Tag: apatia

Ven

18

Ott

2019

Lavorare? No Grazie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

"Devi iscriverti al centro x l'impiego,cosi' illavoro...Blablablablablabla"

Ma chi se ne fotte? Me ne sbatto altamente,manco il reddito mi danno,ahivoglia a spostare la residenza (che sposterò comunque reddito o non redito) io non ci vado a farmi un'ora di fila come un coglione a farmi dichiarare disoccupato..

Io sto male,sono stato male ho assunto farmaci 4 anni in passato e non posso lavorare...

E poi volete mettere avere la giornata libera? Niente stress,colazione col mio tempo,mi sveglio quando voglio e accendo il pc,macchina quando me la ricordo,vado dove voglio il pomeriggio perchè incondizionato da impegni,non vedo gente e non ho da fare con colleghi tossici (A proposito,ho sempre lavorato in proprio in passato...E che scocciatura i clienti!!!!!)

 

A nessuno (amici,parenti,conoscenti,genitori) gli è mai stato bene che io mi lavorassi 2 spicci a 20 anni,NO,Cominciavano : "Tu mantenuto","Non hai utilità","Nullafacente","Gli altri lavorano veramente tu giochi","tu non sai fare niente","Tu non ti meriti niente"...

Sapete che vi dico avete rotto la minchia,LAVORATE VOI,io me ne tiro fuori non solo per le passate condizioni cagionevoli di salute

Ma anche perchè gli imprenditori (se lavori x terzi) ti fanno passare la voglia: "mio figlio a 40 anni è a spasso","non arriviamo a fine mese","questa attività chiuderà","mi trasferisco","le cose vanno male"...

Mi mancherà il caro vecchio cinquantone nel tascone ma mica si puo' avere botte piena e moglie ubriaca!

Aspetterò un'erdità oppure un evento imprevisto (che non sia vendersi un rene) per comprare un piccolo apprezzamento di terreno oppure per avere un figlio.

E adesso in pieno pomeriggio vado a riposare e a giocare...Lavorate anche x me! 

 

Mer

18

Set

2019

Non mi eccito piĆ¹

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

È da un po'di tempo che non ho più pensieri sconci,voglia di fare sesso e nemmeno masturbarmi.Sono sempre stata una gran porcellina,ora mi sento una frigida signora!Ma che cavolo mi sta succedendo?!Sono ancora giovane!!!

Tags: sesso, apatia

Lun

16

Set

2019

Vorrei non esistere Maledetta la mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Perché sono nato? Maledico ogni istante che vivo.................Altro che la vita è un dono......per piacere! La mia vita è un continuo peggiorare dal 2016 ad oggi......Avevo relazione ero ''contento'' di qualche maniera Poi NO...Ricoverato sedato in ospedale....Al mio risveglio non avevo più ricordi e i sogni sembravano reali.......Che vita patetica veramente......Se non me ne vado in mezzo alla strada esplodero'......mi sta cadendo la barba dallo stress ed in più ho disfunzioni erettili....A soli 30 anni....Mi stanno levando davanti......Basta Basta Basta Basta

Dom

11

Ago

2019

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non c'è bisogno di una gabbia reale per imprigionare o uccidere una persona, basta non darle un lavoro, una macchina, una ragione per campare! Senza mezzi non puoi mantenere le amicizie, senza soldi non puoi uscire, muore la vita sociale, e il soggetto si ritroverà ad essere fuori dal mondo, un nulla che non ha alcuna ragione per vivere. 

Mer

07

Ago

2019

Vivi e lascia morire

Sfogo di Avatar di Peccato OriginalePeccato Originale | Categoria: Altro

Avevo un certo bisogno di buttare giù alcune righe sulla mia condizione attuale. È una cosa piuttosto ambigua, siccome io stesso forse non so più se pendo più da una parte o più dall’altra.

Mi spiego: negli ultimi mesi la mia vita è lentamente cambiata. In passato soffrivo di depressione ed ero molto solo, mestre adesso, pur essendo altrettanto solo, mi sentoavvolto da una ventata di menefreghismo. È possibile, e non lo so per certo, che io sia stato cosí male per la mia passata condizione, che adesso l’unico dato di fatto è che non ho nulla da perdere.

