Tag: notte

Mer

19

Dic

2018

Stronzo notturno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

di giorno un marito fantastico,di notte uno stronzo da chilo; ne ho piene le palle della tua personalità notturna, mi tratti male perché degli elementi esterni ti svegliano, tipo la bimba con la febbre che piange e non riesce a dormire (ovviamente me ne occupo io perché tu non hai pazienza) ; poi quando sei tu a dormire beato russi come un trombone che mi pare stia passando un treno merci!

Pazienza per il russare, ma la stronzaggine gratis quella no, non la posso sopportare; anche se praticamente stai dormendo in piedi. Almeno lo ammetti tu stesso che stai diventando una babetta come tua madre, una di quegli stronzi che appena si svegliano non gli si può parlare. La cosa sta peggiorado! Rispondi male, bestemmi, imprechi e mi fai domande talmente del cazzo che non so cosa rispondere e se non rispondo tempestivamente mi parli in modo antipaticissimo.

Beh, fanculizzati, nella notte, Dr Jekil e Mr. Hide del tubo. 

Gio

13

Set

2018

Una notte di libertà

Sfogo di Avatar di FarfallaBluFarfallaBlu | Categoria: Altro

Erano le 03.30 del mattino.

Giornata stancante. Aveva lavorato nove ore e mezza e pensava sarebbe crollata non appena avrebbe poggiato la testa sul cuscino. Eppure in un secondo si ritrovó su quel letto con gli occhi sbarrati, un letto così tanto grande quando si è soli,

con una sigaretta in mano, dopo essersi con cura preparata le sue cose per un viaggio di non ritorno.

Era stanca. Dio se era stanca.

Avrebbe solo voluto tornare a casa e passare una serata tranquilla. Invece sono quasi le quattro del mattino e lei era lì.. calma.. quasi spaventava quella calma dopo tutta la collera, ma era così. Apatica. Ormai è questo che la caratterizzava. L’apatia.

Ormai ridotta a brandelli lei aveva solo bisogno di raccogliere piano piano ogni piccolo pezzo di se lasciato alla deriva e ricucirselo addosso.

Lei non era una ragazza semplice, o forse lo era fin troppo. Accumulava pazienza come polvere da sparo, e nessuno se ne rese mai conto. 

Mai.. Fino al giorno in cui Lei esplose.

Aveva 25 anni e forse sotto certi aspetti era cresciuta troppo in fretta. Era cresciuta in fretta anche quando ne aveva 14... e poi 18... e poi 23.. poi forse era il momento di fermarsi. Era il momento di smettere di pensare agli altri, di pensare a come sarebbe stato o a come sarà d’ora in avanti. Era il momento di prendere quel fottuto minuto di coraggio ed affrontare le cose così com’erano, senza pensare a cosa sarebbe successo domani.

Perché mai avrebbe dovuto pensare al domani? Forse era giunto il momento di viverlo questo domani!

Proprio il giorno prima un amico le disse che ci voleva coraggio per prendere decisioni, che bisognava rischiare... 

Lei lo aveva osservato tutta la sera. Aveva osservato soprattutto quanto cazzo erano belli con la propria compagna! E che amore che trasmettevano nell’aria! In quel momento Lei si rese conto che avrebbe voluto un amore così. Forse lo aveva vissuto un tempo, ormai erano rimaste solo le ceneri. E perché accontentarsi delle briciole? Mai.. 

Sono ormai le 03.47 minuti. Lei non sapeva ciò che l’aspettava, ma era arrivato il momento che la piccola farfalla spiegasse le sue ali e scappasse da quella gabbia che l’aveva tenuta prigioniera per diverso tempo. Vola piccola ed innocente farfalla. Vola sempre più in alto, vola fino alla luna, e non fermarti mai. 

V. 🦋

Gio

23

Ago

2018

Mangiare cavallette di notte

Sfogo di Avatar di WormWorm | Categoria: Gola

Sono le tre e mezza di notte passate, come al solito sono sveglio, e stavolta.... sono a casa da solo che mangio cavallette.

Incuriosito dal seguente articolo di wikihow:

https://m.wikihow.it/Cucinare-le-Cavallette 

e abitando io in campagna, ho deciso di liberarmi una volta per tutte delle fastidiose cavallette che si poggiano sui muri (insonorizzati) di Camera Mia, ogni qual notte che passo sveglio con le finestre spalancate e le luci accese.

