durato gli anni, ma solo frequentazioni e un ragazzo che si era messo con me per lasciarmi neanche un anno dopo. Sono anni ora che sono single, avevo ritrovato qualcuno che poteva essere la persona giusta, ma non ero corrisposta. Non ho avuto più nessuno. Sono indipendente in tutto, ma il cuore si è stufato e ho bisogno d'amore.. ma niente da fare, pare non essere destino. Inizialmente non ci fai troppo caso e confidi nel futuro, poi gli anni passano, ti accorgi che continui a non avere nessuno e allora ti fai delle domande troppo severe. Finisce che ti fissi per forza... Come si fa a ritrovare la serenità?

Gio

05

Set

2019

Un cervello rammollito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono rimasta qui, murata dentro i miei pensieri, con questo strano sentimento di estraneità che procura la solitudine. Non solo la mia. So quanto lui si sentirà solo. Saprai quanto mi sento sola io? Anche in compagnia. Ecco che cosa ci ha unito, cosa ha reso indistruttibile la nostra amicizia: il dolore quotidiano, il terrore di saperci improvvisamente inutili, il rancore verso il nulla. Odiare questa pausa estrema che è l'esistenza, questa angoscia statica. Vivere esuli da noi stessi, le nostre anime in esilio, il corpo che risponde docile all'interrogatorio delle circostanze. Perché per ogni persona o cosa dovevamo avere una faccia, una risposta. Un cervello rammollito.

Mar

03

Set

2019

Ho 26 anni e ho buttato la mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sto brancolando nel buio e nella depressione più nera.

A causa di problemi in famiglia, una relazione distruttiva e tossica, disturbi alimentari ed autolesionismo, ho passato tutta la mia adolescenza chiusa in camera a non fare nulla. Non studiavo, non lavoravo, passavo tutte le giornate a letto e a trovare un nuovo modo per distruggermi.

A 21 anni, mi sono fidanzata con un altra persona e mi ha dato il coraggio di riprendermi e ho deciso di frequentare la scuola serale e quindi mi sono diplomata a 25 anni. Mi ero detta che dopo il diploma sarebbe tutto cambiato e invece dopo un anno non è cambiato nulla, sono rimasta a casa a lasciarmi andare, e i miei problemi si sono aggravati ulteriormente. 

Non ho nessuna e dico nessuna esperienza lavorativa, nessuna competenza, niente di niente da inserire nel mio curriculum. Ho una forte ansia sociale e non riesco nemmeno a provarci, non riesco a parlare con nessuno, non riesco a chiedere aiuto. I miei si limitano a mantenermi e se ci sono o non ci sono in casa non fa nessuna differenza. 

Mi sento invisibile, inutile. Non so che cosa fare.  Sono cosciente di avere bisogno di un aiuto psicologico, ma non riesco a chiedere ai miei di affrontare questa ulteriore spesa, dato che mio fratello è attualmente in terapia e spende tantissimi soldi. 

Inoltre il mio ragazzo ha 32 anni ed è nella mia stessa situazione, è rimasto senza lavoro e anche tra di noi le cose vanno malissimo. Lui vorrebbe partire all'estero ma materialmente non ha i soldi per farlo e nemmeno un appoggio per potere iniziare. Io non sono sicura di volerlo seguire, perchè già non ho mai fatto nulla qui, figuriamoci in un paese straniero. 

E' davvero un periodo di merda. Non ho nessuno con cui parlare di queste cose, mi sento sola, persa, non so cosa fare.

L'altro giorno sono arrivata a scrivere una lettera di addio perchè pensavo davvero di farla finita. Questa vita mi ha regalato solo sofferenza e da quando ho memoria mi sono sentita inadatta a vivere.

Sono arrabbiata, per essermi ridotta così.  Avrei voluto soltanto sentirmi normale. 