A cosa mi ha portato questa presa di coscienza? In primo luogo non sento più lo stesso impellente bisogno di socializzare come una volta. In passato mi struggevo al pensiero di stare perdendo la mia adolescenza senza aver assaporato la felicità; invece adesso che sto per compiere la maggiore età, mi sento molto più indifferente.

In secondo luogo, precedentemente ero fin troppo influenzato dai pensieri e dalle dicerie altrui, e mi vedevo schiavo di quell’ostracismo che quei pochi conoscenti che avevo mi stavano infliggendo. Oggi, al contrario, ho l’impressione di poter essere loro contrario, nelle parole e nei fatti, senza la paura di perdere posizione rispetto a loro, forse perchè non ne ho mai avuta una.

Potrei anche finire nel torto dicendolo, ma in questo caso io “vivo e lascio morire”: nessuna persona al mondo potrebbe mai turbare il mio stato di autosoddisfacimento, e per quanto qualche crudele persona si sforzi a compromettermi, io percepisco che non mi interesserebbe comunque, e vado per la mia strada.

Certo, una fonte inesauribile di tristezza e nessun supporto per contrastarla sono una combinazione ben più che dolorosa. È una condizione debilitante, patologica ed autosostenuta. Ma nonostante questo, sento che l’ansia sociale non mi perseguita più come prima. Forse sto diventando apatico, o forse il mondo è stato fin troppo apatico verso di me, ed ora sto solo inconsciamente reagendo. 

Ven

12

Lug

2019

Vuoto e caos

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' un periodo di merda. Trascorro le giornate chiusa in casa, con la voglia di non alzarmi dal letto e girovagare su internet e vedere video perchè è il massimo che abbia voglia di fare, oltre che mangiare.
Dicevano di me che ho degli occhi pazzeschi, che sono profonda, molto intelligente, che è possibile parlare di tutto con me, che sono un pò misteriosa, forte, ribelle, casinista, che è difficile tenermi testa, perchè la testa qui è dura, e tanto, ma la cosa bella è questa!

Dicevano.

Ora non c'è più nessuno che parla di me perchè sono stata capace di allontare tutte le mie amicizie ed evitare delle nuove. Mi nascondo dal mondo esterno come un ratto. Alterno crisi di pianto improvvise, mentre sto preparando da mangiare, mentre cerco di lavarmi il viso, mentre guardo qualche video, mentre evacuo.. fortuna che mi è rimasto un briciolo di cinismo che ogni tanto riesco a tirar fuori.
Nel frattempo ho messo un paio di kg che per me, ex-quasianorressica significa "sono ingrassata quanto un bue e mi vergogno ancor di piu' ad uscire di casa e mettere qualsiasi vestito che non sia almeno di 5 taglie piu' grandi della mia". E quindi anche se porto una normalissima S o XS, io mi sento un paziente del Dottor NowZaradan. E' così. Lo so, ma è così.

Sono vuota, ma sono anche un caos di emozioni. Stanno succedendo tante cose non piacevoli, e qualcosa mi dice che non è finita qui. Non sono per niente forte, non riesco a controllare la situazione, non riesco a far nulla se non chiudermi in una stanza e piangere di nascosto. Mi sento inerme, non c'è nulla che possa realmente fare per evitare che accadano certe cose, posso solo provare ad andare avanti con la mia vita.. ma quale? Ho perso il lavoro, ho perso i miei amici, ho 4 soldi nel portafoglio, ho perso desideri  e sogni, ho perso interesse in qualsiasi hobby e persino nel sesso.

Ho i piatti sporchi nel lavello, il letto sfatto, i capelli appiccicosi per quanto luridi, i denti sporchi e l'alito che da di fogna. Ho persino le cacchine a gli occhi non avendo lavato il viso.

Mezz'ora prima di vedere qualcuno, sistemerò tutto, mi laverò, metterò persino un pò di trucco per fingere che sia tutto normale, e ci cascheranno, come sempre.
Al massimo mi crederanno pigra.. e io glielo lascerò credere.


Se avete qualcosa di intelligente da consigliarmi che non sia uno psicologo, uno psichiatra o droghe, vi sarei grata leggervi nei commenti.

