Tag: cattiveria

Gio

22

Giu

2017

Famiglia di malati

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Se 16 anni fa mi avessero detto che avrei vissuto certe mostruosità. .. non ci avrei mai creduto.

Ho sposato un uomo con cui ho avuto due figli straordinari..ma. che mi ha fatto tutto questo:

Mi ha lasciato sola la prima notte di nozze

Mi ha alzato le mani più e più volte

Si ubriacava

Si drogava

Ha speso tutti i nostri soldi e anche quelli che non aveva

Ha chiesto prestiti a mia insaputa 

Mi ha mentito sempre in ogni.modo

Ha venduto ogni oggetto prezioso Che aveva e avevo

Negando

Ha rubato ogni sorta di soldi in ogni dove

Vivo nascondendo tutto

Ha trascurato me e i figli in ogni modo possibile

 Mesi senza tornare a casa se non a notte fonda

Mer*atossicodipendente alcolizzato schifoso devi crepare

Mi ha chiamato donna che non serve a nulla... donna e madre incapace mentre porto avanti una famiglia da sola!!!!

Devi crepare.

Me*da. 

I suoi genitori non mi hanno mai voluto bene. .. non mi hanno mai creduto

Adesso sono mesi che non prende lo stipendio e nessuno della sua famiglia mi chiede come sto e come stanno i ragazzi

Vergogna!

L ho aiutato in mille modi... buone cattive terapie centri

Non serve niente con lui!!! Solo un calcio nel cu*o.

Ed è quello che sto facendo ma lo psicopatico ha ragione per cui no alla mediazione no alla consensuale. ..!!! Non ha una coscienza e nemmeno un' anima!

Arriverò alla giudiziale perché io con lui Non voglio piu avere a che fare!!! Ha diagnosi di doppia personalità. .. usa droga... e ha ragione..  io sono pazza e a me dice di voler togliere i figli! 

Mi fanno schifo.lui la madre il padre e tutti i suoi fottuti fratelli malati peggio di lui!!! Schifo.

Una madre che difende un figlio tossico che maltratta moglie e figli... che specie di pezzente è? ????

Vi auguro di vedere vostra figlia soffrire come ho.sofferto io. Vi auguro di dover andare avanti a medicine con i vostri sporchi soldi e che possiate essere allergici.

Ve lo auguro con tutto il mio cuore.

Famiglia di mer*a. 

Un incubo... io non riesco a crederci vi giuro...ripercorro l inferno che ho vissuto e non ho piu lacrime... come può esistere gente cosi meschina :( io gli volevo bene. .. non l.ho mai tradito... volevo solo amore e una famiglia felice... stare insieme uscire ridere... non ho mai chiesto molto e lui mi ha distrutto in ogni modo con la complicità della sua famiglia. .. ma perché? ?? Giorni subiti a dormire ore e ore... a mangiare in modo.compulsivo... a maltrattarmi senza motivo solo perché è una persona di merda e non poteva tollerare che io.invece fossi ricca dentro... mi ha rubato energia vita soldi ma il sorriso... non me lo potrà mai portare via!!!

 

Che schifo.  

Ven

03

Mar

2017

Un brutto carattere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Generalmente parlo poco e ancor meno se è da dire qualcosa di male su persone di mia conoscenza. Proprio non c'è la faccio, piuttosto sto zitta o faccio finta di non aver capito. Non vorrei però che proprio oggi fosse l'eccezione. Si tratta di una persona di famiglia che conosco da qualche anno. Sin da subito mi sono scontrata con un carattere categorico, per cui anche oggi non esistono alternative al si o no. Questo al limite può anche andar bene, perché potrebbe essere la manifestazione di una persona decisa, o almeno questa era l'impressione che all'inizio dava di se. La conoscenza si è poi approfondita e ho scoperto la seconda personalità, data da un aspetto infantile che usciva nei momenti meno appropriati. Un esempio per farmi capire: durante una visita a casa di una parente mancata da poco, se ne esce chiedendo ai famigliari di giocare a carte, rimanendo male alla secca risposta negativa ricevuta dal marito della defunta. A questi momenti, alquanto bizzarri e poco comprensibili, si aggiunge il visibile fastidio che sembra provare quando viene a cena a casa mia... e nelle peggiori serate capita anche che alzi la voce verso i miei figli (di 14 e 12 anni) riprendendoli sul modo di stare seduti o su quello che dicono... da luminare della scienza dell'educazione. Ma fin qui vada, posso anche sorvolare, queste cose certo infastidiscono ma capitano due-tre volte all'anno e per il buon vivere finora non ho detto niente (anche se col senno di poi credo che avrei fatto meglio a stroncare certi comportamenti sul nascere).Oggi sono andata io a casa sua, mia mamma era lì e dovevo ritirare un oggetto, così mi sono fermata cinque minuti. Non ha salutato, mi ha indicato dove trovare la scatola e poi ha continuato a guardare la TV. Così sono uscita per andare via e mia mamma mi ha accompagnato tenendo in braccio la nipotina. Ad un certo punto abbiamo sentito arrivare l'uragano, prima con delle urla incomprensibili poi con parole pesanti riprendendo mia mamma, di 70 anni, perché non aveva ancora fatto indossare le scarpe alla piccola (che ricordo era in braccio). Sono stata male sentendo le parole velenose che le ripeteva contro, credo che abbia superato anche il limite della decenza. Tanta cattiveria non l'ho mai vista... gratuita... verso tutti! Una cosa scioccante

