Tag: morte

Lun

21

Ago

2017

Ogni mattina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ogni mattina mi alzo alle 05:30 dopo essermi svegliato dal solito incubo: il mio passato 

in passato avevo paura di mio padre che picchiava mia madre ogni sera quando tornava ubriaco.

C'era un problema, quel bastardo lavorava in polizia

parlo in passato però, perché ora è tutto finito.

È morto a causa di un incidente nella quale è morta anche mia madre

l'unica cosa che mi rimane è mia sorella

ora ho 23 anni, vivo con la mia sorellina che mi fa sentire bene ma ogni giorno chiedo scusa a mia madre attraverso gli incubi che faccio . 

 

Non so se devo dimenticare mia madre  

Ven

11

Ago

2017

Non mi fido di nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

I miei familiari mi chiedono perché sono sempre chiusa in casa senza amici o una vita sociale.

Io non voglio più amici, perché dopo il bullismo, i maltrattamenti, i pugnali alle spalle, gli insulti nascosti e i tentativi di mettermi in cattiva luce davanti a tutti, non ne voglio più sapere.

Nessuno merita la mia amicizia, devono tutti morire col cranio sfracellato dai miei tacchi. 

Tags: rabbia, ex, amici, morte

Sab

15

Lug

2017

Vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' da quando mi sono infilata a letto questa sera che piango. I pensieri viaggiano sempre veloci nella mia testa. La mia vita e' un' altalena che oscilla tra momenti in cui il mondo mi pare un bel posto e momenti in cui penso che la mia esistenza non abbia un senso.  La mia infelicita', con l'eta', e' aumentata, e sono sempre più i giorni in cui mi sembra di esistere per nulla, di non avere uno scopo nella vita. Mi lascio trasportare dalle cose. 

Questa sera, come spesso ultimamente, ho iniziato a pensare al perché di questo mio poco entusiasmo verso tutto. Come altre volte ho dovuto riconoscere a me stessa che la mia vita fino a qui non è stata facile. Molte sono le persone che, oltre a me stessa, hanno contribuito a condurmi a questo stato di insoddisfazione verso me e verso la mia vita. Il loro contributo ha avuto un' impatto davvero significativo che fonda le basi nella mia infanzia. Mi sono ricordata di come le persone mi hanno ferito. Chi con l'intento di ferire, chi invece con l'intento di fare del bene. I problemi che mi porto dentro da quando ero piccola sono molti, così come il male che volontariamente o involontariamente le persone, la mia famiglia, mi hanno fatto. Ho imparato che il bene e il male, hanno conseguenze. Ho capito sempre meglio il significato della parola inconscio. Ho compreso che non mi libererò mai di certi fantasmi che mi abitano.

Poi mi sono alzata, sono andata in bagno, sono tornata in camera. Mi sono rinfilata nel letto pretendendo di spostare nuovamente questi pensieri e queste ammissioni in un angolo remoto della mia mente, per potermi alzare domattina e far finta, come ogni giorno, che sia tutto apposto, che io sia felice, che io sia normale.

Poi mi sono chiesta cosa sia la normalità. 

Tutti guardiamo chi ci circonda dall'esterno con la pretesa di sapere che tali persone sono felici. Ci facciamo questa idea sbagliata; la maggior parte della gente mostra il sole in viso anche se dentro ha la  pioggia. Crediamo che al mondo ci siamo persone con vite perfette; certo sappiamo che c'è gente che soffre o che ha sofferto, ma siamo convinti che ci sia un certo numero di individui la cui vita sarà mediamente serena. 

Forse e' così. Allora perché se iniziò a pensare a chiunque io conosca mi ricordo di qualche sofferenza che tali persone hanno subito. 

Una mia cara amica: ha perso il padre ancora molto giovane per complicanze di salute. 

Apro Facebook: leggo la storia di un ragazzo che combatte con la leucemia.

Penso ad una mia compagna di banco dell'Università: ricordo un suo post su un social network in ricordo di un fratello, un amico, non lo so, morto bambino.

Eppure lei, la sua famiglia, sono andati avanti.

E non c'è solo la morte, nella vita. 

Violenze, inadeguatezza, sensazioni negative, malattie, indifferenza... tutto può ferire, è tutto ferisce tutti.