Gio

06

Giu

2019

non leggermi,ti annoieresti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Possibile che ogni giorno che passa,a partire dal 2014 fino ad oggi,mi debba sentire sempre frustrata per via di persone esterne?Ho provato a fregarmene cambiando strada ogni volta che mi imbattevo in certe persone,che alla fine erano tutte uguali.Mi invitavano a qualcosa,raramente accettavo di stare con loro,ammetto che mi sembravano noiose,altre invece le ammiravo per come riuscivano ad essere in sintonia,le invidiavo e lo faccio tutt'ora,perchè nella loro idiozia c'era qualcosa di bello.L'amicizia..Ogni volta che invece provavo ad avere un rapporto con qualcuno,cambiavo  perchè sapevo che a loro piaceva conoscere solo la mia parte superficiale,visto che quando cercavo di approfondire mi ignoravano.Comprese quelle della mia famiglia.Anzi posso ammettere che è cominciato proprio con loro,da quando ogni volta che volevo parlare venivo ignorata in tavola,quando i miei genitori mettevano in gioco argomenti da adulti o di casa,venivo zittita o privata del cibo o mandata a letto solo perchè volevo saperne di più.Quando non obbedivo a qualcosa,cintura,ceffoni e insulti per tutto il giorno.Alle medie venivo presa per il culo da ambo i sessi perchè ero una maschiaccia(cresciuta con un amico maschio nell'infanzia,con il trasferimento da una paesino ad un altro chiusi i rapporti),perchè soffrivo di irsutismo,perchè alle interrogazioni parlavo in dialetto,e così anche le prof stavano lì a deridere insieme al resto della classe.Questa situazione si è protratta alle superiori ovviamente in modo esponenziale,mi vergognavo del mio passato recente,tanto che nessuno fino al diploma lo ha conosciuto,aparte alcune ragazze che hanno visto la mia acne sul dorso,peggiorata quando ho cominciato la terapia al laser e di cui tutt'ora mi porto dietro le cicatrici.Tranne le "amicizie"/conoscenze superficiali che ovviamente rinnego perchè ho paura del confronto,di altre derisioni da parte loro,li rivedo nelle vesti dei miei genitori che spesso mi hanno chiamato scimmia anche loro o groviera per la schiena.Tutto questo ha causato,nel corso degli anni,una chiusura a riccio.Non ho mai affrontato nessuno di quelle persone che mi stavano sul cazzo,per tutto quello che hanno detto di me e per tutto quello che hanno ignorato di me,dopo che io le ho ascoltate,dato una mano,tutto.Con miei siamo arrivati alle mani tante volte,sfogavo la rabbia sul mio ex che sa  quasi tutto di me,era un amico prima di tutto,la mia felicità,mai trattati male a vicenda,un rapporto unico e che non ho visto da nessuna parte,ma la felicità dura poco,lo sapevo bene,l'avevo avvertito che non doveva affezionarsi a me perchè me ne sarei andata per non rovinare  quel bel rapporto.L'ho chiuso perchè con l'università,sono passata dall'essere una persona sociale ed insicura per i motivi sopra riportati,ad una persona totalmente amorfa,apatica,noiosa,spaventata,ho perso il senso della socializzazione,ho un'esame a breve e se non lo passo,lascerò l'università perchè dopo 2 anni ho fatto solo 2 esami e questo mi ha chiuso ulteriormente verso tutte le possibilità di conoscenza che avevo nei confronti della classe formata solo da "superstudenti".Non conoscevo nessuno aparte il mio ex,purtroppo l'ho rovinato,anni di amicizia,poi la relazione,credo di averlo contagiato  e rovinato,questo è stato ancora più triste.Ormai hanno fatto i gruppi li dentro,sanno come sono diffidente,ed evito il contatto ormai sempre.Nonostante all'inzio ho allacciato rapporti con qualcuno li dentro,sempre io a rompere il ghiaccio,finiva tutto e tornava come prima.Sono stufa di provare e riprovare per cosa poi?Penso alla laurea e mi vedo con la corona d'alloro da sola,penso al passato e vedo le opportunità buttate al cesso di farmi valere quando ancora ero bambina,per essere magari ora, una persona più forte,con amici,che aggradasse i  genitori.Inoltre mi fa paura stare da sola,o parlare con le persone più grandi di me ,ho un blocco,a prescindere dall'età mi sento quasi sottomessa,come se avessero sempre ragione,col tempo ho sviluppato una vigilanza visiva per ogni cosa che mi circonda.

