Tag: paura

Lun

30

Nov

2015

Ombre,rumori e altre presenze

Sfogo di Avatar di Ice0000Ice0000 | Categoria: Altro

 Premetto  che da sempre sono stata scettica, alcune cose le ho sempre  pensate come belle storie da raccontare  per  spaventare  la gente, fino a poco tempo fa.

Ora vorrei premettere  che sono cose che mi sono capitate( purtroppo ) e vorrei sapere  ( spero) se qualcuno /a le ha vissue.

Ecco è  iniziato un po di tempo fa, quel giorno ero in casa da sola,( premetto sola sono sempre stata, non ho mai avuto paura,  stare sola mi piaceva  tantissimo)quando improvvisamente l' orologio appeso ( rotto, scarico, lancette ferme da una vita)  si mette  a suonare.

Ecco ora non so se questo c'entra, mi sono data una spiegazione razionale ( forse) , che potesse capitare ( qualcuno conferma?l

Mi sono lasciata  alle spalle questa cosa, quando sono in casa a studiare da sola..e la sedia inizia a dondolare ( vi giuro dondolava, come se qualcuno l' avesse  spinta, ci avesse giocato..)

Anche qui altra spiegazione razionale ( magari la sedia era messa male..e quindi non ha retto quella posizione)

Ancora terza cosa strana che mi capita;  ritorno a casa, era sera, accendo la luce di centro ( nella mia sala ci sono tre luci al centro e ai lati), vado in camera e torno in sala , la luce accesa era un' altra.. ina ai due lati..ansia, panico ( mi sono spiegata che sono tanto smemorata che ricordavo male..può  essere.)

 Ma ho iniziato ad avere paura di ogni rumore,  del vento, del silenzio. ( mi sentivo  terrorizzata anche se non era nulla)

Inoltre mi capito' di mettere le cose in un posto, non trovarle  e ritrovarle poi dove   le  avevo messe..mah..sempre smemorata

 Ecco  quel giorno mi sono sentita  davvero  terrorizzata. Ero sola a casa, tanto owr cambiare, imiei  e mia sorella erano usciti.  Io ero sul divano,  nel mio angolino  con la coperta,  tv spenta e stavo col cellulare.

Inizio  a sentire delle voci, le loro, erano fuori la mia porta e sentii cosa avevano detto

Mia sorella : bussiamo  A..

Mio padre: figuriamoci se si alza ler aprire  ( ha molta fiducia  di me..ma questo è  un altro conto) ..

 Mia.madre ha le chiavi, le sento girare nella serratura e mi alzo per aprire, visto che mon entrano, risento l' ascensore..quando apro la porta non   c'è  nessuno.

Dico boh si saranno dimenticati qualcosa in auto o in garage e sono andati  a prenderla.  

Passano 5 minuti chiamo mia sorella e le chiedo dove siete? Lei mi dice  quasi a casa

Io mi stranisco, mi metto sotto alla coperta e tremo, sono pallida e sudo fredda.

Fuori la porta  sento le stesse identiche cose, stessa scena sentita 15 minuto prima. Non mi alzo sono  terrorizzata. .entrano, sono loro.

A nessuno è  capitato ? Ho bisogno di sapere  qualcosa in piu.. sono corsa da mia sorella, avevo i brividi  e gliel' ho dtto, e sbianchita pure lei.

 Di cose  strane di giorno mi sono capitate queste.

Potevano mancare quelle di notte..no..

 Ho inziiato  a fare sogni ( incubi ) strani, non capivo niente, vedevo solo ombre, scure,  dormivo e sognavo. A un certo punto mi sento sfiorare  il  corpo.. i capelli ..e me li sento tirare

Un' altra volta ho sognato  di sognare che dormivo , quando una presenza ha iniziato as accatezzarmi in modo insistente la testa, sempre nel sogno mi sveglio, ho paura, sudo, faccio per urlare aiuto,ma..non ho voce! Sono immobilizzata, non mi muovo, e non posso parlare, posso solo aspettare il peggio. Mi sveglio di soprassalto  e guardo la parete del letto,  mi sento qualcosa da dietro ( suggestionata  dal sonno,magari), guarfo la parete e vedo fluttuazioni, mi giro  e  sento un rumore proveniente  dal bagno, mi hiro alla.parete e.. non vedo più le fluttuazioni. Mi metto la testa  sotto le coperte, e provo a riaddormentarmi tremando..