 E' vero, forse, la mia vita poteva essere migliore, ed è vero, forse che sarò infelice per sempre, ed e' vero, forse, che non riuscirò mai a superare i miei dolori. 

Ma alla fine il punto e' che e' così per tutti. 

Questa e' la vita. Quindi C. prendi esempio da tutti e rimboccati le mani, e vai avanti, e prendi solo il buono che c'è. 

Non tutte le persone che ti hanno ferito volevano ferirti.

Se sono successe certe cose, la colpa e' semplicemente di nessuno, se non del fato. 

Non puoi prendertela con nessuno per ciò che ti è successo ma puoi ordinare a te stessa di andare avanti.

So che questo sfogo non sarà per tutti di facile comprensione, e che probabilmente non ha un filo logico. 

Volevo solo dire che, alla fine, siamo tutti nella stessa barca, siamo tutti su questo pianeta, siamo tutti nella vita, e tutti soffriamo. La sofferenza, alla fine, e' direttamente correlata alle cose belle. Non esisterebbe cose belle senza la sofferenza, altrimenti non potremmo catalogarle come tali. La sofferenza  e' l'essenza della vita stessa. La forza risiede nella capacità di reagire. Forse siamo qua per questo, per superare delle prove, per resistere, per essere forgiati. Chissà poi cosa ci aspetta. 

Buone sofferenze a tutti, ironicamente,

C. 


Mar

11

Lug

2017

Ma la felicità esiste?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

perché sono sempre triste e sofferente? Non vivo bene questa esistenza. Soffro perché non riesco a raggiungere i miei obbiettivi. Ho scelto strade che invece di portarmi lì, dove desiderato tanto, mi hanno allontanato dalla meta. È colpa mia, che ho scelto una strada difficile e piena di ostacoli. Mi sento cosi inutile, che vorrei morire. Ho sempre, costantemente, pensieri negativi sulla mia vita e invidio chi riesce a raggiungere ciò che ho tanto desiderato. Ci sono davvero poche cose che vanno vane, anzi forse solo una, almeno per ora. Mi viene detto spesso che non do il massimo in ciò che faccio. Io non so organizzarmi, in qualunque cosa ho questo problema. Vado subito nel panico se ho più cose da fare insieme. Mi agito e, alla fine, non concludo nulla. L'ansia da esame è la cosa peggiore che mi succede. Le enormi insoddisfazioni che sto vivendo mi abbattono sempre di più. Non do come vivere. Come si fa ad essere felici? io non l'ho ancora capito. Leggo sempre su questo argomento, ma nonostante conosca la teoria, nella pratica non riesco ad usarla. Come fate a vivere serenamente?? anche quando ci sono problemi, come si fa a rimanere calmi e a ragionare senza farsi prendere dal panico?  a me sembra di vivere una vita inutile. Ho rischiato più volte di morire, ma sono qua. E a volte mi chiedo perché sono viva. Che senso ha vivere se non si ha nulla??se non si è felici? se non si riesce a raggiungere qualche obiettivo? Io non riesco a capirla la Vita. È complessa, ok, ma quando, in base a cosa, si è felici??  io tendo ad essere molto materialista, e questo è sbagliato, ma altro non vedo se non gli obiettivi da raggiungere.  Ora che non vedo nulla, non ho obiettivi, mi sembra inutile vivere. La sofferenza che mi pervade ogni giorno. Le lacrime e la rabbia verso me stessa, la delusione continua, a cosa serve tutto questo????   vorrei avere così tante risposte, invece le mie domande restano vuote... 

Mar

23

Mag

2017

Un pensiero ai ragazzi di Manchester

Sfogo di Avatar di willy wonkawilly wonka | Categoria: Accidia

E' talmente tanta la rabbia e il dolore per la morte di questi innocenti che potrebbero essere nostri figli o parenti che vorrei sfogare tutta la mia rabbia nei confronti di questi BASTARDI, FIGLI DI PUTTANA, MERDE, VERMI, CLOACHE, ASSASSINI, che hanno causato questa immane tragedia. Sono sempre loro questi bastardi schifosi dell'isis e tutta la loro maledetta religione di merda. In questo momento non ho la lucidità per ragionare, quindi per me islam equivale a terrorismo, che nevogliano o no i benpensanti.

Mer

10

Mag

2017

Io e i vermi NO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vorrei sapere la vostra opinione personale. So che è un argomento un po' macabro e delicato ma ultimamente ci penso spesso.

