Tag: pensieri

Lun

28

Gen

2019

Sto ancora male e soffro.

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Altro

Ci siamo lasciati da 2 mesi e soffro ancora. A volte ascolto i suoi vocali e mi viene da piangere. Mi manca il suo abbraccio. Mi manca tanto. Ma era un falso abbraccio. A saperlo prima! CHe persona strana che era: il giorno prima mi amava e il giorno dopo l'opposto! 

Non sapevo cosa significasse amare e cosa significasse soffrire per amore. Con lui l'ho scoperto, sperimentato e subìto. Per lui provavo qualcosa di immenso, al di là delle mia portata e mai provato prima: mi sentivo travolta da un fiume in piena che progressivamente mi trascinava, mi portava alla deriva e mi svuotava.

Piano piano e senza accorgermene, stavo rinunciando a me stessa, uscendo dalla mia vita ed entrando nella sua. Lui aveva saputo irretirmi e manipolarmi, seducendomi e consolando il mio ego da bambina ferita.

I suoi abusi emotivi per me non contavano: ricordandomi quei bellissimi mesi iniziali, dimenticavo tutte le sue scorrettezze, tutti i suoi comportamenti strani, sgarbati, i suoi silenzi, le sue mancanze di rispetto e considerazione, le sue ambiguità... sminuivo tutto ciò anche perché queste cose si alternavano a momenti favolosi, indimenticabili..

Che persona strana che era! Malata, oserei dire! Ora capisco tante cose e soprattutto tanti racconti del suo passato, delle sue ex. Immagino quello che avranno subìto... Lui le dipingeva come persone pazze e gelosissime. Magari era stato proprio lui a farle diventare così, proprio come aveva fatto con me... Ho versato più lacrime per lui che in tutto il resto della mia vita.

Mi ha cambiata, destabilizzata... ho conosciuto gli attacchi di panico e i pensieri suicidari dopo la nostra rottura... quando eravamo insieme avevo sempre le occhiaie ed ero sempre esausta e senza forze... un vampiro energetico, una droga!

Alla fine non era diverso da quelli che avevo conosciuto in precedenza, solo che con gli altri non c'era una storia seria e quindi non ho sofferto tanto.

Ma lui, lui mi aveva abbagliato con le sue promesse e le sue attenzioni nei primi mesi, nonostante all'inizio mi sembrassero fuori luogo ed esagerate, nonostante quando ancora non lo amavo pensavo che lui fosse falso (e avevo ragione!).

Però ora cerco di capire cosa ho imparato da questa esperienza. Lui mi ha insegnato cosa vuol dire amare, cosa vuol dire sentirsi amate (nonostante ora so che non mi ha mai amata) e cosa significa non sentirsi più amate; mi ha insegnato che devo seguire di più il mio istinto e meno i miei sentimenti (che spesso sono inquinati), mi ha insegnato come ci si comporta da persone serie in una relazione, mi ha insegnato cosa voglio e cosa non voglio da una relazione, mi ha insegnato che devo pretendere il rispetto, mi ha insegnato che esistono gli abusi emotivi, mi ha insegnato che esistono uomini che vogliono avere una relazione stabile e duratura con te per davvero ma, mentre ce l'hanno, tradiscono e si fanno i cavoli loro e stanno con te perché gli fai comodo. Stanno con te perché grazie a te fanno la vita da persona normale, perbene, perché li aiuti, perché gli fai compagnia, perché gli fai comodo... Prima di lui, dividevo il mondo in due categorie: quelli che vogliono impegnarsi seriamente e quelli che non vogliono impegnarsi. E invece esiste questa terza categoria, che io trovo abominevole e squallida. 

Sono rimasta molto delusa da questa persona. La mia analista ha detto che lui non era in grado di mostrarmi la sua emotività e che era uno stronzo.

