Tag: insicurezza

Mer

11

Set

2019

Cosa c***o fare nella vita?!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Eccomi qua, ho 25 anni, una laurea triennale ed un master abbastanza scollegati fra loro, e non mi sento per nulla preparato per affrontare il mondo del lavoro. Dunque mi ritrovo qui, passo giorni a non fare un bel niente avvolto da un senso di apatia che mi travolge e da pensieri che mi invadono la mente e mi tengono immobile. Da un po di tempo a questa parte stava maturando in me l'idea di andare via da questo paese, anche solo per darmi una smossa ed imparare l'inglese, ma la realtà è che sono troppo attaccato al posto in cui vivo, la famiglia, gli amici, le mie abitudini, non mi permettono di avere quella forza ed intraprendenza che serve per fare un'esperienza fuori, ed è qui che dico a me stesso: se non me la sento di andare via da qui, e pensare di andare fuori mi fa star male, perchè farlo?  Ho un amico che ha fatto tante cose nella vita: si è laureato, poi ha vissuto in inghilterra per un po', poi è andato a lavorare e studiare in Francia. L'ho sempre invidiato: posti da esplorare, persone da conoscere, strade da percorrere. Io non sono così e vorrei tanto cambiare, ma non ce la faccio. Sento la paura dentro di me di lasciare la mia gente e il mio paesello, ma allo stesso tempo sento il rimpianto e il rimorso di una vita non vissuta. Consigliatemi cosa fare, per avere una vita più piena e felice anche a 25 anni prima che me ne penta. Non so quale strada lavorativa intraprendere, ho un sogno nel cassetto ma non so come diavolo lavorarci per realizzarlo. La parola che più mi descrive ora? Immobile.

Gio

08

Ago

2019

Sentirsi inadeguati a 25 anni.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Nella mia famiglia sento di avere una brutta reputazione, sin da bambino.
Hanno sempre messo sul piedistallo mio fratello maggiore, migliore di me a scuola e laureato con 110 e lode.
Hanno sempre avuto aspettative grandi e prestigiose su di lui.
Io invece con la terza media, non andavo mai bene a scuola, perché nessuno mi ha mai insegnato ad amare lo studio, ho lasciato perché venivo bullizzato.
Tutt'ora che sto studiando ai corsi serali, quando chiedo aiuto a mio fratello per cose difficili, ad esempio di fisica, lui mi risponde che è inutile perché tanto sono cose che non capirò mai.
La fidanzata se n'è accorta e non le è piaciuto questo comportamento.
Mi sono sempre sentito quello inferiore, meno intelligente, capace, quello che è ignorante, meno maturo.
In particolare i miei zii hanno fatto paragoni dicendo che non so fare niente e che sono stupido.

Mi sto rendendo conto che la mia famiglia forse è davvero tossica, magari mi sbaglio e c'è di peggio.
Da quando mia madre ha lasciato mio padre, il nostro rapporto è cambiato in negativo.
Ricordo però che pure da bambino mi ha detto cose cattive, tipo "come vorrei che tu muoia".
Gli ultimi anni mi ha detto che sono handicappato, che mettermi al mondo è stato un errore, che non capisco nulla e che non mi funziona bene il cervello magari perché ad esempio un giorno mi sono dimenticato di tagliare dell'insalata, di mettere a posto delle pinze o di apparecchiare la tavola.
Per queste piccole cose mi accusa e mi insulta.
Appena vede qualcosa fuori posto in casa, subito è pronta a dare la colpa a me.

Tante volte mi fa pressione di andarmene di casa e dice esplicitamente che non mi sopporta.
Mentre questa pressione a mio fratello, all'età di 25 anni non gliela faceva.

Poco fa il suo compagno mi ha dato della persona che pensa come uno di 3 anni solo perché ho proposto di fare un giorno il gelato in casa con la macchinetta e che mi sarebbe piaciuto imparare a farlo io.
Io gli ho detto che lui invece pensa come uno di 80 anni sputasentenze.
Lui ha risposto che tanto la valutazione di me se la è già fatta.

Mia madre pure mi dà del bambino tante volte, facendo i paragoni con la sua vita che lei a 25 anni, (la mia età attuale) aveva avuto mio fratello, lavorava già.
Io voglio lavorare ma che posso trovare con la terza media?
In più ho anche problemi di ansia a stare con le persone.
A me piacerebbe fare un lavoro con le arti grafiche, qualcosa che mi piaccia e mi renda felice.