Dom

01

Set

2019

Essere single è una colpa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Abbandonata dall'amica per un ragazzo! Succede spesso, lo sappiamo tutti, amici che spariscono nel nulla in un "puff" miracoloso e all'improvviso sono su un'altro pianeta sconosciuto costituito solo da coppie, perché se sei single non sei più alla loro altezza, solo un'altra coppia li può capire, sostenere e ascoltare, solo con un'altra coppia possono uscire a divertirsi perché mai e poi mai usciranno da soli di casa senza il loro ragazzo/ragazza, sono un'unica cosa!!! Un mutante a due teste e quattro gambe incapace di vivere senza la sua metà... Dopo aver letto questa roba direte "questa è una stronza invidiosa", un po' si, lo ammetto!  Non ho mai avuto un briciolo di fortuna dal punto di vista sentimentale mentre lei si, praticamente al primo colpo! Ma quello che mi fa soffrire di più è che all'inizio della loro relazione l'ho sostenuta in tutto, ho ascoltato tutti i suoi dubbi, non ho mai fatto la bastarda come fanno alcune "false amiche/arpie insicure", schiacciavo la mia gelosia ed ero contenta per lei, ero entusiasta che aveva trovato qualcuno che l'amava e la rispettava, facevo sparire tutte le sue insicurezze, la incoraggiavo ad essere più sicura e spontanea, tra l'altro sta andando alla grande fra loro! Non capisco più il mio stato d'animo, da una parte sono felice e confusa e allo stesso tempo mi sento spesso sola e un po' iellata... Ho affrontato un periodo davvero pesante a causa del lavoro, volevo sfogarmi ma quelle rare volte che la sentivo percepivo solo disinteresse e noia da parte sua, mi da attenzione solo quando pensa che ho trovato un tipo... Cioè, ma veramente secondo alcuni soggetti acquistiamo più valore come persone solo se abbiamo un partner?

Sab

31

Ago

2019

Single, senza amici, come se ne esce?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 27 anni, dopo un fidanzamento durato 5 anni sono nuovamente single. I miei amici storici sono andati via e quei pochi rimasti hanno i figli a cui badare, li vedo a Natale e Pasqua! Lavoro in un piccolo studio, i colleghi di lavoro sono decisamente troppo anzioani, over 50. Non ho fratelli nè parenti della mia età. Insomma sono solo come un cane! All'inizio passavo il tempo libero a casa, poi ho deciso di uscire da solo (cinema, mostre e concerti), sono andato in vacanza da solo, mi sono iscritto in palestra...ma sembra che ognuno abbia già un gruppetto di conoscenti e i nuovi membri non siano ben accetti, quando siamo in gruppo si chiacchiera, ride e scherza ma ad esempio di uscire il sabato sera tutti insieme proprio non se ne parla. Sarà la mentalità chiusa della provincia del Sud Italia, non so che pensare. Come ne esco? Sono stufo e demoralizzato, la mia vita sociale e sentimentale è completamente distrutta :(

Ven

30

Ago

2019

Problemi, tanti e uno solo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho bisogno un po' di sfogarmi, ma ho anche bisogno di un vostro parere su una situazione creatasi con una mia amica.

Tre anni fa ci siamo trasferite nella stessa città, e abbiamo legato tantissimo. Abbiamo condiviso di tutto, segreti, serate, sbronze, un paio di viaggi all'estero, serie tv, faccende di vita quotidiana ecc. Dopo poco lei ha cominciato a lavorare, un lavoro che ha occupato sempre più il suo tempo anche a causa delle crescenti responsabilità, ma al netto di tutto ciò, appena possibile eravamo insieme, anche solo per trascorrere qualche ora a vedere un film insieme. E quando non potevamo vederci, trovavamo comunque il modo e il tempo di sentirci.

Un anno e mezzo fa ha cominciato a frequentarsi con un tipo, con cui poi si è fidanzata. Questo si è aggiunto agli impegni di lavoro. Mi sarei aspettata, a questo punto, di passare in terzo piano (dopo lavoro e moroso). Invece no. Non saprei neanche quantificare il mio piano da qualche mese a questa parte. Mi son trovata davanti moroso, lavoro, colleghi di lavoro, amici dei colleghi di lavoro, frequentatori assidui del bar e tante altre specie di persone.

Ora, io accetto il fatto di non riuscire a vedersi (pur abitando nello stesso palazzo). Con i suoi orari, ci poteva stare. Non riesco, però, a giustificare il fatto di non sentirsi. Mai. Neanche un messaggio. Se non al momento del bisogno o, una volta ogni non so quanto, con messaggi che sarebbe meglio non ricevere.

