Tag: apatia

Gio

06

Giu

2019

non leggermi,ti annoieresti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Possibile che ogni giorno che passa,a partire dal 2014 fino ad oggi,mi debba sentire sempre frustrata per via di persone esterne?Ho provato a fregarmene cambiando strada ogni volta che mi imbattevo in certe persone,che alla fine erano tutte uguali.Mi invitavano a qualcosa,raramente accettavo di stare con loro,ammetto che mi sembravano noiose,altre invece le ammiravo per come riuscivano ad essere in sintonia,le invidiavo e lo faccio tutt'ora,perchè nella loro idiozia c'era qualcosa di bello.L'amicizia..Ogni volta che invece provavo ad avere un rapporto con qualcuno,cambiavo  perchè sapevo che a loro piaceva conoscere solo la mia parte superficiale,visto che quando cercavo di approfondire mi ignoravano.Comprese quelle della mia famiglia.Anzi posso ammettere che è cominciato proprio con loro,da quando ogni volta che volevo parlare venivo ignorata in tavola,quando i miei genitori mettevano in gioco argomenti da adulti o di casa,venivo zittita o privata del cibo o mandata a letto solo perchè volevo saperne di più.Quando non obbedivo a qualcosa,cintura,ceffoni e insulti per tutto il giorno.Alle medie venivo presa per il culo da ambo i sessi perchè ero una maschiaccia(cresciuta con un amico maschio nell'infanzia,con il trasferimento da una paesino ad un altro chiusi i rapporti),perchè soffrivo di irsutismo,perchè alle interrogazioni parlavo in dialetto,e così anche le prof stavano lì a deridere insieme al resto della classe.Questa situazione si è protratta alle superiori ovviamente in modo esponenziale,mi vergognavo del mio passato recente,tanto che nessuno fino al diploma lo ha conosciuto,aparte alcune ragazze che hanno visto la mia acne sul dorso,peggiorata quando ho cominciato la terapia al laser e di cui tutt'ora mi porto dietro le cicatrici.Tranne le "amicizie"/conoscenze superficiali che ovviamente rinnego perchè ho paura del confronto,di altre derisioni da parte loro,li rivedo nelle vesti dei miei genitori che spesso mi hanno chiamato scimmia anche loro o groviera per la schiena.Tutto questo ha causato,nel corso degli anni,una chiusura a riccio.Non ho mai affrontato nessuno di quelle persone che mi stavano sul cazzo,per tutto quello che hanno detto di me e per tutto quello che hanno ignorato di me,dopo che io le ho ascoltate,dato una mano,tutto.Con miei siamo arrivati alle mani tante volte,sfogavo la rabbia sul mio ex che sa  quasi tutto di me,era un amico prima di tutto,la mia felicità,mai trattati male a vicenda,un rapporto unico e che non ho visto da nessuna parte,ma la felicità dura poco,lo sapevo bene,l'avevo avvertito che non doveva affezionarsi a me perchè me ne sarei andata per non rovinare  quel bel rapporto.L'ho chiuso perchè con l'università,sono passata dall'essere una persona sociale ed insicura per i motivi sopra riportati,ad una persona totalmente amorfa,apatica,noiosa,spaventata,ho perso il senso della socializzazione,ho un'esame a breve e se non lo passo,lascerò l'università perchè dopo 2 anni ho fatto solo 2 esami e questo mi ha chiuso ulteriormente verso tutte le possibilità di conoscenza che avevo nei confronti della classe formata solo da "superstudenti".Non conoscevo nessuno aparte il mio ex,purtroppo l'ho rovinato,anni di amicizia,poi la relazione,credo di averlo contagiato  e rovinato,questo è stato ancora più triste.Ormai hanno fatto i gruppi li dentro,sanno come sono diffidente,ed evito il contatto ormai sempre.Nonostante all'inzio ho allacciato rapporti con qualcuno li dentro,sempre io a rompere il ghiaccio,finiva tutto e tornava come prima.Sono stufa di provare e riprovare per cosa poi?Penso alla laurea e mi vedo con la corona d'alloro da sola,penso al passato e vedo le opportunità buttate al cesso di farmi valere quando ancora ero bambina,per essere magari ora, una persona più forte,con amici,che aggradasse i  genitori.Inoltre mi fa paura stare da sola,o parlare con le persone più grandi di me ,ho un blocco,a prescindere dall'età mi sento quasi sottomessa,come se avessero sempre ragione,col tempo ho sviluppato una vigilanza visiva per ogni cosa che mi circonda.

