Tag: vuoto

Mar

19

Feb

2019

Bo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sento il petto esplodere. Non capisco più niente. L'unica cosa che so è che vorrei solo un fottuto abbraccio da una figura maschile. Ho bisogno di braccia possenti intorno al mio collo, intorno al mio corpo, in modo da sentirmi protetta. Non so chi mi piaccia. So solo che a scuola mi trattengo dallo scoppiare a piangere. Non voglio parlarne con i miei. Voglio solo che non mi vedano più come persona su cui scherzare. Sorrido sempre, ma dentro scoppia tutto. E nessuno lo vuole capire. Mi sento vuota. Solo tristezza. Ho solo bisogno di un abbraccio. Ma non capiscono nemmeno quello. Ho bisogno di qualcuno che mi chieda: " che hai?", e che sia disposto ad ascoltarmi. Non so nemmeno io che mi stia succedendo. Quel cretino mi ha lasciato un vuoto dentro. Non piacerò mai più a qualcuno. Ma tanto che importa? Nessuno, e dico nessuno, ha voglia di ascoltare una logorroica come me, che continua a piangersi addosso. Quindi, tanto vale continuare a sorridere no? Tanto non si accorgono mai che sono sorrisi falsi. Eccome se sono falsi. Falsi come la gente che mi circonda.

 Ed eccolo che torna su. Mi succede qualcosa durante la giornata, anche di bello, e mi metto a pensarci su talmente tanto che mi viene da piangere. Non riesco a controllarlo. Qualunque cosa succeda, mi sento presa in giro da tutti, sento che non posso fidarmi di nessuno, vorrei stare sola tutto il giorno. "Come stai?" "Bene, tu?" "Bene bene"..e la conversazione va avanti, nessuno si chiede se stia mentendo o No, se ho detto bene ci sarà un motivo, no? Allora perché chiedere se ho mentito.

Tags: vuoto

Mer

16

Gen

2019

Vuoto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

"quali sono le tue passioni? Cosa vuoi fare da grande? Non ti sembra di star sprecando la tua vita?" 

A 24 anni è frustrante sentirsi fare queste domande e non avere mezza risposta da dare.

Ma sono l'unica?  

Tags: vuoto

Sab

29

Dic

2018

Sensazione strana

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ok è strano parlarne. E un qualcosa che non riesco a spiegare. Ho 16 (so che pensate, depressione adolescenziale...magari) e da quando ero piccolissimo che ho questa sensazione naturalmente era poca ma ora è semplicemente aumentata. È come se qualcosa mi tenesse incatenato non mi facesse andare avanti, sento di essere in una gabbia da cui sembra impossibile uscire, mi rende lento, stanco, non mi lascia dormire la notte, ho sempre dei problemi grandi e piccoli che mi ostacolano nell'andare avanti. La mia passione è il disegno, e per lavorare con essa ci vogliono grandi sforzi, sto cominciando a lavorare online con la produzione di grafiche per magliette etc.., mi servono soldi per la mia famiglia, purtroppo la mia è abbastanza povera. I miei genitori sono separati, sopravvivo con mia madre e mia sorella in un condominio con pochissimo al mese (davvero poco), non posso permettermi anche i vestiti avvolte, l'altro giorno dal barbiere dei bambini si son messi a ridere guardando le mie scarpe, son cose futili e non mi interessano... l'importante è far stare bene mia madre e mio padre....e per questo voglio migliorare creare un attività un qualcosa di stabile per crescere anche come persona ma c'è sempre qualcosa che mi ferma questa..Sensazione strana, sento come una pressione che grava sulle mie spalle, mi rende fiacco, triste, solo e vuoto come in uno stato di trans. Sospetto Che sia in parte grazie al fatto di essere anemico e di avere il diabete che ho scoperto avere ieri (avuto in modo ereditario). Avvolte per alleviare questo dolore, questa sensazione di vuoto parlo con un amico creato da me stesso (immaginario), mi consola e mi motiva facendomi andare avanti..è l'unico di cui mi fido ciecamente. Mi sento estraneo agli altri li sento distanti da me, li invidio...vedono la vita in modo così semplice. Mi sfogo su questo sito...tanto è anonimo e non mi conosce nessuno, non ho mai detto nulla di tutto ciò a nessuno, di solito è la gente che si sfoga con me, dicono che sono un bravo ascoltatore...mia madre che si sfoga insultando mio padre e mio padre che si lamenta  di mia madre dicendo addirittura che lei mi voglia abbandonare...cazzate, fa enormi sacrifici e la capisco...ascolto tutti e do consigli, faccio anche da tutor a scuola a dei ragazzi autistici...ma arrivo a fine giornata con questa sensazione bruttissima che mi distrugge...
È strano e difficile da spiegare scusate errori di ortografia...questo non vuole essere un lamento o una richiesta di attenzione volevo solo sapere se qualcuno provasse qualcosa di simile...Grazie