Mi danno dell'egoista invece perché magari a tavola secondo loro mi prendo il pezzo di frutta migliore.
Per queste piccole cose loro devono sempre notare il difetto ed evidenziare quanto io sia una brutta persona.
E poi quando io rispondo ad una sua provocazione lei mi risponde ironicamente che sono permaloso e che la permalosità è segno di poca intelligenza mettendo in evidenza l'intelligenza di mio fratello perché ironico, sempre con sarcasmo.
Il rapporto con mio padre invece, se non sono io a cercarlo lui non mi cerca.
Viviamo in due case separate e devo sempre io telefonarlo per primo. Addirittura non ha voluto darmi un numero che usa di più.
Quando parlo con lui ho sempre quella sensazione di essere inferiore come intelletto come con mio fratello maggiore e mia zia, che trovo persone che mi sembra si sentono superiori agli altri.
Tipo addirittura mio padre mi fa domande stupide di cultura a cui chiunque saprebbe rispondere: "Sai chi sono Giulietta e romeo?
Conosci Michael Jackson?
Sai chi è Anna Frank?"

È sempre stato un mio sogno imparare a suonare il piano, prendere lezioni di canto e magari esibirmi in locali.
Mia madre che è insegnante di musica, le ho sempre detto da quando avevo 15 anni che volevo fare questo.
Ma lei non mi ha mai supportato perché dice che non ho talento, non sono portato.
Tutt'oggi mi sento di stare male di Depressione perché ho sprecato tanti anni in cui potevo diventare bravo in ciò che mi sarebbe piaciuto fare nella vita.

Vorrei fare questo nella vita ma a parte le difficoltà di essere notati, da una parte mi mette ansia visto che sono socialmente ansioso.
E poi magari il timore di essere sbeffeggiato da ex bulli che magari hanno ancora una brutta reputazione per me.
La mia vita si è bloccata, ho avuto paura a muovere un passo e ad evolvermi per il marchio che sento di aver addosso da ex compagni di classe.
Per paura di rivivere il rifiuto e l'umiliazione che ho provato.


A 25 anni mi sembra di aver sprecato la mia vita e che sia ormai troppo tardi per cambiare.
Cambiare aria, avere amici (ho zero vita sociale), iniziare a lavorare e con qualcosa che mi piacerebbe fare.

Scusate il lungo sfogo, vorrei un vostro consiglio e una vostra opinione... Grazie

Sab

13

Lug

2019

Insicurezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stata vittima di bullismo durante tutto il periodo scolastico. Ho provato a difendermi, non sono stata immobile e senza reagire, ma durante un periodo di fragilità ho iniziato a cedere. Ho iniziato a pensare di essere sbagliata, di fare schifo, perché tutti continuavano a ripetermelo. Mi sono chiusa in me stessa, non riuscivo nemmeno più ad uscire di casa ed ho iniziato a soffrire di attacchi di panico. Ora la scuola è finita, ma non riesco ad interagire normalmente con i ragazzi. È più forte di me:inizio a pensare che mi diranno che faccio schifo, che se mi guardano è per deridermi. Ho paura di non riuscire a sbloccare questa situazione...

Dom

07

Lug

2019

Voglia di confidarsi con un amica

Sfogo di Avatar di Sad soulSad soul | Categoria: Altro

Inizio dicendo che sono un ragazzo di 27 anni, particolarmente chiuso, ermetico, niente di quello che dico o rivelo è per caso, ma non sono sempre stato così, ero allegro, abbastanza aperto e spontaneo.

A farmi diventare come sono, caratterialmente parlando, è stata una relazione andata male, molto male, essa ha minato in modo molto profondo la fiducia che ho negli altri, e da allora, i miei  problemi più intimi e mentali li tengo quasi prevalente per me.

Ma il tenersi tutto dentro non fa bene, si arriva ad un punto in cui la tristezza e la solitudine diventano un infezione che un po' alla volta si diffonde. Ora, vorrei uscire da questo ciclo, ho un disperato bisogno di potermi aprire con qualcuno, sfogare le mie frustrazioni e paure, ma è molto difficile per me, ho paura che condividere i miei fardelli possa pesare troppo sugli altri.

C'è una persona, un amica a cui voglio veramente molto bene, sento il desiderio di aprirmi a lei, ma non lo faccio per paura di sentirmi uno stupido, innanzi tutto perché ho il terrore che quel profondo affetto che provo per lei non sia contraccambiato; so che lei mi vuol bene e me lo dimostra, ma la mia insicurezza e sfiducia nei confronti degli altri, soprattutto nei confronti delle ragazze, sminuisce troppo spesso la consapevolezza di essere voluto bene dagli altri.

