Tag: timidezza

Mer

17

Lug

2019

Ansia di non avere amici?

Sfogo di Avatar di Goingbackto505Goingbackto505 | Categoria: Altro

Il fatto è  che alle medie stavo bene,ma da quando è iniziato il liceo non faccio che sentirmi sbagliata. Alle medie avevo questo gruppo di amiche, e due migliori amiche  dalle elementari,ma iniziando le superiori ho perso i contatti con tre di queste amiche, e da sei siamo passate ad essere tre. Iniziano le superiori,e mi trovo a convivere con una versione di me stessa che non conoscevo, che è timida e ha paura del giudizio delle persone che la  circondano. Io e queste due mie amiche facciamo amicizia da subito con altre tre ragazze, e ora siamo un gruppo;io vedo che tutti i miei nuovi compagni,a differenza do quello con cui andavo alle medie e con cui trobabo molto bene,sono un po' "vip",tutti con 300 like su Instagram e una trentina di amici con cui uscire; io ho provato a diventare amica con una di queste ragazze abbastanza popolari,ma non ci sono riuscita e a quanto pare lei mi odia perché probabilmente pensa che io sia strana,perché sono appunto timida.  Il fatto è che io non sono mai stata timida,e ho sempre fatto amicizia con tutti, e per questo la cosa ha demoralizzata. Ora ho finito il secondo anno di superiori,e la situazione non è migliorata,in classe. E per di più ora le cose non vanno bene neanche con le tre ragazze che io e le mie amiche abbiamo conosciuto l'anno scorso: prima eravamo molto unite,ma adesso loro stanno iniziando a fare le stronze e a ignorarci senza un motivo,che è la stessa cosa che era successa alla fine delle medie con le mie vecchie amiche. Per di più queste ragazze hanno fatto amicizia con un po' di gente al campo scuola( rimpiango di aver smesso catechismo in seconda media)e ora stanno iniziando  a diventare "vip" anche loro. Il fatto è che vedo le persone intorno a me fare nuovi amici e andare avanti con la loro vita, fidanzarsi ecc... e mi sembra di essere bloccata con le stesse quattro persone( che adoro,per carità) e ho paura che le cose rimangano cosi. In più la mia autostima è scesa molto dal periodo d'oro delle medie. E niente,questo è il mio sfogo, la mia paura di rimanere sola. Spero di essere stata interessante,e di  avervi fatto sentire meglio riguardo alle vostre vite.

Sab

06

Lug

2019

Quando le passioni ti salvano la vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata (per via sfortuna) molto timida e schiva. Forse perché non ho avuto una situazione familiare facile:il ricordo che ho dei miei genitori durante l'infanzia è quello di due persone quasi estranee, che non hanno fatto altro che litigare dal primo giorno di matrimonio. Ho due fratelli maggiori a cui voglio bene, ma abbiamo caratteri troppo diversi e non siamo mai riusciti ad instaurare un rapporto profondo. A scuola non ero una cima, soprattutto nel rapporto con gli altri bambini:non ci andavo d'accordo, ed ho passato gran parte della mia infanzia a chiedermi cosa avessi di sbagliato,perché fossi sempre sola. La cosa mi faceva stare male, finché a dieci anni non ho preso un diario ed ho iniziato a scrivere tutto ciò che mi passava per la testa:pensieri, opinioni, storielle abbastanza stupide che oggi mi fanno davvero ridere. La scrittura mi ha salvato la vita. Scrivere mi fa dimenticare di tutto:problemi, tristezze, qualsiasi cosa. Quando scrivo sento tutti i pesi che ho sul petto sparire:siamo solo io, il mio foglio di carta e le mie parole. Il mio sogno sarebbe trasformare questa passione in un lavoro un giorno, ma se questo non sarà possibile continuerò comunque a scrivere, ricordandomi di quella bambina imbronciata e con le trecce che cercando di fuggire dalla realtà ha trovato come compagna di vita una penna. 

Mer

22

Mag

2019

Riprendermi la mia vita sociale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi dite come una cameriera si dovrebbe rivolgere al cliente? Con delle frasi

Non ho mai lavorato, ho molta ansia perché è la prima volta, faccio fatica a parlare in pubblico, non sono stupida, solo che devo riprendere l'abitudine a stare in mezzo alla gente, mi sono allontanata per una paio d'anni dalla vita sociale, e non mi ha fatto un bell'effetto hahaha.

