Tag: depressione

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Lun

14

Ago

2017

Scommesse

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Scommetto appena ho l'occasione, sempre meglio di beverseli come fa mio papà, mia mamma è morta 20 anno fa, io non ho una vita mia devo sempre pensare anche a mio padre che non esce di casa se non per andare a bere ma siamo così poveri che non va quasi mai, gli compro io la birra e non posso dire di no quando ordina....so che sembra assurdo ma è così.

Io bestemmio tantissimo quando perdo per una partita e non sento che dio mi ama anzi mi vuole far soffrire il più possibile , però non mi ammazzo perché la vita va vissuta fino alla fine nel bene nel male...

Ci tengo a precisare che scommetto sia per passione sia perché spero di vincere qualche volta e quindi avere un po di soldi per fare la spesa e comprare sigarette, visto che fumiamo tutti e due, e gioco poco in base alla disponibilità max 15 euro a settimana

Comunque gli anni migliori miei sono stati gli anni 90 senza dubbio, adesso sembra tutto sbagliato e senza un senso, si vive così anzi si sopravvive, come zombies direi. Non ho da anni una donna e non sto a tormentarmi per trovarne una . Comunque a me piacciono le.mature over 50, io ho 36 anni

In questa era digitale si è perso il senso dell'umanità, mi sembra di essere già morto, di vivere in un periodo vuoto , sempre più nervosismo e cattiveria in giro, una volta fino al 2006 sapevo chi ero e come stare decentemente, adesso colpa anche dei psicofarmaci e della vita abulica non so più niente, non so che senso ha tutto questo.

Grazie se avete letto il mio sfogo e se lasciate qualche consiglio o commento, anche solo per dire che ci sentite come mel 

Gio

10

Ago

2017

Secondo voi a 25 anni conviene andarmene da casa?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti ho venticinque anni, ho passato 4 anni tra nord e sud a passeggiare. Cioè 5 anni fa, c'è ne andammo a Cattolica RN. Di conseguenza, sono caduto in depressione. Cioè quando a quando andavo in discoteca. Mia madre, mi controllava per vedere dove andavo è con chi, e anche se ero maggiorenne mi imponeva di farmi amicizie che secondo la sua testa malata riteneva essere sbagliate. Anche se non lo erano, di conseguenza io ero costretto a lasciarle.  

Quindi come va avrete capito sono sempre stato succube di mia madre, e per colpa sua. Ho passato la mia Vita apasseggiare.  Dato che li vivevamo in un Camper siamo ritornati nella nostra casa di Canicattì, e qui non riesco più ad aprirmi con nessuno. Perché ho dei traumi era così tanto chiedere di avere degli amici con cui divertirmi? Una ragazza? Mai avuto niente di questo. Non so che lavoro fare ancora nella vita. Ho un fratello violento che di me se ne frega, e non mi invita mai con i suoi amici. E non mi difente mai con mia madre, quando mi aggredisce. E vivere da mio padre è peggio.  Consigli? Tra l'altro nella mia città le discoteche sono lontane che fare?

Dom

06

Ago

2017

Ho 16 anni e niente, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro e quindi mi faccio mille paranoie, non so, saranno pure infondate/irrazionali. Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto

Ven

21

Lug

2017

Perdita dell'adolescenza

Sfogo di Avatar di SirioBiancoSirioBianco | Categoria: Altro

Sarò io il problema, ma penso di aver perso l'adolescenza. Questo periodo tanto esaltato da tutti, colmo di emozioni... In uno sfogo precedente scrissi di essere stato rifiutato da una ragazza. Beh... quella è stata la cosa che più mi ha coinvolto dopo tutti questi anni di sofferenza, dopo essere stato lasciato da una ragazza con cui non ho avuto alcuna MINIMA esperienza in ambito affettivo nè sessuale. Ma questa è un'altra storia...

Tempo fa, mio padre stette male, ebbe un forte ictus. Già da prima era incapace di autogestirsi e mia madre era obbligata a corrergli dietro. Cosa comporta l'incapacità di mio padre? Separazione (questo a 7 anni). Va bene, tiriamo avanti, ammetto di non averlo mai considerato un vero padre, stava sempre da solo, dipendente da internet e sigarette, la casa un disastro. Me lo ricordo ancora... Le notti passate a sentire l'odore di fumo e vedere lui attaccato davanti ad un PC sono state alquanto traumatizzanti.