1) Ad aprile mi sono laureata... non mi ha scritto neanche due righe. Ha detto che appena avesse avuto tempo me le avrebbe scritte. Ad oggi sono passati quattro mesi. 

2) Dopo la laurea sono tornata al mio paese, ma a giugno sono risalita per quattro giorni. Siamo state insieme a pranzo da un'amica. Poi ci saremmo dovute vedere l'ultima sera per stare un po' insieme e dirci qualche fatto visto che, come avrete intuito, ci eravamo sentite quasi nulla fino ad allora (oltre a non vederci da due mesi). Ebbene, ci siamo viste, ma lei si è presentata con un'altra tipa, praticamente era come se non fossimo insieme.. morale della favola, dopo 10 minuti ho inventato un malanno e me ne sono andata.

3) Qualche giorno fa incredibilmente, inaspettatamente, forse un po' brilla, mi scrive. E mi scrive che le manco, che sa di far schifo dato che non mi scrive mai, sa che la odio. Allora io dico.. o sei falsa, o sei idiota. O sei falsa, nel senso che tutta questa premessa era solo un mettere le mani avanti nel caso io mi fossi lamentata di tutto ciò... o sei idiota, perchè se sai che potrei "odiarti", se sai di fare schifo, sai anche che avresti potuto evitarlo semplicemente facendoti sentire ogni tanto o evitando di fare stronzate di ogni genere. Io le ho risposto rinfacciandole un po' di episodi, lei non ha risposto alla accuse, ha solo concluso che ha sbagliato a scrivermi.

Il punto è che, adesso, non so che fare. Premetto che, per carattere, vado d'accordo con tutti, perchè riesco ad adattarmi ai diversi tipi di carattere (a meno di non sopportare proprio una persona). Difficilmente, però lego così tanto come con lei, difficilmente mi lascio andare a confidenze o addirittura al contatto fisico, come con lei. Ci ho tenuto e ci tengo un sacco, mi manca quello che è stata e, per questo, non riesco ad andare avanti. Vorrei scriverle ogni giorno, ma allo stesso tempo non saprei cosa scriverle, soprattutto dopo la sfuriata di cui vi ho raccontato. Io vorrei solo un rapporto normale.

Siamo a distanza, vorrei solo che ci si sentisse ogni tanto, che si condividesse ancora qualcosa. Non è possibile che la gente e le amicizie per lei siano così interscambiabili, quasi fossero delle mode. Come si può gettare al vento un rapporto che è stato così forte, così profondo, solo perchè conosci qualcun altro?

Non so che fare.. scriverle? Aspettare che sia eventualmente lei a farlo? (Difficile, l'unico pretesto potrebbe essere il mio compleanno, a breve). E se le scrivessi, come farlo? Con la coda tra le gambe? Facendo finta di nulla? Riprendendo il discorso in maniera più pacata? Ma se il rapporto ormai è morto a che serve?

Al momento è il mio tarlo, perdo ore a leggere vecchie chat.. di momenti belli, altri meno, ormai vivo di ricordi. 

Ven

30

Ago

2019

Sfogo

Sfogo di Avatar di Mr NMr N | Categoria: Altro

Ciao, questo è il mio primo sfogo. Mi sono iscritto perché ho bisogno di sfogarmi con qualcuno. Non trovo niente di positivo nella mia vita, ho 30 anni non sono fidanzato, niente amici e una famiglia composta da persone menefreghiste. Il più delle volte non me ne frega nulla, sono sempre stato una persona solitaria, ma quando lo sconforto prende il sopravvento cerco di tenermi impegnato  di non abbatermi ma non trovo una soluzione a questa vita priva di senso. Praticamente nelle condizioni in cui mi trovo non so se sia possibile ricominciare e soprattutto da dove iniziare. 

Ringrazio in anticipo chi vuole darmi un consiglio o chi semplicemente si trova in una condizione simile alla mia e vuole commentare. 

 

 

 

 

Mar

27

Ago

2019

Sola!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

è come se fossi trasparente, come se ogni singola persona del sesso opposto cerchi qualsiasi cosa al di fuori che me. La verità è che ormai si cerca e si desidera solo chi posta una foto in custume, con sguardi provocanti e frasi copiate dappertutto solo per far colpo. La realtà è che tutto questo è una finzione, che un giorno vi stancherete di tutto ciò che ormai è solo una moda; scattarsi foto solo per il gusto di ricevere like, come se fosse tutto una sfida a chi ne riceve di più ma in fondo non sarà quello a rendervi felici.