Cosa posso fare per riuscire tipo ad esercitarmi a parlare in pubblico? Purtroppo so che uscire aiuterebbe molto ma non mi è possibile per il momento, cosa posso fare?

Sab

11

Mag

2019

Cagasotto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vorrei dichiararmi alla ragazza che mi piace, ma non saprei come gestire le conseguenze. Né in positivo né in negativo.

Se il responso dovesse essere negativo ci starei una merda, se il responso dovesse essere positivo sarei talmente impacciato da farle cambiare idea. Non saprei di cosa parlare, avrei sempre paura di annoiarla, e cose del genere. 

E io mi danno perché la vedo ogni giorno e ogni volta che la vedo mi rendo conto di quanto sia impossibile stare in silenzio e non dirle tutto, ma allo stesso tempo sono un cagasotto e non riuscirei mai a farlo. 

Sab

20

Apr

2019

Insegnatemi ad essere più....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, vado subito al punto. Mi piace un ragazzo, e mi piace tanto. La mia intenzione è quella di provarci con lui, riuscire almeno a baciarlo e fargli capire che mi piace. Ci ho provato a flirtare, ma non so se lui capta i segnali, oppure li capta si, ma non gli importa.O Forse sono io che non sono proprio capace a farlo... Non è semplice restare soli con lui perché lavora al bar, e io lo vedo in quel contesto, ma davvero, vorrei tanto chiedergli di poterci vedere al di fuori di questo ambito, provarci seriamente, ma ogni volta che capita qualche occasione in cui per qualche minuto siamo da soli... Mi blocco e sto zitta... La mia timidezza mi limita in tutto. Sono giorni che mi prometto di farmi coraggio e farlo, ma non riesco, non riesco ad avere contatto con lui perché sono davvero troppo timida. E oltre alla timidezza ci si mette anche la paura del rifiuto. E se finalmente mi decidessi a sputare il rospo e lui mi rifiutasse? Sai che figura di merda? Con che coraggio tornerei li???? Mammmmmamia!!!! So che tutti vengono rifiutato nella vita... È che io non sono abituata a provarci con un ragazzo, e se lancio i primi segnali di interesse solitamente sono loro a fare il resto. Ma con lui non è così, e non so come comportarmi. E così, me ne sto ferma a pensare ed evitare di guardarlo.E finisco sempre per starci male... Uno:perché non ottengo ciò che voglio, due:faccio vincere la paura e la timidezza e quindi è una sconfitta personale. Vorrei essere più intraprendent te ma non ci riesco. Ditemi che fare, o almeno, consolatemi un po'!!!!! 

Lun

08

Apr

2019

Come si fa?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ragazzi e ragazze, come si fa a provarci con una persona? C'è questo tipo che mi piace che mi sono resa conto di trattare come un semplice amico perché non ho il coraggio di essere un filino più "esplicita". Devo dire che lui più volte mi ha dato l'impressione di non essere interessato a me, ma essendo anche lui molto timido penso sia perché da parte mia non vede niente. In ogni caso ho paura di rischiare e non so davvero come fare

Dom

31

Mar

2019

Problema con la timidezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono posta un obiettivo per questa settimana, ossia andare a correre 5 giorni a settimana.
Perché mi piace e so che mi farebbe solo bene, ma ho un problema che non so come risolvere, MI VERGOGNO, vorrei superare questa paura ma non so veramente come fare, mi date qualche consiglio per favore?

Dom

24

Feb

2019

Non riesco più a parlare a scuola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata timida, ma all'inizio della seconda superiore riuscì ad aprirmi di più.
Ero diventata più "Chiacchierona" e a tutti i professori faceva piacere.
A partire del 3° anno cambiai istituto, e mi ritrovai con una professoressa di italiano molto gentile e disponibile, ma non riuscivo nemmeno un po' a parlare o a dare un'interrogazione. (ho fatto due anni in uno).

Con lei mi ritrovavo sempre a far scene mute imbarazzantissime ( anche se studiavo ) e non riuscivo ad aprir bocca.

Pensai fosse solamente vergogna, dato che non conoscevo bene quella professoressa, ma sbagliavo.


Quando mi viene il nodo in gola è sopratutto perché ho paura di sembrare ignorante (ho difficoltà ad esprimere verbalmente i concetti, perché mi sento sempre giudicata. Oppure non trovo sinonimi adeguati per continuare una conversazione) e anche se mi sforzo a parlare, la professoressa pensa sempre che io non abbia studiato, oppure che non abbia la minima idea di ciò che sta dicendo in quel momento.

