Tag: egoismo

Gio

04

Apr

2019

Promemoria:

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Devo farmi entrare in testa che:

Chi ti vuole

Ti cerca 

Chi non ti cerca 

È perché non ti vuole 

Oppure cià i cazzi suoi! 

Echeccazzo :-(

Vaffanculo a me! 

 

Dom

03

Feb

2019

La sincerità sembra una malattia.

Sfogo di Avatar di AmeservedisordineAmeservedisordine | Categoria: Altro

Viviamo in una società in cui, utilizziamo le persone che abbiamo intorno, finché ci fanno comodo. Poi nel momento in cui la loro funzione svanisce, le buttiamo via, come un oggetto vecchio. Ma gli esseri umani non sono giocattoli, non trattarli da tali. Non ignorare mai il punto di vista, e sentimenti altrui. Non essere egoista o egocentrico, non hai 5 anni.

Impara a rispettare il prossimo, nessuno merita di essere preso per il culo, mai. Indipendentemente dalla situazione o dal contesto.

Ricorda: delle volte le tue azioni, hanno delle conseguenze sulle persone.

(non fate caso agli eventuali errori) 

Dom

23

Set

2018

Amiche amiche, e poi..

Sfogo di Avatar di calabresella90calabresella90 | Categoria: Ira

Amiche..amici.. Questa parola è tra le più usate e tra le meno ponderate, perché quando la si usa ci si deve pensare 3000 volte prima di capire davvero il suo significato. Da quando ho la macchina nuova ti ho portata in vacanza due giorni insieme nelle ferie estive (ovviamente con la mia macchina nuova, ok che mi hai pagato benzina e tutto) ,quando vuoi uscire vengo io a prenderti in macchina perché comunque devo fare la strada dove stai tu per arrivare in centro, e riaccompagnarti io, e rifare di nuovo ciò ogni volta che vuoi uscire..tu se mi vieni a prendere è solo una tantum in estate per fare la strada che porta al mare ed è vicino casa mia..tu la macchina ce l'hai ma la usi solo per andare a lavoro o farti le tue uscite (sempre se esci con le altre amiche usando la tua auto). Settimane fa è stato il tuo compleanno (odio festeggiarli ma vabè ), mi hai voluta invitare e io ci son venuta al tuo compleanno.... Salvo poi sapere lo stesso giorno che dovevo venirti io a prendere,avevo una rabbia perché ti aspetto sotto casa tua con la tua macchina davanti la mia,maledetta ... Io.... a .. prenderti..invece di vederci direttamente in pizzeria  ah no deve stare bella comoda lei . PORCA BUTTANA LADRA ma sai qual è la verità? Che se fosse per me tu il compleanno l'avresti passato a casa tua a guardare i puffi,  brutta stronza approfittatrice, in più una tua amica ti ha fatto apposta un regalo sgradevole per dispetto, perché ci provi con il suo ragazzo, hai una confidenza così fastidiosi con gli altri,fosse il mio ragazzo ti avrei distrutta.. Comunque ho goduto per quel orribile regalo ahahah! Ogni volta trovi il modo per fregarmi, eppure hai un bello stipendio non sei povera..mi hai rotto il cazzo con la tua aria da strafiga, sei buona solo a metterti mini vestitini   trucco e tacchi ma la verità è che sei solo una gatta morta e anche peggio dato quello che mi racconti con tutte le storie che hai con gli uomini, e quanti uomini! Dovresti baciarmi il culo per quanto sono stata buona e paziente a non incazzarmi, ma le battutine te le ho fatte, ovvero "di lasciare la macchina a casa sennò si rovina mi raccomando" . Dietro quell'aria da ragazza "ok" si nasconde solo egoismo e stronzaggine infatti gli uomini ti sfruttano perché sanno che con te si può. avevi detto che al compleanno avresti bevuto ecco perché dovevo guidare io  invece sei stata una rincoglionita tutta la sera e non hai bevuto nulla, in più il mio regalo l'hai dimenticato nella mia macchina e l'hai aperto per ultimo. .A bella, vattene a fanculo dai,  più cresci più diventi una deficiente, usa la testa no la f...a, sopratutto con maschi. Vaffanculo stronza , sti cazzi che ti scorazzo più in giro  