Gio

16

Feb

2017

"Amica" facilona

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Le persone facilone sono una delle specie che più odio al mondo. Sono quelle che mangiano come i maiali senza ingrassare e dicono a chi magari ha problemi di tiroide: "Cosa ci vorrà mai a dimagrire? Basta non mangiare!". Quelle che stanno sempre in perfetta salute e dicono a chi soffre per diverse patologie, anche serie, che "Il malessere è tutto nella tua testa! Sono fissazioni! Devi reagire!". Quelli che non hanno mai portato in giro un curriculum perchè appena finita la scuola hanno preso il loro posto nell'azienda del paparino, che affermano che "chi non trova lavoro è perchè non ha voglia di lavorare oppure non si adatta!" Insomma...ci siam capiti...

Ecco...a me è capitata un'amica così. Ha tutto dalla vita. E credetemi che le voglio bene e non la invidio per questo. Ma sono stufa che lei minimizzi tutto ciò che le dico. Non è che voglio che si metta a piangere e mi dica "Poverina". Piuttosto fammi una battuta, prendimi in giro....ma non lasciar intendere che mi invento le sfighe perchè non ho un cazzo a cui pensare!

Anzi, una settimana fa mi ha proprio risposto in un modo terribile, tirando in ballo proprio una cosa che mi fa soffrire tanto...Sa benissimo che sto cercando un figlio con tutta me stessa e che ci sono poche probabilità che accada, e mi risponde che se mi dà così fastidio la nausea (procuratami da un feroce attacco di cervicale) forse dovrei pensarci bene a fare un figlio. Lei ovviamente di figli ne ha due, arrivati al primo colpo senza problemi. Mi ha gelata! Ho passato una settimana a fare autocritica, cercando di capire se le avessi fatto qualcosa, ma a questo punto...pietra sopra. Io non ce la faccio ad essere ancora spontanea con lei...Comunque è una settimana che assolutamente non si fa sentire, quindi se non la cerco io.... Che amarezza...  

Mar

07

Feb

2017

mi ha offeso..davvero.. la odio.

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Superbia

una mia amica una volta mi disse: Tu non sei degna di rappresentare la tua famiglia.

Il motivo?: non studiavo a scuola...

ma cosa centra questa frase con quello che facevo a scuola?

Tanti non studiavano a scuola ma penso che quella frase se la poteva risparmiare.. mi ha proprio deluso ed offeso. E' vero non studiavo però so fare tante cose che lei non sa fare, ho fatto 12 anni di pianoforte e lei non sa neanche dove si trova il tasto del SI.

So fare altre cose che mi piacciono e che lei nons a fare proprio..

Ora abbiamo 24 anni io ne farò 25 a breve lei è più piccola di me di 7 mesi tipo..  fa l'università ed io no, mi sto per sposare e lavoro. Però mi tratta davvero di merda.. si crede la dea della dieta.. studia per nutrizionista.. e se io voglio bermi un frullato dimagrante mi dice: anche tu ti prendi le polveri miracolose?Ma dico ma lo fanno in tante , lo voglio fare anche io. Mi sono scocciata di quello che pensa e di quello che lei vorrebbe che io facessi . E' diventata troppo maestrina di sto cazzo.

