Tag: paura

Mer

24

Apr

2019

Problema a relazionarmi con un uomo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Alle medie non ho avuto un buon rapporto con i miei compagni maschi. Per tre anni sono stata vittima di bullismo  che non si limitava solo agli ambienti scolastici, ma anche al di fuori  della scuola. Loro mi offendevano in continuazione, usavano molta violenza fisica e verbale su di me e  ciò  mi ha portato nel tempo ad odiarmi, odiare il mio corpo e a sottostimarmi senza sosta. Negli  anni successivi ho notato che  rispetto  alle mie amiche  avevo  paura  a stare con un ragazzo e quando ne frequentavo uno ero in preda  ad attacchi di panico e paranoie  sul non essere all'altezza  di essere apprezzata come persona e donna. Sul lato sessuale solo a pensarci  mi sento male, mi sento un' incapace e non degna di provare certe emozioni. Mi sento inferiore alle altre eppure nessuno penserebbe queste cose di me. Ho 23 anni e non ho avuto una vera relaziome, nessuno che riesca  a  rispettare i miei  tempi , a trasmettermi quella fiducia che riesca a far tacere le mia debolezza 

Sab

20

Apr

2019

Aiuto ho bisogno di un consiglio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Sono l'autrice dello sfogo "sogno strano" in cui parlavo di una mia ex amica (La penso spesso perché mi manca) delle superiori, la quale qualche giorno fa la sognai ritornando amiche. Oggi mi sembra di averla vista al tosano (lei non mi ha vista, sempre se fosse stata lei). Stasera dopo essere tornata a casa, ho pensato di farle gli auguri di Pasqua tipo così " Ciao X, come stai? Sono (mio nome), non so se ti ricordi di me. Volevo farti gli auguri di buona Pasqua, mi sei venuta in mente perché mi sembra di averti vista al tosano venerdì." Ma non so che fare. Ho paura che mi risponda e che poi finisca il discorso li e inoltre ho paura che vada a dire alle amiche (sempre della scuola che mi conoscono) "oh guardate chi mi ha scritto". Sono passati ormai quasi due anni dalla fine della scuola e da quando persi questa amica a cui volevo bene come una sorella. Ho paura del rifiuto della gente in generale, essendo stata abbandonata ma molte persone, soprattutto da mio padre. Ho paura di tutto  alla veneranda età di 21 anni sono ancora cosi: estremamente fragile e sensibile e soffro per tutto  vi prego datemi un consiglio voi, altrimenti faccio a meno di scriverle anche se sarei tentata  buona Pasqua a tutti voi ❤

Dom

14

Apr

2019

Paura Erasmus

Sfogo di Avatar di ildiariodiunasfigataildiariodiunasfigata | Categoria: Ira

Mi hanno preso, che gioia.
L'ho presa bene ma non sono saltata dalla gioia, come avrei voluto.
Sembra di andare al patibolo. Strano perchè per fare il colloquio di ammissione, ho fatto sacrifici (oltre a risalire subito a Milano per farlo)ed è stato davvero duro passarlo. Credevo fermamente di non esser passata.
Ora che sono passata, sono contenta si ma non sprizzo felicità da nessun poro. Sarà perchè ho ansia come al solito e la mia famiglia non è che mi aiuta: mia sorella mi fa venire attacchi di panico, perchè crede che io non ce la faccia a stare lì da sola e che mi verranno anche lì attacchi di panico; mia madre credeva che non andassi, o quantomeno era fermamente convinta che prima della scadenza io mi sarei ritirata; mio padre è inutile quindi a lui non cambia niente,

La me stessa di 2 anni fa a quest'ora lo avrebbe gridato a tutto il mondo, sarebbe stata felicissima, com'è che adesso ho una paura grandissima?
Si, ho paura di sentirmi male e che lì non siano sufficientemente preparati. (mio cavillo onnipotente)
Poi non conosco nessuno dei ragazzi che verrà nella stessa città mia, insomma mi sento sola, come al solito.
Io vorrei che qualcuno mi supportossa, mi dicesse che andrà tutto bene ma se questi pensieri non partono da me, come faccio ad esigerli dagli altri?