Ven

24

Ago

2018

ho fatto tabula rasa. mors tua vita mea

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

amiche che si sono dimostrate stupide e disempatiche non le voglio più, ho chiuso non mi interessa più della loro vita e personalità cringe io ho bisogno di persone forti e che sappiano dimostrare il loro valore, non di oche che non sono capaci di intavolare un discorso serio. 8 anni è durata la nostra amicizia, un'amicizia stupenda ai tempi del liceo ma che con l'università e impegni vari non siamo riuscite a mantenere. si sono trovate altre amiche con cui uscire e scassare l'anima con i loro finti problemi e di questo sono felice, ma io intanto sono rimasta sola. per fortuma ho il mio ragazzo e altre ragazze con cui posso parlare (ma che non deifniirei migliori amiche come le sopra citate), e un sacco di tempo per lavorare su me stessa e sui miei obbiettivi, ora che ho fatto tabula rasa e ho carta bianca. posso fare quello che voglio. mi sento libera e sola, sto cercando di farmela andare bene e di trovare i lati positivi della situazione, ma il fatto è che mi manca non avere più amiche così intime. 

non posso tradire me stessa, quello in cui credo e quello a cui do importanza. lo vedrei come una mancanza di rispetto nei miei contronti, quindi ho tradito la loro amicizia per salvaguardare me. 

sono una stronza egoista e non mi sto pentendo di quello che sto facendo. io vengo prima. mors tua vita mea.  

Gio

19

Apr

2018

Sono triste perché so già che finirà

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Accidia

Ormaii sono mesi che siamo insieme e io sono innamoratissima di lui. E' una persona intelligente, simpatica e bella sia fuori che dentro (almeno così sembra). Tuttavia, ho molte perplessità... abbiamo una concezione della vita diversa.

lui si è vissuto la gioventù e ha fatto tantissime cazzate. Io ne ho fatta qualcuna soltanto sotto i trent'anni, perché solo allora ho avuto la mia indipendenza economica e ho potuto quindi vivere lontano dai miei, che non mi avevano mai permesso di fare niente.

lui sogna matrimonio e figli, una casa grande con cane, giardino, la donna che cucina per lui, è sempre disponibile, non ha particolari pretese e prende la pillola. Io non sogno niente di tutto ciò, né con lui né con nessuno. io ho fatto tanto per avere la mia libertà e non sono disposta a rinunciarvi. tra l'altro, voglio studiare ancora e cambiare lavoro un giorno.

TUttavia, sono ormai uscita da quella vita in cui avevi solo voglia di divertirmi. amo lui e gli sono fedele. non mi sono mai sentita così felice con nessuno. condivido molte cose con lui ma non sono pronta per fare una vita così come la vuole lui e forse non lo sarò mai. non è colpa sua, ma della mia indole e del mio vissuto.

io gli ho spiegato che per me il matrimonio e i figli non sono mai stati un sogno, anzi, tutt'altro. tuttavia tra qualche anno potrei cambiare idea... ad ogni modo lui vorrebbe andare a convivere tra qualche mese ma io sono terrorizzata al solo pensiero di alzarmi presto per andare al lavoro, pagare l'autostrada e la benzina (ora vado al lavoro a piedi), di dargli conto dei miei stati d'animo, di dover cucinare per lui e vivere in un paesino isolato.. anche l'idea di non essere mai da sola mi spaventa. poi con lui so già che spenderò un sacco di soldi...

Però l'idea che mi terrorizza di più è la seguente: noi abbiamo un argomento tabu', che è la contraccezione. Per lui gli unici contraccettivi esistenti sono quelli ormonali, che io non voglio assolutamente prendere.