La verità? Mi preferivo con i capelli corti, vestita da ragazza, a vivere quella vita che tanto piaceva al nostro soldato jocker... ma quei tempi non verranno più. mi sento cambiata, trasformata...capelli lunghi e vestiti da donna. unghie da donna, lavoro da donna...le avventure e le albe in giro a cazzeggiare, bere e fumare non mi entusiasmano più (mentre il mio ex lo faceva ancora)...

ho paura di quel che mi attenderà... vorrei trovare il vero amore ma ho l'impressione che gli unici uomini seri siano quelli poco interessanti, magari bruttini e un po' sfigati. alla fin dei conti voglio uno come me, niente di eccezionale: esteticamente decente, laureato, con un lavoro decente, un grado di cultura medio-alto, simpatico, affettuoso e soprattutto serio e rispettoso. e invece vedo che il mondo sembra diviso in gente seria ma cessa e sfigata e gente stronza ma affascinante. possibile? mi riufiuto di crederlo! 

e cmq alla mia età sono già tutti impegnati. vivo in una piccola città di provincia dove i miei coetanei escono in coppia e spesso con la carrozzina. sto bene da sola ma non voglio starci per sempre. quando ci penso mi rattristo. eppure, un anno e mezzo fa, prima di fidanzarmi con quell'idiota, ero single e felice.

cosa mi è successo? di certo non prenderò una persona a caso per paura di restare sola. meglio soli che male accompagnati. però non lo so, la solitudine per il mio futuro un po' mi spaventa e io mi sento scoraggiata e triste. e penso a lui e alle sue cattiverie ossessivamente, come anche ai bei momenti insieme. sono confusa. vorrei spegnere il flusso dei pensieri e dimenticare tutto per ripartire da me.  

 

Tags: ex, pensieri, paure

Dom

13

Gen

2019

Non riesco a liberarmene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Pochi giorni fa ho beccato il tipo con cui uscivo con un altra ragazza. È stato terribile. Non solo il gesto, il momento, la situazione terribilmente umiliante, ma è terribile perché lui mi piaceva davvero tanto e avevo iniziato (stupidamente) a sognarci sopra. Come non detto. Non riesco a smettere di pensarci. Lho mandato a fanculo e lui non si è più rifatto sentire, giustamente direi... Dopo una figura di cacca come quella che ha fatto non poteva avere altre opzioni se non stare zitto. Fatto sta che non me lo tolgo dalla testa, e il fatto che un individuo così mi tolga tutta questa energia e che mi renda così triste è davvero inaccettabile. Ma non riesco a fare altrimenti. 

Gio

10

Gen

2019

Aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Come liberarsi dai pensieri inutili e deleteri? :(

Lun

24

Set

2018

Ragioniamo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

- Qual è il problema?
- Dovre/ripei studiaetere ma non lo sto facendo
- Perché non stai studiando se l'esame è tra breve?
-Perché ho paura di essere bocciata, è cosi semplice!
- Che paura è questa? Di essere bocciata? Su quale giornaletto da quattro soldi l'hai letto. Se studi non vieni bocciata, se non studi viene bocciata. È lineare ( si va bhe non considero il caso di professori con il ciclo e assistenti represse, ma sappiamo entrambi che non è il tuo caso)
-  Uffa. Se ti dico che ho paura, allora avrò paura. Tu cosa ne sai? E ti dico che la mia si chiama paura del fallimento,. E molti psicologi parlano della sua esistenza, anzi secondo me è una vera malattia, dovrebbero dare il TSO.
- Blah blah blah. Finito? Dai sbrighiamoci che voglio tornare alle mie cose. Allora, che tu hai problemi non lo nega nessuno, ma inventarti delle scusce solo perché sei una frignona e non vuoi spremere le meningi questa è un'altra storia. Risolviamo un problema alla volta.
Tu a breve hai un esame. E stai trascorrendo la tua giornata a fare niente, e non parlo del dolce far nulla che ha un suo perché nella vita, ma sto parlando dello stare sul divano/letto/poltrona a scollare la homepage di facebook o stalkerare amici e non amici su instagram... attività molto interessanti, ma trascorsi 30 minuti diventano noiose (sopratutto perché nessuno pubblica niente almeno tra i tuoi contatti facebook, quindi aprire la pagina ogni 10 minuti non serve a niente)