Non la voglio più come testimone del miomatrimonio. Le ho detto che stavo male che dovevo andare da una psicologa. mi ha detto: Senti io non né voglio sapere niente lasciami stare. (mi aspettavo una risposta d'amica, avrei voluto dirle a lei il mio problema pensavo mi capisse o che mi ascoltasse e invece mi ha voltato le spalle), non chiedevo molto. 

Al liceo ero vittima di bullissmo ma i miei genitori non né sanno niente fin ora. E lei si era messa dalla loro parte..Mi dicevano che puzzavo (avrei preferito che me lo dicevano in disparte , eh invece si sono messe a gridare fuori scuola davanti un'altra scuola e io sono scoppiata in lacrime, non c'era nessuno dalla mia parte ero timida e lei invece di difendermi un giorno mi ha detto :usciamo insieme .. siamo andate alla conad lei doveva fare la spesa e mi ha portato dritto ai deodoranti e mi ha detto : tieni usa questo dura 24h) ... non avevo neanche i soldi con me costava 9 euro della nivea.. ci sono rimasta davvero di merda, io non puzzavo sono una rappresentate avon ho tutto in casa mi lavavo sempre, io non so che puzza sentivano loro e se la sentivano. Ma se puzzavo non credo che il mio ragazzo venisse a letto con me.. o no?  Tutti sono pronti a giudicare, si passava dalla poveraccia senza soldi a non si lava.. non si dicono queste cose neanche ad una ragazza in classe se economicamente non sta bene..SIete tutti delle MErde. 

tutte quelle che mi prendevano in giro ora hanno genitori divorziati e un università che non fanno nemmeno i corsi. Io al posto loro ho una famiglia unita.

Lei invece c'è l' ha con me.. non credo sia invidia perché io non ho fatto l'università e per lei la cultura  è la prima cosa. Ma se c'avessi avuto i soldi credo che mi sarei iscritta per studiare STORIA e insegnare un giorno. Era l'unica materia che avevo 8 al liceo e filosofia, e latino.. in queste materie avevo voti alti anche in Fisica nessuno aveva i miei voti  avevo in fisica 7 in classe mia il massimo dei voti che metteva la professoressa era 5 e 6 , io non so ho studiato da sola e con 3 domande mi ha messo 7 si erano incazzate tutte. Andavo male nelle altre materie: le lingue..

Ma lei non so che tiene verso di me.. sembra un odio morboso .. poi a Natale fa tutta la buonista... penso che lei abbia bisogno di una psicologa non io.. io ho solo l'ansia ma me la mette lei per come si comporta con me.. Ogni sua risposta verso i miei confronti è dura e offende molto.. l'ultima volta l' ho risposta proprio male si è stata zitta per mesi.. si pensano che sono la timidona del liceo mi sa.. ma non sanno che io rispondo e anche male...mi sta prendendo in giro sulla mia vita.. ma la sua vita fa davvero schifo come sembra? HA tutto. Ha soldi, studia, l'estate ha il lavoro assicurato dove lavorava la mamma, ha un ragazzo che lavora ha una macchina una casa che vuole di più.? Io non tengo soldi non siamo messi bene, non ho un lavoro vero però a fine mese qualcosa esce, il mio ragazzo anche , non ho la macchina ..ma non capisco quest'odio e queste parole brutte verso di me.. Aiutatemi a capire.. 

 

 

Lun

06

Feb

2017

Lacrime

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 25 anni e sono completamente distrutta.  Anche se il termine distrutta non rende l idea di quanto io sia devastata nel corpo e nell'anima. Dopo una battaglia di tre anni papà si è spento. Era sereno, circondato da noi che invece eravamo disperati. Al funerale mi sembrava di essere in una bolla e che niente di quello che stava accadendo intorno a me fosse vero... papà mi manca idescrivibilmente e per quanto sapessi che questo giorno sarebbe arrivato non ero affatto pronta e darei qualunque cosa per un ultimo minuto con lui.

La mia rabbia tuttavia in questo momento è tutta incanalata in una frase che ho sentito fuori dalla chiesa, detta da una che per me era una perfetta sconosciuta: Hai visto la figlia? Non ha nemmeno pianto...

È vero. Non ho pianto di fronte alla bara di mio padre perché non avevo più lacrime. Non mi pareva nemmeno di essere lì e che stesse succedendo davvero. Quelle parole mi hanno ferita come non credevo possibile. Ho dato l impressione di non aver amato il mio papà?! Come si può giudicare cosa un altro ha nel cuore senza conoscerlo, solo così? 