Mio padre ingrassa, va in sovrappeso, si vuole poco bene. Tre anni fa, a 50 anni di età, arriva l'ictus... Disperazione generale, non sappiamo che fare, ma nonostante ciò mia madre (GRANDISSIMA DONNA, mia madre...) tiene duro. Cerca di non farci pesare la cosa, ma è inevitabile... ha bisogno di aiuto anche lei, com'è giusto che sia.

Cosa comportò l'Ictus? mio padre perse una parte della memoria, che recuperò una settimana più tardi (non ricordava di avere dei figli...), e non provò più emozioni. Da poco, ogni tanto, accenna una risata a qualche battuta...

Dopo un mese di ospedale, altro mese di riabilitazione. Tutti i giorni da andare a trovare, vedere come stesse... senza sentirsi dire nulla, neanche un grazie.

Torna a casa... data la situazione, mia madre decide di riunire la famiglia (ovviamente consultando me e la sorella). Non mi sembrava una cosa umana lasciare mio... padre.... da solo. Comunque, è sempre mio padre...

Tornato appunto a casa, ora tocca seguirlo in ogni cosa: far da mangiare, pulire, aspirare, fare i letti, spolverare, eccetera... non è capace di farlo. Dove si muove crea scompiglio e disordine... devo sistemare io (non che prima non facessi niente!). Mia sorella mi aiuta, ma è piccola e non pretendo nulla.

Nonostante mio padre abbia preso malattia per sei mesi, mia madre lavora, lavora, lavora... lavora tanto. Noi siamo a casa, studiamo e puliamo.

Passo un anno in una scuola di merda, non mi piace, faccio fatica a studiare. Passo in media sei ore giornaliere sui libri, dimagrisco tantissimo: arrivo a pesare 53 chili dai 75 di prima che mio padre fosse colpito... Vengo bocciato.

Dimagrisco ancora, mi considerano anoressico, mi escludono. Tutt'ora peso 60 chili nonostante il mio metro e novanta di altezza, non riesco a mettere su più nulla.

Appunto, vengo escluso da tutto e da tutti. Nel frattempo, probabilmente perchè non le servivo più, la mia ragazza mi molla. Il suo scopo era quello di aumentare la sua autostima, e vedendo che oramai il bisognoso ero io e non più lei, si stufa e decide di tagliare i ponti, addossandomi, oltretutto, colpe che non penso mi meritassi... tutte scuse. Ma nonostante tutto ciò mi riprendo... non posso lasciare mia madre da sola. 

Mentre gli altri ragazzi si godono la propria giovinezza, magari avendo anche le prime vere esperienze affettive, io rimango da solo. Nessun amico vero, scappano tutti vedendomi in difficoltà. L'unico che rimane è mio cugino insieme ai suoi genitori... Li ringrazio per questo: vengono a darci una mano in casa, a portare fuori mio padre... un grande aiuto, un sospiro di sollievo...

Ora... mi rendo conto che sono rimasto indietro. Gli altri hanno fatto delle esperienze che sì, forse in futuro farò, ma non sarà mai come averle fatte prima...

Avrei desiderato avere al mio fianco, anche solo per poco tempo, una persona che mi amasse veramente, con cui avrei avuto i primi rapporti... Certo, sono consapevole che nell'adolescenza, al giorno d'oggi, molte relazioni siano superficiali, ma comunque avrei desiderato provare queste esperienze sulla mia pelle (la ragazza di cui ho parlato prima mi usava... E io non pretendevo, pensavo che prima o poi qualcosa cambiasse, ma nulla).

Mi ritrovo a diciassette anni, secondo me, troppo maturato. Non ho più la testa di un ragazzo, sono avanti, ne sono consapevole. Avrei voluto solamente vivere la mia adolescenza... non diventare padre di mio padre!