Quindi andatevene veramente affanculo tutti quanti,volevo venire incontro a tutti perchè questa è una piccola parte della mia vita,ono cresciuta vedendo la parte marcia del mondo,volevo starvi vicino come sarebbe piaciuto che venisse fatto a me.Era la parte che dovevate ascoltare se veramente eravate esseri umani,avevo bisogno di un'orecchio,due al massimo,e invece sempre le urla contro,sempre le derisioni contro.A quella persona per cui mi sono fatta legare i capelli al cambio della macchina,a quella persona che volevo confortare per l'amore finito,per l'amore non corrisposto,per i debiti che avevate,per quelle volte che ho rinunciato agli esami per confortarvi,per quelle volte che ho fatto finta di non sentire le vostre offese,per quella volta che vi prendevate meriti al posto mio,per tutte le volte che alle parole davo un peso e "cio' che dici muore con me" era reale.Per la noia la tristezza infinita,la malinconia assillante,sono rimasta sola.Essere una persona stupida,noiosa e triste mi ha fatto arrivare qua e grazie all'esistenza di questo sito particolare,forse starò meglio e lontano da certi pensieri. Un grande vaffanculo,e grazie a chi mi ha letto

Mar

21

Mag

2019

Apatia

Sfogo di Avatar di NicaNica | Categoria: Altro

Mi sono appena iscritta per sfogarmi. Sono giorni che vi leggo. Non mi manca nulla nella vita a parte l’affetto dei miei genitori dato che sono entrambi morti. Ho un marito che mi ama, un lavoro che mi soddisfa, non ho problemi economici, fisicamente sono decente, ho molto conoscenti(amici veri pochi), non ho figli perché i bambini non mi piacciono proprio e nemmeno a mio marito. A volte ho quest’apatia che mi fa stare male, non ho voglia di fare niente, di vedere la gente. Forse dovrei trovare uno scopo alla mia vita. 

Tags: apatia

Ven

17

Mag

2019

Sospesa

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Accidia

Ho un disturbo di personalià diagnosticato, per il quale sono in terapia, anche farmacologica, da circa due anni.

In questo lasso di tempo ho avuto modo di conoscere il mio funzionamento più o meno, so cosa dovrebbe farmi star bene... Eppure quando arriva il momento di metterlo in pratica divento completamente incapace. 

Il mio psichiatra rincara puntualmente la dose di qualche farmaco dopo ogni colloquio, mentre la mia psicoterapeuta sostiene che dovremmo avviarci verso la sospensione ed io sinceramente mi sento confusa. A volte vorrei solo allontanarmi da tutti e tutto. Ho ancora pensieri fortemente autodistruttivi ed ideazioni suicide, ma la mia terapeuta non si scompone mai più di tanto, eppure in passato ci sono stati anche dei tentativi.

Ho conseguito alcuni obiettivi importanti, eppure non ne percepisco alcuna soddisfazione o appagamento. Non riesco ad essere felice per niente. Passo le mie giornate ad anestetizzarmi col cibo e le cose futili, mentre riprendo i chili faticosamente perduti l'anno scorso. Vado alla deriva, e non riesco nemmeno a preoccuparmene.

Mi sono ripromessa di riprendere dieta e palestra dalla settimana prossima, ma dubito mi faranno sentire più viva di così.

Non ho amici e ho troncato anche le conoscenze virtuali, per la gioia della mia terapeuta, dal momento che mi annoiavano. Non capisco se sono quel tipo di relazioni ad annoiarmi o proprio le persone in generale... So solo che a tratti mi sento estremamente sola e vorrei qualcuno attorno... 