Lun

15

Ott

2018

Mi sento sotto un treno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento come se mi fosse passato un treno sopra, una sensazione di vuoto e malessere che non passa. Vorrei piangere ma credo di non avere più lacrime da versare. Eh niente, passerà anche stavolta. 

Tags: vuoto, triste, mah

Mer

19

Set

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so se questo è proprio il posto adatto per trattare questi argomenti, ma ho davvero bisogno di sfogarmi. Non ce la faccio più, la mia vita mi sembra vuota, inutile, monotona, insapore, triste, grigia. Mi sento così da ormai due anni, ora non so se sto meglio o peggio di prima ma io non posso più andare avanti oltre. Non sono in grado di avere nessun tipo di legame affettivo con nessuno, e ancora non ne ho capito la causa. La psicologa dice cheè perchè ho troppo timore del giudizio degli altri, ma ionon credo sia solo quello, perchè in verità sono capace di avere una conversazione normale -anche se controoglia- con qualcuno se necessario. Semplicemente la gente non mi attira per niente. Non so neanch'io cosa sto cercando, ma ho bisogno di trovare qualcosa che possa riempire il mio vuoto in qualche modo. Ho sofferto di anoressia e bulimia e oggi ne sono quasi del tutto uscita, mi sento sempre uno schifo sia fisicamente che mentalmente. Le mie giornate sono tutte uguali e oscillano tra ansia, esasperazione, frustrazione e lacrime. Non ho nessuna passione in particolare, o comunque non si tratta di passioni che mi fanno "bene" o che comunque possano servirmi a qualcosa nella via. Non ho sogni nè ambizioni, non mi conosco per niente e se dovesssi descrivermi non avrei la più pallida idea di che parole usare. Sento sempre come se ci fosse qualcosa che ho sulla punta della lingua, qualcosa che vorrei comunicare per cambiare la situazione, ma ormai non sono neanche più così sicura che quel qualcosa esista realmente. MI!! SENTO!! VUOTA!! Inutile. Se non ho ambizioni, non ho nessuna qualità, nulla che possa rendere la mia esistenza utile in almeno una minima parte, a che serve che io resti in vita? L'unica cosa che so fare è dare dolore ai miei genitori, SOno solo un errore costoso e mi pento di essere nata ogni santo giorno, non che fosse stata una mia scelta in ogni caso. I miei genitori sono stati l'unico motivo della mia esistena per anni perchè mi sento in colpa nei loro confronti desiderando di non essere mai nata. La verità è che mi hanno sempre messo un sacco di pressione addosso sin da piccola, inculcandomi nella testa il concetto "tutto quello che fai deve essere la perfezione e se non sei in grado di farlo sarai una nullità ai nostri occhi". E allora, ogni volta che mi sono trovata davanti una sfida troppo grande, mi sono rifiutata dall'inizio. E con questa ansia ho iniziato a degenerare sempre di più...  credo di essermi calmata, grazie per questa opportunità.

Dom

22

Lug

2018

Troppi complessi?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Heilà,sono una ragazza di diciassette anni e volevo esprimere i miei pensieri su questo sito e semplicemente dire come mi sento.  Sarà tutto abbastanza confuso.

 

 

