Tag: persone

Lun

03

Giu

2019

volevo solo qualcuno con cui parlare

Sfogo di Avatar di RoxambraRoxambra | Categoria: Altro

Volevo solo trovare qualcuno con cui parlare. Possibilmente con i miei stessi interessi, sono sempre da sola, non mi confronto piu' con nessuno. Ho provato con le chat, ho provato quelle che si presentavano come "chat in amicizia", ma in realtà sono stata assalita da un orda di uomini all'ovvia ricerca di altro. Allora ho provato a cercare qualche donna, ma sono rimasta scoinvolta dalla bruttezza d'animo di coloro con le quali ho parlato. Piene di arroganza, pregiudizio, indifferenza, mi hanno offeso e dato della bugiarda senza conoscermi. Il risultato è che mi sono cancellata da tutto, mi sono spaventata, arrabbiata e demoralizzata. Poi ho provato a giustificare l'atteggiamento di quelle donne, ma non riesco a trovare ragioni coerenti per trattare male qualcuno a prescindere. Io voglio solo trovare qualcuno con cui parlare. Ho 27 anni e sono sposata e con una bimba e sono appagata di ciò, ma sono sola. Vorrei capire perchè alcune persone sono così cattive.

Mer

15

Mag

2019

Sfogo per clienti rompicazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

[ parte mod.] 

A te cliente che mi dici come fare il mio mestiere quando io mi faccio una sega delle tue considerazioni di sto cazzo, tutti masetri **** cane!!!! Non sapete neanche fare il vostro e rompete il cazzo agli altri, il mondo va a puttane per colpa di quelli come voi che pensano di essere capaci di fare tutto quando siete solo dei raccomandati del cazzo che hanno studiato in una università di sto cazzo con i soldi del papà. Merde quelle donne che non valgono un cazzo, se un uomo odia una donna odia solo quelle come voi, superficiali del cazzo, vegane di qua e di la poi mangiano il pesce perchè glielo dice il medico, non gli regge neanche il reggimutande, brave solo a rompere il cazzo. la vostra autostima deriva solo ai mi piace degli altri, che sono uomini che vogliono scopare quelle come voi o da donne doppia faccia che vi odiano ma non possono farvelo vedere. Morite tutte insieme a quegli uomini che sono succobi di voi, che fanno i grossi ma che non valgono un cazzo! mezze seghe che da piccoli non potevano sporcarsi perchè la madre non voleva vedere il suo figlioletto sporco di terra. Tutti figli di t**** come voi, che andate al mare solo per fare le fighe, per farsi i selfie di sto cazzo 

Mer

09

Gen

2019

I millennials gli fanno un baffo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

La storia è questa:

Conoscenti da tempo decidiamo di frequentarsi per “solo sesso”. Perfetto.

Succede. Perfetto. Pare essere andato tutto bene a detta anche sua.

Poi lui sparisce. Però non SPARISCE SPARISCE.

Attua il così detto (ho dovuto documentarmi essendo degli anni ’80) “ORBITING” . Pensate a dove siamo arrivati.

In pratica non ti scrive, non ti contatta, non ti chiede neanche un cazzo di COME STAI per giorni, o un altro appuntamento (ben sapendo che tu saresti anche disponibile e accondiscendente) ma ti segue in tutto quello che fai.

Metti una storia su instagram? Il primo a guardarla. Metti una foto? Il primo a mettere mi piace.

Così da giorni.

E tu l’hai anche stupidamente contattato! Giorni dopo il rapporto, non resistendo più e trovando molto squallido il fatto di fare sesso e non sentirsi proprio più gli hai anche scritto chiedendo come stava. Lui ha SUBITO risposto in maniera molto tranquilla, stando anche al gioco.

Poi PUFF ancora.

PUFF. Però si fa sempre i cazzi tuoi.

Da quello che ho letto, sì perché pensate ci si sono anche studi psicologici dietro a questo Orbiting tecnicamente vuol dire tenere una porta aperta. Ci sono ma non ci sono. Ti faccio vedere che ti seguo ma non ti contatto così quando poi avrò voglia di sentirti o usarti ti scrivo.

Questa cosa mi fa molto incazzare, soprattutto perché non è proprio di primo pelo e queste minchiate alla millennials se le potrebbe risparmiare.

