Tag: lavoro

Dom

15

Ott

2017

Mi prostituisco la sera in macchina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono gay ho 30 anni, e sono stato sempre piuttosto carino androgino con un bel fisico. Ho deciso dopo anni di lavori con contratti usa e getta come commesso di prostituirmi.... Vestito da donna. 2 o 3 sere a settimana mi vesto e trucco e vado in un parcheggio della mia città ad aspettare in auto... Beh ...mi capita di fare anche 100 euro in neanche 2 ore ,con uomini sposati o presunti... Questo secondo lavoro mi gratifica economicamente.... Questo è il mio segreto che nessuno conosce

Gio

12

Ott

2017

Esperienza surreale nuovo lavoro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti!Vi racconto la mia splendida e surreale esperienza lavorativa in una caffetteria pasticceria.Allora,da principio vengo contattata dal padrone del locale(a conduzione familiare,gestito principalmente dalla figlia,alle prime armi,dove lui dà una mano qualche volta ogni tanto)in quanto interessato alla mia candidatura,mi presento per una mansione specifica ma,siccome al momento non ve ne è bisogno,me ne viene assegnata una di tutt'altro genere(praticamente aiutare la figlia al bancone bar,inventario,ordini,pulizia,commessa..insomma un pò di tutto) .Io specifico di non avere esperienza in questi campi ma lui tranquillo mi dice:"non ti preoccupare imparerai in una settimana".Io accetto di buon grado,lui mi fa un contratto part time con un periodo di prova di 10 giorni.Bene,non c'è molto da dire perché sono stata mandata via il secondo giorno!Si avete letto bene,un record!E voi mi direte...ma che cazzo hai combinato per durare così poco...come minimo hai dato fuoco al locale!Niente di madornale qualche errore di poco conto,cazzate che per chi si approccia a un nuovo lavoro fà.Il terzo giorno torno al locale pensando di lavorare e invece arriva il padrone di punto in bianco mi dice che non vado bene,che probabilmente il lavoro non fa per me,invitandomi ad andarmene.Beh...io cado dal pero!Ma mi dite voi come cazzo si fa a giudicare l'operato di una persona in 2 fottuti giorni?!?Apparte il fatto che ho firmato il contratto per farne 10 di giorni,che prevedevano appunto il periodo di prova,ma porca troia,dammi almeno una settimana per giudicarmi!Mi devo ambientare,devo capire con cosa e con chi lavoro!Dopo avergli detto questa cosa se ne viene con questa frase :"eh vabbè..ma il ragazzo che c'era prima di te ha imparato in un giorno!"Sti cazzi mi veniva da dirgli!E allora perché cazzo non te lo sei tenuto???Mi ha parlato tanto di correttezza,io ti faccio il contratto,sono onesto corretto e rispettoso della legge e poi se ne esce con questa puttanata!Un contratto firmato che io non ho(perchè doveva fare le fotocopie del contratto)una mattinata persa (quando,se aveva intenzione di mandarmi via me lo diceva la sera prima e non che mi fa andare alla caffetteria come una cogliona)in più non mi ha ancora pagato perché lui è onesto e rispettoso e deve prima sistemare i suoi fottuti documenti per pagarmi!Fatto stà che ora aspetto la sua chiamata per venirmi a prendere questi due spicci del kaiser,e non vedo l'ora così gliene dico 4 riguardo la sua onestà del cazzo!Loro vogliono l'esperto fatto e finito?Apparte che pure l'esperto si deve ambientare e allora non scassassero il cazzo a gente inesperta solo per fargli perdere tempo,senza dargli alcuna possibilità!Poi scopro che ha cambiato già quattro aiutanti in un mese di apertura...e questo dice tutto!Non hanno la pazienza di insegnarti,ma ti vogliono super preparati già dal primo giorno!Quando la figlia è lì da un mese,che l'esperienza se la sta costruendo,e che quindi non è esente da errori,e tu comunque devi cercare di venirgli incontro(cosa non facilissima se hai a che fare con una persona non professionale,giovane distratta,disordinata((paroleSUE!!!))e che perde tempo coi clienti).Io comunque non devo rimproverarmi nulla,l'unica cosa che mi fa incazzare è la scorrettezza che hanno avuto nei miei confronti.Avrei preferito lavorare senza contratto e che mi avesse detto:"ascolta,c'hai 2 giorni per imparare se c'è la fai ti assumiamo sennò te ne vai a fanculo!"Allora SI che sarebbe stato corretto e onesto!!!!E se hanno tutti sti problemi con la gente se lo gestissero da soli il locale,volevo proprio vedere se la figlia era un'estranea L'avrebbe cacciata fuori a calci nel culo!Ma questa è l'Italia e il mondo del lavoro fatto di raccomandazioni,ingiustizie,scorettezze e "conduzioni familiari"!!!