Un ultima coaa strana che mi capitò mentre dormivo, anticipo  che dormo con mia sorella in camera. Comunque  urlai nel sogno tanto, da tirarmi su di soprassalto *(non so cosa ho sognato penso un incidente) . Ma non ero cosciente , solo al mattino mia sorella mi sice che ho urlato  come.una pazza e mi mamma che ascolta, mi conferma che mio  padre ha detro a lei ( madre) di averla sentita urlare.. 

Ecco penso che abbiamo urlato nello stesso momento.. a qualcuno è  capitato?

Queste  cose  non me le sono.inventate, quindi se potete evitare battute.  Spero che qualcuno  mi dica che non le rivivrò più. . Ho paura appena sento un rumore...  o altri suoni strani...

 

Dom

25

Ott

2015

Sono etero?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 23 anni, fidanzata da 4 e mezzo con il primo ed unico ragazzo che io abbia mai avuto: bei momenti passati insieme, progettiamo una vita assieme, ci troviamo bene con i nostri alti e bassi. L'anno scorso ho conosciuto una ragazza molto simpatica ad un corso all'Università, scoprendo in lei un'amica fidata - cosa c'entrerà mai si potrebbe pensare? Bene, ho iniziato a provare un'attrazione fisica per questa ragazza, trovandomi ben più attratta fisicamente da lei piuttosto che dal mio ragazzo. Ora, non nego che già attorno i 13, 14 anni mi presi una cotta innocente per una mia compagna di classe ma che poi era finita lì - poi mi sono sempre piaciuti ragazzi; okay, non sono mai stata una ragazza molto femminile, tenendo un taglio di capelli molto corto e vestendomi con jeans e magliette taglia uomo ma questo che io sappia non è influente sull'attrazione sessuale. Non ho avuto modo di sperimentare la mia sessualità dato l'ambiente familiare da cui provengo, molto rigido e fermo sull'idea "etero è giusto, il resto no." Possibile che io sia bisex? Non voglio ritrovarmi a rimpiangere un giorno di non averne parlato con il mio ragazzo, decidendo di chiudermi nella bolla "buona e giusta" etero tanto decantata dalla mia famiglia bigotta, precludendomi la possibilità di essere me stessa. Ho paura nessuno possa capire.

Ven

16

Ott

2015

Appena andati a convivere e... va da schifo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ci posso credere.. Dopo piu` di un anno di relazione a distanza, in cui io piu` volte ho pensato di finirla perché era troppo dura, e perché a causa di differenze caratteriali abbiamo avuto dei problemi, ma in cui lui ogni volta mi diceva che avremmo potuto farla funzionare comunque, finalmente il mio desiderio si avvera e si decide a spostarsi nella citta` in cui vivo io, e mi chiede di andare a vivere insieme.

Credevo che finalmente si fosse deciso ad impegnarsi seriamente (in passato non ha mai pensato di convivere, e ha 29 anni come me), e che mi amasse veramente. Invece da quando abbiamo messo piede nell'appartamento (6 giorni fa!) ha gli occhi di ghiaccio, nessun gesto di amore per me, sembra che sia stato costretto a fare una mossa del genere, quando io gli ho dato mille vie di uscita!

Abbiamo discusso e ora dice che siamo troppo diversi, che non puo` amarmi come vorrei io, che non puo` funzionare, che  a lui piace uscire a bere con gli amici e a me no, che chiedo troppo e che ora deve pensare anche a me e ai miei problemi e mi vede come un peso ecc ecc ecc

 Sono arrabbiata e delusa, nessuno l'ha costretto ad andare a convivere anzi.. Io gli ho sempre detto che se non era sicuro era meglio non farlo! Non so cosa fare, abbiamo appena firmato 6 mesi di contratto.. Se rimane ci sto male perché l'atmosfera e` pesante, ho l'ansia e non riesco a stare tranquilla, e se se ne va saro` da sola in quell'appartamento che era destinato ad essere per noi..