- Ma..
- Zitta tu. Sto parlando, sii educata. Cosa stavo dicendo? Ah giusto. Perdi le giornate stando su faebook e instagram, che novità. Almeno potevi impegnare questo tempo in un modo migliore: andare a fare una passeggiata; leggere un libro; leggere una rivista; uscire fuori al balcone a guardare il cielo (pur di non stare in casa a fare niente); imparare a lavorare a maglia; imparare a giocare a scahhi o dama.. la lista qui è infinita. Non sei stanca di andare a dormire e renderti conto che non hai concluso niente che hai sprecato il tuo tempo e poteva fare qualcosa di costruttivo. Lo sappiamo entrambe ma l'ozio costruttivo esiste ed è il rilassarsi, percepire il vuoto attorno a noi, assaporare la noia ed apprezzare ogni signolo respiro. Che squallore è la tua vita
- Basta basta ti prego, ho capito. Basta te ne prego. Ok, ho capito. Ho sprecato dei giorni della mia vita, ma chi non l'ha fatto? A tutti capita di gestire male il proprio tempo.
-Eh no, qui non parliamo di gestione sbagliata del tempo, ma di stupidità, la tua. Si gestisce male il tempo quando credi di poter concludere una cosa in 2 ore e alla fine ti rendi conto di averci impiegato 4. Io invece sto parlando di te, che ti lamenti che ti senti inferiore agli altri, ma non sapisci che se solo ti impegnassi potresti essere brava
- Io non mi lamento con gli altri, ho solo un po' di tristezza interiore e quindi sono triste con me stessa
- Allora ammetti che ti lamenti con te stessa? Ed io non sopporto più il tuo parlare dalla mattina alla sera anche quando dormi. Non sono capace, non sono brava, gli altri sono migliori, nessuno mi vuole... blah blah blah... ma ti senti? perché io ti sento forte e chiaro. Sei un disco rotto. Non serve a niente lamentarsi se non reagisci. Alza quel culo moscio ( si è moscio, non cammini mai non fai streching non fai un c***o  e vorresti anche un culo sodo. Sogna sogna) e fai qualcosa per cambiare la tua situazione.

- Si hai ragione grazie per il suggerimento. Sei grande alla prossima

...
...
...

- Credi di prendermi in giro? Spegni subito il cellulare e ascoltami bene piccolo moscerino che non sei altro. Non ti permetterò di  rovinare la (tua/mia/nostra?? bho) vita cosi. Non voglio risolvere tutti i dilemmi e i complessi ( troise parlerebbe di orechestra) che abitano il tuo misero cervellino ma qualcosa oggi posso farla.
Ragioniamo sulle dinamiche dell'esame: esame orale, che a differenza dell'esame scritto nel caso in cui non sai una domanda può farti un altra domanda (a scapito del voto, ma in questo momento non è una nostra priorità). Quindi quante più cose riesci a ripetere,è più facile che superi l'esame. Inoltre puoi partire con le domande più gettonate, potrebbe succedere che il professore ti faccia proprio le domande classiche, senza scavare troppo per poi scoprire la tua voragine di deficenza.
-Ah però non ci avevo pensato
- Allora vedi che ho ragione. Quindi a studiare
- Ehmn ho ancora altri dubbi.. e se poi mi boccia e se poi mi fa una domanda a cui non so rispondere e se...
- Eh se se, se ti fa una domanda a cui non sa rispondere llora te ne fa un altra, se ti boccia ti ha bocciato ma almeno ti sei messo in gioco ci hai provato. E se invece va bene?

Tags: due, pensieri

Lun

24

Set

2018

Fidanzata con un ragazzo che non amo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Per paura di restare sola... adesso mi ritrovo dopo ore che sto nel letto con la testa piena di pensieri che non mi fanno dormire, impossibile scacciarli 

Che rabbia 

Com'è possibile stare male dopo essere usciti la sera con chi poco tempo fa amavi.. Ho rischiato mettendomi con lui.. Ero certa ne sarebbe valsa la pena.. E sarebbe stato così, lo avessi amato ancora.. 

Ma pretende troppo da me

Ha troppe aspettative sulla nostra relazione 

Non mi sento leggera 

Mi sento in trappola

Non posso lasciarlo ma non riesco a fingere amore!   

Troppe preoccupazioni..:non riesco a dormire.. 

Mer

12

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di DanaDana | Categoria: Altro

Stavo pensando un altra cosa, che poi non ho mai detto nessuno perché e solo un pensiero che non voglio realizzare... Ma ho voglia di parlare...

Be', in quest'ultimo periodo - che non so quantificare -  mi capita spesso di sognare a occhi aperti di avere una vita, di avere una famiglia... 

Qualche anno fa avevo un'amica che a un certo punto ha iniziato a parlare solo di matrimoni e figli... E non ci sono più voluta uscire .. mi sentivo soffocare quando uscivo con lei...

Ora ho 26 anni, a febbraio 27, ho quasi zero amici, ho una bella famiglia alle spalle  e  h un ragazzo  ancora in fase di stabilizzazoone con cui mi capita spesso di avere discussioni ...