Il sunto, ovviamente, è che probabilmente ha altre storie più allettanti o il sesso non è andato come sperava (al contrario di quello che mi ha detto) o comunque il classico NON GLI PIACI ABBASTANZA. Non speravo in una storia, anzi non volevo una storia… però un minimo di decenza…

Perché continuare a seguire la mia vita? Ognuno per la sua strada, no?

Dom

09

Dic

2018

Fobia sociale

Sfogo di Avatar di ApeironApeiron | Categoria: Altro

Mi sento a disagio in mezzo alle persone. Se devo parlare con uno sconosciuto divento rossa e inizio a sudare e spesso non riesco a formulare frasi in una forma corretta. Ho l'ansia quando devo uscire di casa e ho bisogno di qualcuno che interagisca con gli altri al posto mio. Se devo farlo io lo faccio ma con disagio. Voglio andare da uno psicologo ma essendo questo una persona non me la sento.

Dom

13

Mag

2018

Nessuna Risposta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono strana da sempre.

Da sempre ho cercato dei metodi per non darlo troppo a vedere. Ma più tempo passa e meno funzionano.

Non sono mai in grado di spiegare cosa intendo dire. 

Ora come ora sono tante le cose che non sono in grado di fare: Non riesco ad andare in bicicletta, non riesco a fare le pulizie, non riesco a fare sport (non senza mettermi in ridicolo, almeno), non riesco a ricordare cosa ho mangiato ieri sera, cosa mi è stato detto poco fa o cosa ho fatto nelle precedenti ore, non riesco a cacciar via la nebbia che sento nel cervello ogni sacrosanta volta che esco di casa, non riesco ad impedirmi di inciampare dovunque, sbattere da tutti i lati anche più volte, farmi scivolare le cose dalle mani.

Non riesco a scrivere: raccontare per iscritto cosa ci fosse nel mio animo era l'unica cosa che riuscisse a farmi stare bene. Era, appunto. Andando avanti con gli anni mi sono accorta che la mia scrittura si faceva sempre più incomprensibile anche per me, che se scrivo troppo velocemente e per troppo tempo non riesco più neanche a mettere una lettera dietro l'altra, dimentico come si scrive per farla breve. Ora scrivo soprattutto al computer, ma non è la stessa cosa. Spesso vedo una schermata bianca di fronte a me.

Qualsiasi cosa sia, si è portato via anche questo.

 

Ho 23 anni, vedo specialisti da prima di compierne 2. Perchè non ero una bambina normale: avevo l'argento vivo addosso, non parlavo con nessuno e non dormivo quasi per nulla. 

Nessuno di loro ha mai cavato un ragno dal buco. Molti se ne sono anche approfittati.

I miei genitori si sono stufati. Molto presto cominciarono a dire che la gente non mi conosce e non capisce, che mi sarei dovuta solo impegnare un po' di più, che non ho proprio nulla ed è tutto nella mia testa. Anche perchè viviamo in un posto non troppo grosso, dove tutti si conoscono e tutti possono sparlare, quindi deve essere per forza colpa di qualcuno, o mia di mia madre (di mio padre mai perchè nell'immaginario popolare il papà non conta mai nulla. Tranne quando si parla di famiglie arcobaleno, allora li diventa indispensabile...) 

Per diverso tempo ho cercato di dire cosa mi angosciava ma nessuno riusciva mai a capire, io mi ci arrabbiavo per questo e come risposta venivo tacciata di vittimismo. Se dovessi cacciar via dalla mia vita tutte le persone che almeno una volta mi hanno accusato di esagerare rimarrei sola al mondo. Giuro.

 

Sapete che c'è, oggi faccio la vittimista in piena regola.

La verità è che nessuno può sapere che significa essere me: cosa significa avere il corpo che resta fermo immobile a guardare il vuoto anche per parecchi secondi mentre il cervello disperato si chiede se sta per morire e gli altri ti osservano pensando che tu stia facendo i tuoi porci comodi, cosa significa perdere il ricordo di intere ore della giornata, cosa significa non riuscire a soffermarti sulle cose che ami fare, cosa significa dover chiedere aiuto a tua madre per lavarti le ascelle perchè tu hai problemi persino a fare questo. A 23 ANNI!

Nessuno potrà capire cosa significa sentirsi dire "Non è possibile che in tutti questi anni nessuno ti abbia dato una diagnosi" dagli stessi "specialisti" gonzi che quando devono essere loro a dare una cosidetta "diagnosi" prima ci girano attorno con paroloni e poi a domanda diretta rispondono "Perchè vuoi etichettarti per forza?"

 

Basta.

BASTA!