Io studio e ricordo...ma non mi dà tempo di mettere insieme le idee per poter rispondere alla domanda.

Nello scritto riesco più o meno ad esprimermi bene, per l'appunto la mia professoressa si accorse di questo, e mi chiedse (ovviamente): "Perché allora non metti lo stesso impegno anche nell'orale? sai, quest'anno sei maturanda. Avrai anche l'orale!"

Ma il mio problema è questo!
è come se non riuscissi più a parlare o a esporre. Mentre nelle altre materie ho voti sufficienti e buoni, con lei ho questo blocco che non riesco a spiegarmi.

 

Non capisco come iniziare a migliorare questa mia difficoltà. Fuori da scuola parlo tranquillamente...è solo con lei questo mio silenzio.

Ormai lei si sta stancando di questi miei silenzi...E dopo mi tocca sentire i suoi rimproveri come se fossi una bambina piccola (ho 19 anni) come ad esempio: "Si vede che non hai studiato, è palese!", "Perchè non ti impegni come ti impegni nello scritto?!".

 

La professoressa sa benissimo che ho molte conoscenze ma non riesco ad esporle...e come ho detto, si sta irritando perché non trovo un modo per poter superare la cosa.

 

Non riesco più ad esprimermi...e mi sto vergognando tantissimo della mia situazione.
Sto cominciando ad odiarmi, perchè poi io piango dalla vergogna e così facendo mostro agli altri che sono ancora una bambina.

Quando poi riesco a parlare non so appiccicare nemmeno una sillaba, e lì sì che passo per la ritardata di turno.

Mi vergogno che, a 19anni suonati, non riesca ad esporre e parlare come una normale ragazza della mia età.

Sab

22

Dic

2018

Voglio stare solo per un po', devo ascoltarmi

Sfogo di Avatar di Mela2019Mela2019 | Categoria: Altro

Frequentazione chiusa dopo 3 mesi per volere suo. Aveva già procrastinato qualche appuntamento, telefonicamente l'ho sentito più freddo. Ma mi ha proposto un viaggio, mi ha portato le brioches calde a casa per tutta la famiglia, nonostante la freddezza nel darmele. Per i due giorni seguenti non si è fatto sentire, il terzo mi ha mandato un messaggio dicendomi di voler stare un po' solo per ascoltarsi profondamente e cambiare alcune cose della sua vita. Lui ha 40 anni, e non ha lavoro stabile e sente il bisogno di cambiare casa perché quella ereditata dai familiari gli infonde brutti ricordi. Io ho 23 anni. Vorrei capire effettivamente il problema quale è. Nell'ultimo mese uscivamo, alcune volte era molto preso, altre sembrava annoiato... Io sono timida ed insicura e mi tormento pensando di non aver potuto dare il massimo per via della mia inibizione e non riesco a perdonarmelo...Di fatti le serate prendevano la stessa piega che avevo io quando uscivo di casa. Se ero sicura di me andava bene, se uscivo con la paura di non farlo stare bene puntualmente la serata andava così. Spesso lui era molto preso da me, altre volte invece era annoiato. Lui non ama confronto e dopo due mesi di relazione ho chiesto se pensasse ancora alla ex con cui aveva chiuso un mese prima di conoscermi e non ho ricevuto risposta, ma sono stata additata come l'insicura... E ha detto anche che come ultima arrivata non mi dovevo permettere a fare queste domande. Quindi ho supposto anche che pensi ancora a lei. 

Dom

02

Dic

2018

Voglie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 21 anni e non ho mai fatto sesso. Non mi ritengo una brutta ragazza, mi è stato detto che sono carina (ma non bella), eppure non sono mai riuscita ad andare oltre il semplice scambio di battute con un ragazzo. La timidezza mi frena un sacco anche quando qualcuno mi piace molto e quindi pur avendo avuto qualche cotta durante l'adolescenza non è mai successo niente.

Il problema è che ora, quando mi piace un ragazzo anche conosciuto da poco, sento subito il bisogno di fare sesso, la voglia è tanta ma non sono capace di mandare segnali e le voglie rimangono solo voglie (con il risultato che per placarle devo fare da sola). 

Tutto questo è frustrante, è per questo che sentivo il bisogno di sfogarmi. 

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