Tags: paura, erasmus

Ven

12

Apr

2019

Paura di rimanere sola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' da qualche mese che mi sono traferita con mio marito in una città nuova. Adesso sono in dolce attesa, abbiamo una vita piena di impegni e credo di essere felice... ma..ho paura di rimanere sola.

Mio marito spesso è via per lavoro (anche oltre oceano) le nostre famiglie abitano distanti da noi e io ho il terrore che durante l'ultimo mese e mezzo di gravidanza mi possa succedere qualcosa e lui non possa raggiungermi in tempi brevi. Fino a qualche giorno fa gli ho detto che finchè si trattava di lavoro capivo che non poteva rinunciare ma da quando mi ha detto che starà via un lungo fine settimana anche con gli amici non ci ho visto più dalla rabbia..

 E' vero che le sue traferte durano 3/4 giorni al massimo ma se quasi tutte le settimane lui si assenta tre giorni vuol dire che ci vediamo solo nel fine settimana e se lui si organizza anche quei pochi giorni io sono SEMPRE a casa da sola.

 Mi ha però promesso che i 15 giorni prima della data del parto non andrà da nessuna parte, è vero che sto avendo una gravidanza magnifica, non ho mai avuto nessun problema, però adesso che si avvicina la data sono terrorizzata.

 

Come convincerlo a cambiare idea? 

Dom

07

Apr

2019

Ho paura per il mio futuro

Sfogo di Avatar di UnaPersonaACasoUnaPersonaACaso | Categoria: Altro

La mattina apro gli occhi, e quando realizzo di essere sveglia sento dentro di me una sensazione di vuoto, come se i miei organi stessero marcendo, e tutto stringe e fa male. Poi mi alzo e vado a scuola, e quando metto piede in quell edificio mi viene ansia, perchè non riesco a studiare, non riesco a concentrarmi, perchè non ho amici e non parlo con nessuno, allontano e deludo tutti. Poi torno a casa e ci sono i miei, che litigano o mi riempiono di domande. Poi la sera vado a letto, e spesso piango perchè sento come se fossi rinchiusa in un posto che non mi piace, piango finchè non mi addormento, e poi il ciclo si ripete.  

Non sono sicura di avere un futuro, non so se starò mai bene, non so se troverò qualcuno con cui stare. Mi passa la voglia di fare tutto, non ho neanche più voglia di vivere. 

Gio

04

Apr

2019

Alla fine dovrei esserne contenta e invece no

Sfogo di Avatar di ildiariodiunasfigataildiariodiunasfigata | Categoria: Altro

Sto benedetto giorno è arrivato, finalmente mi hanno fatto sapere se sono stata presa per andare in Erasmus: esito positivo, si parte a settembre.
Devo esser sincera, all'inizio tutto è partito come se fosse un gioco, perchè non volevo rimpiangere il non averci provato, come ho fatto l'anno scorso. 
La situazione l'ho trascurata dopo la situazione di mamma, ma sono comunque risalita a Milano per far il colloquio. Insomma, un pò me lo aspettavo di esser presa, magari non nella prima destinazione ma nelle altre.. Ora è deciso, ma non so perchè, non ne sono tanto felice. Non salto dalla gioia, non festeggio come avrei dovuto (o avrei voluto?), come tutti gli altri.
I primi 5 minuti ero serena, ma subito dopo ho incominciato a farmi *********** trip mentali, ho paura che ualcosa possa andare male, ho paura d'esser la prima a rovinarmi questa esperienza, ho paura di avere attacchi di panico etc.. non voglio rinunciare a questa esperienza ma nello stesso tempo mi sento un'ansia addosso che non potete capire.