Tags: lavoro

Ven

22

Set

2017

Volente o nolente...sfigata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Pochi mesi fa lavoravo in un posto di merda, con orari di merda e uno stipendio di merda (6€ l'ora, anche festivi e serali può considerarsi tale?). Poi una persona fidata, che conosco da una vita, mi contatta. Avevo già lavorato per lui perché sostituivo la maternità della dipendente storica. Mi ha sempre tenuta buona. Si è detto soddisfatto del mio modo rapido di apprendere (mah), della mia serietà, puntualità e buona volontà. In oltre si pavoneggiava sempre di quanto fosse carina la sua nuova dipendente con i clienti. Insomma...mi propone di prendere il posto della sua dipendente, offrendomi un contratto molto serio, uno stipendio di gran lunga migliore di quello che guadagnavo. Penso che solo un coglione avrebbe rifiutato. Invece la cogliona sono stata io. Ora viene fuori che percepirei lo stipendio dell'ex dipendente, facendo il doppio delle ore ed il contratto ha preso una piega diversa. Ho mostrato il mio dissenso. Ma nel mio stile...seria ma composta, non incazzata, solo contrariata. Bene, so che non leggerai mai, ma sei un brutto pezzo di merda! Mi hai abbindolata, fatto lasciare una merda di lavoro, ma facevo diversi km in meno per arrivarci, fatto pavoneggiare e festeggiare con gli amici, perché dopo una vita lavorativa travagliata mi pareva di aver trovato l'America, e tu con tutta la semplicità di sto mondo te ne esci così! Mi hai presa per la giovane età in modo da avere degli sgravi fiscali, mi hai presa capace ma non qualificata, e  perché sono una cogliona (sempre attenta all'aspetto, ai modi, sempre dentro ai limiti). Ti va bene che non sforo mai i limiti per un mio limite mentale. Ma in maniera codarda, dato che in mano ho solo pugni di sogni e devo accontentarmi della tua miseria, ti dico di cuore VAI A FARE IN CULO PEZZENTE! Mai fidarsi di nessuno

Tags: lavoro

Lun

18

Set

2017

Palle piene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono veramente rotto le palle di un sacco di cose, di stare a casa, di non cavare un ragno dal buco nonostante siano quasi sette che rappo, delle liti da social, di fumare, di sentire Rovazzi alla radio, ma di una cosa in particolare mi sono rotto ultimamente... Cercare lavoro. Va bene, d'accordo, non sono figlio degli Hilton perciò non posso nè voglio fare il mantenuto a vita, ma porco di quel porco! è mai possibile che si debba leccare il culo ad ogni pirla che ti offre un lavoro da fame? Che si debba dire "sono interessato a crescere professionalmente" quando in realtà hai bisogno di una cosa, soldi? Che poi i soldi, sono pezzi di carta! La cosa più assurda è cambiano valore! E noi coglioni siamo qui a correre a destra e a manca per guadagnare, guadagnare e ancora guadagnare! Stavo ripensando a quando ero piccolo, uscivo e mi divertivo anche senza avere un euro in tasca, adesso che ho vent'anni a momenti non esco se non ho soldi, e la cosa peggiore è che non so cosa fare se ho il portafoglio vuoto! Mi pesa un sacco chiedere aiuto, e denaro, a qualcun'altro... Ma torno al discorso iniziale, ha senso cercare un lavoro oggi? Per me NO, perché ci hanno raccontato un mare di bugie, ci dicevano che un uomo rispettabile ha un lavoro e mantiene la famiglia, che chi non lavora è da disprezzare e si pentirà della sua pigrizia... Beh volete che dica la verità? Gente come Gianluca Vacchi e tutti quei riccastri fanno bene a vivere alla grande, a non fare un cazzo dalla mattina alla sera, sarà disprezzabile quanto vi pare ma è sempre meglio che pregare un signor nessuno per avere uno stipendio vergognoso, meglio che sprecare carta e byte per inviare curriculum che non saranno mai letti! Quanto mai non sono andato all'estero o a studiare in università, se avessi saputo che sarei arrivato a questo livello di stress avrei preso al volo l'offerta di mia nonna e ora sarei a studiare in qualche appartamento a Bologna! Invece no, ero stufo di libri e professori, volevo avere denaro in tasca e iniziare ad essere indipendente, il risultato è che prendo 433 euro e 80 al mese, faccio il servizio civile, lascio sempre qualcosa a casa per le spese, tipo 100 150 euro e... Rimango senza un soldo ancora prima che mi arrivi lo stipendio successivo! Ho provato a fare un altro lavoro contemporaneamente, ma non ci sono riuscito, troppo stress! Chiedo scusa ai feticisti della schiavitù ma io non ce la faccio, non reggo così tanto stress, voglio solo un lavoro che mi faccia prendere il necessario PER STARE BENE, non voglio un cazzo di Yacht, magari una donna, continuare a cantare per il gusto di farlo, ma niente! Oggi sembra che chiedere questo sia chiedere la luna, e la cosa peggiore è che non so dove sbattere la testa, perché non sono motivato, mi sembra che non valga nemmeno la pena impegnarsi per cambiare qualcosa in sto mondo di merda, ma so che è una mia para... Insomma, siamo sinceri, che cazzo di senso ha mettere su famiglia, iniziare un'attività in proprio, comprare una casa, una macchina e tutto quello che pare, solo per vedere soldi uscire in continuazione? Per essere presi per il culo da sti quattro politici bastardi che parlano di ripresa in un paese senza futuro! Certe volte vorrei prendere e fare il senza tetto, che è una cazzata, ma capitemi almeno un po, per me non ha senso fare una vita del genere, più stressante che soddisfacente