Ho seguito la seconda delle ricette del link di cui sopra, eeee... che dire, sono veramente... veramente, ma proprio veramente!!! Si, lo sono!

Non chiedetemi di cosa sanno, sanno...beh, sanno di cavalletta!!

Se vi chiedessero di cosa sa io caffè, cosa direste? Di caffè, no?!

(d'altronde se la cavalletta non sapesse di cavalletta, necessariamente non lo sarebbe...pertanto sa di cavalletta, punto) 

Un gusto veramente nuovo. Ne ho mangiate una quindicina.

Consiglio a tutti di provare. 

Oltretutto se abitate in campagna sono reperibili in qualunque momento.

Ho altresì avuto il coraggio di schiaffarmene in bocca una cruda senza averle tolto neanche le zampe come dice l'articolo (però dopo averle staccato la testa con le dita, a mangiarla da viva non ce l'ho fatta proprio!), cruda non è stato proprio il massimo, retrogusto amarognolo e acido.

Ma cotte no, sono fantastiche, strepitose. 

Tremate care cavallette, this is your wake-up call, non disturbate più Worm mentre è in poltrona la sera che legge, perché è un attimo scendere le scale, andare in cucina, sbattervi nel microonde ed essere pappate.

Come disse Willy Wonka (una delle mie battute preferite del film):

"Come dici, bambino? L'erba del prato, se è commestibile? Certo che è commestibile, in natura quasi tutto è commestibile. Anche voi siete commestibili. Ma quello però si chiama cannibalismo! ;)" 

Viva le cavallette, il cibo del futuro. 

Date retta a me, che ho appena finito di mangiarle.

La notte è ancora giovane 

Mer

22

Ago

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao,Voglio un ragazzo che è fidanzato.Non riesco a decifrare il comportamento di qst ragazzo, è strano! L'ho conosciuto in palestra e inizialmente mi guardava e fissava tante volte. Passava da dove facevo io degli esercizi forse per farsi notare. Parlava dopo con le stesse persone con cui parlavo io poco prima. Insomma notavo molte cose che mi intrigavano.Ho forzato un po' la mano. Ho deciso di far capitare una serie di coincidenze.quando usciva lui dalla palestra uscivo anch'io ma lo anticipavo sempre con grande fortuna così lui non se n'è mai accorto. Due volte mi è capitato di passare con la macchina di fronte la palestra all'orario in cui solitamente esce lui. E poi prendendo la via di casa mi accorgevo che lui mi era dietro. Abitiamo anche vicino. Altre due volte l'ho incontrato nello stesso posto dici si beve e si balla sul mare e lui mi ha guardato fisso come se mi volesse salutare "detto dalla mia amica", ma io ho solo dato l'idea di tirarmela un po' per rendergli un po' più difficili le cose.Poi però....Un giorno il mio istruttore lo sfotteva e lui lo zittì dicendo che in palestra ci fosse la sua fidanzata. Ragazzi non era la sua fidanzata, bensì l'amica. Un giorno aveva l'occasione di fare gli esercizi accanto a me con il tappetino ma lui prende il tappetino e va a farli da un'altra parte.Poi iniziano le vacanze estive e non lo rivedo più.Però è un vero gnocco, e vorrei davvero avere una serata con lui. Non me ne frega niente che lui sia fidanzato, non guarderebbe e non farebbe il galletto se poi ci tenesse così tanto alla sua fidanzata. Che devo pensare di lui? Come mi devo muovere? Lo voglio e basta. 

Mar

05

Giu

2018

La vita va alla rovescia,il tempo è uno spreco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma perché le cose belle devono durare un attimo per poi finire un secondo dopo e capitano una volta ogni morte di papa ,un istante e poi ritornare tutto come prima,una noia,si ritorna a pensare alla sfiga imminente,quello non ti abbandonerà mai,la solitudine,alienazione,ansia per il futuro mancanza di opportunità ,tristezza,pensieri negativi,quelli fanno parte sempre del quotidiano  non vedi l'ora che il tempo passa veloce,che i giorni passano  in fretta npurtroppo,ti si incollano come un'ombra,una condanna,tanto da far parte di te,e cerchi di scrollartele di dosso inutilmente come fosse un abito stretto e che non ti piace,il problema è che quell'abito stretto c'è lo hai addosso da anni non pre tuan volonta',dormi di più e ti addormenti a notte fonda dove ti metti a pensare a,tanto pensi che domani mattina non ti aspetterà niente per cui ti dovrai svegliare e sempre la solita solfa,non si cambia canzone ,ne tanto meno genere o repertorio,un unica giornata ripetuta all'infinito con qualche variazione di tanto in tanto,a voltec'è la lite o sfuriata e c'e l'hai con il mondo,la gente quasi ti irrita se la vedi felice ed ha tutto ciò che vorresti e gli ronzano tutti  intorn come le mosche intornoalla merda già tanto loro sono stronzi,e là ti senti l'incagata,lo scarto,trovi intorno a te solo persone sbagliate per te.