Io voglio solo una risposta. Non mi importa di che natura sia, se sia colpa mia, del mio cervello, della sociatà, di mia madre, della gestosi che ebbe quando mi aspettava, dei vaccini, degli alieni o di una possibile malattia influenzale risalente a Dio solo sa quanti anni fa. Sono stufa di essere sbattuta dovunque da chi dopo averti spillato soldi senza concludere nulla pensa di non essere "la persona adatta", sono stufa di dipendere dali altri, di non conoscermi, di non riuscire a vivere la mia vita. Significa "Etichettarsi"?

Se è così allora si, voglio etichettarmi.

Voglio vivere la mia vita. E' chiedere troppo?

 

PS: Domani vedo uno psichiatra. Auguratemi buona fortuna.

Mer

22

Nov

2017

Amore nato qui

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Anni fa ho amato una persona conosciuta sul sito, è stato bellissimo.

Mi sentivo capita e amata. Avevamo avuto un lungo dialogo alle spalle, prima di incontrarci, avevamo capito molto dell’altro/a e penetrato le nostre anime a fondo...poi l’incontro di persona, la voglia, le carezze, il sesso. Ma quello discendeva dalla nostra frequentazione e conoscenza mentale, era un amore d’altri tempi! Dopo tanti discorsi: noi due esistevamo davvero!

Poi la delusione, la distanza, la rabbia di non essere liberi hanno distrutto tutto e adesso non esistiamo più. Tu hai un’altra, oltre tua moglie. Eppure con me erano volate parole importanti, c’erano i sentimenti in gioco...se sei qui amor mio...ti amo ancora!

 

Tags: amore, persone

Dom

16

Lug

2017

Odio tutti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Non ho un cavolo di voglia di uscire.

Odio le persone ma sul serio. Basta che mi si avvicini qualcuno che non conosco e vado subito sull'attenti. Mi sento in forte imbarazzo a parlare con chiunque io non conosca. Odio stare tra la gente. Se esco in un altra città o in un altro posto con la mia compagnia di amici mi diverto e sono a mio agio. Ma odio uscire qui dove conosco tutti in questo piccolo paese e mi stanno tutti anticipatici o quasi e mi sento sempre ultra giudicare da tutti. Il problema e' che invece il mio ragazzo e' super socievole ma ogni volta che usciamo devo fingere di avere voglia di uscire perché non ne ho mai. Non mi sento a mio agio.  Faccio la gentile e simpatica con i suoi amici o con chiunque ci fermiamo a pelare ma in realtà dentro di me penso solo 'che incubo quando torniamo a casa'. Le persone che mi stanno davvero  simpatiche dei suoi amici sono davvero poche. In più lui si ferma a parlare di qua e di la e io rimango come un bacalla vicino a gente che conosco appena parlando di cose di cui non mi frega nulla. In realtà non mi frega nulla neanche di parlare con loro. Sono a mio agio solo con le mie amiche o con gli amici del mio ragazzo che mi stanno simpatici davvero.

Tags: persone

Sab

01

Lug

2017

Rabbia verso le persone

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

 Qualche giorno fa era il mio compleanno e volevo scomparire dal mondo. Ovviamente non è possibile, perchè non "puoi stare sola e non fare niente il giorno del tuo compleanno". Ebbene quest'anno non avevo nulla da festeggiare nè qualcuno con cui farlo (o volerlo fare! Perchè è ovvio che se organizzi una festa la gente viene.. per la festa.) .. Non volevo nessuno attorno a me, eccetto mio fratello e la ragazza che ci tengono a questo tipo di cose.. perchè le persone sono persone e basta, non esistono più le amicizie in questa attualità, e se "meglio soli che male accompagnati", allora questo valeva ancora di più il giorno del mio compleanno, che a loro non gliene frega un C*; ma ben giudicano: se festeggi, se non lo fai, come lo fai, perchè... 

Ecco, mi sembra che le persone siano sempre più superficiali, egocentriche, costruite, indifferenti!! E che il dialogo ormai si basa solo su ciò che è giusto dire o che alla maggior parte della gente piace sentirsi dire, che i modi di predominanza sono il nuovo successo, che adattarsi è sempre meglio che scegliere, che non c'è tolleranza, non c'è interesse, non c'è accettazione, non c'è rispetto...

Questa società mi fa paura perchè non mi appartiene. Eppure è nella natura dell'uomo "adattarsi all'habitat naturale" per sopravvivere!! 