Tags: lavoro

Sab

09

Set

2017

nessuno sa niente di me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono laureata e con un master. Sto lavorando in una bella azienda da quasi un anno. So di essere giovane, ma non sono una ragazzina. Eppure tutti si ostinano a trattarmi come tale. In ufficio tra i maschi c'è subito un cameratismo da cui sono automaticamente esclusa. Alle chiacchiere da ragazze non sono mai stata abituata. Mi chiedono com'è essere lontana da casa mia e se mi sono trovata il fidanzatino. Mi chiedono continuamente cosa vorrei fare nel futuro. Quando provo a spiegarglielo mi sento dire che è difficile, non è neanche tanto divertente, non è roba per me, dovrei pensarci su meglio. Io mi sono rotta il cazzo. Ci sono anche abituata ormai a sentirmi trattata come una ragazzina e di solito alzo le spalle e vado avanti, ma in fondo mi rode il culo e vorrei vedere se ci fosse qualcun altro al posto mio, magari uno dei miei capi quarantenni che si sentono arrivati e in grado di dare consigli, salvo poi che anche loro cambiano idea sulla loro vita ogni due per tre. Mi sembra che tanto non vada mai bene niente. A scuola ti dicono cosa fare. A lavoro ti dicono cosa devi fare. Tu lo fai. Ma poi si lamentano perchè sembra sembra che non hai ambizioni tue nella vita. Non puoi essere riservata ma solo timida. Non puoi essere  seria perchè saresti molto più carina se sorridessi ogni tanto. Ma non puoi neanche essere allegra perchè se no sei stupida. Non puoi essere incazzata perchè le ragazzine non si incazzano. Allora andatevene tutti affanculo. Ho deciso che non devo stare simpatica a nessuno e probabilmente non starò simpatica a nessuno, perchè ho un carattere, io. Ma tanto anche se ci provassi non sono brava a fare la carina.

Ven

08

Set

2017

Periodo di prova andato male... DOMANDONA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti... una semplice domanda:

In qualsiasi tipologia di lavoro voi abbiate svolto, che sia impiegatizio, cassiera, commessa o altro insomma:

vi è mai capitato di fare il periodo di prova e poi di non essere presi e quindi messi a casa, tipo "ci dispiace, non fai per noi..."?

Non so magari perché non eravate bravi in quel campo, o per altri motivi?

Curiosità.

Tags: lavoro

Lun

04

Set

2017

Help lavoro

Sfogo di Avatar di JakyJaky | Categoria: Altro

Ciao a tutti amici miei....mi serve aiuto perché non so se mi stanno prendendo per il culo o se sono io che sbaglio...da circa un anno e mezzo lavoro per una nota azienda dopo i primi mesi decidono di mettermi a tempo indeterminato e va bene...nel nuovo negozio dove sono stata spostata mi trovo bene anche se le mie colleghe lavorano insieme da 10 anni e io sono l'ultima arrivata,quindi turni di merda e tutto quello che spetta all' ultimo arrivato....ma tutto sommato va bene...ora a luglio è successo il fattaccio...non so come ma sono rimasta incinta....del secondo figlio e surprise sono gemelli!!!! Quando l ho detto alla mia responsabile è stata davvero contenta per me è sembrava molto comprensiva ,dopo qualche settimana è arrivato il suo capo e mi ha chiesto di restare almeno due mesi (quindi praticamente fino alla maternità obbligatoria) perché non abbiamo personale ,dicendomi che però sono autorizzata ad usare ferie e permessi per fare meno ore...sarà che un po' mi sento in colpa per essere rimasta incinta e ho accettato...continuano gli orari di merda ecc...ora a fine mese ho un appuntamento importante per questo ho chiesto un cambio ma a quanto pare è impossibile concederlo (quando io ho dato cambi a tutti ) e la risposta del mio capo è stata "vedi noi ti veniamo incontro facendoti fare meno ore tu vieni in contro a noi e non chiedere cambi" ma a me sembra che sto venendo io incontro alla azienda utilizzando le mie ferie e lavorando finché non trovano qualcuno da assumere!!!Bo ditemi voi sono troppo incazzata per pensare...