Mar

13

Mar

2018

Nel baratro....

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Accidia

ok.... ultimamente pensavo di aver messo abbastanza unf reno a tutta la rabbia, ma in realtà l'ho semplicemente rivlta verso me stessa e il risultato è che si sta trasformanto in un baratro di sconforto e depressione senza fine....

 

trasloco per dare al cane e al mio compagno una casa più grande - fatto
secondo lavoro - trovato

fatica - aumentata a livelli extra

risultati: zero. 

l'unico risultato è che una coppia del nuovo condominio è riuscita a mettermi contro l'amministratore perchè il cane qualche volta piange (ho tutti i video.... venti minuti al mattino tra le 9.30 e le 13.00 e neanche di seguito, ma sparsi nell'arco temporaneo descritto) e piange mentre sia io sia il mio compagno siamo al lavoro. faccio turni di lavoro massacranti, mettendoci anima e corpo perchè nel mio settore se non si dimostra unminimo di affezione a quello che si sta facendo non si vede manco un centesimo di soldo bucato. secondo lavoro che chiede ancor più fatica del primo. tutto il mio tempo libero è passato a portar in giro il cane e a me rimane qualche oretta di sonno, dato che inizio alle 4 del mattino il turno fino alle 13. MA, abbiamo anche la fregatura ntturna: il cane del mio compagno aspetta che ci addormentiamo per salire sul letto e buttarmi letteralmente fuori dal mio posto e il risultato è che da mesi non sto più dormendo molto bene, anzi, sono ripresi vecchi disturbi del sonno, fame nervosa e depressione. 

ad aggiungere un bel carico al mulo da soma, abbiamo la madre del mio compagno che fa pressioni per diventare nonna, mentre io e il mio compagno nonvogliamo avere figli, e la sua presenza a dir poco opprimente ogni volta che c'incontriamo. 

quella che poteva essere una nota positiva, invece, ora è diventata una nota dolente: io e il mio compagno stiamo cercando di aprire un'attività assieme e stiao facendo tutti i passi per avviarla bene, un sogno comune che finalmente si sta realizzando, anche se con molte insidie, dubbie e fatiche. Ma vanno bene, perchè è parte del processo ed ero comunque felice per questo nuovo inizio tutto nostro, finalmente qualcosa assieme! e invece.... e invece sempbra che sia io a manipolarlo e a forzarlo, ottengo pochi riscontri e di continuo sua madre si mette in mezzo e dice che sono io a manipolarlo e a coinvolgerlo in cose che non avrebbe mai pensato lui. ma soprattutto non otteniamo alcunissimo appoggio, nè morale, nè economico. 

 

mi sento e persa, anche perchè di amicizie vicine non ne ho e vorrei parlare, ma con chi?

e allora mi arrabbio. sempre spesso e sovente con me stessa, perchè penso "è colpa mia, se avessi tenuto la bocca chiusa, forse non sarebbe mai successo questo... o quello... o tutto..... e non ci sarebbero tutti questi casini....." e così proseguo le mie giornate incolpandomi sempre di più. in realtà anche scrivendo questo sproloquio, sto pensando " ma si, chissene.... cancella tutto... non frega a nessuno delle tue lamentele..... dici che avresti voluto stare zitta? bene, fallo adesso, no?" e allora avanti così, in un'aspirale che non ha fine e che sinceramente non mi ilascia molte vie d'uscita.... e non so che fare.... 

 

.... forse spero solo che arrivi la notte, così una giornata finisce. peccato che poi mi svegli, di nuovo...  

Dom

10

Set

2017

Sogno

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Questa notte ho sognato qualcosa di diverso dal solito.

