
Gio
28
Apr
2011
Mi odio
Mi odio con tutta me stessa, ho 21 anni e mi sento fallita.
Studio all'università, vado abbastanza bene, dopo un anno in una facoltà che non riuscivo a fare mi sono decisa a cambiare facoltà.
Ora faccio lingue, lo ripeto, va tutto bene, ma non mi sento realizzata.
Vedo le mie compagne di corso (tutte diplomate al liceo) passare alcuni esami così, con poco sforzo, mentre io, stupida diplomata all'istituto tecnico, per superare un esame ci metto molto più tempo.
Amo la letteratura, profondamente, il mio sogno più grande è guadagnare da quello che scrivo, ma dentro di me so che non sarà mai così, le mie poesie altro non sono che scartafacci, schifosi pensieri di una ragazza che non riesce a vedere la luce nel suo mondo oscuro.
Sono stata da uno psicologo, e sono riuscita ad acquistare un poco di sicurezza, ma ancora non è sufficiente.
Ho paura di fallire, una paura che mi opprime ogni giorno, ho paura di deludere tutte le persone a me care: i miei genitori che hanno dei bei lavori soddisfacenti e che si aspettano molto da me; il mio fidanzato che lavora sodo, e bene, per un futuro roseo con me.
Attorno a me, la perfezione.
Io sono l'unica nota stonata in una sinfonia celestiale.
Mi odio, mi odio così tanto che vorrei scomparire dal mondo, per privarlo di quella sciocca macchiolina che sono.
So che esistono cose ben più gravi del mio stupido sfogo, però sto male, molto.
Ven
06
Ago
2010
Prima migliori amici,ora lo picchierei
Prima entrambi a scuola assieme,viaggi assieme,avevamo un gruppo con cui ci divertivamo.Io e lui "due fratelli",diceva...
Ma ultimamente è cambiato,passa da una storia stupida ad un altra,non mi racconta più nulla di lui,ci vediamo e sentiamo sempre meno spesso.Quest'estate dovevamo vederci ma poi lui una settimana prima mi dice "mia madre ha prenotato per xxxxxx,sto via 15 giorni",una sera dovevamo uscire e dice "il passaggio scusami non te lo posso dare",insomma il nostro rapporto di amicizia si stava incrinando...
Ciliegina sulla torta:una ragazza della nostra comitiva si è appena lasciata dopo 4 anni che stava col suo ragazzo,mi sta simpatica e ci parlo con piacere ma non mi sembrava il caso di farmi avanti dato il suo brutto periodo,volevo starle vicino,non riesco a provarci immediatamente con una che conosco da poco... e lui sempre li,a provarci a fare il cascamorto a chiamarla pure la notte (a me non racconta nulla,l'ho scoperto solo casualmente perchè la tipa me lo racconta stupita)... io mi sono lasciato da poco,non so se buttarmi in una nuova storia,in questo momento mi sento fragile e insicuro.. eppure sono infastidito da questo suo comportamento... provo invidia,gelosia,mi sento come uno che ha ricevuto un bidone,che ha perso un'amico che riteneva affidabile.Non so se incazzarmi o piangere.Anzi è un misto tra le due cose.
Odio lui e odio me stesso per la mia insicurezza e fragilità.Mi sento solo,sono in un momento in cui avrei bisogno di un'appoggio ma non cel'ho,ho perso l'ultimo amico vero (perchè conoscenze ne ho tante,ma a che servono?Tanto per uscire la sera?).Schifo totale.
Sab
09
Gen
2010
La domestica mi irrita
Devo confessare una cosa: la domestica che mi viene a casa a fare le pulizie, una giovane filippina, mi irrita come non mai. Vorrei dire di non saper spiegare il perchè, ma in realtà lo so: è la persona più ingenua e insicura che io abbia mai visto, ha paura anche della sua ombra, si muove in maniera così silenziosa che se ti spunta all'improvviso dal nulla spera di non soffrire di cuore perchè rischi brutto...è brava ed efficiente, questo è vero, ma davvero non riesco a tollerare certi suoi atteggiamenti, tipo il modo che ha di schiacciarsi contro il muro per farti spazio quando stai passando, come se avesse paura di toccarti o temesse di darti fastidio; oppure quando tu entri all'improvviso nella stessa stanza dove lei sta pulendo e lei si ferma e comincia a fissare quello che fai finchè non hai finito... Certe volte devo ammettere che me ne vado da una stanza perchè mi da fastidio essere fissata in quel modo; o ancora quando ti chiama con quella vocina flebile che fai anche fatica a sentirla, e se per caso tu non rispondi (perchè non la senti, è chiaro!) lei è capace di rimanere anche davanti alla porta per due ore aspettando che tu esca e ti accorga che ti ha chiamato.
Mi dispiace di provare questi sentimenti, ma ho conosciuto le sue sorelle che vivono qui nella stessa città, e non mi dite che tutte le filippine sono così, perchè queste ragazze al contrario di lei sono sveglie e per niente impaurite (una si è anche sposata). Lei tra l'altro non è qui da due giorni, ma da 3 anni ormai, e ancora parla due, dico due, parole di italiano, pressapoco come quando è arrivata, e certe volte è veramente difficile comunicare con lei.
Scusate lo sfogo, lo so che forse sono ignobile, ma questa sembra venire direttamente dalle nuvole!
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