Si parla di morte e di come vorreste che il vostro corpo finisse. Di recente è morta una persona a me cara, una persona molto religiosa che ha scelto di essere sepolta a terra facendo così tutto il suo naturale percorso. Sono rimasto molto colpito da questa morte e da lì ho iniziato a cercare di capire come sarebbe potuta diventare in breve tempo una persona che vedevo tutti i giorni, solare e vitale... corrosa dal tempo e dalla morte. Ho cercato di capire la differenza tra sepoltura a terra e in un tombino e poi la cremazione. A cercare di capire in quanto tempo un corpo inizia a decomporsi e via dicendo. Molto curioso di mio, e poco schizzinoso alla vista quindi mi sono guardato parecchi filmati anche molto espliciti. Devo dire che sono basito di come il corpo si possa trasformare e tutti i processi che può subire. Personalmente non credevo a quello che ho visto, pensavo fosse una cosa meno "orribile", più veloce e con meno vermi. Ok so che si dice "tanto tu non ci sarai più" è solo un involucro il corpo, che te ne frega... però la cosa di finire così mi fa stare male. Credo quindi in un futuro MOLTO (si spera) lontano, opterò per la cremazione. Per quanto spaventoso anche quel processo è più veloce e risolutivo e invece di stare a marcire LETTERALMENTE almeno si finisce in cenere. Io di avere vermi dentro e fuori, esplosioni di gas e altro sul mio corpo... anche no.

Voi ci avete riflettuto almeno una volta? Come la pensate?

Tags: vita, morte, corpo

Mer

12

Apr

2017

Non ce la faccio più.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono fidanzata da due anni e mezzo ma non faccio altro che "tradire" il mio ragazzo uscendo con altri.Io non lo amo ma non lo ladcio per non farlo soffrire quindi quando sono con lui fingo di essere felice anche se non lo sono.Adesso sto cercando di dimenticare un ragazzo che mi piace davvero tanto anche se per lui credo di essere stata aoltanto una scopata.La mia vita fa schifo perché quindi non dovrei togliermela?che senso ha vivere cosi?Sto pensando seriamente al suicidio se avessi coraggio probabilmente ora non sarei qui

 

Lun

20

Mar

2017

Ho perso tutto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao ho bisogno di sfogarmi e piangere senza fine. 

Mia nonna è morta. Una nonna da chiamare mamma, una nonna che mi ha cresciuta per 25 anni.

Lei era la mia felicità, il mio stimolo, il mio costante pensiero.
Mi sono trasferita all'estero 5 anni fa, tuttavia ho sempre cercato di tornare in visita nella mia città ogni 3-4 mesi, così che mia nonna potesse essere felice.

Lei non voleva avermi lontana, mi avrebbe voluta con lei, ma l'aveva accettato. Ha capito che l'unica possibilità mia di futuro era all'estero.
L'aveva accettato ma non ha smesso mai di piangere ogni qualvolta io andassi via.
Lo scorso DIcembre tornai a casa per 10 giorni, un bellissimo lungo periodo di vacanza da passare in famiglia.
Lei era perfetta, si è vero la vidi invecchiata, ma lei era perfetta non aveva nessun sintomo che potesse indicare che quello sarebbe stato l'ultimo Natale.
Prima che andai via lei mi chiese ridendo di farle una foto prima che morisse. Io lo feci e ridemmo. 
Mia nonna è morta. Ed io non ero li. L'ultima volta la vidi a Natale, non sono stata li a tenerle la mano quando decise che era la sua ora.
Era questo ciò che voleva , aveva vissuto una vita intensa, era molto credente e adesso lei era pronta per andare, me lo diceva. Il giorno della foto le dissi che avrei approvato la sua decisione di andarsene, ma di non morire senza me, di aspettarmi, e ci lasciammo ridendo.

Lei non c'è più , lei non c'è più. Se solo mi avesse chiesto di rimanere li con lei, di non partire più io avrei lasciato tutto. Perchè non l'ha fatto? Perchè non mi chiese di rimanere? Lei sapeva che erano i suoi ultimi giorni, io lo so che se lo sentiva. Ma continuava a rassicurarmi dicendo che stava bene, che migliorava . Perchè non mi chiese di tornare?
Fino a quando si aggravò improvvisamente, in meno di 24 ore io riuscii a prendere un aereo ed essere a casa. Meno di 24 ore, non ce l ho fatta, era già li nel letto, non c era più. Con una faccia serenissima.