Entro in camera mia e c'è una strana lucertola a terra, cerco di prenderla ma scappa, allora comincio a lanciare libri scarpe e tutto quello che trovo a portata per cercare di colpirla. È molto veloce, velocissima, ma con un po di fatica riesco a catturarla a mani nude, vuole scappare la tengo per il collo tra il pollice e l'indice così da evitare che si volti e mi morda. È uno strano esemplare, non ha gli occhi, e ha delle grandi narici da dove respira, è verde, e al posto di una normale bocca ha una fitta corona di denti sottilissimi sulle labbra.

Riesce a mordermi, ma non la mollo, continua a mordermi, sento dolore pungente sulle dita. Vorrei fare delle foto di questo strano esemplare ma non smette di mordermi, non mi resta altro che sopprimerla. Comincio a stringere forte le dita, piu forte che posso, dopo qualche secondo la lucertola fatica a respirare, le sue narici si aprono e si chiudono con forza per sopravvivere, negli ultimi istanti la lucertola da verde diventa blu, e muore soffocata. Poi mi sveglio.

http://i64.tinypic.com/2ib2j6c.png 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar

04

Lug

2017

Fascino "misterioso"

Sfogo di Avatar di BonusMalusBonusMalus | Categoria: Altro

Insomma non è certo un problema esistenziale ne un dramma, quindi passino pure oltre i crocerossini,  tuttavia ho voluto condividere, magari qui dentro c'è qualche alieno che mi somiglia. 

Adoro il giorno, il sole, la luce, l'odore del mattino, alzarsi presto a volte è devastante, ma quando riesco mi fa sentire più partecipe, vivo, in pace, come quando andavo a scuola preparatissimo per un interrogazione (raro in effetti), come quando sai di essere "nel giusto", di aver fatto il tuo dovere e di non avere nulla da recriminarti... non saprei spiegare. Ciò che quasi tutti ritengono "normale" routine, doveroso, sano, corretto, per me spesso assume un ruolo di straordinario.  

D'altronde, pur avendo un attività iper-stressante, ho quasi sempre avuto la fortuna di poter gestire i miei impegni come meglio credevo.

Però la notte... eeeh la notte, su di me, ha sempre esercitato un'attrazione inverosimile. Il silenzio quasi surreale, il telefono che tace, puoi sentire l'eco dei tuoi pensieri, non solo relax e svago ma il livello di concentrazione e produttività (o di introspezione quando necessario)  non hanno eguali. Non sono paragonabili a "durante il giorno".  Insomma un sacco di vantaggi e cose meravigliose che mi perderei a descrivere. 

E lo sfogo qual'è? Semplice: la notte mi fa male, alla salute, ogni notte "vissuta" corrisponde ad un giorno successivo rovinato dal mio stomaco che si rifiuta di collaborare. E non c'è cura ne rimedio. A periodi è proprio una droga la notte, perchè il bioritmo sarebbe più propenso a viverla ...eppure mi fa male. Non oso immaginare se fossi un turnista in ospedale o in fabbrica! 

Insomma trovo che sia un ingiustizia. Conosco decine di persone che vivono o lavorano di notte (parzialmente e non) ..eppure son sanissimi.  
 

Gio

14

Lug

2016

Vuoto, tristezza,poesia,bellezza, io, voi, gli altri,una dedica, fine! Vita, va via da me, anzi resta!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

 

Quanta poesia su questo sito, quanti poeti con l'animo predisposto alla contemplazione, all'aiuto, all'ascolto. Io non ce la farei, le mie corde dell'arpa della sensibilità si tirerebbero troppo ed andrei in tilt e poi piangerei dinanzi un triste sfogo,o che parla di vuoto,dinanzi ad una vita infelice, che magari non sa nemmeno il perché. Ma sono io quella errata, sono troppo sensibile, preferisco la solitudine della penna! Le palle sbatterebbero contro le pareti del mio cuore e mi spegnerei come un vecchio flipper delle sala giochi. Forse solo troppo egoista, sì, il mio egoismo, scriverò un verso! 

Io viceversa da voi preferisco vagare, uscire, fare cose, vivere la vita, amare l'amore, in giro per le vie giorno e notte, e lasciarmi tutto alle spalle, da sola: mia unica amica Solitudine.