Tutto questo è frustrante! La cosa più bella e che fa davvero ridere è che nel momento in cui trovi davvero una persona giusta ecco che arrivano di corsa tutti gli altri, quasi per magia..la verità è che ormai desiderano tutti le stesse identiche cose e soprattutto le stesse identiche persone!

Dom

25

Ago

2019

Sfigata che non sono altro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Niente sono una sfigata altrimenti non si spiegano tante cose della mia vita. Voglio solo un po'di affetto amore e attenzioni, che vorrei ricambiare con gioia. E invece niente sulla mia strada, partendo dalla famiglia, marito e amicizie, gente opportunista falsa e arrogante.

Lo so già che mi direte manda a fanculo tutti, lo sto facendo sono rimasta sola, il marito c'è, ma non abbiamo via di scampo per ora ci dobbiamo sopportare perché non sapremmo dove andare se ci lasciassimo. Amicizie poche a che non si fanno mai sentire, non sono né figa né ricca, né popolare, né lecco il culo, però ho personalità e da una come me ci si aspetta di essere sottomessa e che faccia il volere degli altri solo perché esteticamente non rispetto i canoni estetici. 

Ma che sfiga, perché? Eppure mi ritengo una persona allegra socievole, che ascolta, che c'è davvero e non a parole. Forse sono nata nel periodo storico sbagliato. Oggi sto mondo è troppo falso per me. Mi viene da urlare e piangere, non riesco a cambiare questa situazione del cavolo e dentro mi corrodo. Ma capita solo a me? Voi non vi sentite soli al mondo, senza affetti? Ditemi che c'è qualcun altro che è nella mia stessa situazione.

Ven

23

Ago

2019

Come si ritrova la luce?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ogni mattina mi sveglio di cattivo umore, per il semplice fatto di avere aperto nuovamente gli occhi. Un altro giorno che comincia, con i suoi affanni, con i pensieri. Un altro giorno in cui non ho la forza e probabilmente anche il coraggio di cambiare la mia vita. Ho paura, mi sento stanca, debole, non in grado di ricominciare altrove la mia vita da sola con tutte le difficoltà che comporta. La cosa che maggiormente mi preoccupa sono le crisi di panico, una cosa a me del tutto sconosciuta fino a qualche anno fa, che ancora non ho imparato a gestire. Ho paura che qualche giorno potrei fare qualcosa di estremo, perché so che in periodi di forte stress si ripresentano e ormai vivo con il terrore perenne di trovarmi a lungo sola senza una persona cara che, eventualmente non so come, potrebbe calmarmi. Ad aumentare le mie paranoie l'idea che la mia vita, nonostante sia caratterizzata quasi unicamente da diffidenza, solitudine, ansia, rabbia, nervosismo e senso costante di incertezza sotto quasi tutti i punti di vista, può solo andare a peggiorare perché sulla carta effettivamente (forse solo all'apparenza) gli ingredienti di una vita normale ci sono tutti. Ma io non so come darmi aiuto, sento di stare affogando, ma non riesco a muovermi e non riesco a salvarmi. Il fatto di non avere praticamente punti di riferimento mi angoscia e deprime. Questi pensieri li tengo per me, quando ho cercato in minima parte di introdurre un discorso con qualcuno che facesse intravedere un mio disagio interiore, il mio "grido di aiuto" è rimasto inscoltato. Vorrei solo trovare qualcuno a cui appoggiarmi, che mi aiuti a superare questo momento buio che dura ormai da troppi anni, ma non sono più capace di avere rapporti umani. Mi pesa tutto, mi annoia parlare, mi deprimo facilmente e non avrei neppure la forza di sostenere una delusione qualora dovessi aprirmi con qualcuno. So e sono consapevole del fatto che dai problemi non si fugge, e soprattutto, che dai problemi ci si tira fuori da soli. Ma sono stanca di lottare sola contro il mondo, vorrei solo un sostegno anch'io, qualcuno che mi aiuti e mi guidi verso la fine di questo tunnel. Vorrei solo trovare il mio equilibrio, una vita senza costanti sofferenze e delusioni. Esiste?