Io amo papà. Con ogni fibra del mio cuore. E non sopporto che qualcuno l abbia anche solo potuto metterlo in dubbio.

Mia madre e mio fratello mi dicono di non pensarci perche sono le parole vuote di una persona vuota. 

Grazie per la possibilità di sfogarmi.

Dom

29

Gen

2017

Cattivi e invidosi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Credevo di aver trovato una buona amica ma......mi sono sbagliata!un tempo era buona,simpatica e ragionava con la sua testa.Suo marito le ha fatto il lavaggio del cervello!

Tutto quello che dice il marito è legge!sono sempre a parlare male di tutti!e quando dico sempre non esagero

Ho provato in tutti i modi a farle capire che non voglio sapere i c    i delle sue "amiche" (certe cattiverie )

!che non ha senso tutta questa cattiveria   ma ......Niente!le si arrabbia perché anch'io non sparlo di loro!ma perché ?

Io sono contenta di quello sono ,mi piaccio a livello caratteriale,ho i miei difetti ma ci convivo.Mi considero carina e apprezzo gli altri

Sono stanca di loro!anche un'altra ragazza non ne può più!la odiano perché è molto bella,quante volte ho sentito cattiverie sul suo conto e chiaramente difesa😉 

A me non interessa di quello che dicono di me

Però voglio chiudere con lei! è diventata cattiva e invidiosa come il marito 

 

 

 