La domanda regina è : tenermi ancora tutto dentro nell'attesa di trovare una persona che mi porti a fidarmi di lei, o affrontate la mia insicurezza ed aprirmi alla mia amica? 

 

Dom

16

Giu

2019

fatica a scuola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma una persona che fa fatica con lo studio ma nella vita di tutti i giorni se la cava da solo rispetto agli altri è una persona stupida?

Dom

16

Giu

2019

sentirsi inferiori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

come posso fare per non sentirmi continuamente inferiore agli altri ? Ogni giorno non faccio altro che svegliarmi e pensare a quanto gli altri siano intelligenti..sono in una fase della vita in cui tutti i miei amici si stanno laureando e fidanzando....io avendo cominciato l'università più tardi ne avrò ancora per un anno ...ogni giorno non faccio altro che pensare a loro come dei geni io non so neanche se ci arriverò a prendere la laurea..inoltre ultimamente mi sta passando per la testa una domanda, ma una persona che studia materie scientifiche è più inteligente rispetto ad una che studia materie umanistiche? io credo di no ma noto parlando con le persone che per la collettività è il contrario

Ven

14

Giu

2019

non voglio essere stupida

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Nella mia breve esistenza da ragazza di 22 anni non è passato un giorno senza che questo pensiero non  mi passasse per la testa. Sin da piccola (anche a causa di traumi familiari abbastanza impegnativi da superare ) ho sempre faticato molto a scuola e nel fare amicizia,ho avuto la fortuna di avere una mamma che però nonostante tutto  tra psicologi,aiuto compiti..ecc. ha sempre accettato il fatto che non fossi molto brava a scuola. Gli anni sono passati e la situazione non è cambiata ,in prima superiore sono stata bocciata al liceo e così feci il cambio scuola per andare in un professionale,la scuola che nella mia città è rinomata per essre rivolta ai scansa fatiche,a mia discolpa devo dire che però la mia non si trattava di poca voglia di studiare ma una vera e propria difficoltà nel memorizzare,nel ricordare e nelle materie scientifiche non ne parliamo. Beh con il cambio scuola le cose sono nettamente migliorate,sia a livello di rendimento( mi sono diplomata con un bel voto abbastanza alto e negli ultimi anni il mio rendimento era molto positivo) che a livello di socializzazione e inoltre grazie all'istito professionale che tutti ritenevano per una scuola per nullafacenti ho capito il lavoro che voglio fare nella mia vita,essendo un sociale ho praticato molti tirocini sin dalla terza superiore con bambini,anziani e disabili..e cavolo quando ho potuto lavorare con questi ultimi avevo un'energia pazzesca,sono brava in questo e scoprire una cosa in cui sono brava ha cominciato a darmi sicurezza. Qual'è il problema quindi? tutto sembra essersi risolto...beh il problema è che sono circondata da amici che sono usciti da licei,la mia migliore amica inoltre a livello scolastico è un genio nelle materie scientifiche e ciò non fa altro che farmi sentire una stupida,penso...in confronto ..di non valere nulla..e ora che si è laureata e tutti i miei amici pian piano si stanno laureando ...non faccio altro che reputarmi stupida..anche io sono in università e faccio scienze dell'educazione ma i miei tempi per preparare un esame sono abbastanza lunghi,non è che non mi impegno ma è proprio una questione di difficoltà nella concentrazione,nell'apprendimento..le cose che leggo le capisco ma è a memorizzarle che faccio una fatica matta e in più soffro di attacchi d'ansia abbastanza frequenti..(anche per la situazione familiare dove praticamente mentre studio oltre a fare due lavoretti per aiutare in casa devo fare da badante a mia nonna e sopportare mia madre che soffre anche lei di..più che attacchi di panico sono veri e propri crolli nervosi..ma non la biasimo ..in fondo è una brava mamma e mi vuoe bene e con tutto quello che ha passato non le posso dire nulla)

Tutti si laureano in displine complesse con il massimo ed io...scienze dell'educazione...andrò fuori corso ...faccio na fatica bestia..e ci si mette anche la situazione sentimentale..non ho fatto altro che trovarmi davanti a casi umani che mi dovevo far andar bene pecìrchè ..chi vorrebbe mai stare con me .. tutti fidanzati belli,i felici, intelligentie lo so.."tutti hanno i loro problemi" e ok ma conosco chi mi sta intorno...

Vorrei provare agli altri e a me stessa di non essere stupida,che ok non sono mai stata bravissima a scuola ma sono una persona sgaggia,in gamba che può reputarsi all'altezza della situzaione e degli altri.... 