Tags: lavoro, capo

Ven

01

Set

2017

Colleghi infami!

Sfogo di Avatar di SolelunaSoleluna | Categoria: Ira

Lavoro nello stesso posto da 8 anni ormai, è stato il mio primo vero lavoro, quello della giovinezza, quello dell'ingenuità. Per farmi conoscere ed apprezzare mi sono fatta in 4 nella speranza di poter finalmente raggiungere il tanto desiderato contratto a tempo INDETERMINATO, in effetti ottenuto dopo 3 anni di contrattini a progetto e rinnovi vari ed eventuali. Il problema è che tutti pretendono da me qualcosa: quello che prima era un piacere sono diventati dei proforma, mi sono dimostrata abile nella riparazione/sistemazioni di pc e mi hanno quindi trasformata in una impiegata-tecnico tutto fare, i colleghi mi sbolognavano tutto con la scusa "io non lo so fare", "tu sai usare il pc più di me" e quindi mi ritrovavo a fare i lavori più lagnosi e certosini in excel o altri programmi al posto loro, perché loro un foglio di calcolo non sanno neanche a cosa serve o da dove iniziare.

Non mi pento di quello che ho fatto: li ho sempre aiutati volentieri, ma appunto era un aiuto non un obbligo cosa che invece è diventata nel corso del tempo portandomi via molto tempo della mia giornata lavorativa a ritrovandomi con le mie scadenze sempre in ritardo o sul filo del rasoio. Ho provato anche a spiegare loro diverse volte come svolgere determinati lavori (con tanto di ulteriore perdita di tempo) ma hanno sempre finto di non capire e di non riuscirci.

Poi è arrivato il momento di dire basta perché mi sono accorta che non solo queste persone erano totalmente ingrate verso la mia gentilezza ma che addirittura se rimandavo o declinavo le loro richieste - sempre gentilmente e giustificandomi con le mie personali scadenze - mi rispondevano male o peggio mi piazzavano comunque i lavori sulla scrivania. A volte è capitato di aver bisogno di loro - non per favori come fanno loro - ma per una questione di catena lavorativa e mi sono accorta che per me era sempre un "NO" ed anzi, se potevano mi mettevano sempre in difficoltà o cattiva luce davanti ai titolari.

 Ho provato a parlare della situazione con i miei titolari ma non è servito a nulla: queste persone lavorano da troppo tempo qua dentro e le cose sono sempre andate così, credo che abbiano paura perfino loro di ripercussione con sindacati in caso di provvedimento disciplinare.

Molto amareggiata dal loro atteggiamento ultimanente ho risposto e mi sono fatta valere, ho iniziato a dar molta meno confidenza a tutti in generale ed il risultato che ho avuto è stato l'isolamento: nessuno ha cercato un chiarimento con me ed ora mi ritrovo circondata di arpie che guardano ogni passo che faccio e cosa dico per poter andare subito dal Titolare a raccontare qualsiasi cosa, anche il falso. Insomma se non gli sei utile, se non sei una lecchina, se non fai tutto quello che dicono fanno di tutto per portarti all'esasperazione.

Sembra un problema da niente ma in realtà io ci soffro molto perché tra la lontananza (faccio la pendolare) ed i colleghi infami che sparlano di tutto e tutti mi sento oppressa, mi viene da piangere e vado a lavoro con il magone ogni santo giorno, non me lo merito con loro sono sempre stata gentile e disponibile, questo trattamento davvero non me lo meritavo. Passo qui la maggior parte delle ore della mia intera vita, praticamente 10-11 ore, è vero che il lavoro non può essere una passeggiata ma non è possibile vivere così..............forse con il tempo inizierò a fregarmene? 