innanzitutto,sono una persona moooolto malinconica ma non lo do a vedere. La gente mi reputa una ragazza simpatica e a volte solare ma in realtà mi sento triste la maggior parte del tempo. È come se uscire o fare qualsiasi cosa in generale fuori da casa mia sia un modo per distrarmi da questa perenne tristezza. Non ho un vero motivo per esserlo,ma lo sono. È come se fossi perennemente insoddisfatta. Di cosa? Non lo so.  Nella mia testa ho sempre un motivo per essere triste,lo cerco e lo trovo,invece di essere riconosciente di ciò che ho. Ho pensieri pessimisti e negativi. Sono demoralizzata. Mi sento apatica e praticamente nulla riesce ad ess ere interessante per me ora,niente mi crea uno stato di felicità vero.  A parte la musica e la passione per il canto. Poi,mi comparo agli altri e trovo tutti i motivi per cui le altre persone sono migliori di me,in me c'è sempre qualcosa che non va.  A volte mi chiedo perché le persone che mi stanno accanto mi stiano ancora frequentando: (per esempio i miei amici). Ultimamente penso di essere estremamente noiosa,osservo altri miei coetanei e vedo quanto siano spensierati e felici,quanto si stiano godendo il loro tempo,la loro estate. Ridono e scherzano tra loro e io mi chiedo dove trovino l'energia per essere così felici. Non capisco. In questi ultimi anni ho anche notato che ho difficoltà a fare amicizie strette.  O ad avere relazioni in generale in cui la gente possa conoscermi davvero. No,gli faccio vedere solo la punta dell'iceberg. Non esprimo quasi mai quello che penso veramente o che provo. Non ne vale la pena. Non serve

Penso che probabilmente la persona che ho davanti non sia interessata veramente a conoscermi,e se lo fosse,sarebbe

solo un impressione che ha avuto a primo impatto. "Magari ora mi trova interessante ma appena mi conoscerà meglio si stancherà di me e mi troverà noiosa e triste" Penso

Eppure esco abbastanza spesso.Ho degli amici a cui voglio bene,una vita normale. Conoscendomi non sembrerebbe che io stia vivendo tutto questo,eppure. Persino le persone più vicine a me non sanno di ciò,semplicemente ho imparato a conviverci ed è normale per me

  Un anno fa passavo la maggior parte del mio tempo al letto,uscivo raramente e avevo pochi amici. Ero anche abbastanza timida

Ora sono notevolmente migliorata,nonostante io sia sempre un po' timida cerco in tutti i modi di parlare e conversare,faccio la simpaticona e la gente pensa che io sia addiruttura estroversa. 

 

Nessuno sa che faccio certi pensieri e nessuno sa di questo mio stato d'animo,l'ho sempre tenuto dentro di me. Non penso sia depressione questa,non ne ho idea. Non so come si riconosca ma la parola depressione è bella pesante e mi spaventa. Non voglio chiamare questa cosa nel modo sbagliato,ecco. 

È da tempo che mi sento così,ma da pochissimo sono riuscita ad esternare tutto questo

 Grazie per aver letto e scusate il papiro AHAHAH 

Ven

04

Mag

2018

A volte manca anche se c'è

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi chiedo se sono l'unica che sente la mancanza del partner anche quando è presente. Una sorta di paura di perderlo senza che ci siano reali motivi per cui questo accada.

Come la sensazione di "godiamoci il momento finché c'è", come se dovesse finire tutto, tragicamente all'improvviso. Mi si riempono gli occhi di lacrime se comincio a pensare di dover sopportare il vuoto, non trovarlo a casa quando rientro alla sera, non addormentarcimi assieme.

Lo so che è un pensare negativo bello e buono... Ma mi fa comprendere a pieno come non dobbiamo dare per scontate le persone che "ci sono sempre".

 

Ven

16

Mar

2018

Quotidiana lamentela sulla verginità

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Lussuria

Lo so, lo so.

Ma il fatto è che al mio cervello non importa quello che la gente dice per rassicurarmi, sarà perchè sono un ossessivo compulsivo con i fiocchi, uno di quei paranoici che si lambiccano per giorni  senza mai vincere i propri demoni.

E sì, mi rendo conto che è un problema da nulla paragonato alle situazioni che certe persone si ritrovano a vivere...

Il fatto di essere vergine mi fa sentire sbagliato. Cioè gli altri lo fanno senza problemi. esserne escluso significa che non vado bene per la società, non importa se mi comporto bene, se vado bene a scuola, se sono sempre gentile ed educato.

L'essere vergine è più eloquente di mille parole. Posso essere tutte quelle cose, ma non sono un degno essere umano in

fin dei conti visto che ben poche donne oltre i vent'anni vorrebbero stare con un vergine inesperto come me. Probabilmente

non appena glielo rivelassi, penserebbero a me come un lurido sfigato immeritevole delle loro attenzioni, e non lo dico per fare di

tutta l'erba un fascio, ma molte donne pensano in questi termini da quel che vedo. Non voglio apparire come un debole disturbato solo perchè non ho fatto sesso con una ragazza adolescente. 