Ho controllato e ci stanno alri ragazzi con me, con uno ho provato a parlarci ma ha chiuso discorso subito (milanese antipatico ahahah eh) spero nel tempo di fare amicizia con gli altri e magari spero di prendere casa con loro, anche se non voglio risultare una psicopatica ma... vorrei avere come amici le persone che, sicuramente, dovranno chiamare l'ambulanza quando io avrò le convulsioni, no? :-)

Gio

04

Apr

2019

sabotare rapporti è la mia specialità

Sfogo di Avatar di bansheefurybansheefury | Categoria: Ira

Ho vent'anni  e non riesco a fare avvicinare nessuno alla mia parte debole.Le poche volte che hanno sfondato il muro che innalzo per difendermi,ho contrattacato a mia volta per allontanarli.E le poche volte che mi sono resa vulnerabile mi hanno ferito.

Non voglio più soffrire.

Ti prego non farmi soffrire,non lo merito.

 

Tags: paura

Dom

31

Mar

2019

Problema con la timidezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono posta un obiettivo per questa settimana, ossia andare a correre 5 giorni a settimana.
Perché mi piace e so che mi farebbe solo bene, ma ho un problema che non so come risolvere, MI VERGOGNO, vorrei superare questa paura ma non so veramente come fare, mi date qualche consiglio per favore?

Sab

30

Mar

2019

Pensieri neri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Difficile dire cosa non va.

La rabbia, per esempio la rabbia. Quella è scomparsa. La vita mi si è rivoltata contro, ho dovuto darmi una calmata...e anche la rabbia piano piano si è assopita. 

La tristezza e il senso di fallimento, quelli ancora no. La decisione di mandarmi via (non andarsene) è stata sua, io non potevo fare altro. Spesso mi sono sentita una fallita, anche lui me l’ha detto, intanto che mi mandava via. E lui è andato avanti con la sua vita, molto molto velocemente.

L’invidia, anche questa ancora spunta, di frequente. Per la vita che sognavo e che adesso non mi appartiene più.

Mi sento una fallita ovunque, anche se ho la mia vita. Che non è quella che avrei voluto.

E nonostante questo il tempo è passato, ma io non so più chi sono, non so più qual è la mia strada, cosa devo fare.

Adesso ho solo paura. Di andare avanti, di non farcela da sola, del domani, delle persone, del male che possono fare.

Ma ho anche paura della solitudine. 

Né carne né pesce insomma.

E dall’altra parte è come se non volessi capire che magari ho un’altra possibilità, altre possibilità.

Sembra che mi piaccia crogiolarmi in questi pensieri. Che non riesca a lasciarli andare. 

Vedo tutti che vanno avanti e io invece no.

Vedo che le vite continuano e io faccio la vittima, come se mi divertissi a essere compatita.

So che è controproducente, ma non riesco a uscirne.

So anche che dovrei essere diversa,  ma adesso non ce la faccio.

Vita buttata? C’è speranza per tutti? Pensiero positivo?

Non so perché sono uscita fuori così male, si sono dimenticati di mettermi una vite? Un bullone? Qual è il mio problema? 

 

Mer

27

Mar

2019

Ho paura di vivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho 21 anni e ho paura di vivere.