Mar

21

Mag

2019

Relazione e insicurezze fisiche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata molto insicura riguardo al mio aspetto fisico: ho un volto banale, comunissimi occhi e capelli castani e, pur essendo normopeso, non sono affatto tonica. L'unica parte del mio corpo che mi piaceva era il seno: una terza soda e dalla bella forma. Parlo al passato perché adesso lo detesto.

Il mio ragazzo, con cui ormai sto da diversi anni, qualche mese dopo l'inizio della nostra relazione, dopo un viaggio con degli amici nella località di mare dove si trovava anche la sua ex (con cui aveva avuto una precedente relazione di pochi mesi), ha avuto qualche ripensamento su di noi. Insomma non era più così sicuro di aver dimenticato lei e di voler stare ancora con me. Ci siamo presi una decina di giorni di pausa e lui alla fine ha deciso di stare con me. Nonostante avesse scelto me, le mie insicurezze si sono nutrite di questa situazione: da quel momento ho iniziato a confrontarmi con la sua ex che aveva un seno molto abbondante.

Dopo qualche tempo vedo che sui social lui commenta diverse modelle e attrici dal seno prosperoso coi suoi amici, dicendosi contento del fatto che siano state rubate alcune foto intime di queste donne. Suggerendo di fatto cosa avrebbe fatto di quelle foto. E io mi sono sentita molto umiliata. Non solo per la solita questione dell'insicurezza e degli inevitabili confronti che ho fatto fra me e loro (uscendone ovviamente annientata); ma anche per il fatto di aver pubblicamente ammesso di masturbarsi su foto di altre donne, rendendolo così noto ai miei amici e alle mie amiche. 

Andando avanti ancora nel tempo ho trovato sul suo cellulare alcune foto di ragazze della zona, prese da un noto social, e salvate in una cartella nascosta. Andando a vedere l'orario di salvataggio delle foto, è saltato fuori che erano state tutte salvate dopo la mezzanotte (spesso dopo avermi dato la buonanotte). Cosa ci faceva con quelle foto? Lui sostiene di aver utilizzato il social per farsi i fatti altrui e che il cellulare le abbia scaricate e salvate (tutte belle ordinate in una cartella nascosta) di sua spontanea volontà. Anche in questo caso mi sono sentita umiliata, oltre che orrenda.

Proprio per questi continui colpi alla mia autostima, ho iniziato delle diete drastiche (di cui non avrei bisogno, stando a vedere i medici) e a fare palestra di continuo (nonostante venga da un infortunio). Inutile dire che il mio seno è calato vistosamente a causa della perdita di peso e che io sto pure peggio. Adesso non riesco a mangiare senza sentirmi in colpa, so che mi sto facendo male ma non riesco a smettere.

L'ho confrontato in tutti i casi citati sopra, ho chiesto spiegazioni, ho espresso i miei sentimenti, ma lui continua ad assicurarmi il suo amore e ogni discussione si conclude con la convinzione, da parte mia, di essere io esagerata, troppo insicura e gelosa.

Non so più cosa fare. Voi cosa ne pensate? 

Mer

08

Mag

2019

Mi sono rotto il ca.......

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Sono un adolescente semplice di 17 anni e non sono mai riuscito  a comunicare tranquillamente con altra gente (tranne quella piu stretta e cara) cioe mi sale sempre l'ansia inoltre sono balbuziente e molto insicuro di me  (per colpa della balbuzie)......... Comunque in questo periodo mi sto conoscendo con una ragazza e questa mia insicurezza balbuzie e ansia mi danno fastidio e mi fanno fard brutte figure per caso ce n'è qualcuno che ha o ha avuto il mio stesso problema se si come avete risolto?  

 Scusate se non c'azzecca.

Mer

20

Mar

2019

Bisogno di gente che risponda schiettamente

Sfogo di Avatar di NickacasoNickacaso | Categoria: Altro

Facendola breve a causa di impegni universitari e lavorativi ho perso 5 chili in una settimana e questo ovviamente ha causato problemi al seno che è passato da una quinta abbondante ad una quarta scarsa/terza abbondante, il vero problema è che si è abbassato e svuotato abbastanza nella parte alta(molto evidente quando metto dei reggiseni a causa di smagliature varie). La mia domanda è semplice, sapendo già di essere un’idiota per sta cosa che era evitabile, sinceramente questa situazione in un contesto sessuale quanto potrebbe frenare l’altro o provocare schifo? Rispondete con tutta la sincerità di cui disponete perché ho bisogno di sapere realmente se sarebbe un problema o è più nella mia testa

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