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Ven

02

Dic

2011

Nessuno mi accetta, me compreso.

Sfogo di Avatar di NobodyNobody | Categoria: Altro

Hola. Perché è talmente difficile essere omosessuale in questo paese? Sono una ragazza adolescente che, ma tu guarda, non è a proprio agio con il proprio corpo né con le altre ragazze.

Perché è così difficile per le persone accettare ch'io mi senta un ragazzo e che mi piacciono le persone del mio stesso sesso?

Mi sento talmente sola.

Mer

08

Giu

2011

Mi sono fatta rubare gli ultimi anni dell'adolescenza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho lasciato che mi rubassero gli ultimi due anni della mia adolescenza e non ho mosso un dito per impedirlo.

Anzi.

Ho 19 anni, l'esame di maturità è alle porte e so che non ci saranno mai più momenti del genere per me. Pochi mesi e comincia tutta una vita diversa: l'università, il lavoro, i viaggi, le preoccupazioni della vita vera, tra dieci anni forse anche una famiglia.

Non potrò mai più alzare le spalle, dire "chissenefrega" e pensare solo a divertirmi.

Ho 19 anni e non ho idea di che cosa faccia la gente della mia età quando esce la sera. Non sono mai stata in una discoteca, non ho mai fatto un inter-reil o un viaggio di gruppo, ho evitato accuratamente di partecipare a occupazioni, assemblee, ai 100 giorni.

Ho sempre saputo di non essere tagliata per far parte di un gruppo.

Sono di natura piuttosto selettiva nel scegliermi le compagnie: i miei amici si contano sulle punta delle dita di una sola mano. Tranne per quanto riguarda una o due persone, non ho mai dato molta confidenza alla gente della mia classe. Ho sempre disprezzato le "comitive".

E ora lo rimpiango.

Sì, perché l'hanno prossimo avrò 20 anni, perché sono stata una bambina e poi, di colpo, una donna. Non ricordo di essere mai stata una ragazza.

Ho voglia di deporre i romanzi ottocenteschi che leggo, di spegnere i bei film d'autore che guardo, di non suonare più il pianoforte. Ho voglia di prendere il sole e di andare al mare: non da sola, con un giallo di Agatha Christie quale lettura da sdraio, ma con cinque amici per giocare a beach volley.

Vorrei ubriacarmi. Vorrei andare a ballare.

Vorrei mettermi in gioco con un ragazzo che non ho mai considerato alla mia altezza (troppo sport, pochi libri) ma che ho scoperto essere tenero e simpatico.

Tutte queste cose, non ho idea di come realizzarle. Non l'ho mai imparato, non l'ho mai fatto. Non credo che potrò farlo mai. La scuola è finita, la mia adolescenza è finita.  

Non vedrò mai più quelle persone che sarebbero potute essermi amiche, quel ragazzo che avrei potuto amare.

E questo solo per la mia immane cecità. Sono stata cieca, proprio così. O forse (paragone più azzeccato) sonnambula. Camminavo e parlavo senza sapere cosa facevo.

Ho lasciato che l'amicizia con una singola persona escludesse ogni altra possibilità, che diventasse qualcosa di morboso, una continua gara al rialzo, una rivalità.

Ho lasciato che questa persona mi rubasse due anni di vita.

E per ritrovarmi con cosa? Un pugno di mosche.

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