 Io so di non essere la persona piu` paziente del mondo e forse avrei dovuto lasciarlo tranquillo invece di spingerlo a parlare, ma io sono in un paese estero da sola, senza famiglia né amici stretti, in due anni qui mi sono costruita un minimo di stabilita` (lavoro e una casa con ragazzi giovani) e ora lui me l'ha tolta. Io ho bisogno di certezze, di qualcuno che mi dia sicurezza.. e invece lui mi sta facendo questo, e non ne ho proprio bisogno! 

Mer

07

Ott

2015

Il Demone

Sfogo di Avatar di enry80enry80 | Categoria: Altro

Il Demone -parte prima-

Mi sveglio nel cuore della notte, rimango in attesa qualche minuto mentre mi domando quale sia il motivo che mi ha tolto dal sonno. Non ho sete e nemmeno altri bisogni...mi sono svegliato e basta.
Strano, forse è quasi l'alba e tra poco suonerà la sveglia.
Nella stanza regna un buio pesto, non filtra nessuna luce attraverso la finestra, so di non avere abbassato completamente la tapparella; possibile che i lampioni per la strada siano tutti spenti? E che la luna piena, che mi accompagnava nel sonno, sia scomparsa improvvisamente?
Cerco il cellulare sul mio comodino, se riuscissi a trovarlo potrei accenderlo per vedere che ore sono; tocco e mi sposto con la mano ma niente da fare, non riesco a raggiungerlo. A questo punto non mi rimane che accendere la luce: l'abat-jour doverbbe essere sul bordo e l'interruttore proprio li vicino... ecco, trovata! Click... strano, non si è accesa bene, poca luce proviene dalla lampadina, come se la corrente non fosse sufficiente ad accendere completamente il filamento, il quale appare di un color rosso chiaro, decisamente troppo poco per vedere. Mentre sono immerso nelle mie considerazioni, l'intesità luminosa, già molto scarsa, inizia a calare. Si affievolisce sempre più finchè decido di ripremere il pulsante per spegnerla e riaccenderla, ma non c'è nulla da fare, non ne vuole sapere, buio assoluto. Per quanto cerchi di sforzarmi non riesco a vedere ad un palmo dal naso. Sono costretto ad alzarmi per raggiungere l'interruttore generale della stanza che farà accendere il lampadario, o almeno dovrebbe.
Scendo dal letto e come se non bastasse non trovo le ciabatte; pochi passi mi separano dalla meta, ma avverto un freddo insistente, congelante, non mi ricordo di aver avuto mai una senzazione del genere.
Faccio scorrere la mano sul muro alla ricerca dell'interruttore, sò esattamente dov'è, è sempre li, dico a me stesso, con pochi spostamenti lo raggiungo... click... come? Non si accende nulla, che manchi la corrente?
No, c'è qualcosa che non va, ne sono consapevole, è irreale, il freddo aumenta, è pungente! Il silenzio sembra volermi ricoprire. Mentre le tenebre mi avvolgono sempre più dense, fitte come una nebbia autunnale, quasi stringendomi in una morsa malvagia, percepisco che qualcosa sta per succedere. Mi sento braccato, l'estrema condizione che vivo è un presagio dell'avvenire poco distante. Un'entità, una forza malefica, un essere soprannaturale mi da la caccia; fermo immobile nella stanza percepisco solo il demone che si avvicina. Devo stare in guardia: racchiude in se le mie paure, i miei pensieri, i miei dubbi e se ne nutre, alimentato da ciò che mi spaventa. Corre inarrestabile nella notte scivolando su un urlo sordo; accelera verso la preda in maniera spaventosa. Non sono nelle condizioni migliori: non vedo nulla, ho freddo, sono scalzo e vestito a malapena.
Mi rendo conto di non avere il tempo di sistemarmi, inoltre il buio che regna sovrano nella stanza rende irraggiungibile qualsiasi oggetto e indumento, l'orientamento è irrecuperabile... tra pochi istanti sarà sopra di me e mi investirà con tutta la sua forza, non ho scampo, devo rimanere, lo devo affrontare e devo vincere.
Chiudo gli occhi, stringo forte le mani a pugno, mi carico di un'energia che non credevo di possedere, il calore sprigionato dalle mani sale e mi avvolge completamente; i miei piedi sul pavimento si riscaldano, come tutta l'aria attorno a me , sento di essere al massimo della forza e della concentrazione.
Con un movimento deciso, potente, carico di energia, scatto nella direzione giusta, giudato dalla parte più intima dell'animo e blocco il demone che si trova dinanzi a me deciso a portarmi nel suo mondo di terrore. Non capisco che forma ha, il suo aspetto, la sua esatta fisionomia, e sinceramente nemmeno mi interessa. L'adrenalina è ad un livello considerevole, alimentato dalla mia decisione e fierezza continuo la lotta. Ora è lui ad essere braccato, non ha scampo, la situazione si è ribaltata; la collutazione è velocissima, intensa, quando dopo poco ecco finalmente la via d'uscita. Si mostra di fronte a me, la finestra illuminata dalla luna, ora misteriosamente apparsa, solo leggermente celata della tenda. Il malefico è stretto nella mia morsa, stringo i suoi arti superiori che cedono sempre più. Il movimento da compiere mi sembra ovvio, con una rotazione di schiena lo scaglio violentemente verso la finestra che andando in frantumi, lo lascia cadere per sempre nel vuoto. La calma si adagia pian piano nella stanza che non conserva più nessuna ostilità ed io ne sono pienamente consapevole. Non mi rimane che accendere la luce, quella generale, tutto avviene nel più semplice dei modi, ordine e serenità: il peggio è passato. Non mi soffermo troppo sul fatto che la finestra è stranamente intatta. Posso tornare a dormire, rimango con la sola luce della abat-jour che questa volta, comportandosi in maniera degna, mi accompagna nelle piccole fasi di assestamento nel letto. Posso tornare a dormire, cullato da quella tenebra ormai divenuta amica. La luna entra ancora nella stanza, mi illumina: veglia su di me? O sono io, a vegliare su me stesso, mentre lei semplicemente mi indica come vincitore? Posso addormentarmi fiero di essere un eroe, il re del mio regno, in cui nessun malvagio saprà sconfiggermi, riuscendo a farmi perdere la fiducia. A tutti coloro affamati di umani dubbi e angoscie che cavalcano la notte cercando di far precipitare i dolci sogni nel peggiore degli incubi... Io sono qui che vi aspetto, se avete il coraggio, svegliatemi!