Ven

20

Gen

2017

Relazione amicale sconcertante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera a tutti, sono nuovo del forum che però seguo da tempo. Ho bisogno di pareri e consigli perché questa storia mi ha decisamente provato. Cercherò di essere breve ma non sarà facile. Sono un ultraquarantenne , sposato con prole. Conosco questa persona sul posto di lavoro circa 10 anni fa. Le modalità sono probabilmente consuete...io nuovo, lei spunta fuori dal nulla e comincia a gironzolarmi intorno, comincia a lanciarmi occhiate e sorrisi smaglianti che non sfuggono ai colleghi. Da lì a poco verrà a presentarsi personalmente. Io rimango perplesso ma naturalmente lusingato, è una bella ragazza, curatissima nell'immagine e dotata di fascino ipnotico. Comincia a frequentare la mia pausa caffè ed entra immediatamente in sintonia con me, dice di essere una persona sensibile, sognatrice ed empatica, si interessa dei miei hobby e sembra quasi leggermi nella mente. Ovviamente come qualsiasi uomo rimango colpito, ma so che devo stare al mio posto, sono una persona seria e tradizionalista, la mia famiglia viene prima di tutto. Accetto di buon grado la sua amicizia, mi piace soprattutto come persona. Comincia a confidarsi, mi racconta della sua vita. Traspare un'insoddisfazione di fondo, ma li ritengo solo umori,  come ritenevo chiacchiere da bar i numerosissimi pettegolezzi che circolavano sul suo conto riguardanti fantomatiche relazioni clandestine attribuitole all'interno dell'azienda. Ma mi sembrava troppo per bene, troppo simpatica per ritenerle vere. Lei si professa infatti come persona integerrima, la classica brava ragazza, moglie perfetta. Siamo coetanei, cominciano le cene in compagnia di colleghi e un periodo che ricordo come bello e spensierato. Le confidenze si intensificano e mi racconta di essere stata per un periodo della sua vita in cura presso uno psicologo a causa di problemi dovuti ad una infanzia difficile, con madre bipolare e conseguenti suoi problemi caratteriali e patisce il giudizio altrui a dismisura. Dice di aver limato alcune spigolature del suo carattere grazie alla terapia. Ovviamente non notando grandi anomalie, passo oltre. A distanza di poco tempo, pochi mesi cominciano le prime avvisaglie dei problemi che a oggi mi stanno logorando. Dopo un banalissimo malinteso mi attribuisce colpe e fatti inventati che mi lasciano sbigottito. Dopo qualche giorno di musi lunghi, la situazione si ricompone e torna tutto come prima. Susseguono circa 3 anni di assenza da parte sua a causa di due gravidanze pressoché consecutive, durante le quali ci si sente, naturalmente come amici. Vado anche a trovarla a casa con mia moglie dopo la seconda gravidanza e altrettanto fa lei alla nascita di mio figlio. Che dire, uno splendido esempio di amicizia tra uomo e donna che mai mi sarei immaginato. Sono contento e le voglio un gran bene. Ma al suo rientro al lavoro cominciano i problemi, viene trasferita dalla produzione dove lavorava, agli uffici. Lei non ha studiato, non sa usare il PC e la cosa le pesa molto, la manda in crisi. Da buon amico le offro tutto il mio sostegno, ma la sua testa comincia a fare le bizze, prende psicofarmaci. Si attacca in maniera ossessiva a me, mi telefona tutti i giorni per sfogarsi e mi tiene al telefono almeno 40 minuti al giorno. Comincio ad andare in imbarazzo con mia moglie, le spiego la situazione ma da donna intelligente quale è mi esorta ad aiutarla ed avere pazienza. Ed arriva il secondo episodio di attacco al legame. Durante una pausa caffè non le dedico le attenzioni che si aspettava e va via imbronciata. Ci faccio poco caso, ma nel pomeriggio mi chiama ricoprendomi di epiteti sconvenienti e con urla lancinanti. Dice che l'ho delusa e che mi aveva sopravvalutato. Non vuole più saperne di me e di limitarci solo al saluto. Cerco di farla ragionare, la sua reazione è spropositata e da lì a qualche ora ci riesco. Ma lei mi dice che comunque qualcosa si è rotto definitivamente. Viene quindi trasferita di stabilimento (che rimane a poche decine di metri di distanza). Ovviamente la prende malissimo, mi implora di passare a trovarla quando mi è possibile e mi dice che le manco tanto. Faccio come mi chiede, cominciano naturalmente anche le chiacchiere nei nostri confronti, ma non ci facciamo caso, d'altronde abbiamo la coscienza pulita. Un bel giorno vengo trasferito anch'io nel suo stabilimento e ricomincia la frequentazione quotidiana per la pausa caffè. Lei mi chiama tutti i giorni via SMS per il caffè. Io le consiglio di limitarsi per non alimentare le maldicenze, ma a lei sembra non interessare, è legatissima a me. Poi, come un fulmine a ciel sereno mi dice di non andare più in pausa perché la opprimo e si sente obbligata a chiamarmi. Naturalmente mi offendo e mi eclisso per un paio di settimane. Lei viene a cercarmi e mi chiede come mai sono sparito. Le spiego che ci sono rimasto male ma lei non la prende bene. Ricomponiamo come sempre, ma lei è cambiata e io lo percepisco. Lo faccio presente e da lì a poco mi telefona...pensavo il solito chiarimento, invece no. Dice che sono cambiato, non mi capisce più, non riesce più a parlare con me, che mi