Pensavo fosse una questione di età, perchè ai tempi essendo l'ultima arrivata e la più giovane  pensavo fosse il classico nonnismo invece no: nel corso degli anni sono arrivate altre ragazze, coetanee o anche più giovani di me, perfino le stagiste sono state trattate con più riguardo di me, alcune di loro non sono neanche partite dal basso come ho fatto io, ad alcune hanno dato già mansioni definite ed altre addirittura si girano i pollici ogni santo giorno... sono confusa. 

Mar

29

Ago

2017

Lavoro seriamente rispondetemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

allora, nel mio cv ho scritto che ho lavorato precedentemente in due negozi , dove non ho mai lavorato e che attualmente sto lavorando in uno studio. Ci sto lavorando nello studio, ma in nero.

domani devo andare al job ( centro per l'impiego ) a richiedere  il certificato storico e devo fare L iscrizione garanzia giovani , perché il titolare del negozio che mi vorrebbe assumere dopo aver fatto un colloquio qualche giorno fa, me lo ha richiesto.

ora... come faccio?

Se dico che mi hanno pagato occasionalmente con i voucher e in nero rischio qualcosa? La cosa può sussistere senza che vanno a verificare???

 

Vi prego aiutatemi ! Fatemi capire come posso cavarmela!

non so niente di queste cose... ho sempre lavorato in nero purtroppo!  

Dom

27

Ago

2017

Quasi senza lavoro e non so come fare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, mi sfogo ma chiedo anche aiuto sul come ragionare su questa cosa: ho 31 anni e per 11 anni... Da quando ho finito le scuole ho sempre lavorato per la stessa azienda. Fortunatamente la situazione era buona: full time e contratto indeterminato. Da pochi gg però mi è crollato il mondo addosso: mi è stato comunicato un drastico cambio di orari lavorativi che praticamente mi fa tornare a part-time. Questa azienda purtroppo non ha lunghe prospettive ed è in crisi, so che ha debiti e attualmente ha veramente pochi soldi quindi molto probabilmente il mio rapporto con loro a breve in un modo o nell'altro altro terminerà anche se se potessi rimarrei a fare questo lavoro a vita. Sono attualmente in una specie di limbo: o non firmo il contratto - > mi licenziano e cerco altro o accetto e nel contempo cerco altro... Quando trovo mollo. Mollo anche perché, seppur in due in casa... Non posso portare a casa uno stipendio da 800€ già così facciamo fatica ad arrivare a fine mese. E io sono distrutta. In questa ditta sono cresciuta 11 anni... non sono 6 mesi, tutte le mie abitudini, i miei clienti storici, il mio modo di lavorare, i miei ritmi, il mio mondo. E io ora sono piena di paure. Piena. Non so cosa andrò a fare, oltre a quello che ho sempre fatto non ho altre esperienze lavorative: no ho mai fatto la cameriera, la barista, la commessa o altro. Già ora, giustamente, non prendono molto volentieri gente da formare quasi da zero... Io cosa ho da offrire? In più mi spaventa un sacco il fatto di dovere guidare e immergermi nel traffico. Per raggiungere l attuale posto di lavoro devo farmi 40' di bus e 5 a piedi. E mi dico: e se trovo lavoro dall altra parte della città? E se devo guidare in orari impossibili in mezzo al casino in tangenziale ogni giorno? (guido, ho la patente ma non sono un manico e soprattutto ho sempre cercato di evitare tangenziali e autostrade perché il troppo caos mi mette ansia) Insomma datemi della poco flessibile, Dell abitudinaria, della bambina, della pippa ma io ho il terrore. È da quando mi é stata comunicata questa decisione aziendale che 1) sto pensando a cosa fare 2) ho il terrore per il mio futuro e su cosa farò e quindi sono in preda al pianto, alla nausea e allo sconforto. Nei prox giorni consulterò un esperto che mi chiarisca la mia posizione in modo da prendere una decisione più a cuor leggero ma la paura sul cosa fare dopo mi attanaglia. Anche perché, ovviamente, abitando fuori casa e non più con i miei sento una discreta "pressione" nel trovare velocemente lavoro e non rimanere a piedi a lungo. Mi odio. Vorrei tanto essere più easy, più elastica mentalmente come certe mie conoscenze che si sono licenziate più volte... non han problemi a girare,  han sempre cambiato lavoro senza porsi tanti problemi e traumi. Ragazze che addirittura senza troppe sicurezze han lasciato il paese per lavorare all estero... Io sono in crisi così... Figuratevi. Cosa posso fare secondo voi? Come dovrei vedere la cosa? Cosa posso dirmi da sola per spronarti ad essere più intraprendente e coraggiosa? Perché attualmente vedo tutto nero. Voi avete esperienze simili? 

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