Mer

07

Ott

2015

La Donna dai capelli lunghi e bianchi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Si aggira sempre verso le 20.00 le 20.15 sotto casa, sempre con quella vestaglia grigia pulita e ordinata, chissà  se abbia un armadio pieno solo di quelle vestaglie... Attraversa la strada e si ferma al cartellone pubblicitario posto accanto alla fermata del bus, io di solito sono li ad osservarla ma, mai come stasera è capitato che si accorgesse di me. Mi fissa per un secondo ed io spaventata indietreggio e torno a fare le mie solite cose. Pensavo che anche stasera se ne stava li ad aspettare l'autobus fissando il vuoto. Dopo qualche minuto mi riaffaccio con un pò d'ansia e noto che non c'è, suona il campanello e lo spavento mi assale, non può essere lei, perchè dovrebbe? La mia porta non ha lo spioncino e non c'è nessuna finestra cosi che possa vedere chi sia. Mi tocca aprire la porta, faccio un lungo respiro e con voce rauca chiedo "chi è?" passano due lunghi secondi... Poi odo la voce di mia sorella dietro la porta.. fiuff, mortacci tua, quanta paranoia.

Mer

23

Set

2015

Sto per andare da lui, sono agitata perché..

Sfogo di Avatar di FBGirlFBGirl | Categoria: Altro

Perchè come ho detto nel post (pubblicato da guest) "Cambiamenti in 8 mesi ?" non mi sento apprezzata.Lui dovrà andare a letto alle 22.30 massimo, perchè domani deve lavorare e pur sapendo che saremmo stati insieme per poco tempo, ha deciso di vederci per le 21.15....... mi sembra tanto da contentino... Vorrei solo piangere e sparire per un bel po'........ FBGirl 

Lun

21

Set

2015

pensieri

Sfogo di Avatar di farnightfarnight | Categoria: Accidia

chi è solo fa così schifo che pure le altre persone che si sentono sole, piuttosto che starci assieme, continuano a stare sole

Sab

19

Set

2015

Te lo dico sinceramente......