Di giorno come un fantasma, indifferente a tutto senza essere vista, oltrepasso la gente, sento le loro emozioni: io sono ladra di emozioni, le tolgo da loro e le conservo in me nel ripostiglio del cuore. Un buffetto a qualcuno, pisto i piedi a qualcun'altro e ne osservo la reazione.  Guardo i loro volti spegnersi nuovamente, tutti uguali, tutti in riga come marionette e mi domando il senso della vita e poi scrivo un verso! Suono un campanello e scappo via, non voglio arrendermi all'esistenza,la vita é la vera poesia, allora scelgo sempre il medesimo citofono, non uno a caso. Mi nascondo dietro l'angolo per aspettare la solita vecchietta che dopo aver detto, :"chi é?", al citofono s' affaccia indispettita alla finestra. Sempre lei, stimolo la sua vita, le sue emozioni, regalarle un tempo che di sicuro rimpiange, per poi rubarglielo subito. Infatti osservo la stizza sul viso rugoso, il segno degli anni. la sento borbottare, chiudere la finestra, ancora una volta ha vissuto,  sorrido e penso a lei nella sua piccola casa con il suo piccolo lumicino i ferri e la calzetta in una mano, sorride per aver vissuto ancora.
 

Tu vita! Sei tu il vero fantasma. Ti presentasti a me, ti burlasti di me, e ora mi costringi a varcare il tempo, a nascondermi all'angolo nel puzzo di piscio dei cani a guardare una vecchietta, regalare a lei l'amore, socrificarmi per gli altri, ma chi sono io che nemmeno mi ricordo del cordone ombelicale che usasti per legarmi a te, obbligandomi al mondo. Maledetta, ti amo e ti odio, più ti odio che ti amo! Equilibrio la mia condanna! Ti amo e ti odio allo stesso modo!

Di notte invece quiete! Vago simile ad un vampiro, un libro in una mano, racconta di una città morta. Nell'altra mano uno scettro, sono la regina di questa sperduta città. Mi nutro della notte e vomito  versi che poi imprimo col sangue della poesia.  Alzo lo sguardo al cielo, trasognante, mi sento così piccola, ricordo un testo di Ligabue, passano in me le parole del poeta romantico Van Fon Sprike, e sorgono in me mille domande, il ricordo di voi, MILLE NICK,ma una poesia solamente:

" L'immensità, quante stelle contiene? Ed io chi sono? Nulla, la meno luminosa di tutte le stelle!"

Il mare, i miei piedi sulla sabbia e scrivo un altra poesia e altre domande

" la sabbia chissà, quanti granelli contiene? Io l'ennesimo gnanello in balia del
vento! Il nulla portato chissà dove!"

Un peschereccio in lontanaza il mare che lo avvolge

" chissà quanta acqua che contiene il mare? Io un'altra goccia!Un peschereccio mi solca la schiena. Indifferenza, apatia,il nulla, tristezza, solitudine".

Fine

Dedicato a tutti voi, non come usava fare un utente tempo fa cioé a uno sì e a uno no!

Questo é il tempo della grande bellezza, della grande creazione, spero vi piaccia la mia dedica grazie

Una poeta qualunque,

Dom

05

Giu

2016

Nelle mie ore più buie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 16 anni, nel momento in cui la vita dovrebbe raggiungere il suo massimo splendore, con i suoi momenti indimenticabili, le esperienze, le gioie, la vita. Tutto ciò sembra essermi stato risucchiato via anni fa. Mi dicono che si tratti del mio testosterone (impazzito durante questa etá), e al sentire ciò non faccio altro che sentirmi peggio. Non penso di avere mai incontrato in tutta la mia vita un essere umano, mai nessuno che non avesse la vista accecata dalla normalità. Ed è triste, tremendamente struggente: non riesco più a vedere l' amore nel mondo. A me piacerebbe tanto donare amore, un abbraccio, della comprensione, ma non ne ho i mezzi perchè tutti sono ormai incentrati sulle apparenze. Non so come sia la morte, ma penso che io la stia vivendo proprio ora. Sono spento , senza speranze... Rare le volte in cui io riesca ad essere contento tra le persone: tutte cosi prevedibili, superficiali, spietate nel ridere delle sofferenze altrui. Io, invece, mi rifugio nel sonno sperando finalmente in un alba che non arriva mai. Questo è l' inferno in cui sono.

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