
Sab
15
Gen
2011
Problemi col mio ragazzo
Salve a tutti...ho bisogno di un consiglio. Sto col mio attuale ragazzo da poco più di un anno. All'inizio, come sempre era tutto bello, ma già dopo i primi mesi ho notato cose che non andavano.
Io ho dei genitori rigidi, che comunque apprezzo e che mi hanno fatta diventare una brava persona.
Inizialmente è iniziato tutto col fatto che lui si è intromesso nei discorsi tra me e mia mamma che riguardavano sia il rapporto tra me e lui (orario di rientro la sera) sia altre cose che invece riguardano il rapporto esclusivo tra me e i miei genitori.
Questo è stato il suo primo grande errore perchè io non mi sono mai lamentata con lui di queste cose, nè tantomeno gli ho chiesto consiglio, lui con le sue intromissioni ha peggiorato il rapporto tra me e mia mamma e per circa 2 mesi sono stata malissimo.
Ma non è finita. Molto spesso fa o dice cose, senza consultarmi che mi fanno arrabbiare o anche stare male. Ad esempio quando usciamo insieme ad altri amici, non sembra essere lui, ma cambia carattere e diventa un'altra persona, più stupida e infantile.
Infine un altro problema è legato ai suoi amici che sono solo degli opportunisti. Lui è consapevole di questo, ma dice che non può fare a meno di frequentarli perchè sono gli unici amici che ha, e se li abbandon, si ritroverebbe da solo.
Ho parlato già di questi problemi con lui, un paio di volte ho pensato anche di lasciarlo, ma quando dico questa cosa, lui inizia a piangere e mi supplica di non lasciarlo. Per questo mi fa pena, butto giù il boccone e andiamo avanti, ma questa situazione non mi piace: non corregge i suoi errori, ma ne commette di nuovi. Per quanto tempo potrò ancora sopportare?
Neanch'io sono perfetta, ma credetemi, faccio di tutto per essere la ragazza dei suoi sogni. Per come stanno adesso le cose, non credo che la sua bella faccia possa risolvere la situazione.
Dom
05
Set
2010
La mia stupidità
E la prima volta che scrivo,ho bisogno di un consiglio,sono mortificata e spaventata. Ho conosciuto il mio ragazzo quasi 2 anni fa,un ragazzo da altri tempi.lui e piccolo di me di 2 anni, 26 anni e io 28 ma a me non importava e nemmeno a lui,le prime volte che uscivamo mi avverti dicendomi che lui era un ragazzo con mille problemi ma io non mi spaventai continuai ad uscire con lui.
Andava tutto quasi perfettamente,lui lavorava nell'azienda di famiglia,io avevo il mio lavoro,andava bene ,come in qualsiasi coppia innamorata .ma i mille problemi con suo padre lo buttavano a terra, ogni volta,non riuscivano mai ad andarci d'accordo,litigando per ogni cosa e la situazione peggioro' ogni settimana che passava,facevano pace 2 giorni e poi si ricominciava tutto da capo.
I suoi genitori sono separati e lui essendo il piu grande, decide di rimanere con suo padre,con la speranza e la convinzione di ritrovare il padre che non ha mai vissuto da bambimo.ma non era cosi,suo padre era presente quando gli faceva comodo e poi ritornavo come prima,niente dialogo nulla di nulla.ed io ero li,li stavo vicino in ogni secondo,scappavo dal lavoro per lui,stavo male con lui,piangevo con lui fin quando un giorno lui viene a conoscenza che i suoi genitori si lasciaranno perché suo padre andava con la sig.ra segretaria.i
Il mondo gli crollo addosso,diceva si sentiva tradito da suo padre,che non doveva fargli una cosa del genere.ma non fini qui ,la sua rabbia cresceva ogni giorno che passava.ci vedevamo quasi tutti giorni ma ogni volta che lo guardava negli occhi lui non era li con me,la mente li volava e prima che io potessi aprir bocca mi diceva che andava a fare un giro in macchina che cosi pensava meglio.
Lo lasciai andare ogni volta che lui voleva ma poi una sera mentre io ero al lavoro mi chiamo' piangendo,distrutto e mi disse che voleva morire,che si sentiva tradito da suo padre,io presa dal panico gli chiesi dov'era e lui non sapeva dirmi nulla,non riusciva a parlare,chiamai i suoi amici e i carabinieri,venirono dove io lavoro anche oggi e lo feci parlare con loro, per farlo ragionare, per farlo parlare ma inutile tutto,non si fecce male ma successe il disastro la sera dopo.
La sera, prima di venire di venire da me dimentico' il telefono a casa. Torno' indietro e nella porta di casa trovò suo padre, lo riempi di botte da mandarlo all'ospedale per 40 giorni.
E nonostante tutto io ero li,abbiamo accompagnato suo padre in ospedale e lì lo hanno arrestato. Sono rimasta con lui un caserma tutta la notte fin quando mi mandaranno a casa e lui in cella. Andai a casa feci una doccia e aspettai che il maresciallo mi chiamassi ma nulla, decisi di andare in tribunale.