 

Mar

18

Lug

2017

E ora vivo di nostalgia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ciao a tutti ragazzi ho 25 anni a breve 26. E ancora non ho fatto un cazzo nella vita. Cioè. La mia croce e che ho avuto una madre molto possessiva, che mi ha fatto diventare timido. Da adolescente mi chiamava ripetutamente perché aveva paura che secondo la sua testa malata qualcuno poteva uccidermi. Di conseguenza a 19 anni mi arrabbio e ruppi un vetro. Dopo di che, non mi ha mai dato la pò di farmi degli amici. Noi viviamo in un paese della Sicilia. E nel Luglio 2012 ci trasferiamo in un paese della Romagna. E per motivi economici finimmo in un Camper, e ci siamo stati per ben 4 anni. Immaginatevi che vitaccia che ho passato. E ho passato 4 anni a passeggiare anche se non mi sono preso mai la briga di cercarmi un lavoro. Quando andavo in discoteca quelle poche volte che ci andato mia madre mi mandava a mio fratello per farmi controllare da lui, per paura che io la dentro possa farmi amicizie sbagliate. Poi ho questo di andarci, per colpa di questa situazione. Ho rinunciato ai divertimenti. Dopo di che nel Luglio 2016 ritornammo a Canicattì, in Sicilia. E quindi qui ho passeggiato per un anno. Insomma sto cadendo in depressione. Perché ho avuto una vita di M. Ma la cosa che mi fa più incavolare e che pur essendo un bel ragazzo. Non ho mai avuto una ragazza. In tutti questi anni, forse per colpa degli eccessivi controlli da parte di mia madre. Andare da mio padre e peggio. Cosa fare? Pubblicayemi questa domanda grazie. Fosse l'ultima che scrivo

Lun

17

Lug

2017

Situazione nostalgica davvero imbarazzante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve vi prego pubblicate mi questa domanda. Salve a tutti sono un uomo di ben 25 anni a breve quasi 26, sulle spalle. Che a avuto veramente una bellissima sconfitta nella vita. Insomma per essere brevi, ci dico che ho avuto un'adolescenza difficilissima, a 15 anni mi ammalai di morbo di chronh. Che mi causò per ben 6 anni, vomito diarrea. Ma non solo questo non ho mai avuto una ragazza, ne amici. Perché mia madre mi a oppresso moltissimo, insomma. Sono bello con gli occhi azzurri e mai avuto una ragazza. Ora sto diventando brutto, vista l'età. Dai vent'anni mi aprii un po' nei confronti degli altri, mi feci qualche amico, dove ci vedevamo raramente. Mia madre mi a oppresso molto. E qui parliamo di 5 anni fa, poi all'età di 21 anni ci trasferiamo in Romagna, per cercare un lavoro. Ma mi feci ben 4 anni di passeggio li, senza trovare nulla. Di conseguenza, ho sprecato la mia vita, e come se non bastasse ho un fratello che di me se ne infischia. Cioè quando mia madre si incazza con me, lui mi viene contro. E vivere da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo con 25 anni senza un lavoro, senza una ragazza. Che ho sempre desiderato, e senza aver mai dato un bacio