La sola idea di farlo mi terrorizza in modo allucinante. preferisco soffrire per la nostra separazione, piuttosto che ingerire roba simile. abbiamo fatto più volte questo discorso ma sempre in modo vago e un po' scherzoso. peccato, però, che ogni volta che mi ritrovo a tornare a casa da sola in macchina, penso a questi discorsi e piango. sono sicura che sarà questo il motivo della nostra rottura. non riusciamo ad accordarci in alcun modo. il fatto che lui voglia convincermi lo trovo egoistico e irrispettoso nei miei riguardi. mi ha sempre detto che le sue ex invece avevano accettato. ma che tornasse da loro, allora! 

Lo adoro ma quando penso a questo discorso, vorrei non averlo mai conosciuto. so già che soffrirò tantissimo quando ci lasceremo. Non so proprio come fare per affrontare il discorso in modo maturo e fargli capire una volta e per tutte che non cambierò mai idea a riguardo. è sempre lui a tirare fuori l'argomento, io non ne ho il coraggio; e quando lo fa, dopo due battute scherzose, smettiamo di parlarne. mi sento una bambina. 

Sab

17

Mar

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di GiulsGiuls | Categoria: Altro

Il primo di gennaio ho lasciato il mio moroso dopo un anno direlazione. E' stato il mio primo vero e grande amore, la prima storia seria, finita bene, per carità, ma a causa di sue indecioni e dubbi mai chiariti da parte sua.
Quando stavamo insieme gli ho sempre detto che quando un giorno ci saremmo lasciati sarei diventata una gran troia. Ne ero sicura.
Sono sempre stata una ragazza vogliosa che non si è mai vergonata dei propri desideri carnali.
Ho perso la verginità con questo moroso e lui non sempre aveva voglia di farlo (cosa che a 18 anni, dato che anche lui era vergine prima di avere me, mi sembrava davvero molto inusuale), mentre fosse stato per me avrei continuato per ore.
Dopo esserci lasciati ho cominciato la mia vita da single ed ho agito esattamente come avevo pensato: sono diventata una troia.
Da allora fino ad adesso sono andata a letto con 7 ragazzi diversi, compreso il mio ex, ed ora ho uno scopamico fisso, oltretutto mio compagno di classe.
Me lo sbatterei ogni stracazzo di secondo ma abbiamo iniziato questa cosa essendo sicuri che nessuno provasse sentimenti per l'altro ed ora mi ritrovo con questo che fa lo stronzo per non farmi innamorare di lui ed io che, nonostante tutto, sto iniziando a provare qualcosa.
Ho la testa che mi esplode.
Sono in quinta superiore e quest'anno avrò la maturità.
Il carico di roba da studiare è disumano, non ho più vita sociale, non so come gestire la mia, la situazione a casa è un completo casino, la mia reputazione sta andando a farsi fottere e non sono per niente felice di me stessa.
Tutto questa fa letteralmente schifo.
I miei genitori non mi reputano più come la figlia perfetta di un anno fa: studiosa, sempre attenta ai bisogni degli altri, sempre sorridente, che aiutava in casa non appena servisse una mano. Ma sapete cosa c'è mamma e papà? Mi sono altamente rotta il cazzo di essere quella perfetta. Ho bisogno di sbagliare per crescere in questa merda di un mondo. E sto sbagliando forse troppo ma mi sono rotta il cazzo dei vostri schemi di merda, delle pretese che avete su di me, e di tutto lo stracazzo di resto.
Andate tutti a fare in culo, voi e i vostri cazzo di buoni propositi.
Non sono felice della persona che sono diventata, prima o poi cambierò, ma ora voglio farmi i cazzi miei.

Ven

09

Feb

2018

Erasmus o amore?

Sfogo di Avatar di ErimeErime | Categoria: Altro

È il solito dilemma.

Sono tre anni che rimando l'erasmus: prima per mia madre, lasciata sola per un anno lavorativo da mio padre e che non volevo lasciare a mia volta sola; per un fidanzato che mi aveva detto con sufficienza di partire, ma con cui le cose andavano male e ho voluto aggrapparmici per salvare tutto; e ora mi si ripresenta una situazione simile.