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ok mi confesso: mi hai fatto male. Sono passata dall odiarti e dal volerti direi peggiori insulti, alla malinconia....perché mi manchi...al pensare che fosse tutta colpa mia, che dovrei incassare e basta. La verità? Ma la verità detta a mente illuminata? 

Bene è questa: non ti voglio nella mia vita, perché mi trasmetti tristezza, pessimismo, ansia. Sei la paura fatta persona. Hai paura di vivere, di essere felice, delle emozioni forti, delle cose belle. E io la paura nella mia vita non la voglio. Non la voglio.

sei simpatico, sei carino. Ma quando parlo con te seriamente e mi mostri la parte più intima di te io sento la felicità scivolare via, perché percepisco tutto il tuo malessere. Mi trasmetti negatività. Io invece sono una persona che naturalmente va verso la spensieratezza. Ho eliminato con tanti sforzi la paura dalla mia vita e non voglio permettere a nessuno di tirarmi in basso.

questa è la parte illuminata di me che parla. La parte umana, con tutte le sue illusioni, è ferita. Mi manchi. Mi fa male che io non ti manchi. Mi ferisce pensare alle cose che mi hai detto è alla brutalità con cui le hai dette. Mi ferisce la tua incapacità di provare cose belle, mi ferisce la tua freddezza. Perché io non riesco ad arrivare a te? Perché non riesco a passarti almeno una minima parte di tutta la profonda gioia e gratitudine che ho? Perché uno come te non si sente attratto da una come me? O meglio...perché so che sei attratto dal mio ottimismo....perché uno come tè non ha voglia di alzarsi, elevarsi e iniziare a vivere un po? Perché vuoi restare nella depressione? Perché vuoi stare li???? Vivitela con me... Perché no?? Non capisco. Lo sai qual è il problema, e sai che ti basta tanto così per essere felice. Devi avere coraggio. Perché non ti alzi? Mi sembra la scena della storia infinita, quando Atreiu cerca di salvare il suo cavallo nella palude della tristezza.......stessa cosa....perché non reagisci? Stupido cavallo!!!!

be cmq scherzi a parte....che devo fare...ti lascio li.

o forse è proprio che non ti frega un cazzo? Non lo so. So che oggi ti ho insultato...perché tra l'altro il tuo è egoismo puro travestito da compassione....proprio così....ti travesti da persona che ha a cuore i miei sentimenti....che non ce la fai a troncare secco perché hai paura che io stia male.. Ma mi spiace proprio, questa non è compassione....a) perché mi credi incapace di affrontare una situazione, mi credi non all altezza...uno che ti rispetta non si dispiace per te. Non prova pena...l amore non è pena o dispiacere, perché devi fidarti nelle capacità degli altri di farcela assolutamente. Quindi questa è un'offesa alla mia vita.....b) perché dietro questo comportamento c'è la TUA confusione o la TUA incapacità a trovare davvero...e quindi per la tua voglia di non soffrire...e quindi egoismo mio caro....hai messo su questo tira e molla.......facendomi ancora più male. E qual è il risultato quindi? Che mascheri tutto questo con un 'non volevo ferirti' e invece proprio così l'hai fatto. Hai pensato solo a te. E poi fai il finto dispiaciuto...se ci ripenso questo mi fa una rabbia pazzesca....

e qui potrebbero ripartire gli insulti che però evito.

complimenti. Hai scelto proprio il momento migliore, quello di massima sfida e difficoltà per me...così si aggiunge anche questo. Sono lontana dai miei amici...e devo affrontare tutto da sola. Complimenti davvero, questa si che è compassione...e poi fai tutto il finto dispiaciuto......vaffanculo va.....! E questo te lo meriti. Tu che mi credi incapace di affrontare la cosa , tanto da aver paura di dirmi 'non voglio più sentirti'......guarda invece quanto sono forte e come affronterò tutto questo trasformando tutto radicalmente. Guarda quanto sono forte invece, e se hai un po' di cervello.....prendi esempio!