Be', in questo momento della mia vita mi capita di fantasticare di avere bambini... Di immaginarmi come mamma...

Il fatto stesso di scriverlo mi trasmette una sensazione un po' di pesantezza😥 sicuramente non sono pronta! XD Però mi capita di pensarci, di pensare come sarei come mamma...

Vorrei una grande famiglia... Ho il tipico carattere della mamma, me l'hanno detto più persone ma è la verità... Io ho proprio voglia di far crescere qualcuno, di dargli tutta me stessa, di fargli provare tutto e divertirmi e dargli tutto quello che i miei hanno dato a me ... Crescere i una gran brava persona perché sono come un "generale tutto fare buono". 

Fin ora ho sempre sfogato questo mio  istinto sui gatti, su qualche amico con qualche problema sociale ... Ma la verità è che voglio una famiglia.  Non l'ho mai detto a nessuno.

Di recente lo sogno in continuaziine, ora che ci penso sogno pure le baby sitter... HoHsognato o c mettevo la telecamera e guardavo da lavoro se si comporta bene col bambino... Bambino che non ho e che prima d ora non ho mai realizzato di volere!!! 😥 Mi faccio interi discorsi mentali su come farò a scegliere una persona da mettere in casa a cui affidare un bimbo che sarà tutto per me quando fatico pure a trovare una coinquilina....

Cioè davvero questa è follia. Solo ora che tramuto pensieri in parole mi sanno di follia assoluta 

Però è una cosa che desidero... Desidero con tutta me stessa... Fino a qualche tempo fa sognavo anche di adottarlo un bambino... Ora invece mi sembra tutto così astratto e lontano ... 

Forse il fatto che non trovo lavoro mi tiene l umore sotto terra perché sento il penso che non riuscirò a realizzarmi mai .......

Ven

29

Giu

2018

Sapete dirmi che mi succede?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Devo parlare con qialcuno che non conosco per avere parere esterni perché non mi sveglio mai positiva. Sempre triste e stanca.

Premetto di non essere mai stata molto estroversa e allegra , fin da piccola vivevo in un piccolo paese dove non ero molto integrata. Fra gente bigotta e famiglie pergettine io non avevo il padre e vivendo in ristrette possibilità economiche ero sempre bersaglio di bulletti... Ma non bambini bensi maestre e suore da cui studiavo.

 Per le medie abbiamo cambiato zona ma anche li andò molto male.

Quando andai alle superiori (altra città di nuovo) molto meglio. Ero carina e brava a scuola finalmente mi integrai. Trovai le mie prime amiche fidanzati mai. Ero troppo timida e insicura....

 Gli ultimi due anni ebbi un ragazzo ma la storia finì e ne soffrii tuttavia lavoravo e iniziai a vivere da sola presto. Ero indipendente bella ma mi mancava spirito di iniziativa oltre casa e lavoro ero spesso sola. Trovai un altro ragazzo ma anche qui durò poco. Ci avevo messo me stessa ma lui nulla, aveva perso il lavoro ma di cercarne altri manco l'idea. Voleva campare alle mie spese.

 rimasta nuovamente sola mi dissi di andare all'università.... Ero brava a studiare però l idea di non farcela mi freno'. Pensavo a cambiar lavoro a cercare di meglio ma poi mi dicevo ma che vai cercando lavoro non si trova e rinunciai.

 Iniziai ad uscire di più e volevo far viaggi, girando incontrai mio marito. Bene ma viveva in un altra città.... Lasciai presto il mio lavoro, precario per andare a vivere con lui. 

Una volta sposato però l'uomo era cambiato..... Se chiedevo di andare da qualche parte si negava però da solo usciva sempre. Mai una vacanza insieme e quelle rare volte che mettevamo piede fuori insieme litigavamo per la strada.... Gli dicevo di piantarla tra le persone ma lui sembrava divertirsi con quelle scemeggiate.... Un giorno arrivò a dirmi per strada che lui mi dava da mangiare che sola non avrei mai fatto un passo che gli facevo schifo..... 

Ormai mi cacciava anche dal letto e mi tradiva con un cesso... Io bo.

Ripresi a lavorare perché secondo lui ero un parassita ma iniziò a dire che da quando lavoravo casa ero uno schifo, che non riuscivo a gestire le due cose... Il resto lo potete immaginare... Tutto a rotoli finché finalmente lo lascio e torno a lavorare in un altra città. 

prova tuttora a recuperare il rapporto ma io non lo voglio più provo rancore per tutte le volte che rideva di me dicendo che non potevo andare da nessuna parte senza di lui perche non ho nemmeno una famiglia...