L'anno scorso, mollandomi giusto prima dell'ipotetica partenza per l'erasmus, mi sono ripromessa di non rinunciare più a qualcosa che volevo per un uomo, soprattutto perché avevo appena rinunciato per un idiota che non mi amava nemmeno.

Adesso saranno 4 mesi che esco con un nuovo ragazzo, storia a distanza, 2 ore e mezza che ci separano. Cerchiamo di vederci il più possibile, a cadenza settimanale, e durante la sessione esami studiavo anche là da lui mentre lui lavorava per vedersi a pranzo e la sera e dormire insieme. Ha sofferto come un pazzo le due settimane fisse in cui non ci siamo visti durante la vacanze natalizie, quando io ero in vacanza dai nonni in spagna (per me si trattava di qualcosa di perfettamente sopportabile invece) e questo perché, come mi ha detto fin dall'inizio, lui non è uno da storie a distanza ma con me voleva comunque provarci.

Lui fin dall'inizio sapeva di questo mio desiderio di erasmus e lo accettava, dicendo che avrebbe poi visto a settembre, una volta partita, come sarebbero andate le cose e avrebbe cercato di resistere.

Ora le cose sono totalmente cambiate, un po' per qualche episodio in spagna e dopo, in cui io per leggerezza ed ingenuità ho avuto comportamenti e "no" che l'hanno fatto dubitare, non riesce più a fidarsi di me come prima e ad essere sicuro dei miei sentimenti.  

Non si è più sempre felici da morire come all'inizio, lui si arrabbia anchd o è di umore cupo con me perché mette in dubbio moltissime cose.

Ma vuole stare con me e ha iniziato a cercare lavori in zona, io gli ho detto dall'inizio che pensavo fosse troppo presto per chiedergli un passo del genere, che doveva fare le cose anche per lui e non solo per me! Secondo lui invece è prima di tutto importante "viversi" per capire se stare insieme o meno. La mia reazione non immediatamente positiva e anzi dubbiosa è per lui un ulteriore segno che non proviamo lo stesso e motivo di passati litigi.

Alla fine ha trovato lavoro qua, non lo entusiasma al 100%, ma riuscirebbe a viverci e a starmi vicina.

Io però voglio mandare la candidatura per l'erasmus e lui vuole una risposta da me sul suo trasferimento.

Non è disposto a vivere una relazione a distanza come ora (vorrebbe comunque, per andare avanti, che ci si vedesse più di metà settimana ogni volta e io posso rinunciare ai weekend, ma non anche a lezioni o starmene a casa meno di quanto stia da lui!), quindi per lui: o lui viene a viverr qua o quasi ci si dovrebbe già lasciare.

Ma se venisse qua non accetta nemmeno che io possa mandare la richiesta per l'erasmus e vedere se vincerei o meno il bando. Dice che lui mette in gioco tutta la sua vita per me, venendo qua da solo, e io invece così mi parerei solo il culo, tenendomi in riservo l'erasmus nel caso le cose non vadano, o vadano comunque ma ne abbia poi voglia.

Quindi o rinuncio ora (per settembre!!!) O tra noi è finita.

Io lo amo tanto, adoro le attenzioni e come lui mi ama. Dice però che il mio non è amore, perché mi voglio allontanare.

Io penso che il suo non sia amore, perché non mi permette di scegliere, mi sento solo sotto minaccia. O lui o l'erasmus.

Chiuderla per un erasmus di cui non so ancora nulla, è probabilmente la scelta che prenderò. Ma è giusto? Non lo so più.  