Sono stata una bambina chiusa, introversa, tranquilla, che non parlava mai, e che viveva in un mondo tutto suo. Non riuscivo a difendermi dalle prese in giro (sul peso, anche se non sono mai stata eccessivamente grassa) e si difendeva con l'indifferenza. Crescendo sono stata abusata sessualmente (a 11 anni) ma  non in modo violento ma sono stata "intortata" da questo vecchio sciamano/terapeuta facendo con lui la tecnica rebirthing del respiro quindi lui diceva che con il sesso si sbloccavano le energie eccetera e quando mi respirava in bocca, ne aproffitava mettendo la lingua e facendo altre cose. Grazie a Dio almeno per questo, non mi ha penetrata anche se voleva. Quando ho capito che se ne approffitava, mi disse che era colpa mia, che mi piaceva.. e questo mi faceva sentire sporca e colpevole. Anche mia madre gli dava ragione, e se lo voleva pure sposare. Sono cresciuta con un padre assente, e in una famiglia in cui la donna è sottomessa e non vale niente. Vedevo mia mamma fare la serva a mio nonno e ai miei zii e una volta sparecchiando mio nonno mi disse che questo è il mio compito perchè sono una femmina. Mi disse che ero una puttana come mia mamma quando lui si innamorò di una vecchia che cercava di buttare fuori me e mia madre da casa nostra per entrarvi lei. Sono stata bullizzata a scuola, non come nei film americani, ma con ridolini e risate quando parlavo o facevo ginnastica e con l'esclusione (anche se la maggior parte delle volte era colpa mia perche sono chiusa e introversa, anche se con la gente con cui sono a mio agio sono simpatica e faccio ridere). Non sono mai uscita al sabato sera durante le superiori  e questo mi ha sempre fatto sentire sfigata. Ho ricevuto ingiustizie da parte dei professori, diverse umiliazioni a scuola che mi hanno sempre fatto sentire inferiore e non degna. Soffro di depressione da quando ho memoria, anche quando ero piccola e quando stavo bene, provavo sempre una tristezza e profonda malinconia. Sono estremamente sensibile ed empatica. Pensavo di essere veramente fecile quando conobbi il mio primo ragazzo conosciuto in germania quando feci l'erasmus in 4 superiore. Era tutto magico, ero bellissima, e lui aveva i miei stessi gusti e passioni (Maria Antonietta, cosplay, GOT e tantissime altre cose) ed eravamo entrambi vergini. Lui era tedesco, e io parlavo abbastanza bene la sua lingua ma con tanti errori... con lui ho iniziato a comportarmi male, facendogli fare dei test minacciandolo di lasciarlo ecc per vedere come avrebbe reagito. Lui è sempre stato gentile anche se ci siamo mollati quando dovetti fare la maturità (sempre per questi versi che facevo) e stavo male quindi sono uscita con un brutto voto alla maturità 68 di cui mi sento in colpa. Non riuscivo a studiare e pensavo sempre a lui. Lo odio per questo. Ci siamo messi assieme di nuovo ad agosto quando venne a trovarmi per una settimana. Tornato a casa, visto che aveva finito i soldi mi diceva che gli mancavo, e che avrebbe voluto che io fossi li con lui. Io mi sentivo importante ed ero innamoratissima. Mi sembrava di stare con l'uomo della mia vita e pensavo che fosse stato un regalo dall'universo avere un ragazzo dolce come lui che tutti me lo invidiavano. Io ad agosto (2017) non sapevo cosa fare. Non sapevo se fare l'uni oppure fare la ragazza alla pari in Germania per seguirlo e stargli vicino. Alla fine io a settembre andai da lui, e stetti li un mese x cercare una famiglia ospitante. Dopo una settimana lui era gia stufo, voleva la sua privacy ecc... però ho voluto stare li, e mi pento tantissimo di averlo fatto. Il 6 ottobre era il mio compleanno e avrei compiuto 20 anni. La sera del mio compleanno lo portai a mangiare il sushi e pagai io. Pensate un po'. E tornati a casa notai che era strano gli chiesi cosa avesse e lui mi disse che era stufo e che voleva che dopo 2 o 3 giorni me ne andassi. Il giorno dopo venne un suo amico e andammo in discoteca dove successe