Mer

27

Mar

2019

Situazione critica.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, voglio raccontare la mia situazione per sfogarmi ma anche perché spero di trovare qualcuno che si è trovato nella mia situazione sperando di potermi dare un consiglio anche perché non voglio rivolgermi ad uno psicologo. Il problema principale è che non ho voglia di fare nulla, se ad esempio decido che domani devo studiare quando arriva il domani rimando e cerco una scusa per giustificare il mancato studio, ciò però non avviene con cose che possono risultare "noiose" ma anche ad esempio se decido di guardare un film.. Non so proprio da cosa dipenda questa situazione e non so come uscirne, tra l'altro non ho amici e passo le giornate prevalentemente a letto perdendo tempo al cellulare.

Qualcuno si è trovato in questa situazione? 

Mer

09

Gen

2019

Non mi masturbo da qualche anno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Nè tantomeno faccio sesso...

Non sono impotente,Non sono un monaco e Non ho fatto voto di castità.

Semplicemente non ne sento il bisogno.

Credete che possa rimetterci la salute cosi'facendo? 

La motivazione è: sono grande per bagnare ancora il letto! (29 anni)

Temo pero' per la mia fertilità infatti da stasera iniziero' anche se controvoglia a svuotarmi ogni giorno. 

Consigli e Opinioni Sono Gradite!

Ven

04

Gen

2019

Ma come si fa..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

come si fa a sopportare una vita che non da stimoli? Ho trent'anni, un figlio che amo alla follia ma che mi esaurisce e un compagno che non amo più. Gli voglio bene, ma sento che, se se ne andasse, non mi mancherebbe se non per la gestione della routine famigliare. Abbiamo costruito tanto insieme, ma sento solo affetto per lui. Nostro figlio è piccolo,forse non ne risentirebbe neanche tanto della separazione. Ho paura però di perdere tutto quello che finora ho costruito stando accanto a lui. Secondo voi c'è speranza di poter ricucire il rapporto? Come si fa a capire se si è ancora innamorati? E cosa è meglio per un bambino di un anno e mezzo?

Sab

22

Dic

2018

Una farfalla con un’ala di piombo

Sfogo di Avatar di CherieCherie | Categoria: Altro

Quante volte avete odiato una persona fredda? Cinica?Indifferente? Quante volte ne siete rimasti feriti? Eppure sono certa che sia solo la metà del dolore che sono costretti a provare coloro che hanno un macigno nel petto. 

Come dice Susanna Casciani:

”C’è una parte di me completamente libera, priva di pregiudizi e regole. L’altra parte di me, invece, è rigorosa, attenta a tutto, troppo rigida. Una farfalla con un’ala di piombo: è un casino”

 

E giuro, giuro, che sto impazzendo. Vorrei amare, sentire il cuore scoppiarmi nel petto, voler bene a qualcuno, emozionarmi davanti ad un bel film, invece no! Il peso di tutto questo vuoto mi sta uccidendo, inizio ad avere pensieri orribili.

Non ho pianto davanti al cancro di mio padre, ne davanti alla morte di mio nonno eppure sono scoppiata in una crisi quando ho semplicemente discusso con mia madre. Perché? Perchè le mie emozioni sono così rare e soprattutto emergono nei momenti meno probabili? Posso non emozionarmi davanti al paesaggio più bello del mondo, per poi riempirmi di brividi davanti ad un cielo annuvolato. 

 

Ho ferito moltissime persone, perché non riuscivo a voler loro bene, per poi sentirne la mancanza. E non sapete quanto avrei voluto amarle, tutte quelle persone, invece che allontanarle. 

Dom

25

Nov

2018

nulla è più lo stesso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

non sento più niente ormai, è come se vivessi in una bolla. sono diversa, è cambiato tutto. sono senza via d'uscita, tutto è sempre lo stesso, la solitudine mi divora, sono circondata da nessuno, sola e triste, mai pensato di poterlo diventare, eppure eccomi qui a piangermi addosso pechè non so  che fare, sono senza speranze. se potessi me ne andrei lascerei tutto alle mie spalle, voglio urlare, piangere.. non voglio più sentire nessuno, voglio eliminare il suono del mondo con la musica del telefono, mettermi le cuffiette nelle orecchie e scappare. costretta ad essere una persona che non sono. pensavo sarebbe stato sempre così bello, convinta di avere la famiglia perfetta, la vita perfetta, e invece nulla e più lo stesso. io continuo solo a cadere a pezzi, senza sforzi, senza un sostegno. non ho più voglia di fare niente, non voglio svegliarmi la mattina, andare avanti con la solota routine, sono paurosamente stanca di tutto questo.