Gio

18

Gen

2018

Sogno ricorrente

Sfogo di Avatar di CavatappiarchieCavatappiarchie | Categoria: Altro

 

  • Mi sono trasferita negli U.S. Io ho deciso di partire perchè avevo bisogno di stare lontana da tutte quelle persone che mi hanno stressata durante la scuola, finiti gli esami sono praticamente scappata negli USA, non sento la mancanza della mia famiglia e non so perché non ha senso. I miei genitori dicono di voler venire qui ma io non li voglio qui. Sto bene e meglio senza di loro. Ma da alcune settimane faccio lo stesso sogno, mi spiego non tutti i giorni lo stesso, ma lo stesso per 4 volte in un mese. Quello che mi lascia perplessa è che sia lo stesso identico. Vi spiego il sogno. Tutto inizia con una specie di rinfresco o buffet in un bellissimo posto e sono circondata da familiari, probabilmente una comunione o un battesimo a vedere come sono vestiti tutti, è un luogo molto luminoso e bello e io sto parlando del più e del meno con alcune amiche di mia madre ed ad un certo punto vedo mia madre a 20 metri di distanza che agisce in modo strano, parla senza senso e si aggrappa alle braccia delle persone ma tutti, e dico tutti la ignorano, chiaramente ha bisogno di aiuto e rimango digustata dalla situazione così mi precipito da lei e provo a parlarle ma lei sembra come in un altro mondo e dice cose senza senso e allora le afferro le spalle e in quel momento realizzo che ha la mia maglia del pigiama , il momento in cui la tocco e mi accorgo di quello e come se il tempo rallentasse e stessi vivendo 3 secondi in 10 minuti e tutti diventa muto anche se tutta la situazione sta avanzando io rimango ferma e nella mia mente si formano pensieri come " perchè ha il mio pigiama " oppure "come è possibile che il mio pigiama le vada io ho una M è lei una XXL" e mi sento arrabbiata nervosa frustrata , ero anche scandalizzata perche lei aveva il mio pigiama e così le ho lasciato le spalle, lei ha continuato a stare nel suo stato di confusione con nessuno che la aiutava, tutti la ignoravano e facevano finta che non esistesse.Io ho cominciato a indietreggiare e poi sono scappata, sono scappata il più veloce che potevo non so per quanto o come ma mi sono ritrovata poi nell'atrio della mia scuola superiore, sfinita e sudata per la corsa e nel momento che realizzo dove sono mi sento terribilmente in colpa, una cosa allucinante un dolore che mi trapassa, avevo appena abbandonato mia madre nel momento del bisogno, mi sentivo un verme ,dovevo aiutarla e per uno stupido pigiama me ne sono andata, stavo per girarmi e correre da lei quando una amica di mia madre cammina verso di me lentamente, spingendo una carrozzina con un bambino e lei è serena e tranquilla, mi stupisce perchè è nella mia scuola e lei non dovrebbe esserci e sorridendomi mi porge la mia maglia del pigiama, quella che aveva mia madre. Ed ero confusa, l'avrò guardata per 2 minuti prima di afferarla con titubanza, e poi lei se ne torna alla festa ( credo) mentre io la guardo andare via e in quel momento non mi sento più in colpa per nulla. Mi sentivo tranquilla e serena. Tutta l'ansia , il disagio , l'angoscia , la delusione per me stessa se ne era andata.  E prendo la direzione opposta e me ne vado.

  •  La mia migliore amica dice che sogni ricorrenti dovrebbero essere sottoposti ad un controllo di topo psicologico perchè potrebbero essere importanti. Ma francamente andare da uno specialista perchè mia madre in un sogno mi ha rubato la maglia non mi sembra il caso. Io non so. 

 

Gio

11

Gen

2018

Egoismo? E' normale che si sia già spento tutto?

Sfogo di Avatar di PurpureaPurpurea | Categoria: Altro

Sono giorni che mi ronzano nella testa questi pensieri, evito di condividerli con amici perché siamo tutti della stessa compagnia e quindi sarebbe un po' imbarazzante, e poco rispettoso nei confronti del mio ragazzo.