Lo trovai li e quando lo vidi il mio cuore si fecci in mille pezzi, ammanetato, sconvolto, perso. Gli fecero processo per direttissima e lo mandarono a casa.
Andammo in ospedale da suo padre,per chiedergli perdono ma anche li litigarano per l'ennesima volta. E dopo un po' lui decise di venire a vivere con me, ma solo per 3 mesi poi tornò a casa.E cosi ando' avanti la nostra vita,tra noi tutto quasi bene,ma c'erano sempre i litigi con il padre, ce n'era sempre una.
Ed io ho pensato, ma nemmeno so che cosa ho pensato ,cosa mi passava per la testa ,di dirgli delle bugie invece di dirgli la verita'.la mia leggerezza,la mia stupidita' mi hanno offuscato la mente,non so cosa sia stato e ho preferito mentire ma se come le bugie hanne le gambe corte e poi le bugie nemmeno io ci credevo quando e li ho dette xke mi ha scoperto subito.premetto che io sono una ragazza straniera,vivo da 10 anni da solo, mi mantengo da sola e non ho mai chiesto nulla a nessuno,nemmeno ai miei genitori e putroppo non lo fatto nemmeno con il mio raggazzo e ora sono qua a pagare le conseguenze.
Vi spiego,il mio ex ,ogni tanto mi chiamava ,siamo rimasti in buoni rapporti,mai nessun tipo di secondo fineua e mai ci siamo visti da quando ci siamo lasciati,solo sentiti, e il mio ragazzo lo sa e gli ho sempre detto se chiamava anche se gli desse fastidio,poi un giorno mi chiamo' ed io feci l'errore di salvare il numero con un nome diverso ma credetemi non per secondi fini solo perché gli dava fastidio al mio attuale ragazzo, il mio ex mi chiamo una domenica mattina il mio attuale ragazzo prese il tel e mi chiesi chi era quel nome,io gli disse prima mia mamma ma poi sapendo che lui sa che mia mamma e salvata con mamma un secondo momento gli dissi che era mio ex e non vi dico che casino. Aaveva diceso di lasciarmi,in un secondo sono stata cancellata,non voleva sentir spiegazione.
Ma poi tutta la settimana seguente ogni sera mi mando' dei sms di buonanotte fin quando sabato lui venne da me per far pace ma nel frattempo la mia proprietaria di casa lo chiamò per dirgli delle cose e venne fuori la seconda bugie, avevo detto di aver pagato UNA CAMBIALE ALLA PROPRIETARIA DI CASA invece i soldi li usai perx pagare la rata della macchina e con questo lui ha deciso di lasciarmi.
Settimana scorsa e venuto a trovarmi e ieri ha dormito da me,cosi vestito,io non capisco dice ke mi vuol aiutare,che mi vuole bene ma non mi vuole piu.io sett scorsa quando mi disse che mi lasciava ho fatto un stupidata,mi sono tagliate le vene me nemmeno morta non sono,lui mi ha portato al pronto soccorso ha detto che e tutto come prima ed ora ieri sera ha detto che non vuole una ragazza come me. Perché? dove sono finite i 2 anni che li sono sempre stata vicina,in tutto e per tutto?con tutte le volte che mi mandava a quel paese ,che voleva stare x i fatti suoi,con tutte le notti che ho fatto in bianco,con tutte le volte che andavo a casa a piangere da sola , X lui,che stava male ,ma io ero li sempre e non m'importava se mi prendeva a parole,lo amato e lo amo cosi. Perché? ora mi dice grazie di tutto ma non posso perdonarti,io non vivo piu',mi sento morire dentro e non so come fare a rimediare. Vi prego un consiglio
Gio
13
Mag
2010
Odio mia suocera
Salve sono una ragazza di 30 anni mi sono sposata da 5 anni e sto con mio marito da 10 anni mai e poi mai avremi pensato che lui dopo tutto quello che abbiamo passato avrebbe preso le difese della madre vi spiego da quando mi sono messa con lui la madre mi ha reso la vita un inferno me l'ha fatte di tutti i colori adesso lui ha un altro fratello che si e' fidanzato addirittura per la fidanzata del figlio è disposta anche a lasciargli la casa libera cosa che per me non ha mai è un ipocrita è falsa in 10 anni non ha fatto altro che metterci uno contro l'altro e dopo di ciò lui gli prende anche le difese: la odio.
Mio marito dice che io ce l'ho sempre in boccaà lei di qua lei di la, invece di appoggiarmi mi viene contro e dopo come la nomino va subito in escandescenza. Odio anche lui sembra brutto ma non c'e' soluzione al mio problema perche' non se ne ritorna con la mammina che li' sta bene??
Aiutatemi perfavore sono disperata!
Gio
20
Ago
2009
Storia che si complica
Sto perdendo la pazienza, davvero.
Allora, sto con la mia ragazza da 6 mesi ma non facciamo altro che litigare.
Lei è per ragione di vita, ci tengo moltissimo e davvero non saprei pensarmi senza, lei mi ama da morire, abbiamo progetti seri insieme e siam fatti l'uno per l'altra: insomma presupposti bellissimi per una storia d' amore.