Quindi andatevene veramente affanculo tutti quanti,volevo venire incontro a tutti perchè questa è una piccola parte della mia vita,ono cresciuta vedendo la parte marcia del mondo,volevo starvi vicino come sarebbe piaciuto che venisse fatto a me.Era la parte che dovevate ascoltare se veramente eravate esseri umani,avevo bisogno di un'orecchio,due al massimo,e invece sempre le urla contro,sempre le derisioni contro.A quella persona per cui mi sono fatta legare i capelli al cambio della macchina,a quella persona che volevo confortare per l'amore finito,per l'amore non corrisposto,per i debiti che avevate,per quelle volte che ho rinunciato agli esami per confortarvi,per quelle volte che ho fatto finta di non sentire le vostre offese,per quella volta che vi prendevate meriti al posto mio,per tutte le volte che alle parole davo un peso e "cio' che dici muore con me" era reale.Per la noia la tristezza infinita,la malinconia assillante,sono rimasta sola.Essere una persona stupida,noiosa e triste mi ha fatto arrivare qua e grazie all'esistenza di questo sito particolare,forse starò meglio e lontano da certi pensieri. Un grande vaffanculo,e grazie a chi mi ha letto

Mar

21

Mag

2019

Apatia

Sfogo di Avatar di NicaNica | Categoria: Altro

Mi sono appena iscritta per sfogarmi. Sono giorni che vi leggo. Non mi manca nulla nella vita a parte l’affetto dei miei genitori dato che sono entrambi morti. Ho un marito che mi ama, un lavoro che mi soddisfa, non ho problemi economici, fisicamente sono decente, ho molto conoscenti(amici veri pochi), non ho figli perché i bambini non mi piacciono proprio e nemmeno a mio marito. A volte ho quest’apatia che mi fa stare male, non ho voglia di fare niente, di vedere la gente. Forse dovrei trovare uno scopo alla mia vita. 

Tags: apatia

Ven

17

Mag

2019

Sospesa

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Accidia

Ho un disturbo di personalià diagnosticato, per il quale sono in terapia, anche farmacologica, da circa due anni.

In questo lasso di tempo ho avuto modo di conoscere il mio funzionamento più o meno, so cosa dovrebbe farmi star bene... Eppure quando arriva il momento di metterlo in pratica divento completamente incapace. 

Il mio psichiatra rincara puntualmente la dose di qualche farmaco dopo ogni colloquio, mentre la mia psicoterapeuta sostiene che dovremmo avviarci verso la sospensione ed io sinceramente mi sento confusa. A volte vorrei solo allontanarmi da tutti e tutto. Ho ancora pensieri fortemente autodistruttivi ed ideazioni suicide, ma la mia terapeuta non si scompone mai più di tanto, eppure in passato ci sono stati anche dei tentativi.

Ho conseguito alcuni obiettivi importanti, eppure non ne percepisco alcuna soddisfazione o appagamento. Non riesco ad essere felice per niente. Passo le mie giornate ad anestetizzarmi col cibo e le cose futili, mentre riprendo i chili faticosamente perduti l'anno scorso. Vado alla deriva, e non riesco nemmeno a preoccuparmene.

Mi sono ripromessa di riprendere dieta e palestra dalla settimana prossima, ma dubito mi faranno sentire più viva di così.

Non ho amici e ho troncato anche le conoscenze virtuali, per la gioia della mia terapeuta, dal momento che mi annoiavano. Non capisco se sono quel tipo di relazioni ad annoiarmi o proprio le persone in generale... So solo che a tratti mi sento estremamente sola e vorrei qualcuno attorno... 

Mer

27

Mar

2019

Situazione critica.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, voglio raccontare la mia situazione per sfogarmi ma anche perché spero di trovare qualcuno che si è trovato nella mia situazione sperando di potermi dare un consiglio anche perché non voglio rivolgermi ad uno psicologo. Il problema principale è che non ho voglia di fare nulla, se ad esempio decido che domani devo studiare quando arriva il domani rimando e cerco una scusa per giustificare il mancato studio, ciò però non avviene con cose che possono risultare "noiose" ma anche ad esempio se decido di guardare un film.. Non so proprio da cosa dipenda questa situazione e non so come uscirne, tra l'altro non ho amici e passo le giornate prevalentemente a letto perdendo tempo al cellulare.

Qualcuno si è trovato in questa situazione? 

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