Ebbene, siamo insieme da un anno e mezzo, ci amiamo molto ed è quello, dopo vari problemi psicologici e di salute, con cui ho iniziato la mia vita sessuale. Dopo aver abbattuto i miei timori (e devo ammetterlo, lui è sempre stato paziente e dolce), ci siamo resi conto che io sono quella più passionale dei due. Detto ciò, non riesco a capire come in un anno e mezzo siamo passati a farlo ogni volta che ci vediamo a doverlo istigare per farlo, e negli ultimi tempi non è nemmeno soddisfacente. Per dirvi, quando eravamo insieme da tre mesi abbiamo fatto un weekend fuori mano, ogni sera lo facevamo, ultimamente siamo stati via due settimane e l'abbiamo fatto due volte, una delle quali ho calcato la mano io perché ne sentito un bisogno incredibile. 

Poi c'è un'altra cosa. Soffre di eiaculazione precoce, e questa cosa, per quanto ci scherzi su da solo, ho la sensazione che gli pesi non poco, anche se a me lui va bene così. Ci sono modi per risolvere o gestire la cosa, alcuni ne abbiamo anche trovati; lui per "compensare" fa sempre venire prima me. Il problema è che di questi tempi ho sempre più la sensazione che lo faccia solo per sentirsi a posto con la coscienza e non anche perché tiene davvero a darmi piacere, in modo che si possa passare alla "fase 2", e banalmente se non prendo io i preservativi ritardanti lui non lo fa (prima sì)... il copione è sempre lo stesso, prima ancora di iniziare so già cosa e come lo faremo. E anche se sa che mi piace tantissimo il sesso orale, non lo fa mai se non glielo chiedo esplicitamente. Il che è frustrante, perché le volte in cui gliel'ho fatto presente mi ha detto che gli piace farlo, non so...dal canto mio lo pratico su di lui, senza che me lo chieda, perché so che gli piace. Farò la Lisistrata per un po', che devo fare...

Ma è normale tutto ciò? Non abbiamo nemmeno trent'anni, capisco lo stress della vita e del lavoro (ultimamente è stanco ma anch'io lo sono ed era così anche in ferie) ma non dovremmo essere nel pieno della sete di vita? So che il sesso non è tutto in una relazione, ma se mi sento frustrata a forza di aspettare che passi e portare pazienza e comprensione perché è stanco o ha altro per la testa, che ci posso fare?!

Mer

20

Dic

2017

Sto perdendo la mia migliore amica... (Parte 3 | LA TRILOGIA DELLO SCHIFO)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Wow, questa storia sembra quasi un libro del "Signore degli Anelli"!

 

Bene, novità delle novità:

 La mia " best " ha detto apertamente che vuole perdere la verginità via telefono...

Si. Esatto. Via telefono. Sempre col famoso tipo che non conosce.

 

Mi ha chiesto il mio parere, e le ho detto che per me è ormai andata fuori di testa per lui.

E lei che fa? Si arrabbia perché sente dalla mia bocca la verità: Non la ama. La usa.

E il tipo le parla solo di notte, e lei è totalmente consapevole della possibilità che la stia usando: ma  lei, non importa.

"Ci stiamo solo masturbando mentre parliamo al telefono, io vengo, lui si diverte"

 

...ma fai veramente schifo, Se per te è così normale fare una cosa del genere non so più con chi cazzo sto parlando; se con la mia migliore amica o con una troia di tangenziale.

  

"Lei lo ama, vuole solamente stare con lui e venire al telefono è un modo per esprimere il suo amore per lui"

 

...ah, e dato che la signorina si è infuriata con me per averle detto le cose come stanno, prende la scusa che IO scompaio durante le conversazioni e...mi blocca.

Mi blocca su Facebook

Whatsapp

Non risponde nemmeno alle mie chiamate

 

E ieri mi aveva detto "Sono arrabbiata con te, ti risbloccherò verso le 22 di sera"

Certo, e quella stronza non mi ha cercata, appunto perché è fissata con quel figlio di puttana.

Posso dire: Sono ignorata da quella cogliona della mia ex(?) migliore amica, dopo otto anni di amicizia, per via di uno stronzo che conosce da un anno e mezzo. 

Porco d**. 

 

 

Succ » 1 2 3 4 5
{*tag google per webperformance*}{literal}