Arrivata qui dovrei essere soddisfatta, ho trovato un lavoro da persone che coi loro difetti comunque mi pagano mi apprezzano e mi rispettano. Sto frequentando un altra persona anche se ora ci vado coi piedi di piombo però mi fa stare molto bene è equilibrato e sincero. Ho possibilità di progetti anche per il futuro professionale e sono senza figli quindi non mantengo altri che me stessa...

Ma ogni giorno il cervello svegliandosi mi dice non ce la faccio ad arrivare anche oggi fino a stasera....Vorrei rimettermi in gioco ma non ho le forze... Non sono giovanissima, i muri della casa che ho dovuto lasciare li avevo arredati pure io.... Le mie abitudini stravolte un'altra volta.... E chissà quante altre volte ancora se voglio crescere professionalmente e risposarmi... Ma perché non ho trovato ancora stabilità e pace? 

so di essere capace di riprendere la mia vita ma quasi quasi i pensieri di morte che ho al mattino li lascerei vincere....

Che mi accada ? Dove è andata a finire la mia sicurezza? 

Tags: morte, di, pensieri

Lun

02

Apr

2018

pensieri casuali, forse, ma non troppo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira


C'è una costante della mia vita che ancora non riescoa  acpire se sia un peso o un ombra nella mia testa - la costante insoddisfazione, il sapere di doversi dar da fare per combatterla, il vedere come, alla beneamata età di 29 anni ancora non si riesca a trovare uno straccio di lavoro. C'è un però - sto combattendo per prendermi una qualifica e finalmente fare il salto di qualità. E quindi,almeno in apparenza, credo di star cominciando a crescere come tutti, anche se a scoppio ritardato....Porto pazienza e combatto.  C'è un altro però, che mi fa scrivere questo post - ed è come la sensazione che abbia toccato con mano come le donne prendano in considerazione le persone solo per quello che possono dare di materiale.E non è che la cosa mi piaccia, tutt'altro. Perchè dico questo?Perchè sono stato "scartato"per chi stava meglio - economicamente,socialmente,emotivamente.Perchè è una costante che torna anno prima ed anno poi. Perchè a 29 anni non ho mai avuto una ragazza seria, non ho idea di cosa voglia dire essere inammorati da ambo le parti.Perchè non credo di sapermi relazionare alle donne e ciò mi causa un po di imbarazzo per me stesso.Perchè comincio ad avere odio verso il genere femminile, magari stupidamente. Perchè non mi vedo brutto, ma è evidente che se non ho uno standard preciso a cui adeguarmi sono inesistente.Sono inesistente, anche senza troppi dubbi. Non lo so, questo non vuole essere un post che spara sentenze, più che altro un pensiero di come stia/son cambiato nel tempo e mi rende un po mesto sapere che una volta, anche io, avrei voluto darmi a qualcuno.Avrei voluto fare una famiglia.Avrei voluto dei figli,magari, perchè no.Ed invece adesso vedo solo me, la mia carriera, i miei progetti... certo, parte di questo è positivo, ma d'altra parte c'è un enorme ostilità e sfiducia nelle persone. Un ostilità sfiancante, deprimente, pesante.  "Devi imparare a dar fiducia alle persone""Devi imparare a perdonare" Ad oggi mi sembra la cosa più stupida che si possa fare, davvero.Se non imparo a perdonare, a che pro continuare a ipotizzare un futuro migliore? Se non imparo a convivere con gli altri ..... forse starei meglio su qualche montagna, a scrivere, e basta.    

Mer

15

Nov

2017

vita

Sfogo di Avatar di JesonessaJesonessa | Categoria: Ira

Ciao mi chiamo sara e la 1 volta che entro in questo sito,ho 16 anni e venerdi ne faccio 17 sono qui perche ho mille pensieri nella testa che mi stanno uccidendo.non so come fare, non so a chi rivolgermi , mi sono fidnzata da poco ma io ho come l'impressione che non gli interesso veramente qualsiasi cosa che mi renda felice  finisce tutta una merda, anche con i miei genitori non vado d'accordo sono sempre a litigare rega veramente ho bisogno di qualcuno che mi stia vicino ma come si deve qualcuno che mi consiglia perche non riesco piu a farlo da sola non so fare altro che deprimermi,piangere,odiarmi 

Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

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