Dom

16

Lug

2017

Cosa fare con un fratello cattivo? E una madre psicopatica?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti ho 25 anni, a breve 26. Insomma non sono più un ragazzino ormai. Ho un passato alle spalle veramente da super schifo. Tutto credo che inizi dai 20'anni in poi, cioè mia madre è sempre stata una Donna molto possessiva. Cioè in tutta la mia vita, non sono mai stato libero di fare una cosa, se prima lei non venga a sapere cosa faccia, perché secondo la sua testa malata, io possa mettermi in contatto con gentaglia, le solite cose che pensa lei. Mio fratello, chiamiamolo così, anche se non è il termine adatto. Mi a sempre, non sempre ma quasi seguito per vedere dove andavo e con chi mi vedevo, (sempre sotto-ordine) di mia madre. Perché lui di me se ne frega. E non so perché, cavolo è mio fratello, e se le comperato mia madre. Insomma ho passato circa 4 anni a passeggiare per le strade, avrei dovuto cercarmi un lavoro lo so. Ma non lo fatto, perché l'unica cosa che ho sempre desiderato e la ragazza. Che non ho mai avuto una, eppure ero un bel ragazzo, ora un po' meno vista l'età. Insomma avete capito, che vivo una situazione poco piacevole in famiglia, perché vivo da molti anni, un clima di falsità continuò. Dove sono succube di mia madre, che continua a impedirmi le cose che lei ritenga sbagliate, e poi mi nega la verità. E mio fratello che va sotto suo ordine del tipo. Che se uscissi col cellulare in mano, e mia madre se ne accorgesse. Non esiterebbe neanche un minuto, a dirlo a mio fratello, che non perderebbe un attimo a farlo, visto che è il suo zerbino. Io ho perso tempo e non posso continuare a fare questa vita da cacca. Non so ancora che lavoro fare. Soluzione? I miei sono separati e andare da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo a fare la vita che ho sempre fatto. A camminare in giro, da un anno nella mia città natale. Dove tra l'altro ho una nomina di folle. Infatti anche andare in un pub e provarci con una ragazza, non credo nessuna più mi caghera vista la nomina di malato. Insomma mi sono inconsciamente creato una vita da Lupo Solitario, da tanti anni. Per paura che mio fratello possa venire a sapere cosa faccio! Quando invece potevo farmi la ragazza, e gli amici e andare a ballare. Ora chi mi ridarà quegli anni?

Sab

15

Lug

2017

Cosa si può fare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve vi prego pubblicate mi questa domanda. Salve a tutti sono un uomo di ben 25 anni a breve quasi 26, sulle spalle. Che a avuto veramente una bellissima sconfitta nella vita. Insomma per essere brevi, ci dico che ho avuto un'adolescenza difficilissima, a 15 anni mi ammalai di morbo di chronh. Che mi causò per ben 6 anni, vomito diarrea. Ma non solo questo non ho mai avuto una ragazza, ne amici. Perché mia madre mi a oppresso moltissimo, insomma. Sono bello con gli occhi azzurri e mai avuto una ragazza. Ora sto diventando brutto, vista l'età. Dai vent'anni mi aprii un po' nei confronti degli altri, mi feci qualche amico, dove ci vedevamo raramente. Mia madre mi a oppresso molto. E qui parliamo di 5 anni fa, poi all'età di 21 anni ci trasferiamo in Romagna, per cercare un lavoro. Ma mi feci ben 4 anni di passeggio li, senza trovare nulla. Di conseguenza, ho sprecato la mia vita, e come se non bastasse ho un fratello che di me se ne infischia. Cioè quando mia madre si incazza con me, lui mi viene contro. E vivere da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo con 25 anni senza un lavoro, senza una ragazza. Che ho sempre desiderato, e senza aver mai dato un bacio

Gio

13

Lug

2017

Mah che razza di uomo sono io?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve vi prego pubblicate mi questa domanda. Salve a tutti sono un uomo di ben 25 anni a breve quasi 26, sulle spalle. Che a avuto veramente una bellissima sconfitta nella vita. Insomma per essere brevi, ci dico che ho avuto un'adolescenza difficilissima, a 15 anni mi ammalai di morbo di chronh. Che mi causò per ben 6 anni, vomito diarrea. Ma non solo questo non ho mai avuto una ragazza, ne amici. Perché mia madre mi a oppresso moltissimo, insomma. Sono bello con gli occhi azzurri e mai avuto una ragazza. Ora sto diventando brutto, vista l'età. Dai vent'anni mi aprii un po' nei confronti degli altri, mi feci qualche amico, dove ci vedevamo raramente. Mia madre mi a oppresso molto. E qui parliamo di 5 anni fa, poi all'età di 21 anni ci trasferiamo in Romagna, per cercare un lavoro. Ma mi feci ben 4 anni di passeggio li, senza trovare nulla. Di conseguenza, ho sprecato la mia vita, e come se non bastasse ho un fratello che di me se ne infischia. Cioè quando mia madre si incazza con me, lui mi viene contro. E vivere da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo con 25 anni senza un lavoro, senza una ragazza. Che ho sempre desiderato, e senza aver mai dato un bacio

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