Dom

04

Nov

2018

Atroce noia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Aaa ma che 2 enormi palle! Abbiamo 30 anni e viviamo assieme da 3 (siamo una coppia da 10). Siamo vecchi dentro. Io, mi sono adeguata a lui e alla sua poltronaggine. Lui, non andrebbe mai da nessuna parte, non ha stimoli se non quello di stare al pc a giocare ORE con i suoi amici a distanza o sul divano al cellulare o... Fare le pulizie. Io, un po' poltrona ma decisamente più curiosa della vita, dell'arte, della musica, degli eventi... Ho provato tanti anni a trascinarlo in queste cose senza mai avere riscontri. Quando le voglio fare le più volte devo farle da sole o con amiche. Prendiamo in esame oggi. Giornata piovosa, fredda e umida. Ok magari uscire per fare qualcosa "di interessante" fuori era improponibile ma... Lui cosa ha fatto? Dalla mattina alla sera - ora- al pc a giocare. Io? Letto un libro, una rivista, guardato un film, pulito la cucina e stirato. Nel mio cazzo di piccolo di cose VARIE ne ho fatte. Lui: tutto il giorno come uno zombie sul pc. E guardate che piace anche a me giocare al pc eh? Ma non lo riuscirei a fare tutto il santo giorno! Insomma io obiettivamente apprezzerei di più una persona che se mai impiega il suo tempo nella lettura... Che sia un libro o riviste preferite. Che si guarda un bel film... Che si accultura! Che due Palle. Guardate al massimo uno dice, siamo a casa tutto il giorno, fuori piove fa fresco non sappiamo che fare..  Trombiamo tutto il giorno! No. Se io lo provoco 90 volte su 100 mi dice che ha mal di testa, o non crede di farcela o di addormenta. Non sono propriamente un cesso eh? Anzi, mi reputo carina e non lo dico solo io... Ma qui c è un apatia totale. Poi viene da me, con sguardo languido e mi dice: lo sai che ti amo? Sei proprio carina. Io ci credo che mi ami e credo anche che uno così amorfo non abbia la spinta neanche di trovarsi una scopata extra... Però non capisco dove stiamo naufragando. Io vorrei fare qualcosa di carino ogni tanto... Una mostra, una serata al jazzclub, una volta a teatro, una passeggiata in centro città di sera infrasettimana. Scherziamo?? Ma poi... Io e lui? Io e lui usciamo assieme solo per: fare la spesa, cenare ogni tanto, cinema ogni tanto, un giro pomeridiano nel weekend, la colazione al bar la domenica mattina. Una mia amica tempo fa mi ha chiesto: dove andate tu e X alla sera ogni tanto? Io ho risposto che io e lui una uscita a due per andare a bere qualcosa non la facciamo dai tempi delle prime uscite. Mi ha guardata con gli occhi fuori dalla testa. "Scherzi? Io e mio marito usciamo spesso anche solo per bere una birra, fare quattro chiacchiere o una passeggiata". Mi sento soffocare. Mi sento sprecata. È brutto ma sapete cosa mi piacerebbe? Un UOMO magari anche più maturo ma che avesse passione in qualcosa, che mi trascinasse. Magari che fosse appassionato di arte, di concerti in modo da poter conoscere e scoprire più cose anche io al suo fianco. Un qualcuno che mi coinvolgesseiin qualcosa. Che avesse progetti, ideali. E intanto, mi masturbo e immagino lo faccia anche lui, sai sicuramente si fa meno fatica. 

Ven

26

Ott

2018

Ma quando ti laurei?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ragazzi, a 3 esami dalla laurea e la tesi da scrivere sono disperata... Non mi entra più nulla in testa, non ho voglia di sedermi li e continuare... Non so perché, sono sempre stata ipermotivata, iperpresa da quello che faccio...e ora nulla. Zero. 

Succ » 1 2 3 4 5