Non sono stata li nei suoi ultimi mesi di vita, ho perso del tempo che non riavrò mai più. Che senso ha tornare in città sapendo che lei non sia più li ad aspettarmi?
Che senso ha la mia vita con un vuoto cosi che mi uccide sempre più giorno dopo giorno? La gente mi dice che passerà, che lo accetterò. No, come si accetta la perdita di una parte di te? Come si accetta il non poter più parlare con una persona? 

Non è passato un giorno in cui io non pianga, ogni notte la aspetto in sogno, ma nulla. Nessun segno, nessuno.

Sono arrabbiata con me stessa, non sono stata li con lei, l'ho persa ed io non ero lì.
Io non ero li. Non faccio altro che ripetermi questo. 
Sono arrabbiata con quella speranza che avevo di ritrovarmela nei miei sogni o di sentire la sua presenza, una speranza inutile che non mi sta portando nulla di tutto questo.

 

Che senso ha lavorare per del denaro quando con questo dannato denaro non puoi compare del tempo? 
Ma io come faccio ad andare avanti? Non ho più stimoli, non mi importa piu di nulla.
Non trovo un'uscita da tutto questo. 
Io voglio la mia nonna, non ce la faccio 

Lun

27

Feb

2017

DJ Fabo è morto in Svizzera

Sfogo di Avatar di OldJoeOldJoe | Categoria: Ira

Ora c'è il dibattito sull'eutanasia. Per ora i toni sono bassi, ma si alzeranno presto. Aspettiamo domani: ancora i BIG non hanno parlato e non hanno detto agli altri cosa dire e cosa pensare. Prevedo che i cattolici dicano che è un delitto, e che chi l'ha accompagnato in Svizzera è un assassino. Lo ripeteranno a lungo. Molto probabilmente Luca Coscioni sarà formalmente incriminato. Questione di ore...

Leggo i commenti dei lettori di un "famoso quotidiano italiano" perché non posso farne a meno: il tema m'interessa. Ma il dialogo non è molto costruttivo e dopo poco abbandono la pagina. 

Sono indignato di fronte all'atteggiamento di certe persone che pretendono di stabilire ciò che è giusto e ciò che non lo è sulla base delle loro idee (strane) e pretendono che gli altri facciano come vogliono loro, privandoci della libertà di morire in pace e condannandoci alla sofferenza (in un certo senso eterna).

Speriamo che le cose cambino in fretta. Succederà. Ci siamo quasi. Ormai è questione di secoli.

Lun

06

Feb

2017

La morte.

Sfogo di Avatar di iAlwaysAskToMySelfiAlwaysAskToMySelf | Categoria: Altro

Era da un po' che non tornavo qua, il sito ha fatto il suo dovere.
Ora mi serve di nuovo per archiviare questo pensiero.
Chissà se un giorno smetterò di pensarci.

Il tempo scorre senza sosta, ma il pensiero che un giorno dovrò morire ogni tanto si fa sentire.
Sarà il mio lato umano che vuole la totale sopravvivenza, mischiato alla paura dell'incognito e del vuoto totale che la morte ti porta.

Questo è uno dei difetti che porta il non credere a un essere superiore, nel non appoggiarsi a 'qualcuno' o 'qualcosa', ma nel credere solo in me stesso e al ciclo della vita.

Io non voglio morire.
E non lo dico perché sono in punto di morte a causa di una malattia, anzi...sono in ottima forma e ho ancora tutta la vita davanti.

Io non voglio morire perché l'idea di 'addormentarmi' e di non svegliarmi più, mi terrorizza.
L'idea di perdere tutto ciò che è nel mio cervello mi terrorizza.
L'idea di non poter far più nulla mi terrorizza.
Come ho scritto sopra, è una paura alimentata dall'incognito, dal il non sapere.

Penso anche che essere immortali non risolverebbe il problema.
Un giorno il Sole smetterà di splendere e la Terra smetterà di vivere perché nulla dura per sempre.
Io immortale dovrei assistere a quella generazione che dovrà subirsi la fine del mondo, per poi vivere da solo.

Il pensiero da qui si ramifica in svariate cose, ma andrei fuori tema.
Forse la prossima volta.

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