vede come una persona che ragiona in termini assoluti, bianco o nero...il tutto condito da urla, insulti e quanto di peggio si possa immaginare. Sussegue un mese di mutismo, lei non fa la sua consueta retromarcia...strano dico io. Decido allora di scriverle un messaggio dove le sottolineo il mio affetto e la mia benevolenza. Tutto inutile, reagisce in malo modo. Penso sia finita, invece durante un incontro nei corridoi la fermo e lei reagisce come se nulla fosse successo. Le dico che ha esagerato e che sarebbe carino se si scusasse per le cose orribili che mi aveva detto...neanche per sogno, dice che lei è fatta così, prendere o lasciare. Mastico amaro ma accetto. Ormai la fiducia comincia a dissolversi. Naturalmente comincia un periodo di tira e molla che culmina con l'ennesimo violentissimo litigio per l'ennesima banalità. Volano parole grosse, la mando a stendere, la esorto ironicamente a curare i nervi e le tolgo il saluto. 3 mesi di black out, poi comincio a sentire una maledetta malinconia. Percepisco che il suo comportamento sia stato anomalo, forse frutto di uno stress nervoso. Decido di ricontattarla, lei mi risponde che si sta facendo curare. Penso ad uno scherzo, invece è in cura realmente da uno psichiatra. Dice di aver passato un periodo di vuoto e di buio esistenziale. È imbottita di psicofarmaci e me ne accorgo, sprattutto a causa di evidenti crisi dissociative ed amnesie continue, con lo sguardo perso nel vuoto. Dice di sentirsi brutta, inutile, come le succedeva in infanzia. Confessa che lo psichiatra le ha detto che è un miracolo che non sia diventata tossicodipendente o altro. Ricomincia la solfa ma mi impone un sacco di limitazioni. Niente telefonate, niente messaggi, niente pause caffè. Ovviamente di scuse neanche l'ombra, io mi prendo tutti i torti. Mi accorgo anche che le confidenze che ci facevamo sono alla mercé di tutti, comprese le sue condizioni di salute mentale, inoltre racconta un sacco di bugie e ha esplosioni di ira anche con le colleghe di ufficio. Passa un mese a casa per depressione. Piano piano le cose migliorano, torniamo in confidenza (ma sempre con molte fisime e paletti da parte sua). La quiete dura due anni, seppur con alti e bassi, ma qui arriviamo finalmente all'epilogo. Due mesi fa le propongo una cena coi colleghi per le festività natalizie, lei è entusiasta, sembra tornata quella di prima. Si rende disponibile in qualsiasi giorno e orario, si propone di aiutarmi per organizzare. Penso sia guarita definitivamente. Bene dico io. E invece no...improvvisa retromarcia senza spiegazioni, che ovviamente le richiedo. Mi insulta, mi disprezza e mi evita come la peste. Mi dice che ho combinato un casino e che sono il solito oppressivo, addirittura dice che sono innamorato di lei (dopo 10 anni?)e questo non lo accetta. Ovvia grande stupidaggine, le dico di non aver mai pensato a lei in quei termini ma non mi crede, è irremovibile. Rimango impietrito, ma non mi arrendo. Lei mi dice che la nostra amicizia è finita, solo buongiorno e buonasera...mi blocca due account whatsapp, messenger, telefono e addirittura blocca anche mia moglie. Parlare con lei è impossibile. Contemporaneamente ai fatti vedo gironzolarle intorno un giovane collega di 22 anni ( !) col quale decide di accompagnarsi alla festa ufficiale aziendale alla quale io non partecipo. A quanto si racconta una serata di fuoco... Ormai questo ragazzotto spuntato fuori dal nulla è diventato il suo migliore amico, fanno coppia fissa. Lei sembra e soprattutto ragiona da dodicenne...una donna sposata con due figli piccoli...non ci posso credere. Non so cosa ci sia tra i due ma io sono stato buttato letteralmente nel cesso senza uno straccio di spiegazione plausibile. Credevo di essere la parte forte e invece sono rimasto allibito, esterrefatto, ferito, umiliato. Provo un misto di rabbia, delusione, frustrazione, incredulità, malinconia, dolore. Ne esco addirittura diffamato e con le ossa rotte, usato come specchietto per le allodole per giustificare le sue follie ed uscirne con la sua consueta immagine perfetta agli occhi degli altri. Quello che mi ha colpito di lei è stato il suo freddo cinismo e le sue offese gratuite senza pietà alcuna davanti ai miei tentativi di validazione, e dette da una persona che si professava sensibilissima ed empatica suona come una bestemmia. Ora non mi guarda più in faccia e fa grossa fatica a salutarmi, ma naturalmente a lei non importa nulla. È tranquilla e beata, ma ciò che più complica la situazione è che sono costretto a vederla tutti i giorni. Un supplizio, sono in trappola e la mia situazione psicologica non accenna a migliorare e la colpa è anche mia. Probabilmente ci sono degli aspetti della mia personalità che vanno ad incastrarsi con elementi di questo tipo. Penso che stavolta difficilmente si ricomporrà la situazione, ipervalutato per poi essere svalutato come il peggiore dei nemici. Sarò grato a chi vorrà darmi un parere o un consiglio. Il sospetto che ho da circa tre anni è sempre quello: disturbo borderline di personalità, ma naturalmente non sono uno psichiatra e non mi permetto di azzardare diagnosi. Ma con che razza di persona ho avuto a che fare??