 

Non sono mai stato stronzo, non ho mai insultato nessuno senza motivo, nè disobbedisco alle regole eccetera...

Eppure sono vergine perchè non sono bravo a stringere rapporti. Sono così noioso.

Evito come la peste la sezione lussuria di questo sito. Ho un amico che riesce ad accalappiare (scusate se suona offensivo, ma non ho tatto) ragazze nuove ogni mese e me ne parla finchè non vomito di invidia.

E' un complesso di inferiorità che si è ormai sedimentato nella mia mente, ha messo radici ed è cresciuto forte ed inamovibile.

Continuo a sentirmi inferiore, non so che farci. Probabilmente perchè lo sono.

 

Mar

05

Dic

2017

Riccanza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

La verità è che invidio i ragazzi di "Riccanza".

Anche io vorrei essere una figlia di papà dedita a spendere i soldi dei genitori vuota dentro che festeggia tutte le sere.

Dom

19

Nov

2017

Apatia, ansia e depressione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non mi sento la persona di primaNon riesco a capire in che momentosono cambiato Forse l estate del 2016 dopo la bocciaturaE i vari litigi la fine della mia ultima relazioneDa lì il buio totaleLa musica mi Da qualche soddisfazione minima e non sempre ma questo solamente per causa della mia poca autostima e insicurezza, mi capita spesso di scrivere testi e gasarmi come un pazzo dopo averli chiusi, ma subito dopo non mi piacciono più, o magari dopo qualche critica anche costruttiva che può solo aiutarmi mi ritrovo scoraggiato e abbandono il tuttoNon ho sicurezze, forse non me ho mai avute è un periodo che penso di essere depresso non ne sono sicuro però.Ci sono giornate in cui sono veramente tranquillo mi trovo a mio agio con tutti, ma basta davvero poco per far finire questa sensazione di calma apparente serenità. La situazione che ho a casa non aiuta, e purtroppo in famiglia non ho un grande rapporto ne con mio padre, me con mia madre forse con mia sorella, questo non significa assolutamente che io non voglia bene alla mia famiglia anzi, ma forse non c'è quella complicità, quel rapporto più intimo che vedo nei rapporti magari dei miei amici con i loro genitori. Parlare con loro dei miei problemi forse sarebbe la cosa più giusta ma non voglio che loro sappiano, non capirebbero o magari finirei solamente per peggiorare la situazione, lo so non sono l'unica persona che si trova in questa situazione, ci sono molti miei coetanei nella stessa mia situazione magari anche peggiore, ma questo non significa che io stia meglio di loro, ogni persona ha un proprio carattere ed ha vissuto una situazione particolare.Dall'anno scorso la mattina ho problemi a svegliarmi dormo troppo, il pomeriggio dopo la scuola o esco o resto in camera mia uscendo solo per cenare pranzare o nel caso qualcuno in famiglia abbia bisogno di una mano.Non ho voglia di vedere nessuno, e spesso i discorsi con la gente mi infastidiscono ed un semplice saluto riesce a mettermi in una situazione di disagio, nulla va bene, non c'è una minima cosa che vada per il verso giusto.Appena qualcosa sembra che vada per il verso giusto, succede qualcosa , qualcosa che rovina tutto e mi porta a scoppiare.Non ce la faccio più, non penso di essere abbastanza forte per reggere tutto questo da solo, e vicino non ho più nessuno con cui parlare ormai da troppo tempo, le cose le tengo per me, non mi sfogo, fingo di essere felice quando dentro sto morendo,sono completamente apatico, non provo soddisfazione nel fare Nulla, non pratico uno sport da almeno 1 anno, non ho una relazione da almeno 2 anni, e appena tentò di portare qualcosa di concreto avanti mi stanco, non trovo niente che mi stimoli, sono un cazzo di contenitore vuoto, non pensavo che un essere umano potesse soffrire così tanto, è bruttissimo, non voler uscire però uscire comunque perché restare dentro casa peggioretebbe solo la situazione, non affrontò il problema, continuo solo a  rimandare al giorno dopo e il problema resta li Fermo sempre più grande.Tra poco compirò 20 anni, e non so quali sono i miei veri amici, le persone fi cui posso fidarmi davvero, le paranoie mi divorano e l'ansia mi paralizza.Perdonate eventuali errori grammaticali punteggiature sbagliate e ripetizioni, l'ho scritto di getto per sfogarmi, e non ho intenzione di rileggerlo, almeno per ora

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