
Dom
30
Ott
2011
Non sono felice
Non sono felice se studio. Non sono felice se lavoro. Tutto mi annoia, mi stanca, mi fa stare male.
Vorrei solo cucinare e decorare la casa. Io, la grande promessa dei miei genitori, io, figlia di laureati e futura donna in carriera, io, frutto della grande stirpe....sogno una vita piccola, una vita da casalinga nella mia casetta, con tanti bimbi e un marito da coccolare.
Sto male.
Mer
06
Apr
2011
Invidia rabbiosa
Non sopporto vedere tutte le mie amiche belle che laureate ed io ancora impantanta in questo fottuto esame bastardo che ho una paura tremenda di affrontare. Mi mancano 5 esami alla laurea e non credo che ce la farò mai. Odio vedere le persone che si laureano e che si mettono in ghingheri e fanno feste a ripetizione con gli amici e io NON HO UN AMICA/O. Non ho nessuno. Odio vedere le ragazze della mia età fidanzarsi con ragazzi laureati e di famiglia benestante e io sfigata sto per lasciare la persona che mi ama ma che nella sua vita non concluderà mai nulla di buono perchè non troverà mai un lavoro decente e che sta disastrato economicamente che neanche i cani. Odio la gente che mi chiede quando ti laurei? Ma fatevi i cazzi vostri no..... Non riesco a studiare, cazzeggio tutto il giorno perchè la mia mente è altrove. Non riesco a concentrarmi. Non ho voglia neanche più di uscire e di vedere nessuno. Mi trascuro, non ci tengo più all'abbigliamento, mi passa la voglia di sistemarmi e anche di lavarmi. Dormo fino alle 11 di mattina perchè il mio cervello è stanco. Mangio per sfogo e non per fame. Basta poco per farmi scattare e tratto come una merda il mio ragazzo che mi ama e mi vuole bene. Diciamo che mi SENTO UNA ME**A TOTALE E UN FALLIMENTO PIENO DI PERSONA. Ed il senso di colpa non manca mai.....aiuto
Dom
06
Feb
2011
Odio mia madre
Odio mia madre perché é ignorante, perché non capisce quali sono le cose veramente importanti, perché da peso solo alle sue puttanate e perché mi rende sempre nervosa.
Si aspetta sempre che io faccia le cose come dice lei, perché pensa che il suo modo sia quello "in cui SI fanno le cose", insomma, il modo piú logico, come se ci fosse una logica universale, alla quale lei casualmente ha accesso, ma va?
Mi sono sposata, e secondo lei non andava bene perché non avevo ancora finito gli studi (e allora? tanto giá vivevo con lui e mi mantenevo da sola!)
Ho fatto il dottorato, e a lei non andava bene perché secondo lei perdevo solo tempo e dovevo andare subito a lavorare (che durante il dottorato io abbia lavorato, le é sfuggito, e il suo argomento era "no, ma io dico lavorare PER DAVVERO"...perché io cosa facevo, giocavo all'assistente universitaria???)
Sono rimasta incinta durante il dottorato e a lei non andava bene perché "non si fanno le cose tutte insieme"
Ho chiamato mio figlio con un nome straniero (non vivo in Italia) e a lei non andava bene perché cosí la bambina avrá dei problemi QUANDO torneremo in Italia (altro dettaglio che non le entra in testa é che noi in Italia non ci torniamo...e anche fosse, é pieno di Maikol, Nikol e altri obbrobri scritti male e pronunciati peggio, adesso avrá un problema il mio che si chiama Thomas???)
Ho preso un cane e non le va bene perché é pericoloso per il bimbo e sporca (da quanto é tenero e pauroso sto cane l'ho chiamato Scooby Doo, mica é un mastino da combattimento!)
Il cane l'ho preso al canile e non le andava bene perché "chissá da dove viene, se proprio dovevi prendere una BESTIA meglio di razza"
Ho scelto di continuare a lavorare e mandare mio figlio all'asilo e non le andava bene perché "i bambini hanno sempre bisogno della mamma, é il papá che deve portare i soldi a casa
....e allora FANCUUUULO!!!