Mer

24

Mag

2017

Poi dicono che...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

...uno non è una persona seria e non ti danno da lavorare, se dici o fai qualcosa che non va, basta una parola di troppo o troppo poco, un concetto corretto ma espresso male...e sei fuori. "Non idoneo", ti scrivono (SE ti rispondono).

Non si considera mai il contrario: cioè quando la parte recruiting di un'azienda ha dei comportamenti scorretti e poco seri con l'aspirante candidato.

A me è capitato questo:

Lunedì mi telefonano da una nota società di consulenza su cui avevo già messo gli occhi da un bel po', per invitarmi ad un colloquio conoscitivo per una specifica posizione lavorativa. Io naturalmente accetto con gran solerzia, pensando che non mi sembrava vero e stando attenta a ogni singola parola che pronunciavo, per quanto detto sopra. Bene, ho un colloquio, mi dico.

Ieri pomeriggio mi richiama la stessa tizia di lunedì per dirmi, testuali parole:

"sfortunatamente il cliente per cui l'abbiamo contattata ha risolto con una persona interna, dunque non abbiamo più tanta urgenza per incontrarci, (balbetta un po') facciamo così, la richiamo fra due-tre settimane per riorganizzare l'incontro...tanto ormai abbiamo il suo profilo nel database! Arrivederci"

Cosa si può rispondere? "D'accordo, nessun problema, sono a disposizione, ci risentiamo, senz'altro" e altre simili leccaculate. Ma in effetti se ci si pensa: non sarebbe il caso di mandarli a quel paese? Che mancanza di serietà è questa? Pensi davvero che io rimanga a tua disposizione, anche se mi dai un impegno e poi te lo rimangi con argomentazioni discutibili? (Si, sono convinta che la tizia si sia inventata una scusa, vattelappesca qual è il vero motivo, e comunque non è un comportamento corretto, il colloquio me l'hai proposto e mo' me lo fai!)

Il problema è che loro, le grosse aziende, hanno il coltello dalla parte del manico, e lo sanno molto bene. Sanno che ci piegheremo sempre alle loro richieste, in cambio di un lavoro con uno stipendio quantomeno dignitoso. Quando in altre condizioni questa gente la manderemmo a cagare. Specie le maledette risorse umane, Dio le strafulmini. Non siamo persone, siamo risorse da allocare quando e dove preferiscono. Sto seriamente pensando di buttare all'aria la laurea e che ne so, aprire una pasticceria, vaffanculo, almeno non devo rendere conto a nessuno. A parte lo Stato. Vabbé.

 

 

Sab

06

Mag

2017

IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Altro

Sono una ragazza che ultimamente,attraverso corsi di fornazione personale molto validi,sta lavorando molto su se stessa ,con dei risultati davvero soddisfacenti sotto molti punti di vista:sono molto grata del percorso che sto facendo.

Ma come si fa a liberarsi (non dico totalmente,ma  una buona parte) del senso di frustrazione che può darti il giudizio di una persona in una determinata situazione?quanto può essere debilitante quando il giudizio di una persona riesce a cambiare l'umore ndella tua giornata ?

Un esempio pratico : chi mi ha letto in passato ,sa che ho sofferto di disturbi alimentari,e che sono molto suscettibile riguardo al peso e al fisico.

Premetto di non essere né grassa ,ne uno stecchino (sono 1,64 e peso 55/56 kg circa) in più ho un seno molto grande che mi rende "giunonica" . Più mi convinco di essere perfetta così come sono ,più incontro nella mia vita persone che fanno commenti sul mio fisico senza che nessuno glielo abbia chiesto .L' altro giorno un mio amico mi ha fatto notare che ho le gambe più grosse delle sue, e che a lui personalmente piacerebbero molto più sottili,che sono una bella ragazza ma il mio fisico non gli piace .Altri mi dico che sono " in salute" ,frase che io interpreto puntualmente come "sei tonda".

La cosa orrenda è che queste frasi cambiano completamente l'umore della mia giornata ,comincio a rimuginare,a pensare al fattp che certi uomini mi abbiano mollata "forse" perché non ero abbastanza magra, che forse così non piaccio,o almeno npn agli uomini che piacciono a me .Vorrei solo togliere agli altri ul potere di condizionarmi in questo modo su questo punto di vista , ma come cavolo si fa ,dopo anni e anniin cui hai sempre dato un 'importanza abissale al giudizio degli altri ?Qualcuno che ha avuto esperienze simili ha qualche consiglio da dare?

 

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