Tags: paura, forza

Mar

08

Set

2015

Non riesco a dimenticare quello che ho visto...!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Sono tornata da un viaggio all'estero che mi ha letteralmente traumatizzata, infatti ho visitato un posto bellissimo e terrificante allo stesso tempo, dove tra l'altro sono avvenuti molti incidenti (turisti imprudenti) e suicidi. Sarà che mi sono impressionata per le storie che ho sentito, sarà che non mi ero mai trovata in un posto del genere, ma quello strapiombo di quasi 1000mt sul mare non riesco a togliermelo dalla testa. Ero spaventata ed incuriosita allo stesso tempo, vedevo gente che addirittura rimaneva in piedi sul ciglio, ridendo, scherzando e facendo selfie, senza barriere di protezione, come se fosse la cosa più normale del mondo. E la cosa bella è che mi avvicinavo pure io, anche se avevo le vertigini, spinta dalla curiosità morbosa di guardare di sotto, tanto pure gli altri facevano lo stesso (incredibile quante sciocchezze si fanno, solo perché vedi un altro che fa la stessa cosa). Non sono arrivata ai livelli di certa gente stupida che rischia la vita per un selfie estremo, ma sono riuscita comunque a guardare giù...era così alto che il fondo si vedeva a malapena! Ero come pietrificata. Il problema ora è che la notte mi risogno quello che ho visto o sogno di cadere giù, oppure di giorno faccio fatica a concentrarmi perché mi torna in mente quel momento in continuazione e me la faccio sotto dalla paura. Mi dò anche della stupida per essermi avvicinata quasi al limite, spinta da non so cosa. Sono una cretina, l'anno prossimo mi sto a casa che è meglio! Mannaggia a me!!!

Tags: paura

Gio

20

Ago

2015

Paura delle relazioni, la mia sessualità è un disastro.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ecco avevo bisogno di uno spazio per sfogarmi e finalmente a quanto pare l'ho trovato.

Sono una ragazza di 24 anni e vi sembrerà assurdo per la categoria lussuria ma sono ancora single. Sono sempre stata single. Il motivo è che non riesco ad avere una relazione con nessuno, nè con un uomo nè con una donna. Ho avuto il mio primo orgasmo "facendo da me" e aiutandomi con le mie fantasie che però riguardano persone di sesso maschile... escludendo in una botta quindi sia l'asessualità sia l'omosessualità.

Dopo di questo la strada è stata tutta in discesa: contatti passeggeri con ragazzi o con uomini che non arrivavano mai al clou perchè li fermavo prima, oppure che mi stufavano, mi intimorivano, mi confondevano. Tutti comunque volevano solo una cosa, che inizia per S e finise per O (o se preferite inizia per F e finisce per A).

Non riesco a farmi piacere nessuno, non riesco a stare bene con nessuno e quindi la reazione più ovvia è starmene per conto mio. 

Ho un carattere solare, deciso, le persone spesso mi apprezzano e quando non lo fanno è perchè non sono in grado di capire le mie complicazioni, le mie sfumature. Non dico di essere una persona facile: sono tutto e niente, indipendente ma in certi casi molto prudente e impaurita, sono intellettuale e mi piace tanto studiare ma posso anche fare una battuta e divertirmi con le cazzate se la situazione lo richiede; mi piace la natura ma mi sono adattata alla città; mi piacciono persone tranquille e spirituali e invece cerco di frequentare persone dinamiche e materialiste, per non farmi mancare nulla, per cercare di non vedere le cose di un colore solo.

Ma dentro sono triste e spenta, sento di forzare qualcosa che non voglio. La stessa cosa coi ragazzi: mi sono sforzata di uscirci, mi sono impegnata a piacergli, ma alla prima occasione in cui posso troncare o scappare... lo faccio. Perchè sento che lo sto facendo solo perchè ho addosso la pressione sociale che mi obbligherebbe a fidanzarmi come TUTTE hanno già fatto alla mia età. E non mi sembra bello nè leale per nessuno dei due, fare questo teatrino. 

Al quadro si aggiungono certe tendenze particolari che ho nella sessualità, e che ho messo in pratica solo con persone di cui mi fidavo tantissimo, perchè in quell'ambiente si trova davvero gente che non ci sta con la testa.

Vorrei tanto fare chiarezza, vorrei tanto essere libera. Vorrei capire quello che voglio e se sono androfobica, se in realtà sono bisessuale, se non ho ancora incontrato la persona giusta o semplicemente, Dio buono, il mio destino è farmi la mia esistenza per conto mio nonostante tutti si aspettino il contrario.

Grazie per l'ascolto, se qualcuno ha sopportato fin qui :)