il finimondo. Lui mi picchiò davanti a tutti, e flirtò con altre ragazze e fece bere dalla sua birra altre. Il suo amico mi buttò delle sedie davanti a me dalla rabbia perche secondo sto amico io ero troppo gelosa del fatto che il mio ex facesse bere liberamente le estranee dal suo drink. Per favore non giudicatemi male ma avevo paura a tornare a casa con loro due (l'amico dormiva x terra). E il barista che mi difese mi disse che potevo andare a casa sua perche loro due erano degli idioti. Io me lo sono fatto ma roba id 5 minuti e basta e tornai a casa dal mio ex il giorno dopo che era domenica. Non so come ho fatto a restare dal mio ex fino a giovedi (nel frattempo avevo trovato una famiglia dove lavorare), solo che quel giorno avevo cucinato del riso alla cantonese e lui non voleva usare il mio cucchiaio, allora io lo punzecchiai dicendo "non usi le mie posate ma lasci bere sconosciute dal tuo drink anche se non credi alla HIV e alla AIDS". Lui dopo pranzo  dovette andare dal suo secondo Psicologo (si, ne aveva 2) e prima di andare voleva fare l'amore con me. Io lo rifiutai anche per il nervoso ma anche perchè era sempre la solita posizione che voleva fare: il missionario. Tornato a casa, mi butta fuori perche lo psicologo gli consigliò cosi. Lui sapeva che non avevo soldi ma non ha avuto nessuna pietà. Erano le 6 di sera del 13 ottobre 2017. Da li inizio una vita che conduco da ormai due anni. Sono quasi sempre a casa, a parte un lavoro come interprete d'estate. E mi sono ingrassata di 10 kg. So di aver sbagliato tutto nella mia vita. Non avrei dovuto farmi manipolare da quel porco, non avrei dovuto incassare colpi a scuola, avrei dovuto studiare di più. non avrei dovuto innamorarmi e non avrei dovuto andare in germania. Non avrei dovuto mettere l'amore al primo posto, non avrei dovuto credere a una persona che si riteneva innamorata di me,  e che mi teneva persino nascosto il fatto che fumava (io iniziai per colpa sua). Ho sbagliato tutto. Ho perso delle persone importanti alle superiori (soprattutto la mia compagna di banco dell'ultimo anno a cui volevo tanto bene, ora non si fa piu sentire ma esce con le altre ragazze con cui andavo d'accordo). Ho perso tutte le amiche di vecchia data, e ho paura a riallacciare i rapporti. Mi sono iscritta all'università, e ho passato il test di ammissione con un bel punteggio senza studiare perche lavoravo durante l'estate. Non ho ancora la patente perche esattamente 10 anni fa feci un incidente quasi mortale (sarebbe stato meglio morire), di cui porto una cicatrice in volto che si nota leggermente  ma devo farmi il laser.  Al lavoro l'anno scorso sono stata umiliata anche li da gente invidiosa e stronza perche ero la nuova arrivata. Mi vedo brutta, grassa e inutile. Vorrei andare all'estero dopo la laurea, visto che ho gia perso due anni (bocciata in terza e un anno perso per quello stronzo teutonico). Provo invidia delle ragazze alla pari all'estero, vorrei farla anche io anche se ho paura di trovare una famiglia che ti tratta male, avrei delle ragazze che vorrebbero conoscermi all'uni ma ho paura a vederle perche ho paura di risultare grassa, brutta, e noiosa. Ho paura a cercare lavoro perche ho paura di essere umiliata e trattata male. L'anno scorso andai da uno psichiatra e mi disse che forse sono Borderline o semi borderline. Non lo sapeva nemmeno lui. Alla fine non ci andai piu. Vorrei fare un corso di canto, ma mi vergogno e ho paura. Stessa cosa per fare video su youtube. Non so come avere gli attributi nella vita e uscire da questo circolo vizioso. Il mio sogno è diventare attrice ma se continuo cosi sarà solo un sogno. Non so come farla finita ma lo desidero cosi tanto, ormai ho capito di non riuscire ad avere una vita serena, visto che mi capitano sempre cose brutte. 

PS scusate per gli errori grammaticali o di sintassi ma sono stanca e in lacrime. Se qualcuno mi può spiegare come si può commentare in anonimo grazie.