Per Lei sono migliorato, ho smussato parti del mio carattere, con Lei ho imparato ad esternare davvero i miei sentimenti e ho capito la differenza fra fare sesso e fare l'Amore, sono felice al suo fianco e non desidererei altro; peccato che i problemi insorgano nella nostra storia come se li attirassimo con una calamita gigante.
Un esempio dei nostri litigi?
Io sarei dovuto partire per Barcellona con gli amici una settimana a settembre, ma contando che l'estate praticamente l'ho passata senza di Lei ho deciso di rinunciare al mio viaggio e di rimanere in città pur di passare un po' di tempo con Lei, figurati, ero convinto di fare la cosa piu carina che un fidanzato potesse fare.
Lei è contenta, ma non le sembra abbastanza, decide di organizzare allora per quei giorni un viaggetto, bellissimo, sono molto contento, glielo dico, Lei propone Firenze, io le dico che ci sono stato 10 volte, Lei se la prende e mi tiene il muso, a quel punto tentiamo di chiarire, il giorno dopo si riparla del viaggetto e io el propongo un altra meta non pensadole di farle un torto grandissimo, bene lei mi risponde che le sto facendo passare la voglia di partire e che potrei anche andarmene a Barcellona con gli amici. Io mi inca**o lei si inca**a e litighiamo per l'ennesima volta.
Poi? Altri esempi? Giorno dei 6 mesi, Lei è stata obbligata ad essere fuori città e indovinate un po': abbiamo litigato anche quel giorno.
E ora? in questo istante abbiamo litigato un altra volta e questa volta: perché? Perché le da fastidio il modo in cui parlo della mia ex al mio migliore amico, giuro non ce la faccio piu.
E sapete quale è la cosa divertente ho riportato ALCUNI dei litigi degli ultimi 6 giorni, ci crederete?
Come si fa a mandare avanti una storia cosi bella ma faticosa: ditemi il segreto, vi prego.
Mar
30
Giu
2009
Possibile che a me debba andare così? Perché non posso essere come tutte ?
E' la prima volta che scrivo in questo sito.. vorrei parlarvi del mio problema a relazionarmi con gli altri.. io abito a Milano..o almeno ci ho sempre abitato..
I miei sono separati mio padre abita fuori milano; alla fine della terza media ho deciso di trasferirmi da mio padre perchè ormai non riuscivo più a stare in questa città avevo troppi brutti ricordi.. ho fatto la prima liceo nel paese di mio padre mi sono trovata un ragazzo (che ho mollato perchè mi metteva le mani addosso) e una migliore amica che si è rivelata una vera stronza... ma proprio stronza stronza...
Nonostante abbia passato un anno quasi al paese di mio padre non sono riuscita assolutamente a trovare amicizie boh penso perchè essendo tutti compaesani hanno un'amicizia forte e per quanto io ci possa provare non vengo mai ben voluta da loro.. e mi sono sentita molto sola..
Passavo intere settimane a letto senza alzarmi neanche per mangiare.. un incubo.. e mio padre pure! lui ha lasciato mia madre per un'altra ma adesso quest'altra l'ha lasciato e lui è depresso non ha amici non esce mai.. quando torno a Milano (tipo adesso) cerco di uscire con i miei vecchi amici ma il più delle volte si incontrano con i compagni del loro liceo e io vengo tagliata fuori emarginata...
Volevo ritrasferirmi qui; penso che magari iniziando un liceo qui a Milano riuscirei a legare di più con la nuova classe però non voglio abbandonare mio padre senza di me non ha nessuno e lo sò che è brutto da dire ma mi fa molta pena.. sono invidiosa della vita delle altre.. sono invidiosa della vita di mio fratello.. mi chiedo perché io non riesco a trovare vere amicizie.. con quella migliore amica di cui vi parlavo ero molto amica!
Quante volte l'ho aiutata, quante volte l'ho tirata fuori dai guai, quante volte sono tornata a casa con un'occhio pesto per difenderla.. poi si è trovata un ragazzo e ha mandato tutto a quel paese..
Sab
26
Apr
2008
Mio marito mi tratta male
Sono sposata da quasi un anno e dopo i primi mesi sta andando tutto a ritoli. Sono tremendamente infelice, mio marito mi desidera poco, facciamo l'amore di rado, mi tratta come una pezza da piedi.
Prima parlavamo un sacco (stiamo insieme da otto anni), avevamo tante cose da dirci, ma ora non lo riconosco più. E' sempre al lavoro, persino al week end (lavora da casa), ci si dice al limite ciao ciao. Di figli è da un po' che non ne vuole sentire più parlare. Non so, sembra che non abbia stima di me, che non mi ami più. Eppure io sto curando tantissimo l'aspetto fisico, cerco di farlo felice come posso, ma così mi sento sola, terribilmente sola. Voglio tornare a casa dai miei. Non ce la faccio più. Ha problemi con il lavoro, è vero, ma io non esisto più: sto male.
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