Ma com'é che mia sorella, quell'oca che fa l'estetista dalla zia perché non é stata capace di trovare altro da sola, che vive ancora da te a 33 anni perché "prima di convivere é meglio aspettare un pó" (sta insieme al suo ragazzo da 7 anni!!!) e che spende i soldi solo al centro commerciale....com'é che lei ti va bene?
Sará mica che ti rode che semplicemente sono piú brava di te?
VAI A CAGARE!!!
Ven
14
Gen
2011
Pigraaaaaaaaaaaaaaaaa
Sogno di diventare avvocato ma ogni volta ricominciare a studiare per una materia universitaria è un incubo!!!non riesco a concentrarmi..ho tante cose da fare perchè dovrei stare calata sui libri!?!?!? e meno tempo ho a disposizione meno mi va di studiare..starei tutto il giorno a cazzeggiare!!!!!perchè l'università dev'essere così difficile!?
Lun
26
Lug
2010
Rabbia e invidia
sono una ragazza di 22 anni... sto attraversando un momento di leggero sconforto perchè sono indietro con gli studi, mentre tutti i miei coetanei si stanno laureando con tempi record... io ho sempre lavoricchiato dai 19anni ma senza riuscire a mettere da parte un granchè, non ho nemmeno i soldi per comprarmi la macchina, anche perchè ho una situazione difficile a casa. E invidio i miei coetanei milanesi sempre perfetti, vestiti bene (ma da dove cavolo prendono i soldi?), con una famiglia normale e liberi di divertirsi, di godere della loro giovinezza finchè non avranno terminato la laurea specialistica e troveranno un lavoro. mentre io sono piena di casini, lavoro, e sono indietro con gli studi, ho una famiglia da seguire e non ho tempo per me.
Lun
19
Apr
2010
Maledizione!!
Io mi sono altamente rotta le balle di continui rompimenti di ovaie da compagne e compagni che reclamano versioni, frasi, temi, espressioni e altri compiti vari. Tutto inizia all'inizio di questo stramaledettissimo primo anno di superiori. Non so quale sia il mio problema: 4, 4 e mezzo e 5 ne ho presi tantissimi, anche sulle pagelle, ho avuto svariati debiti ma probabilmente ho scritto "Secchiona" in testa. Ogni giorno è un rompimento di cogli@ni continuo: le mie due "carissime" compagne di banco sostengono di essere due grandi studiose del tipo "ieri ho passato il pomeriggio a studiare/ho studiato fino alle 11" e gnagnagna vari. E in realtà non fanno una ceppa. Sono priva di entrare in classe che vengo aggredita da questi due mostri travestiti da alunne beote che reclamano traduzioni di latino e greco in continuazione. MA IERI CHE MINCHIA AVETE FATTO TUTTO IL TEMPO?!?!?! Non è che loro non siano in grado, ci fanno! Fingono di essere sceme, ed io mi sento anche colpevole a non aiutarle. Questa situazione mi stressa al massimo, perchè talvolta capita che loro portino appositamente i libri di un'altra materia al fine di anticipare i compiti che non sono per quel giorno. OVVIAMENTE "anticiparsi" vuol dire che si presentano da me con la faccetta da sante e mi fanno: Mi aiutiii?-. "Mi aiuti" vuol dire che ti siedi vicino a me e mi detti tutto perchè se no sei costretta a passarmelo a casa su Facebook. Poi si mette di mezzo un altro mezzo imbecille che ogni giorno mi chiama per farsi dare i compiti che si "dimentica" di scrivere. Per non parlare poi di quello che succede ai compiti in classe! Specie quelli di inglese. Io sono costretta a girarmi continuamente a destra e manca e aspettare il comodo di queste due cretine che non sono in grado di scrivere nemmeno sotto dettatura, perchè se non lo faccio sono una ragazza cattiva e mi merito di essere mandata a fanculo con un "Vabbè, non mi aiutare!!".