Gio

05

Gen

2017

Sono stanca di essere chiamata tröia. Mi stanno rovinando la vita

Sfogo di Avatar di AnonimusGirlAnonimusGirl | Categoria: Ira

Salve, ho 14 anni e non ce la faccio più.

Sono anni ormai che sopporto gli insulti di tutti, per senza niente. Sono la ''tröia'' della zona in poche parole. Ma sapete qual è il bello? Non credo di meritarmelo per niente, anzi. Sto sempre dentro casa, i miei neppure mi fanno uscire. Tutto questo odio scaturisce dal mio aspetto. Perchè dicono che mi vesto ''provocante'' ecc, cioè tipo jeans stretti e maglie attillate per dirvi. Io sono stanca, stanca di essere giudicata, di essere chiamata in questo modo quando non me lo merito affatto. In vita mia non ho manco mai avuto una storia vera, sono ancora vergine a differenza di tutte le mie coetanee e vi rendete conto di quanto possa soffrirci? Vedo ragazze che sp0mpinano a destra e a manca, la danno a chiunque e lo dicono senza problemi, ma sono ben  volute da tutti e NON SIA MAI CHE QUALCUNO LE INSULTI.

Mi hanno appena detto che hanno pure fatto una scritta  col mio nome e sotto ''SEI UNA TROIA''. E questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. BASTA BASTA BASTA CAZZO. Sono stanca e ora non sto parlando solo a nome mio, bensì di tutte quelle che come me sono segnate da una nominata falsa e che non gli si addice. Quelle che come me non possono manco uscire di casa che si beccano gli insulti e le occhiatacce di tutti, perchè si sa.. Quando ti mettono un'etichetta del genere addosso, è difficile che te la togli. Anzi, IMPOSSIBILE.

Sono ve 

Mar

13

Dic

2016

Senza un preavviso...

Sfogo di Avatar di EvelynEvelyn | Categoria: Ira

E' successo, ieri, come un fulmine a ciel sereno. Una cattiveria così grave non l'avevo mai vista neanche da un nemico. Che poi, perché? Perché sentirsi da una madre un "Che vuoi, troia di merda?" senza un motivo. Non che una motivazione possa indorare la pillola, anzi. Da ieri mi ignora, sono invisibile ai suoi occhi. Mi chiude i portoni davanti agli occhi perché io non possa entrare nella stanza con lei. Che cosa devo fare, se non sentirmi morta dentro? Sto cercando di capire cosa possa essere accaduto, ma non mi so dare una spiegazione. Parlare con lei è impossibile, proprio perché per lei non esisto più. Perché? Perché???

Gio

24

Nov

2016

Accogliete questo mio sfogo con compassione, è ancora tutto molto recente e ancora non ho realizzato...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

A me hanno ammazzato a sangue freddo un micio di appena tre anni di una dolcezza e buonismo mai conosciuto....solo per il gusto di fargli male. Ci sono delle indagini in corso e se questo infame venisse preso si farebbe appena due anni oltre ritiro a vita del porto d'armi. Prima della sentenza definitiva passeranno almeno 5 anni ma in Italia è una prassi, purtroppo. Si è trattato di un vero animalicidio volontario, il povero micio che era un vero patatone, è stato rincorso con lo scopo di assassinarlo, dopo averlo braccato e rinchiuso in un angolo gli è stato inferto un colpo di fucile dalla distanza (di massimo) un paio di metri ammazzandolo sul colpo, il corpo è stato lasciato in una pozza di sangue. Questo infame, probabilmente aiutato da un complice, sarebbe un cacciatore che nella zona (cui purtroppo sono venuto a vivere) non gode di buona reputazione (come tutti i suoi colleghi) visto gli innumerevoli casi che da anni avvengono nella valle...veri e propri episodi di ANARCHIA E FARWEST. Questo mostro ha sparato tra l'altro in prossimità di una strada principale e il dolce gattino, che aveva una vita davanti, è stato assassinato all'interno di una proprietà privata (struttura ricettiva) che al momento era chiusa. Oltre l'omicidio volontario vi sono appunto questi altri due reati: uso di un'arma (preventivamente caricata) in prossimità di abitazioni e strade più la violazione di un domicilio. Quel povero gattino che ho accudito fin dai primi mesi di vita e che è stato salvato in sardegna (tra l'altro una settimana prima di una pesantissima alluvione - destino?) è stato brutalmente assassinato per gioco, non tornerà indietro e se questo bastardo venisse anche preso, oltre i biblici tempi della giustizia italiana, si beccherebbe appena due anni di carcere.....personalmente è una giustizia di margine, superficiale e non equilibrata, come posso essere soddisfatto...come posso non pensare a vendicarmi magari non togliendo la vita all'essere ma magari tagliandoli le mani così che in futuro non accadano altri episodi violenti e soprattutto ingiustificati? è difficile mantenere il controllo mentale in questo mondo i cui valori da moltissimi anni sono già andati persi...che prospettive si possono avere per il futuro sapendo che certi individui fanno quello che vogliono spalleggiati da leggi pagliacce? La Terra è nostra Madre gli animali i nostri fratelli, come puoi rimanere fermo mentre stuprano tua Madre e uccidono i tuoi fratelli?

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