Io mi sto seriamente stufando di questa situazione. Che PALLE!
Gio
18
Feb
2010
il professore
Perdonatemi, perchè ho peccato, e credo che continuerò a farlo. Faccio sesso con il relatore della mia tesi, vent'anni più grande di me, sposato lui, sposata io, figli lui, figlio io, almeno "un'altra" amante -sicura- lui, nessun "altro" amante io.
Disgustoso, vero? Eppure mio marito è la persona che amo e con cui voglio passare il resto della mia vita. perchè è divertente, responsabile, comprensivo, innamorato, è insomma tutto ciò che non immaginavo nemmeno esistesse in una persona sola.
Con "l'altro" c'è solo gustosissimo sesso, una volta ogni tanto, rubato tra un capitolo della tesi e l'altro, quando lui sa che in dipartimento non c'è nessuno. Arrivo, sc*****o e ci salutiamo. Gli do sempre del Lei, sia in pubblico che quando siamo a quattr'occhi, e questo fatto mi eccita ancora di più. Agli occhi degli altri io sono l'irreprensibile studentessa XY, prossima alla laurea.Ed ogni volta che vado nella sua stanza non so mai se dovrò battere documenti al computer o dovrò, semplicemente, battere...
Immagino che stiate pensando che sono una di quelle che apre le gambe per ottenere dei vantaggi (e sappiate che non ho nulla in contrario su quelle che lo fanno davvero, mi sono molto simpatiche, e quasi quasi vorrei essere come loro) ma sono troppo orgogliosa per chiedere qualcosa a chicchessia perciò se lo pensate, sbagliate. Ho finito gli esami un mese prima di rivolgermi a lui per la tesi, ho la media del 28,4, il 110 e lode non me lo toglie nessuno. E mai, MAI, avrei pensato che tutto questo potesse accadere. Lo vedevo irraggiungibile, stimatissimo, conosciutissimo...e 1000 anni luce distante dal mio mondo. Ma quando siamo nudi (o quasi) sulla sua scrivania, le distanze si annullano. Mi piace da morire sentirlo fremere di piacere. In quei momenti è nelle mie mani.
E mio marito? So che capirebbe, se solo gliene parlassi come ne sto parlando a voi.. Ma non voglio parlargliene. Voglio che questa cosa sia solo mia...quasi come non fosse mai accaduta. Vigliacca? Forse. ma tutto funziona a meraviglia così.
Il prof pensa che mio marito sappia tutto, e che me lo lasci fare perchè sono capricciosa e perchè in fondo non tolgo nulla a nessuno, che poi è ciò che penso anche io. Il motivo per cui gli faccio credere questo è evidente: non voglio che pensi che tra me e mio marito ci siano segreti. In altre parole non voglio che il prof creda di condividere un qualsivoglia segreto con me. Spesso mi ha invitata a casa sua, per trascorrere folli pomeriggi di passione (la moglie lavora in un'altra città, e dell'amante tutti, in facoltà, sanno che esiste ma siccome detesto i pettegolezzi non ho mai voluto sapere dettagli) ma io ho sempre rifiutato. Per la mia coscienza non è una gran colpa cogliere l'occasione di un amplesso sul luogo di studio, ma sarebbe colpa gravissima agghindarsi magari con pizzi e veli, dire a mio marito che vado in facoltà o in un qualsiasi altro posto, e invece vado ad infilarmi nel letto del prof. In altri termini, c'è una certa differenza tra mentire e mentire per omissione.
Non mi chiedo cosa succederà dopo, io sostengo sempre che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, Speriamo che almeno questa volta, per sbaglio, il coperchio l'abbia forgiato. Perchè francamente di essere additata come la sgualdrina di turno del prof, non è che mi vada tanto. e meno ancora mi va che l'equilibrio perfetto (sì, perfetto) su cui regge il mio matrimonio sia turbato da qualche sco***a con uno così carismatico che fa sbavare orde di ragazzine. Ed io che gli faccio quello che voglio, e mi faccio fare ciò che vuole....ahhhh che meravigliosa sensazione di potere! e non me ne frega proprio nulla se -probabile- non sono l'unica....mica sono sua moglie o la sua amante!
Grazie, ora mi sento meglio...non è per niente facile essere così str**** e sembrare brave persone...ogni tanto, sfogarsi fa bene :-)
Mer
17
Feb
2010
Accidiosa persa
L'ho scoperto qualche giorno fa, ciò che sono. No, no, non è mica pigrizia: si chiama procrastinazione cronica, a detta degli psicologi. provate a digitare questo termine, vedrete. Non che questo mi consoli, eh...perchè vallo a spiegare al mondo intero che hai 36 anni e sei ancora alle prese con una laurea in medicina che ovviamente non arriva perchè tutte le tue energie sono incanalate nella sottile arte della procrastinazione...ed ogni tanto sogno che me la si conferisca ad honorem, la laurea...come dire: ormai sono un'azionista della mia università.
E tutti lì a guardarti con un misto di commiserazione e simpatia, perchè "sono studi difficili" ed io vi giuro che glielo spiego, che non è mica vero, che 14 anni fa macinavo esami come fossi il Mulino Bianco e adesso invece sono più arrugginita del Titanic.
So io cosa provo ogni mattina quando, dopo essermi buttata giù dal letto alle 6 per portare il cane a spasso mentre la mia dolce metà ronfa beatamente, dopo aver preparato la colazione alla suddetta metà (che non sa che nemmeno in questa sessione terminerò gli studi...anche se lo scoprirà tra un mese al massimo e lì saranno dolori...così forti che dovrò venire di nuovo qui a sfogarmi ma ora che ci penso sarebbe più giusto se fosse lui a sfogarsi), aver messo in ordine la casa e, se avanza tempo, la mia persona, butto il deretano sulla sedia, davanti a libri che ormai dovrei conoscere a memoria...e comincio a sudare freddo. La verità è che non voglio laurearmi...E così traghetto i miei ultimi 4 esami verso l'eternità.
Forse qualcuno di voi conosce la prassi: il primo passo è convincersi che oggi non è la giornata adatta per cominciare, ma domani sicuramente sarà meglio. l'indomani la debole volontà si scontra con un debole imprevisto. ok, fa niente, c'è sempre il giorno dopo. E magari il giorno buono per cominciare arriva, e faticosamente ne conquisti un altro, e poi un altro ancora. Infine, a 3-4 giorni dall'esame, ti dici che non sei abbastanza preparata. Ma sì, ci sarà il prossimo appello. E così passano i lustri.
Di essere pentita, sono pentita. Ben 12 anni di pentimento. Ho cominciato presto a pentirmi, senza procrastinare un attimo. ma il ravvedimento..ah...per quello...forse...domani.
Gio
08
Ott
2009
Mi racconto
Sono L, una ragazza di 18 anni normalissima; faccio il 4 linguistico x la 2 volta e spero questa volta vada bene per diplomarmi e poi andare all'uni col mio ragazzo.
Lo amo troppo N, è il mio mondo: tra un po' vado a studiare: mi devo mettere sotto. Vorrei poter brillare avere quella voglia di essere, di emergere e far capire che valgo. Perchè io valgo e ce la posso fare.
Vorrei poter essere tranquilla felice e perfetta a scuola e in tutto.
Dom
26
Apr
2009
Sì, sono troppo pigra per studiare, e allora?
Beh sì, è vero, sono troppo pigra per impegnami a studiare matematica, e quindi ho preferito dire a tutti che non mi riesce, nonostante tutto il mio impegno.
Ma so che è così, so che a passarci la giornata magari quel limite lo capisco, ma mi rovino l'umore, mi sfinisco e perdo un mucchio di tempo.
Quindi sì, sono pigra, sì, non ho voglia di studiare matematica, sì, l'esame andrà da schifo... sì, le so tutte queste cose, ma non cambia nulla.
Io ho smesso di impazzire per lo studio molto tempo fa.
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